in

Dal Corriere della Sera: Camila Giorgi sparita dai radar: si è cancellata dall’antidoping e nessuno riesce a contattarla

È un mistero che sta scuotendo il mondo del tennis: Camila Giorgi, la talentuosa tennista marchigiana, sembra essere sparita nel nulla. Nessuna traccia di lei, se non una storia Instagram di 20 ore fa in cui appare sorridente e seducente in un abitino di pizzo. Ma al di là dei social, nessuno riesce a contattarla.
Il colpo di scena è arrivato quando si è scoperto che Camila si è cancellata dal protocollo antidoping senza dire nulla a nessuno, nemmeno alla WTA, il circuito professionistico femminile. La notizia è emersa quasi per caso, scartabellando il file pubblico dell’ITIA, l’ente che si occupa di sostanze proibite e scommesse nel tennis. Giorgi risulta non essere più una tennista in attività dal 7 maggio, data d’inizio degli Internazionali di Roma, a cui non era iscritta.

La WTA ha cercato di contattarla per avere spiegazioni, ma si è trovata di fronte a telefoni staccati e a un messaggio sibillino: Camila farà sapere qualcosa di sé non prima del Roland Garros. Nel frattempo, circola un’indiscrezione che la vorrebbe fuggita all’estero per problemi in Italia, forse legati al suo recente rinvio a giudizio per la questione delle false certificazioni Covid.

Camila Giorgi, 32 anni, figlia di Sergio, un argentino reduce della guerra delle Falkland, e di Claudia, una stilista italiana, sembrava destinata a una luminosa carriera. Talento cristallino, grinta da vendere, un Master 1000 vinto a Montreal nel 2021 e i quarti a Wimbledon nel 2018. Ma la sua parabola è sempre stata altalenante, frenata da limiti caratteriali e da una fiducia cieca nel padre-allenatore, con cui ha un rapporto simbiotico.

Alle poche colleghe con cui si confidava, Camila aveva rivelato l’intenzione di lasciare il tennis per la moda. Negli ultimi mesi appariva svogliata, ma nessuno si aspettava una fuga così repentina e avvolta dal mistero. L’ultimo match, perso contro Swiatek a Miami il 23 marzo, l’aveva vista quasi sollevata: “Finalmente posso andare a Orlando al parco di Harry Potter”, aveva detto sorridendo. Forse è lì che si nasconde ora, nel mondo magico di Hogwarts, lontana da tutto e da tutti. Ma il tennis la cerca e aspetta risposte.

Articolo trattto da Gaia Piccardi, dal Corriere della Sera


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/


Tagcloud:

La Yuasa Battery Grottazzolina ricevuto dal presidente delle Marche Acquaroli

Stysiak in arrivo a Novara? Intanto Orthmann resta un rebus e Akimova… pure