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    Novara guarda al ritorno soddisfatta, ma attenta: “Bella vittoria, ma guardiamo gli errori”

    Di Redazione

    Al termine della bella vittoria, seppur inizialmente sofferta (25-21 per le tedesche nel primo set, ndr), per 1-3 in casa dell’Allianz MTV Stuttgart, a parlare in casa Igor Gorgonzola Novara sono 2 dei protagonisti della partita, ossia il condottiero Stefano Lavarini ed il libero Eleonora Fersino.

    “Siamo contenti di aver cominciato col piede giusto questi quarti – esordisce il tecnico novarese –. Peccato per il primo set, dove abbiamo sprecato il buon vantaggio, giocando con poca lucidità ed attenzione in alcuni momenti. Abbiamo portato a casa un buon risultato, mai scontato, e dobbiamo portarci dietro quegli errori che ci costano spesso il ritorno dell’avversario anche quando siamo in un momento positivo: è stato così anche ad inizio quarto set, dopo aver vinto il terzo“.

    “Fortunatamente siamo stati bravi a rimanere attaccati alla gara – continua l’allenatore –, mettendo la testa avanti e portando a casa la gara per 3-1 che ci consente di iniziare col piede giusto. ora lavoreremo per migliorare e per affrontare il ritorno con ancora più lucidità“.

    Al suo commento segue quello del difensore: “Siamo molto contente per aver portato a casa la partita. Questa è stata molto sudata, punto su punto e perciò faccio i complimenti alla mia squadra. Nonostante questo, sappiamo di poter far meglio: di fatti non abbiamo sempre gestito al meglio il vantaggio, ma battendo bene e murando nello stesso modo siamo riuscite a portare a casa la partita“.

    “Ora, però, non ci dobbiamo rilassare in cista del ritorno – conclude la classe 2000 –. Adesso torneremo in palestra per cercare di migliorare quello in cui ancora pecchiamo, affinché si trovi una nuova vittoria in vista del ritorno“. LEGGI TUTTO

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    Nervi a fior di pelle per Novara. Leonardi su Karakurt: “Impegno discutibile”

    Di Redazione

    Il giorno dopo è difficile da digerire in casa Igor Gorgonzola Novara. Non solo per la sconfitta in casa del Volley Bergamo 1991, evento che non si verificava dal 2018, ma anche per il clima tutt’altro che idilliaco che si respira in squadra, come dimostra la misteriosa esclusione dal sestetto iniziale di Ebrar Karakurt per motivi disciplinari. È chiaro che la società intendesse rendere pubblico il provvedimento per dare un segnale, altrimenti avrebbe potuto trincerarsi dietro la classica “scelta tecnica” (visto che l’opposta turca è rientrata già nel primo set).

    Curiosamente esiste un precedente simile e riguarda proprio una trasferta a Bergamo: nell’ormai lontano gennaio 2019 la società aveva comminato una multa a Celeste Plak per aver dimenticato a casa la maglia da gioco, rischiando di non poter scendere in campo. Stavolta invece la colpa di Karakurt non è stata specificata, anche se il patron Leonardi è entrato più nel dettaglio ai microfoni del Corriere di Novara, parlando di “mancato rispetto delle regole societarie e impegno discutibile negli ultimi allenamenti“.

    Anche restando all’aspetto puramente tecnico, Stefano Lavarini non può che essere di umore nero: “Se in altre occasioni, davanti a un risultato negativo, avrei in prima battuta fatto i complimenti al vincitore, questa volta devo dire che Bergamo ha vinto la partita perché noi non siamo praticamente entrati in campo. La mezza lezione di sabato scorso con Busto Arsizio non ci è servita a nulla. Siamo mancati subito soprattutto in atteggiamento e nel muro-difesa, situazione nella quale non ci abbiamo capito nulla e che non siamo riusciti a sistemare“. LEGGI TUTTO

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    Lavarini: “Bergamo è una delle rivelazioni del campionato, sarà dura”

    Di Redazione

    Riprende da Bergamo la marcia della Igor Gorgonzola Novara che, rinviata la trasferta di Champions ad Istanbul, si rituffa nel campionato. Alle 17 riflettori accesi sul match che è uno dei classici della pallavolo femminile.

    Gara insidiosa per Novara, che sebbene abbia ritrovato una continuità di gioco dopo gli infortuni si trova ad affrontare una squadra in crescita e che lotta per un posto nei playoff.

    “Bergamo è una delle rivelazioni del campionato ­- commenta coach Stefano Lavarini, intervistato da Marco Piatti per La Stampa Novara –, ha trovato la giusta alchimia e un ottimo sistema di gioco. Sarà davvero dura anche perché il loro campo è uno dei più difficili della serie A1. Già all’andata ci avevano fatto soffrire e non avevano neppure il terminale d’attacco più importante, Lanier“.

    Le azzurre hanno vissuto una settimana tranquilla; Lavarini ha approfittato del rinvio per allenare la squadra con continuità, cosa che non gli riusciva da tempo: “Ci siamo allenati bene – ­commenta – siamo tornati in palestra lunedì convinti di giocare mercoledì, poi mentre eravamo in palestra ci è stato comunicato il rinvio della trasferta di Istanbul. Meglio così, perché se così fosse andata, fino alla partita di Chieri non ci saremmo più fermati. La trasferta di oggi l’abbiamo preparata nel migliore dei modi“.

    (fonte: La Stampa Novara) LEGGI TUTTO

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    Bosetti: “Non è stata una bella partita, ma nel momento più difficile abbiamo reagito”

    Di Redazione

    Vittoria al cardiopalma per la Igor Volley di Stefano Lavarini, che si aggiudica il derby con Busto Arsizio in rimonta al tie-break dopo una partita segnata da tanti errori e da una scarsa vena realizzativa delle azzurre.

    Decisivo l’apporto di Caterina Bosetti, premiata con merito MVP Procos (a consegnarle il riconoscimento Enrico Zodio e Lucia Cozzi) dell’incontro, e dell’ingresso dalla panchina di Sara Bonifacio, cui è andato il premio Procos “Donna e scienza” (consegnatole da Damiana Gentili e Ivana Castaldo).

    Stefano Lavarini (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Non posso essere soddisfatto del gioco espresso ma a maggior ragione devo esserlo del risultato, frutto di come la squadra sia rimasta attaccata alla partita contro un avversario cui faccio i complimenti per la prova offerta. C’è della stanchezza psicofisica, credo sia evidente per l’andamento altalenante della squadra, ma non mi piace attaccarmi a questo tipo di alibi: ci è mancata continuità e aggressività, che poi abbiamo ritrovato nel finale di partita”.

    Caterina Bosetti (schiacciatrice Igor Gorgonzola Novara): “Non è stata una bella partita ma credo che la cosa positiva, oltre al successo, stia nel fatto che la squadra sia riuscita a rimanere in partita, adattandoci al fatto che loro difendessero tanto e che servisse maggiore lucidità e attenzione nella gestione dell’attacco. Nel momento più difficile abbiamo reagito, alzando il livello in battuta e rendendo più complicata la vita a Busto Arsizio, di conseguenza, cominciando a vincere anche gli scambi lunghi e girando l’inerzia del match a nostro favore”.

    Al di là della sconfitta, la squadra di Marco Musso può guardare con rinnovata fiducia al futuro, avendo dimostrato anche oggi la sua crescita e la sua capacità di giocare alla pari con i top team.

    Marco Musso: “Voglio fare i complimenti alla squadra, perchè al netto di una Novara che ha giocato una signora partita e che si è guadagnata la vittoria, la UYBA si è meritata di giocarsi il tie-break, portadosi avanti, con capacità di soffire, superando anche momenti di difficoltà molto grossi. Brave le ragazze per come sono entrate in campo dopo la sconfitta di mercoledì, brave a essere state sempre attaccate alla partita contro una squadra molto più “grossa” di noi”.

    Rosamaria Montibeller: “Scoccia perdere così perchè anche nei set non vinti eravamo sempre punto a punto; siamo contente perchè siamo uscite da una situazione difficile dopo l’ultima partita di CEV dove non siamo riuscite a dimostrare il nostro valore. Noi siamo quelle di oggi, quelle che non mollano mai, che lottano fino alla fine. Novara è una squadra fortissima, dobbiamo essere orgogliose di quello che abbiamo fatto oggi”.

    (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Stefano Lavarini resterà per un altro anno alla guida di Novara

    Di Redazione

    Stefano Lavarini resiste alle “sirene” turche e rilancia con la Igor Gorgonzola Novara: il tecnico piemontese non ha esercitato l’opzione per uscire dal contratto in essere con il club (scaduta a fine gennaio) e dunque resterà alla guida delle “Zanzare” almeno fino a giugno 2024. Non è andato a buon fine, dunque, il corteggiamento messo in atto da diversi club europei e in particolare dal Fenerbahce Opet Istanbul, che aveva pensato a Lavarini come sostitut di Zoran Terzic.

    “Siamo felici – commenta il direttore generale Enrico Marchioni – che Stefano abbia deciso di proseguire con noi, nonostante avesse delle offerte davvero importanti, mantenendo fede al contratto sottoscritto nel 2022 e che pure gli avrebbe dato modo di liberarsi in questa fase. Ha scelto di dare continuità al nostro progetto un po’ come era nei nostri desideri, in quanto siamo consapevoli di quanto sia positivo il percorso fin qui compiuto e di quanto ancora di buono si possa costruire assieme. Stefano ha preso una decisione importante, per niente scontata, e che denota anche il suo legame con il club e con la piazza di Novara“.

    “Da parte nostra, come comitato tecnico, siamo felicissimi – ribadisce Marchioni – riteniamo che questo sia il primo e fondamentale tassello per cominciare a costruire il futuro, mentre viviamo un presente che ci vedrà affrontare tante sfide importanti da qui a fine stagione. Ci tengo a ringraziare Stefano anche per il comportamento assolutamente corretto e trasparente nei confronti del club. Da parte nostra non abbiamo mai valutato alternative: per quanto non fosse scontato, eravamo fiduciosi che alla fine avremmo proseguito assieme“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Super offerta dalla Russia per Karakurt. Novara pensa (anche) a Frantti

    Di Redazione

    C’è più di un fondo di verità nella voce che si è sparsa nelle ultime ore sul possibile trasferimento di Ebrar Karakurt: il contratto della bomber turca con la Igor Gorgonzola Novara scade a fine stagione, e l’offerta ricevuta dalla Lokomotiv Kaliningrad per trasferirsi in Russia è di quelle difficili da rifiutare, anche se non è ancora detta l’ultima parola. La società piemontese resta per ora alla finestra, anche perché il mercato delle opposte non si è ancora sbloccato (molto dipende, ad esempio, dalle scelte di grandi nomi come Melissa Vargas e Tijana Boskovic).

    Intanto, però, Novara si muove su altri fronti, o sarebbe meglio dire su altri… Frantti: proprio la schiacciatrice americana di Casalmaggiore, infatti, sembra essere uno dei principali obiettivi per la prossima stagione. In palleggio la società spera di ritrovare Jordyn Poulter, che è stata operata al ginocchio negli USA: i tempi di recupero saranno prevedibilmente piuttosto lunghi (dagli 8 agli 11 mesi) ma la Igor la aspetterà. C’è poi il dilemma libero: il prestito di Eleonora Fersino da Conegliano scade a fine stagione, ma è ben difficile che la giocatrice di Chioggia torni all’Imoco finché ci sarà Moki De Gennaro, sua rivale anche in nazionale. Possibile, quindi, che l’azzurra scelga di restare in Piemonte o di cambiare ancora casacca.

    Oltre a Poulter, sono già sotto contratto fino al 2024 con Novara anche le tre centrali Cristina Chirichella, Anna Danesi e Sara Bonifacio e la schiacciatrice Caterina Bosetti. E poi il tecnico Stefano Lavarini, sul quale però si rumoreggia: per l’attuale CT della Polonia pare ci sia stato un sondaggio dal Fenerbahce, dove sta per finire l’era di Zoran Terzic (anche se la Dinamo Mosca ha smentito di aver firmato un contratto con l’allenatore serbo, ora CT della Russia). LEGGI TUTTO

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    Ilaria Battistoni: “Importante aver chiuso la partita in tre set”

    Foto CEV Di Redazione Soddisfazione e un pizzico di sollievo per la Igor Gorgonzola Novara, che sul campo della Stella Rossa Belgrado ha rischiato di complicarsi da sola una partita che sembrava in discesa. Alla fine è andato tutto per il meglio, come sottolinea la palleggiatrice Ilaria Battistoni: “Abbiamo ottenuto quello che volevamo, ovvero una […] LEGGI TUTTO

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    Carcaces: “Vittoria importante, abbiamo giocato perfettamente”. Sirressi: “Non abbiamo giocato”

    foto Giacomo Comoli Di Redazione Incontro a senso unico al Pala Igor: le padrone di casa dell’Igor Gorgonzola Novara infliggono alla Megabox Ond. Savio Vallefoglia un netto 3-0, mai in discussione. Insufficiente la prova delle tigri, che forse dicono definitivamente addio al sogno Coppa Italia, distanti due punti dall’ottavo posto di Firenze e con una tra Cuneo e Busto che domani […] LEGGI TUTTO