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    58^ Sette Colli 2021

    Domani prende il via il  58° Trofeo Sette Colli – Internazionali di nuoto, ben 3 giorni di gare sino a domenica 27 giugno presso lo Stadio del Nuoto del Foro Italico di Roma. Formula con serie dirette. Si comincia la mattina con le più lente; si prosegue il pomeriggio con una serie intermedia e dalle 18:30 via a quelle veloci in diretta su Rai Sport.Oltre ai prestigiosi titoli della manifestazione, in palio anche gli ultimi pass olimpici a completamento delle sei staffette italiane qualificate (tutte eccetto la 4×100 stile libero femminile, prima riserva). LEGGI TUTTO

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    Rivelazione d'argento nei 400 misti per Alberto Razzetti ai Campionati Europei di Budapest

    Si è conclusa nel modo migliore  l’ultima sessione dei campionati europei di Budapest. L’ atleta giallo-verde Alberto Razzetti, dopo il bronzo nei 200, si prende l’argento anche nei 400 misti, portando il proprio limite a 4’11”17 (era da 3 anni che non li nuotava), davanti a lui c’è solo il fenomeno russo Ilya Borodin che nuota il record del mondo juniores in 4’10”02, il bronzo è del britannico Max Litchfield. Alberto ha migliorato di dieci secondi il suo personale, è balza dal ventunesimo al terzo posto tra i performer italiani. Ottima performance anche per l’altra compagna di scuderia Fiamme Gialle, Arianna Castiglioni che nella staffetta 4×100 mista femminile (frazionista a rana) si aggiudica la medaglia si bronzo. Arianna ha dimostrato ancora una volta, l’elevato  valore agonistico internazionale in questa distanza. LEGGI TUTTO

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    Benedetta Pilato è oro nei 50 rana: Europei da sogno dopo il record di ieri!

    La ranista azzurra Benedetta Pilato ha appena conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Europei di nuoto di Glasgow. La 16enne tarantina ha ottenuto così la prima medaglia continentale della sua carriera in vasca lunga. Il dominio della giovanissima italiana non era in discussione per quanto visto già dalle batterie dove era arrivato persino il record del mondo ieri in semifinale col tempo di 29′ 30.

    Dominio totale sulla distanza
    Indubbiamente l’azzurra è la ranista più forte al mondo sulla distanza più corta. Ha tenuto in mano l’inerzia della gara sin dallo stacco dai blocchi, stando a lungo sotto il record fatto solo ventiquattr’ore fa. Al termine della sua cavalcata in acqua ha chiuso con un 29′ 35 che è secondo tempo al time, proprio dopo quello di ieri. Ha tenuto in riga la finlandese Hulkko e l’esperta russa Efimova, staccate quasi di un secondo.
    Maturità e lavoro duro: i segreti di Benedetta
    Le prime parole a caldo della nostra stellina hanno messo in luce una maturità già importante nonostante la giovane età: “È la mia prima medaglia agli europei, quindi sono soddisfatta, ma non soddisfattissima.” Il riferimento è alla scarsa competitività nei 100, gara regina dello stile perché facente parte del programma a cinque cerchi a differenza di quella dei 50, che non ne la ha permesso di prendere parte nemmeno alle semifinali della disciplina.L’impressione che si ha è che il tempo darà ragione al nostro diamante, la quale ha solo bisogno di smussarsi per presentarsi come nuovo crack mondiale anche nelle discipline olimpiche. LEGGI TUTTO

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    Alberto Razzetti è di bronzo ai Campionati Europei di Budapest

    Grandissima prestazione per Alberto Razzetti nei 200m misti, che conquista una meritatissima medaglia di bronzo. L’ atleta giallo-verde (già qualificato alle Olimpiadi in questa distanza) con grande tenacia e prova di carattere, dopo una frazione a dorso non proprio brillante, riesce a tirare fuori la grinta giusta tale da fermare il crono a 1’57″25 e “blindare” il podio europeo. LEGGI TUTTO

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    Arianna Castiglioni d'argento ai Campionati Europei di Budapest

    Ottima performance per l’atleta delle Fiamme Gialle Arianna Castiglioni, che si aggiudica il secondo gradino del podio europeo. Arianna, dopo aver stupito nelle batterie dei 100 rana con  il proprio primato personale nuotando in 1’05″98 ha conquistato una meritatissima medaglia d’argento fermando il crono a 1’06″13. Arianna sarà ancora protagonista nei 50 e 200 rana. LEGGI TUTTO

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    Cocconcelli da Record

    L’atleta gialloverde Costanza Cocconcelli, diventa la prima italiana a scendere sotto i 59’’ nei 100 misti, (vasca corta). La giovanissima Costanza, allenata da Fabrizio Bastelli, ha conseguito il nuovo record italiano ai campionati regionali emiliano-romagnoli fermando  il crono in 58’’84, dunque record italiano che cancella il 59’’46 stabilito agli Europei di Glasgow 2019. LEGGI TUTTO

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    Sara Franceschi a SuperNews: “A Tokyo 2020 una Sara protagonista. Obiettivo? Disputare una finale olimpica”

    SuperNews ha avuto il piacere di intervistare Sara Franceschi, nuotatrice livornese classe 1999. La giovane mistista, nella prima giornata degli Assoluti primaverili, a marzo, ha centrato la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020, nei 400 misti, con il tempo di 4’37”0. Per la Franceschi non si tratta di una novità, dal momento che nel 2016 è stata la più giovane atleta della spedizione azzurra alle Olimpiadi brasiliane di Rio. Ai nostri microfoni, Sara ci ha raccontato in che modo la giovane nuotatrice di Rio 2016 sia adesso più cosciente, più grande e consapevole dei propri mezzi per raggiungere un grande obiettivo: una finale a Tokyo 2020.

    Sara, come nasce l’amore per il nuoto?Fin da piccola ho sempre nuotato. Vivendo a Livorno, città di mare, i miei genitori volevano che io sapessi nuotare. Come la maggior parte delle bambine, da piccola praticavo anche danza, contemporaneamente al nuoto. Poi, in prima media, decisi di intraprendere la sola strada del nuoto per vari motivi: la scuola era diventata più impegnativa, a danza non eccellevo particolarmente e mi divertivo moltissimo in piscina con i miei compagni di nuoto.
    Come ti sei sentita ad essere la più giovane atleta della spedizione azzurra alle Olimpiadi brasiliane di Rio 2016?Rio 2016 è stato un sogno. Ero un po’ la “mascotte” della spedizione azzurra, essendo la più piccola atleta che l’Italia portava all’Olimpiade. È stata un’esperienza indimenticabile, perché l’Olimpiade, per me ma credo per ogni sportivo, è l’ambizione più grande da realizzare. Inoltre, ritrovarsi in un villaggio popolato da atleti provenienti dalle più varie discipline sportive e nazioni è surreale, un’atmosfera completamente diversa dal solito. Ero davvero piccola, non mi rendevo bene conto di dove mi trovassi. Rio è stata una parentesi davvero fantastica.
    Hai centrato la qualificazione per Tokyo 2020, nei 400 misti, con il tempo di 4’37”0, nella prima giornata degli Assoluti primaverili, nella «bolla acquatica» dello Stadio del Nuoto di Riccione. Cosa ti aspetti dalla prossima esperienza olimpica? Quale risultato ti auguri?Sicuramente, nella mia seconda e prossima Olimpiade, vivrò il tutto in maniera più concreta, sarò più protagonista. Non sono più la bambina di Rio, ma un’atleta di 22 anni che ha conquistato meritatamente questo pass olimpico. L’obiettivo è quello di dare il massimo. Ho tempo per prepararmi, dal momento che mi sono qualificata a marzo. Noi, come Nazionale, potevamo provare a rifare il tempo a giugno, al Settecolli, ma, avendolo fatto prima, ho il tempo di realizzare e prepararmi al meglio. Spero di dare il mio massimo e di arrivare in una finale a Tokyo 2020. Visto il tempo realizzato a marzo, non credo sia così impossibile. Vedremo cosa succederà.
    In cosa è cambiata Sara di Rio 2016 rispetto a Sara di Tokyo 2020?Sara di Rio 2016 era una bambina ancora incosciente, che aveva ottenuto dei buoni risultati nelle Nazionali Giovanili, ma che non era ancora entrata nel mondo dei grandi, dei professionisti. A partire dal 2018, dopo la maturità, ho iniziato a dedicarmi completamente al nuoto, allenandomi intensamente, mattina e pomeriggio. Avevo capito che in me c’era qualcosa, che potevo realizzare qualcosa di importante, così ci ho creduto, non ho mollato, neanche durante il difficile periodo della quarantena. Alle Olimpiadi di Tokyo 2020 parteciperà una Sara più grande, più consapevole e con la voglia di dare il proprio massimo. Mi sono tanto allenata per questo, e spero di riuscire nel mio obiettivo.
    In quale stile ti senti più forte?Gli stili in cui sono più forte sono sempre stati rana e dorso. Un nuotatore può diventare mistista perché i due stili principali, al centro della gara, sono quelli che poi ti permettono di fare risultato. Poi, delfino e stile libero sono quelli che, con gli anni e acquisendo più forza, ho perfezionato e migliorato, cimentandomi di conseguenza in tutti e quattro gli stili. Tuttavia, dorso e rana rimangono il mio pezzo forte.
    C’è un nuotatore o una nuotatrice fonte di ispirazione per te?Sicuramente Federica Pellegrini per la Nazionale Italiana. Ho avuto la possibilità di allenarmi con lei e, nonostante abbia 33 anni, Federica non molla mai un metro, è sempre lì a competere, a gareggiare anche in allenamento. Per questo, la ammiro molto, è un esempio da seguire.
    In che modo ti stai allenando attualmente? Hai già iniziato una preparazione particolare in vista di Tokyo 2020?Sì, l’ho già iniziata. Dopo gli Assoluti, sono stata ferma soltanto nei due giorni di Pasqua e Pasquetta, per poi subito ripartire con gli allenamenti. Le gare sono terminate sabato e già mercoledì siamo partiti e arrivati a Livigno per iniziare il collegiale in altura, che a noi nuotatori serve a riossigenare il sangue. Siamo ad alta quota, in montagna, e per due settimane e mezzo rimarrò qui. Dopodiché, a maggio parteciperò agli Europei di Budapest, e continuerò poi gli allenamenti a casa, nella vasca da 50 metri, in vista dell’Olimpiade che inizierà a fine luglio.
    Come ci si sente a rappresentare la propria nazione ad una competizione prestigiosa come le Olimpiadi?E’ veramente bellissimo. Noi della Nazionale Nuoto, poi, siamo un gruppo molto affiatato, unito, ci facciamo forza l’un l’altro anche in allenamento. Quando ho partecipato alle Universiadi nel 2019, a Napoli, gareggiare in Italia è stato veramente emozionante: avevi tutto il pubblico che tifava per te, un calore incredibile. Gli italiani, nonostante non potranno essere fisicamente presenti alle Olimpiadi quest’anno, faranno sicuramente un gran tifo da casa che arriverà e che sentiremo fino a Tokyo. LEGGI TUTTO

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    Cala il sipario ai Campionati Italiani con un Razzetti Super

    Si è conclusa in tarda serata la quarta e ultima giornata di gare dei Campionati Italiani Assoluti, svoltasi presso lo Stadio del Nuoto di Riccione. Il talento gialleverde Alberto Razzetti, vola nei 200 misti e si prende il titolo, sigilla il nuovo record italiano e stacca il pass olimpico (tempo limite 1’58”0). Alberto 22enne ligure, ferma il crono in 1’57”13, frantumando l’1’58”09 stabilito all’ultimo Sette Colli ad agosto. Le Fiamme Gialle conquistano ben 13 medaglie (5 d’oro, 4 d’argento e 4 di bronzo). Di seguito i risultati e tempi gara ottenuti in ordine di giornate:

    – Alessandro Bori medaglia di bronzo nei 50 stile libero con il tempo di 22″15  – Costanza Cocconcelli medaglia d’Oro nei 50 stile libero con il tempo di 25″05
    – Franceschi Sara medaglia d’Oro nei 400 misti con il tempo di 4’37″06 pass Olimpico
    – Alessandro Fusco medaglia di bronzo nei 200 rana con il tempo di 2’12″56
    – Alberto Razzetti medaglia d’argento nei 200 farfalla con il tempo di 1’56″10  – Giacomo Carini medaglia di bronzo nei 200 farfalla con il tempo di 1’57″42
    – Arianna Castiglioni medaglia d’argento nei 100 rana con il tempo di 1’06″00
    – Silvia Scalia medaglia d’Oro nei 50 dorso con il tempo di 28″17 
    – Costanza Cocconcelli medaglia d’argento nei 50 dorso con il tempo di 28″26 
    – Arianna Castiglioni medaglia di bronzo nei 50 rana con il tempo di 30″77
    – Costanza Cocconcelli medaglia d’argento nei 50 farfalla con il tempo di 26″59
    – Alberto Razzetti medaglia d’Oro nei 200 misti con il tempo di 1’57″13 nuovo Record Italiano e Pass Olimpico.. 
    – Sara Franceschi medaglia d’Oro nei 200 misti con il tempo di 2’11″57 LEGGI TUTTO