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    B1 femminile, l’Enercom Fimi domina contro Busnago. La lotta salvezza si fa serrata

    Di Redazione Nella gara più pesante si vede l’Enercom Fimi più bella che domina contro Busnago per guadagnare un posto in classifica superando Volano (che però ha due gare in più da disputare). Contro le brianzole, ora staccate di un solo punto dalle biancorosse, Cattaneo e compagne giocano una grande gara e anche nel set perso dimostrano la propria superiorità, annullata però dagli errori nella fase decisiva mentre gli altri tre parziali confermano il valore delle cremasche che meritano i tre punti conquistati. Coach Moschetti sceglie Moretti in palleggio, Giroletti opposto, Cattaneo e Marengo in banda, Frassi e Fioretti al centro con Labadini libero. Risponde Motta con Erba in palleggio, Rossi opposto, Bonetti e Cornelli in banda, Crippa e Fenzio al centro con Pistocchi e Foscari che si alternano nel ruolo di libero. Ma il tecnico delle brianzole ruoterà spesso le sue giocatrici per cercare di arginare le biancorosse che invece tengono il controllo del gioco. L’Enercom Fimi parte forte in battuta e con gli ace di Marengo e Moretti va sul 5-1 ma rispondono le ospiti con 7 punti consecutivi per il 5-8 interrotto dal time out chiamato da Moschetti. Due errori cremaschi riportano Busnago avanti 8-12 ma l’Enercom Fimi trova diverse soluzioni e dopo l’ace di Cattaneo è Marengo che riporta avanti le padrone di casa sul 13-12. Dal 16-16 un parziale di 4-0 chiuso da Giroletti porta al vantaggio decisivo sul 20-16. Da qui alla fine del set le due squadre rispettano il cambio palla e dopo le fast di Fioretti ci pensa Marengo a firmare l’attacco decisivo per il 25-21. Parte bene anche il secondo set per l’Enercom Fimi e il muro di Fioretti vale l’8-3. Un rallentamento consente alle ospiti di rientrare anche se le biancorosse restano avanti e il nuovo muro di Fioretti porta sul 16-12. Busnago reagisce per il 16-15. Le giocatrici di casa che nel finale sbagliano troppo e consentono alle avversarie di rientrare: dal 19-17 c’è il sorpasso di Rossi per il 19-20. Tre punti consecutivi delle biancorosse portano al 23-22. Torna avanti Busnago ma Marengo porta la gara ai vantaggi con due errori cremaschi che pareggiano il conto dei set. L’Enercom Fimi non accusa il colpo del set perso e nel terzo parziale col muro di Moretti e l’attacco di Marengo va sul 9-5. Due ace consecutivi di Frassi allargano il divario sul 15-8. Giroletti va a segno dai 9 metri ma anche da posto 2: l’opposto chiuderà con 18 punti su 30 tentativi e un solo errore per un notevole 60% di attacchi vincenti. Due muri di Fioretti, sempre brava a leggere le intenzioni delle avversarie, valgono la doppia cifra di vantaggio sul 21-11. Poi ci pensa Marengo a chiudere il terzo set sul 25-15 nonostante il tentativo di Motta di trovare forze fresche in panchina. Nel quarto set, dopo una fiammata (1-3) di Busnago, l’Enercom Fimi va a condurre sul 6-3 con l’ace di Marengo. Si lotta punto a punto e un nuovo allungo arriva grazie al colpo di potenza di Giroletti per il 13-10. Dal 18-14 Cornelli riavvicina le ospiti fino al 18-17 ma Frassi e il muro di Moretti consentono di allargare il divario fino al 21-17. Il pubblico presente al Palabertoni applaude a scena aperta anche le difese della seconda linea guidata da Labadini e l’Enercom Fimi che si prende tutto il finale: dal 22-19 vanno a segno Frassi, Cattaneo con un pallonetto chirurgico e poi Frassi chiude il match con un muro sull’attacco di Rossi per il 25-19 che vale il successo per 3-1 dell’Enercom Fimi. Matteo Moschetti, tecnico dell’Enercom Fimi, è soddisfatto per il risultato ma ancora di più per il modo in cui la squadra ha giocato: “Abbiamo disputato una grande partita, siamo contenti per quello che abbiamo fatto. Non era facile restare calmi sapendo che questa era una gara decisiva per il nostro futuro. Voglio fare i complimenti a tutte le giocatrici, è stata una vittoria di squadra. In seconda linea abbiamo difeso tanto, fatto grandi giocate e in attacco Giroletti ha giocato una gran partita”. Il tecnico guada subito avanti: “Sabato ci aspetta una gara difficile a Gorle così come saranno in salita le altre partite ma dobbiamo raccogliere altri punti contro il pronostico per raggiungere la salvezza”. ENERCOM FIMI-BUSNAGO 3-1 (25-21, 24-26, 25-15, 25-19)Enercom Fimi Volley 2.0 Crema: Guerini Rocco (L) ne, Giroletti 19, Saltarelli ne, Labadini (L), Abati, Nicoli ne, Cattaneo 7, Frassi 12, Moretti 3, Fioretti 12, Fugazza 1, Marengo 22, Iannaccone, Vairani ne. All. Moschetti.Busnago Volleyballteam: Erba 3, Pistocchi (L), Cornelli 9, Sarti Cipriani ne, Bonetti 8, Crippa 3, Ditommaso, Rossi 15, Zonta 10, Cologno ne, Guglielmi, Fenzio 9, Foscari (L). All. Motta. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile, Treviso sopraffatto dal Valsugana

    Di Redazione Nella 21ª giornata di serie B Volley Treviso viene sopraffatto dal Valsugana in tre set, non riuscendo a replicare la bella prestazione casalinga di giovedì. Gli orogranata partono davvero bene nei primi due set, mantenendo sempre il controllo, ma nei punti cruciali è il Valsugana ad avere una migliore lettura del gioco, con un servizio insidioso e un’efficace correlazione tra muro e difesa. I trevigiani, nonostante il maggior numero di errori, hanno l’opportunità di pareggiare nel secondo set, dopo aver annullato diversi set ball agli avversari, ma la squadra di casa reagisce e si prende il parziale, per poi concludere la cavalcata verso la vittoria nel terzo. Il Valsugana ottiene così la sua rivincita perfetta (all’andata era finita 3-0 per gli orogranata); per Treviso una sconfitta che può costare cara in termini di classifica: le prossime gare infatti sono tutt’altro che semplici, a partire da martedì, con il recupero contro Massanzago, e sabato, con lo scontro casalingo contro la capolista Monselice. I set – Treviso, che schiera la stessa formazione di giovedì, parte bene: un ace di Barbon e il muro di Pegoraro portano sull’8-4. È ancora Pegoraro a mettere giù in ricostruzione i primi tempi che fanno allungare i trevigiani (16-12). Ma la ricezione inizia a traballare, messa alla prova dagli ottimi servizi float degli avversari, che prendono slancio e sorpassano (18-17). Zanin chiama time-out, ma i padroni di casa sono bravi a leggere il gioco e prendono le contromisure sia a muro che in difesa. La ricezione orogranata soffre ancora e spesso le ricostruzioni non sono precise, agevolando gli avversari nel finale di set, che viene chiuso dai padovani 25-23. II set – Stesso copione a inizio secondo set, con gli orogranata avanti 8-5. I ragazzi di Zanin riescono a costruirsi un discreto vantaggio (15-11), ma a metà set e tutto da rifare: un ace e qualche scelta scontata permettono ai padovani di impattare e di sorpassare sul 18-17. Sono loro i primi a conquistare il set point, sul 24-21; poi Milanese entra al servizio e contribuisce ad annullarne 2, e la situazione si ribalta (25-24 Treviso). Barbon mette giù tre attacchi di fila, ma Valsugana colpisce le zone di confitto dolenti dei trevigiani e alla fine riesce a spuntarla 31-29. III set – Stavolta i padovani iniziano meglio, mentre Treviso si riscuote solo dopo il 10 con due ottimi servizi del neo entrato Lazzaron, passando avanti (12-10). I padroni di casa si riprendono subito, leggendo bene a muro e approfittando di qualche imprecisione dei trevigiani (16-14). Il vantaggio di due punti viene mantenuto fino a fine set, chiuso dal Valsugana 25-22. VENPACIB VALSUGANA – VOLLEY TREVISO 3-0 (25-23, 31-29, 25-22) Valsugana: Sardena ne, Zannini ne, Barbieri ne, Perodi 0, Italiano 3, Martinello 10, Schiro 15, Perazzoli ne, Pagliarin L, Mangiarotti L, Maniero 5, Rossignoli 15. All: ScaggianteVolley Treviso: De Col 1, Barbon 17, Milanese 0, Sicco L, Favaro 10, Pegoraro 11, Filippelli 2, Cunial 12, Lazzaron 1, Murabito ne, Mazzon 2, Mazzocca ne, Amarilli L. All: ZaninNote: Valsugana: battute sbagliate 9, ace 3, muri 6, errori 17. Volley Treviso: b.s. 16, ace 2, muri 9, errori 28Durata set: 28, 33, 27, totale 1 ora 36 minutiArbitri: Tagliaferro e Dallegno di Vicenza (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile, LA NEF Osimo si impone nettamente sulla Ventil System

    Di Redazione LA NEF Osimo si impone con un netto 3-0 contro la Ventil System San Giovanni Marignano. I biancoblu erano impegnati in casa in questa 18° giornata contro i romagnoli e arrivavano dunque all’ultima delle tre gare consecutive al PalaBellini. Gli ospiti allenati da Alessandro Della Balda seguivano i “senza testa” in classifica ma venivano da una vittoria netta per 3-0 contro il Romagna Banca Bellaria. Con questo successo per gli osimani si tratta della terza vittoria consecutiva su altrettante gare che porta i ragazzi di coach Riccardo Baldoni ad una posizione di classifica più tranquilla. Partono forte i ragazzi di coach Baldoni con Polidori a muro che si fa notare e da subito LA NEF gestisce un buon vantaggio sul 15-5. I romagnoli provano con Conci e Magi ma Silvestrelli è in giornata e grazie ad una buona difesa gli osimani conquistano il primo set con ampio margine per 25-14, anche complice qualche errore di troppo degli avversari. Una squadra quella di casa concentrata e soprattutto determinata anche nel secondo set, con Silvestrelli ispirato in schiacciata, mentre gli ospiti rimangono in scia grazie ad Uguccioni, con un bel ace, e Franco. I ragazzi di coach Baldoni sembrano essere più determinati, con Stella e Silvestrelli ancora protagonisti, conquistando anche il secondo set col punteggio di 25-17, con gli ospiti troppo timidi con i soli Franco e Alessandri a salvarsi. Terzo set dove la Ventil System sembra più concentrata e per la prima volta da inizio gara è LA NEF ad inseguire, col punteggio di 2-5. Stella e Silvestrelli ci mettono poco a ristabilire la parità e grazie alla buona difesa del libero Schiaroli, i biancoblu mettono la testa avanti per 12-9. Polidori oltre agli avversari, sfida anche la sua carta d’identità e con un ottimo terzo set sia in difesa che in attacco, avvicina i ragazzi di Baldoni alla vittoria. Franco e Uguccioni cercano di avvicinare i loro compagni, ma LA NEF anche a muro è implacabile e conquista il terzo set col punteggio finale di 25-20. “E’ la nostra terza vittoria consecutiva e la squadra ha giocato in maniera impeccabile, – commenta coach Riccardo Baldoni – mettendo in campo quello che avevamo preparato in queste settimane. Probabilmente i nostri avversari potevano fare meglio ma non gli abbiamo dato modo di rimettere la testa fuori. Continuiamo ora su questa strada”. LA NEF OSIMO – VENTIL SYSTEM SGM 3-0 (25-14; 25-17; 25-20)LA NEF OSIMO: Cremascoli 1, Genovesi, Silvestroni 4, Stella 15, Schiaroli, Silvestrelli 14, Vignaroli, Di Martino, Di Nisio, Caciorgna 9, Polidori 7, Sparaci All. BaldoniVENTIL SYSTEM SGM: Galanti, Ercoles, Campi, Magi 5, Peroni, Flamigni, Ferraro, Cafaro, Alessandri 10, Zanni, Franco 7, Conci 4, Uguccioni 15, Sanchi, Sticchi, Di Michele All. Della BaldaArbitri: Fabri Emanuela – La Torre Luigi (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile, Scanzo centra il bersaglio: bissato il 3-0 con Monza

    Di Redazione Dieci giorni dopo stesso risultato. Che sia Monza o al PalaDespe, Scanzo bissa il 3-0 contro il Vero Volley. Bersaglio centrato, sesto successo consecutivo e Caronno, ko a Romagnano e con una partita in più, a -1. Rossella Ets, tra l’altro, sarà il prossimo ostacolo in terra varesina sabato 26 alle 21. Molto più che un big-match, al quale i giallorossi giungeranno rafforzati da un percorso in cui il solo set perso è stato quello contro l’ex Riva e compagni nel 3-1 interno del 3 marzo scorso. Tante indicazioni per coach Gandini anche contro i giovani brianzoli, lasciati a bocca asciutta con le armi lucidate nell’ultimo periodo. Compito facile? Niente di più sbagliato. Più corretto definirlo “facilitato in versione diesel” attraverso una serata in cui i bergamaschi hanno dimostrato ancora un discreto vigore pur senza fare faville. Con un “plus”, ossia la capacità di soffrire, risalire e sorpassare al momento giusto. Perché è stata questa la ricetta del primo parziale con gli ospiti sempre avanti anche a + 3 (14-17). I ragazzi di Scanzo restano ad un battito di ciglia, pareggiano a 19, sorpassano a 21 (Valsecchi) e chiudono con un attacco di Innocenti (miglior realizzatore con 11 punti, 64%). Al rientro Malvestiti fa e disfa fino al 5-0 (15-10) propiziato da un turno dai nove metri di un Martinelli da standing ovation che deflagra il periodo. L’uno-due Malvestiti-Costa griffa il 20-13 ed il doppio vantaggio è al sicuro. Al sicuro, fin dalle prime battute, si mette poi anche il terzo set quando Scanzo scappa passata quota 10, Gritti per il 14-8 e Costa per il 17-11. Nel finale passerella anche per Cassina che mette (23-15) il fiocco su una prestazione di squadra solida, di testa e di braccio. Il totale fa 18 punti su 18 in tre settimane. Scanzo-Monza- 3-0 (25-23 25-17 25-18)Scanzo: Martinelli 2, Innocenti 11, M. Gritti 5, Malvestiti 9, Costa 15, Valsecchi 6, Fornesi (L), Viti (L), G.Gritti, Falgari. Cassina 1, J. Parma. N.e. M. Parma. All. GandiniMonza: Volpe 4, Gianotti, Pozzi 11, Falleri 5, Rossi 5, Biasotto 12, Pisoni (L), Lavorato, Magliano 1, Mariani, Caporossi N.e. Bacco. All. MarchettiArbitri: Baldan, Crivellente (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile, altri due punti per Esperia: Imola si arrende al quinto set

    Di Redazione Esperia accorcia ulteriormente il gap nei confronti di Montale in vista dello scontro diretto di domenica prossima in terra modenese. Al PalaCambonino Esperia ed Imola giocano una gara su ritmi molto alti e dall’andamento incerto, eccezion fatta per il secondo periodo, quasi del tutto in mano alle ospiti e per il tie break, in cui Brandini e compagne si impongono per lo strappo finale che consente di aggiungere altri due punti in classifica. Sara Lodi inaugura l’incontro con la pipe del 3-1, il servizio di Folli vale la parità sul 6-6. Pedretti impatta con il mani out dell’8-8. Jasmina Crestin mette il naso avanti col rigore dell’11-10, salvo poi mettere in rete la fast del 12-12. Le squadre non riescono ad allungare, Rizzo risponde a Pionelli: 16-16. L’errore di Sara Lodi fissa il 18-18 su cui coach Magri richiama le sue. Migliorini ferma Crestin per il 18-20 e poi approfitta della ricezione negativa di Coppi per allungare sul 20-22. Gherardi regala a Cremona il 22-22 da posto 2. Cristina Coppi ribalta il punteggio con l’ace del 23-22, l’attacco di Ferrari si ferma in rete e Cremona si procura due set points. Ferrari a muro su Pionelli porta il set ai vantaggi poi però vanifica tutto con l’attacco in rete per il 26-24 Esperia.  Il secondo set inizia con equilibrio poi Imola mette la freccia per l’allungo che Cremona non fermerà: il primo tempo di Rizzo vale il 3-6. Lodi mette un punto al break ospite con il mani out del 5-8. Folli mura la fast di Crestin e sul 7-12, coach Magri mette le mani a T. La stessa coach tenta di cambiare la diagonale d’attacco e Ravera entra a referto con il rigore del 9-13. Rizzo chiude il punto del 9-16 e coach Magri esaurisce i timeout. L’allungo di Imola non si arresta ed anzi porta fino alla chiusura di set, con Folli e Rizzo a colpire in attacco senza difficoltà: 14-25, 1-1.  Gherardi apre il terzo periodo con un pallonetto. Lodi mura Folli per il 3-2. Rizzo fa ottima guardia su Brandini ed è 4-5. Imola ritenta la fuga grazie alle murate di Rizzo ed all’invasione cremonese che fissa il 4-8. Benedetta Rizzo è una furia a muro, Pionelli non passa, 6-11. Un paio di disattenzioni ospiti danno respiro a Cremona sul 10-14, capitan Brandini in fast trova il 12-15. Sull’attacco di Lodi, coach Ghiselli richiama le sue, 13-15. Rizzo sigla la due del 15-18, Pionelli trova il lungo linea del -2. Gherardi regala l’attacco del 20-21 a Cremona che si riavvicina pericolosamente. Sara Lodi castiga Folli dai nove metri, 22-22 e timeout Ghiselli. La botta di Coppi vale il 23-22, poi ancora Lodi procura un set point. Ferrari annulla l’attacco di Brandini, 25-25. Gherardi da posto 4 offre una chance a Imola, Pionelli alza le barricate su Rizzo poi Lodi chiude un set tiratissimo per 29-27.  Coppi risponde a Gherardi, 2-1. Brandini a muro su Folli firma il 4-1. Imola ricuce con Folli ma di nuovo Coppi di forza riporta avanti le sue sul 6-5. La diagonale di Pionelli vale il 9-8, la fast di Crestin sigla l’11-8. La cannonata di Coppi piega la difesa di Pelloni per il 13-9 del timeout Ghiselli. La fast di Brandini vale il 16-12, Imola prova a restare aggrappata al match grazie all’attacco out di Coppi, 18-15. Da qui, le ospiti infilano un break di 6-0 grazie al turno di battuta di Ferrari, il cui ace fissa il 18-19. Il servizio di Coppi accorcia il gap sul 20-21, Rizzo non ci sta e realizza due punti per il 21-23. Gherardi si procura un set point da posto 4, Migliorini realizza il tap in vincente che porta l’incontro al tie break.  Cremona riparte con ottimo piglio, il muro di Coppi e la fast di Brandini valgono il 4-1. Il palleggio di Sara Lodi fissa l’8-3 del cambio campo. Rizzo alza il muro e firma due punti per l’8-6: è l’ultima fiammata di Imola, che poi lascia di fatto campo libero alla corsa delle tigri gialloblù. Due punti di Erika Pionelli riportano avanti Cremona e coach Ghiselli ferma il gioco. Crestin in fast prima e con il primo tempo poi spinge Esperia sul 13-8, Coppi regala alle sue sei match points. È una murata di Giorgia Arcuri ad abbassare il sipario per il 15-8 finale.  U.S. Esperia vs CSI Clai Imola 3-2 (26-24, 14-25, 29-27, 23-25, 15-8)Esperia: Pedretti 2, Crestin 6, Arcuri 1, Pionelli 13, Brandini 14, Lodi 20, Zampedri (L), Coppi 17, Rizzieri, Ravera 1; NE: Badini, Martino. All. V. Magri – G. Denti.Imola: Cavalli 4, Gherardi 20, Migliorini 11, Ferrari 10, Folli 10, Rizzo 21, Pelloni (L), Carnevali 1, Taiani; NE: Pedrazzi, Bughignoli, Melandri, Telarini (L). All. F. Ghiselli. Direttori di gara: Diego Lonardo e Andrea Caronna.Note – Ricezione positiva (perfetta): Esperia 50% (28%) – Imola 52% (17%). Attacco punti (%): Esperia 62 (29%) – Imola 54 (28%). Battuta errori (punti): Esperia 8 (4) – Imola 9 (6). Muri punto: Esperia 8 – Imola 17. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile, la Fo.Co.L costringe Palau alla prima resa stagionale

    Di RedazioneCade la prima della classe, sotto i colpi senza sosta della Fo.Co.L: la ciurma di Luigi Uma, tornata giovedì sera dalla Sardegna, non ha perso tempo, tutti hanno lavorato per ottenere il massimo risultato. I parziali ci mostrano una Fo.Co.L che ha dominato in lungo e in largo, soprattutto nel primo e nel quarto set, chiusi con le avversarie a quota 13 punti, continuamente pressate dal nostro attacco (37%), e imbrigliate nelle maglie della nostra difesa blindata da Brogliato&C. In doppia cifra tutte le attaccanti biancorosse: Valli (17), Simonetta (15) e Mazzaro (12), con Valli nominata MVP e Simonetta protagonista a muro, con 5 block-in sugli 8 di squadra. Dopo una settimana intensa, con tre partite in sei giorni, compresa la trasferta in Sardegna, ora una settimana relativamente tranquilla, in cui testa e cuore saranno tutti messi nella preparazione del prossimo match, a Torino, contro Volpiano, terza in classifica a -1 dalla Fo.Co.L. Primo set: che non sarà una partita come le altre lo si capisce fin dall’inizio, perché le due compagini si affrontano da subito a viso aperto, senza esclusione di colpi. Aliberti e Ottino rispondono a Valli e Simonetta, poi Mazzaro per il 5-3. Andata sotto, Palau non riuscirà più a ricostruirsi e il gap aumenta gradualmente, grazie alla fast di Fantin, seguono ancora Mazzaro e doppia Simonetta (12-7). I due time out ravvicinati chiamati da Palau non sortiscono gli effetti desiderati e le biancorosse proseguono nel martellamento, timbrando dai 9 metri con Valli e Frigo, che piazza anche una bella fast prima di altri due punti di Mazzaro che capitalizza le chiamate perfette di Roncato e sa anche come ergersi a muro (20-10). Il corposo svantaggio mette le sarde con le spalle al muro, crescono gli errori e in poco il set si chiude sul +12 (ace di Mazzaro). Secondo set: pronti-via ed è 3-1 Fo.Co.L, ma questa volta le avversarie reagiscono e danno vita ad una prima fase punto a punto (dal 5-5 al 10-10); Legnano sorpassa con doppia Fantin (fast e ace), poi Simonetta per il 14-11. La fast di Frigo sembra cementare il +3 (16-13) ma Palau replica con Moretto e Aliberti, sorpassando le padrone di casa con un ottimo break (16-18, dentro Marini e Cavaleri). Mazzaro e Fantin riacciuffano la parità (20-20) ma Palau riesce a sterzare ancora bruscamente (20-23), sfruttando due attacchi di Mezzi, con la stessa banda protagonista degli ultimi due punti, che valgono l’1-1. Terzo set: Legnano sembra partire con il piede giusto (Valli e Simonetta sugli scudi, 5-3) ma le ospiti si riorganizzano e con un 5-0 di parziale allungano (6-9). Col muro di Simonetta Legnano accorcia a -2 ma poi subisce il tocco di seconda di Sintoni e la fast di Menardo, andando ancora sotto di 4 lunghezze, però è qui che arriva l’ennesimo capolavoro della giornata: Valli preme lo Start del recupero biancorosso, seguita da Mazzaro, Frigo e Fantin, imbeccata da Roncato per due fast da paura (17-16, 19-18 con ace di Mazzaro). Palau torna avanti sul 19-20 con Mezzi ma commette qualche errore di troppo, anche perché ipnotizzata da Brogliato, tentacolare in difesa e capace di arrivare ovunque, mentre noi contrattacchiamo grazie a Valli, che chiude i giochi sul 25-22, dopo l’ace di Fantin che aveva garantito lo stacco a +4. Quarto set: scossa dal gioco spumeggiante e coraggioso di una Fo.Co.L sempre più determinata e consapevole delle proprie qualità, Palau al contrario torna in campo demotivata e subisce subito il 6-1. Valli e Simonetta sono le protagoniste in chiave offensiva nella prima parte del set, poi Roncato si ritaglia la gioia dell’ace (14-6), mentre Fantin e Frigo non si lasciano pregare e trasformano due fast letali (18-9). Distanza siderale fra le due squadre, Legnano non abbassa la guardia e continua a spingere, ambiziosa e vogliosa, fino agli ultimi due punti di Mazzaro, che fanno scorrere i titoli di coda a questa stupenda sfida d’alta classifica. Luigi Uma: “Abbiamo dimostrato di avere più gambe, più testa e anche più cuore, perché oggi le ragazze hanno tirato fuori tutto, si sono prese una bella soddisfazione. Sapevo delle singole che erano molto cariche e si è visto, è stato lampante. Sabato prossimo andremo a Volpiano, contro la terza, con cui abbiamo un conto in sospeso, non ci sono più partitelle ma solo belle partite. Abbiamo giocato tre settimane fa contro Volpiano e possiamo migliorare alcune cose che non sono funzionate, sono molto fiducioso“. Greta Valli: “Siamo state perfette, anche con l’aiuto della partita appena giocata abbiamo potuto migliorare le cose che non erano andate bene giovedì. Sicuramente è una bella prova per il morale ma non solo, è la conferma che siamo in grado di vincere queste partite, è una bella conferma per la squadra, possiamo vincere contro tutti. Adesso ci godiamo la domenica di riposo, poi ci concentreremo sulla prossima importante partita: stancante affrontare questi match tutti ravvicinati ma è anche un modo per tenere alta la concentrazione, se andiamo in questa direzione abbiamo tutte le possibilità di fare bene“. Fo.Co.L Legnano-Capo d’Orso Palau 3-1(25-12, 21-25, 25-22, 25-13)Fo.Co.L Legnano: Lenna (L), Caprioli, Valli 17, Venegoni, Simonetta 15, Frigo 9, Brogliato (L), Marini, Bonato, Cavaleri (C), Fantin 9, Mazzaro 12, Roncato 1, Broggio. Allenatore: Uma. Assistente: Lumastro.Note: 8 ace (6 errori in battuta), 53% in ricezione (25% perfetta), 37% in attacco, 8 muri.Capod’OrsoPalau: Menardo 6, Ottino 12, Ghezzi 2, Mezzi 14, Sintoni 1, Degortes (L), Mura, Leone, Aliberti 9, Tesanovic, Moretto 8. Allenatore: Guidarini. Assistente: Placido.Note: 6 ace (10 errori in battuta), 55% in ricezione (30% perfetta), 28% in attacco, 3 muri. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile, Acqui Terme cede in casa contro Caselle

    Di Redazione Seconda gara consecutiva in tre giorni contro Caselle e seconda sconfitta per l’Arredo Frigo Valnegri. Dopo le vittoria piena nel recupero infrasettimanale, la formazione di Caselle Torinese si impone anche a Mombarone, stavolta in quattro set. L’unico set vinto dalle termali è stato il quarto. Purtroppo la difficoltà a rimanere concentrate in determinate situazioni cruciali è stata cruciale in determinate situazioni. La gara parte subito combattuta. Dopo il primo colpo torinese Poggi con un attacco e due ace risponde. Caselle torna avanti salendo, ma Adani e Mirabelli rispondono ancora. Le due squadre proseguono a suon di botta e risposta sino al 13 pari quando le torinesi trovano un break vincente che le porta cinque lunghezze avanti. Sul 15-20 capitan Mirabelli prova a fare partite l’accorcio con un attacco e un ace a cui segue un muro di Poggi, ma una serie di errori a seguire accompagna la formazione torinese alla chiusura. Nella seconda frazione Caselle cerca subito il comando, portandosi sull’1-4 ma la formazione acquese trova la parità ai cinque. Le torinesi tornano stabilmente al comando sino a quando un gran giro in battuta di Grotteria e un’ispiratissima Bondarenko portano Acqui Terme a ribaltare da 7-13 a 14-13. Ancora una volta le termali non riescono a reggere la pressione avversaria, lasciandosi soprassedere sul 15 pari. Nonostante l’inseguimento finale, le torinesi difendono senza troppe difficoltà il loro vantaggio. Nel terzo set la musica cambia notevolmente, Ivano Marenco dà spazio a Ruggiero, Grotteria e Zenullari. le termali sono subito motivate a rimettersi in carreggiata e, dopo un triplo botta e risposta, passano subito avanti stavolta riuscendo a mantenersi stabilmente avanti. Nonostante i colpi avversari, stavolta le acquesi difendono e reggono la pressione delle torinesi che vanno in difficoltà e commettono alcuni errori. Sul finale Adani, Grotteria e Mirabelli mandano definitivamente ko le avversarie. Il quarto set parte di nuovo favorevole alla squadra ospite. Inizialmente le termali provano a inseguire, avvicinandosi sull’8-9 e rimanendo a poca distanza sino a metà set (11-13), poi, però il gap si fa più pesante. Sul finale, Adani e Mirabelli annullano due match ball, ma poi le torinesi chiudono i definitivamente i giochi 19-25. Con la sconfitta di Igor Trecate ai danni della Prochimica Virtus Biella, la salvezza, per le termali, risulta ad un solo punto. “La lotta alla salvezza continua – dichiara patron Valnegri a fine gara – sono contento per il recupero pieno di Erica Grotteria che dopo tanto ha giocato buona parte della partita” Arredo Frigo Valnegri Acqui Terme – Caselle Volley Official 1-3 (18-25, 20-25, 25-18, 19-25)Arredo Frigo Valnegri Acqui Terme: Lombardi 1, Poggi 4, Adani 14, Bondarenko 14, Mirabelli 15, Cattozzo 2, Raimondo (L), Ruggiero 1, Grotteria 5, Lalli 1, Palumbo 1, Zenullari (L). N.e: Gotta, Colombini. All. MarencoCaselle: Nuccio 7, Borsero 5, Garaffa Botta 5, Camperi 8, Mabilo 14, Fragonas 13, Bosi (L), Viesti, Pasca 3, Nogarotto. N.e: Fano. All. Perrotta (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie C femminile, Cermenate porta a casa il match al tie-break

    Di Redazione Dopo più di due ore di gioco è il tie-break a decretare la vittoria di Cermenate nella sfida contro Eagles Volley della ventunesima giornata di campionato. Nel primo set partono bene la padrone di casa (6-2, 9-6). Cermenate prova a rifarsi sotto (12-11), ma riesce solo sul 19 ad agganciare le varesotte. Eagles ci riprova (22-19), ma la formazione di Curiale rientra subito (22-22). Il finale è punto a punto con le ospiti che la spuntano 26-28. Il secondo set è equilibrato fino al 13-12, quando è Cermenate a trovare un buon break (14-17). Eagles rimette tutto in discussione sul 18-18, ma sono nuovamente le virtussine ad allungare (19-21, 21-23), andando a vincere il parziale 22-25. Nel terzo set parte nuovamente avanti la formazione di casa (5-2, 14-9). Cermenate prova a ricucire il gap (19-16, 23-21), ma sono le varesotte a chiudere il parziale 25-21. Nel quarto set, dopo un avvio equilibrato fino al 4-5, è Cermenate ad allungare (4-7, 10-13). La formazione di casa impatta sul 13-13, ma le ospiti a riprendono la testa (13-16, 13-19). Eagles non demorde ed, azione dopo azione, riesce a ricucire il gap, portandosi sul 22-22. Il finale è giocato punto a punto con le padrone di casa che vincono il parziale ai vantaggi (26-24). Il tiebreak parte con un break per Cermenate (0-2, 2-4). Eagles resta sempre in scia, pareggiando sul 10-10 e provando l’allungo (12-10). Cermenate rientra e porta nuovamente il parziale ai vantaggi dove riesce a spuntarla chiudendo 14-16 e vincendo l’incontro 2-3. Coach Curiale commenta così l’incontro: “Purtroppo questa sera abbiamo giocato con troppi alti e bassi e poca determinazione. Non siamo stati in grado, avanti 2-0 prima e 13-19 nel quarto poi, di chiudere il match. C’è rammarico perché potevamo e dovevamo sicuramente fare di più. Raccogliamo questi due punti e torniamo al lavoro per preparare la prossima sfida“.  Nel prossimo turno di campionato Cermenate ospiterà Hydra Cassano sabato 26 marzo 2022 alle ore 20.30. FMD EAGLES VOLLEY 2-VIRTUS CERMENATE 3 (26-28, 22-25, 25-21, 26-24, 14-16)VIRTUS CERMENATE: Brenna 1, Sarubbi 2, Maiocchi 8, Campi 16, Clerici 17, Crepaldi, Mancarella 25, Testoni 10, Bollini 1, Ruiu, Samba ne, Castelli G (L1), Schembri (L2). Allenatore: Curiale Alessandro. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO