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    Cisterna sull’ostico campo di Perugia senza Dirlic e Cavaccini, fermi per Covid-19

    Di Redazione Inizia l’avventura playoff, la Top Volley Cisterna scende in campo al Pala Barton per il primo match dei quarti di finale scudetto contro la Sir Safety Conad Perugia. Una partecipazione a coronamento di una stagione difficile, ma allo stesso tempo esaltante per i risultati raggiunti. Cisterna domenica 20 marzo alle 18 affronta Perugia nella delicatissima trasferta in terra umbra. La squadra pontina allenata da coach Fabio Soli è reduce dalla vittoria casalinga contro la Itas Trentino per 3-0. Cisterna ha chiuso all’ottavo posto della Regular Season del campionato di SuperLega Credem Banca con 30 punti. La Sir Safety Conad Perugia si è piazzata prima con 63 punti. Nella squadra bianco blu mancheranno due dei protagonisti di questa stagione, pedine fondamentali per il sestetto pontino: l’opposto Petar Dirlic e il libero Mimmo Cavaccini, entrambi fermi per positività al Covid-19. Fabio Soli (coach Top Volley Cisterna): “ Dovremmo essere bravi a goderci quanto di importante siamo riusciti a fare fino ad oggi. Abbiamo voglia veramente di viverci con gioia questo momento, cercando di esprimere la nostra miglior pallavolo, con il compito di infilarci nei pertugi che Perugia ci lascerà, se ce li lascerà. Questo secondo me è un po’ il compito di chi si presenta ad una sfida con un grosso handicap come il nostro quarto di finale. Di fronte abbiamo una grandissima squadra e sappiamo che sono più forti di noi. È chiaro che si parte dallo zero a zero e come ci è successo già certe volte quest’anno, quando riusciamo a giocare con serenità, riusciamo ad esprimerci al meglio, vedremo se questo meglio sarà sufficiente per infastidire Perugia. Questo è il nostro grande obiettivo di questi playoff” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    I pronostici di Paolo Cozzi: battaglia Modena-Milano. Trento, Perugia e Lube le favorite

    Di Paolo Cozzi Finalmente, dopo una lunga e complicata regular season arriva il momento che conta, il momento in cui le squadre e i giocatori devono tirare fuori tutte le energie fisiche e mentali e gettarsi a capofitto nella giostra dei Play Off. Non serve guardarsi indietro e vivere dei risultati ottenuti, il bello dei Play Off è che si riparte da zero, e anche chi è arrivata indietro può sognare il colpo gobbo ai danni di una big. Ovviamente sovvertire il pronostico e il piazzamento raggiunto non è mai facile, ma la pallavolo e lo sport sono belli e regalano emozioni proprio perché le pagine sono sempre bianche e vanno scritte “day by day”. Veniamo quindi alle 8 protagoniste e ai quattro match che andranno in scena nel week end, partendo dall’anticipo di sabato pomeriggio in quel della BLM Group Arena. Trento-Piacenza Pronostico 3-1 per i trentini, che in campionato hanno vinto entrambi gli scontri diretti. La squadra di Trento, con il suo modulo a tre schiacciatori, è la squadra che è cresciuta di più nel corso della stagione, ottimamente modellata dal sarto Lorenzetti, che ha trovato in Lavia il giocatore perfetto ai suoi schemi. Ma Lavia è reduce da un problema agli addominali, infortunio sempre molto pericoloso per un pallavolista soprattutto quando mercoledì c’è la prima semifinale di Champions. Michieletto e Kaziyski sono solide certezze, piace molto l’intesa di Sbertoli con i centrali e non va dimenticato l’apporto di Pinali e Cavuto quando chiamati in causa. Il punto debole della squadra resta la ricezione. Piacenza, dopo l’ennesimo mercato estivo da protagonista, resta al momento una incompiuta, che può vantare sì una semifinale di Coppa e qualche scalpo importante, ma 12 sconfitte sono davvero una enormità. Tanti cambi di sestetto per Bernardi, che non è mai riuscito a trovare continuità di rendimento in bomber Lagumdzija, spesso troppo falloso e per lunghi tratti fuori dal match. Si parla anche di uno spogliatoio non propriamente compatto, ma i Play Off possono essere il giusto stimolo per provare a remare tutti dalla stessa parte. Certo, serve un Brizard al top della condizione, preciso e veloce, e che non si dimentichi dei centrali, cosa capitata spesso quest’anno. Perugia-Cisterna Pronostico 3-0 Sembra davvero tutto facile il quarto di Finale per Perugia, che appare quest’anno la squadra da battere non solo in Superlega ma anche in Europa. Visto l’impegno non proibitivo e l’imminente semifinale Champions, mi aspetto che la squadra arrivi alla partita imballata da una dura settimana di lavoro fisico, ma questo non basta sicuramente a minare le certezze della squadra di Grbic. Giannelli ha saldamente in mano le redini del gioco e il Leon di quest’anno da solo basta a fermare Cisterna. In più ci sarà la determinazione di chiudere in fretta la pratica e concentrarsi sul match di coppa. Cisterna arriva ai Play Off dopo una stagione davvero falcidiata dagli infortuni, che spesso hanno ridotto il gruppo a soli 6-7 elementi. Bravissimo coach Soli a trovare le chiavi giuste per valorizzare Dirlic e Maar, quest’ultimo decisamente rinato dopo gli anni di Milano. Dietro l’ottavo posto c’è anche lo zampino di Baranowicz che è riuscito a mettere tutto il suo talento a disposizione della squadra. Da verificare i progressi mostrati dal giovane Rinaldi, in un match che comunque appare completamente fuori dalla portata dei pontini. Civitanova-Monza Pronostico 3-1 Sulla carta non ci sono grosse speranze per i monzesi che, tra l’altro, devono smaltire la sbornia post vittoria in coppa Cev di mercoledi. Ma la carta a volte è imprevedibile e Monza ha già fatto uno sgambetto pesante a Civitanova a casa sua in Supercoppa. Vero che i marchigiani hanno recuperato i loro lungo degenti, ma vero anche che la sconfitta di Champions League ha lasciato strascichi pesanti in uno spogliatoio dove i partenti sono molti e la pressione tanta per una squadra che a oggi ha mancato tutti gli obiettivi. Lo Zaytzev di Coppa è un ottimo punto di ripartenza, basterà per riportare serenità in casa Lube? Tutto più facile per Monza che arriva a giocarsi il match nelle migliori condizioni, stanchezza per i viaggi a parte. La società della presidentessa Marzari è già andata oltre le aspettative di inizio stagione e il giocare senza pressione potrebbe aiutare una squadra che è capace di alzare il proprio livello di gioco. Molte delle fortune monzesi passeranno dall’asse Orduna-Grozer, ma serve uno Dzavoronok più incisivo di quello visto quest’anno. Modena-Milano Pronostico 3-2 Il quarto di finale che si appresta ad essere il più divertente e combattuto è sicuramente questo, con i modenesi che partono ovviamente favoriti, ma sottovalutare le squadre di Piazza e il loro trasformismo potrebbe essere un errore fatale per gli emiliani. Con il dubbio Nimir (infortunio ad una mano), Modena ha provato con successo Leal opposto, e dovrebbe essere questa la scelta iniziale di Giani. Squadra che dopo un inizio complicato è decisamente decollata, ma in grado di perdersi fra alti e bassi non da top team. Bruno, pur con la sua classe sembra ancora lontano parente dal miglior Bruno ammirato sotto la Ghirlandina, meglio Ngapeth che però dovrà accendersi in questi play off se vorrà provare l’assalto a Perugia in semifinale. Punto debole, il muro, ma anche la tenuta mentale nel corso del match. Milano si presenta all’appuntamento con qualche acciacco, ma la consapevolezza di aver compiuto un bel percorso culminato con la semifinale playoff e di non aver niente da perdere. Nelle ultime partite è piaciuto davvero tanto Romanò, oltre al giovane Porro sempre più a suo agio in cabina di regia. Basterà la loro voglia di emergere ad impensierire una squadra che fa dell’esperienza il suo punto di forza? LEGGI TUTTO

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    Il percorso Play Off per Perugia incomincia contro Cisterna. Grbic: “E’ un nuovo campionato”

    Di Redazione Partono i playoff scudetto per la Sir Safety Conad Perugia. Tutto pronto al PalaBarton dove domani pomeriggio, con fischio d’inizio alle ore 18:00, i Block Devils affrontano, di fronte al proprio pubblico, la Top Volley Cisterna per gara 1 dei quarti di finale. Di fronte la prima e l’ottava al termine della regular season con gara 2 in programma nel palasport pontino domenica 3 aprile ed eventuale “bella” al PalaBarton domenica 10 aprile. “Sappiamo tutti che con i playoff inizia un nuovo campionato. Un periodo nel quale ogni partita va affrontata come se fosse una finale ed ogni partita va dimenticata subito a prescindere dal risultato finale perché pochi giorni dopo c’è un altro match da giocare cercando di non ripetere, se ci sono stati, gli errori fatti in precedenza. L’ho detto ai ragazzi, in questa post season dobbiamo pensare non una partita alla volta, ma una palla alla volta per cui la nostra concentrazione è tutta su Cisterna. Affrontiamo una squadra che secondo me in campionato occupava una posizione in classifica al di sotto del reale valore della squadra. Una squadra che gioca bene, che meritatamente è rimasta in Superlega. Mi aspetto una battaglia contro un avversario che non ha niente da perdere e tutto da dimostrare. Dovremo essere concentrati, aggressivi e dare il nostro massimo in campo” analizza coach Grbic. Con il rientro di Anderson dagli Stati Uniti, rosa al completo per Nikola Grbic con l’eccezione di Roberto Russo sempre più vicino al ritorno nei ranghi. Il coach serbo dovrebbe presentare in campo il sestetto tipo con Giannelli in regia, Rychlicki in diagonale, Ricci e Solè coppia di centrali, Leon e proprio Anderson (pronto in alternativa Plotnytskyi) martelli ricevitori e Colaci libero. Cisterna si presenta a Perugia sulle ali dell’entusiasmo per il raggiungimento dei playoff e decisa a giocarsi tutte le sue carte. In dubbio il libero Cavaccini, pronto in caso di necessità il vice Picchio. Coach Soli inizialmente dovrebbe optare per Baranowicz in regia, il croato Dirlic in diagonale, Wiltenburg in coppia con l’australiano Zingel al centro, il canadese Maar e Rinaldi schiacciatori di posto quattro e Cavaccini libero. PRECEDENTI Venti i precedenti tra le due società con diciannove successi di Perugia ed una vittoria di Cisterna. L’ultimo confronto diretto lo scorso 26 dicembre a Cisterna per il match di ritorno della Superlega 21-22 con vittoria di Perugia in quattro set (27-25, 19-25, 10-25, 19-25). EX DELLA PARTITA Nessun ex in campo tra le due formazioni. Un ex invece in panchina, è il coach pontino Fabio Soli che giocò con i Block Devils in serie B1 nella stagione 2008-2009. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Perugia guarda ai Play Off. Colaci: “Inizia la parte più bella della stagione”

    Di Redazione Due giorni separano la Sir Safety Conad Perugia dall’inizio dei playoff scudetto. Si parte domenica con gara 1 dei quarti di finale al PalaBarton con Cisterna. “Finalmente iniziano i playoff, la parte più bella della stagione” a caricare l’ambiente, alla vigilia di gara 1, sono le parole del libero bianconero, Massimo Colaci. “Affrontiamo una squadra che ha dovuto cambiare tanto durante la stagione a causa di infortuni anche importanti, ma ha saputo mantenere sempre un livello alto di gioco. Cisterna è una squadra che regala poco, che gioca veloce, contro la quale devi guadagnarti ogni singolo punto, una di quelle squadre che ti costringe a tenere alto il livello della battuta perché con ricezione buona è difficile da marcare. È chiaro – continua Colaci – che giochiamo in casa e quindi abbiamo il piccolo grande vantaggio del fattore campo. Ci sono le semifinali di Champions incastrate nei quarti di finale playoff quindi per noi è importantissimo partire bene in gara 1″. E conclude: “Arriviamo a questa fase decisiva della stagione abbastanza bene. Nelle ultime due settimane abbiamo potuto lavorare tanto anche fisicamente ed abbiamo potuto gestire qualche piccolo problemino. Adesso ritorniamo quasi al completo, siamo pronti, c’è la giusta determinazione per affrontare al meglio questo finale di stagione”. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Rok Mozic è il re dei bomber, Leon inarrestabile dai nove metri

    Di Redazione L’ultimo recupero di ieri sera ha chiuso, anche per le statistiche, la stagione regolare di Superlega maschile, incoronando i migliori interpreti di ogni fondamentale. Il numero uno della classifica dei migliori realizzatori non è una sorpresa per l’andamento del campionato, ma lo è certamente se si pensa all’età e alla carriera del giocatore: a soli 20 anni e all’esordio in Italia Rok Mozic si è già dimostrato un protagonista assoluto, trascinando Verona Volley alla salvezza. Per il bomber sloveno 466 punti contro i 431 di Nimir Abdel-Aziz, penalizzato anche dall’infortunio nelle ultime partite, e i 420 di Wilfredo Leon, che è il migliore dal punto di vista della media punti per set (5,19, appena superiore al 5,12 di Mozic). Foto Lega Pallavolo Serie A Leon può comunque “consolarsi” con il predominio assoluto nella classifica dei migliori battitori: il cubano-polacco della Sir Safety Conad Perugia ha messo a segno ben 62 ace, 0,77 per set. Lontanissimi gli inseguitori, Linus Weber a quota 51 e Mattia Bottolo a 47, mentre se si guarda alla media per set solo Yuji Nishida riesce ad avvicinare Leon con 0,70; molto bene anche Georg Grozer a 0,61. A livello di squadra, però, la Kioene Padova scavalca la capolista con ben 191 ace totali, 2,01 a set (contro i 171 e 1,94 per set di Perugia). Foto CEV Il miglior attaccante della Superlega è, non sorprendentemente, un centrale: Robertlandy Simon surclassa tutti con il 68,25% di efficacia. Dietro al gigante della Lube i pari ruolo Flavio Gualberto (62,68%) e Barthelemy Chinenyeze (59,14%), anche se il francese supera il brasiliano per media ponderata (che tiene conto anche degli errori). Il primo degli schiacciatori è ancora una volta Leon con il 53,82%. Se si guarda al numero di attacchi vincenti per set, regna nuovamente Rok Mozic (4,44) davanti a Nimir e Adis Lagumdzija; e da questo punto di vista il miglior attacco di squadra è quello della Leo Shoes PerkinElmer Modena, con 13,41 vincenti a set contro i 13,31 di Perugia e i 13,21 di Civitanova. Foto Lega Pallavolo Serie A Nella classifica dei muri domina Matteo Piano: il capitano dell’Allianz Milano ha messo a segno ben 71 block vincenti, 12 in più del secondo classificato Aidan Zingel di Cisterna (59), che la spunta di un’incollatura su Flavio. Piano ha anche la miglior media di muri per set (0,80), ben distante dagli 0,68 di Marko Podrascanin e dallo 0,67 del centrale brasiliano di Vibo. A livello di squadra, l’Itas Trentino ha messo a segno più muri di tutti (235 contro i 233 di Cisterna e Perugia), ma la Sir Safety Conad prevale come media per set, con 2,65 contro i 2,55 di Lisinac e compagni. Foto Lega Pallavolo Serie A Più complesso, come sempre, valutare il rendimento in ricezione. Considerando il numero di ricezioni perfette, il migliore sarebbe Marko Vukasinovic di Ravenna, con 2,17 per set, davanti a Federico Bonami di Verona e Joao Rafael di Taranto (1,88 per entrambi). Il parametro più affidabile è però quello della media ponderata, in cui emergono due ricettori di Perugia: Alessandro Piccinelli, che però ha disputato solo 35 set, a 5,93, e Oleh Plotnytskyi a 5,89. A seguire Leonardo Scanferla, libero di Piacenza, e il collega di Taranto Gabriele Laurenzano, che ha anche la miglior percentuale di ricezione perfetta in assoluto (34,88%). (fonte: Lega Pallavolo Serie A) LEGGI TUTTO

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    Fabio Soli vola basso: “Vincere un set a Perugia sarebbe già tanta roba”

    Di Redazione È più classico dei mismatch dei Play Off Scudetto: quello tra una superfavorita come la Sir Safety Conad Perugia e un’outsider come la Top Volley Cisterna, che con la qualificazione ha già raggiunto il suo traguardo stagionale. La capolista non si fida, visto anche l’ottimo record di Fabio Soli contro gli umbri, ma l’allenatore dei pontini fa professione di umiltà nell’intervista al Corriere dell’Umbria: “Speriamo di impegnare la Sir, questo sì. Di portare i set oltre il 20 per poi giocarcela con qualche colpo nel finale. Vincerne uno, magari due, sarebbe tanta roba. La ciliegina sulla torta di una stagione che definisco super, dopo tutto quello che abbiamo passato“. “Arrivare ai Play Off – continua Soli – è stato un grande traguardo, ce lo siamo meritati per l’impegno e l’abnegazione dimostrati. E ora siamo qui pronti a goderci questi momenti contro la squadra che definirei più forte a livello internazionale. Ci mettiamo alla prova ben sapendo che di fronte ci troveremo un grande gruppo, sia nei singoli che nel gioco corale. Poi chissà, speriamo in qualche distrazione della Sir, anche se conoscendo bene Grbic questo difficilmente potrà accadere“. L’attuale tecnico di Cisterna è anche un’ex della società perugina: si parla di ben 14 anni fa, quando Soli era ancora giocatore e la sede era a Bastia Umbra. “Di acqua sotto i ponti ne è passata tanta – commenta l’allenatore romagnolo – ma già allora Gino Sirci aveva un entusiasmo non comune, e già allora voleva vincere. Sempre. Immaginavo che la società potesse andare molto avanti, ma certo pensare a dove si trova oggi, realisticamente, non era facile“. LEGGI TUTTO

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    Il Pagellone di Paolo Cozzi – Perugia dominatrice, Civitanova e Piacenza deludono

    Di Paolo Cozzi Con la giornata di domenica si è chiusa la regular season di Superlega Maschile e adesso c’è giusto il tempo per tirare il fiato, recuperare qualche acciaccato e poi via, di slancio dentro i Play Off, visto che la prima gara si giocherà già sabato tra Trento e Piacenza. Ma come sono andate le 13 squadre di Superlega rispetto alle aspettative di inizio stagione? Chi è andata oltre le previsioni e chi invece ha vissuto una stagione tribolata? Scopriamolo insieme con le pagelle della stagione! Sir Safety Conad Perugia voto 9. Regular Season da autentica dominatrice: la squadra di Grbic ha vinto e convinto, anche quando ha lasciato a riposo i titolari e schierato le presunte riserve. Giannelli ha preso in fretta le chiavi della regia, Leon è tornato su livelli inavvicinabili per tutti e Anderson ha fugato i dubbi sulla sua tenuta dopo l’anno di stop e l’operazione. In assoluto la squadra da battere. foto Lega Volley Cucine Lube Civitanova voto 5. Stagione caratterizzata finora da tanti infortuni vero, ma anche da una serie di obiettivi mancati, dalla Supercoppa alla Coppa Italia passando per Mondiale per Club e Champions. La sensazione è che la sconfitta in terra polacca di una settimana fa possa aver spaccato uno spogliatoio già caldo per le tante voci che lo riguardano. Il secondo posto è importante, ma è anche il minimo sindacale. Itas Trentino voto 8,5. Alzi la mano chi a giugno avrebbe previsto una Trento cosi bella e spumeggiante, con Lavia-Michieletto ormai top player mondiali. La ricezione resta l’anello debole, ma la Supercoppa vinta, la finale di Coppa Italia e la semifinale di Champions sono il marchio di fabbrica di una società che non delude mai. foto Modena Volley Leo Shoes PerkinElmer Modena voto 7. Partenza a rilento e mille polemiche dopo l’eliminazione in CEV Cup e in Coppa Italia, ma anche una lunga serie di vittorie in campionato. La squadra di Giani da il suo meglio contro le big, tende ad addormentarsi con le piccole, ma se risolve i problemi a muro potrebbe essere la mina vagante dei play off, capace di tutto nel bene e nel male. Allianz Milano voto 7. Vinta la scommessa del giovane Porro al palleggio, ma anche quest’anno manca quel quid per poter impensierire davvero le Big Four. Bravissimo Piazza a centrare la final four bolognese con una rosa che di banda ha la coperta drammaticamente corta. Cresce Romanò, specie nelle ultime partite… sarà lui l’opposto titolare l’anno prossimo? foto You Energy Volley Gas Sales Bluenergy Piacenza voto 5. Il sesto posto e dodici sconfitte non possono certo soddisfare una società che ha investito per salire ai vertici della classifica. Non convince il continuare a proporre sestetti diversi, con il problema degli italiani in campo che spesso condiziona le scelte dell’allenatore. Vero Volley Monza voto 6,5. Obiettivo play off raggiunto per una squadra che dopo l’exploit dell’anno scorso ha notevolmente ridimensionato le ambizioni di classifica. Eppure coach Eccheli tira fuori dal cilindro un Grozer che pare ringiovanito, si prende la finale di Supercoppa e la finale di Coppa Cev. Non male per un allenatore approdato in Superlega solo un anno fa. Foto Top Volley Cisterna Top Volley Cisterna voto 7. Falcidiata da infortuni, costretta in alcune partite a schierare a referto solo 8 giocatori, la squadra di Soli ottimamente guidata da Baranowicz in regia non solo si salva, ma centra anche l’ultimo posto playoff. Dirlic e Maar le certezze della squadra, ma anche il giovane Rinaldi specie nelle ultime partite si è ritagliato spazio importante. Verona Volley voto 5,5. Salvezza raggiunta con grande sofferenza, per una squadra che deve ringraziare il giovane Mozic se si trova ancora in Superlega. Tanta fatica con la seconda banda Asparuhov e nel gioco al centro, rivitalizzato solo quando in campo scendeva la classe di Raphael al palleggio. foto Luca Barone Gioiella Prisma Taranto voto 8. Neopromossa, assemblata in fretta e furia, eppure Di Pinto riesce a darle un grande cuore e a valorizzare due giovani italiani come Laurenzano e Stefani, sempre più protagonisti nel corso della stagione. E non dimentichiamo Falaschi, giunto in Puglia “per caso” e rivelatosi l’arma in più della squadra con la sua esperienza. Kioene Padova voto 6. La salvezza è arrivata, ma la squadra dopo un girone di andata in spinta si è seduta sugli allori troppo presto e ha rischiato davvero grosso. Tanta fatica con Zimmerman che non è mai riuscito ad esaltare i suoi centrali, bene Weber mentre Bottolo paga una seconda parte di stagione davvero complicata. foto Tonno Callipo Vibo Valentia Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia voto 4. L’antitesi della squadra ammirata l’anno scorso, con Saitta che non riesce a trovare feeling con i suoi attaccanti tranne Flavio, unico giocatore a salvarsi. Spiace per Baldovin, l’anno scorso arma in più nel valorizzare una squadra fatta di giocatori senza pedigree, mentre quest’anno con giocatori sulla carta più forti non riesce probabilmente a gestire le troppe “prime donne”. Un peccato perché l’impegno e gli investimenti della famiglia Callipo non meritavano questa bruciante retrocessione, ma gli errori purtroppo si pagano. Consar RCM Ravenna voto n.g. Parlare di Ravenna sarebbe come sparare sulla croce rossa, va dato però atto a Zanini & co di averci sempre provato, seppur con un tasso tecnico e fisico non di categoria. LEGGI TUTTO

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    Ufficiali date e orari delle semifinali. Perugia-Trento il 30 marzo

    Di Redazione La CEV ha ufficializzato il calendario delle semifinali di Champions League maschile e femminile che si disputeranno tra la fine di marzo e l’inizio di aprile. L’andata del derby italiano tra Sir Sicoma Monini Perugia e Trentino Itas andrà in scena mercoledì 30 marzo alle 20.30 al PalaBarton, il ritorno giovedì 7 aprile alla stessa ora alla BLM Group Arena. Stesse date anche per la sfida polacca tra Zaksa Kedzierzyn-Kozle e Jastrzebski Wegiel. Nel torneo femminile l’A.Carraro Imoco Conegliano è già qualificata alla finale a causa dell’esclusione delle squadre russe: il doppio match tra VakifBank Istanbul e Fenerbahce Opet Istanbul è in programma giovedì 31 marzo e mercoledì 6 aprile. Le finalissime sono al momento programmate per il 21 o 22 maggio, ma non è ancora chiaro se la CEV confermerà la formula delle Super Finals o riproporrà due gare di andata e ritorno. SEMIFINALI MASCHILIJastrzebski Wegiel-Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle andata mer 30/3 ore 20, ritorno gio 7/4 ore 20Sir Sicoma Monini Perugia-Trentino Itas andata mer 30/3 ore 20.30, ritorno gio 7/4 ore 20.30 SEMIFINALE FEMMINILEVakifBank Istanbul-Fenerbahce Opet Istanbul andata gio 31/3 ore 17, ritorno mer 6/4 ore 17 (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO