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    In Emilia Romagna porte aperte anche per il campionato: 1216 spettatori a Modena

    Di Redazione
    La Regione Emilia Romagna dà il via libera all’ingresso degli spettatori nei palazzetti anche per il campionato, limitando le presenze al 25% della capienza degli impianti. La nuova ordinanza regionale applica dunque anche alla Serie A maschile e femminile quanto già stabilito per Supercoppa e Coppa Italia, in attesa di un pronunciamento del Governo a livello nazionale.
    Anche al PalaPanini di Modena sarà dunque permesso l’accesso di 1216 spettatori per la gara di domenica contro Monza. Modena Volley ha comunicato che domani in mattinata renderà noti i criteri adottati per la selezione del pubblico, che sarà interamente composto da abbonati alla squadra gialloblu.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Argenta: “Avrei piacere ad essere fra i protagonisti di questa annata”

    Di Redazione
    Il consueto appuntamento settimanale che Radio Dolomiti dedica a Trentino Volley, ospitando un giocatore nei suoi studi per un’intervista in diretta, ha consentito agli ascoltatori e ai tifosi di conoscere meglio Andrea Argenta.
    Il nuovo opposto gialloblù si è raccontato stamattina sulle frequenze del media partner sollecitato dalle domande curiose e puntuali dei conduttori Gabriele Biancardi e Laura Paolazzi.
    “Era impossibile non scegliere Trento nel momento in cui mi è arrivata la proposta per giocare per questo Club – ha spiegato il martello veronese – . Stiamo parlando di una Società ambiziosa, fortissima, che vuole tornare alla ribalta; avrei piacere ad essere fra i protagonisti di questa annata. Al momento non abbiamo grandi certezze su come potrà svilupparsi effettivamente la stagione, ma nel frattempo continuiamo a lavorare sodo in palestra per farci trovare pronti a qualsiasi tipo di situazione. Personalmente mi piace molto murare ed attaccare e questi sono anche i fondamentali in cui mi sento più forte mentre so che in battuta devo lavorare molto per riuscire a diventare costante ed al tempo stesso efficiente”.
    “Domenica inizia il campionato di SuperLega 2020/21, giocheremo a Padova e vogliamo subito conquistare una vittoria – ha continuato Argenta – . Abbiamo bisogno di giocare per sentirci di nuovo atleti e per noi è importante farlo anche adesso che è concesso l’ingresso solo a poco pubblico. La differenza fra un palazzetto con mille persone ed uno esaurito in ogni posto si sente ma al momento attuale dobbiamo accettarla”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    È partita stamattina alla volta di Verona la Sir Safety Conad Perugia

    Di Redazione
    Mattinata in pullman per i Block Devils che hanno dato il via alla due giorni dedicata alla finalissima della Del Monte®Supercoppa.Allenamento tecnico oggi nel secondo pomeriggio all’Agsm Forum, ultima rifinitura domattina sempre nell’impianto scaligero dove domani sera, con fischio d’inizio alle ore 21:30 e diretta Tv su Rai Due (ampio pregara dalle ore 21:00 su Raisport), i bianconeri sfideranno la Cucine Lube Civitanova per aggiudicarsi il primo trofeo stagionale.
    Spedizione al completo oggi alla partenza con tutta la rosa salita sul pullman insieme ad Heynen ed al suo staff. Il tecnico belga in questi giorni ha concentrato l’attenzione sulla propria squadra, lavorando su fondamentali e situazioni di gioco che necessitano di olio negli ingranaggi. Stasera e domattina focus incentrato invece sull’avversario della finale, quella Civitanova più volte rivale di Perugia nelle finali delle ultime stagioni. Due squadre che, seppur in parte rinnovate, conoscono a memoria pregi e difetti dell’altra (durante la pre season Sir e Lube si sono affrontate in ben tre allenamenti congiunti), due squadre piene di grandi campioni abituati ai massimi palcoscenici, due squadre che garantiranno alla finale un grande spettacolo di pallavolo.
    Heynen non dovrebbe apportare modifiche ai sette di partenza delle due semifinali con Modena confermando quindi Travica in regia in diagonale con il canadese Vernon-Evans, Ricci e Solè coppia di centrali, Leon e Plotnytskyi martelli ricevitori e Colaci libero.Anche De Giorgi, tecnico di Civitanova, dovrebbe partire con la formazione vista nelle semifinali con Trento e dunque con De Cecco al palleggio, Rychlicki opposto, Simon ed Anzani centrali, Leal e Juantorena schiacciatori di posto quattro e Balaso a guidare la seconda linea.Perugia, due Supercoppe nelle ultime tre stagioni, va a caccia del tris!
    PRECEDENTI
    Quarantatre i precedenti tra le due formazioni. Ventuno le vittorie della Sir Safety Conad Perugia, ventidue i successi della Cucine Lube Civitanova. Nella Del Monte® Supercoppa si tratta invece del quarto confronto diretto essendosi affrontate le due squadre nella semifinale della Supercoppa 2016-2017 (vittoria 3-1 per Perugia), nella finale 2017-2018 (vittoria 3-1 per Perugia) e nella finale per il terzo e quarto posto 2018-2019 (vittoria 3-1 per Civitanova).
    EX DELLA PARTITA
    Quattro ex, due per parte, nel match tra Perugia e Civitanova. Nel roster di Perugia ci sono Dragan Travica, alla Lube dal 2011 al 2013 e Fabio Ricci, nel settore giovanile marchigiano nella stagione 2012-2013. Nelle file di Civitanova figurano invece Luciano De Cecco, alla Sir dal 2014 al 2020, e Simone Anzani, in Umbria nella stagione 2017-2018.
    DIRETTA TV SU RAI DUE
    Il match di domani tra Perugia e Civitanova sarà visibile in diretta TV su Rai Due a partire dalle ore 21:30 con il il commento di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta. Ampio pregara a partire dalle ore 21:00 in diretta su Raisport.
    DIRETTA SUI CANALI SOCIAL E STREAMING RADIOFONICO SU UMBRIA RADIO
    La voce dell’ufficio comunicazione bianconero, direttamente dalla tribuna stampa dell’Agsm Forum di Verona, racconterà live domani sera alle ore 21:30 Perugia-Civitanova sui canali social della società bianconera ed in streaming anche sul sito di Umbria Radio, network radiofonico ufficiale della Sir Safety Conad Perugia.
    DIFFERITA DEL MATCH SU TEF CHANNEL
    Perugia-Civitanova sarà trasmessa in replica sabato 26 settembre alle ore 21:00 sul canale 112 di Tef Channel, televisione ufficiale della Sir Safety Conad Perugia. Parte martedì 29 settembre alle ore 20:30 sul canale 12 anche la nuova stagione di Sottorete, il programma di approfondimento sui Block Devils condotto da Marco Cruciani.
    PROBABILI FORMAZIONI:
    SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Travica-Vernon-Evans, Ricci-Solè, Leon-Plotnytskyi, Colaci libero. All. Heynen.CUCINE LUBE CIVITANOVA: De Cecco-Rychlicki, Simon-Anzani, Leal-Juantorena, Balaso libero. All. De GiorgiArbitri: Daniele Rapisarda – Mauro Goitre
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Juantorena verso la Finale di Supercoppa: “Battuta e ricezione faranno la differenza”

    Di Redazione
    È il momento dell’assalto al primo trofeo stagionale per la Cucine Lube Civitanova. Venerdì sera all’AGSM Forum di Verona (ore 21.30, diretta Rai 2 e diretta Radio Arancia), i biancorossi sfidano la Sir Safety Conad Perugia nell’atto conclusivo della Del Monte Supercoppa. Un primo obiettivo guadagnato dagli uomini di Fefè De Giorgi dopo la doppia battaglia con Trento (2-3 all’andata in Trentino e 3-2 nelle Marche con il successo finale al golden set) che ora non vogliono fermarsi e arrivare fino in fondo, ovvero conquistare quella Supercoppa già vinta 4 volte dal Club biancorosso su 9 finali disputate ma che manca dal 2014. Nella giornata di giovedì Juantorena e compagni raggiungeranno Verona, nel pomeriggio si alleneranno per la prima volta alla AGSM Forum mentre venerdì mattina sosterranno la consueta seduta di allenamento pre-gara. Non ci sarà, ovviamente, il centrale Enrico Diamantini, reduce dall’intervento all’occhio destro. La Cucine Lube Civitanova non sarà sola: a Verona in arrivo anche un gruppo di tifosi biancorossi per spingere la squadra verso la conquista del primo trofeo stagionale.
    Alla scoperta dell’avversario Sir Safety Conad Perugia
    La formazione guidata in panchina da Vital Heynen si dovrebbe presentare in campo, come visto nelle Semifinali con Modena, con la regia affidata all’esperto Dragan Travica (uno degli ex di turno, arrivato in Umbria proprio in sostituzione del neo biancorosso De Cecco) in diagonale con l’opposto canadese Vernon-Evans (Atanasijevic è ancora sulla via del recupero), nuovo arrivo in casa Sir. In banda il punto di forza dell’attacco umbro, Wilfredo Leon, e l’ucraino Oleh Plotnytskyi, al centro un altro nuovo arrivo, l’argentino Sebastian Solé in coppia con Fabio Ricci. Il libero è Max Colaci.
    Parla Fefè De Giorgi (allenatore Cucine Lube Civitanova): “Siamo contenti di essere tornati in finale di Del Monte Supercoppa e ci siamo creati l’opportunità di giocarci questa chance. Ci aspettiamo naturalmente una grande battaglia e scenderemo in campo per migliorare ancora di più le nostre situazioni di gioco e puntare alla vittoria. dovremo attraversare la partita con determinazione e con la pazienza necessaria di quando si affrontano avversari forti. La battuta e la ricezione saranno fondamentali importanti che spostano gli equilibri ma è chiaro che avere la capacità di sistemare durante la gara alcuni aspetti e l restare sempre in gioco sono fattori determinanti”.
    Parla Osmany Juantorena (schiacciatore Cucine Lube Civitanova): “Sarà una gara molto difficile, d’altra parte stiamo parlando di una finale. Siamo solo ad inizio stagione ma credo che tutte le due squadre siano a buon punto. Mi viene in mente l’ultima partita contro Perugia in Coppa Italia finita al tie break quindi penso proprio che sarà una gara tirata è tosta. Secondo me battuta e ricezione sono i fondamentali che determineranno il risultato: per vincere e avere la meglio su una grande squadra come Perugia dovremo tenere sempre alto il nostro livello di gioco”.
    Parla Vital Heynen (allenatore Sir Safety Conad Perugia): “Stiamo migliorando passo dopo passo, anche se chiaramente siamo lontani dal livello che vorrei io. È normale perché siamo stati sei mesi senza giocare. Nelle ultime due settimane la squadra si è allenata molto bene, ma abbiamo ancora un grande margine di crescita. Sono felice di giocare la Finale di Supercoppa, servirà per la crescita del gruppo. Ma ovviamente non andiamo a Verona solo per giocare, andiamo a Verona per vincere”.
    Gli arbitri di Sir Safety Conad Perugia – Cucine Lube Civitanova
    La Finale di Del Monte Supercoppa sarà diretta da Daniele Rapisarda di Udine e Mauro Goitre di Torino.
    Match numero 44 con Perugia, quarto incrocio in Supercoppa
    Le due formazioni scenderanno in campo per la sfida numero 44 nella loro storia: leggerissimo vantaggio Cucine Lube con 22 vittorie contro le 21 degli umbri. In Supercoppa si tratta del quarto incrocio: le due squadre già si sono incontrate nella Semifinale del 2016 (3-1 Perugia), nella finale 1° posto del 2017 (3-1 Perugia) e nella finale 3° posto del 2018 (3-1 Lube).
    Gli ex in campo
    Simone Anzani a Perugia nel 2017/2018; Luciano De Cecco a Perugia dal 2014 al 2020; Dragan Travica con la Cucine Lube dal 2011 al 2013; Fabio Ricci nel settore giovanile Cucine Lube 2012/2013
    Come seguire Sir Safety Conad Perugia – Cucine Lube Civitanova
    Diretta tv su Rai 2 con collegamento a partire dalle ore 21, telecronaca di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta, salottino a cura di Simona Rolandi.
    Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Fabio Petrelli. È possibile anche scaricare l’applicazione Radio TV Arancia & more per ascoltare la radiocronaca sul proprio dispositivo.
    Aggiornamenti live anche sui profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter.
    Replica televisiva sabato alle ore 21 su Arancia Television (canale 210 digitale terrestre) con la telecronaca di Gianluca Pascucci. È possibile anche scaricare l’applicazione Radio TV Arancia & more per rivedere la gara sul proprio dispositivo.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Padova, Cuttini e la sfida di domenica con Trento: “Affrontiamoli senza paura”

    Di Redazione
    Se si dovesse scegliere un numero per rappresentare idealmente questa Kioene Padova, sarebbe “1995”. Il motivo? Perché, facendo la media aritmetica dell’anno di nascita di tutti i 14 atleti della prima squadra, si otterrebbe proprio il 1995. Non solo. L’opposto Tonceck Stern – che nelle prime tre sfide ufficiali di Del Monte© Coppa Italia ha collezionato una “tripletta” di titoli MVP – è nato proprio nel 1995. Ovviamente è solo un innocente gioco di numeri, ma quanto basta per far sorridere i tifosi della Kioene Padova, che potranno vedere in azione la loro squadra il prossimo 26 novembre, quando si giocheranno i Quarti di finale. Infatti le due migliori del girone A (Monza e Milano) e le due migliori del girone B (Padova e Ravenna) raggiungeranno le quattro già qualificate ai Quarti di Finale affrontandole in trasferta e in gara secca. La griglia degli accoppiamenti verrà decisa al termine del girone d’andata della Regular Season, a seconda della posizione in classifica delle quattro squadre che hanno superato gli Ottavi.
    TUTTI PROTAGONISTI. Anche nella sfida con la Top Volley Cisterna ha vinto il gruppo. La staffetta tra Bottolo e Milan, gli ingressi al servizio di Merlo e Casaro, così come l’eccellente finale di quinto set da parte di Canella (subentrato al capitano Marco Volpato), hanno dimostrato ancora una volta che coach Jacopo Cuttini può contare su tutta la rosa. L’inserimento nel roster di Luca Bellomo (classe 2000) al posto del secondo palleggiatore Leonardo Ferrato attualmente impegnato con la Nazionale Juniores, dimostra quanto il gruppo della serie B della Kioene Padova sia una preziosa risorsa per la prima squadra, sia nel breve che nel lungo termine.
    LA RICETTA CUTTINI. Jacopo Cuttini, al suo primo anno da primo allenatore alla Kioene Padova dopo due stagioni da assistente e da coach in seconda (dal 2017 al 2019 e dopo l’esperienza in A3 a Prata nel 2019/20), è uno degli artefici di questa alchimia. «Durante la partita non si nota – dice – ma questa è una squadra che lavora tanto. Lo vedo ogni settimana in palestra insieme a loro. E’ un gruppo molto compatto, anche nel voler creare una mentalità comune. C’è questa aggressività di fondo che avevo chiesto già due mesi fa, in occasione del raduno. I ragazzi hanno provato fin da subito ad acquisirla ed è forse anche per questo che i nostri tifosi alla Kioene Arena si sono entusiasmati».
    Il percorso che si ha davanti però è lungo e tutt’altro che semplice. «Abbiamo dei limiti – continua Cuttini – e in alcuni momenti di difficoltà registriamo dei passaggi a vuoto difficili da gestire. I ragazzi lo sanno. Di questo non dobbiamo farne un dramma, ma trovare le soluzioni di squadra per supplire a tali deficit. A volte ci riusciremo, altre no».
    Ecco che la prima sfida di regular season con la corazzata Itas Trentino (ore 18.00, Kioene Arena) – anche se proibitiva – non deve incutere timore. «Credo che Trento abbia una formazione costruita per lottare ai vertici – dice Cuttini – non solo in campo Nazionale ma anche Internazionale. Proprio per questa ragione ritengo che sfide con formazioni così forti siano le più “semplici” da preparare. Dirò ai ragazzi di mettere il massimo della nostra aggressività, perché non abbiamo nulla da perdere. Sarà l’occasione non solo per capire quanto distanti siamo da una formazione come Trento, ma dovremo utilizzare questo match soprattutto per fare uno step ulteriore nel nostro percorso di crescita».
    LE PREVENDITE. Le prevendite per la sfida di domenica con l’Itas trentino sono disponibili nella sezione Biglietteria del sito www.pallavolopadova.com (dove è presente il regolamento di accesso all’impianto). I biglietti si potranno comprare esclusivamente on-line, in quanto il giorno della partita non sarà possibile acquistare tagliandi alle biglietterie della Kioene Arena. La capienza massima per la sfida di domenica sarà di 700 posti.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Gas Sales, il ruolo di Zlatanov e Fei e la gestione del caso Gardini

    Di Paolo Cozzi
    Ultimo turno degli ottavi di Coppa Italia, e se nel girone A è già tutto deciso, con Milano e Monza che ne approfittano per far girare tutto il sestetto, nel girone B sono Ravenna e Padova ad imporsi e a centrare una qualificazione che due settimane fa sembrava tutto tranne che scontata.
    Che espugnare la Kioene Arena di Padova sia da sempre complicato è un fatto acclarato, ma da Cisterna ci si aspettava sicuramente di più, soprattutto dopo il primo match con Piacenza. Se in casa patavina brillano Stern (con una prestazione monstre in attacco) e il polacco Wlodarczyk, autentica sentenza a muro, i laziali faticano in tutti i fondamentali, trovando risposte concrete in fase realizzativa solo da Onwuelo e Szwarc.
    Ma gli occhi di tutti sono puntati su Ravenna, dove i padroni di casa ospitano Piacenza, la squadra considerata fra le regine del mercato che dopo sole due partite ha cambiato già allenatore – ieri l’ufficializzazione di Bernardi – e si trova in una fase di involuzione del gioco molto pericolosa. Partiamo dall’esonero prematuro di Gardini, conseguenza di un 2019-2020 che già aveva lasciato dubbi e perplessità all’interno di parte della dirigenza.
    Piacenza è una squadra che è stata costruita per fare subito bene, con giocatori di esperienza e un allenatore che arrivava da importanti vittorie nel difficile campionato polacco. Qualcuno può storcere il naso su Hierrezuelo, alla prima vera grande occasione nel campionato italiano, ma in realtà il mix di atleti messo a disposizione di Gardini è davvero di altissima fattura, anche se radiomercato parla di cifre da capogiro offerte ad alcuni atleti (vedasi Clevenot…) e questo può aver messo maggior pressione sulla squadra in un inizio difficile.
    La rosa, rispetto all’anno scorso, è stata completamente rinnovata, quindi escluderei a priori che siano i giocatori ad aver spinto per l’esonero dell’allenatore: troppo poco tempo per poter metteree su una “congiura di palazzo” ai danni di Gardini. Probabilmente i nuovi si sono fatti intrappolare dall’alone di insoddisfazione che vagava nel PalaBanca dall’anno scorso.
    La dirigenza, che quest’estate ha speso molto, moltissimo, in un periodo di grosse incertezze economiche, può sicuramente essere rimasta delusa da un avvio davvero catastrofico, ma non credo che l’idea del licenziamento possa partire da dirigenti che non hanno nessuna esperienza nel mondo della pallavolo. A guardar bene, la sostituzione di Gardini con Bernardi ricade sulle spalle di altri due grandi nomi del volley italiano: il direttore generale Hristo Zlatanov e il team manager Alessandro Fei.
    Di Zlatanov ho apprezzato la capacità di agire tempestivamente, di prendere una decisione secca subito e non lasciare spazio a chiacchiere, dubbi e incertezze che avrebbero solo lacerato maggiormente la squadra e l’ambiente. E conoscendo anche il gran rapporto di amicizia che lo lega a Gardini, un rapporto che va al di la del mero contratto lavorativo, reputo ancora più importante e decisiva la scelta di dare una svolta, anche se pesante. A dimostrazione che, smessi i panni del giocatore, Zlaty si è calato alla perfezione nel nuovo compito e promette di essere un degno successore di quel Recine che per tanti anni è stato suo mentore.
    Sul ruolo di Fei nella vicenda ho qualche perplessità in più. L’anno scorso Fox è stato allenato da Gardini nella sua ultima stagione giocata: senza fare congetture sul rapporto tra i due, l’idea che dietro il cambio di allenatore ci sia una sua presa di posizione non è peregrina. Parliamo, d’altronde, di uno dei più forti giocatori al mondo, un uomo con un’esperienza infinita di situazioni di spogliatoio, che potrebbe aver notato o vissuto qualche situazione che non lo ha pienamente convinto.
    Ovviamente siamo nel campo delle ipotesi: la decisione dell’avvicendamento è stata legittima, per quanto drastica, e presa sicuramente nel bene e nell’interesse della squadra, visto che l’obiettivo dichiarato è vincere. Che un intervento dei due grandi ex ci sia stato, però, è giusto supporlo ed è anche auspicabile, anche perché se la proprietà avesse deciso in contrasto con la loro opinione sarebbe una bella grana per la stagione di Piacenza… LEGGI TUTTO

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    Travica verso la finale: “È bella questa rivalità tra le due squadre”

    Sir Safety Perugia Volley Club

    Di Redazione
    Vigilia della finale del primo appuntamento ufficiale della stagione maschile.
    Domani, all’Agms Forum, si assegnerà la Supercoppa e in campo si affronteranno le “solite” Sir Safety Conad Perugia e la Cucine Lube Civitanova.
    Perugia è cambiata poco, ma nel ruolo fondamentale, quello del regista dal quale passano tutti i palloni si è affidata ad un volto nuovo, Dragan Travica.
    E proprio l’alzatore è stato intervistato oggi da Andrea Scoppa da Il resto del Carlino Macerata, che commenta così i primi due mesi in terra perugina:“Va tutto bene, abbiamo svolto una preparazione che è stata la più lunga della mia vita ma ce n’era bisogno dopo i mesi di stop. Heynen è davvero un personaggio come sentivo dire, ha metodi di lavoro innovativi e quindi ti stimola. Ad esempio non fa molto riscaldamento, ma propone strani giochini con la palla per i quali bisogna usare il cervello”.
    A 34 anni e dopo le ultime 3 stagioni a Padova, sperava di avere ancora una chiamata da una big? “Forse no, tuttavia vorrei tornare a chiudere la mia carriera a Padova”. Pesa l’eredità di De Cecco o il suo curriculum l’aiuta? “Stimo molto Luciano ma per me non è una novità giocare per una società ambiziosa e quindi sono pronto”.
    E sarà subito finale contro una sua ex… «Di quella Lube peraltro c’è rimasto solo Kovar, mi farà piacere ritrovare dirigenti e collaboratori. Queste storie sugli ex non mi fanno molto effetto». Si, ma tra Lube e Sir c’è una rivalità clamorosa. «E ti dirò è bello che ci sia». Siete rimaneggiati mancando 2 titolari (Atanasijevic e Russo): chi toglierebbe invece alla Lube? «Forse Simon, ma più o meno dove peschi peschi…l’ultima sfida in Coppa Italia la vinse Osmany quasi da solo». LEGGI TUTTO

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    Staforini: “Voglio crescere tecnicamente e mentalmente”

    Di Redazione
    Tra i protagonisti della sfida tra Milano e Monza per la terza giornata degli ottavi di finale di Coppa Italia c’è sicuramente Matteo Staforini.
    Il giovanissimo classe 2003 della formazione meneghina ha esordito con la maglia dell’Allianz Powervolley nel derby lombardo contro i brianzoli. Dopo l’oro ottenuto con la maglia azzurra agli Europei U18, per Staforini è arrivato l’esordio nella massima serie, anche se “solo” in Coppa Italia. «Contro Monza era una partita che non aveva importanza per il risultato – le sue parole al termine del match –, ma per me contava tantissimo, contava molto. Sono molto emozionato per l’esordio, è sempre una emozione speciale, anche se sono molto dispiaciuto per il risultato finale . Ci siamo arrivati vicini con il quinto set perso solo 16-18. Si tratta comunque di un bel test che ci ha permesso di essere ancora più squadra.
    Abbiamo affrontato un team forte come Monza, che con Lanza alzerà ulteriormente il livello. Siamo pronti e carichi per il Campionato. I miei obiettivi? Voglio crescere tecnicamente e mentalmente. Nicola Pesaresi mi sta dando tanti consigli, ma anche tutti gli altri mi seguono e mi danno alcune dritte. Siamo un grande gruppo che vuole togliersi delle soddisfazioni».
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO