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    Leonel Marshall: “Piacenza ha capacità tecniche per essere tra le prime cinque”

    Di Redazione
    Niente da fare per la Gas Sales Bluenergy Piacenza che si è arresa in quattro set alla Sir Safety Conad Perugia, fresca vincitrice della Supercoppa Italiana. La formazione di Lorenzo Bernardi si è presentata in campo senza il palleggiatore titolare Hierrezuelo, sostituito da Izzo in diagonale con Grozer.
    Il capitano biancorosso Trevor Clevenot e Leonel Marshall hanno commentato ai microfoni di Eleven Sports il big match andato in scena al PalaBanca.
    Trevor Clevenot: “Eravamo molto vicini col punteggio soprattutto nel primo set, ma abbiamo commesso qualche errore di troppo e ce lo siamo fatti scappare e contro una squadra così forte come Perugia non possiamo sbagliare quasi niente. Il terzo set abbiamo giocato bene poi però la partita è andata male e abbiamo perso 3-1. Un vero peccato”.

    Leonel Marshall: “Per Piacenza era una partita molto dura perché giocando senza palleggiatore titolare diventava difficile per chiunque. Hanno dimostrato però che, nonostante le problematiche, sono riusciti a mettere in difficoltà una squadra come Perugia, formazione che ambisce al titolo e questo fa ben sperare, perchè iniziare da zero con tanti giocatori nuovi è sempre molto complicato. Adesso Bernardi avrà la possibilità di allenare ogni giorno i giocatori e farli diventare ancora più squadra. Sicuramente loro hanno la capacità tecnica e fisica di essere tra le prime cinque del campionato. Lo hanno dimostrato anche oggi che senza un elemento importante come il palleggiatore hanno vinto un set contro Perugia e non era per niente facile”. LEGGI TUTTO

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    Milano, il presidente Fusaro: “Ci godiamo il primato con entusiasmo ”

    Di Redazione
    Nuova settimana di lavoro per l’Allianz Powervolley Milano che si proietta alla terza giornata di Superlega da prima in classifica in coabitazione con Perugia. Dopo i primi due turni di campionato, infatti, la formazione milanese è a punteggio pieno al pari degli umbri, frutto di due vittorie da tre punti contro Cisterna e contro Monza, ed in attesa di sfidare sul proprio campo Vibo Valentia mercoledì 7 ottobre, si gode la vetta della graduatoria.
    Il successo di sabato ha conferito grande entusiasmo all’ambiente meneghino, come si evince anche dalle parole del presidente Lucio Fusaro, primo tifoso della sua Allianz Powervolley. «Quando vinci una partita, e soprattutto un derby, la soddisfazione è maggiore di quando perdi. Sembra scontato, ma in realtà vincere sul campo di Monza non è mai facile. Abbiamo la soddisfazione e l’entusiasmo, per la prima volta da quando dirigo io questa società, di essere primi in classifica. Poi vedremo come andrà mercoledì contro Vibo e domenica contro Monza, ma certamente il campionato è partito nel migliore dei modi. Ciò che mi preoccupa e che non deve mai mancare è l’attenzione che tutti devono avere per far sì che lo sport riparta al meglio senza perdere l’entusiasmo dei ragazzi e di chi circonda, perché è fondamentale».
    E, a proposito di entusiasmo, è tanto quello che l’Allianz Powervolley ha toccato con mano lo scorso venerdì, quando in piazza Città di Lombardia insieme al CSI di Milano e a Regione Lombardia, è stato organizzato l’evento ‘Ripartenza da Record’ per rilanciare lo sport di base. Una giornata di festa caratterizzata dal record di tocchi consecutivi tra bagher e palleggi nel campo allestito in piazza in cui, insieme ai ragazzi degli oratori, si sono alteranti personaggi sportivi, istituzioni ed anche il presidente Lucio Fusaro accompagnato da Luka Basic, Matteo Piano e Stephen Maar.
    «La giornata di festa con il CSI è stata magnifica. Insieme alla Regione Lombardia è stato possibile mettere un campo in piazza e tornare a vedere i ragazzi giocatori. Noi abbiamo messo a disposizione la presenza dei nostri campioni per raggiungere questo record. Ciò che è stato veramente straordinario è il concetto alla base: continuare ad alimentare l’entusiasmo dei ragazzi, delle famiglie, degli oratori e dello sport. Questo è un momento difficile certamente, ma dobbiamo prendere coscienza di quello che faremo adesso, con la scuola, con lo sport, con il lavoro, perché rimarrà nella storia e non dobbiamo aspettare che qualcuno ci risolva il problema dall’alto. Dico sempre: “Quello che fai oggi te lo ritrovi nel futuro”. Dobbiamo ripartire da qui: i nostri nonni sono usciti dalla guerra mondiale, Milano era distrutta e ci hanno messo nelle condizioni di essere ciò che siamo ora. Noi per fortuna non siamo in queste condizioni, anche se il momento è difficile».
    Un periodo difficile certamente ma che può trovare nuova forza ed energia nello sport. Ne è convinto il presidente Fusaro, che da sempre trasmette messaggi di questo tipo. «Lo sport prova sempre a regalare emozioni. I valori che sono in campo sono il futuro delle nuove generazioni, dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione. Non c’è niente di meglio come lo sport che in una città possa creare e formare comunità ricche di questi valori». 

    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Bottolo: “Il coach mi dà fiducia e cerco di ripagarlo”

    Di Redazione
    La partita perfetta. È quella giocata ieri dalla Kioene Padova che ha battuto in tre set, a Cisterna, la corazzata della Top Volley.
    Mvp del match, lo schiacciatore classe 2000 Mattia Bottolo, che intervistato da Maurizio Colantuoni per Rai Sport si descrive così: “Se dovessi usare una parola userei “creatività”, non fisicità perchè non ce l’ho!”
    Sulla prima vittoria dei patavini afferma:”Siamo sempre concentrati, partita dopo partita cerchiamo di non focalizzarci sugli obiettivi a lungo termine ma quelli a breve termine, per quanto mi riguarda io lo vivo come un divertimento, bisogna godersela partita dopo partita, il coach mi da fiducia e cerco di ripagarlo” LEGGI TUTTO

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    Ricci: “A muro abbiamo tenuto bene” Plotnytskyi: “Tre punti importanti”

    Di Redazione
    Perugia torna da Piacenza con tre punti.
    Assolutamente non una passeggiata per gli uomini di Heynen che hanno dovuto lottare per quattro set sempre senza il proprio capitano Atanasijevic.
    Il nuovo regista Travica ha fatto segnare sul tabellino alla coppia di centrali ben 19 punti ed è proprio Fabio Ricci a commentare la vittoria: “Sapevamo che sarebbe stata dura. Vincere a Piacenza contro una squadra costruita per fare bene non era facile. Peccato per il terzo set dove abbiamo fatto tre-quattro errori di fila che hanno permesso agli avversari di tornare in partita. A muro abbiamo tenuto bene. Eravamo coscienti del fatto che Grozer ed i loro posto 4 fossero i loro punti di riferimento. Li abbiamo toccati e murati abbastanza. Rispetto alla gara contro Vibo siamo andati molto meglio nella fase muro-difesa. Ci sono ancora tante cose da migliorare, da fare ma la strada è quella giusta. Ora contro Padova ci aspetta una gara difficile. Verrà a Perugia giocando la sua pallavolo al massimo possibile, rischiando il tutto per tutto. Noi dobbiamo continuare a vincere”.
    Intervistato anche lo schiacciatore classe ’97 Oleh Plotnytskyi che afferma: “Il livello del lavoro svolto negli ultimi giorni è stato di buon livello. Nei primi due set abbiamo giocato bene, nel quarto poi ci siamo ripresi dopo aver perso il terzo. Questi sono tre punti importanti. La mia buona partita in ricezione? Beh, è il mio lavoro. Sono contento. L’intesa con Travica sta migliorando giorno dopo giorno. Fra due-tre partite andremo ancora meglio. Adesso torniamo a casa e prepariamo la prossima gara nella maniera giusta“ LEGGI TUTTO

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    Lorenzo Bernardi al capezzale di Piacenza: “Siamo malati, ripartiamo dalle cose semplici”

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Di Stefano Benzi
    Lorenzo Bernardi si prende qualche minuto prima di incontrare i cronisti dopo la sconfitta di Piacenza per 3-1 contro Perugia, la sua ex squadra. Al tecnico bruciano diversi aspetti negativi della partita, come il modo in cui la Gas Sales Bluenergy ha subito a tratti in modo quasi passivo la superiorità di Perugia e una eccessiva remissività nei momenti più difficili.
    Agli assenti, che creano ulteriore preoccupazione per il futuro, Bernardi preferisce non pensare: “Dovremo valutare con attenzione la condizione di Tondo e di Shaw che hanno problemi muscolari di una certa importanza che richiederanno parecchio tempo. Per quanto riguarda invece Hierrezuelo decideremo di giorno in giorno come affrontare la cosa. Ma qui più che gli assenti contano i presenti e come si comportano in campo. Siamo dei malati in gravi condizioni, dobbiamo imparare di nuovo a respirare e a fare le cose semplici. Nei momenti peggiori la squadra non c’era: sguardo basso, atteggiamento dimesso. Non mi piace quando in campo non ci si aiuta e si scaricano le responsabilità. Non va bene. Su questo dovremo agire fin da subito”.
    Bernardi descrive Piacenza come un soggetto ancora carente di risorse dopo una fase difficilissima: “Usciamo da un periodo lungo e difficile nel quale nulla andava per il verso giusto, e la squadra ha finito per risentirne in modo anche emotivo. Dobbiamo lavorare, ma ci sono problemi che non si risolvono con la tecnica. Ci sono aspetti emotivi importanti cui dobbiamo porre rimedio. Facciamo molta fatica a mantenere un buon livello di gioco nel tempo medio-lungo. Se non impariamo a guardare di più nel nostro campo che in quello avversario non se ne esce. Ma non voglio spiegare niente: di solito chi spiega è quello che ha perso mentre chi vince festeggia…”.
    La cosa che il nuovo tecnico non vuole più vedere è quella remissività emersa nel corso del secondo parziale: “Nel primo set ci siamo giocati la frazione punto a punto ma abbiamo gestito la parte conclusiva, quella più importante, veramente molto male. Nel quarto set l’atteggiamento è stato completamente sbagliato, dall’inizio alla fine”.
    Piacenza torna sul mercato? Bernardi la vede come una opportunità, ma non chiede nulla: “Ho accettato questa sfida e questa squadra così com’era, senza riserve, e lo rifarei. Ho deciso di lavorare con le persone che facevano parte del progetto, e anche se sicuramente alcune cose potranno cambiare o essere integrate, questo è il progetto che ho sposato. Non ci sono ripensamenti e non ci sono condizioni. Non sono qui a dire ‘se ci fossi stato io avrei fatto la squadra così o l’avrei fatta colà…’. La squadra è questa e farò il possibile per tirarne fuori il massimo. Viste le difficoltà che abbiamo dovremmo ricominciare tutto da capo, imparare a fare le cose semplici e a farle bene. Poi potremo anche imparare altre cose e farle meglio. Ma quando ci si infortuna, non si scende in pista per correre i 100 metri. Si riparte dalla base e si ricomincia, un pezzo alla volta”.
    Era la prima volta che Bernardi incrociava di nuovo Perugia dopo il licenziamento dello scorso anno. Il tecnico chiude la questione con una battuta: “Non ho niente da dire, c’è un tribunale che deve parlare. Io sono tranquillissimo, e aspetto…”. LEGGI TUTTO

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    Giannelli: “Sono molto arrabbiato, non siamo riusciti a fare il nostro gioco”

    Di Redazione
    Sconfitta inaspettata in casa dolomitica quella subita ieri per mano dei cugini della Nbv Verona.
    Tre set combattuti, visti anche i parziali di  (26-28, 23-25, 21-25) che il capitano della Itas trentino Simone Giannelli commenta così ai microfoni di Trentino Tv: “È una sconfitta molto pesante, ha funzionato poco. Sono molto arrabbiato, non siamo riusciti a fare il nostro gioco. La battuta oggi non ci è entrata, ma dovevamo essere superiori a questo perchè abbiamo altri armi da utilizzare. I primi due set li abbiamo persi ai vantaggi con tantissime ingenuità da parte nostra, non abbiamo sfruttato le occasioni, potevamo portarla a casa”
    Li fa eco Marko Podraščanin “Non mi aspettavo un 2-0, anche se dobbiamo fare i complimenti a Verona che ha giocato molto bene, peccato per i primi due set, loro sono stati più lucidi. Dobbiamo dimenticare questa sconfitta il prima possibile perchè tra tre giorni ci attende Civitanova. La nostra squadra è fatta per vincere, la strada è ancora lunga” LEGGI TUTTO

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    Simone Anzani: “Gioco troppo altalenante, siamo insoddisfatti”

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Di Redazione
    La lunghissima sfida con Ravenna ha lasciato un po’ di amaro in bocca in casa Cucine Lube Civitanova, malgrado la vittoria finale. Lo spiega bene Simone Anzani: “È stata una partita complicata, in cui non abbiamo giocato bene. Siamo insoddisfatti per il nostro livello di gioco, troppo altalenante. Non è stato facile giocare in un palazzetto vuoto: non è un alibi, dobbiamo allenarci e giocare meglio. La partita di oggi ci servirà come stimolo per arrivare a mercoledì contro Trento in una condizione tecnica e mentale migliore”. 
    Ottimista Luciano De Cecco: “Possiamo migliorare tanto, la strada è quella giusta. Onore a Ravenna che ha delle belle qualità: ha giocato molto bene anche tatticamente. Da domani penseremo a Trento andando avanti giorno per giorno”. E anche Fefè De Giorgi fa i complimenti agli avversari: “Loro sono stati bravi, Ravenna è una squadra giovane che gioca sempre il tutto per tutto. Contro queste squadre bisogna avere continuità e agonismo alto altrimenti si rischia. Analizzeremo la partita per presentarci nel miglior modo possibile nella prossima sfida contro Trento. La mancanza di continuità? L’importante è saper intervenire e fare meglio”.
    Per la Consar parla invece Marco Bonitta: “Questo risultato e la prestazione dei ragazzi sono motivo di grandissimo orgoglio. Avevo chiesto ai ragazzi di giocare una buona pallavolo, cercando di approfittare delle occasioni che ci sarebbero capitate perché questo è l’unico modo per poter giocare con loro un pochino alla pari. C’è stato qualche momento difficile e siamo stati molto bravi a affrontare bene il quarto set. Non recrimino nulla, abbiamo vinto due set vinti ai vantaggi e portato a casa un gran punto: va bene così”.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Milano-Perugia, strana coppia al comando. Che impresa per Verona!

    Di Redazione
    È un inizio di Superlega scoppiettante e dalle mille emozioni, che si riflette anche nella classifica al termine della seconda giornata. Al vertice c’è una coppia inedita: l’Allianz Milano, solida e concreta nel derby con Monza e ancora imbattuta in questa stagione, affianca la Sir Safety Conad Perugia, uscita vittoriosa dal non facile incontro-scontro con Bernardi a Piacenza. La Cucine Lube Civitanova è staccata di un punto e il merito è di una Consar Ravenna ancora una volta al di là delle attese, capace di impegnare fino all’ultimo i campioni del mondo.
    La vera protagonista della domenica è però senza dubbio la NBV Verona, che non solo riemerge da un periodo in cui nulla sembrava funzionare nella squadra di Stoytchev, ma lo fa infliggendo un pesantissimo 0-3 interno all’Itas Trentino. Un’impresa, così come il successo esterno della Kioene Padova sul campo di una Cisterna in piena crisi; a all’elenco dei “corsari” va aggiunta pure la Leo Shoes Modena, che si riscatta a Vibo dopo l’esordio negativo. Tutta benzina sul fuoco di un turno infrasettimanale che promette altre scintille.
    RISULTATIVero Volley Monza-Allianz Milano 1-3 (22-25, 25-21, 19-25, 20-25)Cucine Lube Civitanova-Consar Ravenna 3-2 (23-25, 25-22, 25-14, 23-25, 15-9)Itas Trentino-NBV Verona 0-3 (26-28, 23-25, 21-25)Gas Sales Bluenergy Piacenza-Sir Safety Conad Perugia 1-3 (22-25, 17-25, 25-19, 20-25)Top Volley Cisterna-Kioene Padova 0-3 (22-25, 16-25, 18-25)Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Leo Shoes Modena 0-3 (21-25, 26-28, 20-25)
    CLASSIFICAAllianz Milano 6, Sir Safety Conad Perugia 6, Cucine Lube Civitanova 5, Leo Shoes Modena 3, Itas Trentino 3, Kioene Padova 3, Vero Volley Monza 3, Gas Sales Bluenergy Piacenza 3, NBV Verona 3, Consar Ravenna 1, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 0, Top Volley Cisterna 0.
    PROSSIMO TURNOMercoledì 7/10 ore 20.30Cucine Lube Civitanova-Itas Trentino; Sir Safety Conad Perugia-Kioene Padova; Allianz Milano-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia; Consar Ravenna-Leo Shoes Modena gio 8/10 ore 20.30; NBV Verona-Vero Volley Monza; Top Volley Cisterna-Gas Sales Bluenergy Piacenza. LEGGI TUTTO