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    Siena batte Santa Croce e Tuscania e si aggiudica il torneo Pm&B

    Di Redazione L’Emma Villas Aubay Siena vince il torneo Pm&B battendo Santa Croce e Tuscania. Nel primo match, un derby, l’accento finale lo mette Samuel Onwuelo con tre punti di fila (alla fine saranno 20 in totale), due dei quali direttamente in battuta. Tiratissimo il secondo match contro la Maury’s Com Cavi, deciso nel finale da buone giocate di Mazzone, Onwuelo e Mattei. Mvp della manifestazione è stato eletto Ottaviani. Di seguito i tabellini dei due incontri. Emma Villas Aubay Siena – Kemas Lamipel Santa Croce 2-1 (26-24, 21-25, 16-14)EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Pinelli 1, Tupone (L), Crivellari, Sorgente (L), Ciulli, Panciocco, Ottaviani 9, Mazzone 2, Mattei 3, Onwuelo 20, Rossi 6, Agrusti, Iannaccone. Coach: Tubertini. Assistente: Falabella.KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Sposato (L), Festi 3, Pace (L), Giovannetti, Bezerra Souza 15, Colli, Arasomwan 1, Acquarone 2, Menchetti, Caproni 1, Riccioni, Fedrizzi 12, Ferrini 8. Coach: Cezar Douglas. Assistente: Pieri.   NOTE. Percentuale in attacco: Siena 50%, Santa Croce 55%. Muri punto: Siena 5, Santa Croce 6. Positività in ricezione: Siena 62% (34% perfette), Santa Croce59% (33% perfette). Ace: Siena 5, Santa Croce 3. Errori in battuta: Siena 16, Santa Croce 18. Maury’s Com Cavi Tuscania – Emma Villas Aubay Siena 1-2 (17-25, 25-21, 11-15)MAURY’S COM CAVI TUSCANIA: Stamegna 2, Marsili 5, Menichetti 2, Della Rosa 4, Boswinkel 11, Catinelli, Rossatti, Mariani, Ceccobello 3, Quagliozzi 1, Marinelli 7, Quarta 3, Turri Prosperi (L). Coach: Passaro. Assistente: Barbanti.EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Pinelli 1, Tupone (L), Crivellari, Sorgente (L), Ciulli, Panciocco 12, Ottaviani 7, Mazzone 3, Mattei 7, Onwuelo 9, Rossi 8, Agrusti, Iannaccone. Coach: Tubertini. Assistente: Falabella.NOTE. Percentuale in attacco: Tuscania 40%, Siena 44%. Muri punto: Tuscania 6, Siena 7. Positività in ricezione: Tuscania 58% (30% perfette), Siena 65% (39% perfette). Ace: Tuscania 3, Siena 5. Errori in battuta: Tuscania 8, Siena 8. Durata del match: 1 ora e 11 minuti (26’, 27’, 18’). (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Un 4-1 secco della Pool Libertas nel secondo allenamento congiunto con Brugherio

    Di Redazione Il Pool Libertas si impone per 4-1 nel secondo allenamento congiunto contro la Gamma Chimica Brugherio. Una partita molto diversa rispetto a quella giocata solo 10 giorni fa a Segrate, nella quale Cantù è riuscita ad imporre il suo gioco. I canturini si sono rinforzati grazie all’arrivo nella giornata di ieri dello schiacciatore croato Tino Hanžić, impegnato fino a martedì negli Europei di volley con la sua nazionale. Coach Matteo Battocchio butta subito nella mischia Tino Hanžić in diagonale a Felice Sette, con Manuel Coscione in regia, Matheus Motzo opposto, Riccardo Copelli e Federico Mazza centrali, e Luca Butti libero. Nel corso del match è stato inserito anche Ismael Princi, mentre nel quinto parziale spazio a chi ha giocato di meno. Inizio primo set in equilibrio, poi il Pool Libertas piazza un parziale monstre di 14-2 (da 6 pari a 20-8) che di fatto permette ai canturini di controllare fino alla chiusura 25-11. Secondo set molto più equilibrato, con Cantù che non riesce a prendere più di due lunghezze di vantaggio sugli avversari fino al parziale di 7-1 finale, che permette al Pool Libertas di chiudere 25-18. Terzo set in equilibrio fino a metà, quando il Pool Libertas prova lo strappo (18-14), ma la Gamma Chimica è brava a tornare sotto (21-20). Cantù rilancia l’azione e chiude 25-22. Nel quarto set il Pool Libertas si lancia 8-4, Brugherio non molla ma non riesce a ricucire lo strappo, e Cantù chiude 25-21. Ad inizio quinto set il Pool Libertas prova a scappare (10-7), ma la Gamma Chimica impatta e sorpassa (13-15). I brugheresi allungano ancora e chiudono 19-25. Partita solida a muro dei canturini: ben 17 quelli a terra, 8 solo di Copelli. Bene l’attacco, stabile al 50%, con punte del 56% per Felice Sette e del 65% per Tino Hanžić. Sono i due schiacciatori cantuini a risultare i migliori anche nel fondamentale della battuta, con 3 ace a testa sui 10 di squadra (a fronte di 18 errori). Top scorer dell’incontro Riccardo Copelli e Tino Hanžić con 16 punti a testa, tallonati da Felice Sette a quota 15. “Penso che abbiamo fatto bene – dice Coach Matteo Battocchio –, abbiamo continuato a crescere in quello su cui stiamo lavorando, e questa è una cosa importante, come lo è prendere consapevolezza di quello che sappiamo fare. Questo vale in ogni caso, sia quando le cose vanno bene sia quando vanno male. Ci sono delle cose che oggi non hanno girato, e su cui dobbiamo crescere ancora e che dobbiamo mettere a posto, anche considerando che Tino è arrivato ieri. Mi spiace perché nel quinto set potevamo fare un po’ meglio, abbiamo concesso loro 3 cambi palla di fila con tre errori al servizio. Non abbiamo approfittato dei loro momenti di difficoltà a differenza loro, che ci hanno schiacciato. La qualità totale del quinto set, però, non è stata assolutamente male”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Reggio, Mastrangelo: “Dobbiamo ponderare gli sforzi, la rotazione è fondamentale”

    Di Redazione Dopo il secondo incontro contro la Amysoft Lycurgus, perso al tie break, l’allenatore della Conad Reggio Emilia, Mastrangelo, commenta così la prestazione dei suoi ragazzi: “All’inizio dell’allenamento congiunto, purtroppo, abbiamo fatto fatica a concretizzare le nostre azioni e quindi quando subivamo dei break da parte degli avversari soffrivamo. Nel secondo e nel terzo set abbiamo, invece, dominato sugli avversari. Anche se abbiamo perso nel quinto set ci siamo trovati nuovamente combattivi. In questa fase della preparazione atletica dobbiamo stare molto attenti a saper ponderare gli sforzi e saper gestire bene questo momento della stagione, i ragazzi stanno lavorando tanto anche in palestra, dobbiamo non affaticare i ragazzi eccessivamente e la rotazione di tutti gli elementi è fondamentale. Il risultato è importante ma non fondamentale, per noi in questo momento è essenziale non avere problemi e soste nella preparazione con nessun giocatore, in queste settimane lavoreremo tanto sulle fasi di servizio, difesa e muro in cui siamo leggermente carenti ma step dopo step stiamo costruendo il nostro gioco che si sta concretizzando allenamento dopo allenamento” chiosa Mastrangelo. Il vice capitano Nicola Sesto si dice contento del gruppo che si è formato e delle sue potenzialità: “Oggi abbiamo avuto l’occasione di scendere tutti in campo e il nostro percorso di crescita è iniziato a gonfie vele, c’è sicuramente da lavorare ma siamo abbastanza soddisfatti di quello che stiamo costruendo. Questa settimana in particolare abbiamo lavorato moltissimo, sono stati nove i set giocati in due giornate consecutive, inoltre dobbiamo gestire tutto il lavoro che abbiamo fatto in sala pesi in queste settimane. Il lavoro impostato è di qualità e di meccanismi che cureremo nel quotidiano”. Diego Cantagalli, opposto della formazione, ha giocato sei dei nove set contro la Amysoft Lycurgus ai microfoni del Volley Tricolore fa un bilancio positivo degli ultimi allenamenti congiunti: “Sicuramente sono state due belle partite, entrambe molto combattute, ma questo è stato fondamentale per noi per capire su cosa lavorare a livello tattico e a livello tecnico durante gli allenamenti, è servito anche al gruppo per essere più coesi in campo e per conoscerci meglio. La squadra si sta muovendo nella direzione giusta ma non dobbiamo mai mollare, da qui dobbiamo porci obiettivi ben precisi e dovremo lavorare sempre per raggiungerli”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    A2, Reggio Emilia cede per 3 a 2 con la Amysoft Lycurgus

    Di Redazione Terzo allenamento congiunto per Conad Volley Tricolore, il secondo contro la Amysoft Lycurgus (il primo si era concluso 3-1 a favore della squadra reggiana). L’allenamento si conclude con la vittoria 3 a 2 della Amysoft Lycurgus. Le due squadre sin da subito si danno battaglia in una sfida che si preannuncia da giocare punto a punto. De Vries mette a segno un attacco da posto tre che porta gli olandesi in vantaggio (5-6). Poche azioni dopo è il centrale del Volley Tricolore, Zamagni a replicare nella stessa modalità riportando le squadre in situazione di parità (8-8). Sfida tra centrali, Borst porta la Amysoft Lycurgus ad avere un break di vantaggio (11-13) sui padroni di casa. Sul punteggio di 12-16 coach Mastrangelo chiama un time out tecnico per motivare i ragazzi ma questo non basta, Schneidmiller trascina la squadra ospite all’allungo, fino ad arrivare sul punteggio di 16-22 quando coach Mastrangelo chiama il secondo time out della partita. Questa volta il time out sembra dare i suoi frutti, i ragazzi recuperano parzialmente lo svantaggio sugli avversari (19-23), ma non è sufficiente a fermare la squadra olandese che chiude il set sul punteggio di 20-25. Cominetti con un attacco da posto quattro porta la squadra reggiana al più due (4-2) poi capitan Garnica inizia il suo turno di battuta che porta la squadra sul 8-6, il distacco di due punti viene mantenuto finché Zamagni con il suo attacco porta il punteggio sull’11-8. Garnica al servizio regala un ace alla squadra, portndola così ad avere un vantaggio di più sei (16-10). Marretta e Cantagalli mettono la firma su due punti che entusiasmano gli animi e che portano le squadre sul 20-14. Il servizio di Garnica mette in difficoltà la ricezione degli ospiti che poi subiscono l’attacco da posto due di Marretta che chiude il set a favore dei reggiani (25-17). Una serie di battute infilate di Cantagalli aprono il terzo set che si assesta sul 4-0, la squadra di coach Arjan però non si arrende e recupera fino ad arrivare ad una lunghezza di distanza (8-7), Scopelliti allunga il vantaggio del Volley Tricolore sul punteggio di 10-7. La Amysoft Lycurgus si ripresenta molto combattiva e recupera nuovamente i padroni di casa non arrivando però a raggiungere il pareggio (15-14). È Cantagalli poi, prima al servizio e poi con un attacco, a portare a casa punti importantissimi che portano le squadre sul 22-17, il set viene poi chiuso da Cominetti con un attacco da posto quattro sul 25-19. La squadra ospite inizia il quarto set con aggressività allungando sin da subito sul punteggio di 2-5, Antonino Suraci con il suo attacco da posto due tenta di ricucire lo strappo creato dagli avversari (6-8) ma questo non basta, gli avversari continuando a mettere in difficoltà la squadra di casa in fase di ricezione (8-13). Mian è autore di un muro e subito dopo di un attacco che rianimano la squadra (14-19), il vice capitano Nicola Sesto continua poi l’opera arrivando al 16-20. Un time out chiamato da coach Mastrangelo, per motivare i ragazzi e dare indicazioni tecniche, però non può nulla contro una AmySoft Lycurgus che chiude i set sul 18-25. Il quinto set parte con un Nicola Sesto che nel suo turno di battuta porta in vantaggio la squadra dopo una situazione di parità (5-3), il set riprende a giocarsi punto a punto, con le squadre che si danno battaglia ininterrottamente con cambi palla infuocati (8-8). Coach Mastrangelo chiama un time out sul 12-13 per sbloccare la situazione di parità che si sta ripetendo da inizio set ma la Amysoft Lycurgus con due attacchi ben piazzati chiude il quinto set e determina la fine della partita (12-15). (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Brescia-Fano 4 a 0: “Il gruppo c’è e si è visto”

    Di Redazione Un ottimo test chiude il ritiro a Rimini per la Consoli McDonald’s Centrale Brescia: superata in quattro set la Vigilar Virtus Fano di A3. Brescia scende in campo con Tiberti in diagonale con l’opposto Giannotti, Galliani in banda con Seveglievich, Patriarca e Esposito al centro, Franzoni libero. Fano risponde con il palleggiatroe Zonta incrociato con Stabrawa, in banda Nasari e Gozzo, Bartolucci e Ferraro al centro e Cesarini libero. Primo set subito giocato a grande ritmo. I padroni di casa con il polacco mancino Stabrawa tengono botta fino al 5-5 poi l’Atlantide comincia ad allungare con Galliani e Patriarca. Grazie alle bordate di Giannotti i tucani si portano sul 20-13. Nel finale Esposito mette a terra il 23-17. Il primo set si chiude 25-18. La Consoli McDonald’s Centrale inizia subito forte nel secondo set volando sul 4-0. Fano riaggancia i lombardi sul 6-6. La Vigilar sistema la ricezione e il regista Zonta coinvolge maggiormente i centrali e passa a condurre di un paio di lunghezze fino al 18-16. Nel finale equilibrato Giannotti ferma a muro Stabrawa per il 22-22. Un ace di Galliani firma il sorpasso 23-22. Tiberti si affida a Patriarca per il 24-23. Esposito poi in rigiocata al centro chiude 25-23. Sestetti confermati anche nel terzo parziale. I padroni di casa restano in scia fino al 12-14. Tiberti fa girare tutti i suoi insistendo soprattutto sui centri. Ventura in battuta firma il 18-15 mentre Giannotti ruggisce per il 19-15. Esposito trova l’ace del 21-16. Giannotti a muro ferma Nasari per il 24-18. Galliani con un ace chiude il terzo set 25-18. L’allenamento congiunto continua per un altro set aggiuntivo. Nel quarto set Zambonardi lascia in campo Ventura a banda e inserisce Crosatti nel ruolo di libero. Sull’8-5 per Fano il coach bresciano inserisce anche Orazi su Esposito. Brescia ritrova il vantaggio sul 14-12 e Galliani lascia spazio a Seveglievich. Patriarca firma l’ace del 16-13. Orazi trova un bel primo tempo per il 18-14. Ancora Giannotti come nei set precedenti mura Stabrawa nel finale per il 22-16 e firma anche l’allungo sul 23-16. E’ il giovane bresciano Ventura a chiudere il match 25-17. Al termine del match premiati come MVP MySpritz Pawel Stabrawa e Davide Esposito. Buone idicazioni per coach Zambonardi: “Sull’ossatura della squadra dello scorso anno i nuovi si stanno inserendo molto bene. Si intravede la filosofia di gioco che Tiberti darà alla squada ma il lavoro di preparazione continua”. Soddisfatto anche Patriarca: “Il gruppo c’è e si è già visto questa sera. La parte tattica e tecnica si affinerà ma stiamo lavorando molto bene!” (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Emma Villas Aubay Siena verso il triangolare di Tuscania

    Di Redazione Torna in campo la Emma Villas Aubay Siena, attesa oggi a Tuscania da un triangolare nel quale la formazione allenata da coach Lorenzo Tubertini sfiderà la squadra di casa e la Kemas Lamipel Santa Croce. Verranno disputati tre incontri, ognuno dei quali durerà tre set: la prima partita in programma è quella tra Tuscania e Santa Croce. Attorno alle ore 17 Siena sfiderà Santa Croce, e alle 19 circa i senesi giocheranno contro Tuscania. “Sono contento che andremo a disputare questo triangolare – commenta il direttore sportivo Fabio Mechini – sarà importante continuare nel nostro percorso di crescita ed evidenziare nuovamente quelli che sono stati i progressi che abbiamo fatto vedere in campo nel test match che abbiamo giocato mercoledì pomeriggio contro Tuscania. Il gruppo sta lavorando tanto. Sappiamo bene l’importanza rivestita nel corso della preparazione dalla quarta e dalla quinta settimana di allenamenti. I giocatori stanno effettuando carichi importanti di lavoro, non mi aspetto un gioco già fluido ma mi auguro che i ragazzi riescano a mettere in campo ciò che ogni giorno provano in allenamento con lo staff tecnico“. Il centrale Andrea Rossi torna sul test match vinto con Tuscania mercoledì: “Anche questa sfida ci è stata utile nel nostro percorso di crescita per poter arrivare pronti all’inizio del campionato. Credo di poter dire che abbiamo fatto vedere una buona pallavolo. Siamo partiti un po’ contratti, con alcuni errori, ma siamo cresciuti nel corso dell’incontro. Non siamo ancora al 100% anche come meccanismi, ma d’altronde siamo in una fase di preparazione. Ogni vittoria, anche nei test match, serve comunque a migliorare il nostro morale. Qualche sprazzo di buon gioco lo si è visto, con il tempo troveremo anche il migliore feeling tra tutti noi. I numeri di questo test match sono comunque stati buoni, dobbiamo andare avanti su questa strada“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Alberto Elia riparte da Ortona: “Ho riscoperto la voglia di giocare”

    Di Roberto Zucca Il suo nome è sempre collegato a qualche sorpresa, a qualche “mission”. Lo scorso anno, quando scelse di andare in A3 a Galatina, si pensava che la scelta fosse l’inizio di una discesa verso una seconda vita, più tranquilla, più quieta. Niente di più sbagliato: Alberto Elia ora risale in A2, in quella Moaconcept Impavida Ortona che in alcune annate è stata anche la regina del campionato. “Ortona è davvero una bella piazza. Ci sono arrivato perché noi pallavolisti sondiamo sempre il terreno prima di fare una scelta. Di Ortona mi hanno parlato come di una società un po’ vecchio stile, a conduzione familiare; una società onesta, fatta da chi davvero ama la pallavolo e fa stare bene i propri atleti“. L’anno scorso la scelta di scendere in A3 fu un po’ spiazzante. “Per me è stato un insieme di sensazioni. Avevo bisogno di ritrovare il piacere di giocare, che avevo un po’ perduto. Volevo una situazione che me lo permettesse e la società mi ha offerto tutto ciò di cui avevi bisogno. È stato un anno in cui ho riscoperto la voglia di giocare e nel quale ho avuto modo di arrivare ancora più convinto a riprendere un viaggio che poi, quest’anno, mi ha condotto ad Ortona“. Foto Lega Pallavolo Serie A Diciassette stagioni dopo, la voglia è sempre la stessa? “Anche di più. Quest’anno sarò per la prima volta il più anziano della squadra, ed è strano perché non avrò più la possibilità di nascondermi dietro i più senior! Scherzi a parte, le responsabilità che mi sono preso nell’aiutare anche i più giovani sono un grande stimolo per cercare di portare a compimento un buon ritorno in Serie A2“. A quali anni resta più legato? “Ce ne sono tanti, mi fa un domandone. Sicuramente gli anni di Monza, nei quali ho trascorso un bellissimo periodo sia in squadra che fuori dallo spogliatoio, mi rimangono davvero impressi. Sono uno che, e non lo dico per modestia, si è sempre portato a casa qualcosa da ciascuna stagione. Le amicizie costruite sul campo in primis“. Pochi sanno che lei giocò a Catania con Hugo e Facundo Conte, quest’ultimo tra le star delle ultime Olimpiadi di Tokyo. “Che ricordi! A Catania non fu subito amore con Hugo Conte. Ci siamo scontrati all’inizio, ed è servito ad entrambi per conoscersi. Al disaccordo è seguito un grande rispetto e una stima che, negli anni successivi, hanno fatto sì che, ovunque ci incontrassimo, Hugo non dimenticasse il buon rapporto che si era creato. Facundo era veramente giovane. Ma ricordo avesse già un grande talento“. È vero che la sera del bronzo ha ricevuto una telefonata dagli spogliatoi? “Sì, da Palacios. Con Ezequiel siamo diventati molto amici a Latina, e la sera in cui l’Argentina ha ottenuto il terzo posto mi ha subito chiamato e abbiamo festeggiato assieme. Ecco, quando le parlo della bellezza delle amicizie costruite sul campo mi riferisco ad episodi come questi“. Quello che si dice da sempre di lei è che fa bene allo spogliatoio. “Chi lo dice mi fa un’ottima pubblicità e mi fa piacere saperlo. Credo che tutto quello che si crea dentro il campo e soprattutto nello spogliatoio sia prezioso per un giocatore. Io ho sempre cercato di essere professionale, ma dentro lo spogliatoio capita di essere decisamente più sciolto e gioviale. Sono una persona estroversa. Il gruppo per me è giusto che si crei e che si coltivi nel corso della stagione. Una cena in più con i compagni di squadra è un’occasione per conoscersi e questo nel corso della vita professionale ti ritorna indietro positivamente“. LEGGI TUTTO

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    Porto Viro, termina 3-1 il primo impegno stagionale contro l’A3 di Portomaggiore

    Di Redazione Una vittoria per rompere il ghiaccio. Quattro mesi dopo l’ultima gara disputata (quella che valse la promozione), la Delta Group Porto Viro torna in campo nel primo test di avvicinamento al campionato di Serie A2 Credem Banca. L’allenamento congiunto con Sa.Ma. Portomaggiore, formazione di A3 in cui militano gli ex Aprile, Dordei (assente per infortunio) e Vanini (in veste di secondo allenatore), si conclude 3-1 per i nerofucsia, che alternano lampi e black-out sul taraflex del Palasport di Porto Viro. Inevitabile, visto che siamo in piena preparazione e il gruppo è quasi completamente nuovo. Ma per una prima volta assoluta, e per di più contro un avversario dimostratosi di alto livello, c’è di che essere ottimisti. “Ho visto cose buone e meno buone ma è abbastanza normale sia così – commenta coach Massimo Zambonin a fine gara – La squadra è nuova, basti pensare che oggi della formazione dell’anno scorso c’era in campo solo il libero. I ragazzi sono partiti bene, attenti, hanno messo in pratica quello che stiamo provando in allenamento, mentre nel secondo parziale c’è stato un calo ed è venuta fuori Portomaggiore, che è una buona A3 secondo me. Dalla terza frazione in avanti siamo cresciuti ancora, abbiamo ruotato gli effettivi e credo che tutti si siano distinti”. “Sicuramente dobbiamo lavorare a muro, abbiamo preso qualche mani-out di troppo e non sempre eravamo posizionati in maniera corretta. Quando abbiamo lavorato bene in questo fondamentale, però, anche la difesa ha funzionato meglio. Mi è piaciuta la ricezione, abbiamo tenuto sempre bene, e anche al servizio, seppur con meno continuità, abbiamo fatto vedere buone cose. L’intesa in attacco la troveremo strada facendo, ci vuole tempo”. Tra le note liete della serata l’impatto dello schiacciatore Romolo Mariano, uno dei nuovi arrivati in casa Delta: “Direi che è stata una buona prova, abbiamo espresso il meglio di quello che potevamo fare con i carichi di lavoro attuali. Nel secondo set ci siamo bloccati su un paio di rotazioni, loro ne hanno approfittato, sono stati bravi, ma direi che come prima uscita dobbiamo ritenerci soddisfatti della prestazione”. La cronaca. La Delta Group di Massimo Zambonin si presenta al via con Fabroni-Bellei sulla diagonale, Mariano-Vedovotto schiacciatori, Romagnoli-Barone in posto tre, Lamprecht libero. Qualche sbavatura iniziale per la compagine di casa, Portomaggiore ne approfitta per andare avanti 5-7. Attacco su palla vagante e ace di Fabroni, Porto Viro passa al comando (12-9), poi mette le marce alte con Mariano e Bellei a sgasare da seconda linea (20-13). Prima frazione agli archivi sul 25-16. Tutto invariato nella formazione nerofucsia per il secondo parziale. Avvio nel segno dell’equilibrio prima del break ferrarese che vale il 6-9. La reazione polesana si fa attendere più del previsto stavolta, dal canto suo Portomaggiore gestisce con sicurezza il cambio palla. Nonostante un paio di pregevoli stoccate di Bellei, la Delta Group deve incassare la parità: 21-25. Terzo set, Gasparini in luogo di Vedovotto tra le fila portoviresi, spazio anche a Penzo come libero per la difesa. Più in palla adesso i ragazzi di Massimo Zambonin, che si staccano 11-7 sul turno in battuta di Fabroni. Proprio il capitano lascia il posto in cabina di regia a Zorzi, Portomaggiore comincia a mettere troppi errori nel conto, Mariano e Gasparini invece martellano che è un piacere: 25-18, 2-1. Rotazioni per la Delta Group, dentro Tiozzo, Marzolla, Vedovotto (out Mariano), confermato Zorzi in sestetto, Penzo unico libero. I padroni di casa conducono le danze fin dai primi scambi, mantenendo uno-due break di vantaggio. L’allungo decisivo sul servizio di Vedovotto (19-14), da segnalare anche lo show di Marzolla dai nove metri nel finale: 25-19, 3-1. (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO