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    Ortona riparte da Elia e Santangelo?

    Di Redazione È l’ultima squadra che ha dato l’”ok” per l’iscrizione nel secondo campionato nazionale maschile. La Sieco Service Ortona ora può pensare al mercato, e dai nomi che circolano, sembra far sul serio. Da quando riporta il Centro, oltre agli ingaggi già effettuati del palleggiatore Lorenzo Piazza e del centrale Tommaso Fabi, si stanno aspettando i “sì” di Andrea Bulfon e del 36enne centrale Alberto Elia, che con i suoi 205 cm di altezza dovrebbe costituire una vera e propria garanzia a muro. Tra le trattative in corso, ben avviate appaiono quelle relative all’opposto 26enne Andrea Santangelo ed al 23enne centrale Michael Molinari, così come imminente sembra pure l’accordo col 22enne palleggiatore Francesco Del Frà, ad Ortona anche nella stagione scorsa. Stesso discorso per il 25enne schiacciatore Nicolò Cappelletti, così come assai concreto pare l’interessamento per l’esperto schiacciatore (33 anni) Antonio De Paola. LEGGI TUTTO

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    Palmi interessata a Gitto, Barone e Presta in caso di una Serie A2?

    Di Redazione Dopo la notizia di ieri della probabilissima cessione del titolo della seconda categoria nazionale da parte di Ortona, si iniziano a pensare i possibili “acquirenti”. A Palmi c’è voglia di grande pallavolo e lo dimostra il fatto che la società neroverde della Tigano, da quanto riporta la Gazzetta del Sud, ha fatto un’offerta importante alla storica proprietà abruzzese. Palmi al momento è in vantaggio su Grottazzolina, storica piazza della pallavolo marchigiana, un tempo in A2 anch’essa e quest’anno avversaria proprio della compagine di coach Polimeni, e se davvero Palmi ha intenzione di fare il grande salto dovrà misurarsi con una realtà molto competitiva. Tuttavia, pare proprio sia forte l’interesse di qualche sponsor, che arriva direttamente da Reggio e che si voglia puntare con convinzione alla Serie A2. In questo senso sono stati già avviati contatti con giocatori di un certo calibro e tra i nomi che circolano c’è quello anche del centrale messinese Gitto. Peraltro, una Palmi in A2 potrebbe attirare l’attenzione dei tanti calabresi che militano nella categoria: dai palmesi Barone e De Santis, ai cosentini Presta ed Armenante, fino ad arrivare al crotonese Corrado ed al vibonese Maccarone. Il nodo principale, come spesso avviene in caso di passaggio di categoria, resta l’impianto di gioco: se Palmi continuerà ad essere off-limits, la compagine del presidente Sgrò dovrà emigrare o a Reggio Calabria o a Vibo Valentia. LEGGI TUTTO

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    Sieco Service Ortona al passo d’addio dalla Serie A?

    Di Redazione Fumata nera per l’iscrizione della Sieco Service Ortona al prossimo campionato di Serie A2. Secondo quanto riportato da Il Messaggero Abruzzo sono andati a vuoto tutti i tentativi della famiglia Lanci di trovare nuovi finanziatori, nonostante l’intervento del sindaco Leo Castiglione: erano state avviate trattative con aziende del territorio come Ceteas e Vini Citra e quest’ultima aveva anche approvato un’investimento, ma decisamente inferiore ai circa 300mila euro necessari per affrontare il campionato. Dopo nove anni, dunque, la squadra abruzzese con ogni probabilità non si presenterà al via della Serie A: “Se entro la prossima settimana non ci saranno novità sostanziali – conferma l’allenatore Nunzio Lanci al quotidiano Il Centro – ripartiremo dalla Serie C, cedendo ad altri il titolo. Tutto ha un inizio e una fine, e in assenza di soluzioni a breve termine ci toccherà giocoforza alzare bandiera bianca. Consapevoli ed orgogliosi, però, della credibilità che in questi anni ci siamo costruiti, anche in ambito nazionale“. Tra i potenziali acquirenti del titolo di A2 dell’Impavida ci sarebbero, secondo i rumors, la Videx Grottazzolina e la Pallavolo Franco Tigano Palmi. LEGGI TUTTO

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    Settimana importante per il futuro di Ortona. Lanci: “A2 patrimonio importante”

    Di Redazione Si apre una settimana importante per il futuro dell’Impavida Ortona, società in mano alla famiglia Lanci da molti anni. I dirigenti biancoazzurri, il vicepresidente Andrea Lanci, il ds Massimo D’Onofrio hanno avuto un incontro con il titolare di un’importante azienda abruzzese. “Prima presa di contatto con una realtà imprenditoriale importante. Abbiamo cercato di rappresentare cosa vuol dire essere Impavida Ortona – spiega Andrea Lanci a Il Messaggero Abruzzo – la ricaduta sul sociale, senza falsi propositi o tentativi di fuorviare la controparte. L’A2 è un patrimonio troppo importante, vogliamo se possibile un partner serio e affidabile”. Sareste disponibili ad accantonare il nome Sieco? “Assolutamente, non abbiamo necessità di pubblicizzare il nostro nome per cui è l’ultimo dei problemi. Anzi dirò di più – continua – continueremo nel caso ad investire nella società; certo con un budget ridotto, ma se prima coprivamo quasi il 90% del totale, adesso potremmo arrivare ad un massimo del 30%”. Quando la risposta? “Molto presto”. Parallelamente va avanti anche l’opera di mediazione del Sindaco Leo Castiglione che ha in agenda un incontro con un’azienda di pneumatici: “L’Impavida è una realtà troppo importante per Ortona e non solo. Mi auguro di poter dare buone notizie”. Per quanto riguarda il volley mercato invece, il quotidiano sopra citato riporta che “il palleggiatore Matteo Pedron ha già firmato con Cuneo, l’opposto Diego Cantagalli come il libero Toscani sono stati contattati da Castellana Grotte. Lo schiacciatore Sette ha diverse proposte in Serie A3, idem Dario Carelli e Michele Marinelli. Mentre il capitano Michele Simoni vorrebbe rimane: “Il mio legame con Ortona è troppo forte, spero la situazione si sblocchi, Ortona Merita l’A2, voglio restare”. Infine Menicali sembra intenzionato a rimanere in Sardegna”. LEGGI TUTTO

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    Sondaggio da Grottazzolina per il titolo di A2 della Sieco Service Ortona

    Di Redazione Continuano i tentativi per garantire la permanenza in Serie A2 della Sieco Service Ortona, dopo che la famiglia Lanci ha annunciato di non avere più la possibilità di sostenere economicamente la società. Come riporta Il Messaggero Abruzzo, i dirigenti dell’Impavida hanno contattato nei giorni scorsi un’importante realtà di Montesilvano che potrebbe essere disposta a finanziare la squadra: “Abbiamo fissato un nuovo incontro agli inizi della prossima settimana – dice il dirigente Massimo D’Onofrio – per meglio definire, se l’intesa andrà in porto, un progetto che sia almeno triennale“. Intanto però non mancano le offerte per rilevare il titolo di A2 della squadra abruzzese: sempre secondo il quotidiano la Videx Grottazzolina, eliminata dai play off promozione di A3, avrebbe già fatto un sondaggio in merito. LEGGI TUTTO

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    Ortona, il regista Matteo Pedron nel mirino di Cuneo

    Di Redazione Mentre la Sieco Service Ortona attende notizie sul suo futuro, si registrano le prime voci di mercato sui giocatori della squadra abruzzese: secondo il quotidiano Il Centro, il regista Matteo Pedron avrebbe ricevuto un’offerta dalla BAM Acqua S.Bernardo Cuneo e sarebbe molto vicino alla chiusura della trattativa. Per lui sarebbe l’addio all’Impavida dopo tre stagioni in due diversi periodi (2016-17 e dal 2019 a oggi). Sul fronte societario, intanto, sembrano profilarsi due possibili strade per la salvezza della società dopo che la famiglia Lanci ha fatto sapere di non poter sostenere il progetto. La prima riguarderebbe un gruppo imprenditoriale appena insediatosi sul territorio, contattato anche grazie all’intervento del sindaco Leo Castiglione, mentre la seconda chiama in causa canali attivati dagli attuali proprietari. Ma i tempi per mantenere in A2 la squadra sono piuttosto stretti. LEGGI TUTTO

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    Il sindaco di Ortona: “C’è un contatto per salvare l’Impavida”

    Di Redazione Resta in bilico il futuro in Serie A2 della Sieco Service Ortona, dopo le richieste d’aiuto della famiglia Lanci, che ha manifestato l’impossibilità di mantenere la categoria con le sue sole forze. Per salvare l’Impavida scende in campo anche il sindaco di Ortona Leo Castiglione, chiamato in causa dagli stessi proprietari: “Mi sto adoperando – spiega il primo cittadino al Messaggero Abruzzo – per cercare di non disperdere l’enorme patrimonio accumulato in oltre 50 anni di storia, perché la società è un pezzo importante della ricostruzione, fa parte del nostro DNA e come tale merita ogni considerazione“. “Un contatto esiste – spiega il sindaco – e nel giro di una decina di giorni attendo risposte da un’affermata azienda abruzzese che ha manifestato interesse per l’Impavida. Tocchiamo ferro, non possiamo fare altro; sarebbe poco intelligente illudere per poi ritrovarsi con un pugno di mosche. Mi auguro di poter contribuire a far sì che il nome di Ortona resti dove meriti. Veder sparire il club dalla A2 sarebbe come una pugnalata alle spalle“. LEGGI TUTTO

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    Siena in palestra per preparare Gara 1 delle semifinali. Massari: “Pensiamo a noi”

    Di Redazione Allenamento mattutino oggi per la Emma Villas Aubay Siena in vista della gara1 della serie delle semifinali playoff che prenderà il via mercoledì 21 aprile. Ancora non si conosce il nome di quella che sarà l’avversaria del team toscano, dato che domani si giocherà la gara3 della serie dei quarti di finale tra Bergamo e Brescia. Siena il suo pass per le semifinali lo ha già conquistato dopo le vittorie contro la Sieco Service Ortona sia in gara1 al PalaEstra (per 3-2) che in gara2 in Abruzzo (0-3). Queste le dichiarazioni in conferenza stampa dello schiacciatore della Emma Villas Aubay Siena, Jacopo Massari: “Credo che in gara2 contro Ortona siamo stati bravi ad imparare dagli errori commessi in gara1 e a mettere subito in pratica le cose che dovevamo fare per conquistare il passaggio del turno. Abbiamo giocato contro una squadra molto organizzata, capace di difendere molto bene e che commette pochi errori. In gara1 abbiamo sbagliato un po’ di più e ci siamo spazientiti di fronte alle loro eccellenti difese. Ad Ortona siamo invece riusciti ad essere più lineari, non commettendo troppi errori e accettando le loro ottime difese. Abbiamo dato vita comunque a mio avviso a due grandi prestazioni, siamo stati consapevoli di ciò che possiamo fare. Ora pensiamo a noi e a quello che dovremo mettere in campo nella serie delle semifinali. Abbiamo un po’ di tempo per concentrarci sulla prossima serie dei playoff, vedo che la squadra sta rispondendo in maniera unita e compatta”. Così il libero del team senese, Pasquale Fusco: “In gara2 abbiamo giocato meglio dal punto di vista tecnico, ci eravamo preparati molto bene per questo match. La Sieco Service non ha mai mollato in nessuna delle due partite, hanno spinto sempre mettendoci in difficoltà. La cosa importante è come noi abbiamo reagito e resistito, in gara2 non abbiamo avuto momenti di buio e siamo stati capaci di chiudere la serie dei quarti di finale in appena due partite. Sono contento per come abbiamo giocato, credo che da parte nostra ci sia stata una buonissima prova corale. Non vedo l’ora di affrontare le semifinali, per me sarà la prima volta in carriera. Qualunque squadra arriverà in semifinale contro di noi se lo sarà meritato, tra l’altro per me sia Bergamo che Brescia sono ex squadre dato che ho giocato in passato in entrambi i team. Hanno entrambe grandi qualità e potenzialità, dovremo cercare di essere pronti per un appuntamento tanto rilevante. In gara1 abbiamo tenuto botta anche a livello fisico nonostante che il match sia stato lungo, impegnativo, intenso con 5 set”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO