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    Novara, Lavarini: “Prima di pensare alle avversarie dobbiamo concentrarci su noi stessi”

    Foto Facebook Igor Volley

    Di Redazione
    Inizia ufficialmente oggi la stagione di A1 Femminile con il primo impegno che vedrà le formazioni della massima serie scendere in campo per il primo turno eliminatorio di Supercoppa Italiana. L’Igor Gorgonzola Novara affronterà la Bartoccini Fortinfissi Perugia, che ha allestito un roster di tutto rispetto con grandi colpi di mercato.
    “Siamo pronti, le ragazze hanno lavorato bene, forte tutte le settimane – ha commentato l’allenatore Stefano Lavarini al quotidiano La Stampa Novara, al debutto sulla panchina azzurra –. È logico che la strada è lunga, servirà tanta pazienza, perché quando si spegne la macchina per tanto tempo, quando poi la si riaccende è sempre difficile carburare. Certo, con tutto quello che è successo, sarà molto diverso da sei mesi fa, anche solo il modo di entrare al palasport. Ma alla fine l’aspetto che conterà di più sarà di tornare a giocare e di tornare a fare il nostro lavoro“.
    Che idea vi siete fatti del Perugia? “Un sestetto con molta esperienza – dice il tecnico omegnese – con diverse giocatrici che sono abituate a palcoscenici importanti. Mi aspetto una squadra che non avrà alcun timore reverenziale. Dal punto di vista dello stato di forma, della condizione, siamo tutti sulla stessa barca. Prima di pensare alle avversarie però dobbiamo concentrarci su noi stessi, cercando di crescere e affinare i nostri automatismi prima possibile. Sarà un campionato anomalo, vedremo situazioni particolari, strane“. LEGGI TUTTO

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    Novara stasera in campo contro Perugia per gli ottavi di Supercoppa

    Di Redazione
    Dopo 192 giorni dall’ultima volta (vittoria per 3-0 contro LKS Lodz nella sesta e ultima giornata del quarto turno di Champions League), la Igor Volley si prepara a tornare in campo, al Pala Igor, per la prima partita ufficiale della nuova stagione: domani alle 17 (diretta sul canale Youtube della LVF – link QUI) le azzurre di Stefano Lavarini sfideranno infatti Perugia per un posto nei quarti di finale di Supercoppa Italiana.
    Il match, come da protocolli vigenti, sarà aperto solo alle delegazioni delle due squadre e agli addetti ai lavori, per un massimo di 150 persone totali.
    Nota di colore: il servizio-campo, in via eccezionale, non sarà svolto da piccole pallavoliste ma dallo staff tecnico del settore giovanile azzurro. Gli allenatori delle formazioni giovanili, infatti, si occuperanno dell’asciugatura e della pulizia del taraflex nel corso del match.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Hancock: “C’è un’atmosfera di lavoro molto positiva”

    Di Redazione
    Si avvicina alla conclusione il ritiro della Igor Volley di Stefano Lavarini, impegnata da domenica scorsa in Val Chiavenna per il tradizionale appuntamento pre-stagionale. “C’è un’atmosfera di lavoro molto positiva – spiega la regista Micha Hancock – e questo è fondamentale per fare gruppo, visto che la squadra è molto rinnovata, e quindi anche per prepararci al meglio per la nuova stagione. Non vediamo l’ora di tornare in campo, nel frattempo lavoriamo sodo per arrivare a quell’appuntamento nelle migliori condizioni possibili”.
    La regista americana, poi, non nasconde la gioia per aver ritrovato il volley: “Non ho mai avuto uno stop così lungo da quando ho iniziato a giocare, praticamente da prima ancora dei tempi del college e devo dire che se all’inizio poter tirare un po’ il fiato è stato piacevole, presto è diventato pesante e non vedevo l’ora di tornare in palestra, visto che la pallavolo è una parte importantissima della mia vita. Ora speriamo di poter tornare anche presto in campo a tutti gli effetti”.
    Parole condivise anche dall’opposto azzurro Elisa Zanette: “Ci manca l’adrenalina della partita, del sei contro sei… e stiamo tutte fremendo all’idea di tornare in campo. Intanto a Chiavenna abbiamo trovato un po’ di refrigerio dal caldo della città e, come sempre accade con il ritiro, abbiamo colto l’occasione per conoscerci un po’ di più e stringere i legami interpersonali. E’ così che si fa gruppo e si pongono le basi per una stagione positiva”.
    La parola d’ordine è “entusiasmo”: “Sì, ce n’è tanto in squadra. Un po’ perché dopo lo stop forzato tornare in palestra è stato bellissimo, un po’ perché abbiamo consapevolezza di poter fare molto bene e poi l’atmosfera di lavoro in palestra è positiva, cosa che aiuta sempre”. LEGGI TUTTO

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    Stefano Lavarini: “Ogni giocatrice ha un posto importante nel progetto”

    Di Redazione
    Prime due settimane di lavoro per l’Igor Gorgonzola Novara e primo mini-bilancio per Stefano Lavarini, intervistato in esclusiva dal Corriere di Novara. “Stiamo riprendendo con molta gradualità – spiega il tecnico piemontese – e quindi vedere le cose che fanno la differenza non è facile; tutto quello che può stupirmi deve ancora arrivare. La sensazione principale è che tutte si siano calate in questa nuova realtà, non c’è nessuno che vedo qui che sembri fuori posto o qui per caso, ma ognuno occupa un posto importante per far decollare il nostro progetto“.
    La preparazione di Novara, spiega Lavarini, è focalizzata su un obiettivo preciso: “Abbiamo la sensazione che le date di inizio del campionatosiano abbastanza certe, settimana più settimana meno, e quindi la preparazione l’abbiamo calibrata più verso quel periodo che sulla Supercoppa, che appare un po’ più ballerina, sia come data sia come modalità di svolgimento“.
    Il ritardato arrivo delle straniere potrebbe influenzare gli equilibri? Il coach di Novara pensa di no: “Non è una novità che le giocatrici straniere possano arrivare a ridosso dell’inizio del campionato, perché è sempre stato così per via degli impegni delle nazionali. Il problema piuttosto sta nel capire come arriveranno, in che condizioni fisiche saranno e che cosa avranno fatto fino a quel momento. Se arriveranno da uno stop assoluto per i club diventerà un problema, soprattutto a livello di incolumità fisica“. LEGGI TUTTO

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    Stefano Lavarini si presenta a Novara: “Sento più la fame che la pressione”

    Di Eugenio Peralta
    È stato il primo arrivo definito dalla Igor Gorgonzola Novara, ma anche l’ultimo a essere annunciato: con la presentazione ufficiale dell’allenatore Stefano Lavarini, la squadra piemontese ha chiuso il quadro in vista della prossima stagione e si prepara al raduno. Il “matrimonio” con il tecnico di Omegna è stato introdotto dal patron Fabio Leonardi con poche ma significative parole: “È come quando si conosce la donna della vita, è scattata la chimica e ci siamo subito intesi. Sono molto orgoglioso ed entusiasta, Stefano fa parte di un progetto biennale e speriamo di arrivare il più in alto possibile“.
    “Ho conosciuto Stefano quando era un giovane allenatore futuribile – ha ricordato la presidente Suor Giovanna Saporiti – e lavorava con il nostro settore giovanile. In quel frangente sognavo di riaverlo come allenatore della prima squadra, e già allora si vedevano in lui la passione, la dedizione e il desiderio di perseguire una carriera di successo. Diciamo che è sempre stato un mio pallino. Avere Lavarini vuol dire iniziare un percorso nuovo con una squadra giovane e di prospettiva; ma soprattutto ci auguriamo di stabilire un feeling particolare, che diventi uno di noi e sappia dare qualcosa di sé alla società“.
    Dopo tante lodi, il nuovo allenatore dell’Igor non può che iniziare con un ringraziamento: “Percepisco davvero il calore del benvenuto e l’emozione, così come il fatto che la squadra sia affamata di nuove sfide. Del resto, da un certo punto di vista, per me è un po’ un ritorno a casa. Le caratteristiche della squadra? Prima di tutto l’equilibrio. Siamo un giusto mix di esperienza e di gioventù, ma anche di abilità e fisico. Abbiamo una base molto buona in seconda linea e nei fondamentali di primo tocco, e partendo da quello mi aspetto una mentalità molto aggressiva in battuta e in attacco“.
    Sugli obiettivi della stagione Lavarini non si sbilancia: “Francamente gioco per vincere in tutte le competizioni. Mi stimola molto il fatto di essere impegnato su più fronti: campionato, Coppa Italia, Champions League, Supercoppa e, speriamo, Mondiale per Club“. Il nuovo tecnico risponde anche a una domanda sulla possibile “pressione” della piazza per il ritorno al successo: “Non sento il peso di vittorie precedenti, bisogna sempre guardare avanti e proiettarsi al futuro. Contano le motivazioni, e non il passato: sento più la fame che la preoccupazione di dover rispettare qualche trend“.
    A Novara, il coach piemontese porterà con sé dalla Unet E-Work Busto Arsizio ben tre giocatrici (Herbots, Washington e Bonifacio): “Ci conosciamo a vicenda, quindi saranno tre in meno con cui costruire il rapporto. Ma a me piace considerare ogni nuova squadra come un’esperienza totalmente nuova, perché quello che conta sono le relazioni che si costruiscono tra le giocatrici; ogni anno del resto cambiano le dinamiche, i compiti e le posizioni“.
    A margine della conferenza, il direttore generale Enrico Marchioni ha assicurato che il PalaIgor è pronto per gli allenamenti grazie a un imponente lavoro di sanificazione (fatta salva la mancanza dell’impianto di condizionamento), ed è tornato sulla situazione delle due giocatrici statunitensi: Micha Hancock arriverà già sabato, mentre per Haleigh Washington bisognerà attendere il visto. “Abbiamo inviato la pratica al Coni e a Roma – ha spiegato Marchioni – quello che mi fa piacere è che lei chieda notizie tutti i giorni, non vede l’ora di raggiungerci“. Infine il dg novarese ha di fatto annunciato la conferma dell’intero staff tecnico, con la sola novità del preparatore atletico Simone Mencaccini. LEGGI TUTTO