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    Primo giorno di scuola per la Tinet Prata: i programmi di Dante Boninfante

    Di Redazione Era frizzante e carica di entusiasmo l’aria di ieri al PalaPrata per il “primo giorno di scuola” della Tinet Prata, che affronterà il suo quarto campionato di Serie A consecutivo, il terzo in Serie A3 Credem Banca, l’aria era frizzante e carica di entusiasmo. Al ritrovo erano presenti 11 atleti: i confermati De Giovanni, Bortolozzo, Katalan, Dal Col, Pinarello, Bruno, Baldazzi e Gambella e le new entry Meschiari, Rondoni, Novello. Assenti giustificati Mattia Boninfante e Luca Porro che al momento del ritrovo (ore 17.30) stavano facendo scalo a Dubai nel viaggio che li avrebbe portati in serata a Teheran, dove saranno impegnati con la nazionale italiana Under 19 nei Mondiali di categoria. Dopo aver sostenuto alcuni test con il nuovo membro dello staff Carlo Carra, che ha verificato la composizione della massa corporea e le abitudini alimentari degli atleti, i ragazzi hanno ritirato i nuovi kit di allenamento e quindi hanno ascoltato le prime indicazioni da società e staff. “La nostra è una società ambiziosa – ha ricordato il team manager e vicepresidente Gianni Bertolo – vogliamo puntare a competere per fare bene. In questa situazione particolare chiediamo solo due cose: di seguire Dante e il suo staff e di assumere comportamenti assolutamente responsabili al di fuori della palestra. Per il resto noi siamo qui per supportarvi al meglio“. È stata quindi la volta di coach Dante Boninfante, che oltre ad aver presentato il programma dettagliato delle prime settimane ha sottolineato come “la fisicità diventa importantissima e per questo il lavoro integrato tra parte fisica e tecnica è fondamentale. Introdurremo i concetti di gioco della fase break e del cambiopalla. Costruiremo la nostra mentalità e il nostro modo di stare in campo allenamento dopo allenamento“. Visto che la parte di preparazione serve per gestire al meglio il volume del carico di allenamento tecnico ci si è trasferiti subito nella nuova sala pesi del PalaPrata, che grazie al lavoro estivo dell’entourage pratese, ha acquisito bellissima e nuova vita, e si è iniziato a sudare sotto lo sguardo attento del professor Valter Durigon. Il programma prevede per giovedì e venerdì doppia seduta di allenamento per un totale di 5 ore giornaliere. Il weekend è libero e si riprenderà a lavorare nella mattinata di lunedì 23. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Prata, il Ds Sturam: “Molto soddisfatto della rosa che ho creato”

    Di Redazione I Passerotti della Tinet sono pronti a rientrare al PalaPrata e dare inizio alla nuova stagione agonistica. Il ritrovo è fissato per mercoledì 18 agosto alle 17.30. Nella prima fase test atletici riservati alle sapiente mani del Prof. Valter Durigon e valutazione della composizione corporea da parte di Carlo Carra, new entry dello staff gialloblù. E’ un Luciano Sturam in gran forma e motivato quello che raggiungiamo alla vigilia di un rovente Ferragosto. Immerso nello studio delle carte del nuovo protocollo Covid, recentemente emanato dalla Federazione, ci parla con piacere della sua “creatura”, quella Tinet Prata che inizierà ufficialmente l’attività mercoledì 18 agosto alle 17.30 al PalaPrata. “Mercoledì ci sarà il primo ritrovo – racconta – al quale parteciperanno tutti i ragazzi tranne Porro e Boninfante che sono ancora impegnati con l’attività della nazionale U19. Verranno svolti i primi test sotto la guida del Prof. Valter Durigon e da una new entry dello staff: Carlo Carra, che vanta già esperienze in merito con la Sisley Treviso, si occuperà di monitorare la situazione relativa all’alimentazione e la composizione corporea” Sei soddisfatto di come sei riuscito a comporre la rosa? “Ovviamente si e non potrebbe essere altrimenti. Ho parlato di questa cosa la scorsa settimana con i membri del CDA spiegando loro quale dovrà essere l’atteggiamento corretto per supportare questi ragazzi che, per gran parte, sono molto giovani. Abbiamo fatto una scelta forte, ringiovanendo tantissimo la rosa e questa operazione, ovviamente ha dei lati positivi e qualcun’altro che va gestito. Però abbiamo preso gente di qualità. Credo che le aspettative più importanti debbano essere rivolte nella seconda parte della stagione. Ma attenzione, questo non vuol dire che all’inizio scenderemo in campo remissivi, tutt’altro! Dovremo cercare di essere super competitivi già dalle prime partite, affrontando le difficoltà, ma senza fare troppi calcoli. Conterà ogni singola azione e ogni singolo scambio anche in allenamento. E io questo mi aspetto: vedere ragazzi che danno il massimo in ogni momento” Quale può essere il punto di forza di questa squadra? “Innanzitutto la capacità dei giocatori con più esperienza di dare l’esempio in campo e il cementarsi e lavorare per un obiettivo comune. Poi credo che avere degli obiettivi chiari da raggiungere e dimostrare fame per conquistarli e migliorare costantemente possa essere uno spunto formidabile di motivazione” Quindi questo obiettivo, più che numerico, è relativo all’aumento di competitività? “Nella prima parte sicuramente. Direi che alla fine del girone di andata, quando avremo vagliato concretamente le nostre possibilità sul campo, dovremo necessariamente inserire anche un obiettivo numerico, che ritengo assolutamente necessario” Che idea ti sei fatto del girone? “E’ un girone tosto e lo abbiamo visto anche lo scorso anno quando le prime quattro arrivavano tutte dal nostro raggruppamento. Anche se ci sono diverse formazioni del girone sud che si sono ben rinforzate. Certamente non avremo un inizio di campionato particolarmente agevole. Macerata, squadra con la quale esordiremo, sulla carta è una delle favorite al salto di categoria assieme a Grottazzolina. E Pineto, che affronteremo subito dopo, è una squadra che lotterà per il vertice. Saranno due banchi di prova notevoli” E’ già stata organizzata la preseason con i consueti allenamenti congiunti? “Non è stata ancora definita. Ci stiamo lavorando con Dante e lo staff. Sicuramente ci saranno delle occasioni di confronto con le altre squadre ma difficilmente prima di metà settembre. A causa delle problematiche Covid siamo un po’ perplessi nell’organizzare eventuali ritiri o viaggi agonistici troppo lunghi. Stare tra di noi, tutto sommato, ci fa stare più sereni. Manteniamo sempre la massima attenzione” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Fabrizio Gambella resta a Prata ma cambia ruolo: da opposto a schiacciatore

    Di Redazione Per un bimbo di 6 anni, appena arrivato da oltreoceano e precisamente dall’Argentina, quale modo migliore di farsi nuovi amici se non quello di giocare con una palla? Prata è un comune altamente “pallavolizzato” e per Fabrizio Gambella, classe 2000, è stato naturale iniziare a giocare a minivolley. Uno sport che lo appassiona e che da allora non ha più abbandonato, percorrendo tutti i gradini del settore giovanile ed “assaggiando” lo scorso anno il taraflex della Serie A. L’entusiasmo portato in allenamento ed i buoni risultati ottenuti con la Serie D, che la prossima settimana si giocherà la Finale Nazionale, hanno convinto lo staff tecnico a fare a Fabrizio una proposta intrigante ed impegnativa: restare in pianta stabile in A3 cambiando ruolo e passando da opposto a schiacciatore-ricevitore. “Non vedo l’ora di iniziare!  – sono le sue prime parole –. Appena mi hanno proposto questo cambio di ruolo non ci ho pensato due volte, e con Dante (Boninfante, n.d.r.) abbiamo iniziato ad allenarci sulla ricezione sfruttando gli allenamenti mattutini post seduta pesi. Negli ultimi mesi mi sono allenato e ho giocato da banda anche con la Serie D. Sarà sicuramente una nuova sfida per me, ma questo mi stimola ancora di più!“. Cosa ti sei portato dietro dalla scorsa annata e quali sono i tuoi auspici per quella che sta per iniziare? “La scorsa annata è stata molto importante per la mia crescita, merito di tutto lo staff che mi è stato dietro. La stagione non si è conclusa come ci aspettavamo, l’uscita anticipata dai play off è stata un brutto colpo. Sicuramente la voglia di riscattarsi è tanta“. Ci racconti qual è stato il tuo percorso pallavolistico? “Ho iniziato a giocare a minivolley a 6 anni appena arrivato dall’ Argentina, sempre qui a Prata. Ho fatto tutte le giovanili seguito inizialmente dal grande Francesco Bongiorno, per poi passare a Vittorino Marangon e infine Manolo Pat. Il fatto di giocare ancora per questa maglia è una grande soddisfazione e spero possa essere d’ispirazione per i ragazzi che giocano qui a Prata“. Se dovessi descriverti come giocatore quali sarebbero le parole chiave? “Lavoro e sacrificio. Mi piace dare tutto, rimanere il più tempo possibile in palazzetto ad allenarmi, e credo che il duro lavoro alla fine ripaghi sempre“. Cosa ti piace fare fuori dalla palestra? “Alla fine anche fuori dalla palestra sono sempre concentrato sullo sport. Studio scienze motorie a Gemona, e quando ho un po’ di tempo libero mi piace rilassarmi con un po’ di musica e guardare serie tv. Non vedo l’ora di tornare a vedere un Palaprata pieno, l’anno scorso l’assenza dei nostri tifosi si è sentita parecchio. Non è un segreto che negli anni proprio il nostro pubblico sia stato l’uomo in più in campo!“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Altro tassello fondamentale per la Tinet. Da Treviso arriva Marco Novello

    Di Redazione Altro tassello fondamentale per la Tinet della nuova stagione. Si è infatti riempita la casella di posto 2 con un attaccante di grande valore e futuribilità. Si tratta di Marco Novello, opposto di 1.98, nato il 10 ottobre 2002 e proveniente dalla Serie B di Volley Treviso. Novello ha condiviso quest’anno con Mattia Boninfante l’avventura che li ha portati ad un passo dallo scudetto U19, risultando molto continuo nei fondamentali d’attacco e vorrà riproporre la stessa diagonale anche in maglia gialloblù. Per lui oltre alla firma sul contratto anche un’ulteriore soddisfazione. Il Ct della Nazionale U21 Angiolino Frigoni ha appena convocato il neo pratese per un collegiale azzurro a Darfo Boario. L’obiettivo è quello di entrare a far parte del roster che affronterà i mondiali di categoria tra agosto e settembre “Dopo molti anni passati nel settore giovanile del Volley Treviso inizia per me un nuovo cammino con la società della Tinet Prata – racconta un entusiasta Novello –  Questa sarà la mia prima esperienza come giocatore di A3, posso solo immaginare cosa mi attenda, ma so che dovrò dare il massimo sempre e comunque.” Quali sono le tue sensazioni e aspettative prima di cominciare la nuova stagione? “Le mie aspettative sono quelle di un ragazzo che non vede l’ora di mettersi alla prova e di giocare. In questa squadra sono presenti molti ex giocatori del Volley Treviso, ma non ho ancora avuto l’occasione di parlare con loro.” A proposito di Treviso: qual è stato il tuo percorso pallavolistico? “Ho iniziato a giocare a mini volley all’età di 10 anni circa con il G.S.Olimpo, per poi passare in U13 al Volley Treviso. Succesivamente ho trascorso un anno in “prestito” al Kosmos Volley (U15) per poi ritornare al Volley Treviso dove ho concluso gli anni delle giovanili.” Hai qualche giocatore al quale ti ispiri? “Non ho idoli a cui ispirarmi, ma, se dovessi scegliere, uno dei miei giocatori preferiti è Earvin N’Gapeth.” Com’è il Novello giocatore? “Descrivendomi probabilmente uno dei miei punti di forza è l’attacco, ma come in tutti gli altri fondamentali c’è sempre da migliorare.” E fuori dal campo? “Oltre alla pallavolo quest’anno mi sono diplomato in agraria all’istituto tecnico G.B. Cerletti di Conegliano e inizierò a frequentare l’università. Oltre alla pallavolo alcuni dei miei hobby sono la musica e divertirmi con gli amici.” Per concludere: come vedi la nuova Tinet? Quale sarà, secondo te, la vostra caratteristica peculiare? “Il progetto di formare una squadra giovane per il campionato di A3 mi fa ben sperare e credo che la peculiarità di questa squadra sarà la voglia di emergere e affermarsi nella prossima stagione. Io, se posso, vorrei ringraziare tutti gli allenatori e lo staff di tutte le squadre che hanno contribuito alla mia crescita sportiva.” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Altra conferma in casa Tinet Prata. Terzo anno in gialloblu per Denis Pinarello

    Di Redazione Altro gradita conferma in casa Tinet. Il DS Luciano Sturam ha trovato l’accordo con Denis Pinarello che per la terza stagione, anche se non consecutiva, vestirà la maglia rossa che designa gli specialisti della seconda linea nel Club del Presidente Maurizio Vecchies. Il libero, classe ’97, in questi anni gialloblù si è fatto sempre ammirare, oltre che per le capacità tecniche anche per le qualità umane. “Sono molto felice di rimanere – dice a corredo del rinnovato accordo –  mi sento in debito con questa società che ha creduto in me e mi farò trovare pronto in qualsiasi momento e circostanza” Anche se in due tranche sei uno dei veterani in maglia gialloblù visto che la prossima sarà la tua terza stagione con la maglia Tinet. Come definiresti  le due precedenti e quali sono i tuoi auspici per la prossima? “L’esperienza a Prata la definirei assolutamente speciale. E’ stata la prima squadra con la quale ho giocato fuori da Treviso e, anche dopo essere andato a giocare in altri club ho sempre sentito un legame forte con questo posto! Essere tornato e soprattutto essere stato confermato quest’anno mi rende molto felice”. Cosa ti aspetti dalla prossima stagione? “Mi aspetto freschezza e affiatamento tra di noi. Saremo tutti quanti molto giovani e anzi io potrei considerarmi tra i più esperti! Mi aspetto grande aiuto da parte di tutti soprattutto negli eventuali momenti di difficoltà! Sono sicuro che quest’anno si lavorerà alla grande”. Quale pensi possa essere una caratteristica importante delle Tinet versione 21-22? “La spensieratezza, cosa che non abbiamo avuto lo scorso anno. Dobbiamo giocare sciolti e liberi…. Siamo giovani ma dobbiamo dimostrare che anche noi abbiamo qualità. Senza metterci pressioni da soli e aiutandoci tra di noi. Quindi: Forza Prata!”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Prosegue l’avventura di Fabio Dal Col tra le fila della Tinet Prata

    Di Redazione Altra conferma in casa Tinet. Si completa il reparto centrali con il prolungamento dell’accordo con Fabio Dal Col. In questa maniera l’intero settore di posto 3 pratese rimane invariato rispetto alla passata stagione. Fabio Dal Col, classe 2000 per 200 cm di altezza, ha fatto il suo esordio in Serie A lo scorso anno, dopo aver fatto la trafila delle giovanili nel Volley Treviso e avendo ben impressionato in maglia orogranata anche in Serie B. Nella scorsa stagione ha messo a segno 75 punti, catturando 31 muri e facendo vedere un’ottima battuta salto float, utilssima arma tattica per mettere in difficoltà la ricezione avversaria. In queste settimane di stop estivo è comunque tutti i giorni in palestra per prepararsi al meglio per la prossima stagione e inoltre ne approfitta per dare una mano anche alla serie D che sta inseguendo il sogno finali nazionali di categoria. “La scorsa stagione si è conclusa molto amaramente – racconta Fabio –  Nella parte finale non siamo riusciti ad esprimerci al meglio delle nostre possibilità. Questo e le esperienze fatte mi hanno stimolato molto per fare meglio e dare di più, sia alla società che ai tifosi nella prossima stagione.” Un auspicio per la prossima stagione? “Molto semplice. Speriamo che la prossima possa essere una stagione più “normale”, con tutti i nostri tifosi in palazzetto a sostenerci“. Quali sono le tue aspettative? “Siamo una squadra molto giovane che vuole lavorare duramente per crescere e portare a casa quante più soddisfazioni possibili. Personalmente ritengo di dover migliorare  in tutti i fondamentali e credo che Dante possa stimolarmi a fare ancora di più“. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Antonio De Giovanni, un altro anno in cabina di regia per la Tinet Prata

    Di Redazione Dopo aver studiato per un anno la pallavolo di Serie A, Antonio De Giovanni ha deciso di legarsi nuovamente alla Tinet Prata. Per il giovane palleggiatore, classe 2000, un’avventura che ha ancora molti spunti d’interesse, non ultimo quello di fare bene nella società che lo ha visto muovere i primi passi nel mondo pallavolistico, prima di andare a perfezionare le proprie abilità nel settore giovanile del Volley Treviso. Ora in un periodo che lo vede anche impegnato in fase lavorativa, ma anche sul campo di gioco dove sta inseguendo il sogno di una finale nazionale con i compagni della Serie D, la decisione di continuare anche nella stagione 2021-2022 coi colori gialloblù. ”Questa stagione l’affronterò come ho sempre fatto – è il pensiero di un combattivo De Giovanni –  ovvero dando il massimo su ogni singolo pallone. Da un certo punto di vista le mie aspettative sono molto semplici:  il primo auspicio è sicuramente quello di  ritrovare i nostri tifosi in palazzetto. Il secondo, più difficile, ma anche più intrigante è quello di  vincere più partite possibili.” Cosa ti porti dietro dalla scorsa annata? “Sicuramente l’emozione dell’esordio ma, purtroppo, la scorsa stagione è stata al di sotto delle aspettative a livello di risultati. Quest’anno sono sicuro che ci potremo togliere delle soddisfazioni” La Tinet edizione 21-22 avrà un organico molto giovane. Realisticamente quale credi sia l’obiettivo stagionale? “Anche in questo senso sarò telegrafico. L’obiettivo è quello di lavorare molto in palestra per migliorare le nostre capacità e la nostra qualità di gioco. Se saremo bravi e ci riusciremo allora i risultati saranno una logica conseguenza del nostro lavoro” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Tinet Prata e Matteo Bortolozzo ancora insieme: “La parola chiave è passione”

    Di Redazione In una squadra giovane è sempre cosa buona e giusta inserire esperienza e capacità. Se poi la persona coinvolta è Matteo Bortolozzo si cade sul sicuro. Il centrale padovano, classe ’89, ha confermato al DS Luciano Sturam la volontà di rimanere ben saldo al centro del progetto gialloblù. Per lui si tratterà della terza stagione nelle file della Tinet. Nel 2019, in A2, si tolse anche lo sfizio di comandare la classifica dei migliori muratori di categoria con 88 carambole catturate. La performance lo condusse alla Superlega nelle file di Ravenna. Poi lo scorso anno il ritorno e l’unione che è destinata a durare. “La parola chiave – commenta Bortolozzo – è passione. Passione, di chi sta in campo ma soprattutto di chi ruota intorno al Volley Prata, dai soci ai dirigenti. E’ stato questo il motivo per cui sono rimasto. A questa società devo sinceramente molto, oltre ad essere stato scelto per tre volte sono sempre stato messo nelle migliori condizioni per fare bene, anche se purtroppo l’anno scorso i risultati non sono arrivati. L’unico modo che un giocatore ha per sdebitarsi è quello di dare il massimo, ed è quello che farò.” Cosa ti aspetti dalla stagione? “L’anno scorso avevo grosse aspettative e sinceramente abbiamo fatto male. Per cui quest’anno preferisco non pensare troppo al futuro ma cercare di creare un identità di squadra e uno spirito comune di sacrificio e coesione all’interno del campo e dello spogliatoio.” Si preannuncia una squadra molto giovane. Come ti senti nel ruolo di esperto del gruppo e quali consigli o avvisi puoi dare ai tuoi più giovani compagni? “Servirà pazienza da parte nostra per cercare di creare un gruppo giovane e nuovo, e anche da parte dei tifosi che dovranno abituarsi ad una squadra che punta a crescere durante l’anno. Io personalmente sto passando un periodo felice, ma non voglio spoilerare troppo”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO