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    C maschile: Prato batte Cortona, ora la salvezza è matematicamente certa

    Di Redazione Prato vince e conquista la salvezza. Ora è matematico. Prato ha raggiunto il suo obiettivo stagionale. La vittoria con Cortona e la contemporanea sconfitta di Firenze con Sesto rendono inattaccabile il quarto posto della squadra di Barbieri che adesso può guardare solo avanti. I play off sono una realtà ed allora perché non provare a disegnarsi un tabellone il più favorevole possibile.  A Cortona Prato, con Matteini e Conti aggregati alla prima squadra, ha trovato comunque il successo vincendo bene il primo parziale, subendo nel secondo il ritorno degli aretini e poi chiudendo nei due parziali finali. Una prova di forza, brillantezza e maturità contro cui adesso dovranno guardarsi anche le prime tre della classe. CORTONA VOLLEY – VOLLEY PRATO 1-3 (20-25; 25-22; 21-25; 12-25) Cortona Volley: Bernardini, Berti, Bettoni, Calosci, Ceccarelli, Cesarini, Lipparini, Lombardini, Martini, Moretti, Pellegrini, Veri. All. Pareti. Volley Prato: Anatrini, Cecchin, De Giorgi, Disconzi, Maletaj, Massi, Mazzinghi, Mendolicchio, Nincheri, Pontillo, Sottani, Santelli, Trancucci, Torri. All. Barbieri. Arbitri: Verdi e Brachi. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile: ErmGroup più forte delle avversità, Pontedera si arrende in tre set

    Di Redazione Nemmeno la nuova pausa, dovuta sempre al Covid-19, frena la continuità di risultati della capolista ErmGroup San Giustino, che espugna il palazzetto “Matteoli” di Pontedera con un altro significativo 3-0 a spese della Gruppo Lupi e inanella la 12esima vittoria consecutiva, che fa proseguire per l’ottava volta l’en plein esterno stagionale. Una prestazione di personalità e soprattutto molto ordinata da parte dei biancazzurri, capaci di tenere sempre dalla loro parte il controllo del gioco e del punteggio, al cospetto di un’avversaria che avrebbe potuto benissimo tirare un brutto scherzo, ma che ha avuto nel solo Lumini l’elemento più pericoloso. I numeri dicono San Giustino in ricezione (72%), in attacco (46%) e anche a muro (10 contro 1); sul piano individuale, rimarchevoli i 21 punti di un Nico Cipriani che aveva accusato anche qualche problema fisico, non dimenticando il palleggiatore Alessio Sitti, il libero Davide Marra – pressochè perfetto in ricezione – e il centrale Davide Stoppelli, in un contesto generale comunque più che positivo.  Fabio Pantalei, tecnico locale, schiera Lazzeroni in regia, Hendriks opposto, Lusori e Montini al centro, Lumini e Pantani a lato e Maggiorelli libero. Dall’altra parte della rete, Marco Bartolini si affida alla diagonale Sitti-Cipriani, alla coppia centrale Muscarà-Stoppelli, a Conti e Skuodis a lato e a Marra come libero. Cipriani è in palla e va subito a segno, così come Stoppelli e Muscarà in primo tempo: due punti di vantaggio per la ErmGroup annullati (7-7) sull’attacco out di Cipriani, anche se San Giustino tenta un nuovo allungo con Stoppelli e ancora Cipriani, sfruttando il turno in battuta di Conti che produce uno strappo fino al 12-8 e successivamente al 15-11, sul muro vincente di Stoppelli. A questo punto, un paio di decisioni non del tutto condivise dai biancazzurri (specie la diagonale stretta di Pantani smorzata dal nastro e terminata a parere del primo arbitro in campo) riportano Pontedera sul 14-15 e allora è Skuodis con una schiacciata a segno e un ace, cui ne seguirà un altro firmato da Muscarà, a ridare il via – stavolta decisivo – alla ErmGroup, che nel finale rimette in moto Cipriani, per la cui mano passano i punti (compreso l’ultimo in parallela) che valgono la conquista dei set iniziale con parziale di 25-20.  Nessun cambio nelle formazioni in avvio della seconda frazione: il Pontedera va sull’1-0 (sarà l’unica circostanza nella quale i pisani si troveranno avanti) e subito c’è la risposta sangiustinese con un paio di break nei quali Skuodis si esalta anche a muro. Repliche con primi tempi al centro e con Lumini, che porta i suoi sul 6-6, poi dal contrattacco vincente di Cipriani fino alla fine la ErmGroup rimane sempre avanti: a rompere l’equilibrio è il turno al servizio di Muscarà, con l’errore in attacco di Pantani, il pasticcio in ricezione e il contrattacco in primo tempo di Stoppelli dopo un ottimo lavoro difensivo, che producono un importante +4 (11-7); di lì a poco, un muro su Pantani dalla seconda linea e una pipe in contrattacco di Conti scavano un divario di sei lunghezze (15-9), mantenuto al termine di un impeccabile operato della retroguardia biancazzurra, con Lumini che spara fuori bersaglio. La diagonale di Hendriks spedita a lato senza muro (18-11) sta a dimostrare che la ErmGroup è oramai avviata verso il 2-0: Cipriani pizzica sui contrattacchi, Lumini sbaglia ancora in fase realizzativa, Muscarà piazza un buon primo tempo e Conti trova un tocco liftato a seguito di una difettosa ricezione, che crea un solido margine di sicurezza, ulteriormente alimentato dall’ace di Sitti per il 23-14. Soltanto in questo frangente la ErmGroup si “siede” un attimo, subendo una striscia negativa di 0-5 da parte di una Gruppo Lupi che non fa cadere un pallone in difesa. Sul 23-19, allora, Bartolini chiede il time-out “salutare”, perché Cipriani garantisce il cambio palla da posto 4 e il tentativo di Hendriks si infrange sul muro per il 25-19 che porta San Giustino sul 2-0. Non vi sarà reazione da parte del Pontedera nel terzo set; anzi, la ErmGroup accumula subito un buon vantaggio (6-2) con Stoppelli a muro e con una free ball di Cipriani su ricezione lunga; Pantalei richiama in panca Hendriks e schiera Anselmi, Lumini chiude a suo favore un’azione insistita per il 7-9, ma Sitti dai 9 metri rimette in difficoltà gli avversari: Conti apre la mini-serie, una schiacciata fuori bersaglio di Pantani la allunga e il contrattacco di Cipriani più il muro su Lusori non lasciano dubbi sul fatto che San Giustino abbia la partita in mano. Al rientro dal time-out chiesto dal Pontedera, l’ace di Conti porta la situazione sul 15-8: i padroni di casa, nelle cui file Cerquetti rileva Lumini, riescono soltanto a dimezzare lo svantaggio, perché da questo momento il muro diventa l’arma in più per la formazione di Bartolini, che passa anche in attacco con Muscarà e Conti, raggiungendo il massimo vantaggio sul 18-13. Nel momento in cui il Pontedera produce l’ultimo coraggioso sforzo, Conti colpisce di potenza e di freddezza, anche se i locali non mollano e si avvicinano a -2 (19-21). Bartolini ferma il gioco e anche questa sospensione sortisce gli effetti sperati, perché con tre muri consecutivi – l’ultimo di Sitti – la ErmGroup chiude il match sul 25-20.  Palesemente soddisfatto Marco Bartolini a fine gara per il risultato e per l’andamento della gara: “L’approccio è stato fin da subito quello giusto – afferma l’allenatore della ErmGroup San Giustino – e siamo stati bravi nel non scomporci nemmeno quando le dubbie decisioni arbitrali ci hanno penalizzato. Ha funzionato bene la correlazione muro-difesa e anche il fatto che le azioni lunghe le abbiamo quasi sempre chiuse noi è un altro ottimo indicatore. Abbiamo semmai poco tempo per rifiatare: la trasferta di Foligno contro la Rossi Ascensori è già alle porte e quindi dobbiamo adesso gestire al meglio il tempo da qui a mercoledì”.   GRUPPO LUPI ERA VOLLEYBALL PONTEDERA – ERMGROUP SAN GIUSTINO  0-3 (20-25, 19-25, 20-25) GRUPPO LUPI PONTEDERA: Cerquetti 1, Lusori 4, Montini 7, Pantani 8, Maggiorelli (L) ricez. 42%, Lumini 12, Hendriks 1, Anselmi 5, Lazzeroni. Non entrati: Frosini, Benedettelli. All. Fabio Pantalei e Federico Benvenuti. ERMGROUP SAN GIUSTINO: Marra (L) ricez. 100%, Sitti 3, Conti 11, Skuodis 7, Cioffi, Stoppelli 8, Muscarà 7, Cipriani 21. Non entrati: Cesaroni, Daniel, Ricci, Sideri, Zangarelli. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi. Arbitri: Fabio Palmieri di Modena e Damiano Campisi di Reggio Emilia. PONTEDERA: battute sbagliate 6, ace 0, muri 1, ricezione 53% (perfetta 18%), attacco 37%, errori 21. SAN GIUSTINO: battute sbagliate 10, ace 4, muri 10, ricezione 72% (perfetta 28%), attacco 46%, errori 18. Durata set: 27’, 27’ e 29’, per un totale di un’ora e 23’. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile: l’Igor lotta cinque set, ma la vittoria va al Novate

    Di Redazione Una lunga battaglia e un punto conquistato. Nella 22esima giornata di campionato la Igor Agil Volley combatte per cinque set giocandosi tutto al tie break e si arrende 2-3 contro Pol. Coop Novate. Dalla prossima settimana al via le sfide di recupero della pausa post natalizia. Igorine in campo con Bosso opposto a Brandi, Costantini e Pandolfi al centro, Perfetto e Sassolini v. schiacciatori, Maiezza libero. L’avvio è ospite e sull’1-5 Ingratta richiama le sue; le Igorine sono pazienti e concentrate e poco per volta ricuciono il divario (8-9). Novate prova di nuovo a scappare e Ingratta richiama le sue (11-17). Comincia la rimonta e sul 14-17 è pausa per Novate; Perfetto la mette a terra per il 16-18, poi le Igorine si fanno sentire a muro e un ace vale il 19-21. Le distanze si accorciano e con Pandolfi e Costantini è parità 22-22 e sul 23-22 è di nuovo pausa. Il finale è combattuto, le Igorine concedono una palla set poi lottano e si impongono 29-27. Ritorno in campo e 5-0 per le Igorine, stavolta è Novate a ricucire e dal 10-8 è punto a punto fino al 12 pari, quando le ospiti vanno per il 12-15 ed è pausa casalinga. Igorine ancora pronte a ricucire (16-16) e non solo, mettono anche la freccia (23-19). Time out per Novate, al rientro è proprio la squadra avversaria a costruire un break che vale la vittoria: 23-25. Ancora un buon avvio per casa (4-1), ma la battaglia comincia presto e dal 7-8 quando Ingratta richiama le sue è di nuovo un confronto punto a punto con lunghi scambi (17-17). Novate si porta avanti, la Igor è brava a impattare per il 20-20, poi le ospiti approfittano anche di qualche errore casalingo e si portano in vantaggio 21-25. Non si arrendono assolutamente le trecatesi che partono bene (4-2), concedono il rientro delle ospiti per l’8-9, poi però con determinazione scappano sul 14-11 ed è pausa Novate. Al rientro provano ancora ad accorciare (14-13), ma è pronta una bella reazione di casa che vale il 18-13 e poi il 20-15. Il finale è 25-18. Il quinto set è come i precedenti, combattuto e con lunghi scambi. Novate si porta in vantaggio e le trecatesi pareggiano con Bosso (5-5) e si portano anche sull’8-5 (un mini break di 5-0 che vale la pausa ospite); di nuovo parità sull’8-8 e da qui alla fine è un punto a punto continuo con le Igorine a crederci fino alla fine e le ospiti a sorridere nel finale: 13-15. Igor Agil Volley – Pol. Coop Novate: 2-3 (29-27; 23-25; 21-25; 25-18; 13-15)Igor: Brandi 2, Sassolini V. 2, Coccoli ne, Valsecchi, Bosso 21, Sassolini H., Maiezza (L), Garavaglia (L) ne, Galliano, Giorgetta 16, Perfetto 25, Pandolfi 4, Badalamenti, Costantini 13. All. Ingratta.Novate: Stefani 25, Rigon 1, Piotto ne, Gallo (L), Bibolotti ne, Curti ne, Pegoraro 13, Maletti 3, Banfi 18, Sartori, Mandotti 13, Gallo, Guerriero 2, Martinoli ne. All.Cannone. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B2 femminile, Belluno strappa un set alla Villadies Farmaderbe

    Di Redazione Splendida prova della Pallavolo Belluno, anche se non basta per muovere la classifica. A Villa Vicentina, le lupe strappano un set alla terza forza del campionato e vanno vicinissime alla rimonta. Ma l’intera posta in palio è della Villadies Farmaderbe, che bissa così il 3-1 dell’andata al De Mas.  Come al solito, le bellunesi hanno dato tutto. E l’unico motivo di rammarico è legato alla falsa partenza: “Nei primi due set abbiamo giocato solo a intermittenza – analizza coach Dario Pavei -. Questo perché non siamo abituati a partire subito ad alto livello: abbiamo sempre bisogno di un po’ di rodaggio”.  Ma la crescita in termini di rendimento e di convinzione è progressiva. E impetuosa. Così, ecco che dopo aver totalizzato 29 punti totali, nei due parziali iniziali, le lupe ne stampano 28 in un terzo round vinto al fotofinish: “Poi, nel quarto, siamo rimasti a contatto fino a quota 20, ma a fare la differenza sono state un paio di eccellenti difese delle friulane. E una Sartori inarrestabile”.  In ogni caso, c’è da essere soddisfatti, nonostante una situazione complicata: “Non mollare è nel nostro Dna. Anche quando tutto sembrava compromesso – conclude Pavei – abbiamo combattuto. Il problema è che ci mancano sempre 10 centimetri per arrivare al traguardo. La classifica non è delle migliori, lo sappiamo. Però abbiamo la serenità di chi ha sempre dato il massimo. E, a volte, anche qualcosa in più”.  VILLADIES FARMADERBE-PALLAVOLO BELLUNO 3-1 (25-12, 25-17, 26-28, 25-21) VILLADIES FARMADERBE: Petejan, Fabro 10, Campestrini 4, Pittioni 13, Sartori 26, Donda 12, Manias 10, Rigonat, Tomasin, Sioni (L), Maiwald. Allenatore: F. Sandri.  PALLAVOLO BELLUNO: Cristante, Casagrande 7, Fioretti 19, Fantinel 9, Giacomini 5, Zago 4; Ingrosso (L), Buzzatti, Zambon. N.e. D’Isep, Lozza (L). Allenatore: D. Pavei.  ARBITRI: Alberto Fior e Riccardo Scarabello di Treviso.  NOTE. Durata set 18’, 21’, 28’, 28’; totale 1h35’. Villadies: battute sbagliate 18, vincenti 11, muri 7. Belluno: b.s. 11, v. 4, m. 4.  (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile, a Gorle l’Enercom Fini si arrende senza combattere

    Di Redazione Serata negativa per l’Enercom Fimi che a Gorle si arrende senza combattere. Troppi errori per poter tenere testa alle bergamasche quarte in classifica. Le biancorosse non sono all’altezza dell’ottima prestazione che era valsa i tre punti contro Busnago mentre le padrone di casa con precisione e determinazione conquistano la vittoria nomero 12 del campionato.Per cercare continuità di risultati Moschetti schiera Moretti in palleggio e Giroletti opposto, Marengo e Cattaneo in banda, Fioretti e Frassi al centro con Labadini libero. La sfida si apre con tre punti bergamaschi poi l’attacco cremasco pare ritrovarsi ma dal 6-4 si passa al 14-6 con Teli protagonista. Dal 14-7 un altro parziale delle padrone di casa porta il risultato sul 21-7. Moschetti prova a scuotere la squadra con una serie di cambi che servono a mantenere invariato il divario fino al 25-12.Anche nel secondo set Gorle parte deciso per il 7-2. Fioretti prova a riavvicinare le biancorosse e con l’ace di Moretti si arriva all’11-7. Ma il divario si allarga subito al 15-7 con Manzano. Altra reazione ospite con Giroletti e Frassi per il 16-12 poi la Warmor piazza sette punti consecutivi per il 23-12 che di fatto chiude il set.Anche l’avvio di terzo set è tutto per Gorle che si porta sul 10-3 con l’ace di Anello. L’Enercom Fimi accorcia sul 10-6 ma Gorle torna a macinare punti col 16-9. Il vantaggio arriva in doppia cifra sul 24-14 grazie a Teli e dopo l’ace di Fugazza un errori biancorosso chiude il match sul 25-16.Impietoso il tabellino: tra attacchi e battute l’Enercom Fimi ha segnato 30 punti e commesso 23 errori (oltre a cinque muri subiti). Cifre che hanno dato via libera a Gorle nella sfida e che dovranno essere cancellate nelle prossime gare per risalire la classifica. WARMOR GORLE-ENERCOM FIMI 3-0 (25-12, 25-14, 25-16)Warmor Gorle: Facoetti ne, Odoli (L), Anello 11, Malvestiti ne, Sala 1, Russo ne, Manzano 8, Pillepich 10, Suagher (L) ne, Negri ne, D’Agata ne, Teli 14, Berera 5. All. Rossi.Enercom Fimi Volley 2.0 Crema: Guerini Rocco (L), Giroletti 5, Saltarelli ne, Labadini (L), Abati ne, Nicoli 3, Cattaneo 3, Frassi 2, Moretti 1, Fioretti 5, Fugazza 3, Marengo 5, Iannaccone 3, Vairani 2. All. Moschetti. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile, Osimo “forza quattro” contro il Volley Potentino

    Di Redazione Prosegue il momento positivo per LA NEF Volley Libertas Osimo. I ragazzi di coach Riccardo Baldoni sbancano il campo del Volley Potentino per 3-1, confermando l’ottimo momento di forma e la continuità di risultati dell’ultimo periodo. Si allunga così la striscia di vittorie per i biancoblu sempre più in una posizione tranquilla di classifica. Tra le buone notizie c’è stato il ritorno in campo di Riccardo Valla tra le fila dei “senza testa” che sarà sicuramente importante in questo finale di stagione. “Abbiamo espresso un muro/difesa di alto livello – commenta coach Riccardo Baldoni – I ragazzi hanno avuto pazienza e si sono messi a disposizione, trovando i giusti colpi in attacco. Dopo tre mesi abbiamo avuto la squadra al completo in quanto c’è stato il rientro di Valla che, pur non essendo al 100%, ha dato il suo contributo quando è stato chiamato in causa. Vorrei sottolineare anche la prestazione di Caciorgna che, dopo qualche partita sotto tono, questa sera ha dimostrato tutte le sue qualità”. Sulla stessa lunghezza d’onda il ds biancoblu Amedeo Gagliardi. “Vorrei fare i complimenti a questo gruppo – commenta “Medo” – che è venuto fuori bene da una serie di partite non positive, mettendo in campo carattere e determinazione, inanellando quattro successi consecutivi. Il merito di questi quattro successi, importanti per la classifica, non è merito soltanto di chi scende in campo ma anche dei ragazzi che hanno avuto meno spazio, i quali in settimana danno il loro massimo e quando vengono chiamati in causa si fanno trovare pronti. Un plauso quindi a tutto il gruppo che affronterà questo finale di stagione con voglia e determinazione per arrivare più in alto possibile”. VOLLEY POTENTINO – LA NEF OSIMO 1-3 (24-26, 23-25, 25-18, 17-25) (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile: Messina troppo più forte, per Castellana Grotte non c’è parti

    Di Redazione E’ andata come nelle previsioni: la Sanitaria Sicom Messina ha fatto un sol boccone della Zero5 Castellana Grotte vincendo per 3-0 (25-14, 25-17, 25-12) nell’undicesima giornata di ritorno del campionato di volley femminile di B1. Alla Zero5 rimane la futile consolazione di essere ancora l’unica squadra ad aver vinto da 3 punti con la capolista. La partita non ha avuto storia ed ha evidenziato, oltre ogni dubbio, l’incolmabile differenza di valori tecnici tra due squadre che, conviene ricordarlo per dare il giusto peso alla nostra affermazione, due squadre costruite con obiettivi diametralmente opposti: la squadra siciliana con dichiarati obiettivi di promozione, composta in toto da atlete brave ed esperte e la Grotte Volley costruita per tentare la permanenza e composta da alcune atlete di categoria e da un nugolo di giovanissime di belle speranze ma con poca o nessuna esperienza della categoria. Mister Nino Gagliardi per la squadra siciliana parte con Varaldo (9) opposta a Muzi (4), centrali Composto (9) e Cardoni (10), schiacciatrici Martilotti (12) e Deborah Liguori (11), libero Michela Pisano, sorella gemella della nostra Martina. A referto Iannone, Quarto, Garofalo e Fabbo, Anselmo. Francesco De Robertis per la Zero5, risponde con Dalhis Liguori (8), opposta a Pinto (1), Vinciguerra (4) e Micheletto (1) centrali, Civardi (7) e Cipriani (9) schiacciatrici, Martina Pisano e Recchia liberi alternati rispettivamente nelle fasi di ricezione e difesa. A referto Soleti, Giannini e Pavone. Molto scarna la cronaca dei vari set che ha visto la squadra siciliana perennemente avanti e capace di lunghi e micidiali break che hanno indirizzato la gara in maniera netta, come testimoniato anche dai finali dei tre set. Ad evidenziare ancora di più la netta superiorità del Messina come gruppo squadra, anche l’eccellente distribuzione di punteggio tra le varie giocatrici che hanno totalizzato punteggi molto simili. Coach Francesco De Robertis: “Non abbiamo giocato male, abbiamo battuto bene nei primi due set, ma avevamo di fronte una squadra molto forte in termini assoluti e nel gioco sia in fase di cambio palla che nella fase break. Loro poi ci tenevano molto a vincere questa partita come si può evincere dalle dichiarazioni pre-gara. Ma oltre alle difficoltà tecniche, abbiamo incontrato anche delle difficoltà ambientali dovute alle caratteristiche del palazzetto che presenta su un lato un’enorme vetrata. E’ una cosa che riguarda naturalmente tutte le squadre, ma chi gioca nel pomeriggio di fronte alla vetrata subisce l’abbagliamento della forte luce solare. Non è un caso che loro scelgono di partire di spalle alla vetrata, trovandosi avvantaggiate per più set rispetto all’avversario. Questa situazione condiziona molto la ricezione. Ma non voglio trovare alibi, la verità è che stasera il Messina ha giocato come sa fare, a differenza di quello che avvenne a Castellana”.  (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile, vittoria al tie-break dell’Arredo Frigo Valnegri sul campo del Volley Parella

    Di Redazione L’Arredo Frigo Valnegri torna con due punti dalla trasferta torinese sul campo del Volley Parella. Una partita che ha ricalcato in parte la gara di andata, con i primi due set in favore delle torinesi e poi la ripresa acquese e la chiusura con un ace di Mirabelli. Stavolta di Francesca. La gara parte alla rincorsa per le termali che riescono a mantenersi sulla scia delle avversaria. Dopo un tentativo di allungo delle padrone di casa che si portano da 9/8 a 13/8, le termali con Mirabelli e Poggi si rimettono subito in carreggiata, trovando il pareggio ai 16 e passando in vantaggio con Mirabelli. Prende il via una serie di botta e risposta. Le torinesi vanno sul 23/21, ma un errore in battuta e un colpo di Adani rimette la situazione in pari. Dopo una fase finale equilibratissima, il Volley Parella riesce ad avere la meglio 26/24. Nella seconda frazione buona partenza termale che con un colpo iniziale di Mirabelli, due errori avversari ed un muro di Adani vanno subito sul 1/ 4. Le torinesi inseguono rimanendo a ridosso e trovando il pareggio ai 6, trovando poi il momentaneo sorpasso, riportando il gioco ad una battaglia equilibrata colpo su colpo. Prima con due marcature di Mirabelli e poi con due di Bondarenko le termali provano a passare sopra, ma le locali ritrovano la parità. Il punteggio continua ad essere in altalena col vantaggio in favore delle termali che, dopo il 16 pari, con un doppio errore avversario si avantaggiano di due. Ancora una volta Il Volley Parella ritrova il pari trovando stavolta anche il doppio sorpasso. I colpi di scena, però, non finiscono. Uno sbaglio in battuta torinese, un ace di Cattozzo ed un colpo di Poggi invertono nuovamente il senso di marcia. Adani prova a tenere avanti l’Arredo Frigo Valnegri, ma il Parella continua a rispondere ai suoi colpi, trovando dopo il 25 pari le marcature vincenti. Dopo la delusione del secondo set, nella terza frazione le termali partono a sprint avanzando immediatamente di cinque lunghezze con una super Grotteria, entrata dall’inizio, che rifila tre aces consecutivi (saranno cinque i punti in battuta siglati da lei a referto) e cambia la rotta dell’incontro. A seguire un errore torinese ed un muro di Mirabelli. Cattozzo con un ace, poi Adani e Grotteria aumentano sino al 6/14. Sul 15/21 con un break di Annalisa Mirabelli le torinesi si portano ad una sola lunghezza di distanza, ma ci pensa la sorella maggiore a rimettere le cose a posto. Nonostante la pressione finale, le acquesi riescono a tenersi al comando e con un colpo di Poggi (22/25) rimangono in gioco. Nella quarta frazione Acqui Terme parte subito con un doppio vantaggio, trovando poi il raddoppio del punteggio (6/14) dopo il 6/7 con una serie positiva in battuta di Poggi, autrice anche di due ace. Con le torinesi completamente in blackout la formazione acquese continua ad avanzare chiudendo con un netto 13/25 che porta la gara al set decisivo. Il tie break parte subito a suon di botta e risposta. La formazione locale in due occasioni trova il doppio vantaggio ed entrambe le volte trova la il pareggio termali che, sul 8/10 dopo l’errore e il colpo di Mirabelli, ribaltano con un ace di Grotteria. Un altro colpo di Mirabelli. Poi, dopo la risposta avversaria, un colpo di Lombardi e la chiusura con un ace di Francesca Mirabelli, in risposta all’ace della sorella minore Annalisa che mise fine alla gara di andata. A fine gara l’opposto acquese Valentina Adani premiata come MVP della gara. Ora con questi due punti, le termali sono a pari punti con Igor Trecate, sconfitta al tie break da Novate. Una lotta alla salvezza, quindi, che prosegue imperterrita.“Nonostante il risultato, anche i primi due set li abbiamo fatti bene – dichiara coach Ivano Marenco a fine gara – poi abbiamo trovato coraggio e ci siamo ripresi quello che abbiamo lasciato all’andata”. VOLLEY PARELLA TORINO – ARREDO FRIGO VALNEGRI ACQUI TERME 2-3VOLLEY PARELLA TORINO: A.Mirabelli 18, Farina 15, Gullí 2, Crespi 24, Deambrogio 11, Nicchio 6, Sopranzetti (L), Fano, Maiolo 2. N.e: Scapaccino, Cicogna, Bertoil. All. Barisciani ARREDO FRIGO VALNEGRI ACQUI TERME: Lombardi 10, F.Mirabelli 20, Cattozzo 4, Bondarenko 5, Poggi 10, Adani 21, Raimondo (L), Ruggiero, Grotteria 9, Lalli. N.e: Colombini, Zenullari, Palumbo, Gotta. All. Marenco (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO