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    Il sogno di Marco Valbusa: dal vivaio alla prima squadra di Verona in SuperLega

    Una crescita continua sfociata nella promozione in prima squadra: Marco Valbusa è prodotto concreto del settore giovanile scaligero e da quest’anno è parte integrante di Rana Verona, partecipando così per la prima volta al campionato di SuperLega. 

    Classe 2005, veronese di nascita, dopo aver completato la trafila nel vivaio del Club, Valbusa ha trascorso le ultime due stagioni in prestito all’ArredoPark Dual Caselle, dove ha maturato esperienza nel campionato di Serie B. Già da qualche tempo nel giro delle selezioni giovanili della Nazionale Italiana, nell’estate 2024 ha preso parte ai campionati europei U20. Più fresca, invece, è la partecipazione ai Mondiali U21 in Cina, dove ha conquistato una prestigiosa medaglia d’argento.

    “Indossare la maglia della squadra della mia città in SuperLega rappresenta un sogno che si realizza ed è per me un orgoglio immenso – ha detto Valbusa – Ho cercato di lavorare sodo in questi anni per farmi trovare pronto e guadagnarmi questa opportunità. Ringrazio la società per la fiducia che ha riposto in me e tutte le persone che mi hanno accompagnato lungo questo percorso di crescita che ha portato alla chiamata in prima squadra. Sto vivendo queste prime settimane con il resto del gruppo con grande entusiasmo, cercando di imparare il più possibile da tutti. Darò il massimo per questi colori”. 

    Adi Lami, direttore sportivo del Club, ha commentato: “Siamo felici di accogliere Marco in prima squadra, perché rappresenta un esempio concreto del lavoro che stiamo portando avanti anche a livello tecnico con il nostro Settore Giovanile. Vederlo fare questo salto ci dà grande soddisfazione e dimostra che con impegno e dedizione si può arrivare a giocare in SuperLega. Marco è un atleta serio e con una spiccata disciplina, caratteristiche che gli hanno permesso di guadagnarsi questa occasione e che lo aiuteranno a crescere giorno dopo giorno assieme a compagni più esperti e sotto la guida del nostro staff. Avere un giocatore veronese nel roster è inoltre un valore aggiunto per la squadra e un motivo d’orgoglio per la città di Verona”.

    Scheda TecnicaNome: MarcoCognome: ValbusaLuogo di nascita: VeronaData di nascita: 6 ottobre 2005Altezza: 202 cm

    Carriera 2023/2025 – ArredoPark Dual Caselle (Serie B)2025/2026 – Rana Verona LEGGI TUTTO

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    Gutierrez è pronto per Piacenza: “La squadra è forte ma l’importante sarà essere uniti”

    Primi passi in biancorosso per José Miguel Gutierrez che in mattina al PalabancaSport di Piacenza ha sostenuto vari test fisici prima del primo allenamento in sala pesi. Schiacciatore, nato a Santa Croce (Cuba), classe 2001, José Miguel Gutierrez è alla sua quarta stagione in Italia dopo quelle vissute a Cisterna, Taranto e Modena.

    Nel 2022 ha debuttato nella nazionale cubana maggiore in occasione della Norceca Final Four dove ha vinto la medaglia d’oro seguita da un altro oro alla Norceca Final Six. Medaglia d’oro anche ai XXIV Giochi centramericani e caraibici, premio miglior schiacciatore alla Coppa Panamericana 2023. Con la Nazionale cubana ha preso parte ai Mondiali che si stanno giocando nelle Filippine.

    José Miguel Gutierrez: “Piacenza la conosco già come città, qui ho parecchi amici e sono davvero felice di potere giocare a Piacenza. La squadra è sicuramente forte ma l’importante sarà essere sempre uniti, credo che questo sia la cosa più importante in una squadra. I Mondiali sono andati come sono andati, la voglia di iniziare a giocare con i nuovi compagni è tanta, da questa esperienza mi aspetto tante soddisfazioni per tutti noi”. LEGGI TUTTO

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    Grottazzolina, Ortenzi dopo il primo test: “Ho visto agonismo e applicazione”

    Buone sensazioni ma anche spunti su cui lavorare: si chiude con soddisfazione il primo test stagionale della Yuasa Battery Grottazzolina, che al PalaSavelli ha sostenuto un allenamento congiunto con Fano. Una sgambata utile soprattutto per ritrovare il campo e cominciare a oliare i meccanismi, ancora in fase di rodaggio. 

    “La prima uscita è sempre particolare, anche se solo un test – ha commentato coach Massimiliano Ortenzi –. Avevamo fissato alcuni obiettivi sul cambio palla e stiamo lavorando su meccanismi che non sono ancora fluidi, ma è normale. Ci sono stati alti e bassi, qualche difficoltà in ricezione su aspetti che di solito gestiamo meglio, ma l’approccio è stato positivo. Ho visto agonismo e applicazione”.Nonostante il caldo settembrino e il mare a due passi, il colpo d’occhio sugli spalti è stato importante: tanti tifosi presenti e numerosi abbonamenti già sottoscritti in vista dell’esordio stagionale fissato per il 20 ottobre. “Siamo contenti dell’entusiasmo che si respira – ha aggiunto Ortenzi –. Per essere un test di settembre, la risposta del pubblico è stata ottima. I ragazzi lo sentono e questo ci spinge a lavorare ancora meglio. Quando saremo al completo, dovremo costruirci la mentalità giusta per affrontare la stagione nel modo migliore”.

    Dello stesso avviso il regista Marco Falaschi: “C’è ancora da sistemare alcune cose, e credo si sia visto. Ma qualcosa di buono lo abbiamo messo in campo. Abbiamo provato ciò che ci eravamo detti, ora serve un po’ di pazienza: aspettiamo gli ultimi innesti per essere davvero al completo e pronti”.

    Intanto, si torna in palestra per proseguire la preparazione in vista di un doppio test di alto livello contro la Lube Civitanova: mercoledì 1° ottobre di nuovo al PalaSavelli, poi sabato 4 ottobre alle 17 in trasferta all’Eurosole Forum. “Con la Lube sarà un test diverso – ha concluso Falaschi–. Anche loro avranno assenze, ma il livello si alzerà e questo ci aiuterà a capire meglio a che punto siamo”.

    (Fonte: Yuasa Battery Grottazzolina) LEGGI TUTTO

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    Cisterna in crescita nel secondo test con Perugia. Morato: “Meglio in ricezione e battuta”

    Il secondo test stagionale giocato dal Cisterna Volley, a distanza di sette giorni da quello disputato la scorsa settimana, sempre contro Perugia, ha visto imporsi ancora la Sir Safety contro una Cisterna che ha dimostrato comunque che il suo processo di crescita prosegue spedito.

    Inizio di primo set subito favorevole a Perugia, Cisterna resta agganciata alla squadra di Lorenzetti soltanto in avvio, poi la Sir prende il largo e fugge via: 14-25. Cisterna molto meglio nel secondo set, che ha visto la squadra di Morato prima rimontare dal 10-14 al 14 pari, poi continuare punto a punto, fino a portarsi avanti sul 19-18. Ma Perugia pareggia, poi se va: 21-15. Nel terzo set cambia lo spartito della gara, Cisterna parte fortissimo e si porta avanti 6-0, costringendo Perugia a inseguire senza trovare però il modo di correre ai ripari. Cisterna allunga ancora andando in fuga, dominando i Campioni d’Europa, chiudendo con un entusiasmante 25-10. Nel quarto set i perugini tornano a giocare da campioni d’Europa, conducono fin dall’inizio, fino a chiudere 18-25.

    Il commento a fine gara di coach Daniele Morato: “Rispetto a sette giorni fa siamo andati meglio sia in ricezione sia in battuta; bene anche nell’attacco dopo la ricezione con palla staccata. Troppa fatica invece abbiamo fatto con la ricezione positiva specialmente nel primo set. Il bilancio è positivo, ma sarà importante migliorare sotto l’aspetto caratteriale: Perugia ti manda in difficoltà, e noi davanti alle difficoltà dobbiamo reagire meglio. Nel complesso, questo test, ha detto che stiamo crescendo”.

    Cisterna Volley – Sir Safety Perugia 1-3(14-25, 21-25, 25-10, 18-25)Cisterna Volley: Finauri (L), Barotto 4, Tarumi 5, Lanza 7, Fanizza, Diamantini, Salsi, Mazzone 8, Guzzo 7, Luwa ne, Tosti 3, Pedercini (L), Muniz 4. All.: MoratoSir Safety Perugia: Argilagos 2, Severini, Dzavoronok 4, Cvanciger 4, Pellicori 2, Maretti 4, Cassieri, Ben Tara 13, Solè 9, Colaci, Plotnytskyi, Gaggini, Crosato 9. All.: LorenzettiCisterna Volley: ace 2, err.batt. 27, ric.prf 23%, att. 32%, muri 9Sir Safety Perugia: ace 4, err.batt. 23, ric,prf 25%, att.39%, muri 8

    (fonte: Cisterna Volley) LEGGI TUTTO

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    Che battaglia il secondo test tra Modena e Piacenza: al PalaPanini decide il tiebreak

    Al PalaPanini di Modena, davanti ad un folto pubblico, la Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza ha vinto al tie break il secondo allenamento congiunto stagionale con Valsa Group Modena. Oltre due ore di gioco e alla fine, in rimonta, i biancorossi hanno avuto la meglio su un Modena molto determinato in battuta e che per l’occasione ha ritrovato Sanguinetti. Prossimo allenamento congiunto al PalabancaSport venerdì 26 settembre (ore 17.30) con Brescia.

    La sfida – Coach Dante Boninfante in avvio ha schierato Porro e Bovolenta in diagonale, Comparoni e Seddik al centro, Andringa e Sani alla banda, Loreti è il libero. Coach Alberto Giuliani ha risposto con Tizi-Oualou e Buchegger in diagonale, schiacciatori Davyskiba e Massari, centrali Sanguinetti e Mati, Perry libero.

    In casa Modena c’è Sanguinetti che si mette subito in luce con alcuni primi tempi, Modena si porta avanti di tre lunghezze (10-7, 11-8), a quota 11 è parità e subito dopo c’è il sorpasso biancorosso con Bovolenta (11-12). Le due formazioni spingono in battuta, il colpo vellutato di Andringa porta avanti di due lunghezze i suoi (13-15), l’ace di Buchegger riporta sotto Modena (18-19) che trova la parità sul successivo errore sotto rete biancorosso. L’ace di Seddik vale il più due (20-22), Bovolenta consegna ai suoi tre set point (21-24) e poi chiude alla seconda occasione utile. Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza che chiude con un ottimo 64% in attacco.

    Parte forte Modena (5-1, 11-7), il muro di Seddik vale il meno due (11-9), due ace bomba di Buchegger (121 e 123 chilometri all’ora) portano i suoi a più cinque (15-10). Doppio cambio in casa Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza, dentro Travica e Leon per Bovolenta e Porro, dentro in battuta Fraleone per Comparoni. Sono otto i set point per Modena (24-16) che chiude alla seconda occasione.

    Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza parte forte (4-8), Modena dimezza lo svantaggio con un paio di diagonali (8-10) e spinge tanto in battuta, qualche errore arriva, il muro secco di Seddik vale il più cinque (8-13), i canarini si portano ad una lunghezza (19-20) capitalizzando un paio di incertezze biancorosse (19-20) e poi pareggiano i conti. A quota 23 squadre ancora in parità, il primo set point è biancorosso con Sani (23-24), il secondo pure (24-25), il terzo anche (25-26). Sanguinetti consegna a Modena il primo set point che subito chiude con l’ace di Davyskiba.

    C’è il secondo ace della serata per Piacenza ed è di Porro, Modena risponde subito con il decimo ace della serata, sul 4 pari allungo di Modena (6-4), parità a quota dieci ed è poi Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza ad allungare con l’ace di Andringa (11-14). Il muro sull’attacco di Bovolenta porta ad una lunghezza Modena (17-18), sul 21 pari allungo biancorosso con Bovolenta (21-23) che poi manda in rete la battuta (22-23), Modena pareggia i conti con un muro (23 pari), set point biancorosso (23-24), annullato con la battuta out di Sani. Piacenza annulla cinque match a Modena e chiude al quinto set point utile.      

    Le due squadre giocano il tie break. L’ace di Mati vale il più due per Modena (7-5), l’ace di Sani vale la parità a quota 7, l’ace di Davyskiba dice 10-8, il muro di Comparoni vale la parità a quota 10 e quello di Bovolenta il vantaggio (11-12). Ace di Buchegger (13-12), match ball biancorosso con Bovolenta (13-14) annullato dalla battuta lunga di Comparoni, nuovo match ball biancorosso (15-14), si chiude con l’errore in attacco di Modena.

    Dante Boninfante: “Direi che è stato un ottimo test, abbiamo avuto alti e bassi ma in questo momento ci sta. I ragazzi hanno reagito bene soprattutto nel quarto set, fisicamente stanno molto bene e stanno lavorando molto bene. Si, sono contento, un piccolo passo avanti rispetto alla prima partita sempre con Modena una squadra che darà fastidio a tanti con i suoi battori”.

    Valsa Group Modena 2Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza 3(22-25, 17-25, 28-26, 32-34, 16-14)Valsa Group Modena: Davyskiba 21, Sanguinetti 11, Buchegger 26, Massari 11, Mati 12, Tizi-Oualou 3, Perry (L), Tauletta, Federici (L), Vagnini. Ne: Gatti, Ajaya, Zanni. All. Giuliani.Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza: Porro 3, Andringa 3, Seddik 10, Bovolenta 28, Sani 11, Comparoni 8, Loreti (L), Leon 2, Travica, Fraleoni. Ne: Rizzo (L), Paounov, Tanev.  All. Boninfante.Note: durata set 25’, 24, 31’, 38’ e 17’ per un totale di 139’. Valsa Group Modena: battute sbagliate 34, ace 14, muri punto 7, attacco 51%, ricezione 57% (22% perfette). Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza: battute sbagliate 28, ace 5, muri punto 7, attacco 48%, ricezione 37% (15% perfette).

    (fonte: Gas Sales Bluenergy Piacenza) LEGGI TUTTO

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    Grottazzolina entra in ritmo partita: buone indicazioni dall’allenamento congiunto con Fano

    Prima sgambata stagionale per la Yuasa Battery Grottazzolina, che rivede il parquet del PalaSavelli affrontando in allenamento congiunto i cugini della Essence Hotels Fano, partecipante alla categoria cadetta con ottime ambizioni. Ai nazionali bulgari Tatarov e Petkov e all’iraniano Amir, ancora in attesa del visto, si aggiunge alla lista degli indisponibili anche Koprivica, fermato da una contrattura al collo.

    Il primo sestetto ad inaugurare la preseason grottese è composto da Falaschi in diagonale a Petkovic, Stankovic e Pellacani al centro, Magalini e Fedrizzi in banda con Marchisio libero. Fano risponde con Bisotto (indisponibile Coscione) e Tonkonoh, Ricci e Mengozzi l’espertissima copia di centrali, Merlo e Fornal ad agire da posto quattro con Iannelli libero. Anche Roberti inizialmente a riposo.

    Buona la cornice di pubblico, c’è entusiasmo e curiosità attorno alla formazione grottese dopo lo straordinario “cammino di rincorsa” della passata stagione, valso la salvezza con un girone di ritorno a ritmi vertiginosi. 

    Scorre via con un gap sempre piuttosto ampio in favore della Yuasa il primo parziale, con Fano che si avvicina a metà set fino al 11-9, per poi subire maggiormente la spinta grottese sul finale. Fedrizzi (tra i più applauditi) e Magalini danno man forte a Petkovic, fino al 25-18 chiuso proprio dalla banda ex Trento. Tra i fanesi si mette in mostra Fornal.

    Nel secondo parziale gli ospiti si appoggiano molto a Merlo che si mette in evidenza anche al servizio, Grottazzolina si porta avanti con Magalini ma a quota 16 Fano impatta. Il sorpasso arriva a quota 19 con un velenoso servizio di Ricci, Merlo per l’ace del 20-22 che sorprende Falaschi e compagni. Petkovic e Stankovic a ricamare il controsorpasso, coadiuvati dal solito Magalini per il 25-23 finale.

    Nel terzo set Mastrangelo getta nella mischia Roberti, ma è Fornal ancora una volta a prendersi la scena nel doppio vantaggio fanese. Sul 8-10 dentro anche Arguelles per Tonkonoh, non cambia invece coach Ortenzi. Batte le mani a tempo il pubblico sul servizio di Fedrizzi che riporta sopra i suoi, Stankovic alza i giri del motore e con Magalini al servizio la Yuasa allunga sul 20-15. A chiudere sul 25-22 con un monster block è ancora Magalini, molto applaudito e già parso in forma campionato.

    I due allenatori concordano un extra set per dare spazio a tutti gli effettivi, se lo aggiudica ancora una volta la formazione di casa con Marchiani e Cubito parsi già in splendida forma.

    Yuasa Battery Grottazzolina 3 (+1)Essence Hotels Fano 025-18 25-23 25-22 (25-16)Yuasa Battery Grottazzolina: Magalini 18, Cubito, Vecchi (L2), Falaschi 1, Stankovic 8, Pellacani 4, Petkovic 16, Fedrizzi 11, Marchiani, Koprivica ne, Pulita, Marchisio (L1) 62% (12% perf.). All. Ortenzi.Essence Hotels Fano: Bisotto, Coscione ne, Iannelli (L1) 58% (15% perf.), Rizzi 2, Merlo 7, Roberti 7, Sorcinelli, Galdenzi, Arguelles 1, Ricci 4, Tonkonoh 10, Fornal 13, Mengozzi 5. All. Mastrangelo

    (fonte: Yuasa Battery Grottazzolina) LEGGI TUTTO

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    Il primo test preseason di Padova finisce in parità: 2-2 con Verona alla Kioene Arena

    Primo test sul campo per la nuova Sonepar Padova contro la Rana Verona alla Kioene Arena. L’appuntamento, il primo della preseason per i bianconeri, ha permesso alla compagine patavina di confrontarsi con un avversario di livello e di iniziare a mettere alla prova il lavoro svolto nelle prime settimane di preparazione. Il confronto si è chiuso con un equilibrato 2-2. 

    Per il primo test match della preseason la Sonepar si è presentata in campo con Zoppellari, Orioli, Polo, Stefani, Gardini, Truocchio, Toscani (L), con coach Cuttini che, nel corso della sfida, ha dato spazio a tutti gli atleti del roster a sua disposizione. 

    Cronaca. Sonepar Padova parte con decisione nel primo set: 5-2 con il muro di Stefani, 10-6 con il suo diagonale e 12-7 con il muro di Orioli. Verona però rimonta fino al 15-15 e da lì il parziale resta equilibrato. L’ace di Polo vale il 21-20, ma nel finale gli scaligeri chiudono 22-25. Equilibrio in avvio di secondo parziale, con Padova avanti 11-9 dopo il pallonetto di Orioli. I bianconeri cambiano passo con il turno in battuta di Stefani, autore di due ace consecutivi per il 17-13. Da lì i padroni di casa, solidi a muro, gestiscono bene il vantaggio, sfruttando anche alcuni errori al servizio di Verona, e chiudono 25-22. Avvio all’insegna dell’equilibrio anche nel terzo parziale (7-6, muro di Polo). Gli scaligeri trovano il break sul 14-17, ma Padova reagisce e con Held ristabilisce la parità sul 17-17. Da lì il set si attesta sul punto a punto (24-24 muro di McRaven), fino alla lunga lotta ai vantaggi, chiusa dai bianconeri sul 33-31. Nel quarto set Verona parte meglio, ma Padova ristabilisce l’equilibrio con l’ace di Held per l’11-11. Il parziale prosegue punto a punto fino al break degli ospiti sul 17-20. I bianconeri restano in scia con Truocchio (20-22), ma nel finale sono gli scaligeri a imporsi 22-25, fissando il risultato complessivo sul 2-2.

    Coach Jacopo Cuttini: “Quello che mi aspettavo da questo test era capire a che punto siamo all’inizio della stagione, quali sono i punti di forza, quali le aree di miglioramento, ma soprattutto avere elementi concreti su cui lavorare. Abbiamo visto diverse situazioni interessanti, in particolare sulla sincronia con il palleggiatore. Ci sono aspetti da perfezionare: alzata e attacco dovranno diventare un nostro punto fermo. Il muro ha fatto meglio di quanto mi aspettassi: nonostante avessimo dato poche indicazioni, i ragazzi sono riusciti a seguirle bene sia dal punto di vista tattico che tecnico. Mi è piaciuta molto l’attenzione che hanno messo. Sappiamo che dovremo lavorare per tutto l’anno, soprattutto sulla ricezione, ma oggi sono stato positivamente sorpreso. Pur essendo solo l’inizio della stagione – e quindi con una battuta avversaria non ancora al massimo della pericolosità – siamo riusciti ad avere una buona qualità. È un punto di partenza incoraggiante e sono abbastanza contento di quello che ho visto”. Coach Alberto Salmaso: “Sicuramente gli stimoli proposti alla squadra sono stati rispettati. Le richieste fatte, soprattutto nella fase di cambio palla, sono state seguite alla grande, quindi da questo punto di vista siamo molto soddisfatti. Ovviamente la forma fisica non è ancora ottimale: alcuni fondamentali, quelli più legati alla condizione atletica, non sono ancora brillanti. Però, un po’ alla volta, ci arriveremo sia con il fisico sia di conseguenza anche con gli aspetti tecnici. Oggi è andata bene, a parte il primo set in cui, a metà, abbiamo subito un break di tre-quattro azioni consecutive. In ogni caso, consideriamo questa prima partita come uno spunto prezioso per le prossime settimane di lavoro in palestra”. 

    Sonepar Padova – Rana Verona 2-2(22-25, 25-22, 33-31, 22-25)Sonepar Padova: Zoppellari, Orioli 6, Polo 7, Stefani 15, Gardini 13, Truocchio 9, Toscani (L); McRaven 4, Held 11, Bergamasco. Non entrati: Zillio, Rinaldi, Ruzza, Iuliana (L). Coach Jacopo Cuttini. Rana Verona: Planinsic 2, Keita 16, Cortesia 5, Gironi 17, Glatz 11, Vitelli 7, D’Amico (L); Valbusa 1, Britton, Bonisoli (L). Non entrati: Willimek, Aloisi, Sani, Mozic. Coach Fabio Soli. Durata: 26’, 26’, 33’, 24’. 1h49’.  Note. Servizio: Padova errori 29, ace 4, Verona errori 26, ace 8. Muro: Padova 14, Verona 3. Errori punto: Padova 44, Verona 37. Ricezione: Padova 53% (26% prf), Verona 55% (22% prf). Attacco: Padova 42%, Verona 43%. 

    (fonte: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO

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    Monza fa festa all’Opiquad Arena nel test match contro la Campi Reali Cantù

    La MINT Vero Volley Monza ha chiuso con una vittoria per 3-2 (15-17; 15-8; 14-16; 15-8; 16-14) il secondo test-match stagionale. All’Opiquad Arena capitan Beretta e compagni hanno ospitato la Campi Reali Cantù, formazione che parteciperà al prossimo campionato di Serie A2, giocando dei parziali al 15.

    Una buona occasione per la formazione brianzola di provare varie soluzioni su cui sta lavorando quotidianamente in palestra. Ancora priva dei nazionali Erik Röhrs, Jan Zimmermann, Luka Marttila e Martin Atanasov, la MINT ha inizialmente schierato la diagonale Knipe-Padar, Frascio e Khotsevytch schiacciatori, Larizza e Mosca al centro, Scanferla libero. Nel corso dei cinque set, però, c’è stato spazio per fare cambi e modifiche allo scacchiere.

    Nel primo set i ragazzi di Eccheli hanno dovuto fare i conti subito con un’ottima Cantù, che ha strappato il parziale 17-15. La reazione dei padroni di casa non è tardata ad arrivare e nella seconda frazione hanno pareggiato i conti vincendo 15-8. Grande equilibrio nel terzo set, con le due squadre che sono arrivate appaiate nel finale (12-12). Si è così andati ancora una volta ai vantaggi, con i canturini capaci di avere la meglio 16-14. La MINT Vero Volley Monza ha trovato la nuova parità nel computo dei set al termine di una quarta frazione che l’ha vista ampiamente avanti, fino al punto del definitivo 15-8. Si è così deciso tutto nell’ultimo parziale, concluso anche questo ai vantaggi che, però, stavolta hanno premiato la formazione di casa (16-14).

    Coach Massimo Eccheli, al termine della prova ha espresso soddisfazione per il risultato, ma soprattutto per quanto fatto vedere dai suoi: “È stato sicuramente un buon test per i nostri ragazzi, abbiamo messo in campo le cose che stiamo provando e siamo stati molto diligenti sotto questo punto di vista. In attesa che arrivino gli ultimi giocatori del roster impegnati con le nazionali, i giovani mi stanno piacendo parecchio. Siamo molto contenti”. LEGGI TUTTO