consigliato per te

  • in

    Ad aprire le Semifinali Scudetto è il 3-1 corsaro di Modena a Perugia

    Mercoledì 13 aprile 2022Play Off Scudetto SuperLega Credem Banca: Modena vince Gara1 di Semifinale
    Play Off Scudetto SuperLega Credem BancaAnticipo Gara 1 di Semifinale: salta il fattore campo al PalaBarton. Modena vince 3-1 in Umbria contro Perugia
    Risultato Anticipo Gara1 Semifinali Play Off Scudetto SuperLega Credem Banca: Sir Safety Conad Perugia – Leo Shoes PerkinElmer Modena 1-3 (22-25, 25-22, 22-25, 20-25)
    Sir Safety Conad Perugia: Giannelli 2, Anderson 3, Mengozzi 0, Rychlicki 15, Leon Venero 19, Solé 12, Piccinelli (L), Colaci (L), Ricci 6, Plotnytskyi 7, Ter Horst 0, Travica 0. N.E. Dardzans, Russo. All. Grbic. Leo Shoes PerkinElmer Modena: Mossa De Rezende 1, Ngapeth E. 20, Mazzone 5, Abdel-Aziz 22, Leal 16, Stankovic 3, Gollini (L), Sanguinetti 0, Sala 0, Van Garderen 0, Rossini (L). N.E. Ngapeth S., Salsi. All. Giani. ARBITRI: Lot, Cappello. NOTE – durata set: 33′, 31′, 30′, 33′; tot: 127′. Spettatori: 2.897. MVP: Ngapeth.
    La Leo Shoes PerkinElmer Modena viola il PalaBarton in quattro set in Gara1 di Semifinale Scudetto. Gli uomini di Andrea Giani si impongono con merito sulla Sir Safety Conad Perugia e cambiano subito il fattore campo nella serie. Vittoria meritata della formazione ospite che scava il solco con i bianconeri di coach Nikola Grbic dalla linea dei nove metri, non solo con il numero degli ace diretti (7 contro i 6 di Perugia), ma in generale con una pressione incredibile per la seconda linea di casa. Al resto pensano i colpi offensivi di Nimir (22 punti), Leal (16 palloni vincenti) e di Ngapeth, MVP sempre a bersaglio nei momenti cruciali. Perugia paga percentuali basse dei suoi attaccanti di palla alta con il solo Rychlicki (15 punti col 47%) su buoni standard. Meglio il gioco al centro a cui Giannelli si affida quando può con Solé (12 punti con 80% sotto rete e 4 muri) e Ricci. Modena dunque avanti di un punto e serie che si sposta domenica 17 aprile al PalaPanini per Gara2.
    MVP: Earvin Ngapeth (Leo Shoes PerkinElmer Modena)SPETTATORI: 2.897
    Stefano Mengozzi (Sir Safety Conad Perugia): “Modena ha giocato molto bene dai nove metri, ci ha staccato tante volte da rete e non ci ha permesso di giocare il nostro consueto side out, che è un’arma importante per noi. Bisogna subito voltare pagina, lavorare sui nostri punti di forza e andare a Modena positivi perché la serie è ancora lunga”.
    Nimir Abdel-Aziz (Leo Shoes PerkinElmer Modena): “È andata in scena una bella sfida, era molto importante iniziare la serie con una vittoria. È stato un match giocato da squadra, non abbiamo mai mollato. Gara 2? Siamo due team forti e sarà un’altra partita. Dobbiamo azzerare tutto e tornare a lavorare in palestra perché affronteremo una nuova battaglia sportiva”.
    Link Tabellone Semifinali Play Off SuperLega Credem Banca : https://www.legavolley.it/risultati/?Anno=2021&IdCampionato=849
    Gara1 Semifinale Play Off Scudetto SuperLega Credem BancaGiovedì 14 Aprile 2022, ore 20.30 Cucine Lube Civitanova – Itas Trentino Arbitri: Zanussi Umberto, Cerra Alessandro (Saltalippi Luca)Diretta RAI SportCommento di Maurizio Colantoni e Fabio VulloDiretta Volleyballworld.tv
    Gara 2 Semifinali Play Off Scudetto SuperLega Credem BancaDomenica 17 Aprile 2022, ore 18.00 Leo Shoes PerkinElmer Modena – Sir Safety Conad Perugia Diretta Rai Sport e Volleyballworld.tv Lunedì 18 Aprile 2022, ore 18.00 Itas Trentino – Cucine Lube CivitanovaDiretta Volleyballworld.tv
    Gara 3 Semifinali Play Off Scudetto SuperLega Credem BancaMercoledì 20 Aprile 2022 Sir Safety Conad Perugia – Leo Shoes PerkinElmer ModenaDiretta Rai Sport e Volleyballworld.tv Giovedì 21 Aprile 2022, ore 20.30 Cucine Lube Civitanova – Itas TrentinoDiretta Volleyballworld.tv
    Gara 4 Semifinali Play Off Scudetto SuperLega Credem BancaDomenica 24 Aprile 2022, ore 18.00 Itas Trentino – Cucine Lube CivitanovaLeo Shoes PerkinElmer Modena – Sir Safety Conad Perugia
    Gara 5 Semifinali Play Off Scudetto SuperLega Credem BancaMercoledì 27 Aprile 2022, ore 20.30 Cucine Lube Civitanova – Itas TrentinoSir Safety Conad Perugia – Leo Shoes PerkinElmer Modena LEGGI TUTTO

  • in

    Modena fa subito il colpaccio: espugnato il PalaBarton in Gara 1!

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] Le semifinali dei Play Off Scudetto iniziano subito con un grande colpo esterno: la Leo Shoes PerkinElmer Modena si impone per 1-3 al PalaBarton in Gara 1. In tutta la stagione la Sir Safety Conad Perugia non aveva mai perso una partita in meno di cinque set, ad eccezione della semifinale di Supercoppa a inizio anno: un risultato eccezionale che spinge subito avanti la squadra di Andrea Giani in una serie, comunque, ancora tutta da giocare (domenica alle 18 Gara 2 al PalaPanini). La cronaca:Modena parte con la diagonale Bruno-Abdel Aziz, in banda ci sono Earvin Ngapeth e Yoandy Leal, al centro Stankovic-Mazzone, il libero è Salvatore Rossini. Perugia inizia il match con Rychlicki opposto in diagonale a Giannelli, le bande sono Leon e Anderson, al centro Mengozzi e Solè, Colaci è il libero. Il match inizia con Perugia che scappa sul 7-3. Si rialza subito la Leo Shoes PerkinElmer, 10-8. Alza i giri del motore Modena che va sul 12-14. Spingono forte i gialli al servizio, 14-17. Il muro di Bruno porta Modena sul 16-20 e gli ospiti chiudono 22-25 il primo parziale. Parte forte la Leo Shoes PerkinElmer nel secondo set, 2-5. Ngapeth e Bruno si cercano e si trovano, 5-9. Cambia marcia la Sir Safety Conad Perugia, 11-10. Non si fermano Giannelli e compagni, 15-12. Il finale del set è tirato, Perugia lo chiude 25-22, è 1-1. Parte forte nel terzo set Modena, che va sull’8-12. Restano avanti i gialli, 12-15, con Abdel-Aziz protagonista. Leal si prende la scena, 14-19 e Modena va. Tre ace micidiali di Leon riportano sotto Perugia, 19-21 e set apertissimo. Scappa sul finale la Leo Shoes PerkinElmer che chiude il parziale 22-25, è 2-1. Nel quarto set i gialli vanno sul 6-10 grazie a un perfetto sideout. Non si ferma Modena, 11-18. I gialli chiudono 20-25 il quarto set e 3-1 il match. Sir Safety Conad Perugia-Leo Shoes PerkinElmer Modena 1-3 (22-25, 25-22, 22-25, 20-25)Sir Safety Conad Perugia: Giannelli 2, Anderson 3, Mengozzi 0, Rychlicki 15, Leon Venero 19, Solé 12, Piccinelli (L), Colaci (L), Ricci 6, Plotnytskyi 7, Ter Horst 0, Travica 0. N.E. Dardzans, Russo. All. Grbic. Leo Shoes PerkinElmer Modena: Mossa De Rezende 1, Ngapeth E. 20, Mazzone 5, Abdel-Aziz 22, Leal 16, Stankovic 3, Gollini (L), Sanguinetti 0, Sala 0, Van Garderen 0, Rossini (L). N.E. Ngapeth S., Salsi. All. Giani. Arbitri: Lot, Cappello. Note: Durata set: 33′, 31′, 30′, 33′; tot: 127′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Per Perugia l’uomo in più è Anderson. La Lube punta sulla fisicità

    Di Paolo Cozzi Tempo di semifinali Play Off in Superlega: ad affrontarsi le Big Four, che hanno dimostrato di essere ancora una volta un gradino sopra tutte le altre avversarie. Però la semifinale scudetto è anche il momento in cui tirare i primi bilanci, e non tutte le squadre possono ritenersi soddisfatte del loro cammino stagionale. Vediamo insieme nel dettaglio le due semifinali e come ci arrivano le 4 protagoniste, partendo dal match di questa sera. Sir Safety Conad Perugia-Leo Shoes Perkin Elmer Modena pronostico 3-1 Per lunga parte della stagione Perugia è stata la squadra che ha dominato in Italia e anche in Europa, giocando una pallavolo precisa, fisica e ben organizzata. Grbic è riuscito a dare una sua identità ad un gruppo infarcito di campioni, e la vittoria in Coppa Italia sembrava l’ouverture ad un finale di stagione ricco di trofei. E invece la semifinale Champions con Trento ha messo in risalto tutti i punti deboli di una squadra sempre troppo dipendente da Leon e che quando lui non gira non riesce a trovare soluzioni alternative, tra le quali farlo accomodare in panchina. A proposito del cubano, radio spogliatoio parla di un Leon in forma fisica come non mai, senza alcun problema di sorta a polpaccio e ginocchio. L’uomo in più è sicuramente Anderson, mostruoso nelle ultime apparizioni, bene anche Rychlicki e Colaci, mentre sono apparsi un po’ in calo i centrali. Giannelli, perfetto fino alle partite con Trento, sembra accusare un po’ di pressione e un po’ di fatica nel gestire Leon nelle giornate no. I modenesi arrivano freschi e riposati a questo appuntamento, e per le loro caratteristiche appaiono una di quelle squadre in grado di innervosire e impensierire gli umbri; inoltre gli ultimi 10 giorni hanno permesso a Nimir di recuperare una buona condizione dopo l’infortunio alla mano. E proprio dalle battute di Nimir, Leal e Ngapeth passeranno molte delle fortune degli emiliani, che saranno costretti a forzare molto dai 9 metri per obbligare Giannelli a macinare chilometri. Toccherà a Bruno riuscire ad alternare le sue tante bocche da fuoco, cercando di trovare una velocità e una tensione di palla che quest’anno spesso è mancata al forte palleggiatore brasiliano. Ma l’odore di “battaglia sportiva”, di adrenalina, servirà sicuramente a risvegliare il miglior Bruno. Punto debole di Modena potrebbe essere ancora una volta il muro, fondamentale molto altalenante nel corso della stagione, mentre nelle ultime apparizioni è piaciuto Stankovic che, spinto dal suo braccio veloce e dalla sua infinita esperienza, potrebbe essere una buona alternativa per Bruno al centro della rete. Foto Lega Pallavolo Serie A Cucine Lube Civitanova-Itas Trentino pronostico 3-0 Nella seconda semifinale Civitanova ospita Trento, ovvero la squadra più in forma del momento, ma anche la più stanca. I padroni di casa arrivano a questa semifinale nelle migliori condizioni, ma anche con la consapevolezza di aver fallito tutti gli obiettivi stagionali e di non potersi permettere passi falsi. Tante le voci di mercato che circondano la squadra, con molti giocatori già con la valigia in mano. Riuscirà Blengini a motivare uno spogliatoio che sembra perdersi negli interessi dei singoli? La squadra resta molto fisica, pronta ad accendersi sotto l’abile regia di De Cecco (a proposito: anche lui partente?) che però in Champions ha dimostrato qualche tentennamento. Molto dipenderà da Juantorena, altro probabile partente, e dalla sua voglia di lasciare la Lube con una nuova straordinaria vittoria. Trento è la formazione che negli ultimi 10 giorni ha stupito e sbalordito l’Italia pallavolistica, oltre ad essere la squadra che da settembre ad oggi è cresciuta più di tutte. Ma tutto questo sforzo lascia pesanti scorie fisiche e mentali, difficilmente recuperabili in pochi giorni. Finchè la ricezione tiene Sbertoli ha dimostrato di suonare una sinfonia perfetta con il modulo a 3 schiacciatori, ma terrà la seconda linea trentina opposta ad una banda di battitori di primissimo livello? Michieletto e Lavia non sono più il futuro d’Italia, ma un bellissimo e roseo presente, da verificare invece le condizioni di sua maestà Kaziyski, uscito con il ginocchio malconcio dalle ultime maratone sul campo. Per il resto da godersi lo scontro tutto fisico sotto rete fra Lisinac e Simon, due autentici numero uno al centro della rete. Trento resta infine la squadra meglio organizzata a muro, basterà questo a contenere la fisicità degli attaccanti marchigiani? LEGGI TUTTO

  • in

    Matt Anderson è di nuovo papà: benvenuta Virginia June!

    Di Redazione Era volato negli Stati Uniti prima dei play off, ma era ancora troppo presto: Matt Anderson è stato costretto a tornare in Italia, per così dire, a mani vuote. Ora però, finalmente, lo schiacciatore della Sir Safety Conad Perugia può davvero festeggiare: ieri la moglie Jackie ha dato alla luce la sua secondogenita Virginia June, che ha già ricevuto in dono il soprannome “Juno”. Esplode dalla gioia il neo-papà, che sui social scrive: “Il mio cuore è cresciuto di un’altra taglia! Non vedo l’ora di incontrarti e abbracciarti!“. Poi definisce la mamma una “rockstar” e la figlia una “superwoman“, affidandole alle cure del piccolo Jamie, il primogenito nato due anni fa. Allo schiacciatore statunitense e a tutta la famiglia vanno anche gli auguri e le congratulazioni della redazione di Volley NEWS! (fonte: Instagram Matt Anderson) LEGGI TUTTO

  • in

    Perugia, testa alla sfida con Modena: “Saranno decisivi il servizio e… la pazienza”

    Di Redazione Smaltita la delusione Champions League, è pronta a lottare con le unghie e con i denti in Superlega la Sir Safety Conad Perugia. Archiviata la sconfitta al golden set di giovedì scorso a Trento, i Block Devils hanno ripreso nel fine settimana appena trascorso il lavoro al PalaBarton in vista dell’inizio della serie di semifinale Play Off contro la Leo Shoes PerkinElmer Modena, che prenderà il via mercoledì 13 aprile a Pian di Massiano con gara 1. Serie al meglio delle cinque, in palio un posto in Finale Scudetto. Lavoro tecnico, fisico ed anche mentale quello svolto da Nikola Grbic in questi giorni nel quartier generale del PalaBarton. Le tossine della Champions, ovvie e fisiologiche dopo la semifinale con Trento anche molto dispendiosa “di testa”, hanno certamente fatto capolino nei giocatori e lo staff tecnico bianconero ha lavorato per trasformarle in energia positiva in vista di una serie di semifinale altrettanto difficile contro un grande avversario come Modena. Una serie che si preannuncia lunga e combattuta, come dimostrano i due precedenti stagionali in campionato, terminati entrambi al tie break con una vittoria esterna per parte, ma in cui Perugia, come testa di serie numero uno, avrà dalla sua il vantaggio del fattore campo. Si affronteranno la seconda e la quarta squadra del campionato per numero di ace diretti, la seconda e la terza per percentuali di efficacia offensiva, le prime due nella classifica del numero di break point conquistati, e anche i numeri della ricezione sono molto vicini. I numeri del campionato dicono di una Perugia migliore a muro (2,65 per set contro 1,96), ma è chiaro che i valori molto simili praticamente in ogni zona del campo amplificano l’equilibrio sulla carta esistente in questa serie. La pensa così anche il libero della Sir Safety Conad, Massimo Colaci: “È scontato da dire, ma mi aspetto una Gara 1 ed una serie in generale lunga e difficile. Affrontiamo un avversario di altissimo livello, ci saranno momenti in cui noi faremo meglio, altri in cui saranno loro ad uscire fuori; quindi bisognerà avere pazienza, restare attaccati alla partita, cercare di limitare i loro giocatori più forti e poi chiaramente cercare noi di esprimerci su alti livelli. Sarà una serie nella quale il servizio potrà essere decisivo. Spesso sia noi che loro saremo costretti a giocare in attacco con palla staccata da rete per cui servirà la pazienza di saper giocare azioni lunghe senza avere fretta di chiudere il colpo. Questo aspetto, nell’economia della serie, credo potrà fare la differenza“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Una Trentino Itas eroica vince il Golden Set e fa fuori Perugia dalla Champions!

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] Matey Kaziyski fuori con il ghiaccio sul ginocchio, Riccardo Sbertoli acciacciato, la Sir Sicoma Monini Perugia che riemerge dall’abisso, vince il tie break alla BLM Group Arena: nulla è sufficiente a fermare una strepitosa Trentino Itas, che al termine di una partita eroica vince il decisivo Golden Set di spareggio e centra la sesta finale di Champions League della sua storia, la seconda consecutiva. Una delusione terribile per gli umbri, fin qui dominatori della stagione, e un’altra straordinaria impresa per la formazione di Angelo Lorenzetti, che il 22 maggio a Ljubljana ritroverà la stessa avversaria dello scorso anno: lo Zaksa Kedzierzyn-Kozle, vincitore del derby polacco contro lo Jastrzebski Wegiel. Una partita incredibile, come e più di quella d’andata, in cui succede tutto e il contrario di tutto: Wilfredo Leon che non incide in attacco e subisce ben 9 murate, ma nel set di spareggio “rischia” di cambiare la partita con l’ace del 14-14 dopo che Trento era stata avanti 8-2; Kaziyski che parte male, poi diventa protagonista e infine esce per infortunio; Alessandro Michieletto e Daniele Lavia che si caricano la squadra sulle spalle con 25 e 19 punti, frustrando le iniziative di un Matt Anderson stellare (23 punti, 65% in attacco). Perugia, che nel girone aveva battuto in due occasioni Trento per 3-0, paga un numero enorme di errori specialmente in battuta (10 del solo Leon) e vede sfumare nel modo più beffardo il sogno europeo. Trentino Itas-Sir Sicoma Monini Perugia 2-3 (25-21, 21-25, 25-16, 20-25, 13-15) Golden Set 17-15Trentino Itas: Kaziyski 11, D’Heer, Michieletto 25, Sbertoli 3, Cavuto 1, Pinali 2, Albergati ne, Lavia 19, Zenger (L), Podrascanin 10, Lisinac 10, Sperotto, De Angelis (L) ne. All. Lorenzetti.Sir Sicoma Monini Perugia: Anderson 23, Ricci 4, Dardzans ne, Travica, Ter Horst ne, Giannelli 2, Rychlicki 17, Leon 24, Piccinelli, Solé 9, Russo (L) ne, Colaci (L), Plotnytskyi, Mengozzi 6. All. Grbic.Arbitri: Cambré (Belgio) e Cesare (Italia).Note: Trento: battute vincenti 6, battute sbagliate 26, attacco 49%, ricezione 43%-16%, muri 16, errori 29. Perugia: battute vincenti 6, battute sbagliate 28, attacco 51%, ricezione 53%-29%, muri 10, errori 43. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Perugia sul campo dell’Itas per il ritorno della semifinale. Grbic: “Partita in salita”

    Di Redazione E’ partita stamattina la Sir Sicoma Monini Perugia alla volta di Trento dove domani, con fischio d’inizio alle ore 20:30 affronta alla BLM Group Arena i padroni di casa della Trentino Itas per il match di ritorno della serie di semifinale di Champions League. Dopo la sconfitta al tie break nel match d’andata della scorsa settimana al PalaBarton, ai ragazzi del presidente Sirci serve una vittoria piena 0-3 o 1-3 per passare il turno ed accedere alle SuperFinals. Un successo di Perugia al tie break costringerebbe le due squadre a disputare il golden set per decretare il nome della finalista, una vittoria di Trento con qualsiasi punteggio spedirebbe in finale gli uomini del presidente Da Re.    Questo il pensiero pregara di Nikola Grbic:“La squadra sta bene ed è pronta ad affrontare una partita che chiaramente sarà in salita dopo la vittoria meritata di Trento in casa nostra. Andiamo per giocare la nostra miglior partita e per cercare di ribaltare il risultato a nostro favore in casa loro. Che gara mi aspetto? Quando giocano due squadre di così alto livello e con così tanti grandi campioni che possono cambiare in ogni momento l’inerzia della partita, ti puoi aspettare di tutto e nessun risultato è scontato. Mi aspetto sicuramente una partita difficile, ovviamente di altissimo livello, combattuta e dove magari, come nella gara d’andata, decideranno pochi episodi”. Grbic dovrebbe confermare inizialmente i sette scesi in campo domenica a Cisterna con Giannelli in regia, Rychlicki in diagonale, Solè e Mengozzi al centro, Leon ed Anderson in posto quattro e Colaci libero.Anche Trento dovrebbe dare continuità alla formazione che ha giocato domenica a Piacenza con Lorenzetti che dovrebbe mandare in campo al fischio d’inizio Sbertoli in regia, Lavia a chiudere la diagonale, Podrascanin e Lisinac coppia di centrali, Kaziyski e Michieletto martelli ricevitori e Zenger libero. PROBABILI FORMAZIONI: TRENTINO ITAS TRENTO: Sbertoli-Lavia, Lisinac-Podrascanin, Michieletto-Kaziyski, Zenger libero. All. Lorenzetti.SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli-Rychlicki, Mengozzi-Solè, Leon-Anderson, Colaci libero. All. Grbic.Arbitri: Wim Cambrè – Stefano Cesar (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Mazzone: “Sarà difficile anche per Perugia. Anche noi abbiamo gente con il braccio caldo”

    Di Redazione La Leo Shoes PerkinElmer affronterà la Sir Safety Conad Perugia mercoledì 13 aprile in Gara 1 delle Semifinali di Superlega, valevoli per i Play Off Scudetto. Il giocatore Daniele Mazzone presenta così la sfida e come la sua Modena ci è arrivata: “E’ stato importante chiudere in due gare la sfida contro Milano. Arrivare a gara tre, come successo a Trento, può essere pericoloso per la pressione e le aspettative che ci sono. La semifinale sarà bella, spero in una serie in bilico. Vogliamo, ovviamente, portarla a casa. Nelle gare di regular season c’è stato equilibrio, siamo due squadre completamente diverse e anche questa è una cosa positiva perché rende la sfida molto più interessante. Una cosa che, spesso, ci ha fermato o impedito di raggiungere risultati sono state alcune rotazioni in cui abbiamo preso dei break troppo lunghi con tre o quattro punti di seguito. Nei quarti di finale non è successo, dobbiamo mantenere questa regolarità anche in semifinale, non sarà semplice, perché Perugia ti mette sotto pressione. Sarà, però, difficile anche per loro perché abbiamo anche noi gente con il braccio caldo”. In chiusura, Mazzone ritorna sul momento buio della squadra: “Le eliminazioni dalle Coppe? Dispiace perché in una settimana ci siamo giocati due obiettivi importanti, due passaggi del turno che erano alla nostra portata. Era un periodo che andava tutto bene e, sbagliando due gare da dentro o fuori, è diventato tutto da buttare. Non è stato bello. Adesso, arriviamo all’obiettivo più importante della stagione e vogliamo giocarcelo fino alla fine. In questo momento non c’è tanto da fare, ma solo capire come affrontare Perugia”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO