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    Serie B, non va la trasferta del Volley Treviso. Cornedo si impone in tre set

    Di Redazione Neanche la seconda trasferta in terra vicentina sorride alla serie B del Volley Treviso, che torna sconfitta in tre set dal confronto con il Cornedo. Nella gara valevole per la 5ª giornata di serie B i trevigiani giocano a sprazzi, in modo troppo slegato per poter acquisire vantaggi importanti e a fine set, nei momenti che contano, sono i padroni di casa a fare la voce grossa, riuscendo a finalizzare in contrattacco gli ottimi tocchi difensivi e aggredendo in battuta, specialmente con Tovo. Treviso, già in difficoltà per l’indisponibilità di un paio di atleti, perde anche Barbon nel corso del secondo set per uno scontro in difesa e a sostenere il peso del contrattacco restano Favaro e Cunial; i ragazzi di Zanin riescono quasi a strappare il terzo parziale agli avversari, non cogliendo l’occasione di un set ball. Cornedo ribalta il punteggio e trova a sua volta il match ball, mettendolo a terra dopo alcuni tentativi. Treviso è adesso in quarta posizione alla pari con Massanzago; prossimo turno in casa contro Pradamano (settima). I set – Treviso si trova da subito a rincorrere un Cornedo che parte forte in battuta e sorprende gli ospiti con un gioco veloce. Anche i ragazzi di Zanin provano a forzare in battuta, ma sono più fallosi; Cornedo mantiene sempre un paio di punti di vantaggio, poi un muro trevigiano (19-18) fa nascere una speranza di recupero, ma la gestione degli ultimi punti del set è appannaggio dei vicentini, che dai nove metri e in contrattacco fanno il bello e il cattivo tempo (25-20). II set – Gli orogranata partono in vantaggio, nonostante le tante battute sbagliate (8-6). Gli attaccanti di Cornedo picchiano in battuta e in attacco, il muro trevigiano fatica a compattarsi, subendo il gioco dell’alzatore avversario, e i padroni di casa passano avanti (12-11). Un muro di Mazzon e un ace di Pegoraro fanno riguadagnare terreno ma con due errori è tutto da rifare e Zanin ferma il gioco (18-16). Treviso non molla e ripassa in vantaggio su un colpo di furbizia di Favaro (22-21), ma la situazione si inverte subito e ci si mette anche la sfortuna, con Barbon costretto a lasciare il campo dopo uno scontro. Muro e difesa vicentini non lasciano un pallone e il set si chiude 25-22. III set – È Cunial show a inizio terzo set, con un bell’attacco in diagonale stretta e due muri consecutivi (5-1). Cornedo recupera a suon di difese: i trevigiani rischiano qualcosa in più e sbagliano, c’è Pegoraro a tener su l’attacco di cambiopalla. Ma non c’è abbastanza continuità e Cornedo fa il sorpasso (14-13); mantiene i due punti di vantaggio, poi ancora Pegoraro e Cunial ribaltano la situazione ed è vantaggio Treviso (20-19). Contro sorpasso di Cornedo che va sul 23-22, poi Cunial spazzola sulle mani del muro ed è parità; un’invasione dei padroni di casa regala il set point, subito annullato. Grazie a un ace di potenza il comando passa a Cornedo, che chiude 28-26 dopo una serie di azioni interminabili. POLISPORTIVA CORNEDO – VOLLEY TREVISO 3-0 (25-20, 25-22, 28-26) CORNEDO: Preto 0, Cecchetto ne, Peserico 0, Mecenero 0, Cortese 18, Pegoraro ne, Formilan, 3, Rossi 7, Bertoldi ne, Ingrassi (L), Visonà (L), Marcante 0, Tovo 17, De Vicari 5. All. Meneguzzo VOLLEY TREVISO: Barbon 7, Milanese 0, Puppato 1, Michielan (L), Favaro 12, Pegoraro 8, Cunial 13, Lazzaron ne, Murabito 0, Mazzon 4, Mazzocca 0, Amarilli (L). All. Zanin.  Arbitri: Federico TONUS di PN e Nicola VENDRAMIN di PN (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile: troppo forte la Warmor Gorle per l’Argentario

    Di Redazione L’Argentario Trentino Energie torna da Gorle senza set nel paniere. La neopromossa terribile Warmor si è dimostrata un avversario davvero ostico, non solo perché ha messo in campo giocatrici di esperienza, situazione che le giovani di Moretti devono fronteggiare sistematicamente, ma anche perché le ospiti hanno commesso troppi errori (9 attacchi out, 7 battute sbagliate e 13 infrazioni, per un totale di 29 punti) per potersela giocare alla pari con un team solido e molto ben organizzato in difesa come quello di Rossi, non a caso ora secondo in graduatoria. All’Argentario è mancato anche il consueto apporto del servizio (0 ace contro 7) e quindi, anche se l’attacco ha cercato di farsi valere, la sfida è apparsa impari in ogni frazione, come testimonia il triplo 25-13 a referto. La cronaca:L’Argentario si sistema in campo con Capone al palleggio, Cusma opposta, Graziani e Salgado in banda, Sfreddo e Buratti al centro, Angeloni libero. Stefano Rossi schiera il Warmor con Chiara Negri al palleggio, Francesca Berera opposta, Martina D’Agata e Alice Teli in banda, Elisa Manzano e Daniela Pillepich al centro, Alessandra Suagher libero. L’avvio del match vede subito protagonista il servizio della bergamasche, che prendono di mira, in particolare, Alicia Salgado, raccogliendo sulla numero 13 ospite i punti numero 2 (2-0), 6 e 7 (7-2). Una fast di Pillepich vale l’8-2, poi Gorle allunga ancora con il turno al servizio della stessa centrale numero 11, che mette le basi per due break firmati da D’Agata (pallonetto) e Manzano (altra fast). Maurizio Moretti prova a cambiare qualche carta in tavola, inserendo Barbaro al posto di Cusma e Battistoni per Salgado, con il fine di dare un aiuto ad una ricezione molto in difficoltà, poi dopo il time out getta in campo anche Jasmina Dustov per Capone in regia. Il primo break trentino arriva da un muro della stessa Barbaro su D’Agata (12-6), un secondo grazie ad un block di Sfreddo su Teli (14-9). Il finale però è tutto delle bergamasche, che volano prima sul 18-10 e poi sul 20-11. Nel finale si mette in luce Elisa Graziani, che passa per tre volte, ma il set è ormai compromesso e viene chiuso da un ace della regista Negri. Nel secondo set Emma Landrini prende il posto di Eleonora Buratti al centro. L’inizio è comunque complicato, perché la ricezione trentina continua a soffrire, tanto che il Gorle si porta sul 10-6, poi la Trentino Energie riesce a conquistare qualche break point e a tenere il passo dell’avversario fino al 14-10, quando sono prima i servizi di Manzano (16-10 con un ace su Graziani), poi l’interminabile serie avviata da Alice Teli (da 18-12 a 23-12 con due ace su Battistoni e Salgado) a fissare un nuovo 25-13. Nella terza frazione Maurizio Moretti decide di schierare Sofia Cusma in posto 4, con Mariasofia Barbaro in contromano e Alice Gantioler al centro in diagonale con Sfreddo. Si tratta del set più combattuto, almeno fino a metà, perché poi il Gorle accelera e va a prendersi l’ennesimo 25-13. Un primo allungo del Warmor (7-4), frutto di due errori in attacco delle trentine, viene annullato nella rotazione avviata dai servizi di Agnese Capone, coadiuvata da Cusma (pallonetto da seconda linea) e da Salgado (muro sulla neoentrata Anello). Si arriva sull’8-9 per le ospiti, che tengono fino all’11 pari, quando i servizi di Malvestiti costringono Capone a giocare quasi sempre con palla staccata da rete. Il resto lo fa la difesa di casa, che recupera ogni pallone arrivi nel proprio campo. I tre errori della Trentino Energie sono d’aiuto per arrivare sul 16-11, che poi diventa un 20-13 e un 25-13. Gli unici due punti dell’Argentario in questa fase sono frutto di due battute sbagliate. Warmor Gorle-Argentario Trentino Energie 3-0 (25-13, 25-13, 25-13)Warmor Gorle: Facoetti ne, Odoli, Anello 2, Malvestiti 3, Sala ne, Russo 3, Manzano 2, Pillepich 5, Suagher (L), Negri 4, D’Agata 8, Teli 11, Berera 8. All. Rossi.Argentario Trentino Energie: Riedmuller (L) ne, Battistoni, Capone 2, Graziani 6, Dustov, Gantioler 1, Landrini, Buratti, Salgado 2, Cusma 5, Sfreddo 4, Barbaro 5, Angeloni (L). All. Moretti. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile, la MGR rialza la testa contro i bresciani della Radici Tv Cazzago

    Di Redazione Il sabato della quinta giornata di campionato vede l’atteso ritorno della vittoria per i ragazzi della MGR allenati da coach Incitti, che sconfiggono 3-0 gli avversari della Radici Tv Cazzago rialzando così il morale dopo due match che avevano messo a dura prova la tenuta della squadra. Il primo set è stato completamente dominato dal gioco della MGR, nonostante i sei errori registrati e le continue disattenzioni che purtroppo, da un mesetto, contraddistinguono lo schema di gioco della squadra. Nonostante questo, si riesce a chiudere vincendo dopo il ventesimo punto con agio, portando a casa il primo parziale con un 25-20. Il secondo set resta dominato dall’errore, 13 per l’esattezza, che affannano e rendono difficoltoso il procedere del gioco. Sempre all’inseguimento dei bresciani del Cazzago, che alla fine cedono. La MGR si conquista il secondo parziale con 25-23. Il terzo set vede 9 errori, e si delinea sulla falsariga del secondo, e si chiude con il medesimo risultato. La prestazione complessiva della squadra è soddisfacente, ma il gioco non è fluido e non si esprime al massimo della sua potenzialità: l’insidia dell’errore è sempre dietro l’angolo ed impedisce in maniera oggettiva di creare lo sperato salto di qualità per entrare in un livello di gioco più autorevole. Buona la prestazione di capitan Bonetti, elemento positivo che si spende con generosità per la squadra esprimendo appieno il suo carattere, e di Vavassori che – nonostante fosse continuamente in affanno – è stato in grado di distribuire con competenza e bravura l’attacco. Vittoria MGR Grassobbio – Radici Tv Cazzago Volley  3-0 (25-20, 25-23, 25-23) (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie C, la Volley Terracina non trova il giusto gioco contro la Giò Volley

    Di Redazione La Volley Terracina torna dalla trasferta nel derby contro la Giò Volley Aprilia con le ossa rotte, sconfitta meritata, con le padrone di casa che hanno condotto sempre il match, vincendo una gara a giudicare dai parziali dei tre set, senza grande affanno. Le biancocelesti hanno evidenziato nei confronti della squadra apriliana, che la seguiva dadietro in classifica, dei seri problemi in ricezione e in difesa, non permettendo di conseguenza alla regia della Noschese di costruire azioni di attacco tali che potessero far male alle avversarie. E dire che il primo set è stato per metà giocato sul filo dell’equilibrio, punto su punto fino al 13-12 Aprilia, dando la sensazione a tutti gli spettatori presenti che sarebbe stato un derby davvero combattuto ed emozionante. Ed invece un successivo blackoutbiancoceleste, faceva in modo che la Giò piazzasse un break di 12-4 grazie soprattutto al servizio, al quale la ricezione terracinese non sapeva offrire percentuali positive, subendo senza reagire, dando il là alla vittoria del set della Giò, 25-16. Nel set successivo si attendeva la pronta risposta delle ragazze di coach Nalli, cosa che avveniva solamente in parte, Aprilia prendeva un leggero vantaggio ma Terracina rimaneva attaccata alle avversarie, 12-9, ma era nuovamente il servizio a creare un ulteriore distacco a favore delle padrone di casa. Le ricezioni non perfette portavano alla costruzione di azioni di attacco approssimative che non potevano recar danno alla difesa apriliana e, si aggiungevano in qualche occasione anche errori da parte delle attaccanti della Volley Terracina. Fatto sta che la Giò prendeva il largo e andava a conquistare anche il secondo set, 25-18. Nel terzo la gara non aveva proprio storia, nonostante la panchina biancoceleste operava qualche cambio, le cose non miglioravano, anzi calava il buio più totale: in equilibrio fino al 9-7 Aprilia, come detto in apertura, ricezione e difesa non giravano più, la Giò spingeva sull’acceleratore e con un altro break sconvolgente, 16-2, si avviava senza grandi patemi d’animo a vincere set e gara con il punteggio di 25-9. GIO’ VOLLEY APRILIA – VOLLEY TERRACINA: 3 – 0 (25-16; 25-18; 25-9) GIO’ VOLLEY APRILIA: Boggian, Campopiano, Francescotti, Graziani, Manciocchi, Mosconi, Pellegrini, Procacci, Pucci, Raduica, Rossi, Vendittelli, Fontama (L1), Brizzi (L2). 1°all. Moretti, 2°all. Salgado. VOLLEY TERRACINA: De Piccoli, Di Marzo, Mariani, Massa, Noschese, Panella, Picano, Terenzi, Zanfrisco, Marangon (L). n.e. Speroniero. 1° all. Nalli Schiavini, 2° all. Troccoli. Arbitri: Amarisse, Scudiero. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile: poker di successi per la Focol Legnano

    Di Redazione Quarto successo in campionato su cinque gare giocate, secondo posto in classifica cementato, a meno 3 da Palau e con altrettanto margine sulle prime inseguitrici, Volpiano e Caselle. Il secondo 3-0 consecutivo, questa volta conquistato in trasferta sul campo della Visette Volley, dà alla Focol Legnano tanti motivi per festeggiare un inizio di campionato certamente non banale per una neopromossa. Coach Uma schiera Roncato in regia in diagonale con Simonetta, Cavaleri e Valli in banda, Fantin-Frigo al centro e Brogliato libero: precisione in attacco e una difesa granitica permettono alla Focol di archiviare i primi due set con agilità, mentre nel terzo le padrone di casa provano ad affacciarsi con maggiore intensità nella metà campo avversaria, ma reggono l’urto soltanto per la prima parte, per poi impattare contro la reazione di una Legnano che voleva a tutti i costi chiudere la pratica. Da segnalare, fra le statistiche delle biancorosse, anche l’ottimo apporto del muro, grazie ai 7 block-in di squadra, 3 di Frigo, poi uno a testa per Valli, Simonetta, Fantin e Roncato. Determinante in più anche il servizio che ha messo in difficoltà la ricezione di casa, costretta a subire anche 11 ace (4 di Fantin, 4 di Simonetta, 1 per Frigo, Cavaleri e Roncato).La cronaca:Subito 0-3 in virtù degli attacchi andati a segno di Fantin, Cavaleri e Simonetta. Settimo prova a riorganizzarsi (bene Cargnelutti e Ravarini) ma le biancorosse non perdonano, con capitan Cavaleri e un servizio implacabile salgono sul 5-9, dopo il muro di Roncato. Le centrali vanno di prepotenza con fast e ace di Frigo, in mezzo un muro di Fantin (7-12), a seguire due punti di Valli e la Focol vola a più 8, grazie anche a due errori avversari. Dalla panchina di casa provano a scompaginare le carte in campo, inserendo Riva e Micelli per la coppia Pavesi-Talerico, poi Moroni per Nicora, ma l’inerzia del set è segnata e una Legnano cinica chiude i conti sul 14-25. Subito gran rullo di tamburi per la Focol anche nel secondo set: 0-4. Questa volta Settimo reagisce con più convinzione e, punto dopo punto, recupera la parità sull’8-8 e passa anche in vantaggio (10-9, 11-10), sfruttando l’intesa Pavesi-Talerico. Il buon momento della Visette dura comunque poco perché Legnano ritrova immediatamente il bandolo della matassa e stampa un parziale di 0-6 che la riporta avanti di 5 punti, guidata a spron battuto da Valli e Simonetta, con Fantin protagonista grazie a una doppia fast. Sull’11-16 solo Cargnelutti riesce a scalfire le maglie della retroguardia ospite, poi un altro break porta il punteggio sul 12-22: giochi di fatto chiusi e Fantin chiude l’allungo decisivo con un ace. In apertura di terzo set l’unico momento in cui la squadra di coach Pirella riesce a mettere in difficoltà le biancorosse (5-2), sfruttando appieno gli attacchi di Ravarini. Cavaleri e compagne non restano a guardare e, dopo aver fatto sfogare Settimo (7-4), rispondono alzando la voce (8-8) e gestendola punto a punto fino al 10-10. Da qui altra accelerazione, con conseguente strappo (10-17): Valli e Simonetta alfieri d’attacco, Fantin impeccabile in fast e Roncato firma anche un ace. Altra girandola di cambi per la Visette (dentro Riva e Micelli, fuori Ravarini e Pavesi, poi ancora staffetta Nicora-Olivares) ma non cambiano le sorti di una sfida ormai incanalata verso lo 0-3. Nel finale c’è posto anche per Venegoni che si ritaglia la gioia di una fast che regala il match point: annullato due volte, al terzo tentativo è la stessa Riva a impacchettare i 3 punti per la Focol, mandando lunga la battuta. Valentina Cavaleri: “La classifica è bella e quasi inaspettata, quindi ancora meglio. Il campo di oggi ce lo aspettavamo un po’ difficile e ostico, abbiamo giocato un primo set da manuale, poi probabilmente è calata un po’ l’adrenalina ma ci siamo riprese alla grande, meritando quindi la vittoria“. Martina Brogliato: “Siamo un gruppo meraviglioso, lo portiamo avanti in gran parte da 2/3 anni, ci conosciamo bene e credo che questo sia il nostro punto di forza, al di fuori del lato tecnico e tattico. Ci troviamo bene tra di noi ed è il valore aggiunto che ci fa arrivare lontano. C’è anche un gruppo fuori dal campo ed è questa la cosa che rende la squadra speciale“. Manuel Marigliano: “Abbiamo fatto un primo set importante, perfetto, così come lo avevamo preparato e i risultati si sono visti. Loro nel secondo e terzo hanno iniziato a giocare meglio e hanno inserito la difesa che secondo me è uno dei loro fondamentali più importanti e ci hanno messi in difficoltà, però noi siamo stati bravi a rimanere attaccati alla partita e a dimostrare di meritare la vittoria. C’è da fare i complimenti a queste ragazze della Visette che sono giovanissime, alcune hanno 15/16 anni“. Visette Volley-Focol Legnano 0-3 (14-25, 14-25, 19-25)Visette Volley: Cristaldi (L), Priore, Cargnelutti 6, Olivares 2, Riva 2, Micelli, Nicora 1, Pavesi, Romani, Talerico 11, Ravarini 5, Moroni 1, Pantò (L). Allenatore: Pirella.Focol Legnano: Lenna (L), Pozzi, Valli 8, Venegoni 1, Simonetta 15, Frigo 8, Brogliato (L), Marini, Bonato, Cavaleri 7, Fantin 12, Mazzaro, Roncato 2, Broggio. Allenatore: Uma. Assistente: Lumastro.Note: Visette: 0 ace (4 errori in battuta), 29% in ricezione (16% perfetta), 26% in attacco, 1 muro. Focol: 11 ace (5 errori in battuta), 57% in ricezione (32% perfetta), 35% in attacco, 7 muri. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B2 Femminile, prima vittoria per il Galaxy Inzani: 3-0 a Piacenza contro il VAP

    Di Redazione Primi tre punti per il Galaxy-Inzani che nella quinta giornata del campionato di B2 Femminile, Girone G, espugna il campo del Volley Academy Piacenza, imponendosi per 3-0 e rilanciandosi in classifica, nella corsa verso la salvezza. Coach Morabito deve fare i conti con qualche problema fisico tra le sue giocatrici e con l’importante assenza della palleggiatrice Gandolfi (per un lutto familiare) e schiera Ciarlini al palleggio con Bussi opposta, Candio e Cattini in banda, Chiodarelli e Brandi al centro e Pradella libero. Le giovani padrone di casa invece si presentano con Kraja opposta alla palleggiatrice Gainelli, Iacona e Masotti come schiacciatrici e il duo Clemente e Sabatelli al centro (libero il capitano Crisafulli). Il Galaxy inzani prende subito le redini del gioco già all’avvio del primo parziale, imponendo alla squadra di casa un pesante break (7-1) che consente a Candio e compagne di gestire il set in tranquillità, opponendo agli attacchi delle avversarie una fase muro estremamente efficace, che non lascia spazio ai tentativi di rimonta delle piacentine e permette di conquistare agevolmente il parziale. Nel secondo set il VAP non si lascia però sorprendere e parte in modo molto più incisivo, lottando punto a punto con le più esperte ospiti. Le parmigiane non riescono a esprimere il proprio gioco, complice una lunga serie di errori disseminati nelle varie fasi di gioco, mentre la squadra di casa, con un gioco semplice e preciso si tiene attaccata al match, creando qualche difficoltà di troppo alla squadra ospite. E’ ancora una volta grazie alla battuta e all’attacco al centro che, sul finire del set, Il Galaxy Inzani trova il break decisivo (5-0) che permette di staccare il VAP e di aggiudicarsi con relativa tranquillità il parziale, forse bugiardo nel punteggio finale. Il terzo set si apre con una fiammata del VAP che, con un ottimo turno di battuta, si porta avanti 4 a 0, ma il Galaxy Inzani è pronto a rimettere subito il match in carreggiata; Candio e Pradella danno tranquillità alle compagne, che si portano sul 10-6 sfruttando l’efficacia del proprio servizio e tutti gli attacchi a disposizione, sia dal centro con Chiodarelli e Ferrari che dalle due bande. Il VAP tenta di resistere ad un Galaxy Inzani che colpisce da ogni punto della rete, con Ciarlini (3 ace per lei) brava a variare il gioco, ma i troppi errori delle giovani piacentine vanificano ogni velleità di rimonta, consegnando il set, e il match, alla squadra di Parma con un perentorio 25-13.  Ottima performance della squadra di Morabito, che si conferma in continua crescita sia nei singoli che nel collettivo, dove spicca la buona prestazione dell’opposto Bussi, match scorer con 12 punti; anche Candio (11) e Chiodarelli (10, 40% in attacco) vanno in doppia cifra. Il Piacenza, invece, ruota tutto l’organico ma è costretta a soccombere per la maggiore consistenza delle ospiti, finalmente al successo pieno dopo 4 gare in cui hanno giocato alla pari con tutte le avversarie, senza mai demeritare. VAP PIACENZA – GALAXY INZANI VOLLEY 0-3 (21-25; 20-25; 13-25)VAP: Gainelli, Iacona 8, Clemente 4, Kraja 8, Masotti 6, Sabatelli 3, Crisafulli (L); Falcetta 1, Antonucci, Corradi 2, Ferrari E. 2, NE: Boselli (L). All: Mineo – Chiodaroli.GALAXY INZANI: Ciarlini 6, Candio 11, Chiodarelli 10, Bussi 12, Brandi 1, Cattini 5, Pradella L, Ferrari M. 3. NE: Boschesi, Domeniconi L, Ghirardotti, Ghia, Conti, Dall’Aglio. All: Morabito – Villani.Arbitri: A. Falaschi e D.K. Forte. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    B2 femminile, la Pallavolo Sangiorgio supera Marudo e vola in testa alla classifica

    Di Redazione Nel big match della quinta giornata la formazione piacentina supera la Tomolpack in quattro set e, causa la sconfitta del Volley Stadium a San Damaso, conquista il primo posto. Sugli scudi Hodzic e Tonini con 18 e 15 palloni messi a terra, ottima Zoppi al servizio (5 aces). La Pallavolo Sangiorgio parte con Salimbeni-Hodzic, Tonini-Marc, D’Adamo-Zoppi e Tacchini. La partenza della squadra albiceleste è forte, Tonini sigla il 5-1, Marudo prova rientrare in gara (5-4) ma prima D’Adamo ed Hodzic regalano il nuovo allungo, 8-5, ma le lodigiane impattano sul 9-9. Le ragazze di coach Matteo Capra sfruttano la fase break con Marc, 13-9, ed un ace di Salimbeni sigla il 19-13. Marudo non molla la presa (19-16, time out Sangiorgio), entra Galelli per Tonini (22-17). Un doppio salvataggio delle neoentrata permette ad Hodzic di chiudere il set (25-18). Nel secondo set la squadra ospite mette la freccia sul 5-7. Un muro di Zoppi ed un errore delle lodigiane regalano il pareggio alla squadra di casa (8-8), un attacco di una straordinaria Tonini regala il sorpasso alla Sangiorgio che allunga con un tre ace di Zoppi, 17-9. Le albiclesti siglano il 20-13, chiudendo il parziale 25-16 (ace di Zoppi).L’inizio del terzo parziale è favorevole alle ospiti che sfruttano al meglio qualche errore di troppo di Marc e compagne (6-11). Entra Giglioli e fa il punto del 10-13, ma sono le ospiti ad allungare (12-17). Le padrone di  casa accorciano a tre lunghezze il gap, 16-19, nel finale Marudo trova la zampata per chiudere, 18-25. La Sangiorgio non si scoraggia e reagisce. Partenza a razzo nel quarto set: 6-1. Tonini sigla il 10-17 e Marc il 15-8, l’incontro è in mano alle piacentine che allungano 19-13 con un muro di Hodzic. Spazio nel finale per Errico e la squadra di casa prende l’intero bottino 25-15 ed il primato in classifica. Nel prossimo la Pallavolo Sangiorgio vorrà e dovrà difendere il primo posto dall’assalto della Tieffe Service San Damaso, formazione modenese che in questo primo scorcio di stagione ha superato sia Mirandola sia Marudo. Appuntamento a sabato 20 novembre alle 18 presso il palazzetto dello sport di San Giorgio Piacentino. TabellinoPallavolo Sangiorgio-Tomolpack Marudo 3-1 (25-18, 25-16, 18-25, 25-15)Pallavolo Sangiorgio: Tacchini (L), Errico, Perini, Gilioli 1, Molinari, Salimbeni, Tonini, 15 Viaroli (L), Zoppi 8, Hodzic 18, Marc 9, D’Adamo 3. All. Capra.Tomolpack Marudo: Bisio 3, Suvighi (L), D’Alessandro 3, De Simone, Ujka, Farè (L), Ducoli 4, Gualazzi 7, Mazzi 8, Galeone, Cattaneo 3, Lupidi, 6 Boffi 8, Riso 2. All. Mattioli. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    C maschile: la Globo BPF fa bottino pieno in casa del Sempione

    Di Redazione La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora centra l’obiettivo in casa del Sempione Volley Young Roma7, conquistando i tre punti che cercava alla vigilia. I ragazzi di coach Fabio Martini hanno vinto 1-3 continuando il loro percorso nel campionato di Serie C maschile da veri protagonisti, andando a prendersi la vetta della classifica che, almeno per questa settimana, condivideranno con la RIM Cerveteri a pari merito a quota 17. I giovani avversari padroni di casa non hanno regalato nulla, anzi hanno dato filo da torcere a Corsetti e compagni, che spesso si sono trovati a rincorrere e sul 2-0 hanno subito la riapertura del match, chiudendolo poi sul 22-25 del quarto. “Tre punti in una partita nella quale non eravamo particolarmente in giornata, su un campo non facile come questo, la dicono lunga sul valore della nostra squadra“: così commenta a caldo un soddisfatto Fabio Martini. Il coach di Sora poi aggiunge: “Avevo chiesto ai ragazzi di approcciare la gara nella giusta maniera perché su un campo non facile e contro un avversario che, a mio parere immeritatamente, ha solo un punto in classifica. Siamo entrati in campo bene, il sestetto ha seguito le indicazioni date e il primo set è scivolato via abbastanza agevolmente“. “Nel secondo Sempione ci ha preso un po’ le misure – prosegue Martini – e noi non siamo riusciti a concederci un allungo significativo con il punto a punto che ci ha accompagnati fino al 22-24 quando un paio di disattenzioni da parte nostra, che potevano costarci care, hanno rimandato tutto ai vantaggi. Poi siamo stati bravi con il cambio palla e con il muro-difesa per il contrattacco che ci ha portato al vantaggio di 2-0. All’inizio del terzo c’è stato un piccolo calo, ho cercato di cambiare un pochino il gioco con un doppio cambio ma ci siamo intestarditi su alcune dinamiche e Sempione è stato bravo a prendere il largo, abbiamo recuperato qualche lunghezza ma ormai il set era compromesso“. Il coach della Globo BPF conclude: “Ho chiesto ai ragazzi di rientrare in campo per dare il colpo di grazia al match e all’inizio ci stavamo riuscendo andando avanti di 5 lunghezze poi però azzerate dalla gestione degli errori che ci ha portati al 20 pari. Qui siamo stati bravi a tirare per la nostra strada guadagnando 3 punti d’oro nel loro palazzo dove, dopo Appio tante altre squadre lasceranno punti“.   La cronaca:Allo start i padroni di casa, guidati da coach Puccinelli, scendono in campo con la diagonale La Veglia-Mirowski, i martelli Cirundi-Landi, Morgante-De Amicis in posto 3, e De Bella libero. Coach Martini schiera i suoi uomini nella formazione tipo, quella che vede la gestione della regia di Rossi opposto a Magnante, Martini e Caschera al centro della rete, capitan Corsetti e Rogacien in posto 4, Izzo libero nella fase di ricezione e Iafrate in quella di difesa. Apparente equilibrio in avvio di match, che fino al 9-9 non ha fatto pendere la bilancia da nessuna parte. È il capitano bianconero a suonare la prima campana con l’attacco vincente che poi lo manda al servizio dove resterà per 9 lunghi turni finalizzati da un suo ace e da ben 4 muri, tre dei quali chiusi da Caschera. Il tabellone segna il 9-18, uno strappo fortissimo dal gap difficilmente ricucibile, e infatti i padroni di casa mestamente vanno al cambio di campo 16-25. Nel secondo game Sempione mostra di aver preso bene le misure alla Globo con il 16-13 che sembra invertire la rotta del gioco. Con due mini break positivi Sora ristabilisce il suo dominio, prima con Rossi al servizio per la parità del 16-16, e poi con il capitano Corsetti che rilancia i suoi 17-20. La veloce di Martini regala due set ball ai volsci, ma i romani la portano ai vantaggi. Tutte le possibilità di chiusura sono sorane ma i romani sono bravi ad annullare, sul 29-30 però nulla hanno potuto contro la furia di Martini dal centro della rete. Avanti 2 set a 0 la Globo si intestardisce troppo e, complice anche un po’ di rilassamento, non trova il varco per uscire dal tunnel nel quale La Veglia con la sua battuta l’ha fatta entrare. Sette turni dai nove metri del palleggiatore locale si traducono nel primo significativo vantaggio dei padroni di casa, 19-10. Sora ricostruisce palla su palla, rosicchia 5 lunghezze, ma dopo l’ace e la pipe di Cirulli riesce solo nel cambio palla e non nel parziale positivo che le serve. Così Sempione, con il 25-20, riapre il match. La Globo torna in campo con la giusta concentrazione di chi sa che è l’ultima possibilità per fare bottino pieno e non la vuole sprecare. Si mette subito due passi avanti e strada facendo amplia il suo margine. Sul 16-18 però c’è un pericoloso rientro dei romani che con De Amicis all’ace mettono la freccia 20-18. Corsetti e compagni concedono a Sempione l’ultimo respiro, quello del 22-23 e poi affondano il 22-25 che gli fa raggiungere l’obiettivo fissato, tre punti pieni per la classifica.   Sempione Volley Young Roma7-Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 1-3 (16-25, 29-31, 25-20, 22-25)SEMPIONE VOLLEY YOUNG ROMA 7: Cirulli 18, De Amicis 9, Di Bella (L), Giacobetti 7, La Veglia 4, Landi (K) 1, Leardini , Cacucci n.e., Longhi (L) n.e., Mirowski 21, Morgante 9, Parisi n.e., Scaletta n.e. I All. Puccinelli. GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Rossi 4, Magnante 14, Martini 7, Caschera 9, Corsetti (K) 11, Rogacien 10, Izzo (L), Iafrate (L), Cocco, Pittiglio 2, Quadrini. I All. Martini. Arbitri: Messa e Avino.Note: Durata set: 21′, 38′, 28′, 27′. Note: Sempione: B/V 10; B/P 19; Muri 8. Sora: B/V 6; B/P 14; Muri 13. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO