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    L’Under 17 si inchina alla Bulgaria nella seconda gara degli Europei

    Di Redazione Con la Bulgaria arriva il primo stop per gli azzurrini di Monica Cresta agli Europei U17 maschili in corso di svolgimento in Albania. Il 3-0 dei bulgari porta la firma di Kandev e Titruski autori rispettivamente di 15 e 13 punti in una gara che ha visto la Bulgaria dominare sull’Italia dal primo set, chiuso 25-19 dai ragazzi guidati da mister Karagyozov. A trascinare gli azzurrini nel tentativo di reazione contro i bulgari il solito Tommaso Barotto, best scorer della gara con 17 punti personali. Tra i numeri degni di nota quelli relativi al servizio con i 9 ace della Bulgaria e nessun servizio vincente per gli azzurri. Nel secondo set stessa storia del primo parziale con la Bulgaria avanti 8-3, vantaggio mantenuto fino alla parte finale del set 21-15 chiuso poi 25-18. Azzurri che nel terzo set provano a reagire trovando il vantaggio nella parte centrale 16-15, subito ribaltato dalla Bulgaria che porta a casa set 25-22 e match 3-0. Il prossimo impegno degli azzurrini è in programma oggi alle 17.30 contro la Repubblica Ceca all’Olimpik Park Feti Borova Hall di Tirana.Le gare degli Europei U17M, in corso di svolgimento in Albania, saranno trasmesse da RTSH, partner radio televisivo della Federazione Albanese, tramite l’app “RTSH TANI” (disponibile su Play Store e App Store). Tabellino Bulgaria-Italia 3-0 (25-19, 25-18, 25-22) Bulgaria: Nikolov 5, Kozelov 4, Delibosov 9, Titruski 13, Kandev 15, Andreev 9, Atanasov (L), Vitekov, Bachvarov. N.e. Chipev (L), Sarafov, Shopov, All. Karagyozov.Italia: Melonari 1, Magliano 8, Bristot 8, Russo 1, Giacomini 3, Barotto 17, Bonisoli (L), Mariani, Latella, Barretta 2, Filippelli 1, Carpita. All. Cresta.Arbitri: Andreas Danil, Yael Dotan. Durata: 24’, 22’, 26’Bulgaria: 9 a, 10 bs, 3 mv, 18 et.Italia: 0 a, 12 bs, 4 mv, 20 et. I gironi Pool I: Albania, Turchia, Russia, Belgio, Lettonia e Slovenia.Pool II: Bulgaria, Italia, Repubblica Ceca, Polonia, Serbia e Austria. Le gare di ieri 11/07/2021 Pool IRussia-Lettonia 3-1 (27-29, 25-17, 25-13, 25-17)Slovenia-Turchia 3-0 (25-22, 28-26, 25-22)Albania-Belgio 0-3 (7-25, 12-25, 4-25) Pool IIPolonia-Austria 3-1 (25-27, 25-15, 25-15, 25-17)Repubblica Ceca-Serbia 0-3 (21-25, 20-25, 18-25)Bulgaria-Italia 3-0 (25-19, 25-18, 25-22) Classifiche (indicato il numero di vittorie) Pool I: 1. Slovenia 2, 2. Russia 2, 3. Belgio 1, 4. Lettonia 1, 5. Turchia 0, 6. Albania 0.Pool II: 1. Bulgaria 1, 2. Austria 1, 3. Serbia 1, 4. Italia 1, 5. Polonia 1, 6. Repubblica Ceca 1. Risultati e programma gare degli azzurrini (fase a gironi) Pool II Tirana (Olimpik Park Feti Borova Hall)Italia-Polonia 3-0 (25-21, 25-18, 25-22)Bulgaria-Italia 3-0 (25-19, 25-18, 25-22)12/07/2021 ore 17:30 Italia-Repubblica Ceca14/07/2021 ore 17:30 Italia-Austria15/07/2021 ore 17:30 Serbia-Italia (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Diavoli Powervolley Campioni d’Italia Under 17. Morato: “Difficile trovare le parole”

    Di Redazione Trento, Ravenna, Monza e Genova. Sono, nell’ordine, gli “ostacoli” che i Diavoli Powervolley hanno trovato e superato nel proprio cammino per conquistare il titolo di Campioni d’Italia Under 17 Maschile. A Castellana Grotte i “Diavoletti” di Daniele Morato hanno esordito con un secco 3-0 sull’Itas Trentino proseguendo poi con la vittoria per 3-2 sulla Robur Costa Ravenna. Semifinale a senso unico con un altro 3-0 sul Vero Volley Monza (alla fine quarto) replicato pari pari in finale con la Colombo Genova.  «Che dire? – è il commento a caldo di coach Morato – E’ difficile trovare le parole per esprimere ciò che stiamo provando in questo momento. Non è la prima volta che otteniamo risultati di questo tipo ma è sempre fantastico provare certe sensazioni». Gli fa eco Danilo Durand: «Forse questa volta è ancora più bello perché ci si giocava tutto in tre giorni e quattro partite con una formula diversa nella quale in pratica non c’erano margini di errore. Anche nella prima fase con sole tre squadre in ogni girone e la qualificazione della prima per le semifinali (negli altri anni le fasi a gironi erano due ndr) per il titolo, erano in pratica partite da dentro o fuori». Guardando i risultati lo scoglio più pericoloso o se vogliamo la vera finale è stata la sfida con Ravenna. «A parte il primo set che abbiamo controllato con relativa facilità – spiega Durand – gli altri parziali si sono decisi su pochi palloni. Bravi noi a rientrare in partita dopo essere andati sotto 1-2 con Ravenna che sembrava avere in mano l’inerzia del match».«Giusto sottolineare la difficoltà dell’ostacolo Ravenna che è stato sicuramente il più alto – precisa coach Morato – ma non sottovalutiamo l’esordio con Trento che è una squadra con ottime individualità. Contro di loro noi abbiamo avuto le migliori percentuali in battuta e in ricezione dell’intero nostro cammino». Conquistato il primo posto, in semifinale riecco il derby con il Vero Volley.«Il sorteggio per la composizione dei gironi – è ancora Durand ad analizzare la situazione – aveva dato loro un girone sicuramente più abbordabile che hanno meritatamente dominato. In semifinale sono andati subito in difficoltà subendoci sia in battuta che a muro».«Molto probabilmente hanno pagato anche dal punto di vista psicologico – specifica Morato – Con noi avevano sempre perso finora sia a livello territoriale che regionale. Ad ogni modo, proprio per questo pregresso, noi avevamo tutto da perdere ma siamo stati bravi a non farci condizionare». Infine Genova, l’ultimo ostacolo verso lo scudetto.«La Colombo era Campione d’Italia Under 14 con questo gruppo – commenta Morato – e può contare su Luca Porro, sicuramente uno dei migliori giocatori d’Italia di questa età. E’ una squadra solida e concreta ma siamo stati bravi a limitarlo e a giocare la nostra pallavolo». E’ così arrivato lo scudetto. Possiamo dire che era l’obiettivo di questo gruppo?«Diciamo che puntavamo ad essere tra le prime quattro squadre d’Italia – assicura Durand – Con la formula di quest’anno bastava davvero poco per passare dalle semifinali per il titolo a quelle per i piazzamenti. Una volta conquistata la semifinale, è chiaro che alzi l’asticella e punti al bersaglio grosso. Complimenti ai ragazzi, a Daniele (Morato ndr) e allo staff».«Ringrazio Danilo per i complimenti ma il merito è davvero di tutto lo staff – aggiunge Morato – In proposito vorrei sottolineare il grande lavoro fatto per quanto riguarda la preparazione fisica: siamo arrivati a Castellana Grotte in condizioni perfette. Poi di sicuro i complimenti vanno ai ragazzi che hanno giocato un torneo fantastico raggiungendo il meritatissimo scudetto». Per i Diavoli Powervolley non è ancora finita.«Reso il giusto omaggio alla scaramanzia – chiude Durand – abbiamo le Finali Nazionali Under 19 e Under 15. Quest’ultimo gruppo ci ha sorpreso conquistando il titolo regionale. Specifico: sorpreso non dal punto di vista tecnico ma perché eravamo convinti ci fossero squadre più attrezzate per la vittoria. Ora speriamo che continuino a sorprenderci anche alla Finale Nazionale». Per quanto riguarda invece l’Under 19?«Prima di tutto permettetemi di fare i complimenti a tutti loro. Hanno vinto la fase interregionale in contemporanea alla Finale Nazionale Under 17 ed è stato l’unico concentramento che, vista la concomitanza di cui ho appena parlato, non è stato spostato. Quindi una vittoria che vale doppio! Ora alla Finale Nazionale speriamo che tirino fuori ciò che finora non è ancora emerso. Paradossalmente la sconfitta nella finale per il titolo regionale con il Vero Volley può essere la scintilla giusta». Lo scudetto è stato ulteriormente impreziosito dai premi individuali di miglior libero assegnato a Luca Colombo e di Mvp della manifestazione assegnato a Tommaso Barotto. A coach Morato è stato invece assegnato il “Premio Franco Castiglia” come Miglior Allenatore. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Consar Under 17 da applausi: alle finali nazionali chiude al quinto posto

    Di Redazione Da Castellana Grotte, sede delle finali nazionali di categoria, l’Under 17 della Consar Ravenna esce con un più che valido quinto posto. Determinante la sconfitta al tie-break nel girone di qualificazione contro i Diavoli Rosa Brugherio, poi diventati campioni d’Italia. Sconfitta che, a ben vedere tutto il percorso dei ragazzi, è anche l’unica di questa stagione. In terra pugliese, la Consar ha battuto l’Itas Trentino nel girone di qualificazione, poi la Fenice Roma nella partita che determinava l’accesso alla finale 5°-6° posto e ieri mattina ha sconfitto per 3-1 i padroni di casa della Matervolley Castellana Grotte per il quinto posto. Perso il primo set, Orioli e compagni hanno messo il turbo aggiudicandosi senza troppi patemi gli altri tre set. Top scorer di questo match Alessandro Bovolenta autore di 22 punti, con 4 ace e due muri, ma anche Orioli non si è risparmiato mettendo a terra 17 punti, con due muri. Tomassini ha giganteggiato al centro con 10 punti (1 ace e tre muri) e un 75% in attacco. Grandi conferme, dunque, da questo gruppo che nel punto più alto del suo percorso ha dimostrato di essere tra le squadre più quotate a livello italiano. “Ho ringraziato i ragazzi per tutto quello che hanno fatto – rivela Fabio Forte, coach dell’Under 17 della Consar – non solo in queste finali ma in tutta la stagione. Abbiamo perso una sola partita contro i Diavoli Rosa che a queste finali sono diventati campioni vincendo tutte le gare per 3-0 tranne quella contro di noi, nella quale li abbiamo costretti a stare in campo due ora e mezza e a giocare la loro migliore pallavolo per batterci. Ci consideriamo i vincitori morali. Li ho ringraziati perchè dopo quella partita c’era il rischio di sbragare, di mollare e invece sono stati spettacolari, hanno raccolto tutte le energie fisiche e mentali che avevano e hanno tirato fuori altre due vittorie, giocando col giusto piglio, il giusto atteggiamento. Un motivo di orgoglio ulteriore è avere sentito dagli addetti ai lavori presenti e dagli staff delle altre squadre che quella tra noi e Brugherio è stata la vera finale”. Va in archivio dunque una stagione particolare, che l’emergenza sanitaria ha compresso in due mesi, nel corso dei quali l’Under 17 della Consar ha vinto 13 partite su 14. “E’ stata una squadra vera, unita e compatta: chi non giocava faceva il tifo per i compagni e quando entrava in campo si è sempre fatto trovare pronto, fin dalla prima partita a Bellaria. Un bel collettivo, una bella orchestra, senza prime punte. A Castellana Grotte si è consolidato un lungo percorso e l’attuale ossatura potrebbe essere mantenuta anche per la prossima Under 19”, osserva il coach della Consar Il tabellino della finale per il 5° postoRavenna-Castellana Grotte 3-1 (21-25, 25-21, 25-16, 25-21) CONSAR RAVENNA: Mancini 5, Bovolenta 22, Dosi 5, Tomassini 10, Pascucci 11, Orioli 17, Ventisette (lib.), Minniti, Marchi 1, Falzaresi, Ravaglia, Candito 1. All.: Forte.MATERVOLLEY CASTELLANA GROTTE: Susco 3, Buffo 6, Galiano 10, Ciccolella 8, Paglialunga 6, Guadagnini 11, Luzzi (lib.), Carcagnì, Protopapa, Lorusso 5. Ne: Trabucco, Fanizza, Di Donato, Brunetti (lib.). All.: D’Alessandro.ARBITRI: Sicco, De Luca.NOTE: Durata set: 24’, 26’, 24’, 27’, tot. 101’. Ravenna (8 bv, 21 bs, 13 muri, 13 errori, 47% attacco, 47% ricezione, 29% perf.), Castellana Grotte (7 bv, 5 bs, 7 muri, errori, 19 errori, 35% attacco, 54% ricezione, 25% perf.). (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Lube U17 nella top ten nazionale, U13 regina del maceratese nel 3vs3

    Di Redazione La Cucine Lube Civitanova U17 chiude le Finali Nazionali di Castellana Grotte tra le prime dieci formazioni d’Italia, ma torna nelle Marche con più di un rammarico. Il weekend lungo in Puglia si è aperto con la doccia fredda del Gruppo B, un girone di ferro insieme ai padroni di casa della Matervolley e alla corazzata Colombo Genova (caduta solo nella resa dei conti del torneo con i Diavoli Rosa, campioni d’Italia 2021). I giovani talenti dell’Academy Volley Lube hanno approcciato male la kermesse tricolore pagando in parte l’emozione e inchinandosi in tre set contro i tenaci atleti di Castellana, molto solidi in difesa e capaci di arginare i ragazzi dei tecnici Federico Belardinelli, Francesco Del Gobbo e Donato Di Ruvo con i punteggi di 25-22, 25-22 e 28-26. Nel match sulla carta più proibitivo, quello di sabato mattina contro la squadra della Lanterna, i lubini hanno dimostrato tutta la propria stoffa contrastando i rivali fino alla fine. Il successo è svanito per il colpo di reni dei liguri, in grado di spuntarla 3-2 (20-25, 25-21, 29-27, 23-25, 17-15). Il riscatto per la Lube è arrivato sabato pomeriggio nella Semifinale dal 9° al 12° posto contro i laziali della Marino Pallavolo, travolti 3-0 con tre parziali fotocopia vinti 25-19. Suggestiva, ma sfortunata l’ultima gara, domenica per il 9° posto. L’Itas Trentino ha piegato i lubini 3-2 (25-18, 22-25, 25-19, 18-25, 15-13). Capitan Ambrose e compagni avevano le carte in regola per giocarsi le prime posizioni, ma un pizzico di sfortuna negli abbinamenti e qualche episodio ne hanno condizionato il cammino, chiuso da decima forza dello Stivale. Torneo U13 3 vs 3. A restituire il sorriso in casa Cucine Lube ci hanno pensato le Finali Provinciali U13 3 vs 3. A Villa Potenza il gruppo allenato da Matteo Zamponi si è laureato campione provinciale superando in rimonta Banca Macerata Fea B 2-1 (11-15, 15-9 e 15-12) e facendosi valere con il massimo scarto contro Macerata Bianca, con set vinti 15 a 12, 15 a 11 e 15 a 10. I campioni del maceratese: Andrea Napoli, Mattia Penna, Giulio Cenga, Matteo Rocchi, Nico Pasqualini e Achille Moretti. Nelle Finali dal 4° al 6° posto la Lube C e la Lube B si sono dovute accontentare rispettivamente della quinta e della sesta posizione dietro a San Severino che ha battuto entrambe 2-1. Nel derby in famiglia, invece, la Lube C ha superato 3-0 la formazione B (15-9, 15-12, 15-14). Le altre formazioni biancorosse, la D e la E hanno chiuso nelle retrovie la classifica provinciale. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Secondo scudetto per i Diavoli Rosa: “Un’emozione incredibile”

    Di Redazione A Castellana Grotte, sede delle Finali nazionali giovanili Crai Under 17 maschili, l’under 17 Diavoli Powervolley conquista il titolo di Campioni d’Italia, primo scudetto della collaborazione Diavoli Rosa- Powervolley Milano, secondo per la società brugherese che torna sul tetto d’Italia dopo lo scudetto Under 14 vinto nella stagione 2018/19, stagione in cui i Diavoli Rosa hanno vinto anche il titolo di Vice Campioni d’Italia U16, ultimi trofei assegnati nel più grande evento della pallavolo giovanile nazionale prima della sospensione della passata stagione. L’avventura tricolore per la squadra Diavoli Powervolley ha inizio come testa di serie del Girone A, girone di ferro in cui la squadra di coach Daniele Morato si è misurata con due giovanili di Superlega quali Trentino Volley e Consar Ravenna. La vittoria 3-0 con Trento (25-19, 25-14, 25-20) e 3-2 contro Ravenna (25-16, 21-25, 22-25, 25-19, 15-12), la più combattuta ed intensa gara delle finali, porta i rosanero tra le prime quattro d’Italia e a lottare per un posto in finalissima contro Vero Volley Monza.  Il derby di semifinale ha lo stesso epilogo della finale provinciale e regionale, vittoria per la squadra di coach Morato che non trova in Vero Volley l’impedimento per la finale Scudetto (3-0  25-12, 25-19, 25-21). L’ultimo ostacolo prima di toccare con mano lo stendardo tricolore è la Colombo Genova, giunta in finale dopo aver battuto in semifinale Volley Treviso 3-1 , medaglia di bronzo nazionale con la vittoria 3-0 su vero Volley.  Così come in tutto il percorso a Castellana, Bonisoli e compagni non allentano la presa e con una prestazione solida e convincente dal primo all’ultimo punto mettono a segno un altro 3-0 (25-12, 25-20, 25-20), il più bello di tutti perché fa dei Diavoli Rosa Powervolley la squadra Campione d’Italia Under 17, primo scudetto assegnato nelle competizioni giovanili nazionali Crai della stagione 2020/21. La tre giorni pugliese si conclude con Diavoli Powervolley Campione d’Italia, Colombo Genova 2° classificata, Volley Treviso 3° classificata. Soddisfazione anche per i premi individuali assegnati. Luca Colombo premiato come miglior Libero, Tommaso Barotto MVP delle Finali nazionali e a coach Daniele Morato il premio speciale Franco Castiglia, come miglior allenatore. A Luca Porro (Colombo Genova) il premio come miglior schiacciatore,  Mattia Boninfante (Volley Treviso) miglior palleggiatore, miglior centrale a Matteo Sacco (Vero Volley). Incontenibile la gioia e grande soddisfazione per lo scudetto assegnato, il secondo consecutivo per i Diavoli Rosa, che da un’ulteriore conferma dell’altissima qualità del lavoro che si svolge e del successo della collaborazione con Powervolley Milano che in questa stagione ha portato in casa Diavoli ben 8 Titoli: 4 provinciali (U13, U15, U17, U19), 3 regionali (U13, U15, U17) e lo scudetto Under 17. Stagione ancora in corso d’opera con l’Under 15 e l’under 19 che la prossima settimana partiranno alla volta delle Finali Nazionale di Categoria in Liguria e nelle Marche. Orgoglio e soddisfazione nelle parole del Direttore Tecnico e fondatore dei Diavoli Rosa, Danilo Durand: “Arrivare nuovamente al titolo nazionale dopo questi due anni molto complicati è una grandissima gioia e soddisfazione per tutti noi che abbiamo lavorato in condizioni difficili ma cercando sempre di mantenere per i nostri ragazzi una parvenza di normalità. Questo scudetto è il primo della collaborazione con Powervolley, che ci ha portato a conquistare altri due finali nazionali in U15 e U19, quattro titoli territoriali e tre titoli regionali. Sono felicissimo per noi, per tutta la società ed il nostro staff, vero punto di forza di questa squadra, come di tutte le squadre dei Diavoli Rosa. Sono particolarmente contento per quanto hanno fatto i ragazzi, per i progressi che hanno raggiunto in questi due anni. È un titolo che assolutamente si meritano, che li gratifica per tutto l’impegno e la passione che ci hanno sempre messo” . Scudetto che ha il volto del primo allenatore Daniele Morato: “È il mio primo personale scudetto ed è un’emozione incredibile. Sono orgoglioso del lavoro fatto, di quanto sono cresciuti i ragazzi e di quello che sono riusciti a creare in palestra, in campo, ma anche fuori; non sono solo una squadra, sono amici, sono un gruppo che gioca l’uno per l’altro divertendosi e mettendoci sempre il cuore. Credo questo si sia visto anche qui. Ringrazio tutti per questo scudetto,  lo staff tecnico e lo staff societario che ci ha messo sempre nelle condizioni di poterci esprime nel migliore dei modi, senza il loro continuo supporto non sarebbe stato possibile. All’inizio della stagione venire qui e vincere lo scudetto era un sogno ma lo abbiamo fatto diventare realtà. Lavoriamo ogni giorno perché ciò accada ed aver vinto ed esserci riusciti è la più grande soddisfazione.  Dedico questo scudetto a noi Diavoli perché vivere la società da dentro, vedere quello che si fa, e riuscire a trasformarlo in un risultato così grande, è un premio importante per il lavoro che facciamo e per tutta la passione che ogni giorno ci mettiamo”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Itas Trentino, l’Under 17 chiude le Finali Nazionali al nono posto

    Di Redazione L’ultima giornata di gare in Puglia, dove da venerdì scorso si svolgono le Finali Nazionali Under 17, ha consentito all’Itas Trentino di raccogliere il miglior risultato ancora possibile dopo le due sconfitte patite all’esordio nel girone A.Archiviati gli 0-3 con le fortissime Brugherio (poi Campione d’Italia) e Ravenna (poi quinta assoluta), la squadra di Matteo Zingaro ha successivamente cambiato marcia, vincendo sabato pomeriggio per 3-2 contro Altamura e questa mattina sempre al tie break contro la Cucine Lube Civitanova. Tali affermazioni hanno consegnato ai gialloblù il nono posto finale nel campionato italiano di categoria, eguagliando il piazzamento ottenuto nella stagione 2014/15 (l’ultima in cui Trentino Volley aveva preso parte alla Finali Nazionali Under 17); solo nell’annata 2012/13 era arrivato un risultato migliore (in quel caso lo scudetto).  L’esperienza a Castellana Grotte va in archivio quindi con due vittorie e due sconfitte, ma quello vissuto in Puglia non rappresenterà comunque l’ultimo weekend di gare per questo gruppo, chiamato a disputare la Finale Play Off Promozione di Serie C Regionale in gara unica, il 3 luglio prossimo a Rovereto, contro il Brenta Volley.“Quella di oggi contro Civitanova è stata senza dubbio la nostra miglior partita dell’intero fine settimana – ha spiegato l’allenatore Matteo Zingaro al termine dell’appuntamento – in particolar modo la continuità mostrata in ricezione ci ha permesso di poter sviluppare al meglio il gioco, variando molto il fronte d’attacco. Sono orgoglioso del risultato raccolto dalla squadra, tenendo conto che le due squadre che ci hanno battuto qui in Puglia poi hanno raccolto posizioni altissime nella classifica finale. La partita di oggi ha dimostrato come i ragazzi tenessero molto a vincere la sfida contro la Lube, caratterizzata da grande fisicità”.Di seguito il tabellino della Finale per il nono posto giocata oggi dall’Itas Trentino a Castellana Grotte nella terza ed ultima giornata della Finale Nazionale Under 17.Itas Trentino-Cucine Lube Civitanova 3-2 (25-18, 22-25, 25-19, 18-25, 15-13)ITAS TRENTINO: Bernardis 2, Bristot 22, Taddei 1, Brignach 20, Fedrici 8, Pellacani 10, Coser (L); Sturnega 3, Miah 1, Rossini (L), Samnang 5. All. Matteo Zingaro.CUCINE LUBE: Zamboni, Martusciello, Stambuco, Giacomini, Paolucci, Melonari, Penna, Tonti, Ambrose, Bonanni, Galdenzi, Menchi, Schiavoni (L), Vecchietti (L). All. Federico Belardinelli.ARBITRI: Cervelletti di Bologna e Notarstefano di Sommatino (Caltanissetta). La rosa dell’Itas Trentino nona classificata alle Finali Nazionali Under 17: Francesco Bernardis, Samnang Spagnolli (palleggiatori); Davide Brignach, Alessandro Bristot, Marco Fedrici, Francesco Sturnega (schiacciatori); Omar Miah, Marco Pellacani, Nicola Taddei (centrali); Martin Coser e Lorenzo Rossini (liberi). Allenatori: Matteo Zingaro, Davide Dalla Torre e Deborah Gramaglia. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Finali Nazionali Under 17, Itas Trentino in corsa per il nono posto

    Di Redazione L’Itas Trentino concorrerà per il nono posto italiano assoluto alle Finali Nazionali Under 17, in corso di svolgimento a Castellana Grotte (Bari). La prima giornata di gare in Puglia non ha infatti riservato soddisfazioni alla compagine allenata Matteo Zingaro che, a causa del doppio ko patito per 0-3 con Brugherio (al mattino) e Ravenna (nel pomeriggio), ha dovuto chiudere il girone A della prima fase all’ultimo posto. Il piazzamento costringerà quindi i gialloblù a disputare il tabellone che, fra sabato pomeriggio e domenica mattina, assegnerà le posizioni fra la nona e la dodicesima. Il programma definitivo, con orari ed avversari, sarà ufficializzato solo sabato mattina al termine degli altri gironi della prima fase. “Sapevamo di dover affrontare un raggruppamento iniziale particolarmente difficile e così si è rivelato – ha spiegato l’allenatore trentino al termine del venerdì di gare – ; ci resta addosso del rammarico per non essere riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto in entrambe le partite. Abbiamo battuto male e su questo fondamentale puntavamo molto ma senza la continuità necessaria non potevamo sperare di ottenere buoni risultati. Ora vogliamo assolutamente arrivare almeno al nono posto perchè comunque sarebbe un grande piazzamento, tenendo conto che giochiamo regolarmente con un formazione che prevede in campo due atleti classe 2005, uno classe 2006 ed alcuni atleti che hanno fatto solo quest’anno esperienza ad alti livelli”. Di seguito i tabellini delle due partite giocate dall’Itas Trentino a Castellana Grotte nel girone A della prima fase della Finale Nazionale Under 17. Diavoli Rosa Brugherio-Itas Trentino 3-0 (25-19, 25-14, 25-20)DIAVOLI ROSA: Chiloiro, Bonacchi, Barotto, Selleri, Checchetto, Colombi, Bonisoli, Sarto, Marini, Gilioli, Carpita, Viganò, Colombo (L), Mancini. All. Daniele Morato.ITAS TRENTINO: Bernardis 5, Bristot 12, Taddei, Brignach 15, Sturnega 4, Pellacani 3, Coser (L), Fedrici 2, Miah 1, Rossini (L), Samnang. All. Matteo Zingaro.ARBITRI: Bosica di Atri (Teramo) e Pazzaglini di Roma.DURATA SET: 25’, 24’, 28’; tot 1h e 17’.NOTE: Itas Trentino: 5 muri, 5 ace, 17 errori in battuta, 5 errori azione. Porto Robur Costa Ravenna-Itas Trentino 3-0 (25-20, 25-20, 25-21)PORTO ROBUR COSTA: Tomassini, Bovolenta, Orioli, Pascucci, Dosi, Minniti, Marchi, Falzaresi, Mancini, Ravaglia, Candit, Ventisette (L). All. Fabio Forte.ITAS TRENTINO: Bernardis 1, Bristot 15, Taddei, Brignach 14, Fedrici 6, Pellacani 4, Coser (L), Sturnega, Miah, Rossini (L), Samnang. All. Matteo Zingaro.ARBITRI: Pazzaglini di Roma e De Luca di Gaeta (Latina).DURATA SET: 25’, 25’, 26’; tot 1h e 6’.NOTE: Itas Trentino: 8 muri, 11 ace, 12 errori in battuta, 4 errori azione. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Treviso U17, iniziano con una vittoria al tie-break le Finali Nazionali

    Di Redazione Iniziano con una sudata vittoria al tie-break le Finali Nazionali dell’under 17 orogranata: a Castellana Grotte i ragazzi di coach Cappelletto riescono a vincere in recupero contro il Volley Meta (NA), in una gara d’esordio che si era fatta molto complicata. Dopo aver subito per gran parte del primo set, i trevigiani lo vincono in rimonta ai vantaggi, ma perdono il secondo con lo stesso parziale (26-24) ed è tutto da rifare. La squadra però non riesce ad ingranare la marcia e fatica contro una formazione che si dimostra molto solida e combattiva: nel terzo parziale il Meta riesce addirittura a rimontare da un netto svantaggio (16-10) e ad andare a prendersi il set, lasciandosi dietro dei trevigiani in netta difficoltà. Coach Cappelletto richiama più volte in panchina i suoi e finalmente a metà quarto set la partita sembra prendere la piega giusta, con i centrali scatenati a muro e la battuta che torna ad essere efficace: il parziale finisce 25-19 per Treviso. Nel tie-break è subito 3-0, ma i napoletani si riavvicinano e non lasciano scappare gli orogranata; alla lunga la maggior qualità premia Treviso, che con le giuste scelte in contrattacco e una battuta efficace riesce a indurre all’errore gli avversari e a chiudere il match (15-9). Tira un sospiro di sollievo a fine match coach Cappelletto: “È esattamente il tipo di situazione che temevamo prima delle finali: per quanto ci si possa preparare, quando si arriva qui è tutta un’altra storia. È stata una battaglia di nervi, siamo riusciti a far commettere loro qualche errore in più nei momenti cruciali. La loro è comunque una squadra che in questa stagione ha giocato e vinto un campionato di serie C, ottenendo la promozione in B: l’amalgama nel loro campo si è vista ed è stata durissima batterli. Da parte nostra tanti, troppi errori, specialmente in battuta: nonostante tutto ci è andata bene, spero che questa gara ci serva da lezione per il prosieguo”. La seconda e ultima gara del girone è in programma sabato 26 giugno alle 11:00 contro Marino Pallavolo. Nel pomeriggio di sabato, in base alla classifica, ci saranno le semifinali. Risultati qui Canale YouTube per le dirette qui FINALI NAZIONALI U17 – GIRONE C VOLLEY TREVISO – VOLLEY META 3-2 (26-24, 24-26, 21-25, 25-19, 15-9) Volley Treviso: Lazzaron ne, Pozzebon ne, Barbon 10, De Lorenzi ne, Boninfante 7, Ughelini 0, Sicco (L), Filippellli 11, Lazzarotto ne, Tuis 0, Milanese 14, Cunial 9, Zorzi (L), Massafeli 14. All: Cappelletto Volley Meta: Rendini (L), Alaia ne, Latella 9, Ercolano 0, Barretta F. 18, Russo A. 7, Barretta G. ne, Starace 7, Milanese ne, D’Esposito (L), Ciampa 4, Cucino 5, Russo G. 7. All: Russo Volley Treviso: battute sbagliate 26, ace 13, muri 12, errori 20 Volley Meta: bs 24, ace 11, m. 5, err. 21 (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO