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    Moto, caduta e operazione non fermano Ana Carrasco: “Ecco le mie ferite, ma tornerò più forte di prima”

    “Dicono che quel che non ti ammazza ti rende più forte…e allora eccoci, con la voglia di tornare migliori che mai!”. Ana Carrasco, 23 anni, la prima donna pilota a vincere una gara mondiale di motociclismo – nel 2018 il titolo in Supersport 300 -, per 3 stagioni protagonista in Moto3 battendosi alla pari con campioni come Maverick Viñales (e battendo pure il nostro “Pecco” Bagnaia), è stata davvero sul punto di perdere la vita.repApprofondimento LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Bagnaia cade sul più bello. A Misano vince Viñales, Rossi si ritira. Dovizioso resta leader per un punto

    MISANO – Il sogno di ‘Pecco’ svanisce a 7 giri dal termine, curva 6 verso sinistra: Bagnaia perde il controllo della sua Ducati e l’emozionante fuga del torinese termina nella ghiaia, come la speranza di uno storico trionfo per il motociclismo italiano, dopo i successi in tutte le altre 3 categorie. Vince Viñales, che era partito dalla pole ma aveva dovuto arrendersi al prepotente talento del giovane pilota del team Pramac. E’ il primo successo spagnolo in questa stagione nella classe regina, e il podio è completato da altri 2 piloti iberici: il maiorchino Mir con la Suzuki, protagonista di una serie di straordinari sorpassi nel finale, e Pol Espargarò con la Ktm. In classifica, un anonimo Dovizioso (8°) mantiene però la leadership con una sola lunghezza di vantaggio sulla coppia Vinales-Quartararo. Dietro di loro, Mir. Ci sono 4 piloti in 4 punti, che equilibrio. Caduto dopo soli 2 giri, Rossi si è poi ritirato. Capitombolo anche per Morbidelli, vincitore l’altra domenica e 9° al traguardo. Lo sfortunato Bagnaia, a un passo dal paradiso, si può però consolare: con la prestazione odierna si è definitivamente conquistato la fiducia della Ducati, che tra qualche giorno dovrebbe annunciarne il passaggio nel team ufficiale per il 2021 (“Prenderemo una decisione dopo la prossima gara”, cerca di mettere le mani avanti l’ingegner Gigi Dall’Igna), proprio al posto di del DesmoDovi. >”Mi dispiace, che sfortuna””Mi dispiace, quest’anno vado a braccetto con la sfortuna”, si lamenta Bagnaia, reduce da una frattura alla tibia destra che gli ha fatto saltare 3 gp. “Mi dispiace, perché la moto va da paura e io ero tranquillo. Essere caduto in questa maniera inspiegabile mi fa un po’ paura. Abbiamo un grande motore, possiamo anche non forzare nelle curve. Però abbiamo dimostrato di essere i più forti, perché senza spingere stavo andando via. E così va molto più male”.Moto GP LEGGI TUTTO

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    MotoGp, doppietta italiana a Misano: vince Morbidelli davanti a Bagnaia, Rossi è quarto. Dovizioso in testa al mondiale

    MISANO – Gli Allievi e il Maestro, trionfo italiano in MotoGP. Sembra una favola, invece è tutto vero. Vince Franco Morbidelli, campione timido e dolce, mamma brasiliana, casco dedicato all’Eguaglianza e al Black Lives Matter: anni fa Valentino lo ha letteralmente adottato, portandolo sui banchi di scuola della sua Academy di Tavullia. Sul traguardo, dietro ‘Franky’ passa la Ducati Pramac di un secondo scolaro da 30 e lode, quel ‘Pecco’ Bagnaia che – come l’altro – nelle stagioni passate ha vinto il titolo di Moto2 ma ora vuole molto di più. Anche il Doc oggi stava per salire sul podio, all’ultimo è stato beffato dallo spagnolo Mir: chiude 4° e un po’ deluso, qui a casa sua, però in fondo non importa. Il pesarese ha dimostrato di essere un esempio e un insegnante straordinario. Dopo Rossi, il motociclismo italiano può dormire sonni tranquilli: ci sono questi due straordinari ragazzi. Nel frattempo un altro pilota tricolore, protagonista di una gara anonima, può comunque festeggiare: Dovizioso approfitta dei capitomboli di Quartararo e grazie al 7° posto sul circuito romagnolo va in testa alla classifica del mondiale.  >Morbidelli: “Scusatemi, che emozione” “Non so che impressione faccia, vincere qui a Misano: devo ancora rendermene conto”, spalanca gli occhioni Morbidelli. “Sono felice, mi godo il momento. E vorrei ringraziare la squadra, i miei, tutti quelli che mi aiutano da tempo. Negli ultimi giri della corsa, in testa, pensavo a 7 anni fa: quando correvo su questa pista, nella Super Stock: anche allora avevo vinto, e la situazione era lo stessa. Anzi, no, adesso è molto meglio. Scusatemi, sono sopraffatto dall’emozione”. Moto GP LEGGI TUTTO

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    E' morto Carlo Ubbiali, leggenda del motociclismo italiano

    BERGAMO – E’ morto a Bergamo all’età di 90 anni Carlo Ubbiali, leggendario pilota del motociclismo degli anni ’50 che per numero di vittoria può essere accostato a Giacomo Agostini e Valentino Rossi. Era ricoverato da inizio maggio per problemi respiratori. Ubbiali ha vinto in carriera nove titoli mondiali (sei nella 125 e tre nella […] LEGGI TUTTO

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    MotoGp, coronavirus: cancellato anche il Gp del Giappone

    ROMA – Salta un altro appuntamento nel calendario 2020 del Motomondiale a causa della pandemia: è stato cancellato infatti anche il Gran Premio del Giappone, che si sarebbe svolto dal 16 al 18 ottobre al Twin Ring Motegi. Lo hanno annunciato Federazione Internazionale Motociclismo, Irta e Dorna Sports: “La pandemia di Covid-19 – si legge nella […] LEGGI TUTTO

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    MotoGp, coronavirus: rinviato anche Gp Francia

    Anche il Gp di Francia di moto, inizialmente programmato dal 15 al 17 maggio sul circuito di Le Mans, è stato rinviato a causa del coronavirus. Lo hanno annunciato Fim, Irta e Dorna Sports. “Poiché la situazione rimane in uno stato di costante evoluzione, nuove date per il GP di Francia e di Spagna, recentemente […] LEGGI TUTTO