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    Russia: a segno le big, lo Zenit Kazan resta in vetta

    Di Redazione Tra lunedì e martedì si è completato in Russia l’undicesimo turno della Superleague maschile. Nessuna sorpresa nelle 5 gare disputate, tutte concluse con il punteggio di 3-0. Lo Zenit Kazan batte il Fakel Novy Urengoy (25-18, 25-22, 25-13) con 16 punti del grande ex Dmitry Volkov e resta al comando con un punto di vantaggio sulla Lokomotiv Novosibirsk, a segno contro l’ASK con qualche difficoltà in più (25-22, 25-20, 25-22). Top scorer Drazen Luburic con 16 punti. La Dinamo Mosca torna al terzo posto grazie al successo sullo Yenisei Krasnoyarsk (25-15, 25-19, 25-19); a un punto di distacco ci sono Dinamo LO e Zenit San Pietroburgo, protagonista di un nettissimo 3-0 (25-15, 25-19, 25-14) sull’Ugra Samotlor. Infine, il solito Al Hachdadi con 17 punti trascina il Belogorie Belgorod alla vittoria sul Gazprom-Ugra Surgut (25-20, 25-16, 25-17). Già da venerdì si torna in campo per la prossima giornata: il match clou è Dinamo LO-Dinamo Mosca. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Lo Zenit Kazan strappa alla Dinamo Mosca la Coppa di Russia

    Di Redazione Dopo un solo anno di digiuno lo Zenit Kazan torna a mettere in bacheca la Coppa di Russia: la squadra di Verbov, che aveva vinto il trofeo per sei volte consecutive tra il 2014 e il 2019, se lo aggiudica per la decima volta nella sua storia strappandolo ai detentori della Dinamo Mosca. La finale di San Pietroburgo si è conclusa con un netto 3-0 (25-18, 25-19, 25-23), dopo che nelle semifinali del giorno di Natale lo Zenit aveva superato la Lokomotiv Novosibirsk sempre per 3-0 (25-19, 25-21, 25-22), mentre la Dinamo aveva eliminato i padroni di casa dello Zenit San Pietroburgo per 3-1 (25-16, 25-15, 24-26, 25-19). Top scorer della finale Dmitry Volkov con 14 punti, a cui si aggiungono gli 11 di Maxim Mikhaylov (autore del punto della vittoria) e i 10 di Artem Volvich. Per la Dinamo va in doppia cifra soltanto Tsvetan Sokolov (11 punti); da segnalare l’infortunio, apparentemente serio, del centrale Ilya Vlasov nel corso del terzo set. Mikhaylov è stato anche nominato MVP e miglior attaccante delle finali; con lui nella squadra ideale della manifestazione il palleggiatore Pavel Pankov della Dinamo, il compagno di squadra Alexander Volkov come miglior centrale e il libero Lauri Kerminen della squadra moscovita. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Micah Christenson: “De Cecco, Giannelli e Bruno i migliori registi al mondo”

    Di Redazione Il palleggiatore dello Zenit Kazan e degli USA, Micah Christenson, ha rilasciato una lunga intervista al portale BO Sport nella quale ha parlato della sua nuova esperienza in Russia, dell’estate in nazionale e di molti altri temi. Interessante, in particolare, il giudizio dell’ex regista di Civitanova e Modena sui migliori palleggiatori al mondo: “Per me i primi tre sono De Cecco, Giannelli e Bruno, ma è anche vero che ci sono molti ottimi giocatori nel mio ruolo. Mi piacciono molto Toniutti e Marouf, ma avete visto Brizard alle Olimpiadi? Anche Konstantin Abaev (giovane palleggiatore della Lokomotiv, n.d.r.) è molto bravo“. Inevitabile un riferimento alla fallimentare partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo: “Non direi che è stata la peggiore esperienza della mia carriera – dice Christenson –, perché abbiamo giocato bene. Ma sicuramente è stato uno dei peggiori risultati dal punto di vista della classifica finale. È mancato qualcosa, si è sentita l’assenza di Aaron Russell, anche se Defalco ha fatto bene. Abbiamo perso nel finale con Brasile e Russia, e a risultati invertiti saremmo andati noi ai quarti. Bene, per noi dovrà essere una lezione per migliorare. Spero che avremo ancora la possibilità di competere per l’oro a Parigi 2024. Questo è ciò a cui dobbiamo mirare ora: andare avanti e non guardare al passato, che non può più essere modificato“. Il palleggiatore hawaiano ha rivelato che già nel 2014, quando frequentava ancora il college, era stato vicino a passare allo Zenit: “Ero a colazione al caffè dell’università quando ho ricevuto la chiamata di Matt Anderson. Gli ho detto: fratello, se me l’avessi detto tre giorni fa, sarei venuto! Ma ormai avevo preso una decisione ed ero determinato a completare i miei studi. D’altra parte, non credo che allora sarei stato già pronto per una squadra così forte“. Tra le curiosità dell’intervista c’è il rapporto di Christenson con le statistiche: “Non è facile valutare il rendimento di un palleggiatore dai dati, ma in genere guardo la percentuale di efficacia dell’attacco e quella dopo ricezione perfetta e positiva. Vorrei che questa cifra fosse intorno al 70% quando la ricezione è perfetta. Certo, capita che l’attaccante sbagli o prenda un muro, ma da parte mia devo fare di tutto perché sia messo nelle condizioni migliori per attaccare“. Infine, una riflessione sulle qualità più importanti per un palleggiatore: “Non è male essere alti, anche se questa non è la cosa principale, e essere abbastanza veloci, ma la chiave è la testa. Il tuo cervello deve trovare rapidamente i punti deboli nella difesa del tuo avversario e allo stesso tempo valutare correttamente i punti di forza della tua squadra e degli attaccanti. Questo richiede molta concentrazione, ma è quello che mi piace del ruolo“. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Russia: Dinamo Mosca, Lokomotiv e Zenit Kazan in final four di Coppa

    Di Redazione Nessuna sorpresa nella seconda fase della Coppa di Russia maschile: a centrare il pass per la final four natalizia (25-26 dicembre) sono le tre grandi favorite, Dinamo Mosca, Lokomotiv Novosibirsk e Zenit Kazan, che raggiungono dunque gli organizzatori dello Zenit San Pietroburgo. L’unica delle tre a non chiudere il girone a punteggio pieno è stata la Lokomotiv, che si è imposta al tie break sullo Yenisei Krasnoyarsk nell’ultima partita; la vittoria decisiva, però, era arrivata in precedenza con il Belogorie Belgorod, battuto per 3-0 con una grande rimonta dal 16-21 nel secondo set. Lo scontro sulla carta più equilibrato, quello tra Zenit Kazan e Kuzbass Kemerovo, si è concluso con un netto 3-0 (25-17, 25-19, 27-25) a favore della squadra di Verbov, che si è così assicurata la qualificazione dopo che entrambe le squadre avevano superato Dinamo LO e Neftyanik Orenburg. La Dinamo, infine, davanti al pubblico di casa ha superato ASK, Ugra Samotlor e Ural Ufa con tre prestazioni superlative del palleggiatore Pavel Pankov, che in tre gare ha messo a segno la bellezza di 30 punti, di cui 19 ace! (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Russia: lo Zenit Kazan mette la freccia e sorpassa la Lokomotiv

    Di Redazione

    Non delude le attese il big match della settimana in Russia: lo Zenit Kazan infligge la prima sconfitta stagionale alla Lokomotiv Novosibirsk e la sorpassa al comando della classifica, salendo a più 1 sui rivali. Gara equilibrata solo per un set, il primo, in cui lo Zenit non sfrutta un set point e si arrende ai vantaggi; poi però la squadra di Verbov prende il volo e chiude con un netto 3-1 (26-28, 25-16, 25-19, 25-18). Mikhailov e Volkov i grandi protagonisti della sfida, rispettivamente con 20 e 19 punti all’attivo.

    Approfittano solo parzialmente dell’occasione le rivali: sia la Dinamo Mosca sia lo Zenit San Pietroburgo devono ricorrere al tie break sui campi di Ural Ufa e Fakel Novy Urengoy. I campioni di Russia sono costretti addirittura a rimontare dallo 0-2, grazie ai 25 punti di Podlesnykh, mentre lo Zenit è tenuto a bada dallo scatenato Babkevich (31 punti per il bielorusso classe 2001) ma alla fine si salva grazie a Kliuka e Voronkov.

    Tie break anche per il Kuzbass Kemerovo, ma in questo caso il successo sul Belogorie Belgorod (25-20, 26-24, 20-25, 24-26, 20-18) è una boccata d’ossigeno per la formazione di Juricic, sempre in emergenza per l’assenza del brasiliano Alan. Ben 39 punti di Al Hachdadi e 21 di Tetyukhin non bastano al Belogorie, che soccombe dopo aver fallito tre match point. A segno anche Dinamo LO e Ugra Samotlor contro Yenisei e Gazprom-Ugra Surgut, mentre domani il turno si chiuderà con la sfida tra ASK e Neftyanik.

    (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    CEV Cup maschile: Zenit Kazan e Powervolleys Duren ai sedicesimi

    Di Redazione Si conoscono già i nomi delle prime due squadre qualificate ai sedicesimi di finale della CEV Cup maschile, competizione in cui ieri ha debuttato anche Modena con la vittoria per 3-0 a Sastamala. Sia lo Zenit Kazan sia i tedeschi del Powervolleys Duren, infatti, hanno disputato andata e ritorno del primo turno in due giorni consecutivi, in accordo con le squadre avversarie. I russi hanno dimostrato di non soffrire la doppia trasferta in Estonia sul campo del Bigbank Tartu, imponendosi prima per 3-1 (25-21, 25-18, 20-25, 25-23) e poi per 3-0 (25-21, 25-17, 25-19): decisivo il recupero di Bartosz Bednorz, assente nelle precedenti uscite di campionato. Il Duren, invece, ha disputato in casa entrambi i match contro i bielorussi dello Shakhtior Soligorsk, chiudendo sul 3-0 entrambe le sfide: 25-20, 25-22, 25-21 i parziali della gara di andata, 25-16, 25-21, 25-23 quelli della sfida di ritorno, caratterizzata dalla grande performance di Christian Brand (20 punti con il 62% in attacco). La squadra tedesca andrà ad affrontare il Galatasaray nel turno successivo, mentre lo Zenit se la vedrà con gli austriaci del SK Zadruga Aich-Dob. Già definiti altri due abbinamenti dei sedicesimi: Jihostroj Ceske Budejovice–Kuzbass Kemerovo e Montpellier Castelnau–Olympiacos Pireo. I nomi delle altre squadre qualificate si conosceranno solo dopo il ritorno dei trentaduesimi, in programma dal 16 al 18 novembre. (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

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    Russia: la Dinamo Mosca ferma la corsa dello Zenit Kazan

    Di Redazione Resta una sola squadra imbattuta in Russia nella Superleague maschile: a far saltare il banco è la Dinamo Mosca, che si impone per 2-3 (23-25, 30-28, 21-25, 25-19, 13-15) nella tesissima sfida sul campo dello Zenit Kazan. Una battaglia senza esclusione di colpi con 4 giocatori oltre i 20 punti: Mikhaylov e Volkov da una parte, Bogdan e Podlesnykh dall’altra (a cui si aggiunge Sokolov a 19); risulta decisiva, alla fine, l’assenza di Bartosz Bednorz, non ancora pienamente recuperato. In testa a punteggio pieno resta la Lokomotiv Novosibirsk, protagonista di un brillantissimo 3-0 (25-23, 25-19, 25-19) contro il Belogorie Belgorod: assoluto protagonista il centrale Ilyas Kurkaev con 16 punti, come il compagno di squadra Luburic. Nella sfida tra le due “big” finora più deludenti, invece, capitola ancora il Kuzbass Kemerovo: è già il quarto ko stagionale ed è un pesante 0-3 interno (20-25, 20-25, 16-25) per la squadra di Juricic, travolta da uno Zenit San Pietroburgo a trazione russa (Klyuka, Iakovlev e Voronkov sugli scudi). Nel gruppo di testa si inserisce a sorpresa anche la Dinamo LO, vittoriosa per 3-2 sul campo dell’ASK; in coda, intanto, il Fakel Novy Urengoy rifiata battendo per 3-0 il fanalino di coda Neftyanik Orenburg. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Coppa di Russia: anche la Lokomotiv Novosibirsk a punteggio pieno

    Di Redazione Si è concluso il girone d’andata della prima fase della Coppa di Russia maschile: le 15 squadre partecipanti, suddivise in tre gironi, torneranno in campo dal 21 al 26 settembre per gli incontri decisivi ai fini della qualificazione. Dopo le prime 4 giornate sono tre le squadre a punteggio pieno: alla Dinamo Mosca, che già venerdì aveva chiuso la prima tranche di gare battendo per 3-0 la Dinamo LO, si aggiungono oggi la Lokomotiv Novosibirsk, grazie al 3-0 sul Gazprom-Ugra Surgut (25-20, 35-33, 25-18), e lo Zenit Kazan, che ha battuto in tre set i bielorussi dello Shaktior Soligorsk (25-15, 25-17, 25-18). Tra i risultati più significativi di questo primo scorcio di stagione c’è sicuramente la vittoria per 3-1 della stessa Lokomotiv nello scontro diretto con il Kuzbass Kemerovo, in una partita che è durata quasi tre ore, con due lunghe interruzioni per problemi con il registro elettronico. Migliore in campo Alexey Rodichev con 19 punti e il 68% in attacco. Lo Zenit San Pietroburgo, intanto, si è ripreso dopo il disastroso avvio, battendo prima l’ASK e poi il Belogorie Belgorod, in particolare grazie alle ottime prove di Podrebinkin. CLASSIFICHEGirone 1: Lokomotiv Novosibirsk 12, Kuzbass Kemerovo 9, Ugra Samotlor 6, Yenisei Krasnoyarsk 3, Gazprom-Ugra Surgut 0.Girone 2: Dinamo Mosca 12, Belogorie Belgorod, Dinamo LO e Zenit San Pietroburgo 6, ASK 0.Girone 3: Zenit Kazan 12, Ural Ufa 6, Fakel Novy Urengoy 5, Shaktior Soligorsk 4, Neftyanik Orenburg 3. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO