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F1, Sticchi Damiani (ACI): “Si correranno almeno 13-14 gare”

ROMA – Dopo la notizia del , il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, ipotizza il recupero di alcune gare della stagione di F1 entro gennaio del prossimo anno. “Il mondiale 2020 di F1 si farà, lo si deve fare, ci sono interessi miliardari in ballo. Si dovrà rinunciare a qualche Gp ma almeno 13-14 gare, il minimo per considerare valida la stagione, si disputeranno. Si possono sicuramente recuperare alcune date ad agosto, visto che le ferie le stanno facendo ora e procrastinare la fine anche al gennaio 2021, vista l’eccezionalità della situazione”, ha detto  all’Adnkronos. “Il circus non vuole correre il rischio di ripetere quanto successo il 15 marzo a Melbourne, dove si sono spesi tantissimi soldi per organizzare la gara e poi non si è rientrati di quel danaro perché la gara non si è corsa dopo alcuni casi di positività”.

Monza non è a rischio

Dopo il rinvio del Gp dell’Azerbaigian, che si sarebbe dovuto disputare a Baku il 7 giugno, la stagione dovrebbe iniziare in Canada. “Il problema è che questa pandemia che sta esplodendo in tutto il mondo non dà alcun tipo di certezze. E’ ragionevole pensare che nel nostro Paese, in grandissima sofferenza in questi giorni, tra un paio di mesi saremo in grado di ospitare un evento sportivo di tale importanza come un Gp di F1 ma magari da altre parti la situazione sarà ancora in alto mare e, quindi, organizzare un evento di portata mondiale come un Gp, con gente che viene da tutto il mondo, non sarebbe possibile”. Monza, invece, non sarebbe a rischio: “Non scherziamo, la data di Monza è scolpita nel marmo”, sottolinea e rilancia su un possibile doppio Gp nel caso il circus dovesse procedere a tappe forzate per portare a termine la stagione. “Al netto dei problemi riguardo i biglietti e al fatto che non possiamo pagare di più di quello che già diamo alla F1, Monza sarebbe in grado di organizzare due gare, è un’ipotesi prematura ma affascinante”.


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/formula-1


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