consigliato per te

  • in

    Milano-Modena 3-2, Reggers: “Non molliamo mai”, Sanguinetti: “Insesperienza”

    Serve un’autentica maratona all’Allianz Cloud — il ventesimo set più lungo nella storia della massima serie italiana (SuperLega e A1) — per portare ad Allianz Milano due punti che in pochi avrebbero pronosticato dopo i primi due set. Finisce al tie-break la sfida numero 34 tra i lombardi e la Valsa Group Modena. Due parziali a tratti dominati dagli emiliani, poi emerge alla distanza il carattere della squadra di coach Piazza. Doppia soddisfazione per il 19enne Leonardo Barbanti, schierato da titolare a causa dell’indisponibilità di Fernando Kreling “Cachopa” per i postumi di un risentimento muscolare. Non bastano i 16 muri-punto messi a segno dalla Valsa Group contro i 10 di Milano. Reggers chiude con 28 sigilli, Davyskiba con 26. Le due squadre sono ancora, per certi versi, un cantiere aperto, ma con buone prospettive.

    Ferre Reggers (Capitano) (Allianz Milano):“L’avevo detto in sede di presentazione e l’ho ripetuto anche questa mattina alla squadra, prima della partita: il segreto di Milano è che noi non molliamo mai. Questa è Milano, ce l’abbiamo nel Dna. L’ho imparato tre anni fa, quando sono arrivato. Sappiamo lottare fino all’ultimo pallone. Sono contento di aver visto già così tanti tifosi sugli spalti e mi auguro di trovarli a ogni partita, in una SuperLega che sarà dura e lunga. Spero che potremo vedere ancora tante altre belle partite, perché giocare questa pallavolo è davvero bellissimo”.Giovanni Sanguinetti (Valsa Group Modena):“Siamo partiti bene con due ottimi set poi ci siamo fatti sorprendere dalla loro reazione. Non siamo riusciti a chiudere il terzo set nonostante la rimonta, poi dal quarto il loro livello si è alzato molto. Forse abbiamo peccato un po’ di inesperienza, da domani si ricomincia a lavorare in palestra per crescere”.

    (Fonte: comunicati stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Padova all’esordio la spunta al tiebreak, e all’ultimo respiro, contro Cuneo

    Esordio vincente per Sonepar Padova, che alla Kioene Arena supera per 3-2 MA Acqua S.Bernardo Cuneo al termine di una gara intensa e combattuta. Davanti al pubblico di casa, la formazione bianconera ha mostrato determinazione e compattezza di gruppo, mantenendo lucidità nei momenti più delicati del match e trovando la forza di reagire dopo ogni difficoltà. Per la sfida con la compagine piemontese, i bianconeri si sono presentati in campo con Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Truocchio, Diez (L). Veljko Masulovic si è rivelato il miglior realizzatore per Padova, totalizzando 22 punti personali (50% in attacco), mentre per Cuneo si è distinto Marko Sedlacek, che ha realizzato 21 punti (54% attacco).

    Primo set. Avvio equilibrato alla Kioene Arena, con Sonepar Padova e MA Acqua S.Bernardo Cuneo che procedono punto a punto (5-5 con Masulovic protagonista dalla seconda linea, 6-6 con la pipe di Gardini). Le due formazioni si alternano nei vantaggi fino al primo allungo piemontese, sul 13-15. La reazione bianconera non tarda ad arrivare: il muro di capitan Polo ristabilisce la parità (15-15), e quello successivo di Masulovic vale il sorpasso (16-15). Sull’onda dell’entusiasmo, Padova allunga ancora con l’ace di Orioli che fissa il punteggio sul 18-16, ma Cuneo non si lascia staccare e il finale si accende nel segno dell’equilibrio (23-23 con il lungolinea di Masulovic). L’ace di Zoppellari regala il primo set point ai bianconeri (24-23), e il pallonetto di Orioli tiene avanti Padova sul 25-24. A chiudere il parziale, ancora una volta, è Masulovic, autore del punto del definitivo 26-24 che consegna il primo set a Sonepar Padova.

    Secondo set. Anche l’avvio del secondo parziale si gioca nel segno dell’equilibrio: Gardini mette a terra il punto del 4-3 da posto quattro, mentre è ancora Truocchio a tenere in corsa i bianconeri sul 10-11. Le due squadre restano a stretto contatto, con la Sonepar Padova che trova il 13-14 grazie a un attacco di Orioli deviato out dal muro avversario. La svolta del set arriva però poco dopo, quando Cuneo piazza un break importante e si porta sul 14-19. Coach Cuttini ferma il gioco, e Padova prova a reagire: Nachev accorcia le distanze sul 17-20, ma la formazione piemontese mantiene il controllo del parziale e chiude sul 21-25, riportando il match in parità.

    Terzo set. Ottimo avvio per la Sonepar nel terzo parziale: i bianconeri mettono subito a segno il primo break (2-0 con il muro vincente di Gardini, 3-0 sull’attacco out di Cuneo). I padroni di casa mantengono il vantaggio (5-2), e sul 8-4 l’attacco di Masulovic consolida il margine, seguito dal lungolinea di Orioli che vale il 10-6. Cuneo, però, trova la forza di reagire e riesce a colmare il divario fino al 14-14. Padova risponde immediatamente con la pipe di Gardini (15-14), ma l’ace di Stefanovic ribalta momentaneamente l’inerzia del set, portando i piemontesi avanti 15-17. La replica bianconera è decisa: Polo prima e Masulovic poi firmano due muri consecutivi (18-17) che rilanciano i padroni di casa. Nel finale, Sonepar Padova torna a dettare il ritmo e mette a segno un nuovo break sul 22-19. Il primo tempo di Truocchio vale il 24-22, mentre è Orioli a chiudere i conti sul 25-22, riportando i bianconeri avanti nel computo dei set.

    Quarto set. Avvio equilibrato anche nel quarto parziale, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Il primo break è di marca bianconera: l’ace di Masulovic vale il 5-3, ma Cuneo reagisce subito e trova il pareggio sul 5-5 con un ace di Feral. Il gioco resta serrato (8-9 con Masulovic ancora a segno), finché il muro di Sedlacek regala agli ospiti il break del 10-13. La formazione piemontese allunga nel punteggio e si porta fino all’11-17, costringendo coach Cuttini al time out. Padova prova a riavvicinarsi grazie al diagonale di Stefani (14-19) e al punto di Held da posto quattro (16-22), ma Cuneo mantiene il controllo del set. L’ace di capitan Polo accorcia ulteriormente le distanze (17-22), tuttavia nel finale gli ospiti gestiscono con efficacia il vantaggio e chiudono sul 20-25, rimandando così il verdetto al tie-break. 

    Quinto set. Nel tie-break parte con il piede giusto la Sonepar, che trova subito il primo allungo (3-1 con il muro di Masulovic) e mantiene il vantaggio anche nei successivi scambi (8-5 con l’attacco vincente di Orioli). Cuneo prova a rientrare (8-7), ma i bianconeri reagiscono e si riportano avanti grazie all’attacco di Gardini (10-7). Capitan Polo si impone a muro per l’11-9, mentre l’ace di Masulovic regala un prezioso 13-10 ai padroni di casa. I piemontesi tentano un ultimo aggancio (13-12), ma nel finale è ancora Sonepar Padova a mantenere la lucidità e a chiudere il set sul 15-13, conquistando così il match.

    TABELLINO

    Sonepar Padova 3MA Acqua S.Bernardo Cuneo 2(26-24, 21-25, 25-22, 20-25, 15-13)Sonepar Padova: Todorovic, Orioli 14, Polo 8, Masulovic 22, Gardini 14, Truocchio 6, Diez (L); Zoppellari 1, Stefani 1, Nachev 1, Held 2, Toscani (L). Non entrati: Bergamasco, Mc Raven. Coach Jacopo Cuttini. MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Baranowicz 2, Zaytsev 17, Codarin 7, Feral 21, Sedlacek 21, Stefanovic 8, Cavaccini (L); Cattaneo, Oberto. Non entrati: Coppelli, Bonomi, Giraudo, Colasanti, Sala (L). Coach Matteo Battocchio. Durata: 30’, 29’, 27’, 24’, 20’. 2h10’.Note. Servizio: Padova errori 25, ace 5, Cuneo errori 25, ace 7. Muro: Padova 9, Cuneo 8. Errori punto: Padova 33, Cuneo 38. Ricezione: Padova 65% (31% prf), Cuneo 57% (20% prf). Attacco: Padova 49%, Cuneo 53%.Arbitri: Marco Zavater – Vincenzo CarcioneMVP: Veljko Masulovic (Sonepar Padova)

    (fonte: Pallavolo Padova) LEGGI TUTTO

  • in

    Verona fa subito la voce grossa: contro Piacenza i primi tre punti della stagione

    Partenza da tre punti per Rana Verona, che al debutto stagionale ha la meglio sulla Gas Sales Bluenergy Piacenza per 3 a 1. Avvio favorevole per la squadra di Coach Soli, che apre il confronto, prima di accusare la reazione avversaria, ma con grande tenacia rimette sui binari giusti la partita e si aggiudica i successivi due set. Buona la prima, dunque, per gli scaligeri, diretti da un Christenson già in forma, premiato con MVP. Keita miglior realizzatore con 24 punti. Prossimo appuntamento: sabato alle 18.00 sul campo di Grottazzolina. 

    STARTING PLAYERS – Coach Soli sceglie la diagonale principale composta da Christenson e Darlan, mentre propone in banda capitan Mozic e Keita. Al centro spazio alla coppia Cortesia-Vitelli, con D’Amico nel ruolo di libero. Boninfante manda in campo Porro e Bovolenta in diagonale, Galassi e Simon al centro, Bergmann e Gutierrez alla banda, Pace è il libero.

    1° SET – Il primo pallone della stagione porta la firma di Keita, poi le due squadre iniziano a studiarsi e rispondono colpo su colpo. Vitelli e Cortesia trovano i corridoi vincenti dai nove metri e provano a dare margine a Verona, che con l’intesa Mozic-Christenson va sul 13-11. Gli scaligeri allungano le distanze con il colpo in precario equilibrio del capitano al termine di un lungo scambio (20-16). Piacenza cerca di recuperare terreno, ma il time-out di Soli ha effetto e Darlan piazza il lungolinea del 23-20. Poi è Mozic, con l’ausilio del nastro, a chiudere il primo parziale. 

    2° SET – Gli emiliani reagiscono in avvio di seconda frazione e in serie stampano un muro con Bergmann e passano con Bovolenta (3-7). Poi Simon va a segno col primo tempo ed entra in serie al servizio, siglando l’ace del 5-11. I padroni di casa provano a rientrare in carreggiata con il doppio ace di Darlan, anche se il divario è ampio (13-18). Piacenza allunga con la diagonale di Bovolenta, Sani annulla il primo set point, ma gli ospiti pareggiano i conti.

    3° SET – Verona riprende il senso di marcia favorevole: all’inizio del terzo Keita stampa un grande muro, poi Cortesia si scatena in battuta con due ace di fila, prima dei colpi da seconda linea del numero 9 (7-3). Piacenza torna in pista e con il mani-out di Bergmann va a meno uno. La sfida è di nuovo in parità, ma Darlan mette fine a un batti e ribatti per l’11-10. Darlan e Keita tornano a spingere in attacco e rilanciano Verona (16-13). Piacenza, però, non demorde e si affida ai colpi di Simon per il recupero. Tre monster block scaligeri animano il Pala AGSM AIM e mandano Verona sul 22-20. Bovolenta annulla la set ball veronese, ai vantaggi Sani fa esplodere il boato per il 27-26, poi ci pensa Cortesia a muro a riportare sopra Verona. 

    4° SET – Al rientro, Piacenza entra subito in serie col servizio di Simon e trova un buon break. Verona resta a galla e accorcia con Keita e Sani, prima del pari firmato Cortesia (4-4). Gli scaligeri invertono il trend e col muro di Vitelli vanno 8-6, poi Darlan sfrutta al meglio una ricezione errata avversaria (11-8), prima dei due ace di Simon che ridanno la parità (12-12). Piacenza sorpassa, ma l’ace di Christenson ridà vigore ai locali (16-16). Il regista hawaiano entra in serie e manda i suoi sopra di quattro. Verona viaggia e trova l’allungo decisivo e con l’attacco di Keita chiude la sfida. 

    TABELLINO 

    Rana Verona 3Gas Sales Bluenergy Piacenza 1(25-22; 16-25; 29-27; 25-20)Rana Verona: Christenson 5, Darlan 15, Mozic 8, Keita 24, Cortesia 8, Vitelli 6, D’Amico (L), Planinsic, Gironi, Sani 5, Glatz, Vitelli, Zingel, Bonisoli (L). All. SoliGas Sales Bluenergy Piacenza: Porro 4, Bovolenta 19, Bergmann 9, Gutierrez 14, Simon 16, Galassi 6, Pace (L), Travica, Leon, Mandiraci, Andringa 2, Comparoni, Seddik, Loreti (L). All. BoninfanteArbitri: Zanussi (1°), Cerra (2°), Sassolo (3°)Durata set: 24’; 25’; 36’; 27’; totale: 1h52’Spettatori: 3118Note – Attacco: Rana Verona 59%; Gas Sales Bluenergy Piacenza 60%. Ricezione: Rana Verona 41%; Gas Sales Bluenergy Piacenza 32%. Muri: Rana Verona 8; Gas Sales Bluenergy Piacenza 7. Ace: Rana Verona 8; Gas Sales Bluenergy Piacenza 8MVP: Micah Christenson

    (fonte: Verona Volley) LEGGI TUTTO

  • in

    Nikolov ne stampa subito 30 e Civitanova batte Grottazzolina da tre punti all’esordio

    Se il buongiorno si vede dal mattino, si preannuncia una Regular Season soleggiata per l’Eurosuole Forum. La Cucine Lube Civitanova, imbattuta tra le mura amiche per l’intera stagione regolare 2024/25, debutta nella nuova SuperLega Credem Banca con un successo per 3-1 (25-15, 25-16, 23-25, 25-23) sulla combattiva Yuasa Battery Grottazzolina. Un’autentica festa dello sport marchigiano conclusa con un pubblico festante e soprattutto con i primi tre punti in classifica conquistati nel derby regionale all’esordio in campionato.

    Trainata da un Nikolov in formato Mondiale, la Lube domina i primi due parziali per poi patire una flessione nel terzo, complice anche l’innesto dell’iraniano Golzadeh tra gli ospiti. Nel quarto set il finale thrilling premia i biancorossi.

    La Lube mette il turbo con 12 ace. Trenta con lode per Alex Nikolov, MVP e top scorer con 30 sigilli e il 66% di positività, 4 ace e 1 muro. In doppia cifra anche Loeppky (13 punti, 1 ace e 1 block), Bottolo (11 con 3 ace e 1 muro) e Gargiulo (11 con 1 ace e 3 muri). Tra gli ospiti si segnalano Magalini (13), Golzadeh (10) e Fedrizzi (10). 

    Le premiazioniNel riscaldamento la presidente Simona Sileoni ha consegnato a Mattia Boninfante il premio Badiali, riconoscimento di Lega come miglior Under 23 della passata stagione. Poi sono arrivati degli omaggi in serie per i tre campioni del mondo, Fabio Balaso, Mattia Bottolo e Giovanni Gargiulo, insieme al finalista iridato Alex Nikolov. A portare targhe, pergamene e cadeau Francesco Acquaroli, governatore della Regione Marche, Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova Marche, Enrico Marcantoni, presidente della Fipav Macerata, e i vertici di Lube Volley, e Roberto Cambriani per FederCUSI.

    STARTING PLAYERS – Lube schierata con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo, i centrali D’heer e Tenorio, e nel ruolo di libero Balaso, che oggi compie gli anni. Per la Yuasa l’ex cuciniero Falaschi in cabina di regia e Tatarov bocca da fuoco, in banda Magalini e Fedrizzi, al centro l’ex Lube Stankovic e Petkov, libero l’ex biancorosso Marchisio.

    1° SET – Dopo una fase di studio, nel primo set, una Lube concreta al servizio (4 a 0 gli ace) e solida a muro (3 a 0 i block) prende il sopravvento (74% nelle offensive) con le sfuriate di Nikolov (15-11), autore di 5 punti con l’80% di positività e un ace. La Yuasa perde lucidità e viene colpita dagli attacchi di Loeppky (5 con il 57%), dal servizio di Bottolo, da Gargiulo a muro e dalla pipe di Bottolo (23-14). Il nuovo entrato Poriya chiude su ace (25-15).

    2° SET – Il secondo set si apre con il ritmo del primo (6-2). Carico per il premio di Lega, Boninfante è un ottimo direttore d’orchestra (11-7). Nel momento migliore dei cucinieri, la Yuasa reagisce a muro (11-11). Ci pensa uno scatenato Nikolov (11 punti a fine set e il 73% di positività) con 2 attacchi e un muro, seguiti dal mani out di Loeppky e l’errore dei rivali (16-11). Nikolov colpisce 2 volte anche al servizio (22-13). Le prodezze di Gargiulo chiudono i conti (25-16). 

    3° SET – Nel terzo set Ortenzi si gioca subito l’iraniano Golzadeh e Pellacani. Grottazzolina si rianima anche grazie all’ace di Fedrizzi e il diagonale di Magalini (6-10). La Lube si rimbocca le maniche (10-11), ma soffre il servizio di Magalini (11-15). Medei dà spazio a Bisotto. La Lube riapre il set (19-21). Poi, con l’ingresso di Orduna e Kukartsev, adotta per la prima volta l’opposto puro. Gli applausi sono ancora per Nikolov (6 sigilli), suo l’ace del 20-21. Il punto a punto finale lo vince la Yuasa con il sesto punto di Golzadeh (23-25). 

    4° SET – Nel quarto set Bisotto resta in campo con grande personalità. Un approccio aggressivo in battuta, con gli ace di Boninfante e Bottolo, indirizza il parziale, grazie anche agli attacchi apparecchiati da vitale Boninfante, che si mette anche in proprio per il 15-9. Falaschi e compagni non mollano (15-12). Nikolov mostra la strada ai suoi (20-16), ma nel derby nessuno si risparmia (21-19). Nel finale Civitanova rischia, ma chiude la pratica con il mani out di Nikolov (25-23).

    Tabellino

    Cucine Lube Civitanova 3Yuasa Battery Grottazzolina 1(25-15, 25-16, 23-25, 25-23)Cucine Lube Civitanova: D’heer 4, Gargiulo 11, Loeppky 13, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante 2, Poriya 1, Nikolov 30, Kukartsev 1, Podrascanin ne, Bottolo 11, Duflos-Rossi ne, Tenorio ne. All. MedeiYuasa Battery Grottazzolina: Golzadeh 10, Magalini 13, Cubito ne, Vecchi (L), Falaschi 1, Stankovic, Pellacani 1, Petkov 6, Petkovic ne, Fedrizzi 10, Marchiani ne, Koprivica ne, Tatarov 4, Marchisio (L). All. OrtenziArbitri: Pozzato e PianaNote: durata set: 22’, 22’, 32’, 26’. Totale 1h 42’. Lube: errori servizio 28, ace 12, muri 6, attacco 61%, ricezione 52% (33%). Yuasa: errori servizio 19, ace 3, muri 7, attacco 44%, ricezione 30% (17%). Spettatori: 2.952.MVP: Nikolov.

    (fonte: Cucine Lube Civitanova) LEGGI TUTTO

  • in

    Superlega, buona la prima per Civitanova, Verona, Milano e Padova. Martedì Monza-Perugia e Cisterna-Trento

    Prima giornata spezzatino e fuori dal weekend per la Superlega 2025/2026. Nei quattro match in programma lunedì Civitanova è la prima ad andare sotto la doccia facendo suo il derby marchigiano contro Grottazzolina, che si sveglia tardi e manca di poco il tiebreak. La seconda vittoria la centra poi Verona, sempre per 3-1, ai danni di Piacenza. Servono invece cinque set per decidere le altre due sfide. A Milano, con Piazza costretto a fare a meno di Cachopa in regia per infortunio, Modena vola sullo 0-2, poi agevola la rimonta dell’Allianz con una valanga di errori al servizio (32 in totale di cui 15 nel solo quarto set perso 37-35) e alla fine soccombe tornando a casa con un solo punto. Non riesce, infine, Cuneo a bagnare con un successo il suo ritorno nella massima serie. A Padova Zaytsev e compagni sono costretti sempre a inseguire (sotto 1-0 e poi 2-1) e alla fine cedono con rammarico al tiebreak per due soli palloni.

    RISULTATI – 1a giornata di andata

    Allianz Milano 3Valsa Group Modena 2(23-25, 17-25, 25-22, 37-35, 15-11)

    Sonepar Padova 3MA Acqua S.Bernardo Cuneo 2(26-24, 21-25, 25-22, 20-25, 15-13)Rana Verona 3Gas Sales Bluenergy Piacenza 1(25-22, 16-25, 29-27, 25-20)Cucine Lube Civitanova 3Yuasa Battery Grottazzolina 1(25-15, 25-16, 23-25, 25-23)QUI cronaca e tabellino

    Martedì 21 ottobre 2025, ore 20.30Vero Volley MonzaSir Susa Scai Perugia(Diretta DAZN e VBTV)Cisterna VolleyItas Trentino(Diretta Rai Sport e VBTV)

    Classifica parzialeCucine Lube Civitanova 3 (1G 1V 0P) Rana Verona 3 (1G 1V 0P) Allianz Milano 2 (1G 1V 0P) Sonepar Padova 2 (0G 0V 0P) MA Acqua S.Bernardo Cuneo 1 (0G 0V 0P) Valsa Group Modena 1 (1G 0V 1P) Sir Susa Scai Perugia 0 (0G 0V 0P) Cisterna Volley 0 (0G 0V 0P) Itas Trentino 0 (0G 0V 0P) Vero Volley Monza 0 (0G 0V 0P) Gas Sales Bluenergy Piacenza 0 (1G 0V 1P) Yuasa Battery Grottazzolina 0 (1G 0V 1P)

    Prossimo Turno2ª giornata di andata

    Sabato 25 ottobre 2025, ore 18.00Yuasa Battery Grottazzolina – Rana Verona

    Domenica 26 ottobre 2025, ore 16.00Itas Trentino – Sonepar Padova

    Domenica 26 ottobre 2025, ore 18.00MA Acqua S.Bernardo Cuneo – Cisterna VolleyGas Sales Bluenergy Piacenza – Allianz Milano

    Domenica 26 ottobre 2025, ore 19.00Valsa Group Modena – Vero Volley Monza

    Domenica 26 ottobre 2025, ore 20.30Sir Susa Scai Perugia – Cucine Lube Civitanova LEGGI TUTTO

  • in

    Piacenza si aggiudica l’ultimo test match con la Vero Volley Monza

    La Vero Volley Monza si arrende alla Gas Sales Bluenergy Piacenza nell’ultimo test-match del precampionato. Non è stata una trasferta felice per i ragazzi di coach Massimo Eccheli, che deve rinunciare al regista Zimmermann e al libero Scanferla rimasti precauzionalmente a riposo.

    Doveva essere una prova di SuperLega a pochi giorni dal debutto all’Opiquad Arena di Monza contro la Sir Susa Scai Perugia, ma le assenze pesano inevitabilmente sul risultato finale. Al PalabancaSport di Piacenza i padroni di casa giocano una gara accorta, forzando molto dai 9 metri e mostrando maggiore concretezza in attacco.

    Monza cede in tre set, poi gli staff tecnici decidono di disputare un ulteriore parziale che la Gas Sales Bluenergy fa ancora una volta suo. Best scorer del match è lo schiacciatore piacentino Bergmann, autore di 15 punti a referto. Tra le fila di Monza l’opposto Padar fa segnare a tabellino 10 punti, unico in doppia cifra della sua squadra.

    Gli emiliani scendono in campo con la diagonale Porro-Bovolenta, Gutierrez e Bergmann schiacciatori, Simon e Galassi al centro, Pace libero. La Vero Volley risponde con Knipe in regia e Padar sulla sua diagonale, Röhrs e Atanasov schiacciatori, Beretta e Mosca al centro, Pisoni libero.

    La Gas Sales Bluenergy parte subito forte, tentando di allungare nel punteggio sin dalle prime battute (10-6). Coach Eccheli ricorre al time-out ma Beretta e compagni non riescono a frenare la corsa dei padroni di casa, che viaggiano spediti verso la vittoria del parziale (25-20).

    Le due squadre procedono maggiormente appaiate nel secondo set, almeno fino al 10-10. Il turno al servizio di Bovolenta spezza l’equilibrio e, poco dopo, gli ace di Galassi e Porro fanno segnare il 16-12 e 19-13. Eccheli chiama a raccolta i suoi, la squadra ha una reazione d’orgoglio e si riavvicina fino al -2 (22-20). A interrompere il break dei brianzoli ci pensa allora Bovolenta che, di fatto, spegne ogni velleità monzese (25-20).

    Variano i sestetti, si cercano nuove soluzioni, ma anche il terzo parziale vede Piacenza guidare i giochi. La Vero Volley accenna ad una reazione d’orgoglio a metà frazione, poi però si arrende definitivamente 25-18.

    Nel quarto set Monza prova a reagire e pare riuscirci. Va avanti nel punteggio ma, sul più bello, deve fare i conti con la rimonta della Gas Sales Bluenergy (17-17). Si procede a braccetto fino agli ultimi punti, quando a spuntarla è ancora una volta Piacenza (25-23).

    LE DICHIARAZIONI

    Thomas Beretta, centrale Vero Volley Monza: “Abbiamo fatto un po’ di fatica, ma si sono viste anche cose buone, soprattutto nei primi due set. C’era un bel ritmo in campo, come lo scorso weekend, ma oggi Piacenza era più in forma di noi. Dobbiamo recuperare un po’ di giocatori che al momento sono acciaccati, ma prendiamo il positivo da questa amichevole. Adesso riposiamo e testa alla prima di campionato”.

    IL TABELLINO

    Gas Sales Bluenergy Piacenza – Vero Volley Monza 4-0(25-20; 25-20; 25-18; 25-23)

    Gas Sales Bluenergy Piacenza: Porro 3, Leon 9, Pace (L), Comparoni 5, Galassi 4, Simon 7, Travica 2, Andringa 6, Bergmann 15, Gutierrez 7, Bovolenta 11, Loreti (L), Seddik 6. N.E.: Mandiraci. All. Boninfante.Vero Volley Monza: Velichkov 6, Frascio 3, Atanasov 5, Röhrs 9, Marttila 9, Knipe, Larizza 2, Beretta 2, Padar 10, Mosca 6, Pisoni (L). N.E.: Bonacchi, Ciampi, Scanferla (L). All. Eccheli.Durata set: 24′, 24′, 20′, 23′. Tot 1h31′.Gas Sales Bluenergy Piacenza: battute vincenti 7, battute sbagliate 25, muri 8, attacco 53%Vero Volley Monza: battute vincenti 1, battute sbagliate 12, muri 11, attacco 40%

    (Fonte Vero Volley Monza) LEGGI TUTTO

  • in

    Verona-Padova: un’ultima amichevole (con un tie-break) prima dell’inizio della SuperLega

    La vittoria per 3 a 2 ottenuta con la Sonepar Padova mette fine alla fase precampionato di Rana Verona, che ora è attesa dal primo impegno ufficiale in campionato, fissato per lunedì 20 ottobre alle 20.30 contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza.

    Dopo la presentazione ufficiale della stagione davanti a un pubblico entusiasta, la squadra di Coach Soli si impone nell’antipasto di SuperLega. Buona prova per Keita (16) e Darlan (13). Bene anche i centrali. 

    Coach Soli conferma la diagonale principale composta da Christenson e Darlan, con Keita e Mozic in banda e la coppia Cortesia-Vitelli a centro rete. D’Amico come libero. 

    Nella prima frazione è l’equilibrio a farla da padrone, poi gli ospiti provano a prendere il largo e creano un divario importante. Verona prova a recuperare terreno, ma la squadra di Cuttini sblocca il punteggio. Al rientro in campo, gli scaligeri reagiscono prontamente, affidandosi ai suoi uomini d’attacco e chiudendo il parziale grazie al mani-out di Vitelli con otto lunghezze di vantaggio. La formazione patavina torna a farsi valere nella terza frazione, mettendo in difficoltà la fase difensiva locale e tornando sopra nel risultato. Alla ripresa, Verona torna a premere sull’acceleratore e Coach Soli ne approfitta per mischiare le carte. Nonostante il tentativo di recupero degli ospiti, Verona ha la meglio. Al quinto, gli scaligeri spingono e con la pipe di Sani e il muro di Gironi va sul +4. Verona trova l’allungo decisivo e chiude i conti con l’ace di Gironi. 

    IL TABELLINO 

    Rana Verona-Sonepar Padova 3–2(22-25; 25-17; 18-25; 25-20; 25-17)Rana Verona: Christenson 5, Darlan 13, Mozic 11, Keita 16, Vitelli 10, Cortesia 11, D’Amico (L), Planinsic, Gironi 4, Sani 7, Glatz 4, Valbusa 1, Bonisoli (L). All. Soli Sonepar Padova: Todorovic 1, Masulovic 15, Gardini 16, Orioli 10, Polo 5, Truocchio 6, Toscani (L), Zoppellari, Stefani 1, Held 4, Bergamasco, Mc Raven 1, Nachev, Diez (L). All. CuttiniDurata set: 25’; 21’; 23’; 27’; 21’; totale: 1h57’Attacco: Rana Verona 48%; Sonepar Padova 38%Ricezione: Rana Verona 44%; Sonepar Padova 35%Muri: Rana Verona 13; Sonepar Padova 6Ace: Rana Verona 10; Sonepar Padova 5 LEGGI TUTTO

  • in

    Infortunio Lavia, i tempi di recupero si allungano e Da Re tuona: “Contenzioso? Sì”

    Bruno Da Re torna ad alzare la voce riguardo all’infortunio subito alla mano destra da Daniele Lavia nel ritiro della nazionale questa estate poche ore prima, era il 23 agosto, che gli azzurri si imbarcassero sull’aereo direzione Mondiale nelle Filippine. Già nei giorni seguenti l’infortunio dello schiacciatore dell’Itas Trentino, Da Re aveva spiegato la dinamica dell’incidente, ovvero la caduta di un disco da 15kg sulla mano che aveva causato fratture esposte e lesioni a nervi e tendini del quarto e quinto dito, minacciando di chiedere i danni alla Federazione e ora sembra intenzionato a passare ai fatti.

    “Se faremo un contenzioso con la Federazione per quello che è accaduto? Certamente” ha tuonato il General Manager di Trento, dichiarazioni riprese oggi da L’Adige, aggiungendo poi “Speriamo di poterlo risolvere con un accordo senza dover finire davanti a un giudice”.

    La rabbia di Da Re è anche accresciuta in queste ore in seguito alla notizia che ha ricevuto dal suo staff medico secondo la quale i tempi di recupero saranno più lunghi di quello che era stato inizialmente previsto: “Sono un ragioniere prestato alla pallavolo, non un medico, ma ho capito che la situazione è più seria del previsto”.

    In un primo momento sempre Da Re aveva dichiarato che Lavia sarebbe dovuto tornare in campo a novembre. Evidentemente così non sarà. LEGGI TUTTO