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    VNL femminile: Michelle Bartsch MVP, tre brasiliane nel sestetto ideale

    Di Redazione La prestazione pressoché perfetta nella finale della VNL femminile vinta dagli USA non lasciava dubbi: è Michelle Bartsch-Hackley la miglior giocatrice del torneo disputato nella “bolla” di Rimini. Per la 31enne attaccante del VakifBank, assoluta protagonista della gara decisiva con 22 punti personali, il premio di MVP non è una novità: lo aveva già conquistato nel 2018, l’edizione inaugurale della manifestazione. E non lo è nemmeno la caratteristica di sfoderare le sue prestazioni migliori quando in palio c’è un titolo, come ben ricordano gli spettatori della finale di Champions League 2019 vinta da Novara. Nel Dream Team della manifestazione si affiancano a Bartsch due compagne di squadra: la palleggiatrice Jordyn Poulter e il libero Justine Wong-Orantes, senza dubbio le migliori della nazionale di Kiraly nell’ultimo incontro. Ci sono però anche tre rappresentanti del Brasile: l’opposta Tandara (poco brillante in finale, ma protagonista di un torneo straordinario), la centrale Carol Gattaz e la schiacciatrice Gabi. L’unica “intrusa” è Eda Erdem, centrale e capitano della Turchia che si è classificata al terzo posto battendo il Giappone. Da ricordare che le giocatrici inserite nel sestetto ideale si aggiudicano anche consistenti premi in denaro: la MVP si porta a casa 30mila dollari, alle altre 6 ne spettano 10mila. Nulla in confronto alla cifra guadagnata dalla Federazione USA per la vittoria, ben 1 milione di dollari, contro i 500mila del Brasile e i 300mila della Turchia. (fonte: Volleyball World) LEGGI TUTTO

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    Gli USA raggiungono in Finale il Brasile. Battuta la Turchia 3-0

    Di Redazione In aggiornamento.. Nella seconda semifinale della Volleyball Nations League Femminile, gli USA sconfiggono in tre set la Turchia e volano in Finale dove ad attenderle c’è il Brasile a sua volta vittoriosa sul Giappone. Una partita lottata fino alla fine più di quello che il 3-0 lasci pensare. USA – TURCHIA 3-0 (25-21, 25-23, 25-20) LEGGI TUTTO

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    Dave Gentile è il nuovo presidente di USA Volleyball

    Di Redazione USA Volleyball, l’ente che svolge le funzioni di Federazione pallavolistica negli Stati Uniti, ha un nuovo presidente del consiglio direttivo: è Dave Gentile, eletto nel corso dell’ultimo meeting svoltosi il 1° giugno. Gentile è il diciottesimo presidente nella storia dell’istituzione e assumerà la carica dal 1° luglio, prendendo il posto di Cecile Reynaud, eletto due anni fa; il nuovo numero uno aveva già fatto parte del Consiglio dal 2005 al 2012 ed era stato nuovamente eletto nel 2018. “È un onore e un privilegio – ha spiegato Gentile – essere il nuovo presidente del consiglio direttivo. Sono immensamente soddisfatto di essere stato parte di USA Volleyball negli ultimi 25 anni e penso di poter continuare a supportare l’impegno della Federazione, con la mia esperienza nel settore privato e come proprietario di un club. Questo è un periodo elettrizzante per gli USA, che si stanno preparando a Olimpiadi e Paralimpiadi e ai campionati nazionali giovanili: non vedo l’ora di assumere il mio nuovo compito“. (fonte: Fivb.com) LEGGI TUTTO

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    VNL femminile: la Cina dà il primo dispiacere agli USA

    Di Redazione È il momento della prima sconfitta per gli USA nella VNL femminile in corso a Rimini: totalmente ininfluente, perché le statunitensi sono già da tempo certe del primo posto nella classifica generale, ma comunque significativa perché arrivata per mano della Cina, una delle più accreditate contendenti per l’oro olimpico. Totalmente trasformata dall’arrivo delle 6 big (l’intero sestetto titolare escluso il libero), da quel momento la squadra di Lang Ping non ha più perso una partita, pur non riuscendo a centrare l’obiettivo della final four. Oggi le cinesi hanno sfoderato la loro miglior pallavolo, rifilando alla nazionale di Kiraly un nettissimo 3-0 (25-10, 25-20, 25-17) che, al netto della differenza di motivazioni, può legittimamente preoccupare le rivali delle campionesse olimpiche. Cina dominante a muro (9-4) e al servizio (7-1) con 3 ace della centrale Yan Ni, determinante anche in attacco con 12 punti totali; 16 punti per Zhu Ting e 13 per Zhang Changning. (fonte: Volleyball World) LEGGI TUTTO

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    Gli USA prevalgono in tre set su un’Italia acciaccata

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] Non inizia bene per la nazionale maschile il quarto turno di gare della VNL maschile: l’Italia esce sconfitta in tre set dalla sfida con gli USA, pur giocando a tratti una discreta partita. La ricezione è decisamente il tallone d’Achille degli azzurri, che patiscono enormemente i turni di battuta dei vari Matt Anderson (strepitoso con 17 punti) e David Smith subendo break importanti in tutti i set. Il terzo parziale è quello più equilibrato, con l’Italia che per due volte sfiora la rimonta (16-17, 21-23) ma alla fine deve arrendersi agli americani, in formazione tipo. Più della prestazione, a preoccupare il coach Antonio Valentini sono le notizie dall’infermeria: fin dall’inizio, infatti, l’Italia deve fare a meno di Gabriele Nelli, fermo per un affaticamento muscolare al quadricipite sinistro, e di Gianluca Galassi, nuovamente tormentato dalla lombalgia. Nel corso della gara, poi, si fa male anche Mattia Bottolo, vittima di una distorsione alla caviglia. Le note più positive della giornata vengono dai giocatori meno impiegati finora, come il centrale Leandro Mosca e lo schiacciatore Davide Gardini, autore di 5 punti. La cronaca:Valentini, che non può contare su Nelli e Galassi, lascia fuori anche Michieletto scegliendo Sbertoli in regia, Pinali opposto, Cortesia e Mosca al centro, Recine e Bottolo schiacciatori e Balaso libero. Gli USA rispondono con il sestetto titolare, con Defalco in diagonale a Sander. Il primo break della partita lo mette a segno proprio Torey Defalco con due punti consecutivi (3-6), a cui si aggiunge l’ace di Smith per il più 4. Gli azzurri soffrono in ricezione e incassano il 4-10 di Anderson, che costringe Valentini all’inevitabile time out. Bottolo si sblocca (6-11) e sul servizio di Recine l’Italia risale fino al 9-12, ma qui si spegne la luce: parziale di 0-6 per gli statunitensi con 4 punti personali di Sander (2 muri vincenti). Gli americani allungano addirittura 12-22 con l’ace di Anderson, che si procura ben 10 set point; l’errore in battuta di Gardini vale il 15-25. Italia combattiva in avvio di secondo parziale: l’ace di Cortesia vale il primo vantaggio sul 3-2 e si lotta punto a punto con gli azzurri sempre avanti (8-7, 10-9). Sull’11-10 però arriva un altro break per gli USA, aiutati da tre errori italiani (11-14): Valentini deve fermare ancora il gioco. Piove sul bagnato per l’Italia, che sul 13-16 perde Bottolo per infortunio: al suo posto Cavuto. Sbertoli e compagni restano in scia fino al 16-18, poi Anderson fa il vuoto in battuta e Sander gli dà man forte in attacco per il 16-22. Ancora Anderson guadagna il set point e Holt chiude con un ace (18-25). Resta in campo Davide Gardini al posto di Recine nel terzo set, ma a piazzare il break sono ancora gli USA sul servizio di Smith (2-5). Cavuto accorcia le distanze proprio grazie al servizio di Gardini (4-5), poi però Anderson ritrova il più 3. Errore di Gardini per il 6-10, anche se il figlio d’arte si riscatta con due punti importanti (9-12). Un altro ace di Anderson vale il 10-15, ma l’errore di Stahl e l’attacco di Cavuto permettono agli azzurri di accorciare le distanze (13-15). Dopo un nuovo tentativo di fuga statunitense, ancora Cavuto mura Anderson per il meno 1 (16-17). La rimonta però non si completa e anzi arriva un controbreak di 0-4 per gli USA, firmato da Stahl con due ace (16-21). Pinali non si arrende e con due servizi vincenti di fila riporta gli azzurri a meno due sul 21-23; la sua battuta in rete però regala due match point agli statunitensi, che chiudono al primo tentativo con Defalco (21-25). Italia-USA 0-3 (15-25, 18-25, 21-25)Italia: Gardini 5, Balaso (L), Sbertoli, Michieletto ne, Spirito, Pinali 7, Cavuto 5, Vitelli, Cortesia 6, Scanferla (L) ne, Recine 1, Bottolo 5, Mosca 4, Federici ne. All. Valentini.USA: Anderson 17, Sander 14, Jendryk ne, Ensing ne, Stahl 4, Shoji K. ne, Defalco 8, Christenson 2, Holt 4, Jaeschke ne, Muagututia, Smith 6, Watten (L) ne, Shoji E. (L). All. Speraw.Arbitri: Mokry (Slovacchia) e Makshanov (Russia). LEGGI TUTTO

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    VNL Femminile: risultati e classifica dopo la week 4. USA saldamente al comando

    Di Redazione In archivio anche la week 4 di gare della Volleyball Nations League Femminile con l’Italia che chiude con un’altra sconfitta contro la Cina e scende in 15esima posizione con 9 punti all’attivo e due sole vittorie. Al comando sempre la formazione americana che nell’ultimo turno ha battuto anche la Turchia per 3-1. Jordan Larson (USA): “Ovviamente sapevamo che la Turchia è una grande squadra e ben allenata. Sapevamo che sarebbe stata una battaglia. Durante tutto il torneo abbiamo cercato di concentrarci su quello che succedeva nella nostra metà campo e anche quando le cose si sono complicate durante la partita, siamo rimaste fedeli a quello che è il nostro DNA, cercando di concentraci su quello e rimanendo pazienti insieme. Penso che Jordyn Poulter abbia fatto un ottimo lavoro nel guidare il nostro attacco. La Turchia stava servendo piuttosto forte. Il nostro grande attacco è stato fondamentale“. A tallonare la squadra statunitense c’è sempre il Brasile che ieri ha passeggiato contro il fanalino di coda Thailandia rifilando un secco 3-0 a Fernanda Rodrigues e compagne. Gabi Guimaraes (Brasile): “Siamo davvero felici di questa vittoria e dell’energia che abbiamo tirato fuori dopo la partita contro la Germania dell’altra sera. Oggi siamo scese in campo sapendo che dovevamo iniziare subito in modo molto aggressivo contro la Thailandia, perché sappiamo quanto siano brave a mettere pressione e ad essere sinceri è sempre un piacere giocare contro di loro, perché ci mostrano e ci insegnano sempre un sacco di cose in fatto di tecnica in sideout, attacco e sono anche bravissime in difesa, spingono sempre e sorridono sempre, quindi quando giochiamo contro di loro vogliamo sempre fare del nostro meglio, perché sappiamo che non è mai una partita facile. È anche un piacere giocare con loro, perché sappiamo che molte di loro si ritireranno presto. Sono molto contenta della nostra motivazione, energia e tutto il resto“. – Week 4 – Le gare di lunedì 14 giugno 2021 Belgio – Giappone 1-3 (25-23, 22-25, 21-25, 21-25)Russia – Serbia 3-0 (25-8, 25-17, 25-23)Olanda – Giappone 1-3 (23-25, 25-23, 28-30, 22-25)Germania – Polonia 3-0 (25-23, 25-20, 25-23)Cina – Italia 3-0 (25-19, 25-11, 25-19)Corea del Sud – Canada 3-2 (15-25, 25-18, 27-29, 25-20, 21-19)Brasile – Thailandia 3-0 (25-11, 25-14, 25-10)USA – Turchia 3-1 (25-21, 23-25, 25-15, 25-14) Classifica dopo i tre match della Week 4 1. USA 12 (36)2. Brasile 10 (31)3. Giappone 9 (25)4. Turchia 9 (24)5. Russia 8 (23)6. Olanda 8 (23)7. Rep. Domenicana 7 (23)8. Cina 7 (21)9. Belgio 5 (11)10. Serbia 4 (14)11. Polonia 4 (13)12. Germania 4 (12)13. Canada 3 (11)14. Corea del Sud 3 (9)15. Italia 2 (9)16. Thailandia 1 (3) (Fonte: FIVB) LEGGI TUTTO