consigliato per te

  • in

    Roma apre la stagione europea sfidando il Kelteks Karlovac ai 32esimi di Challenge Cup

    Dopo la conquista della WEVZA Cup, il primo trofeo europeo della storia del club, e la vittoria al debutto casalingo in campionato contro la Cda Volley Talmassons FVG per 3-1, la Smi Roma Volley è pronta all’esordio assoluto in CEV Challenge Cup 2025. Mercoledì 9 ottobre, alle ore 18, al Palazzetto dello Sport di Roma, le Wolves affronteranno le croate del Kelteks Karlovac nella gara di andata dei 32esimi di finale della terza competizione continentale.Dopo 27 anni la pallavolo femminile romana torna sul palcoscenico europeo, un appuntamento storico che la squadra di coach Cuccarini intende onorare nel migliore dei modi davanti al proprio pubblico. Il ritorno del confronto è previsto in Croazia mercoledì 16 ottobre, sempre alle ore 18. La vincente, affronterà nella seconda settimana di novembre il Rapid Bucarest nell’andata dei sedicesimi di finale.Le parole del direttore generale della società capitolina, Roberto Mignemi: “Siamo felici di aver riportato Roma a disputare una competizione europea. Vogliamo fare bene anche in coppa, dove a differenza del campionato giocheremo senza pressioni. Affronteremo un avversario di buon livello ma cercheremo di portare a casa la vittoria”.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Talmassons vende subito cara la pelle ma i tre punti li conquista Roma

    Buona la prima per la Roma Volley, che all’esordio nel Campionato di Serie A1 Femminile 2024/25 si impone per 3-1 sulla neopromossa Talmassons.

    1° SET – Dopo un avvio equilibrato le friulane tentano l’allungo con l’attacco di Strantzali (12-15) per poi essere riprese da Orvošová e superate dall’ace di Salas (18-17). Ma gli ultimi scambi sorridono alla squadra ospite, che si porta avanti di tre punti (20-23) e, dopo la reazione delle giallorosse che annullano anche un set point con Mirković di seconda (24-24), chiude la prima frazione con un muro vincente (26-28).

    2° SET – Nel secondo set, che vede Rotar e Rucli al posto di Adelusi e Schölzel, una buona combinazione tra Eze e Strantzali consente alle friulane di allungare sul 9-12. Talmassons prova a gestire il vantaggio ma deve fare i conti con le difese di Zannoni, MVP dell’incontro, e con una serie di attacchi vincenti di Orvošová, che completa la rimonta delle capitoline sul 20-19. Le friulane si riportano avanti con Kraiduba (21-22) ma Roma conquista il primo set point con l’ace di Orvošová (24-23), che con due attacchi vincenti pareggia il conto dei set (30-28).

    3° SET – La terza frazione vede un avvio sprint delle padrone di casa (5-0). Grazie ad una ritrovata solidità a muro, agli attacchi di Rotar, brava a trovare le mani del muro avversario, e Orvošová, top scorer del match (27 punti), le giallorosse controllano il gioco e si portano sul 14-7 con Mirković, che di prima intenzione spegne ogni velleità di ritorno delle friulane (23-19). A chiudere il set sul 25-20 per le Wolves è il primo tempo vincente di Ciarrocchi.

    4° SET – Nella frazione conclusiva il primo break (3-1) è della squadra di coach Cuccarini, che va avanti di sette lunghezze con Salas (12-5) e conquista i primi tre punti del campionato con il 25-19 che porta ancora la firma di Ciarrocchi.       

    Giorgia Zannoni: “L’approccio alla partita non è stato dei migliori ma siamo state lucide ed abbiamo dimostrato di essere squadra. L’importante è aver portato a casa una bella vittoria e rotto il ghiaccio in campionato. Adesso, dopo la vittoria della WEVZA Cup, non vediamo l’ora di esordire in Challenge Cup”.   

    Martina Ferrara: “I primi due set sono stati molto combattuti. Purtroppo a partire dal terzo set non abbiamo giocato con la stessa intensità. Sarà un campionato dove si dovrà lottare e sarà importante reagire in determinate situazioni. Quando l’avversario cala dobbiamo spingere e non possiamo adattarci al ritmo altrui”.     

    Leonardo Barbieri: “E’ stata una partita molto intensa. Loro avevano più partite e più gambe rispetto a noi ma per due set abbiamo tenuto benissimo. Nella fase break non abbiamo avuto problemi. L’unico piccolo rammarico è alla fine del secondo set, dove in quel momento avevamo impostato di non rischiare tanto la battuta, ma abbiamo commesso qualche errore di troppo. Per il resto del match anche la battuta è andata bene. Siamo qua, sapevamo le difficoltà e sapevamo che l’esordio non sarebbe stato facile. Abbiamo questa consapevolezza, ma siamo all’inizio e siamo molto tranquilli”. 

    Roma Volley 3CDA Volley Talmassons FVG 1(26-28, 30-28, 25-20, 25-19) 

    Roma Volley: Provaroni, Salas 11, Ciarrocchi 9, Rotar 13, Rucli 4, Adelusi 3, Cicola 1, Schölzel 3, Melli, Zannoni, Mirković 7, Orvošová 27, Muzi, Costantini. All: Giuseppe CuccariniCDA Volley Talmassons FVG: Pamio 4, Gazzola, Feruglio, Kocic 8, Ferrara, Piomboni 2, Gannar 2, Blessing Eze 5, Shcherban 12, Strantzali 13, Botezat 7, Bucciarelli 1, Kraiduba 21. All: Leonardo Barbieri

    Arbitri: Rocco Brancati, Luca SaltalippiSpettatori: 1180 Durata set: 39’, 40’, 28’, 28’. Tot: 2h 29 min.MVP: Giorgia Zannoni (Roma Volley) 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Roma, Cuccarini: “Talmassons? Mi aspetto una partita molto combattuta”

    A pochi mesi dal raggiungimento dei playoff scudetto che nella Capitale mancavano da 26 anni e dopo aver appena alzato al cielo la WEVZA Cup 2024, il primo trofeo europeo della storia del Club che è valso anche l’accesso alla CEV Challenge Cup 2025, la Roma Volley si prepara all’esordio casalingo nel più bel campionato del mondo.

    Domenica 6 ottobre, alle ore 17, al Palazzetto dello Sport, le Wolves attendono la CDA Volley Talmassons FVG, neopromossa nella massima serie nazionale e la prima squadra friulana di sempre a raggiungere l’élite della pallavolo femminile italiana.

    Agli ordini di coach Giuseppe Cuccarini, al terzo anno consecutivo alla guida della squadra capitolina, sono rimaste quattro protagoniste dell’ottavo posto dell’ultima regular season: la nuova capitana Michela Rucli, Michela Ciarrocchi, Giulia Melli (sulla via del recupero dopo l’intervento alla mano) e Margherita Muzi. Ben dieci le nuove giocatrici di grande valore unitesi alle Wolves in questa stagione: oltre alla francese Amélie Rotar, reduce dai Giochi Olimpici di Parigi, sono arrivate la serba Sladjana Mirković, la ceca Gabriela Orvošová, l’azera di origine cubana Wilma Salas, la tedesca Marie Schölzel e le italiane Anna Adelusi, Luna Cicola, Veronica Costantini, Claudia Provaroni e Giorgia Zannoni.

    La sfida con le friulane non sarà uno scontro inedito in quanto le due formazioni si sono già ritrovate ad affrontarsi durante la stagione trionfale in cui le Wolves vinsero campionato e Coppa Italia di A2. Adesso è arrivato il momento di sfidarsi in A1 e servirà anche il calore del pubblico di Roma per contenere l’entusiasmo di un avversario che si è anch’esso rinnovato con diversi innesti di qualità.   

    Giuseppe Cuccarini (Capo Allenatore Roma Volley): “Attendiamo con grande trepidazione questo esordio in campionato. Mi aspetto una partita molto combattuta perché Talmassons è una neopromossa che ha disputato un buon precampionato e ha inserito nel roster giocatrici con grande esperienza non solo in Serie A1 ma anche a livello internazionale. Non possiamo permetterci cali di concentrazione e sono sicuro che potremo contare anche stavolta sul sostegno del nostro pubblico”. 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Il derby laziale è di Tuscania: rimonta vincente ai danni di Roma

    Di Redazione

    È la Maury’s Com Cavi Tuscania ad aggiudicarsi il derby laziale con la SMI Roma, valido come anticipo della terzultima giornata del Girone Bianco. Incontro equilibrato per due set, con i ragazzi di Passaro che concedono il primo un set ai padroni di casa ma pareggiano i conti nel secondo, archiviando poi la pratica con due parziali condotti dall’inizio alla fine.

    La cronaca:Al fischio di inizio di Marco Laghi e Matteo Selmi, coach Budani schiera i suoi con Alfieri al palleggio e Rossi opposto, Antonucci e Coggiola centrali, De Fabritiis e Sablone bande, Recupito libero. Sandro Passaro risponde con Parisi in palleggio e Onwuelo opposto, Festi e Aprile centrali, Sacripanti e Corrado laterali, capitan Sorgente libero.

    Il primo set inizia con Tuscania che prova subito a scappare (4-7). Parziale di 3-0 di Roma che si riporta in parità (9-9). Si va avanti punto a punto con Tuscania avanti. Il muro di Sablone su Onwuelo e l’attacco fuori di Sacripanti assegnano il set inaugurale ai padroni di casa: 25-23.

    Parte avanti Roma anche nel secondo set (3-0). Reazione di Tuscania, che con un parziale di 0-3 si riporta in parità (7-7). Si va avanti punto a punto fino a che gli ospiti trovano l’allungo con un parziale di 5-0, grazie anche a due ace di Festi (24-19). C’è la reazione di Roma, che annulla ben quattro set ball prima di subire l’attacco vincente di Corrado, che chiude la frazione sul 23-25.

    Parte forte Tuscania nel terzo parziale: 1-7. Roma prova il contro break e si riporta sotto 4-7. Si va avanti punto a punto fino alla nuova accelerazione degli ospiti: 11-17. Vantaggio che Tuscania porta fino al termine. La pipe vincente di Festi chiude il parziale in favore dei viterbesi 18-25.

    Quarto set sulla falsariga del precedente con Tuscania che prende subito il largo 2-8. Roma prova a reagire e si porta a meno 4 (7-11). Ancora un’accelerazione degli ospiti che si riportano sull’8-15. La battuta di Ruffo, che mette in difficoltà la ricezione avversaria, costringe Alfieri al tocco di rete che chiude il match 16-25.

    SMI Roma-Maury’s Com Cavi Tuscania 1-3 (25-23, 23-25, 18-25, 16-25)SMI Roma: Alfieri 1, Rosso, Mercanti 4, Rossi 15, Sablone 14, Antonucci 7, Barone (L), De Fabritiis 10, Cicchinelli A., Recupito, Acconci 3, Cicchinelli S. 2, Cieslak, Coggiola 3. All. Budani. 2° All. CristiniMaury’s Com Cavi Tuscania: Stamegna, Parisi 2, Festi 15, Ruffo, Menchetti, Cipolloni Save, Sorgente (cap) (L1), Sacripanti 11, Corrado 19, Aprile 9, Onwuelo 15, Quadraroli (L2), Licitra, Borzacconi. All. Passaro. 2° All. Barbanti.Arbitri: Marco Laghi (Ravenna) e Matteo Selmi (Modena)Note: Durata set: 28′, 28′, 25′, 22′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Un’Aurispa Libellula inarrestabile supera Roma in tre set

    Di Redazione

    L’Aurispa Libellula risponde a Tuscania e Bari e resta agganciata al treno delle prime del Girone Blu: conservano il quinto posto i salentini, che confermano il loro ottimo stato di forma battendo per 3-0 una Smi Roma che arrivava a sua volta sulla scorta di un risultato positivo. Primo set molto combattuto, poi la squadra di casa prende il volo, trascinata da Vaskelis e Mazzone.

    La cronaca:Peppe Bua schiera il sestetto iniziale con la diagonale Tulone-Vaskelis, Fortes e Agrusti al centro, i martelli Ferrini e Mazzone, e Giaffreda libero. Da registrare l’infortunio di Riccardo Morciano e la convocazione in prima squadra del giovanissimo libero (classe 2005) Aidan Kit Russo, proveniente dal settore giovanile della Progetto Azzurra Alessano.

    Buon inizio per l’Aurispa Libellula che scalda le mani con un attacco di Vaskelis da posto 4, un muro di Agrusti e il lungolinea ancora di Vaskelis, ma da posto 2 (5-2). La Smi Roma comincia a trovare le misure e, con due muri consecutivi, si riavvicina all’Aurispa Libellula, poi l’ottimo turno di battuta di De Fabritiis permette la rimonta capitolina (9-10). È invece la stessa squadra ospite a sbagliare qualcosa e a farsi raggiungere, poi Ferrini e Vaskelis affondano il colpo per il più 1 dei salentini (15-14).

    Il risultato rimane in bilico e la forbice a favore dell’una o dell’altra compagine è sempre molto stretta, quindi Mazzone prova a dare il suo contributo con un mani-fuori e con un monster block, ma dall’altra parte Mercante rimette il punteggio in parità (20-20). L’Aurispa Libellula accelera con una diagonale di Vaskelis che trova l’incrocio delle righe e spinge coach Budani a chiedere il timeout, ma il primo tempo di Antonucci e il meno 1 Roma portano al timeout di coach Bua. Finale concitato con l’attacco vincente di De Fabritiis che porta il set ai vantaggi, seguito però da Vaskelis e Tulone che rispondono colpo su colpo, sino all’ace di Tulone e al muro decisivo di Agrusti (28-26).

    L’inizio del secondo set è incoraggiante per i salentini, che però si fanno subito avvicinare da Roma, che a sua volta trova coraggio e sfrutta anche qualche errore di Aurispa Libellula (4-5). I padroni di casa non riescono ad essere fluidi come al solito, ma l’asse Tulone-Vaskelis ritrova sintonia e l’opposto lituano colpisce due volte consecutive, prima dell’attacco al centro di Tulone e dell’ennesima risposta ospite (11-10). Giaffreda riceve bene e Tulone regala un bel pallone ad Agrusti che sfrutta un mani-fuori, poi Vaskelis regala il più 3 con una bella diagonale (15-12).

    Dopo il ritorno della Smi Roma, Ferrini prende l’ascensore da posto 4 e centra l’incrocio delle righe, poi il perentorio primo tempo di Fortes diventa il preludio al timeout di coach Budani (17-14). L’Aurispa Libellula ritrova ritmo, entusiasmo e precisione, sia in attacco che in difesa spingendosi sul più 6 (20-14). Il pubblico al palazzetto è in visibilio e i cori dei Leones riscaldano l’ambiente: ad aumentare temperatura e vantaggio ci pensano Ferrini e Mazzone, poi la ricezione di Giaffreda mette in moto la diagonale palleggiatore-opposto, ma a chiudere il set ci pensa ancora capitan Mazzone con un lungolinea vincente (25-20).

    Mazzone apre il terzo set con un muro, Tulone conquista l’ace e Agrusti mette a terra un primo tempo prima del muro di Vaskelis (5-2). A muro ci va anche Ferrini e tutto il collettivo guidato da coach Peppe Bua regala una bella pallavolo tornando agli standard di eccellenza toccati nell’ultimo periodo, viaggiando sul più 6 con un ace millimetrico di Ferrini (10-4). L’Aurispa Libellula va a punto con Mazzone e mantiene invariate le distanze grazie anche agli errori ospiti (15-8).

    Il capitano si toglie anche lo sfizio di conquistare due ace consecutivi, prima di regalare una pipe spettacolare su un pallone delizioso di Tulone, quindi Roma trova qualche punto con orgoglio ma Ferrini mantiene invariato il distacco (20-12). Si segnala l’esordio in Serie A3 di Aidan Kit Russo, poi arrivano il muro di Mazzone, la pipe di Ferrini e l’errore di Roma che chiude definitivamente la partita.

    Aurispa Libellula Lecce-SMI Roma 3-0 (28-26, 25-20, 25-15)Aurispa Libellula Lecce: Tulone 3, Mazzone 13, Agrusti 3, Vaskelis 16, Ferrini 9, Fortes 5, Giacomini 0, Carachino 0, Del Campo 0, Giaffreda (L), Pepe 2. N.E. Russo, Bello. All. Bua. SMI Roma: Alfieri 2, De Fabritiis 9, Mercanti 5, Rossi 10, Sablone 1, Antonucci 6, Barone (L), Recupito (L), Cicchinelli S. 0, Cicchinelli A. 1, Acconci 3. N.E. Cieslak. All. Budani. Arbitri: Vecchione, Gasparro. Note: Durata set: 32′, 26′, 19′; tot: 77′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Bari fallisce l’operazione riscatto: Roma vince 3-1

    Di Redazione

    La SMI Roma rifila il secondo dispiacere stagionale al Gruppo Stamplast M2G Green Bari che, dopo il ko al tie-break rimediato nel match di andata, esce sconfitto anche dal palasport di Guidonia Montecelio (3-1 il risultato finale maturato con i seguenti parziali: 25-20, 25-12, 21-25, 25-23).

    Il collettivo biancorosso fallisce così l’operazione riscatto, disputando un match al di sotto delle aspettative soprattutto nei primi due set.

    L’approccio troppo timido alla gara e la scarsa pericolosità al servizio hanno segnato la brutta prestazione degli uomini di coach Beppe Spinelli che, capaci di impensierire i padroni di casa soltanto nel terzo set, nulla hanno potuto al cospetto di Rossi e compagni (21 punti a referto per l’opposto giallorosso).

    La decima battuta d’arresto nel girone Blu allontana il terzo posto, distante ora cinque punti ed occupato dall’OmiFer Palmi che si è aggiudicata in tre set lo scontro diretto contro la Maury’s Com Cavi Tuscania.

    Per i biancorossi, quindi, una serata da dimenticare in fretta, anche alla luce della prossima sfida casalinga contro la Shedirpharma Sorrento, in programma sabato 4 marzo alle ore 20:30.

    Coach Budani sceglie Alfieri in cabina di regia, Rossi opposto, Sablone e De Fabritiis di banda, Antonucci e Mercanti al centro e, per concludere, Recupito nel ruolo di libero. Coach Spinelli risponde con la diagonale Leoni-Paoletti, gli schiacciatori Wojcik e Ciavarella, i centrali Persoglia e Giorgio e con Rinaldi alla guida del reparto difensivo.

    La SMI Roma parte subito forte: il muro di De Fabritiis su capitan Paoletti e l’ace di Sablone fissano il punteggio sul momentaneo 6-2. Il Gruppo Stamplast M2G Green fa fatica a carburare e, dopo due errori consecutivi in attacco, scivola a -7 dai padroni di casa (12-5). La reazione del Bari arriva subito dopo: Persoglia e Leoni fanno la voce grossa a muro, Wojcik e Ciavarella non perdonano da posto 4 e la partita torna in equilibrio (15-14). Ma solo per poco. Negli scambi successivi, infatti, Roma torna a fare la differenza a muro con Mercanti ed Antonucci e riesce a spuntarla sul 25-20 dopo l’errore al servizio di Wojcik.

    Alla ripresa delle ostilità i giallorossi sono ancora avanti (12-7), trascinati da uno scatenato Rossi al servizio (due aces per lui). Per ostacolare in qualche modo la fuga dei padroni di casa coach Spinelli corre subito ai ripari, inserendo la diagonale Martinelli-Petruzzelli V. per il tandem Leoni-Paoletti e Ferenciac al posto di Wojcik. Il copione del match, però, non cambia. L’assolo della SMI Roma continua con il sigillo dal centro di Antonucci (19-9). Alla fine ci pensa Mercanti a scrivere la parola fine ad un secondo set mai in discussione (25-12). 

    Al ritorno in campo Bari si rimette in carreggiata: l’ottimo lavoro a muro di Leoni (5-9) e l’importante serie di battute di Wojcik portano allo strappo biancorosso (7-15). A seguire le chiusure a muro di Persoglia su Sablone (12-20) e di Ciavarella su Acconci (13-22) avvicinano il Gruppo Stamplast M2G Green alla conquista del game, che si materializza con la sassata vincente del numero 13 barese dopo il recupero degli avversari nel finale (21-25).

    Il quarto set viaggia sul filo dell’equilibrio: al pallonetto di Rossi (12-11) fa seguito il bolide di Ciavarella (12-12). Il successivo break giallorosso (15-12) costringe coach Spinelli al time-out. L’immediata replica barese (17-16) viene prontamente vanificata dal solito Rossi, che conduce per mano i suoi al 21-16. Il tentativo di rimonta in extremis guidato da Wojcik (24-23, muro su Rossi) si infrange definitivamente sul primo tempo vincente di Antonucci (25-23) che fa calare il sipario sul match.

    SMI ROMA-GRUPPO STAMPLAST M2G GREEN BARI  3-1 (25-20, 25-12, 21-25, 25-23)SMI ROMA: Alfieri 3, Rossi 21, Sablone 13, De Fabritiis 8, Antonucci 16, Mercanti 6, Recupito (L1) pos 67%, Barone (L2), Coggiola 1, Cicchinelli A., Cicchinelli S., Acconci, Cieslak. Indisponibili: Rosso. All. Mauro Budani – vice all. Fabio CristiniGRUPPO STAMPLAST M2G GREEN BARI: Leoni 3, Paoletti 8, Ciavarella 21, Wojcik 18, Persoglia 10, Giorgio 0, Rinaldi (L) pos 53%, Martinelli 1, Petruzzelli V., Ferenciac, Ciccolella, Petruzzelli F., Deserio 2, Marrone (L2). All. Beppe Spinelli – vice all. Francesco ValenteNote: Roma: errori al servizio 9, aces 6, ricezione pos 72% – prf  52%, attacco 50%, muri vincenti 7. Bari: errori al servizio 13, aces 2, ricezione pos 45% – prf 28%, attacco 44%, muri vincenti 15.Arbitri: Roberto Guarnieri e Claudia LanzaDurata set: 27’, 23’, 26’, 32′.

    (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Bari cerca il riscatto contro Roma: “La sconfitta dell’andata brucia ancora”

    Di Redazione

    Il Gruppo Stamplast M2G Green Bari è partito per Guidonia Montecelio, dove in serata affronterà la SMI Roma in uno degli anticipi della nona giornata di ritorno. In striscia positiva da due turni, nella gara di stasera il collettivo biancorosso proverà a riscattare l’amara sconfitta rimediata all’andata (da 2-0 a 2-3) e ad approfittare del concomitante scontro diretto tra Palmi e Tuscania, rivali nella volata finale per il terzo posto.

    Undicesimi nel Girone Blu, i giallorossi sono reduci dall’importante successo al tie break strappato a Cutrofiano contro la Leo Shoes Casarano, altra contendente per i playoff. Una vittoria importante quella ottenuta in rimonta dagli uomini di coach Mauro Budani, sempre più trascinati dall’opposto Lorenzo Rossi (34 sigilli per lui nella trasferta salentina di domenica scorsa).

    “La sconfitta dell’andata brucia ancora – dichiara il centrale Sandi Persoglia -. Arriviamo a questa sfida con la giusta carica e con la consapevolezza che ci sarà da battagliare su ogni pallone per centrare l’obiettivo riscatto. Non sarà facile. Roma è una squadra fisica, che difende tanto e dispone di ottime soluzioni in attacco. Dovremo essere bravi al servizio per avere la meglio sui nostri avversari. Non ci precludiamo nulla in questa corsa playoff. Vogliamo continuare ad essere protagonisti. Il terzo posto è alla nostra portata. Lotteremo fino all’ultima giornata per conquistarlo“.

    Gli arbitri dell’incontro saranno Roberto Guarnieri e Claudia Lanza. La gara sarà visibile in diretta sul canale YouTube della Lega Pallavolo Serie A.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Smi Roma da battaglia, Casarano deve cedere al tie break

    Di Redazione

    Una Smi Roma più affamata e determinata ha la meglio dopo cinque lunghissimi set su una Leo Shoes Casarano che fallisce il secondo appuntamento casalingo consecutivo. Gli ospiti sono bravi a recuperare per ben due volte il vantaggio dei padroni di casa e stessa situazione si verifica nel set conclusivo, con Rossi e compagni che riescono a ribaltare la situazione.

    La cronaca:A partire meglio sono i ragazzi di Budani, che approfittano di una serie di errori banali dei padroni di casa, che invece si approcciano al match in maniera timida e con scarsa verve in attacco. I laziali arrivano fino a cinque lunghezze di vantaggio, ma pian piano la Leo Shoes rosicchia qualche punto fino ad agganciare gli avversari a quota 19. Un primo set interminabile finisce in favore dei rossoazzurri grazie ad un attacco out dell’opposto della Smi Roma (31-29).

    Il secondo set è di tutto di marca ospite: i ragazzi di Licchelli soffrono la reazione giallorossa e non riescono ad ingranare la marcia giusta. Rossi e compagni approfittano degli errori in fase di attacco di un Ciupa in sottotono per chiudere il parziale in proprio favore con il punteggio di 20-25.

    Al rientro in campo coach Licchelli da spazio ad Ulisse. Una Leo Shoes più concreta riesce a limitare gli errori sia in ricezione che in attacco. Marzolla e Cianciotta trascinano i padroni di casa, Roma prova a rimanere agganciata nel punteggio ma nulla può quando il muro di Marzolla chiude il set a beneficio dei rossoazzurri con il parziale di 25-21.

    Le montagne russe sono di casa al PalaCesari. Quando si potrebbe pensare che il vantaggio firmato dalla Leo Shoes sia in grado di lanciare i padroni di casa verso il successo, succede tutt’altro. La Smi Roma non sbaglia nulla e vince agevolmente il quarto set rimandando ogni verdetto al tie break di un match che non vuole conoscere la parola fine. Nel quinto parte meglio la formazione rossoazzurra che gira campo sul punteggio di 8-4 in proprio favore. La reazione degli ospiti è immediata, il risultato torna subito in parità. La Leo Shoes ritrova gli spettri e Roma al fotofinish ha la meglio e porta via un successo prezioso dal Salento.

    Leo Shoes Casarano-SMI Roma 2-3 (31-29, 20-25, 25-21, 14-25, 14-16)Leo Shoes Casarano: Fanizza 1, Cianciotta 18, Moschese 7, Marzolla 34, Ciupa 2, Matani 9, Rampazzo 0, Urso (L), Prosperi Turri (L), Guadagnini 0, Floris 0, Ulisse 5. N.E. All. Licchelli. SMI Roma: Alfieri 0, Rosso 0, Mercanti 9, Rossi 34, De Fabritiis 12, Antonucci 10, Barone (L), Recupito (L), Sablone 19, Acconci 0, Cicchinelli 1. N.E. All. Budani. Arbitri: Palumbo, Scarfò. Note: Durata set: 35′, 32′, 33′, 26′, 28′; tot: 154′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO