consigliato per te

  • in

    Pallavolo Sangiorgio, lo scout Lorenzo Poltri analizza il precampionato

    Di Redazione
    E’ stata una delle novità stagionale della Pallavolo Sangiorgio. Lorenzo Poltri, toscano come il più famoso Lorenzo che di cognome faceva dè Medici, sta collaborando con gli staff tecnici sia della B2 come analista dati sia del settore giovanile come assistente dell’Under 19 e Under 17.Arrivato dall’esperienza di tecnico ad Urbino, il giovane assistente di Cecina si è integrato subito nella piccola ed organizzata realtà della Pallavolo Sangiorgio. “Mi sto trovando molto bene – spiega -. C’è un bel clima tra gli allenatori ed in palestra si lavora bene. Sono riuscito ad integrarmi subito anche grazie alla dirigenza che è riuscita a mettermi subito a mio agio”.
    La prima squadra sta proseguendo il percorso per il debutto in campionato, fissato, dopo lo slittamento di due turni, per sabato 21 novembre quando al palazzetto dello sport di viale Repubblica arriveranno le bolognesi della Calanca Persiceto. “In principio – puntualizza – ci sono state delle difficoltà poiché la squadra è cambiata molto rispetto alla scorsa stagione ma si è un creato un buon clima e questo sta contribuendo alla crescita della squadra”.
    Gli allenamenti congiunti del precampionato stanno mostrando la crescita della Pallavolo Sangiorgio. “C’è stata una progressione continua, eccezione fatta per Piadena, della squadra. Contro Alseno e Crema si sono visti miglioramenti nell’atteggiamento e nel gioco. Sono molto fiducioso” conclude.
    Verso la fine del 1400, la Toscana, allora divisa in Signorie, in pieno periodo rinascimentale aveva come politico di riferimento, appunto Lorenzo dè Medici detto il Magnifico, anche la Pallavolo Sangiorgio nella rinascimentale crescita verso il campionato di B2 (girone G) ha un Lorenzo, non sarà un dè Medici ma Magnifico sì.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Serie B2, un altro libero per l’Hermaea-Gemini: ecco Silvia Saggia

    Foto Facebook Hermaea Olbia

    Di Redazione
    La nuova B2 targata Hermaea Olbia e Gemini Arzachena si arricchisce, dopo l’ingresso di Eleonora Caboni, del secondo libero Silvia Saggia, classe 2002, arrivata tra le fila biancoblu in prestito dalla Pallavolo Olbia.
    Nonostante la giovane età Silvia ha già maturato diverse esperienze interessanti: dal trofeo delle regioni con l’attuale compagna di squadra Valentina Martis, al salto di categoria dalla C alla B2 con l’Olbia. Esperienza in B2 anche nella scorsa stagione, sempre tra le fila biancorosse e “in coppia” con Eleonora Caboni. Nell’Hermaea, oltre al campionato nazionale, svolgerà anche quello di U19 come libero titolare.
    Coach Anile: “Silvia è una delle giocatrici di prospettiva più interessanti della nostra isola per il suo ruolo; fortissima in difesa, è un’atleta dall’atteggiamento sempre positivo e siamo davvero felici di averla con noi“.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    De Mitri Energia 4.0, come cambia il calendario

    “Non vediamo l’ora di ripartire – ha dichiarato il direttore tecnico Daniele Capriotti – per poter tornare in palestra a lavorare e a divertirci”
    L’articolo De Mitri Energia 4.0, come cambia il calendario proviene da Volley News. LEGGI TUTTO

  • in

    Valentina Colombo è ancora una farfalla: “Ho paura di un nuovo lockdown”

    Di Redazione
    Valentina Colombo, giocatrice classe 2003 originaria di Oggiono, vestirà ancora la maglia della formazione giovanile dell’Unet E-Work Busto Arsizio per il secondo anno di fila. La sua intervista al Giornale di Lecco.
    “Sono felice di poter giocare ancora con la maglia della Uyba. Quando abbiamo ripreso il 26 agosto, appena ho rivisto le mie compagne ci siamo messe a piangere e ad abbracciarci con la staff che continuava a riprenderci perché da protocollo per il Covid-19 non potevamo”.
    Da questa stagione, l’allenatore è Lorenzo Pintus, subentrato al posto di Christian Tammone:
    “Il nuovo allenatore, pur curando molto la parte tecnica, ci vuole far fare il salto di qualità dal punto di vista tattico. C’è un bel clima: si lavora intensamente ma il sorriso non manca mai”.
    Colombo, giovane studentessa, ha vissuto come tutte le altre atlete lo stop degli allenamenti, mesi di quarantena in cui ci si allenava individualmente: “All’inizio avevamo alcune schede di preparazione fisica ma non era come stare in palestra. Poi, quando c’è stato il lockdown, ci vedevamo con chiamate di gruppo ma io non vedevo l’ora di tornare in palestra. La notte sognavo di giocare: schiacciate, muri…”.
    E ora?
    “Ho paura di un nuovo lockdown, di un nuovo blocco che non mi permetta di allenarmi e quindi di gettare al vento un altro anno di pallavolo: potrebbe essere per me l’ultimo anno in un torneo giovanile”. LEGGI TUTTO

  • in

    Laura Tacchini torna alla Pallavolo Sangiorgio dopo tre anni di stop: “Siamo sulla strada giusta”

    Di Redazione
    Durante gli allenamenti congiunti, per quei pochi che hanno potuto vederli, della Pallavolo Sangiorgio ha spiccato per grinta e voglia di fare. Un gatto selvaggio con nove code e dalle sette vite che come un lampo si aggira in mezzo al campo a recuperare palloni.
    Dopo tre anni di assenza dal rettangolo di gioco il libero Laura Tacchini è ritornata a calcare i taraflex, accettando la sfida della società del presidente Giuseppe Vincini per il suo primo campionato di B2 da titolare. Dopo due mesi di precampionato ed ha meno di in mese dal debutto, fissato per sabato 21 novembre contro le bolognesi della Calanca San Giovanni in Persiceto, l’atleta traccia il sentiero della Pallavolo Sangiorgio passata, presente e futura.
    “Al momento la preparazione sta molto andando bene – spiega -. Mi sto trovando bene con le compagne e con quello che ci dice il coach. Gli allenamenti congiunti sono stati impegnativi, a prescindere e sono stati una bella verifica per la nostra crescita. Nonostante siamo contate ci stiamo impegnando tutte, il gruppo si sta affiatando sempre di più e sono contenta di quello che stiamo costruendo: siamo sulla strada giusta” .
    L’ultima formazione in cui ha giocato Laura Tacchini è stata la Pallavolo Sangiorgio nel 2017 e dalla Pallavolo Sangiorgio ha deciso di rientrare a giocare. “E’ stato impegnativo, lo devo ammettere, – prosegue -. Ho capito subito che dovevo dare subito il massimo ma non ero spaventata. Ho sentito subito la fiducia del coach e mi conosco se voglio una cosa la voglio ottenere. Mi sento molto migliorata ed ogni allenamento miglioro sempre di più”.160 centimetri di agilità felina, Laura prende spunto da colleghe di ruolo importanti per dare sempre il massimo campo e nella vita. “Ho visto giocare dal vivo Paola Croce ai tempi della Rebecchi – confessa -. Mi piacciono anche Cardullo, Leonardi, De Gennaro ma mi ha colpito di più la storia di Francesca Parlangeli perché, giocando in tutte le categorie dalla Prima Divisione, è riuscita con impegno a conquistare la serie A1”.
    Laura ha già assaporato la B2, tanti anni fa a Fiorenzuola (2012-2013), e non conosce il livello di quella attuale. “Non so cosa aspettarmi. Sarà tutto nuovo ma sono sicura di quello potrò fare e dare per la squadra” conclude.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO