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    La Perugia-bis lascia per strada un set, ma alla fine doma il Duren

    Di Redazione

    Chiude a punteggio pieno la Pool E di Champions League la Sir Sicoma Monini Perugia. I Block Devils, di fronte al pubblico del PalaBarton, battono in quattro set l’SWD Powervolleys Düren, conquistano la sesta vittoria nella manifestazione (la ventinovesima stagionale) e chiudono al secondo posto nel ranking delle migliori prime. Perugia finisce nella parte alta del tabellone ad eliminazione diretta e nei quarti di finale incrocerà la vincente tra Ziraat Bank Ankara e Berlin Recycling Volleys.

    Contro i tedeschi Perugia ci mette un po’ a carburare: Anastasi cambia praticamente tutta la formazione rispetto a Modena, dando spazio a Ropret, Mengozzi, Cardenas e Piccinelli. Dopo i primi due set terminati entrambi ai vantaggi e vinti il primo dagli ospiti ed il secondo dai padroni di casa, Perugia si scioglie. Semeniuk alza i giri del motore seguito da Rychlicki, Cardenas (al suo esordio da titolare stagionale) lascia andare il suo possente braccio destro e Mengozzi si conferma elemento sempre affidabile.

    Tutto sommato equilibrati i numeri del match: dove Perugia si rivela decisamente migliore è in ricezione (55% contro 35%) con Piccinelli a dare sicurezza alla seconda linea ed a fornire palloni buoni per la regia di Ropret. MVP un sontuoso Semeniuk, che chiude con 23 punti, 4 ace, 2 muri ed il 52% in attacco. Doppia cifra in casa bianconera anche per Rychlicki (16 punti), Cardenas (14 palloni vincenti e diverse bordate imprendibili) e Mengozzi, che sigla 12 punti con 1 ace, 2 muri ed il 69% in primo tempo.

    La cronaca:Muro di Mengozzi in avvio (2-2). Muro anche per Pettersson (3-4). Muro ed ace di Mengozzi (5-4). Muro di John (5-6). Russo per le vie centrali (10-9). Rychlicki in contrattacco (12-10). Un paio di errori bianconeri firmano il sorpasso tedesco (12-13). Cardenas e Rychlicki in contrattacco capovolgono (16-14). Rohrs pareggia (17-17). Rychlicki spinge i suoi (19-17), Brand pareggia subito (19-19). Semeniuk due volte in fila (22-20). Rohrs pareggia con il muro a quota 23.

    Altro muro di Rohrs, set point Düren (23-24). Il muro di Mengozzi manda il parziale ai vantaggi (24-24). Herrera entra al servizio, ma manda out (24-25). Rychlicki sulle mani del muro (25-25). John a segno (25-26), poi in rete dai nove metri (26-26). Cardenas forza troppo in battuta (26-27). Semeniuk in parallela (27-27). Van del Ent in primo tempo (27-28) e poi in rete (28-28). Pettersson al centro (28-29). Ace di Burggraf, Düren avanti (28-30).

    Si riparte con Semeniuk sugli scudi (6-4). Ancora il polacco in pipe (9-6). Mengozzi in primo tempo (12-9). Brand accorcia con la pipe (12-11). Mengozzi ristabilisce subito (14-11). Russo tiene le distanze (17-14). Muro di Rohrs (18-17). Fuori Semeniuk, parità (18-18). Brand in pipe, sorpasso tedesco (18-19). Rychlicki, controsorpasso Perugia (20-19). Muro vincente sempre del lussemburghese (22-20). Perugia arriva al set point (24-22). Brand porta il set ancora ai vantaggi (24-24). Rychlicki dalla seconda linea, poi pasticciano i tedeschi ed i Block Devils pareggiano (26-24).

    Parte bene il Düren nella terza frazione (2-5). Ace di Semeniuk (4-5). Pettersson a segno (6-9). Muro di Semeniuk (8-9). Cardenas esplode la pipe della parità (9-9). Esaspera la diagonale Rohrs, Perugia avanti (12-11). Brand capovolge (12-13). Attacco ed ace di Semeniuk poi smash di Mengozzi (15-13). Entra Flavio e piazza subito il muro vincente (17-14). Trova l’angolino Rychlicki (18-14). Ancora Flavio a muro poi Rychlicki in parallela (22-16). In rete Brand, set point Perugia (24-19). Sbaglia il servizio Pettersson, Perugia avanti (25-20).

    I padroni di casa alzano i giri nel quarto set con Semeniuk ed uno scatenato Cardenas (10-4). Ace di Semeniuk (11-4). Maniout di Cardenas (13-5). I tedeschi non mollano ad accorciano (16-11). Vola Flavio per il primo tempo del 20-14. Smash di Ropret (22-16). Chiude Mengozzi (25-19).  

    Alessandro Piccinelli: “Era importante per noi prendere tre punti anche stasera. All’inizio eravamo un pochino contratti, poi con l’andare della partita siamo saliti di livello ed abbiamo conquistato la vittoria“.

    Sir Sicoma Monini Perugia-SWD Powervolleys Duren 3-1 (28-30, 26-24, 25-20, 25-19)Sir Sicoma Monini Perugia: Giannelli ne, Herrera, Rychlicki 16, Leon ne, Piccinelli (L), Solé ne, Russo 3, Colaci (L) ne, Flavio 3, Semeniuk 23, Plotnytskyi, Ropret 3, Cardenas 14, Mengozzi 12. All. Anastasi.SWD Powervolleys Duren: Batanov (L), Urban 1, Van der Ent 6, Rohrs 19, John 14, Andrae ne, Ernastowicz ne, Brand 15, Andrei ne, Burggraf 3, Gevert ne, Pettersson 8, Bernsmann (L), Kocian-Falkenback ne. All. Murczkiewicz.Arbitri: Jankovic (Serbia) e Adler (Ungheria).Note: Spettatori 2260. Perugia: battute vincenti 6, battute sbagliate 19, attacco 53%, ricezione 55%-25%, muri 7, errori 27. Duren: battute vincenti 4, battute sbagliate 17, attacco 51%, ricezione 35%-13%, muri 9, errori 30.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Perugia contro Duren per il ranking: “Scenderemo in campo per vincere”

    Di Redazione

    Tutto pronto per la sesta ed ultima giornata della Pool E di Champions League con la Sir Sicoma Monini Perugia che attende domani sera al PalaBarton la compagine tedesca del SWD Powervolleys Düren. Reduci dalla vittoria di domenica a Modena in campionato, i bianconeri svolgeranno oggi pomeriggio la seduta tecnica di rifinitura, mercoledì 25 gennaio alle 20.30 fischio d’inizio del match con diretta streaming su Discovery+.

    Con 15 punti in 5 partite i Block Devils sono già sicuri del primo posto nel girone e vanno alla ricerca di una vittoria piena e rotonda per scalare posti nel ranking delle prime, che deciderà la griglia dei playoff. Perugia è al momento la terza miglior prima alle spalle della Trentino Itas e dei polacchi dello Jastrzebski Wegiel che, a parità di vittorie e di punti, vantano un set perso in meno perso. Con una giornata ancora da disputare, tantissime ovviamente le combinazioni possibili. Di fronte ai Block Devils ci sarà un Düren ormai fuori dalla lotta per un posto nei playoff, ma con ancora qualche chance di terzo posto nel girone.

    “A Modena domenica siamo partiti con un po’ di difficoltà – è il commento di Roberto Russo alla vigilia – anche per merito dei nostri avversari che hanno spinto tanto. Poi però la squadra ha risposto ancora una volta presente anche grazie agli ingressi dalla panchina ed abbiamo portato a casa la vittoria, che è quello che più contava. Ora ci prepariamo alla sfida di domani con il Düren. Siamo in Champions League, ogni partita è difficile e va affrontata con il massimo impegno e la massima concentrazione. Dovremo scendere in campo per vincere e dare il massimo, cercando di migliorare il nostro gioco e di sistemare quelle cose che ancora non facciamo nel migliore dei modi“.  

    Tre i precedenti tra le due squadre, tutti vinti da Perugia: i primi due risalgono alla CEV Cup 2016 (doppio 3-1 per la Sir), il terzo è la gara di andata di quest’anno.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Più 19 sulla seconda: Perugia frantuma ogni record storico

    Di Redazione

    Che assicurarsi il primo posto in regular season con ben 6 giornate d’anticipo, come ha fatto la Sir Safety Susa Perugia grazie alla vittoria nello scontro diretto con Modena, fosse un record assoluto era abbastanza intuibile. Ma ciò che impressiona maggiormente sono le proporzioni dell’abisso di 19 punti scavato dalla squadra di Andrea Anastasi con le rivali, impossibile da paragonare con ogni precedente storico: né la Treviso dei record né la Trento degli scudetti si erano mai avvicinati a una tale supremazia.

    Da quando sono stati introdotti i tre punti in Serie A (stagione 1998-99), il massimo vantaggio che la capolista ha potuto vantare sulla seconda a 6 giornate dal termine della regular season è stato di 11 lunghezze: è accaduto nel 2010-2011, quando proprio l’Itas Diatec Trentino – in un campionato a 14 squadre – rifilò un distacco già allora impressionante alla Bre Banca Lannutti Cuneo, ma dovette poi aspettare il terzultimo turno per avere la certezza matematica del primo posto.

    Foto Sir Safety Perugia

    Nella storia soltanto un’altra squadra è riuscita ad accumulare un vantaggio simile: la Lube Banca Marche Macerata del 2002, che alla settima giornata di ritorno aveva 10 punti di margine su Treviso, ma li sprecò quasi tutti (chiudendo a più 3) e uscì clamorosamente di scena nei quarti dei Play Off per mano di Ferrara. Nell’ultimo decennio, invece, i distacchi sono stati molto più risicati: a 6 turni dalla fine si è arrivati al massimo a 6 punti di divario tra prima e seconda, nel 2016-2017 (in quel caso la Cucine Lube Civitanova ai danni di Perugia).

    Al dominio assoluto degli umbri fa da contraltare l’assoluto equilibrio tra le contendenti: basti pensare che dal 2008-2009 a oggi non è mai accaduto che una squadra abbia chiuso la regular season al secondo posto con più di 6 sconfitte al passivo, mentre oggi tutte le formazioni di Superlega, Perugia a parte, hanno già perso almeno 7 partite!

    (fonte: Lega Pallavolo Serie A) LEGGI TUTTO

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    Bruno: “Abbiamo dato tutto, a fare la differenza è stata la loro panchina lunga”

    Di Redazione

    Un’ora e mezza giocata ad altissimo livello non è bastata a Modena per tenere testa a una corazzata come Perugia. Corazzata perché dotata anche di una panchina lunga, fattore questo che alla fine è risultato decisivo ai fini del risultato finale. A sottolinearlo nel post gara è stato anche Bruno.

    “Il nostro rammarico è forse quello di non aver concretizzato le occasioni avute nel secondo parziale. Nel terzo ci è mancata forse la forza mentale di stare nel set. Nel quarto, poi, siamo ripartiti con la mentalità giusta, ma il cambio palla non ha funzionato e loro hanno dei battitori importanti come Leon in grado di fare uno, due , tre ace, e lì la partita è scivolata via. La loro possibilità di cambi oggi ha fatto la differenza”.

    “Contro una squadra così – aggiunge – bisogna tenere alto il proprio livello di gioco più a lungo. Farlo per uno o due set non è sufficiente. Però non serve fare drammi, è stata un’altra bellissima domenica, abbiamo fatto sold-out, che è sempre bello da vivere, ora pensiamo avanti”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Perugia regina della Regular Season: rimonta vincente su Modena

    Di Redazione

    La Sir Safety Susa Perugia espugna in quattro set il PalaPanini di Modena, supera in rimonta i padroni di casa della Valsa Group e conquista la matematica certezza del primo posto in regular season con 6 giornate di anticipo.

    Arriva in terra emiliana la ventottesima vittoria stagionale consecutiva dei Block Devils che mostrano i muscoli nel sold out del palasport modenese con una prestazione ancora una volta di grande qualità tecnica e dimostrandosi mentalmente di acciaio. Lo si è visto in particolare nelle concitate fasi finali del secondo set quando i bianconeri, sotto di un set e 22-20, trovano un turno al servizio devastante del capitano Wilfredo Leon che capovolge il parziale e sposta l’inerzia nella metà campo di Perugia.

    Da quel momento salgono i giri del motore bianconero che alza il ritmo al servizio ed a muro. Perugia prende in mano il match e non lo molla più con il muro conclusivo di Solè che mette la firma al risultato finale facendo esplodere la festa dei Sirmaniaci presenti in gran numero al PalaPanini.

    11 ace e 10 muri vincenti (di cui 6 nel terzo set) il bottino bianconero che fa la differenza alla lunga anche con i suoi grandi attaccanti (53% contro 38% il dato finale). Mvp un imprendibile Leon che chiude con 19 punti, 4 ace ed il 60% in attacco esplodendo bordate impressionanti. Sono decisivi nell’economia della sfida anche i cambi in corso d’opera di coach Anastasi che pesca dalla panchina tre mosse che girano la gara con Russo (2 muri ed un ace), Plotnytskyi (11 punti con 3 ace, 2 muri e l’86% in attacco) ed Herrera (11 punti con il 71% sotto rete, 11 su 14). Su Giannelli (anche 3 punti altre alla solita distribuzione impeccabile) e Colaci (42% in ricezione e mille difese incredibili in seconda linea) ormai gli aggettivi stanno finendo.

    Continua dunque il percorso netto dei Block Devils in Superlega. Ma determinazione, concentrazione e lavoro sono le uniche parole presenti nello spogliatoio bianconero. A cominciare da mercoledì quando al PalaBarton contro Duren la Sir Sicoma Monini Perugia chiuderà la Pool E di Champions League cercando un’altra vittoria ed il piazzamento migliore possibile nella griglia dei playoff.    

    Solè-Flavio i centrali scelti da Anastasi. Triplo Rychlicki in avvio (2-4). Ace di Ngapeth che pareggia (4-4). Ace anche di Rinaldi, Modena avanti (8-7). Out Flavio (10-8). Ace di Bruno poi contrattacco di Lagumdzija (13-9). Fuori Rychlicki dalla seconda linea poi muro vincente di Modena (16-10). Perugia sistema il sideout, ma non riesce a ricucire (21-16). Entra Russo al servizio e sul suo turno dai nove metri i bianconeri accorciano (23-21). Lagumdzija porta i suoi al set point (24-21). Al terzo tentativo il contrattacco di Rychlicki non tocca il muro, padroni di casa avanti (25-23).

    Si riparte con l’equilibrio che regna sovrano (4-4). Invasione aerea di bruno poi bomba di Leon poi ace di Semeniuk (4-8). Due di Rinaldi dimezzano (6-8). Mette anche l’ace Rinaldi e Modena torna a contatto (8-9). Ace di Rychlicki (8-11). Ngapeth va a segno in contrattacco (11-12). Maniout di Lagumdzija e parità (12-12). Invasione del muro bianconero, Modena avanti (15-14). Dentro Russo. Muro di Lagumdzija (16-14). Dentro Plotnytskyi. Leon pareggia con il contrattacco (17-17). Super difesa di Plotnytskyi ed ancora Leon (17-18). Muro di Ngapeth (21-20). Pesta la linea Rychlicki (22-20). Dentro Herrera. Ace di Leon (22-22). Accompagnata di Sanguinetti, Perugia avanti (22-23). Muro di Plotnytskyi, set point Perugia (22-24). Solè chiude il primo tempo e pareggia (23-25).

    Plotnytskyi e Leon spingono i bianconeri in avvio di terzo set (2-6). Herrera con il maniout (3-7). Single wall di Plotnytskyi che poi chiude la diagonale (5-11). Difesa clamorosa di Colaci con Herrera a segno poi il muro a tre ferma Ngapeth (7-14). Muro di Russo poi muro di Giannelli (10-18). Ace di Leon (12-20). Ace anche di Sala (14-20). Muro di Solè (14-22). Ancora Solè per le vie centrali, set point Perugia (16-24). Ace di Plotnytskyi, Block Devils avanti (16-25).

    3-3 nel quarto dopo il punto di Ngapeth. Muro di Sanguinetti, maniout di Ngapeth. Vantaggio Modena (5-3). Ace di Leon (7-7). Difesa clamorosa di Colaci con Herrera che capitalizza poi Leon in contrattacco (10-12). Ace di Plotnytskyi (10-13). Ace di Bruno (12-13). Leon in contrattacco poi in rete Ngapeth (12-16). Ngapeth dimezza (14-16). Ace di Leon (15-19). Giannelli di seconda intenzione (15-20). Ace di Rinaldi (18-21). Smash di Plotnytskyi (18-23). Herrera in contrattacco, match point (18-24). Muro di Solè, Perugia il 22 gennaio vince la regular season! (18-25).  

    Wilfredo Leon (Sir Safety Susa Perugia): “Abbiamo sofferto stasera, non è mai facile in questo palazzetto, ma la cosa importante è aver proseguito la nostra striscia vincente. All’inizio abbiamo avuto difficoltà, poi siamo saliti soprattutto con la battuta ed il muro. Sono due fondamentali sui quali stiamo lavorando tantissimo e sappiamo che possiamo fare ancora meglio. Adesso dobbiamo restare concentrati ad andare avanti un passo alla volta”.

    Valsa Group Modena – Sir Safety Susa Perugia 1-3 (25-23, 23-25, 16-25, 28-25)Valsa Group Modena: Bruno 2, Lagumdzija 11, Sanguinetti 4, Stankovic 2, Ngapeth 17, Rinaldi 8, Rossini (libero), Sala 3, Salsi, Marechal 1. N.e.: Krick, Bossi, Pope, Gollini (libero). All. Giani, vice all. Carotti.Sir Safety Susa Perugia : Giannelli 3, Rychlicki 10, Solè 7, Flavio 2, Leon 19, Semeniuk 7, Colaci (libero), Plotnytskyi 11, Cardenas, Russo 3, Herrera 11. N.e.: Piccinelli (libero), Ropret, Mengozzi. All. Anastasi, vice all Valentini.Arbitri: Stefano Cesare – Maurizio CanessaNote: Modena: 17 b.s., 7 ace, 32% ric. pos., 19% ric. prf., 38% att., 8 muri. Perugia: 25 b.s., 11 ace, 48% ric. pos., 24% ric. prf., 53% att., 10 muri.

    (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Anastasi lancia la carica: “Andremo a Modena con grande determinazione e concentrazione”

    Di Redazione

    Antivigilia di campionato per la Sir Safety Susa Perugia che serra le fila in vista del big match di dopodomani al PalaPanini contro la Valsa Group Modena.

    Doppia seduta di lavoro oggi per i Block Devils che al mattino, divisi in due gruppi, hanno svolto un importante lavoro fisico in sala pesi sotto le direttive del preparatore atletico Sebastiano Chittolini e che nel pomeriggio svolgeranno lavoro tecnico e di squadra agli ordini di coach Andrea Anastasi e del suo staff.

    Proprio il tecnico nativo di Poggio Rusco parla alla vigilia dello scontro tra le prime due della classe.

    “Modena è una squadra che secondo me ha avuto nel corso della stagione una evoluzione importante”, dice Anastasi. “Parliamo di una squadra molto giovane, con al suo interno tre grandi campioni come Bruno, Ngapeth e Stankovic che sono tre atleti di grande esperienza e qualità. Una squadra molto interessante e che sta facendo molto bene. Andremo con grande concentrazione e determinazione anche perché si va al PalaPanini ed è sempre un piacere andare a giocare a Modena”.

    Giorni di lavoro importanti quelli appena trascorsi in casa bianconera, giorni che hanno consentito di poter focalizzare l’attenzione su aspetti e situazioni specifiche del gioco.

    “Veniamo da una settimana piena di lavoro nella quale abbiamo continuato a mettere attenzione ad alcuni aspetti dell’attacco, specialmente su situazioni di difficoltà con palla staccata da rete dove bisogna essere bravi con gli attaccanti. Poi stiamo proseguendo a curare tutto il sistema del muro-difesa che deve lavorare sempre con una certa idea. Questa fase di gioco ci ha dato molti risultati nella prima parte della stagione, ma siamo consapevoli che non dobbiamo mollare, che dobbiamo continuare a crederci perché è un aspetto del nostro gioco che va sempre tenuto oliato ed allenato se vogliamo cercare di raggiungere grandi risultati”.

    A distanza di quasi diciotto anni (era il 31 marzo 2005 quando si giocò Modena-Cuneo con Andrea Giani allora in campo ed oggi amico-avversario in panchina) Anastasi torna in panchina in campionato a Modena dove da giocatore fu protagonista per tre stagioni dal 1980 al 1983 vincendo una Coppa Cev.

    “Modena è un posto del mio cuore. Sono cresciuto pallavolisticamente nel modenese, per me Modena vuol dire Panini, vuol dire Minelli, squadre che i giovani di oggi non conoscono, ma che io conosco bene e delle quali conosco tutta la storia. Per me è un onore ed un orgoglio poter tornare a giocare in un grande palazzetto ed in una grande città che amano la pallavolo”.

    (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Per la Valsa Group Modena è big match con Perugia. Giani: “Importante ripartire subito”

    Di Redazione

    Questa mattina il coach della Valsa Group Modena, Andrea Giani, ha parlato della sfida di domenica alle 18 al PalaPanini contro la capolista Sir Safety Susa Perugia.

    Queste le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù: “Veniamo da due partite che non sono andate come speravamo, in Germania abbiamo perso al tie-break, mentre a Milano siamo rimasti in partita per due set poi siamo calati. Dobbiamo imparare da quello che abbiamo sbagliato e ripartire dalla gara di domenica. Come sappiamo non sarà facile, Perugia non ha lasciato per ora nemmeno un punto e nell’ultimo mese hanno vinto tutti i set giocati. Sarà una sfida stimolante, abbiamo voglia di esprimerci al massimo in un bel contesto come quello del PalaPanini pieno, vedremo come andrà“.

    “Non mi è mai capitato di vedere una squadra dominare in questo modo la regular season – continua il tecnico –, da una parte Perugia ha un grande roster e sta giocando molto bene, dall’altra chi sta dietro deve trovare delle soluzioni per avvicinarsi al loro livello. Loro hanno una fase break molto importante – chiosa –, perciò noi dovremo lavorare bene sul cambio palla a partire dalla ricezione e sviluppare i nostri colpi d’attacco“.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Verso Modena-Perugia, Russo: “Giocheremo anche lì per vincere da tre punti”

    Di Redazione

    Prosegue il cammino della Sir Safety Susa Perugia in vista del prossimo match ufficiale che vedrà domenica i Block Devils far visita alla Valsa Group Modena nel big match per eccellenza, prima contro seconda della classe, della quinta di ritorno di SuperLega.

    Allenamento tecnico ed anche fisico nel pomeriggio per gli uomini di coach Anastasi. Lo staff tecnico bianconero sta continuando nel suo programma di lavoro molto incentrato su aspetti tecnico-tattici e sullo sviluppo di alcune fasi di gioco. 

    Ovviamente l’attenzione, man mano che ci si avvicina al fine settimana, si focalizza anche sul prossimo avversario, quella Modena che è la prima inseguitrice di Perugia in classifica, seppure distanziata di 16 punti in virtù del ruolino di marcia finora immacolato di Leon e compagni. Avversario certamente di rango, sfida sempre molto elettrizzante della Superlega e telecamere di Raisport che immortaleranno l’evento.

    “Sappiamo che domenica ci aspetta una partita difficile ed un’altra battaglia”, spiega il centrale bianconero Roberto Russo. “Modena ha alzato notevolmente il suo livello di gioco, viene dalla sconfitta a Milano per cui avrà voglia di riscatto ed in casa contro di noi sarà sicuramente molto carica. Per noi è un’altra gara nella quale concentrarci sulla nostra metà campo e provare a migliorare il nostro livello di gioco. Dall’altra parte della rete ci sono grandi giocatori, come ad esempio Bruno, Ngapeth e Stankovic. Dovremo cercare di limitarli, li studieremo ed affronteremo al meglio il match cercando di metterli in difficoltà e di tornare a Perugia con i tre punti in palio”.

    29 punti, frutto di 9 vittorie e 6 sconfitte, e secondo posto in classifica dunque per la Valsa Group Modena. Dopo un avvio non semplice (4 sconfitte nelle prime 5 giornate) la formazione di coach Giani ha trovato i giusti meccanismi e le corrette correlazioni in campo inanellando un successivo record in campionato di 8 vittorie e solo 2 sconfitte, l’ultima delle quali domenica scorsa a Milano.

    La sfida tra la battuta e la ricezione avrà un peso specifico notevole domenica quando si scontreranno, dati alla mano, le due migliori seconde linea della Superlega. Ma poi a decidere saranno probabilmente gli attaccanti di palla alta con, restando nella metà campo degli emiliani, Lagumdzija e Ngapeth osservati speciali del muro bianconero. In particolare il martello francese che, per caratteristiche, esperienza e qualità tecniche, sarà probabilmente l’uomo scelto dal regista Bruno per i palloni che scottano.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO