consigliato per te

  • in

    Perugia, Travica: “Siamo stati pazienti”. Heynen: “Abbiamo trovato il giusto equilibrio”

    Di Redazione
    La Sir Safety Conad Perugia rispetta il pronostico e sconfigge al PalaBarton la Top Volley Cisterna restando saldamente al comando della classifica, trascinata dall’MVP di serata Oleh Plotnytskyi. Dopo un inizio un po’ sottotono dei padroni di casa, costretti ad inseguire sempre gli avversari recuperando nel finale del primo parziale, i ragazzi di Heynen sono riusciti ad imporsi per 3-0 infilando così la quinta vittoria consecutiva.
    Le parole del palleggiatore Dragan Travica al termine del match: “Cisterna è un’ottima squadra, ha cambiato da pochissimo l’allenatore ed ha messo grande energia e voglia di far bene. Siamo stati pazienti nel primo set, poi ci siamo sciolti ed è arrivata una bella vittoria”.

    Le parole dell’allenatore polacco Vital Heynen dopo la vittoria rotonda contro Cisterna: “Io non parlo mai di sestetto titolare, io parlo di una squadra di 13/14 giocatori. Il lavoro che noi facciamo non serve solo per 3 o 4 giorni, ma per avere tutti i giocatori pronti per disputare una finale. La squadra ha trovato un proprio equilibrio, come poter lavorare insieme. Siamo tranquilli e adesso vedremo come si comporteranno i ragazzi quando giocheremo con formazioni come Trento“.

    Le parole dello schiacciatore olandese Thjis Ter Horst dopo la vittoria: “Con una squadra come la nostra ci vuole anche una panchina forte, abbiamo tanti giocatori che possono giocare titolari e lo abbiamo dimostrato anche stasera”. LEGGI TUTTO

  • in

    Luciano De Cecco: “Nei momenti che contavano ci siamo stati”

    Di Redazione
    C’è voluta molta fatica, ma alla fine la Cucine Lube Civitanova l’ha spuntata nella battaglia sul campo di Piacenza, conquistando la posta piena. Non potrebbe essere diverso il commento di Luciano De Cecco: “Penso che l’importante fosse portare i tre punti a casa. Stasera abbiamo giocato di squadra, facendo delle belle cose, non siamo stati molto continui ma nei momenti che contavano c’eravamo. Possiamo giocare sicuramente meglio ma Piacenza ha fatto una buona partita, ora andiamo avanti verso i prossimi obiettivi”.
    Sullo stesso tenore le parole di Kamil Rychlicki: “Sapevamo che questa partita poteva essere dura, soprattutto in casa loro, e così è stato. Nei momenti difficili abbiamo resistito e abbiamo vinto una gara importante: è arrivata la quinta vittoria di fila e possiamo tornare con un sorriso a casa“. E Fefè De Giorgi aggiunge: “Non era semplice vincere qui stasera, anche se Piacenza ha giocato senza un terminale importante senza Grozer. Abbiamo subito un po’ troppo in ricezione in certi momenti, ma siamo stati sempre attaccati alla partita facendo tre punti davvero importanti. Abbiamo sofferto e lottato, questa cosa deve diventare un marchio della squadra: torniamo a casa con 6 punti ottenuti da due campi complicati come Monza e Piacenza“.
    Per la Gas Sales Bluenergy parla Oleg Antonov: “Siamo cresciuti e abbiamo lottato con le unghie e con i denti; siamo stati bravi a rimanere concentrati, anche se in qualche occasione abbiamo sprecato qualcosina, e su questo possiamo migliorare. Nei primi due set eravamo avanti ma ci siamo fatti recuperare per colpa di qualche nostra disattenzione. Dobbiamo continuare a lavorare in palestra per migliorare queste cose. Mi ha fatto piacere aiutare la squadra, sono contento di essere sceso in campo e di aver giocato, adesso andiamo avanti così“.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Quante emozioni a Padova: la Vero Volley si prende due punti sudati

    Di Redazione
    La Vero Volley Monza si aggiudica la maratona contro la Kioene Padova nel turno infrasettimanale della quinta giornata di andata della SuperLega Credem Banca. La squadra di Soli mette il turbo nel momento più importante di un match partito in salita ma riportato sui giusti binari nel prologo di terzo set. Dopo un primo set equilibrato, vinto dalla squadra di Cuttini con un super Stern (28-26), Beretta e compagni calano di concentrazione e determinazione nel secondo, perso 25-15 sotto le giocate di Bottolo in battuta, Vitelli a muro e Wlodarczyk in attacco.
    Sembra che il match sia a senso unico, ed invece i monzesi tirano fuori carattere ed orgoglio: Lagumdzija inizia a schiacciare fortissimo (anche 3 ace e 5 muri per il turco, poi nominato MVP del match), Dzavoronok inanella una serie infinta al servizio che vale l’allungo nel gioco e alla fine la conquista del parziale 25-12 per i lombardi. Ripresi energia ed entusiasmo, la Vero Volley trova anche in Lanza e Holt le chiavi per limitare i tentativi di rientro dei veneti, travolti dagli assoli di Lagumdzija anche nel tie-break, chiuso proprio da un attacco dell’opposto dei rossoblù. Nota stonata per Monza l’infortunio al libero Federici, sostituito prima da Falgari e poi da Brunetti.
    La cronaca:Qualche errore da entrambe le parti accompagna il gioco sul 3-3 ed è equilibrio fino al 5-5. Un lampo di Lanza e due errori patavini valgono il break Vero Volley Monza, 5-8. I padroni di casa fanno fatica a trovare continuità in battuta ma Stern è efficace in attacco e Dzavoronok sbaglia: 9-10 Vero Volley. Dzavoronok schiaccia forte ma Bottolo risponde per i veneti (9-12), bravi a mantenersi sotto di uno ma non a limitare le fiammate di Lagumdzija (17-19).
    Bottolo mura Dzavoronok, Vitelli manda out il servizio ma Wlodarczyk e Stern non sbagliano e la Kioene Padova piazza il pari (20-20). Dentro Galassi per Holt, bravo a murare Bottolo dopo il servizio a rete di Stern e Vero Volley che scappa 20-22. Merlo guida i suoi alla parità, poi un errore per parte in battuta (23-23) e parità fino al 24-24. Stern firma il set-point Padova, poi Soli chiama time-out e Shoji sbaglia in battuta (25-25). Due lampi di Stern regalano il set ai veneti, 26-28.
    Grande equilibrio nel prologo del secondo set, ma è ancora Padova, galvanizzata dalla conquista del parziale, a piazzare il break con Wlodarczyk, 9-7 e Soli chiama time-out. Patavini molto lucidi dal centro con Volpato, 13-9, bravi a sfruttare il calo dei monzesi a livello mentale e a sprintare con Stern e Wlodarczyk, 16-10 e Soli ferma ancora il gioco. Al ritornoin campo solo i veneti in campo, con Vitelli (sia in attacco che a muro) a piazzare il break del 21-10. Solo Padova in campo: l’errore di Dzavoronok al servizio vale il set Kioene, 25-15.
    Dopo il punto a punto iniziale (2-2), la Vero Volley scappa nel terzo set con un devastante turno in battuta di Dzavoronok (due ace per il ceco), 2-10. Dopo il time-out Padova continua il momento sì della Vero Volley, con Holt e Lanza (ace) a scavare il solo, 5-19. Poco dopo Federici si fa male, al suo posto entra Falgari nel ruolo di libero. Errore di Wlodarczyk in battuta, lampo di Dzavoronok e Monza continua a spingere, 9-22. Ace di Vitelli dopo l’errore dai nove metri di Orduna (11-23), poi solo Monza, brava a chiudere il gioco 12-25 con Holt.
    Dentro Brunetti per Falgari nel ruolo di libero nel quarto set: Dzavoronok e Lanza portano la Vero Volley sul 2-4, ma con il buon turno di Vitelli in battuta la Kioene acciuffa la parità (4-4). Break Vero Volley grazie a due errori dei veneti (5-7), poco continui al servizio ma pericolosi in fase offensiva (8-8). Muro di Stern su Dzavoronok dopo la giocata di Shoji e time-out Soli sull’11-9 per la Kioene. Lagumdzija a bersaglio per i lombardi, Stern per i veneti (13-11), poi ancora Lanza per il meno uno, 13-12. Ospiti che pareggiano con l’ace di Dzavoronok (13-13). Punto a punto fino al 18-18, poi giocata di Dzavoronok a coincidere con il break Vero Volley, 18-20 e Cuttini chiama la pausa. Punto a punto di grande intensità fino al 24-24, poi due lampi di Lagumdzija a regalare il set alla Vero Volley, 24-26.
    TIE-BREAKVitelli al servizio agevola la partenza decisa di Padova, 3-1. I monzesi risalgono con Galassi e Lanza, mettendo la testa avanti, 4-5. Lagumdzija piazza due giocate favolose e lancia i suoi sul 5-7. Vero Volley avanti al cambio di campo ancora con Lagumdzija (7-9) e Cuttini chiama la pausa. Ancora Lagumdzija scatenato in attacco (ottimo turno in battuta di Lanza) e più quattro Vero Volley, 7-11 con Cuttini che chiama la pausa. Wlodarczyk regala il meno due a Padova e Soli ferma il gioco (9-11). Stern guida Padova alla parità (12-12) e Soli chiama time-out. Punto a punto, poi Lagumdzija chiude set 14-16 e gara 3-2 per la Vero Volley Monza.
    Santiago Orduna: “È sempre bello tornare a Padova, dove ho vissuto stagioni molto belle e dove ho molti ricordi, anche se quando si scende in campo poi si pensa solo a vincere. Oggi non abbiamo espresso una grande pallavolo, ma siamo stati davvero bravi a riprenderci dopo un bruttissimo secondo set. Siamo rientrati alla grande, perchè non era facile, e per questo faccio i complimenti a noi. C’è tanto da migliorare per crescere, a partire dall’allenamento, ma ora ci prendiamo questi punti che, oltre ad essere un’iniezione di fiducia, ci motivano a tornare a fare quello che stavamo facendo fino a due settimane fa. È stata una vittoria importante anche per muovere una classifica che sarà molto corta“.
    Kawika Shoji: “Anche stasera qualche occasione sprecata, ma questo gruppo è giovane e per certi versi ancora inesperto di fronte ai momenti decisivi della gara. Vedo che gara dopo gara colmiamo il gap e con questa energia e questo gruppo possiamo fare ancora molto”.
    Kioene Padova – Vero Volley Monza 2-3 (28-26, 25-15, 12-25, 24-26, 14-16)Kioene Padova: Stern 21, Vitelli 18, Shoji 5, Volpato 9, Bottolo 9, Wlodarczyk 13, Danani (L); Merlo, Milan 1, Casaro1. Ne. Bellomo, Canella, Fusaro Gottardo (L). All. Cuttini.Vero Volley Monza: Lagumdzija 33, Dzavoronok 15, Orduna, Lanza 9, Holt 5, Beretta 2, Federici (L); Calligaro 1, Sedlacek 3, Galassi 4, Falgari, Brunetti (L). Ne. Ramirez Pita. All. Soli.Arbitri: Cesare, Papadopol.Note: Spettatori 212. Durata: 33’, 21’, 24’, 28’, 20’. Tot. 2h06′. Kioene Padova: battute vincenti 6, battute sbagliate 23, muri 10, errori 36, attacco 48%. Vero Volley Monza: battute vincenti 8, battute sbagliate 18, muri 13, errori 26, attacco 48%.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Il terzo squillo della Tonno Callipo arriva al tie break con Verona

    Di Redazione
    Continua la striscia vincente della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: terza vittoria consecutiva in campionato per gli uomini di Baldovin, che ottengono il successo al tie break dopo una lotta senza esclusione di colpi con la NBV Verona. Al Pala Maiata nessuna delle due squadre dà mai segni di cedimento, ma alla fine a sorridere sono i padroni di casa, dopo aver rimontato dall’1-2, con 20 punti di Rossard e 15 di un ottimo Chinenyeze. I gialloblù, dal canto loro, malgrado i 20 punti di Kaziyski mancano una ghiotta occasione di rivalsa dopo la sconfitta subita dai calabresi in Coppa Italia.
    La cronaca:Avvio di gara molto equilibrato, con entrambe le squadre molto pericolose al servizio. Vibo cerca la fuga con un gran muro di Chinenyeze su Boyer, ma Verona trova subito il cambio palla e si mantiene al passo. 8-7 il parziale. I gialloblù pagano i troppi errori al servizio e la scarsa efficacia a muro consentendo così ai padroni di casa di mantenersi avanti a +2 con un Rossard in grade spolvero. Capitan Kaziyski carica i suoi e Verona riacciuffa il pareggio sui 20-20. Il finale è infuocato, ma a spuntarla è Vibo che chiude il primo parziale sul 25-22.
    Aguenier protagonista indiscusso di inizio secondo set: il centrale dialoga perfettamente con Spirito e mette a segno primi tempi fulminanti. Verona tenta la fuga, ma è pronta la risposta dell’ex di serata, Enrico Cester, incisivo al centro della rete. 5-7 il parziale. Asparuhov spinge forte al servizio e Vibo accusa il colpo permettendo ai gialloblù di allungare sul 9-14, costringendo Baldovin al time out. L’ace di Aguenier da ulteriore slancio agli uomini di Stoytchev e il tabellone ora dice 11-17. Rossard cerca di ridare smalto ai suoi, ma Boyer e Kaziyski continuano a mitragliare la difesa giallorossa con colpi micidiali consentendo a Verona di condurre agevolmente sul 17-23. Cester piazza l’ace, Rossard mette un mani fuori provvidenziale, bruciando 4 match point degli scaligeri, ma alla fine a sorridere sono i gialloblù che chiudono sul 23-25.
    Inizio di terzo set scoppiettante per Verona, che sull’onda del parziale precedente si porta subito avanti con un super Boyer a 7-11. Defalco e Cester tornano a fare male e riportano in corsa Vibo approfittando anche degli errori gialloblù sottorete. Ma la risposta di Kaziyski e compagni non si fa attendere e dopo il monster block di Boyer su Drame il tabellone segna 18-15. Asparuhov non perdona e prima mette a segno una diagonale insidiosissima da posto 4, poi piazza un ace di potenza che sorprende la difesa giallo rossa. Il successo dei gialloblù per 20-25 arriva grazie al fatale errore in battuta di Saitta che spara out.
    Vibo mette in campo tanta la voglia di riscatto nel quarto set e si porta subito avanti con i colpi di Drame, incisivo in attacco e solido a muro. Un gran recupero di Spirito e la potenza di Boyer consentono a Verona di mantenersi a ridosso, ma Vibo è sempre a +2. Stoytchev cerca solidità in ricezione giocandosi la carta Jaeschke, ma non basta: i ragazzi di Baldovin continuano a macinare punti e ora il tabellone dice 14-8. L’ace di capitan KK dà respiro, ma i gialloblù faticano a trovare contromisure e Vibo dilaga scavando il solco con Rossard a martellare in battuta. Peslac gonfia la rete e Drame rincara la dose: i giallo rossi portano il parziale sul 22-16. Un gran muro firmato da Zanotti non ferma i padroni di casa che infilano una serie di punti importanti e trascinano Verona al tie break grazie al definitivo 25-17.
    Inizio di tie break che pende dalla parte di Vibo, con Drame pericoloso in attacco, ma Verona non molla il colpo con la coppia francese, Aguenier-Boyer a trascinare il gruppo. 6-7 il parziale. Tensione alle stelle, si gioca punto a punto: Asparuhov mette a segno due muri perentori su Rossard e lancia i gialloblù. In campo è battaglia vera, Saitta e compagni non mollano e riportato tutto in parità sul 10-10 con il gran primo tempo di Chinenyeze. Vibo serra i ranghi e trova il sorpasso con Drame e l’ace di Chakravoti; il match point che condanna Verona alla sconfitta arriva con l’errore di Boyer che colpisce l’astina. Il tie break termina 15-11.
    Radostin Stoytchev: “Abbiamo perso un’altra occasione di fare punti importanti. Non ha funzionato il contrattacco (11%) e contro una squadra ostica come Vibo, che difende fino allo stremo, non puoi permettertelo. Poi abbiamo fatto ancora troppi errori in battuta, e su questo dobbiamo migliorare tanto. Nei prossimi giorni ci concentreremo sul recupero dei giocatori, per farli riposare, perché stiamo giocando tanto e la squadra ne risente, soprattutto se ci sono trasferte molto lunghe come questa di mezzo. Milano? In due giorni è davvero complicato preparare una sfida così difficile, ma cercheremo di fare del nostro meglio. Sappiamo che sono una squadra ben organizzata e che in casa sa creare problemi a tutti”.
    Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-NBV Verona 3-2 (25-22, 23-25, 20-25, 25-17, 15-11)Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Chinenyeze 15, Chakravorti 1, Sardanelli (L) ne, Gargiulo ne, Drame Neto 14, Dirlic 2, Fioretti ne, Saitta 1, Rossard 20, Corrado ne, Rizzo (L), Cester 10, Defalco 14, Almeida 2. All. BaldovinNBV Verona: Kaziyski 20 (C), Caneschi ne, Peslac 0, Aguenier 9, Asparuhov 15, Boyer 18, Spirito 2, Jaeschke 0, Kimerov 0, Zanotti 5, Donati (L) ne, Bonami (L). All.: Stoytchev.Arbitri: Zavater, CanessaNote: Incontro disputato a porte chiuse. Durata dei set: 29’, 29’, 26’, 28’, 18’.Totale: 2h 10’. Tonno Callipo Calabria: attacco 50%, ricezione 62% (perfetta 31%), muri 8, battute: ace 2, sbagliate 20. NBV Verona: attacco 49%, ricezione 58% (perfetta 27%), muri 11, battute: ace 3, sbagliate 15.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    La Lube strappa i tre punti sul campo di una grintosa Piacenza

    Di Redazione
    La Cucine Lube Civitanova espugna anche il PalaBanca di Piacenza in quattro set, dopo il successo a Monza di domenica scorsa, collezionando così la quinta vittoria in altrettante gare di SuperLega. Un match su un campo difficile contro una Gas Sales Bluenergy spumeggiante in battuta (11 ace), ma la qualità dell’attacco biancorosso (55%) e i 13 muri dei cucinieri guidati dall’MVP Rychlicki (19 punti) hanno spostato l’ago della bilancia dalla parte degli uomini di De Giorgi, bravi a restare lucidi nei momenti caldi di primo e quarto set.
    Per la squadra di Lorenzo Bernardi, che ha dovuto rinunciare a Grozer per un acciacco schierando Antonov come opposto, una prestazione confortante dal punto di vista della reazione caratteriale, nonostante la sconfitta.
    La cronaca:Coach Fefè De Giorgi sceglie ancora De Cecco-Rychlicki, Simon-Anzani, Juantorena-Leal, Balaso libero. Per Bernardi in campo Antonov nel ruolo di opposto (Grozer in panchina), per il resto confermato Hierrezuelo in regia, Candellaro-Polo al centro, Russell-Clevenot in banda, Scanferla libero.
    Partenza sprint di Piacenza con il servizio di Polo a mettere in difficoltà la ricezione biancorossa (3-0), poi le difese della Cucine Lube Civitanova concretizzate da Simon (5-5) e Juantorena (6-7) fermano subito le ambizioni degli emiliani. La Gas Sales Bluenergy resiste dal meno 2 (10-12 muro Juantorena) e con Antonov al servizio ribalta la situazione: due ace consecutivi e 14-12. La battuta di Piacenza continua a far male alla seconda linea Cucine Lube, Candellaro trova un altro ace (17-14), ma i biancorossi restano nel set ancora con Simon e Juantorena e grazie all’errore di Antonov ribaltano la situazione (18-19).
    Hierrezuelo sbaglia il palleggio che vale il più 2 per i biancorossi (21-23), ma il contrattacco di Clevenot manda tutti ai vantaggi (24-24). Leal sbaglia (26-25) poi si rifà con un ace (26-27), Clevenot risponde dai nove metri (28-27), Russell non trova le mani del muro (29-30): Juantorena inchioda a terra il 29-31 chiudendo la contesa. Rychlicki 7 punti con il 70% in attacco, 4 ace per Piacenza nel set
    Super partenza di Piacenza nel secondo set: ben quattro ace di Antonov spediscono gli emiliani sul 6-0. La Cucine Lube reagisce con Simon protagonista (8-5 a filo rete e due muri consecutivi per il 9-8, poi l’ace morbido del 10-10), Juantorena e Anzani confezionano il sorpasso (11-13) completando la rimonta biancorossa. I cucinieri tengono il +2 fino all’ace di Hierrezuelo (16-16), Juantorena rimedia subito (16-18) e Leal firma in contrattacco il 19-22: il gioco dei biancorossi ora ha più continuità e Leal chiude senza problemi 21-25. L’attacco Cucine Lube gira al 70%, 7 punti nel set per Simon: non bastano i 5 ace di Piacenza.
    La Gas Sales Bluenergy non molla nel terzo set, Russell mura il 7-6 poi non sfrutta due contrattacchi tenendo lì la Cucine Lube Civitanova (8-8). Piacenza continua a trovare le sue migliori risorse dalla battuta: ace Candellaro per l’12-11, poi il turno al servizio di Polo favorisce il più 3 firmato da Antonov (17-14). C’è Kovar in campo per Leal, gli emiliani hanno trovato fiducia e con Clevenot protagonista in attacco salgono fino al 23-19 e chiudono 25-20 prolungando la sfida. L’attacco biancorosso cala al 38%, non bastano i 4 muri vincenti.
    La Cucine Lube Civitanova prova a scappare sul 2-5 nel quarto set, Bernardi inserisce Izzo in regia per Hierrezuelo, Clevenot ci prova (5-6) ma poi non trova il lungolinea e i biancorossi tornano al più 3 (6-9). Leal sfonda il muro con un gran colpo (8-12), Rychlicki piazza l’ace del più 5 (10-15): il muro di Anzani del 14-19 respinge l’assalto di Piacenza e l’opposto lussemburghese allunga ancora sul 14-20. Russell non ci sta e mette due contrattacchi (17-20): c’è tensione sotto rete e arriva un cartellino rosso per parte (18-22), Clevenot passa e Hierrezuelo mura Leal (22-23). La Cucine Lube Civitanova tiene i nervi saldi e chiude 23-25 con Simon.
    Gas Sales Bluenergy Piacenza-Cucine Lube Civitanova 1-3 (29-31, 21-25, 25-20, 23-25)Gas Sales Bluenergy Piacenza: Polo 9, Russell 22, Izzo, Scanferla (l), Candellaro 8, Antonov 15, Grozer n.e., Botto n.e., Shaw, Hierrezuelo 4, Fanuli (l) n.e., Clevenot 16. All. Bernardi.Cucine Lube Civitanova: Kovar 1, Marchisio (l) n.e., Juantorena 14, Balaso (l), Leal 16, Larizza n.e., Rychlicki 17, Simon 15, De Cecco, Anzani 13, Falaschi n.e., Hadrava, Yant n.e.. All. De Giorgi.Arbitri: Venturi (To); Piana (Mo).Note: Durata set: 36′, 29′, 28′, 32′. 700 spettatori. Piacenza: 9 battute sbagliate, 11 aces, 8 muri vincenti, 46% in ricezione (26% perfette); 45% in attacco. Lube: 18 battute sbagliate, 4 aces, 13 muri vincenti, 40% in ricezione (19% perfette), 55% in attacco. Votato miglior giocatore: Rychlicki.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Il testacoda premia la Sir, esordio senza punti per Kovac

    Di Redazione
    Pronostico rispettato per la Sir Safety Conad Perugia che, di fronte ai 182 del PalaBarton, sconfigge 3-0 la Top Volley Cisterna di Boban Kovac, conquista la quinta affermazione consecutiva e resta salda in vetta alla Superlega. Prova di maturità importante dei Block Devils, che portano a casa una partita che nascondeva molte insidie con una prestazione robusta sotto l’aspetto tecnico e di grande forza mentale. La squadra perugina, con in campo fin dal primo pallone Russo e padrone della seconda linea Piccinelli (turno di riposo per Colaci), è sempre sul pezzo, sempre attaccata alla partita, sempre convinta dei propri mezzi.
    È il servizio (5 ace diretti e tante lunghe serie) l’arma vincente di Perugia, il grimaldello capace di scardinare alla lunga la resistenza della Top Volley. A questo i bianconeri aggiungono tanto muro (9 contro 1, 4 vincenti proprio di Russo) e tre attaccanti di palla alta in vena. Come Plotnytskyi, MVP senza se e senza ma: l’ucraino, 17 punti, incanta la platea con giocate di classe cristallina, fa danno al servizio (4 ace) e trova in attacco angoli e traiettorie incredibili. Al suo fianco il solito Leon (17 anche per il caraibico) ed un Ter Horst da 14 palloni vincenti e zero nella casella degli errori in attacco. Sempre lucido in regia Travica, sempre incisivo sotto rete Solé.
    La Top Volley, sempre priva di Sabbi, resta ferma a quota zero punti in classifica, ma si rammarica per un primo set che era riuscita a condurre fino al 22-23 prima del recupero beffardo dei padroni di casa.
    La cronaca:Novità nella metà campo bianconera con Russo e Piccinelli titolari. Partenza a razzo per Cisterna con Szwarc protagonista (0-3). Leon e Ter Horst accorciano, Plotnytskyi pareggia (3-3). Muro di Russo (4-3). Altro muro del centrale siciliano (9-7). Due di Szwarc pareggiano (9-9). Randazzo e l’ace di Szwarc mandano avanti gli ospiti (11-13). Out Plotnytskyi (12-15). Ter Horst accorcia (14-15). Il terzo muro di Russo pareggia (18-18). Out Leon (18-20). Krick mantiene le distanze (20-22). Due di Leon impattano a quota 23. Out Szwarc e set point Perugia (24-23). Ace di Plotnytskyi con il nastro amico, il primo set è dei Block Devils (25-23).
    Plotnytskyi-Leon in avvio di secondo set (2-0). Due super difese di Piccinelli con Leon e Plotnytskyi a chiudere i contrattacchi (4-0). Rossi e Krick dimezzano subito (4-2). Tillie riporta le squadre a contatto (6-5). Parità con l’attacco out di Plotnytskyi (7-7). Si riscatta con l’ace e poi con la pipe il martello ucraino (12-9). Muro di Leon (13-9). Maniout di Randazzo, Cisterna non molla (14-12). Due in fila di Leon (16-12). Muro di Russo, poi magia di Plotnytskyi (19-13). Muro di Krick (21-17). Ace del neo entrato Onwuelo (22-19). Leon porta i suoi al set point (24-20). Out Szwarc, Perugia raddoppia (25-21).
    Comincia bene Cisterna, con Sottile in regia e Cavuto in posto quattro, nel terzo set (4-7). Plotnytski giuda la rimonta e mette l’ace del 9-9. Szwarc riporta Cisterna a +2 (10-12). Ace di Leon (13-13). Plotnytskyi manda avanti Perugia con attacco ed ace (18-16). Leon dopo un’altra bomba di Plotnytskyi dai nove metri, poi la classe dell’ucraino in pipe (20-16). Ter Horst mantiene le distanze (22-18). Perugia arriva al match point con l’errore al servizio di Randazzo (24-20). Chiude subito Ter Horst (25-20).
    Dragan Travica: “Cisterna è un’ottima squadra, ha cambiato da pochissimo l’allenatore ed ha messo grande energia e voglia di far bene. Siamo stati pazienti nel primo set, poi ci siamo sciolti ed è arrivata una bella vittoria”.
    Andrea Rossi: “Stasera sapevamo di affrontare una corazzata. Il nuovo coach è arrivato praticamente sul pullman per partire per Perugia. C’è sicuramente da lavorare, ma si è visto che possiamo giocarcela. Siamo fiduciosi e positivi perché i risultati arriveranno”.
    Boban Kovac: “Sapevamo che Perugia si sarebbe appoggiata molto sui suoi battitori, tecnicamente abbiamo giocato molto bene ma dall’altra parte della rete risolvono le cose con il servizio. Potevamo fare qualcosa in più? Sicuramente sì. Nel secondo set siamo stati bravi a recuperare ma la battuta ha fatto la differenza. Non era questa la partita che dovevamo vincere, ma io voglio sempre entrare in campo per vincere: ci manca un giocatore di peso, ma questa è la situazione e cercheremo di migliorare tante situazioni, sono appena arrivato ma tutto mi sembra abbastanza positivo e sono fiducioso. Continuerò a trasmettere la mia mentalità di lottare e fare tutto al massimo“.
    Sir Safety Conad Perugia-Top Volley Cisterna 3-0 (25-23, 25-21, 25-20)Sir Safety Conad Perugia: Travica, Ter Horst 14, Russo 7, Solè 8, Leon 17, Plotnytskyi 17, Piccinelli (libero), Zimmermann, Sossenheimer, Biglino. N.e.: Vernon-Evans, Colaci (libero), Ricci. All. Heynen, vice all Fontana.Top Volley Cisterna: Seganov, Szwarc 13, Rossi 5, Krick 8, Randazzo 8, Tillie 5, Cavaccini (libero), Onwelo 1, Cavuto 2, Sottile 1. N.e.: Sabbi, Rondoni (libero), Rossato. All. Kovac, vice all. Cocconi.Arbitri: Mariano Gasparro – Bruno Frapiccini    Note: PERUGIA: 14 b.s., 5 ace, 54% ric. pos., 28% ric. prf., 52% att., 9 muri. CISTERNA: 7 b.s., 3 ace, 37% ric. pos., 18% ric. prf., 48% att., 1 muri.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Superlega maschile: i risultati della quinta giornata

    Di Redazione
    Turno infrasettimanale per la Superlega maschile: si disputano tutte le gare della quinta giornata con l’eccezione di Itas Trentino-Leo Shoes Modena, rinviata al 5 novembre. Segui gli aggiornamenti in tempo reale:
    RISULTATI
    Sir Safety Conad Perugia-Top Volley Cisterna 3-0 (25-23, 25-21, 25-20)
    Allianz Milano-Consar Ravenna
    Kioene Padova-Vero Volley Monza
    Gas Sales Bluenergy Piacenza-Cucine Lube Civitanova
    Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-NBV Verona LEGGI TUTTO

  • in

    Lavia: “Ci manca quel qualcosa in più in attacco”

    Di Redazione
    E’ stato Daniele Lavia il giocatore della Leo Shoes Modena Volley protagonista in mattinata presso la sala stampa del PalaPanini. Il giovane schiacciatore calabrese, che domenica è stato premiato come miglior Under 23 della Superlega 2019.20, ha parlato di presente e futuro gialloblù.
    Queste le parole del posto 4: “La sconfitta di domenica ci ha lasciato amarezza e delusione, brucia ancora, abbiamo perso punti importanti in ottica classifica e lo abbiamo fatto davanti al nostro pubblico, c’è una voglia enorme di rifarsi subito. Cosa ci manca per avere continuità? Noi facciamo una grossa mole di gioco, giochiamo una buona fase break, difendiamo, muriamo, tocchiamo a muro, però ci manca quel qualcosa in più in attacco per mettere le palle a terra nei momenti clou del match e fare il cambio palla quando è fondamentale. Con Giani ci alleniamo affinché tutti diano il proprio contributo in campo ed avere più soluzioni è un grade vantaggio, non un problema.
    Il coach ci ha già detto che ruoteremo tanto e la stessa cosa faranno Vettori e Mazorra, va bene così, lo ripeto, è uno stimolo ulteriore. La gara con Piacenza? Siamo contenti di giocare al Palapanini e provare a riscattarci dopo le due sconfitte casalinghe. Piacenza ha dei gran nomi, – conclude Lavia – sono un’ottima squadra e dopo aver cambiato allenatore avranno, come noi, voglia di riscattarsi. Il nostro obiettivo è quello di conquistare punti in casa, Piacenza l’abbiamo già battuta in amichevole, sappiamo che sarà una situazione completamente diversa e ci aspettiamo da parte loro un altissimo livello di gioco, ma noi vogliamo vincere, assolutamente vincere.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO