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    MotoGp: Aprilia presenta la nuova RS-GP 22

    ROMA – L’Aprilia ha svelato oggi la nuova RS-GP 22 e il team che assisterà Maverick Vinales e Aleix Espargaro lungo la stagione 2022 della MotoGp. La scuderia di Noale sarà ancora sotto la supervisione di Massimo Rivola, CEO e team manager di Aprilia Racing, mentre Romano Albesiano sarà sempre direttore tecnico. Le premesse per un’annata positiva della casa di Noale ci sono tutte. L’Aprilia ha conquistato nel 2021 il suo primo storico podio in MotoGp con il terzo posto del ‘Capitano’ a Silverstone e per la prima volta avrà a disposizione Vinales per l’intera stagione. Ci saranno, inoltre, 5 wild card per Savadori, collaudatore Aprilia. “Abbiamo voglia di valutare le nostre migliorie. Ci siamo presi qualche rischio sullo sviluppo, ma siamo soddisfatti”, ha detto Rivola.
    Le parole di Albesiano
    “I nostri tre piloti – ha continuato Rivola – sono diversi tra loro, ma si integrano bene. Espargaro è il nostro ‘Capitano’, dobbiamo ancora scoprire Vinales, mentre Savadori, nonostante gli infortuni, è sempre migliorato. A 30 anni dalla vittoria nel Motomondiale di Alex Gramigni (classe 125 nel 1992, ndr) l’Aprilia entra nel paddock come team factory. Noale è un ambiente fatto a misura d’uomo, dove si crea un buon ambiente. Siamo tutti italiani e ci teniamo molto alla nostra identità”.  L’addio alla Yamaha dello stesso Vinales ha infatti creato molte aspettative nell’ambiente Aprilia, che punta tutto sulle novità della RS-GP 22. “Abbiamo passato – ha detto Albesiano – a revisione profonda tutti i componenti della moto. Il motore è radicalmente cambiato al suo interno. I team negli ultimi anni si sono assestati sullo stesso livello. Noi ci siamo avvicinati al top e abbiamo le carte in regola”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, l'Aprilia svela la RS-GP 22 di Espargaro e Vinales

    ROMA – Giù i veli dalla nuova RS-GP 22 e dal team Aprilia che supporterà Maverick Vinales e Aleix Espargaro nella prossima annata della MotoGp. La scuderia di Noale sarà ancora sotto il controllo di Massimo Rivola, CEO e team manager di Aprilia Racing, mentre Romano Albesiano sarà sempre direttore tecnico. Le premesse per un’annata positiva della casa di Noale ci sono tutte. L’Aprilia ha conquistato nel 2021 il suo primo storico podio in MotoGp con il terzo posto del ‘Capitano’ a Silverstone e per la prima volta avrà a disposizione Vinales per l’intera stagione. Ci saranno, inoltre, 5 wild card per Savadori, collaudatore Aprilia. “Abbiamo voglia di valutare le nostre migliorie. Ci siamo presi qualche rischio sullo sviluppo, ma siamo soddisfatti”, ha detto Rivola.
    Le parole di Albesiano
    “I nostri tre piloti – ha continuato Rivola – sono diversi tra loro, ma si integrano bene. Espargaro è il nostro ‘Capitano’, dobbiamo ancora scoprire Vinales, mentre Savadori, nonostante gli infortuni, è sempre migliorato. A 30 anni dalla vittoria nel Motomondiale di Alex Gramigni (classe 125 nel 1992, ndr) l’Aprilia entra nel paddock come team factory. Noale è un ambiente fatto a misura d’uomo, dove si crea un buon ambiente. Siamo tutti italiani e ci teniamo molto alla nostra identità”.  L’addio alla Yamaha dello stesso Vinales ha infatti creato molte aspettative nell’ambiente Aprilia, che punta tutto sulle novità della RS-GP 22. “La revisione di tutte le componenti – ha detto Albesiano – è stata profonda. Al suo interno il motore è cambiato radicalmente. Nelle ultime stagioni le scuderie si sono allineate sullo stesso livello. Ci siamo migliorati e ora abbiamo le carte in regola per essere tra i top team”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Aprilia ingaggia per Vinales l'ex preparatore di Alonso

    ROMA – L’Aprilia ha ingaggiato Fabrizio Maganzi per curare la preparazione fisica di Maverick Vinales, che quest’anno affronterà la sua prima stagione intera con la casa di Noale in MotoGp. Per il pilota spagnolo, dunque, un uomo d’esperienza, visto che ha già lavorato con vere e proprie leggende del motorsport come Fernando Alonso e Felipe Massa. “Con l’agente di Vinales – ha spiegato a “speedweek.com” Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing – abbiamo deciso di mettere insieme un gruppo di lavoro per ottenere il massimo da lui. Maganzi ha assistito Alonso negli anni della Renault, è una persona con grande competenza”.
    Focus sulla pista
    Non solo però forma fisica. Se infatti Maverick Vinales ha lasciato la Yamaha l’anno scorso è stato soprattutto per una questione di salute mentale. Perciò a Noale si è pensato di affiancare a Maganzi anche una figura che possa supportare psicologicamente lo spagnolo. “Con questi due tasselli – sottolinea Rivola – si vogliono evitare problemi che lo hanno già colpito in passato. Vogliamo che Vinales si concentri solo sulla guida”. Anche lo stesso pilota conferma la bontà di questa scelta: “Vogliamo essere pronti sia fisicamente che mentalmente. Si tratta di creare un buon ambiente in cui lavorare”. Dopo i convincenti test di Sepang, ora l’Aprilia si prepara per la sessione di Mandalika, in Indonesia, che è in agenda l’11 febbraio, l’indomani cioè della presentazione delle nuove moto di Vinales e Aleix Espargaro. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Aprilia: l'ex preparatore di Alonso curerà la forma fisica di Vinales

    ROMA – Per la preparazione fisica di Maverick Vinales l’Aprilia si affiderà a Fabrizio Maganzi. Per il pilota spagnolo, alla sua prima stagione intera con la casa di Noale in MotoGp, dunque, un uomo d’esperienza, visto che il toscano ha già lavorato con vere e proprie leggende del motorsport come Fernando Alonso e Felipe Massa. “Con l’agente di Vinales – ha spiegato a “speedweek.com” Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing – abbiamo deciso di mettere insieme un gruppo di lavoro per ottenere il massimo da lui. Maganzi ha assistito Alonso negli anni della Renault, è una persona con grande competenza”.
    Le parole di Rivola
    Non solo però forma fisica. Se infatti Maverick Vinales ha lasciato la Yamaha l’anno scorso è stato soprattutto per una questione di salute mentale. Perciò a Noale si è pensato di affiancare a Maganzi anche una figura che possa supportare psicologicamente lo spagnolo. “Con questi due tasselli – sottolinea Rivola – si vogliono evitare problemi che lo hanno già colpito in passato. Vogliamo che Vinales si concentri solo sulla guida”. Anche lo stesso pilota conferma la bontà di questa scelta: “Vogliamo essere pronti sia fisicamente che mentalmente. Si tratta di creare un buon ambiente in cui lavorare”. Ora che i test di Sepang sono alle spalle, l’Aprilia ha sue date importanti sul suo cammino di avvicinamento verso la nuova stagione. Il 10 febbraio, infatti, la scuderia italiana presenterà la sua nuova moto, mentre l’indomani prenderanno il via i test di Mandalika, in Indonesia. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, uno-due Aprilia: Vinales ed Espargaro chiudono lo shakedown

    ROMA – Nell’ultimo giorno dello shakedown di Sepang brilla ancora Maverick Vinales. Lo spagnolo ex Yamaha ha infatti girato in 1’58.942, migliorando il tempo fatto registrare ieri. L’Aprilia piazza in vetta anche Aleix Espargaro, in seconda posizione e distante appena 0″144 dal suo compagno di squadra. Con la concessione ricevuta dalla direzione MotoGp i due spagnoli hanno dunque potuto prendere confidenza – assieme ai rookie e ai collaudatori – con le nuove moto, che scenderanno ancora in pista questo weekend con i test ufficiali veri e propri.
    Verso il weekend
    Il team di Noale mette dunque la firma su questo primo assaggio della stagione e punta al fine settimana con la certezza che i suoi piloti possono godere di qualche giorno in più passato in pista. Tra i rookie bene ancora Raul Fernandez, sempre il più veloce tra i debuttanti con un gap da Vinales di mezzo secondo, mentre Marco Bezzecchi si piazza quarto. Con la giornata di oggi si chiude dunque anche il compito di collaudatori, con Ducati, Honda, KTM, Suzuki e Yamaha che si preparano ora al fine settimana. Buono il risultato della Desmosedici di Michele Pitto (1’59.805), settima posizione per Stefan Bradl. Dà invece ancora forfait Fabio Di Giannantonio, colpito ieri da un problema intestinale. LEGGI TUTTO

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    MotoGp: Aprilia protagonista nell'ultimo giorno di shakedown

    ROMA – Maverick Vinales si conferma il pilota più veloce nell’ultimo giorno dello shakedown di Sepang. Lo spagnolo ex Yamaha ha infatti girato in 1’58.942, migliorando il tempo fatto registrare ieri. L’Aprilia piazza in vetta anche Aleix Espargaro, in seconda posizione e distante appena 0″144 dal suo compagno di squadra. Con la concessione ricevuta dalla direzione MotoGp i due spagnoli hanno dunque potuto prendere confidenza – assieme ai rookie e ai collaudatori – con le nuove moto, che scenderanno ancora in pista questo weekend con i test ufficiali veri e propri.
    Gli altri piloti
    Il team di Noale mette dunque la firma su questo primo assaggio della stagione e punta al fine settimana con la certezza che i suoi piloti possono godere di qualche giorno in più passato in pista. Tra i rookie bene ancora Raul Fernandez, sempre il più veloce tra i debuttanti con un gap da Vinales di mezzo secondo, mentre Marco Bezzecchi si piazza quarto. Si conclude anche il compito dei collaudatori, con Michele Pirro che con la nuova Ducati gira in 1’59.805 e Stefan Bradl che spinge la Honda in settima posizione. Ultimo giorno anche per Crutchlow, Nakasuga e Tsuda per la Yamaha e per Kallio (KTM). Mentre non è sceso in pista Fabio Di Giannantonio, ancora alle prese con una gastroenterite. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, day-2 a Sepang: miglior tempo Vinales, Bezzecchi vola tra i rookie

    ROMA – È Maverick Vinales il protagonista del secondo giorno di shakedown a Sepang. All’ex Yamaha come ad Aleix Espargaro è stato concessa una deroga per unirsi agli esordienti nella prossima MotoGp, e lo spagnolo ha risposto con un 1:59.883, che aggiorna il giro veloce fatto registrare ieri da Raul Fernandez. Tra i rookie però il più veloce è stato Marco Bezzecchi, che con Luca Marini farà coppia per il VR46 Racing Team. Anche l’italiano ha superato il tempo del vicecampione del mondo in Moto2, arrestando il cronometro a 2:00.734. Buona prestazione anche per Darryn Binder del team WithU Yamaha, con Remy Gardner ancora alle prese con l’infortunio al polso che ne rallenta i tempi.
    Verso il weekend
    Vinales è stato assistito da Lorenzo Savadori, collaudatore dell’Aprilia. Altri collaboratori sono poi scesi in pista, come Michele Pirro per la Ducati, Stefan Bradl per la Honda e Sylvain Guintoli per la Suzuki. Tutt’e tre si sono concentrati sulla parte aerodinamica della moto. La casa di Borgo Panigale ha girato con l’assetto del 2021, mentre l’Ala Dorata ha collaudato il nuovo codone con un aggiornamento degli scarichi. Per la Suzuki invece la discussione si è focalizzata sulle nuove ali. Anche la Yamaha si è messa al lavoro, proponendo un’aerodinamica che attraversa tutta la parte anteriore della presa d’aria. Le scuderie sono immerse in una fase di studio, dove però è anche importante tenere le carte coperte per non svelare già i propri assi nella manica. Solo al primo test ufficiale, che si svolgerà sempre a Sepang questo weekend, avremo delle risposte definitive su quelle che saranno le forze in pista.  LEGGI TUTTO

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    MotoGp: Vinales vola nel day-2 dello shakedown a Sepang

    ROMA – Il secondo giorno di shakedown a Sepang se lo prende Maverick Vinales. Lo spagnolo, che come Aleix Espargaro ha avuto una concessione per unirsi agli esordienti nella prossima MotoGp, ha girato in 1:59.883, mandando in soffitta il miglior tempo fatto registrare ieri da Raul Fernandez. Tra i rookie però il più veloce è stato Marco Bezzecchi, che con Luca Marini farà coppia per il VR46 Racing Team. Anche l’italiano ha superato il tempo del vicecampione del mondo in Moto2, arrestando il cronometro a 2:00.734. Buona prestazione anche per Darryn Binder del team WithU Yamaha, con Remy Gardner ancora alle prese con l’infortunio al polso che ne rallenta i tempi.
    Indicazioni per Aprilia
    Vinales è stato assistito da Lorenzo Savadori, collaudatore dell’Aprilia. Altri collaboratori sono poi scesi in pista, come Michele Pirro per la Ducati, Stefan Bradl per la Honda e Sylvain Guintoli per la Suzuki. Tutt’e tre si sono concentrati sulla parte aerodinamica della moto. La casa di Borgo Panigale ha girato con l’assetto del 2021, mentre l’Ala Dorata ha collaudato il nuovo codone con un aggiornamento degli scarichi. Per la Suzuki invece la discussione si è focalizzata sulle nuove ali. Anche la Yamaha si è messa al lavoro, proponendo un’aerodinamica che attraversa tutta la parte anteriore della presa d’aria. È interessante notare come in questa fase i team cerchino un delicato equilibrio tra pretattica e voglia di raccogliere dati sulle novità delle moto. Il tutto mentre ci si avvicina al primo test ufficiale, che si svolgerà sempre a Sepang questo weekend.  LEGGI TUTTO