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Tre italiane alla conquista dell’Europa: partenza morbida per Lube, Perugia e Trento

Foto CEV

Di Paolo Cozzi

Dopo l’ultima giornata di Superlega, che ha visto le tre big far valere il loro “pedigree”, ritroviamo Civitanova, Perugia e Trento in campo già da mercoledì 9 novembre per affrontare il primo match stagionale di Champions League. Inutile dire che i tifosi trentini, ma direi tutti gli appassionati di volley, hanno ancora in bocca il sapore amaro per la sconfitta subita dall’Itas in finale a Ljubljana contro i polacchi dello Zaksa, mentre non può essere dimenticato l’epico match di semifinale di ritorno giocato a Trento tra i padroni di casa e la Sir, finito al Golden Set: un vero spot per la pallavolo, di rara bellezza per intensità e furore agonistico.

Ma veniamo a quest’anno, con una Champions che almeno sulla carta si appresta a parlare ancora polacco o italiano. Sono poche difatti le compagini che, stante la squalifica delle squadre russe, possono vantare roster competitivi come le due nazioni recenti finaliste al mondiale.

La prima a scendere in campo mercoledì sarà la rinnovata Lube che esordirà in casa contro il Benfica, squadra materasso del girone. Sembra essere un girone facile per i marchigiani che seppur con uno Juantorena, un Lucarelli e un Simon in meno, hanno costruito una formazione giovane e ambiziosa a trazione centro-americana, con Zaytsev pronto a dare man forte nei momenti che contano. Da verificare la crescita di Bottolo e l’inserimento al centro di Chinenyeze, ancora molto altalenante nelle sue prime partite in maglia cuciniera.

Esordio mercoledi anche per Perugia, che, inserita nel girone E, darà l’assalto alla Champions partendo dagli sloveni dell’ACH Volley Ljubljana, formazione certo non ai livelli tecnici e fisici di Perugia ma sempre molto insidiosa. Potrebbe essere l’occasione buona per far giocare proprio lo sloveno Ropret, secondo palleggiatore di Perugia, ma anche palleggiatore titolare della sua nazionale. Inoltre dall’ACH sono passati quasi tutti i giocatori della nazionale, eccezion fatta per Mozic e Stern.

Trento, invece, scenderà in campo solo giovedì 10 dicembre, in quel girone D che sicuramente è uno dei più equilibrati, con le due finaliste dello scorso anno che si sfideranno nel tentativo di passare per prime e quindi come teste di serie. La prima partita vede però i trentini sfidare i belgi del Volley Menen, formazione reduce da una lunga serie di sconfitte in patria. Anche qua l’occasione perfetta per coach Lorenzetti per far rifiatare chi ha spinto di più in questo inizio di stagione, come Kaziyski e Lisinac, e magari dare minutaggio importante al belga D’Heer e soprattutto a Dzavoronok, apparso in crescita nell’ultimo match dopo qualche ingresso non felicissimo dalla panchina.

Insomma, una fase a gironi che, salvo lo scontro tra Trento e lo Zaksa, potrebbe vedere le nostre portacolori portare a casa la quasi totalità dei punti. In attesa della primavera, quando le partite diventeranno davvero dure e la strada verso la finale sempre più irta di ostacoli. Nella speranza di riuscire finalmente a riportare in Italia la Coppa per antonomasia, che manca dal 2019, quando a Berlino la Lube si impose sullo Zenit Kazan dopo anni di dominio russo.

IL PROGRAMMA DELLA PRIMA GIORNATA
Pool A: Jastrzebski Wegiel-Vojvodina NS Seme Novi Sad mar 8/11 ore 18; VfB Friedrichshafen-Montpellier HSC VB gio 10/11 ore 20.
Pool B: Berlin Recycling Volleys-Hebar Pazardzhik mar 8/11 ore 19.30; Aluron CMC Warta Zawiercie-Halkbank Ankara gio 10/11 ore 18.
Pool C: Cucine Lube Civitanova-Sport Lisboa e Benfica mer 9/11 ore 19; Knack Roeselare-Tours VB gio 10/11 ore 20.30.
Pool D: Grupa Azoty Kedzierzyn Kozle-CEZ Karlovarsko mer 9/11 ore 20.30; Trentino Itas-Decospan VT Menen gio 10/11 ore 20.30.
Pool E: Sir Sicoma Monini Perugia-ACH Volley Ljubljana mer 9/11 ore 20; SWD Powervolleys Duren-Ziraat Bank Ankara mer 9/11 ore 20.


Fonte: http://www.volleynews.it/feed/


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