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    ABBA Pineto a caccia del colpaccio sul campo della Tinet Prata

    Sabato, ore 20:30. Giorno e orario inediti, ma poco importa. L’ABBA Pineto che viaggia verso il Friuli-Venezia Giulia sogna il colpaccio sul difficile campo della Tinet Prata di Pordenone nell’anticipo della 21^ giornata di Serie A2 Credem Banca.

    Con sei giornate da affrontare prima di chiudere la regular season, la lotta-salvezza è ancora un rebus. L’ABBA, reduce dalla sconfitta di Porto Viro (3-0), ha racimolato sei punti nelle ultime quattro partite e, con 19 punti, è sospesa tra la zona rossa della classifica – con la coppia formata da Ortona e Castellana Grotte in ritardo di tre lunghezze – e i lidi più tranquilli rappresentati da Aversa (20), Reggio Emilia (22) e Cantù (24).

    Ogni gara, ogni set diventano importanti, a prescindere dall’avversaria. Indiscutibile, a proposito, il valore della Tinet Prata di Pordenone. I friuliani sono quinti, in piena zona play-off, anche se hanno pagato due sconfitte consecutive giunte per mano di Ortona (3-1) e della capolista Grottazzolina (3-1). 

    “Ma per questo i nostri avversari avvertiranno la pressione di dover tornare a vincere – avverte coach Cezar Douglas Silva – e poi giocano in casa e credo che questo sia un ulteriore vantaggio. Sarà una bella lotta. Dovremo essere bravi a rimanere fedeli alle nostre caratteristiche, a ciò su cui abbiamo lavorato in allenamento. Se ci riusciremo, potremo pensare di portare a casa qualcosa di positivo da questa gara”. 

    Prima Prata di Pordenone, poi il tour-de-force con Reggio Emilia e Ortona.“Stiamo cercando di non pensare a ciò che verrà dopo questa trasferta – prosegue il tecnico brasiliano – poiché credo che la mia squadra abbia dimostrato di poter sfidare chiunque e giocarsela con chiunque, a prescindere da ciò che dice la classifica. Pensiamo a Prata di Pordenone, con l’obiettivo di giocare una buona gara e di proseguire in una crescita che sicuramente potrà tornarci utile anche per le partite successive”.

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    Prata al crocevia con Pineto, Katalan: “Concentriamoci sul nostro gioco”

    La Tinet Prata vuole mantenere la tradizione favorevole costruita in tutti questi anni contro la Abba Pineto. Le statistiche, infatti, raccontano di cinque vittorie gialloblù e una sola abruzzese in sei scontri diretti. Le ultime due particolarmente significative. La penultima fu la magica notte che segnò la promozione in Serie A2 per i Passerotti di Dante Boninfante. L’ultima, ovvero la gara di andata, vide la Tinet recuperare pesanti passivi nei primi due parziali per poi vincere i primi due set 24-26 e poi trionfare nell’ultimo per 20-25.

    La situazione ora è un po’ diversa perché Prata fatica ad ottenere continuità mentre Pineto, dopo l’arrivo del nuovo Coach Cezar Douglas Silva è reduce da una striscia di tre vittorie consecutive, fermatasi proprio nello scorso weekend contro Porto Viro. Le squadre sono divise ora da 18 lunghezze. La Tinet quinta a quota 37, Pineto terzultima a 19.

    “Per prima cosa è necessario guardare la classifica – annuncia così la gara il capitano Nicolò Katalan – e scoprire che quelli in palio sono punti in palio importantissimi per entrambe le squadre. Abbiamo affrontato la settimana con molta energia e voglia di ripartire e vogliamo cogliere l’occasione per fare punti. Sappiamo anche che ci troveremo di fronte una squadra molto diversa nell’organico rispetto a quella dell’andata e più in fiducia rispetto a qualche settimana fa. Ma noi dobbiamo concentrarci principalmente sul nostro gioco e provare a cogliere il successo”. 

    Da qui in poi sono tutte finali? “Sì – continua il centrale triestino – e sarà importante affrontarle come tali. Non è solo importante arrivare a Play Off e Coppa Italia, ma bisogna raggiungerli con la testa giusta. E per questa ragione bisogna sfruttare queste gare per affrontarle come se fossero quelle ad eliminazione diretta”.

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    Porto Viro fa poker: con Pineto arriva la quarta vittoria consecutiva

    La Delta Group Porto Viro cala un pesantissimo poker. Quarta vittoria consecutiva da tre punti per i nerofucsia, che superano 3-0 l’Abba Pineto nell’anticipo domenicale della settima giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca. Partita dai tre volti al Palasport di via XXV Aprile: nel primo set Porto Viro scava un solco incolmabile con la battuta e poi gestisce, nel secondo è il muro a risultare decisivo nelle battute finali, mentre nel terzo la differenza la fa il cambio palla nerofucsia, a lungo su livelli siderali. Tra tanti numeri positivi (vedasi ricezione al 61% di positività e attacco al 58%), spiccano quelli dell’MVP di giornata Sette, che firma 6 degli 8 ace di squadra del primo parziale e chiude la gara da top scorer con 18 punti complessivi. Domenica prossima la Delta Group sarà impegnata in posticipo (alle ore 19) sul difficile campo di Cuneo.

    LA PARTITARispetto al match di Castellana coach Daniele Morato recupera Zamagni, che torna subito in formazione, di nuovo tra i titolari anche Barotto. Completano il “6+1” della Delta Group Garnica in cabina di regia, Barone al centro, Tiozzo e Sette in posto quattro, Morgese come libero. L’Abba Pineto del tecnico brasiliano Cezar Douglas Silva al via con Parisi al palleggio e Santangelo opposto, Nikacevic-Basso centrali, Di Silvestre-Panciocco bande, Sorgente libero.Porto Viro inizia con qualche tentennamento in attacco, la battuta invece funzione alla grandissima: un ace di Barotto, poi addirittura quattro consecutivi di Sette. Sul tabellone è 12-7, Douglas ha sostituito Panciocco con Pesare e già esaurito i time a disposizione. Altra battuta ficcante di Sette e contrattacco vincente di Barotto, tra gli ospiti esce anche Di Silvestre, al suo posto Loglisci. Il neoentrato mura subito Barotto (13-9), poco dopo attacco out di Tiozzo, ma c’è l’immancabile servizio vincente, di Garnica, a ridare slancio alla squadra di casa: 16-11. Ancora un block di Pineto, con Nikacevic (17-14), risponde Barotto nello stesso fondamentale (19-14). Caldissimo l’opposto nerofucsia, che schianta a terra il 21-15, Douglas a questo punto vara il doppio cambio (in Mignano-Frac). Sette risolve un paio di azioni “scottanti”, quindi si presenta dai nove metri e tira fuori altre due perle: 24-16. Chiude la frazione il giro di battute di Nikacevic, un ace e un pallone out: 25-18, 1-0.Botta e risposta in avvio di secondo parziale: muro di Barone per il 3-1, contrattacco di Panciocco per il 3-3. Allunga di nuovo la squadra di casa, 5-3 firmato Tiozzo, Pineto stavolta non riesce a ribattere immediatamente, bisogna attendere il turno in battuta di Basso per la parità e il sorpasso abruzzese: 9-10. Attacco out di Barotto (10-12) ma anche di Nikacevic (13-13), si torna in perfetto equilibrio. La Delta Group ha perso il tocco magico in battuta, il cambio palla, però, è regolare, soprattutto grazie a Zamagni. Dall’altra parte il fattore X è Santangelo, non a caso dal suo servizio scaturiscono il più due di Pineto (17-19) e il primo time della gara per Morato. Si erge il muro a due Tiozzo-Barone che stoppa (finalmente) Santangelo, anche Douglas interrompe il gioco (19-19). Altri due block, di Barotto e Sette, Porto Viro mette la freccia e sgasa via: 22-20, secondo discrezionale per Douglas. Pipe vincente di Tiozzo, due palle set in mano per la Delta Group, ne basta una a Barotto che in battuta trova la linea di fondo campo: 25-22, 2-0.

    Terzo set, si ricomincia da una murata di Zamagni su Santangelo, Pineto intanto schiera Loglisci in banda, out Di Silvestre. Pochi scambi e gli ospiti cambiano anche l’opposto, fuori Santangelo per Frac. Un block di Nikacevic su Barone consegna il vantaggio minimo all’Abba, si riprende il maltolto Sette con una pipe da alieno, quindi il contrattacco di Tiozzo del 10-8. Ancora in grande spolvero Tiozzo, super muro su Panciocco, che lascia il posto a Di Silvestre: 12-9. Douglas inserisce al centro Jeroncic (per Nikacevic), Porto Viro non si scompone e continua a martellare in cambio palla, inarrestabili Barotto e Zamagni. Sbaglia in attacco Frac e sembra la pietra tombale sulle speranze abruzzesi (20-16). Tiozzo azzecca la battuta del 22-17, Frac lo imita e riaccende la fiammella ospite: 22-19, time per Morato. Incredibile, arrivano tre block di fila per Pineto, che si porta così a meno uno (23-22). Inattese palpitazioni al Palasport di via XXV Aprile, i servizi di Loglisci e di Barotto finiscono out, ci pensa Sette (e chi se non lui) a sancire la quarta vittoria consecutiva della Delta Group: 25-23, 3-0.Il commento di coach Daniele Morato: “La gara è stata approcciata bene in tutti in fondamentali. La battuta è stata sempre determinante, ma soprattutto nel primo set in cui ci ha fatto prendere un grande vantaggio sull’avversario. Il secondo l’abbiamo vinto grazie alle murate nel finale, anche se all’inizio avevamo avuto delle difficoltà in questo fondamentale, anche per merito di Pineto. Nel terzo parziale il cambio palla è stato praticamente perfetto. L’aspetto più importante comunque è aver vinto la quarta partita di fila, cosa che non eravamo mai riusciti a fare quest’anno. Stiamo avendo un ottimo trend e dobbiamo continuare a cavalcare l’onda per arrivare bene in fondo alla regular season”.

    Le parole dello schiacciatore della Delta Group Felice Sette, mattatore assoluto della gara: “La mia serie in battuta nel primo set? Sono stato anche fortunato… A parte questo, faccio i complimenti a tutta la squadra.  Da un mese stiamo esprimendo una bella pallavolo e i risultati che stiamo ottenendo sono una naturale conseguenza. La speranza è quella di riuscire a mantenere questa qualità di gioco anche nelle prossime gara. Non sarà facile, lo sappiamo, ma stiamo lavorando per arrivare al top nella fase decisiva della stagione”.

    Il tecnico Cezar Douglas Silva: “È stata una partita dura sotto l’aspetto principalmente tecnico, contro una squadra che ha evidenziato un buon equilibrio nelle fasi di gioco. Loro hanno fatto molto bene nella fase di cambio-palla. Eravamo consapevoli che dovevamo provarci di più nel nostro meccanismo di break point e nel cambio-palla, dove oggi siamo mancati però un po’ in efficienza, soprattutto rispetto ai valori su cui ci eravamo attestati nelle settimane scorse. Ora dobbiamo spostare le nostre attenzioni sulla prossima partita: affrontiamo un’altra trasferta, a Prata di Pordenone e contro una squadra con caratteristiche diverse rispetto a oggi. Dovremo rimanere lucidi, equilibrati nelle varie fasi di gioco, con l’obiettivo di tenere la partita sempre aperta e sfruttare le occasioni che il match potrà offrirci”.Delta Group Porto Viro-Abba Pineto 3-0 (25-18, 25-22, 25-23)Delta Group Porto Viro: Zamagni 9, Tiozzo 11, Sette 18, Barone 6, Barotto 14, Garnica 2, Charalampidis, Morgese (L); ne Zorzi, Pedro, Lamprecht (L), Bellei, Sperandio, Eccher. Allenatori: Daniele Morato e Massimo Zambonin.Abba Pineto: Santangelo 9, Mignano, Pesare, Sorgente (L), Jeroncic 1, Frac 3, Basso 6, Di Silvestre 4, Paris 1, Nikacevic 6, Loglisci 6, Panciocco 4; ne Msatfi, Marolla (L). Allenatori: Cezar Douglas Silva e Loris Palermo.Durata parziali: 24’, 29’, 29’. Totale: 1 ora e 22 minuti.Battute punto/errori: Porto Viro 10/19, Pineto 2/8; Ricezione: Porto Viro 61%, Pineto 49%; Attacco: Porto Viro 58%, Pineto 45%; Muri punto: Porto Viro 8, Pineto 9.Arbitri: Sergio Jacobacci di Venezia e Angelo Santoro di Varese.

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    Porto Viro contro Pineto, chi allungherà la sua striscia di vittorie?

    Continuare la striscia positiva per provare, di nuovo, l’assalto al sesto posto. Stessa missione della scorsa settimana (e stesso orario di gioco) per la Delta Group Porto Viro, che domenica 11 febbraio nell’anticipo delle ore 16 ospiterà Abba Pineto per la settima giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca. Tommaso Barotto: “Pineto vive un momento positivo, hanno fatto un bel filotto di vittorie come noi e sono in grande forma, per cui dovremo essere sempre concentrati, mantenendo il livello alto in ogni scambio. Vogliamo vendicare la sconfitta dell’andata, sappiamo di affrontare una squadra tosta, che ha tutti i mezzi per metterci in difficoltà, ma se giochiamo con la testa giusta possiamo portare a casa il risultato. Mentalmente siamo forti, i tre successi di fila ci hanno fatto bene, e anche a livello fisico siamo in crescita: ci sono tutti i presupposti per fare una buona partita ”.

    La scorsa settimana a Castellana Barotto è entrato a gara in corso, risultando decisivo per la vittoria della Delta Group: “È stato bello tornare protagonista in A2, ne avevo bisogno – commenta il classe 2005 – Dopo l’esperienza con la Nazionale e le due partite in panchina non era semplice ritrovare il ritmo, ma sono molto contento di com’è andata”. 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    L’Abba Pineto fa visita a Porto Viro: “E’ un buon momento”

    Tre vittorie consecutive e sei punti raccolti. Numeri nei quali si cela e acquista sostanza la reazione dell’ABBA Pineto al suo momento più difficile della stagione. Castellana Grotte, Cuneo e Aversa sono le tre tappe, tutte transitate per il tie-break, della risposta biancoazzurra alle avversità, ma rappresentano anche tre step divenuti determinanti per muovere la classifica. I punti ora sono 19, gli stessi di Reggio Emilia con cui c’è in condivisione l’11esima piazza. E tutto con lo sguardo rivolto all’appuntamento di domenica (h 16:00) sul campo della Delta Service Porto Viro.

    Trasferta veneta, dunque, per Matteo Paris e compagni in occasione della 20esima giornata di Serie A2 Credem Banca. Avversaria ostica, ma questo è il leitmotiv di un campionato così competitivo. I rodigini occupano la settima posizione con 32 punti. Difendere quel piazzamento vorrebbe dire, per la squadra del tecnico Daniele Morato, centrare l’accesso ai play-off.

    L’ABBA viene da una buona settimana al Pala Santa Maria. Agli ordini di coach Cezar Douglas Silva e dello staff tecnico ha lavorato l’organico al completo. Recuperato anche Paolo Di Silvestre, acciaccato – ma ugualmente disponibile – nella sfida di domenica scorsa vinta contro Aversa (3-2).

    “È un buon momento – conferma il libero Alessandro Sorgente – e devo dire che con l’inizio del nuovo anno abbiamo ritrovato delle sicurezze. Alcune situazioni di gioco sono migliorate e ora l’obiettivo è dare quanta più continuità possibile a questa fase. La forza del gruppo c’è sempre stata, anche quando i risultati non arrivavano. Ora probabilmente abbiamo acquisito maggiore coraggio, dettato anche dall’avere trovato un maggiore equilibrio nel roster dopo tanti cambiamenti. Abbiamo un’idea di gioco ben definita, lavoriamo su quella con coesione e con una sicurezza sempre crescente, il che, a mio avviso, si riflette nel gioco partita dopo partita”.

    La classifica rimane corta: Pineto ha acquisito 19 punti, gli stessi di Reggio-Emilia e appena tre in meno di Cantù (22) e con un ritardo di una sola lunghezza rispetto ad Aversa (20). Più staccato, ma ancora da temere, il duo di coda formato da Castellana Grotte e Ortona, ambedue a 13 punti.

    Porto Viro occupa il settimo posto in classifica, frutto di 10 vittorie in 19 gare. Tra i passi falsi della squadra allenata da Daniele Morato c’è anche il 3-2 patito all’andata al Pala Santa Maria proprio contro l’ABBA. L’attualità però è fatta di tre successi consecutivi: prestigioso il primo della serie, risalente al 21 gennaio contro la capolista Grottazzolina (3-1); preziosi, indirettamente anche per Pineto, i due successivi a spese di Reggio Emilia (3-0) e Castellana (3-1). Venendo ai numeri, i veneti sono il quarto attacco per efficacia del campionato (13,09 attacchi vincenti per set), dove il pià pericoloso è l’opposto Tommaso Barotto, classe 2005 di 212 centimetri e con 253 punti all’attivo. Sarà testa-coda, invece, nella speciale classifica dei muri-punto: Pineto è la migliore dell’A2 (2,26/set) – ai 200 punti di Nikacevic si è aggiunto un eccellente Basso contro Aversa – mentre Porto Viro risulta la meno performante su questo versante (1,79/set).

    Al Palasport di Porto Viro domenica si comincia alle 16:00. Direzione arbitrale affidata alla coppia formata da Sergio Jacobacci (Bergamo) e Angelo Santoro (Varese). Diretta su VBTV.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Pineto vince lo scontro diretto, Aversa si arrende al quinto set

    Soffrendo, ancora al quinto set, ma la terza vittoria consecutiva è arrivata. L’ABBA Pineto vince lo scontro diretto del Pala Santa Maria contro la WOW Green House Aversa, crocevia nella lotta per la rincorsa alla salvezza. La 19^ giornata di Serie A2 Credem Banca termina 3-2 (25-22, 24-26, 25-17, 21-25, 15-12), fotografia dell’ennesima sfida equilibrata, combattuta, ma fatta di carattere e determinazione da parte dei ragazzi di coach Cezar Douglas Silva.

    La cronaca

    Un’unica novità rispetto all’ABBA vista in campo nelle ultime uscite: Loglisci avvicenda Di Silvestre, fisicamente non al meglio, nella batteria degli schiacciatori completata da Panciocco. Matteo Paris è il palleggiatore, affiancato dai centrali Nikacevic e Basso. L’opposto è Frąc, c’è Sorgente come libero.

    Dall’altra parte, sulla panchina di Aversa, c’è Giacomo Tomasello: per il tecnico siciliano una Coppa Italia e una Supercoppa in A3 sulla panchina biancoazzurra, successi che hanno meritato l’applauso del pubblico del Pala Santa Maria. Sul campo, però, ci sono punti che pesano. Pineto parte benissimo, sfruttando con sapienza gli errori in battuta e in attacco di Aversa. Indicativo il parziale di inizio gara: 10-1 biancoazzurro, con Paris abilissimo nell’imbeccare a ruota Panciocco in pipe, Basso in primo tempo e Frąc. La squadra di Cezar Douglas Silva amministra, ma senza mai calare d’intensità. Ancora 13-3 e quarto punto di Frąc per il 18-11. L’andamento del set si assesta, Argenta prova a scuotere Aversa ma senza scossoni apparenti. Il rischio però è dietro l’angolo: Aversa non rimane a guardare e con un break di 6-1, propiziato anche da alcune leggerezze dei pinetesi, torna sul 19-17. A bloccare l’emorragia è Nikacevic: suo il 20-17. Punto a punto il finale, coi palloni decisivi giocati su Andrea Santangelo, entrato a set in corso che mette la firma sul 24-22 e sul mani-out che vale il set point.

    È un scontro-diretto e Aversa non vuole mollare. I toscani tornano nella seconda porzione. L’ABBA parte meglio. I punti dell’accenno di fuga passano per le mani di Andrea Santangelo: l’opposto molisano mette la firma sul 5-2 e poi ancora sul 10-7 L’11-7 porta gli ospiti al time-out. Altra diagonale di Santangelo per il 18-15. Saranno in totale sette i punti dell’opposto biancoazzurro. Pineto viene raggiunta sul 20-20 con Argenta (6) e Canuto (6) a tirare la carretta. Poi punto a punto. La giocata di seconda targata Paris apre ai biancoazzurri le porte del set point (24-23), ma non basta. Aversa ha la forza di ribaltare il trend (24-25) e di uscire dal time-out col 26-24.

    La partita procede a ondate. Un set per parte. Ma Pineto gioca in casa e il Pala Santa Maria ribolle. Inizio fulmineo: subito 5-1. Pineto attacca meglio degli avversari: 63% contro il 43% della WOW Green House. Il vantaggio rimane consistente: 10-4, difeso sul 15-8 e ancora sul 18-13 sull’intuizione di seconda firmata Paris. Monster block di Santangelo per il 20-13. L’opposto ne fa sei, compreso il mani out del 24-16. Nel mezzo pallonetto vincente per Di Silvestre (21-14) e doppio primo tempo messo a terra da Basso (22-14 e 23-14). Al set point di Santangelo segue l’errore decisivo di Lyutskanov al servizio. ABBA avanti 2-1 al Pala Santa Maria.

    Andamento intermittente. E allora al terzo set condotto da Pineto fa da contraltare la risposta di Aversa nella quarta frazione. Ondate, si diceva. Come quella dei campani che in avvio di set fuggono via sul 6-1 e instradano la contesa. Crolla l’efficienza offensiva di Frąc e compagni, fermi al palo con un 30% che non lascia spazi a repliche. Fanno male Canuto e Lyutskanov: sei punti ciascuno. Allungo sul 14-6. Pineto prova a riaprirla nel finale. Ace di Matteo Mignano per il 22-20, ma è un fuoco di paglia. Aversa accelera ancora (24-20) e chiude il set sul 25-21. Si va al tie-break.

    Pineto vuole vincere, più di ogni cosa. Il quinto set è l’essenza del desiderio biancoazzurro. Inizio favorevole con Santangelo e con l’ace siglato Di Silvestre (5-2). Cambio campo sull’8-5 per l’ABBA. Aversa va al time-out sul 10-8. Missile di Santangelo subito dopo per l’11-8. L’ultimo chilometro ha due firme: l’ace di Paolo Di Silvestre (13-9) e il primo tempo di Kruno Nikacevic che fa esplodere il Pala Santa Maria. È fatta: terza vittoria consecutiva.

    L’ABBA sale così a 19 punti in un duo che comprende anche Reggio Emilia. Aversa a 20 punti, a due lunghezze da Cantù e in una classifica che resta cortissima. Il prossimo 11 febbraio (h 16:00) appuntamento in trasferta sul campo della Delta Group Porto Viro per la 20^ giornata di regular season.

    ABBA Pineto – Aversa 3-2 (25-22, 24-26, 25-17, 21-25, 15-12)ABBA Pineto: Santangelo 20, Mignano 2, Pesare, Sorgente (pos 70% prf 39%), Jeroncic 2, Frąc 7, Basso 18, Di Silvestre 8, Paris 2, Nikacevic 5, Loglisci 6, Panciocco 6, Msafti, Marolla. All: Cezar Douglas SilvaAversa : Pinelli 2, Spignese, Argenta 28, Canuto 20, Lyutskanov 18, Presta 5, Rossini (pos 60% prf 33%), Presta, Rossini, Biasotto, Spagnuolo, Chiapello 2, Schioppa, Gatto, Marra 5, Agrusti. All: Giacomo Tomasello

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il ritorno di Andrea Santangelo: “A Pineto non potevo dire di no”

    Ritrovarlo nel campionato di Serie A2, che negli anni scorsi ha arricchito con alcune prestazioni da leader del suo ruolo, è una notizia già di per sé. Aggiungiamo il fatto che Andrea Santangelo ritorna in una terra a lui molto cara, perché significa casa, cioè l’Abruzzo, e ancor di più in una società che lo ha corteggiato negli ultimi mesi e che del suo contributo cercherà di non privarsi, al fine di centrare un traguardo fondamentale come la salvezza. L’idillio è presto fatto. L’Abba Pineto e Santangelo saranno protagonisti di una cavalcata pallavolistica che lascia poco spazio all’immaginazione:

    “Sono tornato in Abruzzo per cercare di supportare la società e dare una mano alla squadra a centrare l’obiettivo della salvezza. Sono contento di essere qui perché con Pineto avevo cominciato all’inizio della stagione a fare qualche allenamento, in attesa di andare all’estero. Si è dimostrata una società presente e non abbiamo mai perso i contatti in questi mesi. Quindi, nel momento in cui si è manifestata la proposta di tornare qui e giocare il girone di ritorno, non ho potuto dire di no“.

    Ha fatto una scelta molto precisa alla fine dell’estate. Non era sparito dai radar come molti hanno creduto.

    “Sì, non ho semplicemente accettato le proposte che mi si sono presentate durante il mercato estivo, per una serie di ragioni. Alcune non mi interessavano o non venivano incontro ai miei desiderata, e soprattutto volevo provare a tornare un po’ all’estero, visto che per me sono sempre state delle stagioni dal punto di vista dell’esperienza decisamente proficue e stimolanti“.

    foto Andrea Iommarini

    Ha cominciato la stagione a Baku, in Azerbaijan.

    “Sì, ad ottobre mi sono trasferito a Baku, in una società ambiziosa del campionato azero, con la quale ho disputato anche qualche partita in Challenge Cup. Siamo stati sfortunati con il sorteggio e siamo usciti al secondo turno per merito del Panathinaikos di Jiri Kovar. Una squadra veramente ostica. In campionato invece viaggiavamo nei primi posti della classifica. La società poi, per la mancanza di uno sponsor, ha avuto delle piccole difficoltà economiche e quindi ci ha lasciati liberi di poter scegliere di cambiare squadra. A quel punto il dialogo con Pineto si è fatto più fitto e nel periodo di Natale ho deciso di tornare a casa“.

    Una gioia a metà. Ritornare in Italia, ma alla ricerca di una nuova collocazione.

    “Intanto felice di aver potuto trascorrere un periodo nel quale solitamente sono sempre stato in viaggio a casa con i propri cari. Ho continuato ad allenarmi finché non si è concretizzata l’opportunità di ricominciare qui in Abruzzo“.

    A Pineto ci vuole il miglior Santangelo in questo momento.

    “Sicuramente sono qui per spaccare e per continuare un percorso pallavolistico nel quale voglio anche divertirmi in campo. In questa squadra ci sono ottimi elementi con i quali poter far bene e poter dare il massimo. La volontà di essere il solito Santangelo c’è quindi tutta“.

    Negli ultimi anni lei ha voluto fare davvero ciò che la soddisfa. Non è mai sceso ad alcun compromesso.

    “Negli anni mi sono creato delle alternative fuori dalla pallavolo, ma vivo per questo sport! Amo troppo le sensazioni e le emozioni che si provano in campo, durante una partita tiratissima ad esempio e ne sono dipendente. Non riuscirei a staccarmene facilmente. Il mio obiettivo è quello di essere uno dei giocatori più longevi della pallavolo!“.

    Dopo tutti questi anni all’estero cosa pensa di aver portato di diverso dagli altri?

    “Aver girato il mondo mi ha aperto la testa. Mi ha fatto capire il valore del team building e il valore del cambiamento. Mi sono ritrovato ad adattarmi a situazioni completamente diverse, in campo e fuori, e questo mi ha arricchito enormemente. Anche qui a Pineto nel giro di poche settimane sono passato dal giocare un campionato completamente diverso al tornare in breve tempo e alle logiche, al gioco e ai ritmi del torneo italiano. Devi avere una bella velocità mentale e fisica per poter affrontare tutte queste situazioni nuove. Ripeto, la volontà c’è tutta“.

    A proposito di diversificazioni, lei è proprietario di un caffè ad Isernia.

    “Sì, l’ho aperto con un amico conosciuto sui campi da volley tanti anni fa e si chiama Bella House. È un locale che piace e sul quale ho investito negli anni. I risultati ci hanno dato ragione“.

    di Roberto Zucca LEGGI TUTTO

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    Pineto a caccia di punti pesanti nello scontro diretto con Aversa

    La classifica lascia poco spazio alle interpretazioni: è uno scontro diretto. Non servono giri di parole per definire l’appuntamento di domenica 4 febbraio al Pala Santa Maria, tra Abba Pineto e WOW Green House Aversa. Prima battuta alle 19 per l’atteso match della 19esima giornata di Serie A2 Credem Banca, tappa rilevante per ambedue le formazioni nella rincorsa alla salvezza.

    Se l’ABBA Pineto viene da due vittorie consecutive, entrambe al tie break sul campo di Castellana Grotte e poi domenica scorsa a spese di Cuneo, mercoledì scorso i campani, nel recupero che ha segnato l’esordio dell’ex di turno Giacomo Tomasello, hanno espugnato il campo di Santa Croce in tre set. Tradotto: 19 punti per Aversa, 17 per Pineto, ma lotta in coda che chiama in causa anche Cantù e Reggio Emilia, anche loro a quota 19, oltre al duo formato da Castellana Grotte e Ortona in fondo alla classifica (13 punti). Tutto aperto, ma è vietato sbagliare.

    In casa ABBA il morale è alto dopo il prestigioso 3-2 che ha fermato al Pala Santa Maria la corsa spedita di Cuneo. Contro Aversa il tecnico Cezar Douglas Silva auspica di ritrovare anche l’opposto Andrea Santangelo, ai box domenica scorsa per problemi muscolari: “Veniamo da una vittoria di enorme importanza – dice l’opposto molisano, ultimo rinforzo in ordine temporale per Pineto – e che, per com’è arrivata, ha dato tanto morale alla squadra e all’ambiente. Vedere un palasport infuocato, con un pubblico così caloroso, non può che fare piacere. A Pineto sto benissimo: avevo svolto qui un pezzo di preparazione in pre-season e avevo già apprezzato il lavoro della società. Sono molto contento di essere qui e ho voglia di dare il mio contributo. Aversa? Sarà una gara tosta, con tre punti in palio davvero importanti per entrambe le squadre. Non mancherà anche del coinvolgimento emotivo legato agli ex e credo, in generale, che sarà una partita bella e divertente da giocare“.

    Direzione arbitrale affidata alla coppia formata da Serena Salvati di Roma e Marco Turtù di Montegranaro. Biglietti in vendita sul circuito Ciaotickets (online e nei punti vendita convenzionati) o al palasport nel giorno della gara.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO