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    Serie A2 maschile: i risultati della 12ª giornata di ritorno e la classifica

    La 12ª e penultima giornata di ritorno giornata di ritorno del Campionato Serie A2 Credem Banca regala un finale thrilling di Regular Season con Prata e Brescia appaiate a 53 punti. Reggio Emilia vince, ma resta al penultimo posto.

    Risultati 12ª giornata di ritorno Serie A2 Credem Banca:Consar Ravenna – Cosedil Acicastello 3-0 (25-10, 25-22, 25-20)Campi Reali Cantù – Evolution Green Aversa 1-3 (18-25, 25-22, 26-28, 23-25)OmiFer Palmi – Conad Reggio Emilia 0-3 (20-25, 16-25, 20-25)MA Acqua S.Bernardo Cuneo – Abba Pineto 3-0 (25-16, 28-26, 25-17).Emma Villas Siena – Smartsystem Essence Hotels Fano 3-0 (25-16, 25-20, 25-16)Delta Group Porto Viro – Gruppo Consoli Sferc Brescia 1-3 (22-25, 30-28, 18-25, 16-25)Tinet Prata di Pordenone – Banca Macerata Fisiomed MC 1-3 (25-20, 20-25, 15-25, 29-31)Classifica Serie A2 Credem BancaTinet Prata di Pordenone 53, Gruppo Consoli Sferc Brescia 53, Consar Ravenna 51, Evolution Green Aversa 48, MA Acqua S.Bernardo Cuneo 46, Emma Villas Siena 43, Cosedil Acicastello 39, Abba Pineto 35, Smartsystem Essence Hotels Fano 31, Delta Group Porto Viro 30, Banca Macerata Fisiomed MC 28, Campi Reali Cantù 28, Conad Reggio Emilia 25, OmiFer Palmi 15.Prossimo turnoDomenica 16 marzo, ore 18.00Gruppo Consoli Sferc Brescia – Campi Reali CantùAbba Pineto – OmiFer PalmiCosedil Acicastello – Delta Group Porto ViroSmartsystem Essence Hotels Fano – Tinet Prata di PordenoneConad Reggio Emilia – Emma Villas SienaBanca Macerata Fisiomed MC – Consar RavennaEvolution Green Aversa – MA Acqua S.Bernardo CuneoLa formula dei Play Off di A2 – Le prime sette classificate al termine della Regular Season Serie A2 Credem Banca partecipano ai Play Off: la prima classificata accede direttamente alle Semifinali, mentre le formazioni classificate dal 2° al 7° posto disputano i Quarti di Finale. Tutte le serie dei Play Off sono al meglio delle tre sfide. Retrocedono le formazioni classificate 13 a e 14 a al termine della Regular Season. Non ci saranno Play Out. La serie dei Quarti di Finale Play Off Serie A2 Credem Banca ha una doppia valenza: le formazioni vincenti, oltre a qualificarsi per le Semifinali Play Off, accedono di diritto (insieme alla prima classificata della Regular Season) anche ai Quarti di Finale Del Monte ® Coppa Italia Serie A2. Le formazioni sconfitte nei Quarti Play Off invece, partono in Coppa Italia dagli Ottavi di Finale, assieme alle formazioni dall’8° all’12° posto. L’abbinamento tra le 4 vincenti degli Ottavi di Finale e le 4 formazioni già qualificate ai Quarti sarà sorteggiato.

    Play Off Serie A2 Credem Banca, le date:Quarti di Finale: 23 e 30 marzo 2025 e 2 aprile 2025Semifinali: 6, 13 e 16 aprile 2025Finale: 20, 24, 27 aprile 2025

    (fonte: LVM) LEGGI TUTTO

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    Cuneo conquista 3 punti importanti in vista dei play-off. Battocchio: “Partita molto solida”

    La MA Acqua S.Bernardo Cuneo chiude la Regular Season casalinga con una vittoria netta per 3-0 contro Abba Pineto, di fronte a 1.300 spettatori accorsi al Palazzetto per l’occasione. Tre punti importanti che portano all’ultima giornata di campionato le sorti degli abbinamenti per la fase play-off promozione. Eletto Mvp di serata Lorenzo Codarin con il 100% in attacco e premiato da Daniele Ribero, sponsor del match day con Ribero Autotrasporti e Autogru. Top scorer di serata l’opposto cuneese, Giulio Pinali con 13 punti personali.Domenica 16 marzo alle ore 18.00 in contemporanea su tutti i campi, si disputerà l’ultima giornata della Regular Season 2024-2025 del Campionato di Serie A2 maschile italiano. I biancoblù saranno impegnati ad Aversa per definire la griglia dei play-off. La partita sarà in diretta streaming gratuita su Volleyball World TV.

    Matteo Battocchio (coach MA Acqua S.Bernardo Cuneo): “Partita convincente, grande merito alla squadra, soprattutto quando siamo andati in difficoltà nel secondo set non era per nulla scontato recuperare e ritrovare il pareggio subito. Ci sono delle cose che non hanno funzionato al meglio, ma è stata una partita molto solida e quindi bene”.

    MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3Abba Pineto 0(25-16, 28-26, 23-17)

    MA Acqua S.Bernardo Cuneo:  Sottile (K) 2, Pinali 13, Codarin 10, Volpato 11, Allik 9, Sette 10; Cavaccini (L1); Agapitòs. N.e. Brignach , Malavasi , Compagnoni, Mastrangelo, Maciel , Oberto (L2). All.: Battocchio.Abba Pineto: Catone 1, Kaislasalo 9, Presta 3, Zamagni 8, Di Silvestre (K) 11, Baesso 9; Morazzini (L1); Rampazzo, Favaro, Bulfon. N.e. Iurisci, Molinari, Calonico, Pesare (L2). All.: Di Tommaso.Arbitri: Matteo Selmi, Cesare Armandola.Note – Cuneo: ricezione positiva: 69%; attacco: 60%; muri 9; ace 6. Pineto: ricezione positiva: 60%; attacco: 47%; muri 3; ace 1. Durata set: 23’, 34’, 26’ (totale: 83’).

    (fonte: MA Acqua S.Bernardo Cuneo) LEGGI TUTTO

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    Aversa vince 3-1, Cantù aspetta l’ultima giornata per la certezza della salvezza

    Per la Campi Reali Cantù la certezza della salvezza è rimandata all’ultima giornata di Regular Season del Campionato di Serie A2 Credem Banca, al derby di domenica prossima contro la Gruppo Consoli Sferc Brescia. La Evolution Green Aversa si impone per 3-1 nella partita giocata PalaFrancescucci di Casnate con Bernate. I campani sono stati più lucidi nei momenti chiave dei set, e hanno trovato in Motzo e Lyutskanov due certezze in attacco.A inizio primo set Garnica si porta in battuta, e piazza un break di 0-5 che lancia la Evolution Green (2-7). La Campi Reali ribatte colpo su colpo, ma Aversa allunga con Canuto, prima in attacco (11-17) e poi sul turno in battuta che di fatto chiude il parziale (12-21). La parola fine la mette una battuta in rete di Novello (18-25).Il secondo set si apre all’insegna degli ace: Candeli prima (3-1) e di Tiozzo poi (6-4) provano a lanciare la Campi Reali, ma un’invasione di seconda linea di Novello permette alla Evolution Green di impattare a quota 9. Bragatto mura Frumuselu, e Coach Tomasello ferma il gioco (13-11). Un pallonetto di Canuto finisce fuori (16-13), Quagliozzi attacca in campo, e Coach Tomasello chiama il suo secondo time-out (19-15). Motzo mura Tiozzo, Aversa si avvicina, e Coach Mattiroli vuole parlarci su (20-17). I campani provano a rientrare, ma Cantù resiste ai tentativi di rimonta da parte degli avversari, e Quagliozzi chiude il parziale (25-22).Nel terzo set la Evolution Green parte a razzo con il turno al servizio di Garnica (0-4). Due errori degli avversari permettono alla Campi Reali di tornare sotto (3-4), ma Motzo e Canuto allungano ancora (3-6). Aversa continua a mantenere il piede ben schiacciato sull’acceleratore, e il divario tra le squadre aumenta (4-9). Novello tiene a galla i suoi, e un suo ace convince Coach Tomasello a fermare il gioco (12-14). Si prosegue lottando palla su palla, ma un attacco lungo di Bragatto riporta gli aversani a +3 (16-19). Novello mura Motzo per il 20 pari, ma Ambrose piazza un ace e Coach Mattiroli vuole parlarci su (21-23). Due errori nel campo campano riportano la parità a quota 23, e si va ai vantaggi, chiusi da un muro di Motzo su Galliani (26-28).Nel quarto set ci sono vari ribaltamenti di fronte (1-2, 3-2, 3-5, 7-5). Poi Galliani mura Lyutskanov (10-7), Tiozzo mette a terra la pipe, e Coach Tomasello vuole parlarci su (12-8). Novello piazza un ace (13-8), Ambrose ripaga con la stessa moneta (13-11), Lyutskanov segna la parità a quota 15, e Coach Mattiroli ferma tutto. Al rientro in campo lo schiacciatore bulgaro segna il sorpasso esterno (15-16), e Motzo permette alla Evolution Green di portarsi sul +2 (18-20). Il muro di Aversa invade ed è di nuovo parità a quota 20, Bacco piazza un ace, e Coach Tomasello chiama il suo secondo time-out (22-21). Nel finale sale in cattedra Motzo, ma è Lyutskanov a mettere la parola fine a parziale e partita (23-25).

    Alessandro Mattiroli (coach Campi Reali Cantù): “Purtroppo è andata che nei momenti decisivi ci si è messa anche un pizzico di sfortuna con questi palloni dentro o fuori di pochissimo, qualche errore di troppo da parte nostra, e ce la siamo giocata. Peccato perché i ragazzi anche stasera hanno messo in campo tutto, soprattutto contro una squadra di assoluto valore. Era molto difficile giocarci contro, ma abbiamo giocato tutta la partita alla pari, punto a punto. Hanno avuto ragione loro nei momenti decisivi: hanno giocatori di grande esperienza, e questo conta”.

    Campi Reali Cantù 1Evolution Green Aversa 3(18-25, 25-22, 26-28, 23-25)

    Campi Reali Cantù: Martinelli, Novello 12, Galliani 9, Tiozzo 15, Candeli 8, Bragatto 7, Butti (L1), Cottarelli, Quagliozzi 5, Bacco 1. NE: Cormio, Marzorati, Caletti (L2). All: Mattiroli. .Evolution Green Aversa: Garnica 3, Motzo 23, Canuto 11, Lyutskanov 14, Arasomwan 6, Frumuselu 4, Rossini (L1), Minelli, Mentasti, Saar, Ambrose 8. N.E.: Barbon. All: Tomasello.Arbitri: Andrea Clemente (Parma) e Marco Pasin (Torino)Note – Cantù: battute vincenti 5, battute sbagliate 19, muri 8. Aversa: battute vincenti 4, battute sbagliate 21, muri 5.

    (fonte: Campi Reali Cantù) LEGGI TUTTO

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    Reggio Emilia compie l’impresa e conquista tre punti d’oro a Palmi

    Nella 12ª giornata di ritorno della regular season della Serie A2 Credem Banca la Conad Reggio Emilia riesce nell’impresa e vince 3-0 in casa di OmiFer Palmi. Ora, i ragazzi di coach Fanuli aspettano il verdetto di Macerata.Parte bene la Conad Reggio Emilia nel primo set, trovando fin da subito qualche lunghezza di vantaggio, per poi portarsi a +5 durante il parziale. Prova a recuperare Palmi nella seconda metà del set inserendo dalla panchina i giocatori che sono stati titolari durante tutta la stagione, ma alla fine sono bravi i reggiani a sfruttare il vantaggio ottenuto per chiudere per primi il set.Anche nel secondo set parte forte la Conad che trova un buon gap. Prosegue nel set la squadra ospite insistendo per mantenere il proprio vantaggio, che le permette di vincere anche il secondo set e quindi il primo punto in palio.L’ultimo set emula i precedenti, i reggiani si trovano da subito un buon vantaggio che gli permette anche in questo caso di portare a casa il set e una vittoria da tre punti.

    OmiFer Palmi 0Conad Reggio Emilia 3(20-25, 16-25, 20-25)

    OmiFer Palmi: Mariani 0, Lecat n.e., Iovieno 1, Gitto 8, Donati (L), Maccarone 6, Corrado 6, Paris 0, Prosperi Turri (L), Sala 14, Concolino n.e., Carbone 5, Guastamacchia 0, Benavidez 6. All.: Canestracci.Conad Reggio Emilia: Zecca (L), Signorini n.e., Gottardo 5, Porro 1, Partenio n.e., Guerrini n.e., Poda 0, De Angelis (L), Barone 8, Bonola n.e., Gasparini 19, Alberghini n.e., Suraci 16, Sighinolfi 9. All.: Fanuli. Note – Durata set: 30′, 26′, 27’. Palmi: ace 1, service error 10, ricezione 66%, attacco 51%, muri 4. Reggio Emilia: ace 6, service error 7, ricezione  70%, attacco 56%, muri 8.

    (fonte: Conad Reggio Emilia) LEGGI TUTTO

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    Reggio Emilia cade contro Porto Viro e vede la salvezza allontanarsi

    La Delta Group Porto Viro ha la meglio sulla Conad Reggio Emilia, vincono 3-1 i veneti e i reggiani restano senza punti. A perdere c’è anche Macerata, che resta ferma a +3 da Volley Tricolore, la quale rimane in corsa per la salvezza.

    Il primo set comincia molto bene per Porto Viro, che si porta a casa fino a sei punti di vantaggio, sul finale è brava la Conad a ricucire il gap e a trovare il pareggio sul 21-21 e a sfruttarlo per combattere punto a punto e a portare gli ospiti ai vantaggi. Alla fine ad avere la meglio è la Conad che si porta sull’1-0. Ancora una volta i nerofucsia partono con convinzione, questa volta però riescono nell’intento e staccano di ben 10 misure fin dall’inizio del set sui reggiani, vincendo quindi il secondo set e riaprendo la partita.

    Terzo set decisivo, nessuna delle due squadre è intenta a mollare, infatti le formazioni combattono punto a punto fino ai vantaggi, dove Porto Viro è brava a mantenere la calma e a portare quindi a casa anche il terzo set ed il primo punto in palio. Nel quarto set comincia bene la Conad, che trova qualche misura di vantaggio che si trascina nel parziale. Poi sul finale recuperano gli ospiti sul 22-22. Qualche errore di troppo dei reggiani concede la partita alla Delta Group per 3-1.

    Sestetti – Scendono in campo le formazioni: inizia Porto Viro che sceglie la diagonale Santambrogio-Sivula, i ricevitori martello sono Andreopoulos e Magliano, i centrali sono Sperandio e Eccher, infine il libero è Morgese. Tocca poi alla Conad che sceglie per la diagonale principale Porro e Gasparini, gli schiacciatori di posto 4 sono Gottardo e Suraci, i muratori dell’incontro sono Barone e Sighinolfi, a difendere la seconda linea c’è De Angelis.

    1° set – Parte forte Porto Viro che infila da subito un buon vantaggio (1-3). Errore al servizio di Suraci, la Delta Group mantiene il vantaggio (5-8). Dopo l’ace di Santambrogio la compagine nerofucsia allunga ancora e costringe Fanuli a chiamare time-out (8-14). Prova ad accorciare il gap Suraci con una diagonale stretta (12-16). Muro-punto di Barone che trova il -3 (15-18). Doppio ace di Porro (18-19). Errore nelle fila ospiti, Reggio pareggia (21-21).

    Muro-punto di Suraci, Reggio scavalca (23-22). Errore di Porto Viro, set point per i granata (24-23), annullato dall’attacco di Andreopoulos (24-24). Gottardo gioca una palletta e trova il terzo set point (26-25), annullato dal mani-out di Magliano (26-26). L’errore nelle fila nerofucsia concede un altro set point ai reggiani (28-27), poi la diagonale a tutto braccio di Suraci chiude il primo set (29-27).

    2° set – Inizia il secondo set, Porto Viro sta sempre davanti, questa volta con un break di vantaggio (5-7). Guadagna ancora vantaggio la Delta Group (7-12). Sale Guerrini per Suraci (7-15). Fanuli è costretto a chiamare time-out (8-18). Prova ad accorciare Gasparini, ma Porto Viro continua a scappare via (12-20). Ancora Gasparini con un mani-out (14-23). Andreopoulos trova il primo set point per i suoi (14-24), poi il primo tempo di Barone lo annulla (15-24). Muro-punto di Barone (16-24). Viene murato Gasparini, la Delta Group vince il set e riapre la partita (16-25). 

    3° set – Il terzo set vede nuovamente i veneti in vantaggio (3-5). Gottardo da posto quattro fa punto in attacco e trova il pareggio (8-8). Mantengono la parità le due formazioni (11-11), fino a che sul 13-14 Magliano gioca alto sul muro e Porto Viro trova un break di vantaggio (13-15). Prova ad accorciare Porro che di seconda intenzione mette a terra la palla (17-18). È out il servizio ospite, i granata trovano la parità (20-20). Diagonale di Gasparini, ancora parità (23-23).

    Errore nelle fila reggiane, i nerofucsia trovano il secondo set point del match (23-24), annullato dall’attacco di Gasparini (24-24). Set point per Reggio Emilia, trovato da Gasparini (26-25), annullato da Andreopoulos (26-26). Primo tempo di Sighinolfi, set point granata (29-28), annullato dall’attacco di Magliano (29-29). Set point per la Delta Group (30-31), che chiude il secondo set con il muro di Sperandio su Sighinolfi (30-32).

    4° set – Il quarto set inizia con le due formazioni che si rincorrono punto a punto (6-6). Suraci da posto quattro mette a segno il punto che porta la Conad a +3 (10-7). Diagonale di Gasparini che mantiene il vantaggio (16-13). Andreopoulos gioca un mani-out e tenta di recuperare (18-16). Muro di Barone, i reggiani mantengono il +2 (22-20). Magliano infila la palla nel muro della Conad (23-23). Suraci attacca fuori e Porto Viro trova il match point (23-24). Chiude il set Porto Viro, che vince la partita (23-25).

    Conad Reggio Emilia 1Delta Group Porto Viro 3 (29-27, 16-25, 30-32, 23-25)

    Conad Reggio Emilia: Porro 3, Gottardo 5, Barone 8, Gasparini 24, Suraci 16, Sighinolfi 11, Zecca (L), Partenio 0, Guerrini 1, De Angelis (L). N.E. Signorini, Poda, Bonola, Alberghini. All. Fanuli. Delta Group Porto Viro: Santambrogio 3, Andreopoulos 21, Eccher 7, Sivula 21, Magliano 17, Sperandio 6, Lamprecht (L), Arguelles Sanchez 0, Bellia 0, Morgese (L), Chiloiro 0. N.E. Ferreira Silva, Ghirardi, Innocenzi. All. Morato. ARBITRI: Giglio, Merli. NOTE – durata set: 33′, 25′, 38′, 32′; tot: 128′.

    (fonte: Delta Group Porto Viro) LEGGI TUTTO

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    A Ravenna servono cinque set per espugnare il PalaFrancescucci, Cantù conquista un punto d’oro

    Dopo più di due ore di autentica battaglia sportiva e cinque set, la Consar Ravenna riesce ad espugnare il PalaFrancescucci, ma la Campi Reali Cantù esce dal campo a testa alta e con un punto importante in ottica salvezza conquistato contro la terza forza del campionato. Meglio i canturini a muro (16 contro 4) e in attacco (53% contro 43%), ma la maggiore efficacia al servizio da parte dei ravennati ha fatto la differenza.

    Sestetti – Coach Alessandro Mattiroli schiera Luca Martinelli al palleggio, Marco Novello opposto, Andrea Galliani e Nicola Tiozzo schiacciatori, Nicola Candeli e Marco Bragatto centrali, e Luca Butti libero. Coach Antonio Valentini risponde con Antonino Russo in cabina di regia, Tommaso Guzzo opposto, Alessio Tallone e Manuel Zlatanov in banda, Riccardo Copelli ed Andrea Canella al centro, e Riccardo Goi libero.

    1° set – La Campi Reali inizia il primo set concentrata e concreta, e con il muro (6 nel parziale) si porta avanti (5-2, 8-4). Tallone e Guzzo riportano sotto la Consar (11-9), ma una diagonale strettissima di Tiozzo rilancia Cantù (13-9). Zlatanov attacca fuori, ed è +5 interno (15-10). Tiozzo piazza un ace, e Coach Valentini ferma il gioco (17-11). Martinelli mura Tallone, e il vantaggio interno va a +7 (20-13). Ravenna prova a rosicchiare qualche punto (20-15), ma Candeli va in battuta e ci resta fino alla fine del parziale. Chiude un muro di Tiozzo su Guzzo (25-16).

    2° set – La Campi Reali inizia il secondo set come aveva terminato il primo (5-2). Novello e Candeli allungano, e Coach Valentini vuole parlarci su (10-5). Al rientro in campo qualche errore di troppo nella metà campo canturina permette alla Consar di tornare sotto, e Coach Mattiroli ferma tutto (11-10). Guzzo martella dai nove metri, Ravenna sorpassa, e Coach Mattiroli chiama il suo secondo time-out (14-17). Cantù non indietreggia di un centimetro, e agguanta la parità a quota 21. Il punto a punto finale premia i romagnoli, che chiudono grazie ad una battuta lunga di Novello (23-25).

    3° set – Anche nel terzo set la Campi Reali parte subito forte guidata da Novello (4-1), ma Guzzo martella dai nove metri e accorcia le distanze (5-4). Zlatanov imita il compagno e la situazione si ribalta (6-7). Candeli ripaga con la stessa moneta, ed è controsorpasso (11-10). Si prosegue lottando palla su palla fino all’ace di Tiozzo che lancia Cantù a +3, e Coach Valentini ferma tutto (16-13). Al rientro in campo i canturini tengono il piede ben schiacciato sull’acceleratore e allungano (19-14, 21-15). E’ lo strappo decisivo: i padroni di casa difendono il vantaggio e chiudono grazie ad un servizio lungo di Feri (25-18).

    4° set – A inizio quarto set è la Consar a provare a scappare con due ace consecutivi di Grottoli (4-6), ma Novello tiene attaccati i suoi nel punteggio (7-7). Galliani sale in cattedra e conquista il doppio vantaggio per i suoi (11-9), ma il turno in battuta di Russo, condito da tre ace, permette a Ravenna di ribaltare tutto, con Coach Mattiroli a fermare il gioco (11-13). Gli ospiti continuano a martellare dai nove metri, e la distanza tra le squadre aumenta (14-18). I romagnoli allungano ancora con uno scatenato Guzzo (16-21), l’ace di Candeli sembra riaprire tutto (20-23), ma un errore di ricostruzione dei canturini manda la partita al tie-break (21-25).

    5° set – A inizio quinto set qualche errore di troppo della Campi Reali permette alla Consar di guadagnare il doppio vantaggio (2-4), ma Novello ribalta subito il punteggio (5-4). Si prosegue lottando palla su palla fino all’attacco lungo dello stesso opposto canturino che riporta il pallino del gioco nel campo di Ravenna (8-9). Guzzo e Canella conquistano il nuovo +2 esterno, e Coach Mattiroli vuole parlarci su (10-12). Al rientro in campo Bragatto mura la pipe di Tallone ed è parità a quota 12.

    Novello conquista il primo match point per i suoi, e Coach Valentini ferma tutto (14-13). Al rientro in campo Guzzo manda il parziale ai vantaggi, Galliani attacca sull’antenna ribaltando di nuovo tutto, e Coach Mattiroli chiama il suo secondo time-out (15-16). Al rientro in campo Ravenna conserva il vantaggio e chiude con Guzzo (17-19).

    Queste le parole del Coach di Cantù Alessandro Mattiroli a fine partita: “Purtroppo dopo una partita così rimane un po’ il rammarico di non averla vinta. I ragazzi ci hanno provato fino alla fine, sono stati bravissimi, ma i nostri avversari nei momenti decisivi, e soprattutto in battuta, hanno tirato fuori delle cose incredibili. Bravi loro, perché hanno fatto delle azioni di break, di difesa e contrattacco, straordinarie nei momenti decisivi della partita. Noi ce l’abbiamo messa tutta, ma un applauso a loro perché sono stati più bravi nei momenti decisivi, e che con il servizio hanno vinto la partita”.

    Campi Reali Cantù 2Consar Ravenna 3 (25-16, 23-25, 25-18, 21-25, 17-19)

    Campi Reali Cantù: Martinelli 1, Tiozzo 19, Bragatto 13, Novello 27, Galliani 14, Candeli 8, Caletti (L), Cottarelli 1, Butti (L), Bacco 0. N.E. Cormio, Quagliozzi, Marzorati. All. Mattiroli. Consar Ravenna: Russo 5, Tallone 15, Copelli 2, Guzzo 26, Zlatanov 8, Canella 6, Pascucci (L), Selleri 0, Vukasinovic 1, Goi (L), Feri 0, Grottoli 10. N.E. Bertoncello. All. Valentini. ARBITRI: Pristerà, Nava. NOTE – durata set: 25′, 32′, 27′, 28′, 26′; tot: 138′.

    (fonte: Campi Reali Cantù) LEGGI TUTTO

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    Pineto fa lo sgambetto a Brescia e la supera con un netto 3-0

    Partenza shock per la Gruppo Consoli Sferc Brescia, surclassata dal muro e dal servizio dei padroni di casa dell’Abba Pineto in un avvio da incubo al Pala S. Maria. Il servizio è meno efficace del solito e tutti i fondamentali sono al di sotto dello standard necessario per battere una Abba focalizzata e lucida. Brescia non concretizza i tre set point del secondo parziale e cerca le contromisure rivoluzionando la formazione nel terzo, ma si fa rimontare di nuovo, incassando una sconfitta che forse compromette la corsa alla vetta, ma non la seconda posizione.

    Sestetti – Brescia parte con Tiberti in diagonale con Tondo, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Erati e Cargioli al centro con Hoffer libero. Per gli abruzzesi ci sono Catone in regia incrociato a Kaislasalo, Di Silvestre e Baesso a banda, Presta e Zamagni al centro con Morazzini libero.

    1° set – Doppio salvataggio a terra di Cargioli per l’unico break point della Consoli (1-3) che poi lascia il campo ai padroni di casa, bravi a sfruttare il servizio di Di Silvestre per staccare una Brescia dormiente in difesa e poco efficace sul cambio-palla (11-5). I tucani sono in difficoltà in tutti i fondamentali, a partire dalla ricezione, e i padroni di casa ne approfittano per accelerare (18-8). Con i biancoblù fuori fase, il primo set scappa via rapidamente (25-12).

    2° set – Dopo lo shock iniziale, la Consoli cerca la reazione: doppio ace di Cavuto, preceduto da due pallonetti a segno (3-6). Pineto difende però con tanta determinazione e aggancia. Tondo non trova le mani del muro e apre la strada al nuovo sorpasso, firmato da Kaislasalo e dal block di Di Silvestre proprio sull’opposto biancoblù (14-10). Zambonardi esaurisce i time out, mentre i suoi infilano tre errori al servizio consecutivi.

    Cominetti ricuce sfruttando la battuta di Erati e mura per il 17-18, ma Zamagni firma il contro-sorpasso (20-18). Raffaelli rileva Tondo e mura Kaislasalo, prima di mettere giù la diagonale (21-23): Cavuto conquista il primo set ball, però Baesso avvicina di nuovo i suoi e Cominetti sciupa la palla per chiudere. L’inerzia si ribalta dal 24 pari: Catone mette in difficoltà la ricezione e, in un finale incredibile, Pineto completa la rimonta e chiude (26-24).

    3° set – Zambonardi prova a cambiare le carte: Tondo torna al centro e Raffaelli gioca da opposto. Catone riesce a fermare ogni attacco ospite, ma Brescia tiene un break di vantaggio (9-11). Sulle palle toccate dal loro muro i tucani non sono abbastanza reattivi, però l’attacco è migliorato, sostenuto anche da Raffaelli (14-16). Cavuto torna a fare punto dalla linea di fondo (17-20), ma non riesce a battere il muro di casa (21 pari) e poi manda out l’attacco del 23-22. Di Silvestre confeziona il match ball con un pallonetto intelligente e Kaislasalo firma l’ace che chiude i giochi (25-23).

    Il tecnico bresciano non si scoraggia: “Abbiamo affrontato una squadra che ha fatto molto bene in battuta e a muro e che soprattutto ha giocato libera mentalmente. Noi  abbiamo provato a recuperare nel secondo set, compromesso ancora per merito del loro servizio e lì è subentrato un crollo di fiducia, cui è seguito qualche errore in attacco che ha agevolato il risultato finale. Nessun dramma: difendiamo la seconda posizione e ci prepariamo per la fase successiva di un campionato ancora lungo”.

    Abba Pineto 3Gruppo Consoli Sferc Brescia 0 (25-12, 26-24, 25-23)

    Abba Pineto: Catone 7, Baesso 17, Presta 6, Kaislasalo 15, Di Silvestre 13, Zamagni 3, Morazzini (L), Pesare (L), Rampazzo 0. N.E. Iurisci, Molinari, Favaro, Bulfon, Calonico. All. Di Tommaso. Gruppo Consoli Sferc Brescia: Tiberti 1, Cominetti 12, Cargioli 0, Tondo 7, Cavuto 14, Erati 3, Franzoni (L), Hoffer (L), Raffaelli 6. N.E. Bonomi, Bettinzoli, Manessi. All. Zambonardi. ARBITRI: Angelucci, Cruccolini. NOTE – durata set: 25′, 33′, 29′; tot: 87′.

    (fonte: Gruppo Consoli Sferc Brescia) LEGGI TUTTO

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    Acicastello supera Fano 3-0. La qualificazione ai play-off ora è a un passo

    Cosedil Saturnia Acicastello fa bottino pieno contro Smartsystem Essence Hotels Fano e adesso i play-off sono veramente vicini. Già domani infatti il risultato di Abba Pineto-Consoli Sferc Brescia potrebbe assegnare ai castellesi il pass per accedere agli spareggi promozione. Il successo di sabato pomeriggio rilancia il gruppo di Montagnani, che ha saputo ritrovare compattezza mettendo in mostra le proprie qualità. In evidenza l’opposto Manuele Lucconi, MVP della gara con 25 punti a referto,Nella prossima giornata i castellesi saranno impegnati a Ravenna contro la Consar, terza forza del torneo.Primo set– Lucconi rompe il ghiaccio, Manavì in attacco e dai nove metri con un ace rincara la dose e porta la squadra di casa al primo break (4-2). L’opposto biancoblu prosegue bene in attacco, Bartolucci piazza il monster block, il tabellone scorre (7-3) e Mastrangelo ferma il gioco per rivede i suoi schemi. Si torna in campo e gli ospiti ritrovano ritmo (8-7), salvo poi subire nuovamente il buon momento dei castellesi (11-7). La gara prosegue palla su palla, fino a quando il break ospite porta il risultato in pari (20-20). A quel punto Montagnani chiama time out ed al rientro l’equilibrio prosegue, con il parziale che va ai vantaggi. Dopo aver annullato tre set poi la Cosedil Saturnia affonda il colpo, portando a casa il successo,Secondo set – È la Smartsystem Essence Hotel Fano a partire meglio nella seconda frazione di gioco, con Roberti e Tonkonoh sugli scudi. Nella metà campo locale in evidenza il solito Lucconi che non basta a fermare la corsa ospite, tanto che sul 9-12 Montagnani sceglie di interrompere il gioco per parlare con i suoi. La squadra di casa si riporta a ruota (11-12), ma il vero fulcro del parziale è il 20-21 quando, trascinati da un Lucconi in stato di grazia (11 punti nella seconda frazione, ndr) i ragazzi di Montagnani mettono la freccia e sorpassano gli avversari aggiudicandosi la vittoria anche del secondo set.Terzo set – Sulla scia dell’entusiasmo la squadra di casa va subito sul 4-1, costringendo gli avversari all’inseguimento. Gli ospiti tuttavia sono abili a capovolgere il tabellone, che in una manciata di minuti va sul 5-6 e poi scorre sul 7-9 che costringe Montagnani al time out. Il centro di Manavi e l’ace di Lucconi riportano la situazione in pari (10-10), mentre il mani-fuori di Rottman segna il nuovo vantaggio locale. Il parziale si accende: se nella metà campo ospite non crolla la voglia di riaprire la gara, in quella biancoblu è tanta la voglia di tornare a gioire sotto gli occhi del pubblico amico. Sul 15 pari Montagnani gioca la carta Basic su Rottman, e i suoi guadagnano due lunghezze salvo poi subire il contro break (17-18). È sempre Lucconi a dettare i tempi per i castellesi, tenendo i compagni vivi. L’ace di Manavi segna il nuovo pari (21-21), Mastrangelo ferma il gioco. Il punto del sorpasso lo firma Basic (23-22), ma Fano non molla e si va ai vantaggi. Bartolucci mette a terra il pallone del 25-24, l’errore degli ospiti segna il ritorno al successo della Cosedil Saturnia Acicastello.

    Manuele Lucconi (Cosedil Saturnia Acicastello): “Sono contento di aver avuto la possibilità di giocare e di fare una buona partita, sono contento del risultato e della probabile entrata ai play-off che però saranno un altro campionato. Per questo è importante arrivare nel miglior modo possibile sia fisicamente che mentalmente. Vincere 3-0 contro una squadra che gioca bene come Fano ci aiuta a ritrovare lucidità, fondamentale poi per riuscire bene ai play off”.

    Cosedil Saturnia Acicastello 3Smartsystem Essence Hotel Fano 0 (28-26, 25-23, 26-24)

    Cosedil Saturnia Acicastello: Rottman 2, Lucconi 25, Bartolucci 10, Saitta 2, Manavi 11, Orto (L), Volpe 3, Basic 2, Argenta 0. Ne: Lombardo (L), Bartolini, Bernardis, Bossi, Sabbi. All. Montagnani.Smartsystem Essence Fano: Coscione 2, Merlo 10, Roberti 12, Raffa (L), Compagnoni 1, Tonkonoh 12, Mengozzi 7, Rizzi 1, Mandoloni 0, Klobucar 4. Ne: Magnanelli, Coccia, Sorcinelli (L), Acuti. All. Mastrangelo.Arbitri: Colucci Marco e Gaetano Antonio.Note – Durata Set: 35’, 29’, 34’.

    (fonte: LVM) LEGGI TUTTO