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    Cantù ospita Ortona, Battocchio: “Non sono un avversario comodo in questo momento”

    Di Redazione Prima partita del 2022 per il Pool Libertas Cantù, e sarà tra le mura amiche del PalaFrancescucci di Casnate con Bernate. Ospite dei ragazzi di Coach Matteo Battocchio nell’anticipo di sabato 8 gennaio 2022 alle ore 18,00 sarà la Sieco Service Ortona. Gli abruzzesi arrivano da un inizio di campionato in salita, ma le ultime due partite giocate si sono concluse con due vittorie. Coach Matteo Battocchio presenta così la sfida: “La Sieco Service è una squadra che ha ritrovato brillantezza di gioco ed entusiasmo, come dimostrano le ultime due vittorie consecutive con Mondovì e Brescia. Con l’arrivo di Ferrato in regia hanno ‘quadrato un po’ il cerchio’, e da quel momento ha degli indicatori di tutto rispetto, soprattutto per quanto riguarda la fase di muro-difesa, che nell’ultimo mese sta funzionando molto bene. Inoltre, in fase di cambiopalla hanno ritrovato brillantezza, nuove uscite e nuove strategie. Sono una squadra molto importante sia a muro che al servizio, hanno una diagonale di tutto rispetto, in posto quattro Pessoa e De Paola stanno dando molto equilibrio sia in ricezione che in difesa, e al centro c’è Elia, che non ha bisogno di presentazioni. Insomma, non sono proprio l’avversario più comodo da trovare in questo momento, anche al netto delle nostre incertezze sulla formazione da schierare. In ogni caso è molto importante che chiunque scenderà in campo sarà pronto a ‘dare battaglia’ e ad apportare il suo contributo: il momento generale non è facile, ed è giusto secondo me provare a godere delle possibilità che ci vengono date per giocare e metterci in mostra, anche e soprattutto nei confronti di noi stessi”. GLI AVVERSARI – Coach Nunzio Lanci, una vita sulla panchina della Sieco Service, schiera Leonardo Ferrato in regia, prodotto del vivaio di Padova e Campione del Mondo sia nel 2019 che nel 2021, che è subentrato in corsa all’ex canturino Lorenzo Piazza. In diagonale gioca Andrea Santangelo, approdato in terra abruzzese dopo aver vinto Coppa Italia e Supercoppa Italiana in maglia Agnelli Tipiesse Bergamo. Gli schiacciatori sono il brasiliano Gabriel Pessoa, già visto in Italia con la maglia della Emma Villas Aubay Siena, e Antonio De Paola, tornato in Abruzzo dopo svariate esperienze tra Serie A2 e A3. Al centro Alberto Elia torna nella serie cadetta dopo l’annata in Serie A3 Credem Banca con la maglia della Efficienza Energia Galatina in diagonale al confermato Tommaso Fabi, con Michael Molinari pronto ad entrare a dare una mano. Il libero è Pasquale Fusco, dalla Emma Villas Aubay Siena. COSI’ ALL’ANDATA – Il primo match giocato tra queste due squadre in questo campionato ha visto il Pool Libertas uscire vincitore per 3-0 dal Palazzetto dello Sport di Ortona. Ma la vittoria con il massimo scarto non fa trapelare il minimo scarto con il quale sono finiti i parziali e i continui ribaltamenti di fronte al loro interno. Top scorer del match è stato Matheus Motzo con 22 palloni a terra. GLI EX – Felice Sette ha giocato nella squadra abruzzese nella scorsa stagione. Tra le file della Sieco Service milita Andrea Santangelo, che ha giocato all’ombra del campanile di San Paolo per due stagioni, prima nel 2014-2015 e poi nel 2018-2019. CURIOSITÀA Manuel Coscione mancano 3 battute vincenti per superare i 200 ace.Ad Alessandro Frattini mancano 2 muri per superare quota 100 in questo fondamentale.A Tino Hanzic mancano 20 punti per superare quota 700.A Matheus Motzo mancano 10 punti per superare quota 1400. Fischio d’inizio: sabato 8 gennaio 2022 alle ore 18,00 presso il PalaFrancescucci di Casnate con Bernate (CO)Arbitri: Roberto Russo (GE) e Stefano Nava (MB)Diretta: La gara potrà essere seguita in diretta streaming su internet sul canale Youtube di VolleyballWorld (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Continua il momento magico di Ortona: Brescia cade in quattro set

    Di Redazione

    La Sieco Service Ortona conferma di vivere il momento migliore della sua stagione, non troppo fortunata fin qui: contro il Gruppo Consoli McDonald’s Brescia arriva la seconda vittoria consecutiva (e la seconda in assoluto) nel campionato di Serie A2. Ancora a ranghi ridotti come a Santo Stefano, i bresciani non riescono però a ripetere la brillante prestazione contro Cantù, nonostante il ritorno in campo di Alberto Cisolla dal secondo set, al posto di Patriarca, e le buone prestazioni di Esposito (11 punti con il 62%) e Seveglievich (7 punti).

    Ortona cresce molto a muro e riesce a mostrare una maggiore capacità di ricostruzione e di reazione nei momenti no, ma rischia di essere fatale la disattenzione del terzo, quando gli abruzzesi tirano i remi in barca sul 21-17 e subiscono la rimonta degli ospiti, che poi chiudono il set ai vantaggi. “Fa parte del gioco” dice coach Lanci nella pausa, e quella che scende in campo per il quarto ed ultimo set è la Sieco migliore della stagione. 

    La ricezione di Ortona continua a migliorare e di conseguenza anche l’attacco comincia ad avere risultati importanti; anche il muro ortonese oggi ha dato più di un segno della sua presenza. Ben 16 i punti nel fondamentale, con Pessoa e Ferrato autori di 4 block a testa. Seguono poi capitan Elia con 3 muri, Santangelo e De Paola con due e Molinari con uno.

    La cronaca:Gli ospiti scendono in campo con Tiberti palleggiatore e Bisi opposto. A schiacciare ci penseranno Sveglievich e Crosatti, mentre al centro ci sono Orazi ed Esposito. Libero Franzoni. Nessun problema per Nunzio Lanci, che schiera Ferrato palleggiatore e Santangelo opposto, De Paola e Pessoa schiacciatori con capitan Elia e Molinari al centro. Libero Fusco.

    Comincia a battere la Sieco con De Paola. Free ball gestita male da Santangelo che appoggia fuori la palla; Pessoa però pareggia subito i conti 1-1. Stavolta la ricostruzione riesce e la Sieco trova il punto del 3-2. Primo errore al servizio della gara, lo commette Ferrato (3-3). Fuori l’attacco di Bisi, 7-5. Anche Elia trova la firma con un pallonetto preciso che inganna muro e copertura, 9-6. Santangelo commette errore dai 9 metri, 9-7. Fuori di poco l’attacco di Bisi, 11-7.  

    Ancora una volta efficace l’attacco al centro della Sieco, stavolta è Molinari: 13-9. Tiberti mette in difficoltà la ricezione della Sieco e gli ospiti recuperano, 15-14. L’ace di Santangelo rimette un po’ di distanza tra le due squadre, 17-13. Il muro di Elia ferma il collega Patriarca (18-14) e Ferrato decide che il tocco di prima è una buona soluzione per il 20-14. Santangelo grazia gli avversari sbagliando il servizio, 20-15, e due punti consecutivi degli avversari costringono Lanci a chiamare un tempo. Si riparte dal 20-17.

    Azione un po’ confusa, con gli impavidi in difficoltà, ma De Paola la risolve per il 21-17. La gira bene Pessoa e il muro non può nulla: 22-18. Ancora due punti di fila per Brescia, sul 22-20 Nunzio Lanci si gioca anche il suo secondo ed ultimo time – out. Bisi sbaglia il servizio: 23-20. Ace di Ferrato, 24-20. Pessoa mette a terra il punto che vale il primo set: 25-21

    Il secondo set comincia con il punto al centro di capitan Elia: 1-0. Pessoa di potenza, 3-1. Fischiata una palla doppia a Ferrato: 5-5. Astuto tocco di Santangelo che manda la palla sulla parte superiore del muro per un mani-fuori: 6-5. Ferrato si fa perdonare l’errore precedente con un gran muro (9-6), poi ace di Santangelo per il 10-6. Doppia anche per il palleggiatore bresciano, 12-7. Ace di De Paola 13-7. Pessoa con un’imprendibile diagonale stretta 14-8. Errore al servizio per Ferrato 16-10.

    Santangelo firma il 19-12, poi finta il servizio bomba e con una piazzata ottiene l’ace del 20-12. Ancora potente il servizio di Santangelo, la palla torna dal lato ortonese e De Paola la schiaccia dentro 21-12. Fortunato il punto di Elia che sbuccia un po’ la palla, ingannando il muro avversario che col suo tocco la fa schizzare via: 22-13. Pessoa ammette il tocco a muro, 22-14. Elia mette in difficoltà la ricezione bresciana con il suo servizio, palla di ritorno intercettata da Pessoa: 24-14. Molinari attacca bene al centro e regala ai suoi il primo punto in palio, 25-15.

    Il primo punto del terzo set è di Santangelo, 1-0. Santangelo murato fuori: 3-2. Fuori il servizio di Orazi, 4-3. Bisi sbaglia dai nove metri: 6-4. Pasticcio difensivo della Sieco, salta la copertura ed un banale palleggio cade a terra: 6-7. De Paola ferma Bisi 8-7. Esposito sbaglia la rincorsa e spedisce la palla sulla rete direttamente dai nove metri: 9-8. Ace “sporco” di Elia, che mette in difficoltà la ricezione ospite: 12-9. Fuori l’attacco di Patriarca (15-10). Ancora un errore per Patriarca che serve fuori (17-11). Santangelo cerca invano le mani del muro e la palla vola fuori: 17-13. Un po’ di fortuna anche per De Paola, il suo attacco danza sulla rete e poi cade dentro il campo: 19-14.

    Ancora due punti per i Tucani e sul 19-16 Nunzio Lanci vuole parlare con i suoi. Bisi lasciato senza muro è letale, 20-17. Stavolta l’ingenuità è degli ospiti: palla colpita con le nocche da Pessoa, quanto basta per mandarla dall’altra parte e nessuno degli ospiti interviene, 22-17. Pessoa trova l’opposizione del muro di Bisi e con un vantaggio ormai ridotto a soli due punti, sul 22-20, Lanci chiama di nuovo tempo. Bisi la tira forte ed è 23-21. Invasione di Santangelo per il 23-22. Patriarca sbaglia e regala il mach point alla Sieco: 24-22. De Paola tocca a muro l’attacco di Bisi, 24-23. Santangelo attacca sulla rete 24-24. L’attacco di De Paola si infrange sul muro (25-26), Santangelo pesta la linea e la partita si riapre.

    Molinari si esalta in avvio di quarto set con un muro solitario (2-1), Bisi la tira forte e Fusco non può tenerla (4-3). Fuori di pochissimo la diagonale di Bisi: 6-3. Invasione fischiata a Brescia, 7-3. Ferrato mura solo soletto un campione del calibro di Cisolla: 9-4. De Paola ferma Bisi (11-5). Ferrato mette le mani e smorza il tentativo di pallonetto 14-6. Out il servizio di Cisolla, 15-7, e fuori anche l’attacco al centro di Esposito: 17-8.

    Pessoa batte forte e la palla non può che tornare sul campo ortonese, intercettata da De Paola che segna il 18-8. Ancora un muro, Elia mette a terra il 20-9. Ace anche per Molinari: 21-9. Pallonetto di Santangelo e arriva anche il 22-11. Ace di Santangelo, sebbene con l’aiuto del nastro: 24-11. Ci pensa De Paola a chiudere l’incontro, arriva la seconda vittoria ed altri tre punti (25-12).

    Antonio De Paola: “Sono contento della vittoria. Fino ad oggi non abbiamo dimostrato il nostro reale valore. Impegnandoci al massimo come abbiamo fatto oggi riusciremo a dare fastidio a molte squadre. Non era facile vincere dopo una situazione difficilissima come quella che abbiamo passato, ma adesso dobbiamo guardare avanti e continuare così“.

    Michael Molinari: “È stato il mio esordio in casa dal primo minuto. È stata una vittoria molto importante, oltre che per i punti anche per il morale. Siamo solo all’inizio di questa rinascita e sarà fondamentale continuare a lavorare bene in allenamento se vogliamo toglierci ancora qualche soddisfazione“.

    Leonardo Ferrato: “Siamo stati efficaci nei momenti giusti. Potevamo giocare meglio, ma l’importante era fare tre punti e ce l’abbiamo fatta. Sono contento di aver portato in campo un po’ di entusiasmo, dopo nove sconfitte non era facile. Il merito di questo miglioramento è di tutti. Ora abbiamo più entusiasmo e più fiducia nei nostri mezzi. Sono tre punti importantissimi ma per recuperare dobbiamo farne ancora molti altri“.

    Alberto Elia: “Stiamo lavorando duro e i progressi sul campo si vedono. È vero che Brescia arrivava ad Ortona in formazione rimaneggiata, ma hanno dimostrato di essere comunque una squadra molto pericolosa recuperando e vincendo il terzo set. Non è semplice per noi giocare ad un livello alto in maniera costante. Ci portiamo dietro ancora i fantasmi del filotto di sconfitte e la reazione dopo aver perso quel set che sembrava ormai vinto è stata eccezionale. Brescia è una squadra d’esperienza e pericolosissima anche se rimaneggiata. Questa squadra deve rimanere molto concentrata e preparare ogni singola gara, facendo molta attenzione al Covid in maniera tale da potersi allenare sempre al massimo“.

    Nicolò Seveglievich: “Torniamo con del rammarico, perché, anche se in emergenza, questa squadra poteva fare di più. Ortona ha giocato bene, ma noi potevamo essere più bravi a risollevarci quando ci hanno dato spazio. Sono orgoglioso della reazione del terzo set e voglio che questa sconfitta sia un punto di partenza per rialzarci e arrivare dove dobbiamo e possiamo in classifica“.

    Roberto Zambonardi: “Abbiamo giocato una partita sottotono in tutti i fondamentali, al di là delle assenze e delle problematiche fisiche. Siamo stati imprecisi in ricezione e non abbiamo difeso come avremmo dovuto. Anche le percentuali di attacco dicono che non eravamo in serata, ma quel che più mi spiace è che non riusciamo a mantenere costante la determinazione che abbiamo messo nel riacciuffare il terzo set. Quella lucidità deve essere la nostra bussola e dobbiamo ritrovarla partendo dall’allenamento, benché in settimana non sia sempre possibile garantirne la qualità, a causa della assenze“.

    Sieco Service Ortona-Gruppo Consoli McDonald’s Brescia 3-1 (25-21, 25-15, 26-28, 25-12)Sieco Service Ortona: Ferrato 6, Pessoa 19, Molinari 7, Santangelo 26, De Paola 15, Elia 8, Benedicendi (L), Fusco (L), Di Silvestre 0. N.E. Bulfon, Fabi, Del Fra, Cappelletti. All. Lanci. Gruppo Consoli McDonald’s Brescia: Tiberti 1, Crosatti (L), Orazi 2, Bisi 18, Seveglievich 7, Esposito 12, Franzoni (L), Patriarca 3, Neubert 0, Cisolla 6, Ventura 0. N.E. Bettinzoli, Togni. All. Zambonardi. Arbitri: Salvati, Grassia. Note: Durata set: 27′, 25′, 35′, 23′; tot: 110′. Muri: Ortona 16-Brescia 7. Ace: Ortona 8-Brescia 0. Errori al servizio: Ortona 14-Brescia 18. Attacco: Ortona 53%-Brescia 38%. Ricezione: Ortona 67% (49%)-Brescia 35% (38%).

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Tra Ortona e Mondovì è sfida salvezza in piena regola

    Di Redazione Scontro salvezza sul campo della Sieco Service Ortona: domenica alle 16 la squadra abruzzese, ultima in classifica con soli due punti all’attivo, affronta la Synergy Mondovì, penultima a 6 lunghezze di distanza. Curiosamente entrambe le squadre vengono da un cambio in palleggio: Ortona ha ingaggiato Leonardo Ferrato e ha ceduto proprio a Mondovì Lorenzo Piazza. In casa Ortona capitan Alberto Elia, ospite in settimana della trasmissione Pallavolé, ha tenuto a precisare che la resa è ancora lontana e che la Sieco non è affatto una squadra alla deriva: “Non siamo ancora naufragati. Nonostante le tante difficoltà e la classifica deficitaria la nave ancora galleggia. Stiamo lottando di settimana in settimana senza riuscire poi ad ottenere i risultati sperati. Questo di certo non aiuta. È dura non veder ripagati sul campo gli sforzi di una settimana di allenamenti“. “Abbiamo di fronte a noi – ha continuato Elia – una sfida dura ma affascinante che va vinta ad ogni costo. In più occasioni abbiamo avuto le mani sul set, se non addirittura sulla gara. Sono convinto che se solo avessimo portato a casa una di queste occasioni ci saremmo sbloccati ed oggi staremmo parlando di tutt’altro. Questo non è avvenuto per nostri limiti tecnici e caratteriali, ma non bisogna mollare. Ogni giocatore deve rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare senza mai pensare che sia finita“. Per Mondovì è Francesco Denora a introdurre il match: “La classifica parla chiaramente, questa è una sorta di finale e vincerla significherebbe dare un bel distacco ad Ortona e rimanere agganciati al treno salvezza. Troveremo una squadra ferita ed agguerrita, che farà di tutto per portare a casa la vittoria. Non penso proprio che abbiano mollato, visto anche i movimenti di mercato, e quindi dobbiamo farci trovare pronti“. L’allenatore dei monregalesi analizza poi la squadra avversaria: “Hanno buone doti fisiche che sfruttano a muro e nei fondamentali di attacco, bisognerà contenere Santangelo, il loro opposto punto di riferimento in attacco assieme allo schiacciatore Pessoa. Noi in questo momento stiamo cercando di recuperare un po’ di energie dopo i 15 set in 7 giorni, che hanno lasciato sì entusiasmo, ma anche un po’ di acciacchi. Proveremo a fare una gara ordinata nei fondamentali di transizione e ci vorrà molta umiltà per portarla a casa“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Kemas Lamipel conquista il bottino pieno contro Ortona tra le mura amiche

    Di Redazione Vittoria netta per la Kemas Lamipel che supera per 3-0 il fanalino di coda Sieco Service Ortona e conquista tre importantissimi punti per la classifica. Gara non bella quella del PalaParenti con tanti errori da ambo le parti. Ne approfitta la squadra che ne ha fatti meno, cioè i “Lupi” di coach Cezar Douglas, bravi ad imporsi in tutti i set senza mai dare la sensazione di venir raggiunti o recuperati dagli ospiti. Nella formazione abruzzese debutta il nuovissimo acquisto Ferrato in regia, per il resto il PalaParenti può applaudire due graditissimi ex come Elia e Cappelletti. Kemas Lamipel con lo starting-six base ed inizio di match abbastanza equilibrato dove la fanno da padrone gli errori (a fine parziale Ortona avrà sette battute e sei attacchi sbagliati). Dall’8-6 i “Lupi” volano sul 16-11 con un Festi positivo in attacco, ma gli attaccanti di palla alta biancorossi faticano molto e gli ospiti si riavvicinano sul 21-19. Nel finale si procede punto a punto e a fare festa sono i conciari sul punteggio di 25-22. Il secondo set si svolge sulla falsariga del primo con la Kemas Lamipel che parte avanti (8-6), allunga (16-11) e poi viene recuperata da una Sieco Service trascinata dal duo Pessoa-Santangelo. Gli ospiti si riavvicinano ma ancora una volta sono i padroni di casa a vincere per 25-22 sfruttando i tanti errori in battuta (nove per Ortona ma anche sette per i “Lupi”). Il terzo set è invece quello più equilibrato, almeno fino alla fase centrale. Gli ospiti giocano il tutto per tutto sfruttando la verve di Santangelo e il servizio di Cappelletti e portandosi prima sul 6-8 e poi allungando nel punteggio. Poi, all’improvviso ma comunque dopo una partita in crescendo, si sveglia Walla che, da metà set in poi, piazza otto dei dieci punti finali (due aces, due muri consecutivi su Pessoa e quattro in attacco) inframezzati solo da un muro di Arasomwan e da un attacco di Fedrizzi. Il risveglio del bomber che tanto è mancato ai “Lupi” vale il 25-18 e il 3-0 finale, risultato certamente meritato per una Kemas Lamipel brava a saper soffrire e a vincere nonostante una giornata non particolarmente brillante. Prossimo turno decisamente importante per i “Lupi” che affronteranno, ancora in casa, Reggio Emilia in una partita decisiva per la classifica. Kemas Lamipel Santa Croce-Sieco Service Ortona 3-0 (25-22, 25-22, 25-18) Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 2, Walla 15, Festi 6, Arasomwan 6, Fedrizzi 10, Colli 6, Pace (libero), Ferrini, Brucini n.e, Giovannetti n.e, Menchetti n.e, Caproni n.e, Gabbriellini n.e, Sposato (libero) n.e. All. Cezar Douglas Sieco Service Ortona: Ferrato, Santangelo 21, Fabi 1, Elia 2, Cappelletti 4, Pessoa 11, Fusco (libero), Di Silvestre, Del fra, Molinari, Piazza n.e, Bulfon n.e, De paola n.e, Benedicendi (libero) n.e. All. Lanci (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ferrato sbarca a Ortona: “Situazione non semplice, ma è uno stimolo in più”

    Di Redazione Confermando le anticipazioni di questa mattina, la Sieco Service Ortona ha annunciato il rinforzo di mercato per la seconda parte della stagione: la società abruzzese ha ingaggiato il giovane palleggiatore Leonardo Ferrato, che ieri aveva risolto il suo contratto con la HRK Diana Group Motta di Livenza. Ferrato, di scuola Kioene Padova, ha vinto con le nazionali giovanili la medaglia d’argento agli Europei Under 20 e la storica medaglia d’oro ai Mondiali Under 21. “Arrivo in una situazione non semplicissima – il primo commento di Ferrato – ma questo per me è solo uno stimolo a far bene. I presupposti e la squadra per invertire la rotta ci sono, quindi spero di dare il mio apporto affinché si raggiungano gli obiettivi di salvezza. Sono davvero convinto che con l’aiuto dei compagni e della società riusciremo ad invertire il trend negativo di questa prima parte di campionato. Un grazie alla società di Motta di Livenza. Li ringrazio tantissimo per aver capito le mie esigenze e di conseguenza avermi lasciato partire per Ortona. Ai tifosi di Ortona, un grosso saluto: non vedo l’ora di conoscerli alla prima in casa“. Nel frattempo è già arrivato il weekend e la Sieco è in partenza per Santa Croce, dove sfiderà la Kemas Lamipel domenica 12 dicembre alle 16. I toscani navigano in acque sicure, con i loro 15 punti che valgono l’ottavo posto in classifica; nella rosa c’è anche una vecchia conoscenza come Alessio Ferrini, che nel 2016-2017 aveva disputato un campionato in riva all’Adriatico. Tra gli ex anche Bulfon, capitan Elia e Cappelletti. Arbitri della sfida i signori Oranelli di Spoleto e Toni di Terni. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    È la Sieco Service Ortona la nuova destinazione di Leonardo Ferrato

    Di Redazione La Sieco Service Ortona non si arrende all’ultimo posto nella classifica di Serie A2 e si affida al mercato per rinforzare la squadra. Il primo innesto, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, dovrebbe arrivare già nelle prossime ore: si tratta del palleggiatore classe 2001 Leonardo Ferrato, che proprio ieri ha risolto consensualmente il suo contratto con la HRK Motta di Livenza. Curiosamente, Ferrato sarebbe il quarto palleggiatore tesserato per Ortona in questa stagione, dopo Lorenzo Piazza, Antonio Del Fra e il giovane Edoardo Lanci. LEGGI TUTTO

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    Bergamo non si distrae e spegne il fanalino Ortona: 3-0 al PalaPozzoni

    Di Redazione Al PalaPozzoni arriva per Bergamo la quarta vittoria interna consecutiva fatta del giusto approccio, della buona continuità e di una manovra fluida che mette alle corde gli avversari capaci d’imbastire una reazione solo nella parte finale del secondo periodo. Subito efficace il servizio – con Finoli e Pierotti in evidenza -, immediatamente alte sia le percentuali d’attacco che la presenza a muro. Con queste armi naturale che la strada vada in discesa. A partire dal semaforo verde quando Finoli fa subito capire la sinfonia sia in cabina di regia, sia dai nove metri. Vien da sé che quando l’argentino “gira”, tutto il resto sia il risultato. Il primo parziale, infatti, scivola sui binari della sicurezza con un costante + 4 che prende sempre più quota fino al 25-16 con la bellezza di 6 punti di Larizza di cui 3 muri. Ed è proprio questo il fondamentale con cui capitan Cargioli guida la prima fuga al rientro in campo (10-5). Il ritmo dei rossoblù resta dapprima regolare e poi vive di un passaggio a vuoto. Che l’ex Santangelo sfrutta prontamente per l’aggancio a 21 fino a quando un’altra magia di Finoli permette a Cargioli di mettere a terra il 2-0. Scampato il pericolo, i bergamaschi mettono in chiaro le gerarchie in avvio di terzo set. Tanto che il 10-3 permette di apporre in anticipo il migliore dei timbri sul successo. Con la ciliegina finale del debutto per Lorenzo Abosinetti ed il primo punto di Andrea Baldi, che trasforma il match-point. Altri tre punti in saccoccia, viatico ideale per affrontare mercoledì a Cantù il Pool Libertas e domenica prossima, in casa, Motta di Livenza: due impegni che hanno il sapore di prove-verità. Agnelli Tipiesse Bergamo – Sieco Service Ortona 3-0 (25-16 25-23 25-15)Bergamo: Cargioli 10, Finoli 2, Terpin 8, Larizza 12, Padura Diaz 7, Pierotti 15, D’Amico (L), Mancin., Ceccato, Baldi 1, Abosinetti. N.E. De Luca, Cioffi. All. Graziosi.Ortona: De Paola 7, Elia 4, Piazza 2, Pessoa 18, Molinari 8, Santangelo 24, Di Silvestre, Bulfon 1, Fusco (L), Cappelletti 2. N.E Benedicendi (L), Del Fra. All. Lanci.Arbitri: Sabia e Marconi (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Bergamo, Cioffi: “Contro Ortona fidarsi è bene, non fidarsi è meglio”

    Di Redazione Agnelli Tipiesse, occhio al testacoda. Perché Sieco Service Ortona è sì il fanalino, ma che ha rischiato di abbagliare Motta nell’ultimo turno (successo veneto 22-20 al tie-break). Quella che arriverà domenica alle 18 al PalaPozzoni sarà oltremodo una formazione senza nulla da perdere e rinvigorita dalla voglia di ben figurare da parte di tre ex: il palleggiatore Lorenzo Piazza, il libero Pasquale Fusco e l’opposto Andrea Santangelo. A maggior ragione perché gli ultimi due, proprio a Bergamo, hanno vinto rispettivamente una Coppa Italia (2019/2020) ed il double Coppa Italia-Supercoppa nell’ultima stagione. Il classico pepe ad insaporire ulteriormente il piatto nonché un invito, nemmeno troppo velato, per Cargioli e compagni a tenere altissima la guardia nonostante i 2 punti (contro 15) racimolati fin qui dal dirimpettaio. Come, infatti, sottolinea Massimiliano Cioffi: “Non fidiamoci della loro posizione in graduatoria – dice il centrale – perché Ortona è un avversario ostico e che si sta ritrovando. Come ha fatto ampiamente vedere nell’ultimo impegno, che suona quasi come un avvertimento per capire che, in questo campionato, contro ogni formazione bisogna dare più del 100% per spuntarla. Non farà eccezione domenica perché loro giocheranno carichi e senza particolari pressioni mentre noi dovremo proseguire sulla falsariga dei bei successi su Mondovì e Cuneo nei quali abbiamo dimostrato le nostre qualità ed il potenziale”. Un potenziale che si esprime anche attraverso il prezioso ed intenso lavoro nel corso della settimana da parte delle seconde linee che allungano la panchina e consentono a coach Graziosi un ventaglio d’alternative affidabili. Ed il rientro alla base di Cioffi, dopo le esperienze a San Donà e Tuscania, va letto in questa direzione: “Ho lasciato una società – rileva -, l’ho ritrovata ancor più strutturata e solida anche grazie alla sinergia con Cisano. Bergamo è sempre stato un ambiente ideale per crescere, ragion per cui sono tornato con piacere per dare il mio contributo. Davanti a me ci sono due tra gli interpreti più forti della categoria come Cargioli e Larizza, ma io continuo a lavorare duramente in allenamento per farmi trovare pronto all’occorrenza”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO