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    B1 femminile: Vicenza fa festa al tie-break a Castel d’Azzano

    Tie break vincente e terzo posto agganciato. Può far festa Vicenza Volley, che a Castel d’Azzano (Verona) la spunta 3-2 contro le padrone di casa della Smapiù Arena Volley nella settima giornata di ritorno del girone B di B1 femminile. Come all’andata, è servito il quinto set per risolvere il braccio di ferro serratissimo tra le due formazioni. Avanti 2-0, le ragazze di Mariella Cavallaro hanno dovuto fare i conti con il ritorno di fiamma delle veronesi locali per poi imporsi al tie break.

    Due punti pesantissimi per Vicenza, che aggancia il terzo posto in classifica (e l’area play off) a quota 37 punti a braccetto con le trentine del Volano, battute 3-2 sul campo dell’Orotig Peschiera Ponti, mentre Ostiano (3-1 casalingo contro Ripalta) è secondo a quota 40. Proprio Volano sarà l’avversario di Spinello e compagne dopo la sosta pasquale con il match in programma sabato 6 aprile alle 20,30 in terra trentina.

    “Giocavamo – commenta coach Mariella Cavallaro – su un campo difficile contro un avversario ostico. I nostri primi due set sono stati impeccabili, poi siamo calate, complice il merito di Arena che ha alzato il livello della battuta rischiando il tutto per tutto e tirando fortissimo dalla linea dei nove metri. La nostra ricezione è andata un po’ in difficoltà, poi contro il muro alto avversario non siamo riuscite a gestire al meglio l’attacco con palla staccata. Peccato un po’ per il terzo set dove abbiamo commesso molti errori forzando in questa situazione, mentre il quarto è scivolato via veloce. Nel tie break, invece, abbiamo tirato fuori qualcosa in più noi sfruttando anche le potenzialità nel corso del match del doppio cambio, che aumenta le capacità di muro e le soluzioni di attacco della squadra”.

    Smapiù Arena Volley – Vicenza Volley 2-3 (15-25, 17-25, 25-20, 25-14, 12-15)Smapiù Arena Volley: Riccato 15, Peloso 5, Covino 9, Martinato 13, Brutti 15, Bissoli 2, Erigozzi (L), Pluchino, Suman, Albani. N.e.: Ofure Akhigbe, Moschini (L). All.: BertoliniVicenza Volley: Bauce 2, Costagli 18, Pegoraro 11, Digonzelli 14, Boninsegna 12, Andeng Okomo 6, Formaggio (L), Tasholli 6, Spinello, Andreatta (L). N.e.: Simpsi, Roviaro. All.: CavallaroArbitri: Bonzanni e BrancaNote: durata set: 25’, 26’, 24’, 24’, 18’ per un totale di 1 ora e 57 minuti di giocoSmapiù Arena Volley: battute sbagliate 12, ace 8, ricezione positiva 45% (perfetta 24%), attacco 25%, muri 12, errori 30Vicenza Volley: battute sbagliate 13, ace 4, ricezione positiva 52% (perfetta 22%), attacco 34%, muri 13, errori 35.

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    B1 femminile: la battuta di Valeria Bauce lancia Vicenza Volley verso i playoff

    Molto più di un prezioso jolly, non più una sorpresa, ma ormai una realtà. Tra le “armi” della rincorsa Play Off di Vicenza Volley in Serie B1 femminile c’è Valeria Bauce, palleggiatrice classe 1996 di Arzignano al suo primo anno nel sodalizio berico e in categoria. Arrivata come spalla di Natasha Spinello in cabina di regia, si è ben disimpegnata quando i guai fisici della titolare le hanno spalancato le porte del campo, mentre costante (e letale per le avversarie) è stato il suo contributo al servizio, con tanti ace “seminati” nel corso delle varie giornate.

    Sabato scorso la formazione allenata da Mariella Cavallaro ha regolato con un netto 3-0 l’Orotig Peschiera Ponti: “Avevamo una grande voglia di riscatto – commenta Valeria – come abbiamo detto più volte, nel match precedente a Padova non abbiamo espresso il nostro gioco, non eravamo noi e l’Aduna ne ha giustamente approfittato. Anche questa lezione è servita, siamo tornate in palestra molto consapevoli di ciò che non avevamo fatto e abbiamo ricominciato a lavorare da dove avevamo messo ‘in pausa’“.

    Contro le veronesi, il tasto “play” è rimasto schiacciato senza sosta: “Abbiamo saputo spingere, aspetto non da poco dopo una sconfitta. Abbiamo ritrovato subito l’intesa, il feeling, lo stare in campo insieme e abbiamo fornito una bellissima risposta di gruppo a prescindere dalle prestazioni e dalle efficienze individuali“.

    Sono arrivati tre punti fondamentali per rimanere nel vivo della lotta play off (primi tre posti): “A parte Giorgione che è nettamente in vetta, c’è grande lotta per le altre due posizioni. Siamo consapevoli come ogni partita sia importante a prescindere dall’avversario e di come la costanza sia un fattore fondamentale nella nostra squadra“.

    Sabato alle 21 VIcenza Volley sarà attesa dall’esame-Arena a Castel d’Azzano: “Stiamo preparando bene la partita, affrontiamo una buona squadra; la battuta sarà importante perché l’Arena usa molto la fast con Brutti, che con la palleggiatrice (Bissoli) ha un’intesa consolidata e di lungo corso. Per il resto, è una squadra fisica e con un muro alto e dovremo comunque saper mettere in campo la nostra pallavolo“.

    Per Vicenza, Valeria è un’arma preziosa a partire dalla battuta: “Non pensavo di far così bene, è stata una sorpresa anche per me ma quando ti diverti le cose vengono bene. La battuta è un fondamentale che mi ha sempre divertito fin da ragazzina, anche perché una palleggiatrice che per ruolo non ha modo di fare tanti punti può togliersi qualche sfizio personale. Mi sento in fiducia al servizio e mi ha aiutato molto Mariella Cavallaro ad affidarmi fin dall’inizio questo compito in squadra“.

    I problemi fisici che hanno colpito la capitana Natasha Spinello hanno chiamato in causa Valeria anche in cabina di regia: “Con lei ho legato molto, c’è un rispetto reciproco importante. Da un lato mi spiace per lei e spero torni presto al meglio, dall’altro mi sono goduta questa esperienza in campo in una categoria per me nuova. Ho dovuto lavorare molto in palestra e continuo a farlo, ma la fatica non mi hai mai fatto paura“.

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    B1 femminile: Vicenza Volley si riscatta subito, 3-0 all’Orotig Peschiera Ponti

    Una prova di forza e di carattere, con la voglia di riscattarsi che era troppo forte per dar spazio a nuovi balbettamenti. In B1 femminile, Vicenza Volley dimostra di aver archiviato definitivamente la beffa della domenica precedente a Padova (ko in quattro set contro Banca Annia Aduna) grazie al 3-0 casalingo contro l’Orotig Peschiera Ponti.

    L’avversario veronese, che sta attraversando un periodo di difficoltà, non è riuscito a contenere la forza e la determinazione delle beriche allenate da Mariella Cavallaro e da Pierantonio Cappellari. Ne è uscito un match a senso unico, dove Vicenza ha dettato legge scavando il solco tra attacco e contrattacco, ma anche con il supporto della fase break tra battuta (9 ace) e muro (7 block vincenti).

    Top scorer della partita, la schiacciatrice biancorossa Chiara Costagli, autrice di 17 punti e un ottimo 48% in attacco. In doppia cifra anche l’opposta Lidia Digonzelli (11 punti, 62% offensivo), mentre in battuta spiccano i 4 ace della regista Valeria Bauce.

    In classifica, Vicenza Volley tiene il passo delle rivali play off, tutte vincitrici con il bottino pieno: Spinello e compagne sono quarte a quota 35 punti, a- 2 da Ostiano secondo e una lunghezza da Volano (terzo).

    “Era una partita molto importante – il commento di Chiara Costagli – volevamo riscattarci dopo Padova, una prestazione che non ha rappresentato il valore della nostra squadra. L’Orotig era un avversario da non sottovalutare, abbiamo preparato bene il match e abbiamo giocato con molta grinta. Ora dovremo trovare continuità ed essere noi stesse in campo”.

    “Sono molto contenta – afferma coach Mariella Cavallaro – la squadra ha lavorato molto bene e ha sbagliato poco; ottime le risposte di tutte le ragazze, anche da chi è partita in panchina. Abbiamo battuto bene e lavorato in modo ordinato a muro, limitando il gioco veloce avversario, inoltre anche il terzo tocco è stato molto positivo”. Sabato alle 21 trasferta veronese a Castel D’Azzano contro la Smapiù Arena Volley.

    La cronaca

    L’avvio è di marca-Orotig con lo 0-3 firmato dall’ace di Moschini. La risposta berica, però, è veemente, con il muro di Andeng che vale il sorpasso (7-5). In banda, Boninsegna confeziona il 9-7 e il 10-17, poi il +4 arriva con il muro di Pegoraro. Vicenza difende il “tesoretto” fino al 18-14 (time out ospite). Sul 21-16 dentro Spinello e Tasholli con il doppio cambio, poi sono Boninsegna (pipe) e Costagli (6 punti personali nel set) a mettere il parziale in cassaforte: 25-18 e Vicenza a segno con il 40% di squadra in attacco.

    Nel secondo set, la partenza biancorossa è fiammante: due ace di Bauce valgono il 4-0 con la complicità di Costagli, poi la battuta di Pegoraro propizia il 9-3. Peschiera prova a rispondere (ace di Bellè, muro di Riccato per il 12-7), ma la battuta vincente di Andeng rilancia la squadra di Cavallaro (14-7). Nella seconda parte, Boninsegna e Costagli sono le mattatrici in attacco, con Andeng che chiude 25-16: 2-0 con il 46% in attacco.

    La stessa pecentuale è mantenuta dalle padrone di casa anche nel terzo set, ipotecato ben presto da Vicenza grazie ai turni dai nove metri di Bauce (3-0) e Costagli (bis per il 10-1), inframezzati dalle performance di Digonzelli. La stessa Costagli firma il 20-8, sul 21-12 Cavallaro spende l’unico time out discrezionale locale, Peschiera si affida a Rancati, ma non basta: chiude Andeng (25-16 e 3-0).

    Vicenza Volley-Orotig Peschiera Ponti 3-0 (25-18, 25-16, 25-16)

    Vicenza Volley: Andeng Okomo 6, Bauce 5, Costagli 17, Pegoraro 8, Digonzelli 11, Boninsegna 9, Formaggio (L), Tasholli 2, Spinello. N.e.: Simpsi, Roviaro, Andreatta (L). All.: CavallaroOrotig Peschiera Ponti: Moschini 1, Muraro 8, Miori 2, Bellè 6, Tolotto 5, Riccato 6, Di Nucci (L), Rancati 3, Franchini, Scupola 2, Veshi. N.e.: Rizzi, Galati (L). All.: Murtas ARBITRI: Taucer e GentileNOTE: durata set: 25’, 23’, 22’ per un totale di 1 ora e 10 minuti di gioco Vicenza Volley: battute sbagliate 9, ace 9, ricezione positiva 54% (perfetta 30%), attacco 44%, muri 7, errori 17Orotig Peschiera Ponti: battute sbagliate 6, ace 3, ricezione positiva 50% (perfetta 19%), attacco 26%, muri 6, errori 17. 

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    B1 femminile: missione riscatto per Vicenza contro l’Orotig Peschiera Ponti

    Missione riscatto immediato per Vicenza Volley, che in B1 femminile scende in campo domani (sabato) alle 20,30 contro l’Orotig Peschiera Ponti nella sesta giornata di ritorno del girone B.

    Dopo il ko di domenica scorsa a Padova contro la Banca Annia Aduna, che ha fatto scivolare le beriche dal secondo al quarto posto, le ragazze allenate da Mariella Cavallaro e Pierantonio Cappellari cercano di rilanciare il proprio cammino in ottica play off (primi tre posti) contro un avversario a sua volta affamato di punti, dal canto suo in chiave salvezza, e fresco del cambio sulla panchina (esonerato coach Lorenzo Mori). A fare il punto della situazione alla vigilia in casa Vicenza Volley è il libero Silvia Formaggio, al secondo anno in maglia biancorossa. 

    “Siamo amareggiate e deluse – le parole della giocatrice piemontese – della prestazione di domenica scorsa a Padova, siamo consapevoli di non aver dimostrato ciò che siamo in grado di fare ma viceversa ci siamo fatte sopraffare dall’avversario senza sapere come reagire. D’ora in poi, ogni match sarà importante; contro l’Orotig cercheremo di imporre il nostro gioco, il nostro ritmo e ritrovare l’equilibrio e il carattere che ci hanno sempre contraddistinto. Rispetto all’andata, Peschiera ha cambiato alcune giocatrici e da poco anche l’allenatore; sappiamo, però, che ciò che ha sempre fatto la differenza è stato il modo in cui siamo scese in campo. Dobbiamo essere consapevoli del grande valore che ha la nostra squadra, delle nostre capacità e dell’alto livello che riusciamo a esprimere anche in allenamento. Sabato sarà importante proprio la forza di squadra, in cui ogni singola ragazza è fondamentale”.

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    B1 femminile, Padova amara per Vicenza Volley: fa festa la Banca Annia Aduna

    Domenica amara per Vicenza Volley, che in B1 femminile cede 3-1 a Padova contro la Banca Annia Aduna e scivola dal secondo al quarto posto nel girone B. Dopo cinque vittorie consecutive, le ragazze allenate da Mariella Cavallaro e Pierantonio Cappellari interrompono la striscia positiva, che invece prosegue per le padrone di casa (12 punti in quattro partite e un solo set perso).

    Una bella partenza non è bastata a Vicenza, che dopo aver vinto bene il primo set (18-25) si trova a duellare nel secondo, cedendo ai vantaggi. La beffa ha spento le beriche, in nettissima difficoltà nel terzo e nel quarto set, a senso unico a favore di Aduna. 

    “E’ stata  – commenta Pierantonio Cappellari, vice allenatore di  Vicenza Volley –  decisamente una partita dai due volti. Nel primo set abbiamo giocato bene, siamo partiti punto a punto poi abbiamo accelerato con decisione, mettendo in campo la nostra pallavolo e mostrando le nostre certezze di gioco. Con lo stesso piglio abbiamo iniziato il secondo parziale, poi ci siamo un po’ complicati la vita, commettendo qualche errore in più e iniziando a essere meno incisivi in battuta, fondamentale che invece ci aveva premiato in modo netto nel primo set. Al contempo, Aduna ha iniziato a performare bene, crescendo soprattutto nel muro-difesa. Ne è nato un secondo set molto equilibrato arrivato ai vantaggi, dove a penalizzarci è stato il numero di errori doppio rispetto a quello del nostro avversario. Una volta subìto l’aggancio nel conto dei set, nella nostra metà campo si è spenta la luce e questa sarà uno spunto di riflessione da parte nostra. Abbiamo iniziato a battere facile e tutti gli automatismi sono saltati, con Aduna che ha meritato la vittoria. Non facciamo un dramma di questa sconfitta, rifletteremo su cosa non ha funzionato e sarà importante ripartire a lavorare bene fin da subito e tornare a dimostrare il nostro valore”.

    Sabato alle 20,30 Vicenza Volley tornerà in campo al palazzetto dello sport cittadino di via Goldoni per sfidare l’Orotig Peschiera Ponti.

    BANCA ANNIA ADUNA PADOVA-VICENZA VOLLEY 3-1 (18-25, 26-24, 25-14, 25-12)BANCA ANNIA ADUNA PADOVA: Biondi 10, Rizzieri 3, Comotti 5, Romano 13, M’Bra 16, De Bortoli 8, Cavalera (L), Nalin, Gherardi 9, Dainese, Calia. N.e.: Fregonese, Gazzerro (L). All.: AmaducciVICENZA VOLLEY: Andeng Okomo 5, Bauce 1, Costagli 18, Pegoraro 8, Digonzelli 6, Boninsegna 15, Formaggio (L), Simpsi, Tasholli 3, Roviaro 1, Spinello, Andreatta (L). All.: CavallaroARBITRI: Ancona e CervellatiDurata set: 24’, 31’, 28’, 23’ per un totale di 1 ora e 46 minuti di giocoNote: Banca Annia Aduna Padova: battute sbagliate 11, ace 6, ricezione positiva 62% (perfetta 28%), attacco 40%, muri 11, errori 18. Vicenza Volley: battute sbagliate 16, ace 8, ricezione positiva 61% (perfetta 24%), attacco 32%, muri 7, errori 30. 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile, Vicenza Volley insegue il pokerissimo sul campo di Padova

    Derby regionale in B1 femminile per le ragazze di Vicenza Volley, di scena domenica alle 18 al PalaAntenore di Padova contro la Banca Annia Aduna nella quinta giornata di ritorno del girone B.

    Le beriche allenate da Mariella Cavallaro e Pierantonio Cappellari sono reduci dal successo casalingo contro Cortina Express Imoco (3-1) che ha permesso alle biancorosse di approdare al secondo posto, sempre più nel vivo della zona play off. Ora Vicenza andrà a caccia del quinto successo consecutivo (3 su 3 nel girone di ritorno).

    “Questo girone – analizza coach Cavallaro – è competitivo, molte squadre hanno in rosa atlete che arrivano da categorie superiori e ogni squadra può prevalere su un’altra. Unica eccezione la capolista Giorgione, che è un gradino sopra e che ha perso una sola partita proprio contro Padova, che incontreremo domenica in trasferta. Per questo abbiamo lavorato duramente in settimana per affrontare un team da non sottovalutare. La Banca Annia Aduna ha attaccanti di forza, altre di manualità e tecnica e un buon gioco al centro. Padova arriva da tre vittorie per 3-0 guadagnando punti importanti, ma anche noi siamo in un buon momento di gioco. Le nostre ragazze, alcune molto giovani, stanno maturando allenamento dopo allenamento, perciò mi aspetto che domenica esprimano la qualità di gioco che dimostrano durante la settimana in palestra”.

    A dirigere l’incontro saranno il primo arbitro Massimo Ancona e il secondo arbitro Giulio Cervellati.

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    B1 femminile: Lidia Dingonzelli e il trampolino di lancio di Vicenza

    Lo scorso anno ha maturato un’esperienza importante in A2 femminile in un ambiente che ora la vede protagonista in B1 nonostante la giovane età. Vicenza Volley sta facendo rima con crescita per Lidia Digonzelli, opposta di origini genovesi al secondo anno nel sodalizio berico. Sabato scorso la squadra allenata da Mariella Cavallaro ha piegato 3-1 il Cortina Express Imoco anche grazie ai 17 punti della giocatrice classe 2005, festeggiando l’approdo al secondo posto in classifica nel girone B.

    “Sapevamo bene – commenta Lidia – delle insidie di Imoco, a maggior ragione dopo il 3-0 subìto all’andata. Una squadra giovane con un potenziale enorme e caratteristiche fisiche notevoli. In settimana avevamo studiato molto le nostre avversarie, anche perché c’erano un po’ di incognite sul sestetto di partenza. Siamo state brave a imporre subito il nostro gioco contro una squadra che difende tanto e contrattacca. In una partita così combattuta, abbiamo avuto il merito di averci messo testa, riprendendoci quando calava la nostra attenzione”.

    In piena corsa per i play off, Vicenza Volley sarà attesa domenica alle 18 dalla trasferta di Padova contro la Banca Annia Aduna. “E’ un avversario insidioso – avverte la Digonzelli – mi aspetto una partita da non sottovalutare e da giocare al massimo”.

    Per Lidia, una stagione da protagonista. “Sono contenta del mio cammino, sono molto autocritica di solito, poi ho preso consapevolezza; ringrazio lo staff e le mie compagne per la fiducia che hanno in me, un aspetto importante anche perché sono tra le più giovani. L’esperienza dello scorso anno in A2 mi ha permesso di imparare e anche di avere visibilità, poi in estate ho deciso di rimanere in un ambiente familiare per provare a confrontarmi con una categoria come la B1 che non conoscevo, un esame per prendere consapevolezza dei miei mezzi”.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile: Lidia Digonzelli e il trampolino di lancio di Vicenza

    Lo scorso anno ha maturato un’esperienza importante in A2 femminile in un ambiente che ora la vede protagonista in B1 nonostante la giovane età. Vicenza Volley sta facendo rima con crescita per Lidia Digonzelli, opposta di origini genovesi al secondo anno nel sodalizio berico. Sabato scorso la squadra allenata da Mariella Cavallaro ha piegato 3-1 il Cortina Express Imoco anche grazie ai 17 punti della giocatrice classe 2005, festeggiando l’approdo al secondo posto in classifica nel girone B.

    “Sapevamo bene – commenta Lidia – delle insidie di Imoco, a maggior ragione dopo il 3-0 subìto all’andata. Una squadra giovane con un potenziale enorme e caratteristiche fisiche notevoli. In settimana avevamo studiato molto le nostre avversarie, anche perché c’erano un po’ di incognite sul sestetto di partenza. Siamo state brave a imporre subito il nostro gioco contro una squadra che difende tanto e contrattacca. In una partita così combattuta, abbiamo avuto il merito di averci messo testa, riprendendoci quando calava la nostra attenzione”.

    In piena corsa per i play off, Vicenza Volley sarà attesa domenica alle 18 dalla trasferta di Padova contro la Banca Annia Aduna. “E’ un avversario insidioso – avverte la Digonzelli – mi aspetto una partita da non sottovalutare e da giocare al massimo”.

    Per Lidia, una stagione da protagonista. “Sono contenta del mio cammino, sono molto autocritica di solito, poi ho preso consapevolezza; ringrazio lo staff e le mie compagne per la fiducia che hanno in me, un aspetto importante anche perché sono tra le più giovani. L’esperienza dello scorso anno in A2 mi ha permesso di imparare e anche di avere visibilità, poi in estate ho deciso di rimanere in un ambiente familiare per provare a confrontarmi con una categoria come la B1 che non conoscevo, un esame per prendere consapevolezza dei miei mezzi”.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO