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    Trento, rivoluzione in vista? Per Nimir le sirene di Modena

    Di Redazione Le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal dg Bruno Da Re e dal presidente Diego Mosna sulla necessità di contenere il budget dell’Itas Trentino per la prossima stagione hanno letteralmente scatenato la stampa specializzata (e non). Le voci che si sono diffuse nelle ultime ore vorrebbero la partenza da Trento di tutti i grandi protagonisti della stagione: non solo Ricardo Lucarelli e Dick Kooy (sicuramente in uscita) ma anche Nimir Abdel-Aziz, Srecko Lisinac e Salvatore Rossini, e persino il capitano Simone Giannelli e l’allenatore Angelo Lorenzetti, pur ampiamente confermati dalla dirigenza. Tra le tante possibilità la più concreta sembra riguardare proprio Nimir, che – come riportato, tra gli altri, da Il Resto del Carlino – farebbe gola alla Leo Shoes Modena, ancora alla ricerca di un opposto; se il bomber olandese decidesse di accettare le offerte, la società emiliana potrebbe puntare anche su Rossini, vista la necessità di sostituire Jenia Grebennikov, che a quel punto sarebbe libero di trasferirsi a San Pietroburgo. Va ricordato però che Abdel-Aziz è sotto contratto fino al 2024 e l’Itas non se lo farebbe certo sfuggire senza un consistente buy-out, soprattutto se l’obiettivo è quello di “fare cassa”. Per sostituire Nimir, Trento potrebbe puntare su Kamil Rychlicki, anche se la Lube ha ancora una volta smentito recisamente la possibilità di uno scambio con Lucarelli. Per quanto riguarda Giannelli, invece, l’ipotesi di un trasferimento alla Sir Safety Conad Perugia appare decisamente azzardata: la società umbra era già sulle tracce di Riccardo Sbertoli, ma in caso di arrivo di Nikola Grbic in panchina potrebbe anche decidere di dare un’altra chance a Dragan Travica. LEGGI TUTTO

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    Giannelli: a Pallavolo Supervolley per presentare il suo libro

    Di Redazione Il quarto numero dell’anno solare 2021 di “Pallavolo Supervolley” riserva anche in questo caso uno spazio particolare a Trentino Volley. Nell’edizione di maggio, in edicola in questi giorni, la Società di via Trener trova posto soprattutto grazie a Simone Giannelli. Il capitano gialloblù prosegue la sua collaborazione col mensile della pallavolo italiana, firmando la settima puntata della sua rubrica, intitolata “Fuori Menù” (a pagina 17). In questo caso Simone presenta il suo libro, appena pubblicato, “Il mio primo manuale della pallavolo”, raccontando quale sia lo spirito con cui ha accettato di dare il via a questa interessante iniziativa editoriale. Nella parte centrale del giornale spazio al racconto dei Play Off Scudetto, che hanno visto l’Itas Trentino arrendersi in Semifinale con la Cucine Lube Civitanova poi Campione d’Italia. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Simone Giannelli: “Tanto dispiacere e tanta amarezza, ci credevamo”

    Di Redazione Tutta la delusione della Trentino Itas per la sconfitta nella finale di Champions League contro lo Zaksa sono nelle parole pronunciate da Simone Giannelli ai microfoni di RaiSport: “C’è tanto dispiacere e tanta amarezza, perché ci credevamo. Sarebbe stato bello vincere dopo una stagione così, ma non siamo stati in grado di farlo. A inizio gara hanno fatto la differenza due filotti in battuta presi nel primo set da Smith e dal secondo da Semeniuk, e in set finiti 25-22 è quello che ha fatto la differenza. Quando la palla era in gioco l’abbiamo messa giù, non credo che abbiamo fatto tanto peggio di loro, anche se nei primi due set non abbiamo gestito al meglio qualche palla staccata da rete“. Amareggiato anche Nimir Abdel-Aziz: “Ci sono mancati uno o due punti che potevamo gestire meglio. Già nei primi due set abbiamo avuto anche le nostre opportunità ma non le abbiamo sapute sfruttare, a differenza loro. A queste finali si viene solo per vincere, sarà anche bello esserci ma se non vinci non conta. Lo Zaksa non era una sorpresa, era giusto che fosse qui e ha meritato la vittoria: ma è inutile fare un’analisi adesso, abbiamo perso e basta“. LEGGI TUTTO

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    Giannelli verso la finale: “La partita più difficile ed attesa dell’anno”

    Di Redazione L’ultimo fine settimana prima della Finale di 2021 CEV Champions League a Verona si apre, sul sito della CEV, con le parole di Simone Giannelli. Ad una settimana dalla partita che lo vedrà protagonista contro il Kedzierzyn-Kozle, il Capitano e palleggiatore di Trentino Volley ha presentato l’appuntamento, partendo proprio dall’emozione di poter di nuovo giocare una partita di questa importanza, come gli era accaduto nel 2016 a Cracovia. “E’ sempre una bella sensazione – ha ammesso – ; oltretutto sono ancora più carico di quel precedente perché c’è voglia di riscattare pure quella sconfitta in finale contro il Kazan. Questa Trentino Itas è molto differente rispetto a quella ed è brutto e sbagliato fare paragoni nel tempo. Siamo convinti dei nostri mezzi e sono sicuro che lo dimostreremo a Verona, cercando di giocare la nostra miglior pallavolo perché questa è una occasione unica per provare a chiudere nel miglior modo possibile una stagione lunga, difficile ma anche ricca di soddisfazioni. Il nostro percorso nel torneo è stato lunghissimo; siamo partiti dai turni preliminari e adesso vediamo il traguardo”. “Kedzierzyn-Kozle è una grande squadra e non è arrivata in Finale a Verona per caso – ha proseguito Giannelli – . Gioca una grande pallavolo, molto armoniosa e lavora bene come gruppo. Siamo quindi convinti che per batterla in questo caso servirà una partita aggressiva in tutti i fondamentali ma anche una notevole forza mentale. E’ giusto che sia così; stiamo parlando della Finale di Champions League, la partita più difficile ed attesa dell’anno. Con il nostro sistema di muro-difesa dovremo provare a limitare i colpi di Semeniuk, che potrebbe essere il terminale offensivo di riferimento, ben sapendo che in ogni caso fermare un solo giocatore non basterà perché i nostri avversari sono tutti forti. Abbiamo qualità per contrastarli in ogni settore del gioco, lavoreremo molto a livello tattico ma dovremo prima pensare ad esprimere il nostro gioco, non solo a contenere quello avversario”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Da oggi in libreria “Il mio primo manuale di pallavolo” di Simone Giannelli

    Di Redazione L’attesa è finita. Da oggi nei principali bookshop (anche digitali) d’Italia è infatti possibile acquistare “Il mio primo manuale della pallavolo”, il libro a fumetti edito da BeccoGiallo che vede protagonista Simone Giannelli. Attraverso le tavole realizzate dell’illustratore Salvatore Callerami, sulle scene ideate da Emanuele Apostolidis, il Capitano di Trentino Volley guida i lettori alla scoperta di uno sport in continua ascesa come il volley, raccontandone regole, curiosità e campioni che hanno fatto la storia, ma soprattutto soffermandosi sui valori che dovrebbero contraddistinguere ogni sportivo: lo spirito di gruppo, l’importanza di saper accettare le sconfitte e la capacità di gestire le proprie emozioni. “Partecipare a questo progetto è stato bello ed entusiasmante al tempo stesso, non volevo realizzare una autobiografia ma mi piaceva molto più l’idea di poter comunicare con i ragazzi e farlo con il loro linguaggio, stimolando la fantasia – ha spiegato Giannelli nella conferenza stampa online tenutasi questo pomeriggio su Zoom – . Questo penso possa essere un libro in grado di avvicinare al nostro sport tanti bambini, anche attraverso messaggi importanti ed il passaggio di valori fondamentali non solo in palestra ma anche nella vita di tutti i giorni, come l’inclusione, l’impegno, lo spirito di gruppo. L’alternanza fra il fumetto, scritto con un linguaggio semplice, e le dettagliate schede che raccontano la pallavolo credo sia una formula vincente. Io stesso ho curato alcuni degli argomenti proposti a margine della storia, come ad esempio il capitolo relativo all’alimentazione, tema a me molto caro visto che sto sostenendo studi universitari attinenti. Fossi stato piccolo avrei voluto leggere questo manuale”. “Sono sempre stato un amante dei fumetti e non avrei mai pensato di poter diventare io stesso un personaggio principale di una tavola – ha proseguito – . Nella rappresentazione del mio personaggio c’è tanto di me, del mio modo di essere. Sono grato e lo sarò sempre a Trentino Volley per quello che ha fatto con me; mi ha fatto crescere con valori importanti e sarebbe un onore continuare a giocare e vincere per questo Club fino alla fine della mia carriera. In questo periodo è difficile non pensare alla Finale di Champions League, perché non capita tutti i giorni di giocarne una. Passo buona parte della giornata ad immaginare questa partita e a preparami in palestra. Sarà una battaglia, una bellissima sfida che affronteremo con tutte le forze che abbiamo in corpo”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Simone Giannelli a fumetti per “Il primo manuale della pallavolo”

    Di Redazione Sarà in libreria dal prossimo 22 aprile il libro “Il primo manuale della pallavolo“, edito da Beccogiallo e destinato ai piccoli aspiranti pallavolisti. Il volume avrà un protagonista d’eccezione: Simone Giannelli, palleggiatore della nazionale e dell’Itas Trentino, in un’inedita veste a fumetti. Il regista azzurro guiderà i lettori alla scoperta del volley raccontandone le regole, le curiosità e i campioni che hanno fatto la storia, e nel fumetto che lo vede impegnato come “supereroe” dovrà destreggiarsi tra personaggi stralunati, avventure fantastiche e poteri magici. (fonte: Instagram Federazione Italiana Pallavolo) LEGGI TUTTO

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    Pallavolo Supervolley: copertina di aprile dedicata ad Alessandro Michieletto

    Di Redazione Pallavolo Supervolley è in edicola con il numero di aprile e la storia in copertina è quella di Alessandro Michieletto. Il giovane schiacciatore di Trento è nato come libero e il buon bagher fa parte dell’eredità di papà. Mentre il cambio di ruolo glielo hanno regalato i centimetri. Il resto se lo sta guadagnando giorno per giorno in una Itas Trentino che non ha mai avuto paura di dare fiducia ai giovani. Una crescita repentina, al punto da far entrare il suo nome tra i candidati per una convocazione olimpica. “Io però non sono mai stato in nazionale seniores, mi accontenterei di partecipare ai collegiali. Ma andare a Tokyo con Osmany sarebbe un sogno!”. Da una speranza olimpica all’altra. Quella di Caterina Bosetti, che si è ripresa la scena con numeri da top player ed è tra le osservate speciali di Davide Mazzanti per un posto sul volo per Tokyo. “Sogno di vincere uno scudetto e sono rimasta a Novara per questo motivo. Lavoro ogni giorno per arrivare in nazionale, ma cerco di non parlarne troppo. Preferisco lo faccia il campo”.Uno sguardo al prossimo futuro del volley è la direzione in cui va l’intervista a Giuseppe Manfredi, decimo presidente della storia della Federazione Italiana Pallavolo, che guarda al futuro e applaude l’intesa tra Fivb ed Rcs che vede premiare l’Italia con l’organizzazione della “bolla” di VNL tra Rimini e Bologna. Imperdibili poi le rubriche. Due firme d’eccezione come Simone Giannelli e Miriam Sylla raccontano le vicende di questo 2021 con i loro occhi e le loro parole. E non mancano gli appuntamenti storiche. Se l’intervista doppia metterà uno di fronte all’altro due ex campioni del mondo che si sono allontanati dal mondo della pallavolo, Simona Rinieri e Luca Cantagalli, “Una certa idea di mondo” ci porta a viaggiare nelle passioni dello schiacciatore di Monza Filippo Lanza. Ad aprire le danze però è sempre l’inviata speciale Rachele Sangiuliano e questa volta tocca alla campionessa paralimpica a Rio, Monica Contrafatto, rispondere alle sue domande. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Giannelli: “Abbiamo potenzialità per arrivare in fondo in campionato e in Champions”

    Di Redazione Il Capitano di Trentino Volley Simone Giannelli è intervenuto ieri sera alla settimanale puntata di “RTTR Volley”, la trasmissione che ogni lunedì il media partner RTTR dedica a Trentino Volley. Ecco alcuni dei passaggi più interessanti dell’intervista realizzata da Sara Ravanelli. “Stiamo bene e ci stiamo allenando duramente per essere al meglio in un periodo in cui affronteremo una doppia fondamentale trasferta per la nostra stagione. Siamo arrivati alla fase decisiva ed ora ci attendono solo le avversarie più forti; giusto che sia così, perché se si vuole vincere si deve passare per impegni di questo calibro”. “Non avevamo bisogno di vederla vincere contro Milano in gara 3 dei quarti di finale Play Off Scudetto per sapere quanto Perugia sia una grande squadra. Ad ogni modo l’unica cosa che ci interessa in questo momento è curare il nostro gioco e renderlo efficace anche in trasferta in vista della partita di mercoledì. Rispetto alla gara d’andata di giovedì scorso possiamo migliorare nella gestione di alcune situazioni di fase break point, in modo di essere ancora più pronti a sfruttare le occasioni che ci si proporranno davanti. Mercoledì cercheremo di giocare in maniera aggressiva sin dall’avvio, perché così andrà interpretata la gara; io la vedo come una partita secca, da dentro o fuori e anche la semifinale di Coppa Italia ci ha insegnato qualcosa”. Sui playoff il numero nove si esprime così: “Sappiamo tutti perfettamente quanto forte sia Civitanova, lo ha dimostrato durante tutta la regular season, lo ha fatto anche nei quarti di finale contro Modena pur dovendo fare a meno di giocatori importanti come Leal e De Cecco e sono sicuro che lo dimostrerà anche nella serie di Semifinale. Sarà una bellissima sfida, in cui dovremo proporci in maniera determinata ed aggressiva per provare a mettere la Lube in difficoltà sin dalla prima gara di domenica a Civitanova, dove non abbiamo mai vinto. A maggior ragione avremo ancora più stimoli. La sorpresa dei Play Off è sicuramente Monza, che però ad onor del vero si era meritata l’accesso alle semifinali per quanto fatto nel corso di tutto l’anno; noi stessi avevamo perso a Monza in campionato”. “Questa squadra ha potenzialità importanti per riuscire ad arrivare in fondo alle due manifestazioni a cui sta ancora partecipando. Lo dicevo già all’inizio della stagione, lo dicevo anche quando abbiamo perso qualche partita e lo confermo ora che siamo in semifinale di Champions League e Play Off Scudetto. Credo in questo gruppo, sia dal punto di vista tecnico sia da quello umano. Sarà difficilissimo ma ce la metteremo tutta”. Sul giovane Michieletto il capitano conclude: “Alessandro sta facendo molto bene, ha ancora grandi margini di miglioramento, perché può crescere molto ma ha sicuramente l’atteggiamento giusto per farlo, con umiltà e determinazione. In questa stagione il suo apporto alla causa è stato progressivamente sempre più importante, ma anche Dick sta facendo il suo come ha dimostrato con quell’ingresso fondamentale contro Perugia nella semifinale d’andata di Champions League”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO