consigliato per te

  • in

    B2 femminile: sotto 0-2, Trani ci crede più di Torresi e passa al tie-break

    Di Redazione Vittoria al tie-break per la Lavinia Group Trani, in serie B2. Nella ventiduesima giornata di campionato, le tranesi hanno centrato un importantissimo successo, per 3-2, contro Volley Torresi. Un importante risultato giunto a conclusione di una gara difficile, combattuta da entrambe le squadre, vinta con caparbietà dalle tranesi, supportate dal vivace pubblico del PalaAssi di Trani. L’allenatore delle biancazzurre, Mauro Mazzola, ha schierato il sestetto di partenza formato dalla palleggiatrice Ndriollari, supportata da Dileo e Romano come centrali. Lionetti e Montenegro laterali, Facendola è stata schierata come opposto. Curci ha agito come libero. A disposizione, Belviso, Brancale, Dambra, Gagliardi, Mitoli e Miranda. Nel primo set partono bene le ospiti (2-6), con le biancazzurre costrette ad inseguire (5-11). A metà frazione il vantaggio è ancora marchigiano (11-16). Alzati i ritmi, le tranesi sono riuscite a ridurre lo svantaggio (19-20, attacco di Facendola) aprendo ad una fase di gioco equilibrata. L’esito è in bilico fino al finale (21-23 al time-out), quando ad imporsi sono state le ragazze allenate da mister Concetti.  Sprint delle padrone di casa nel secondo set (11-9). Il vantaggio tranese si è protratto fino a metà parziale (17-13): le ospiti, punto a punto, hanno riaperto l’incontro (19-19). A nulla è valso il vantaggio delle biancazzurre nel finale (23-21, muro di Dileo): si arriva ai vantaggi, a conclusione dei quali a spuntarla sono ancora una volta le marchigiane (25-27). Sotto di due set, le ragazze allenate da mister Mazzola non hanno demorso e, impostando al meglio il gioco in fase offensiva, hanno trovato il vantaggio nel terzo set (10-3). Le torresine inseguono (12-9) ma le padrone di casa, questa volta più ciniche, riescono a mantenersi in avanti sulle ospiti (16-11, attacco di Facendola). Lionetti e compagne conducono (19-16) e sono premiate nel finale con la vittoria del parziale (25-19). Riaperta la gara, le tranesi hanno ripagato gli sforzi compiuti nella precedente frazione premendo sull’acceleratore nel quarto parziale (10-8). Portato il risultato sul +6 (17-11), le biancazzurre hanno gestito al meglio il vantaggio (19-14), mantenendo le avversarie al di sotto nel punteggio. Ritmi alti nel finale (22-16), a conclusione del quale ad imporsi sono state ancora una volta le padrone di casa (25-17). Partenza equilibrata al tie-break (2-2). Portatesi in avanti (6-2), le tranesi hanno guidato la quinta frazione (7-3), arrivando al time-out ancora in vantaggio. Le ospiti hanno tentato il tutto per tutto nel finale (10-10), senza riuscirci: bene le biancazzurre, più caparbie, a portarsi nuovamente in avanti (13-10), mettendo, in questa maniera, un sigillo definitivo alla vittoria chiudendo a proprio favore il quinto set (15-11). Archiviata la gara contro le marchigiane, la Lavinia Group Volley Trani si appresta a disputare il quartultimo incontro della stagione: sabato 2 aprile, alle ore 19:00, torna l’appuntamento col derby “del Ponte Lama”, contro le avversarie della Sportilia Bisceglie. La gara si terrà tra le mura del PalaDolmen di Bisceglie. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    B1, l’Emilbronzo 2000 Montale si prende tre punti contro l’Esperia Cremona

    Di Redazione La legge del “PalaMagagni” si conferma ancora una volta. L’Emilbronzo 2000 Montale, nella 22ª giornata del girone “D” del Campionato Nazionale di Serie B1 femminile, supera l’Esperia Cremona e allunga in classifica proprio sulle lombarde. L’Emilbronzo 2000 Montale mette la nona tra le mura amiche, dove non ha ceduto neanche un punto, e batte anche l’Esperia Cremona, diretta inseguitrice delle nerofucsia in classifica. Fronza e compagne continuano a sciorinare bel gioco e tanta sicurezza davanti al pubblico amico, e nel match più importante della stagione (fino ad oggi), stampa un perentorio 3-0 alle lombarde. Si fa davvero fatica a trovare sbavature nella prestazione odierna, ed era quello che ci voleva dopo la sconfitta di due settimane fa sul campo di Cesena. Un successo che consente alle emiliane di allungare a +6 proprio su Cremona, quando mancano “solamente” i cinque recuperi per chiudere la Regular Season. La copertina di giornata è per Giulia Visintini, autrice di ben diciotto punti. Ma in copertina ci va anche il pubblico del “PalaMagagni” che oggi, qualora ce ne fosse bisogno, ha dato ancora una volta la dimostrazione di appartenere ad una categoria superiore. La cronaca del match. 1° SET – Ghibaudi schiera Lancellotti e Visintini sulla diagonale principale, Frangipane e Giardi in banda, Gentili e Fronza al centro con Bici libero. Magri si affida ad Arcuri e Lodi sulla diagonale principale, Coppi e Pionelli in banda, Brandini e Crestin al centro e Zampedri libero. È subito partita vera al “PalaMagagni”, e si viaggia testa a testa. Il primo allungo lo tenta Cremona (12-10) e Ghibaudi chiama il primo time-out. L’ace di Giardi (14-14) e la fast di Gentili (15-14) consentono a Montale di mettere il naso avanti. L’Esperia trova il break ma capitan Fronza stampa un muro a uno a Pionelli per il 18-18.Visintini mette la firma sul 19-18 e Magri chiama il time-out. Si riparte col muro di Visintini (21-19), mentre Ghibaudi aveva mandato dentro Del Romano per il servizio. Montale allunga (22-19), complice anche lo splendido lavoro in difesa di una strepitosa Bici. Sul 23-19 c’è il secondo time-out di Magri, che poi manda dentro Decordi per Crestin. Ma la musica non cambia, e Visintini mette il punto esclamativo sul set chiudendo, con una parallela da posto due, uno scambio interminabile (25-20). Sette i punti di Pionelli, sei quelli di Visintini. Menzione speciale per una superlativa Amelia Bici in difesa. 2° SET – Sestetti invariati. Montale subito avanti 3-0, punteggio nel quale si contano i due ace di Lancellotti. Ancora un muro a uno di Fronza, mentre Montale scappa via e sull’8-2 arriva il primo time-out di Magri. Uno stop che in qualche modo ricompatta Cremona, che di fatti si riporta sotto fino al meno uno (10-11) con Ghibaudi che ovviamente spende il time-out. L’Emilbronzo 2000 dilapida il vantaggio (11-11), ma poi trova il break con tre punti consecutivi di Alma “Letale” Frangipane(mani-out da posto quattro, e doppia diagonale dalla stessa posizione). Montale sale fino al 16-12 con una parallela da seconda linea di Visintini. Spingono le nerofucsia e sul 18-13 c’è il secondo time-out di Magri. Ancora Visintini dalla seconda linea per il 21-16, poi il 23-17 è un ace di Giardi. La fast vincente di Gentili porta i set-point (24-17) per un parziale che si chiude 25-18 a favore di Montale col muro di capitan Fronza. Cinque i punti di Frangipane, quattro a testa per Giardi e Visintini. 3° SET – Stesse formazioni e solita partenza di Montale. 3-0 in avvio con Fronza, l’ace di Lancellotti e il punto di Visintini. Sembra fuori giri Cremona che va sotto 6-1 grazie ad una sette chiusa da Fronza nei tre metri. L’Esperia però si riavvicina (5-7), poi il pallonetto perfetto di Visintini per l’8-5 nerofucsia. Fast vincente di Gentili per l’allungo (10-5) seguita dal time-out di Magri. Si riparte col punto di Cremona (6-10) e con una super difesa di Bici, in uno scambio che si chiude col punto di Giardi che va per il mani-out da posto quattro (11-6). Il 12-6 è un ace di Giardi, poi Cremona torna a meno tre (10-13). Il “PalaMagagni” a questo punto alza i decibel e prova a spingere ancor di più la squadra di casa. Più quattro Montale col 18-14firmato da Frangipane (seconda linea). Montale che scappa fino al 21-15, poi colpo di coda di Cremona: l’Emilbronzo 2000 ha quattro match-point (24-20) ma Cremona si riavvicina (22-24). Ghibaudi chiama time-out e alla ripresa del gioco è Frangipane che dà il via alla festa (25-22). Otto i punti di Visintini, sei a testa per Frangipane, Pionelli e Pedretti. IL TABELLINO EMILBRONZO 2000 MONTALE-ESPERIA CREMONA 3-0 (25-20; 25-18; 25-22) EMILBRONZO 2000 MONTALE: Lancellotti 2, Visintini 18, Frangipane 14, Giardi 11, Gentili 8, Fronza 9, Bici (L1), Del Romano 0, Odorini ne, Aguero ne, Marinelli ne, G. Giovagnoni ne, Nordi ne, Cioni (L2) ne. All.: Andrea Ghibaudi. ESPERIA CREMONA: Arcuri 1, Lodi 10, Coppi 5, Pionelli 15, Brandini 4, Crestin 3, Zampedri (L1), Decordi 0, Ravera 0, Rizzieri 0, Pedretti 6, Frugoni ne, Martino ne, Galli (L2) ne. All.: Valeria Magri. ARBITRI: Francesco Mastrogiovanni; Fabio Paris. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    B1 femminile, vittoria netta anche nella gara di ritorno per Perugia sull’Energia 4.0–De Mitri

    Di Redazione La capolista 3M Perugia si aggiudica anche la gara di ritorno contro la Energia 4.0 – De Mitri. Alla Palestra Capitini del capoluogo umbro finisce 3-0 per le biancorosse di casa (11, 21, 14) al termine di una gara che ha divertito il pubblico presente, soprattutto per la buona qualità di gioco espressa da entrambe le formazioni. Nonostante la grande differenza di classifica tra le due formazioni (Perugia guida la graduatoria del girone ed è ormai sicura di prendere parte ai playoff per la promozione in serie A2) l’incontro è stato equilibrato in alcuni dei suoi passaggi, specialmente all’inizio del primo e del secondo set, quando le rossoblù sono riuscite in più momenti a portarsi in vantaggio. Quest’ultimo, soprattutto, è stato quello più incerto e soltanto la maggiore esperienza delle umbre, unita a qualche errore in attacco da parte delle rossoblù marchigiane, ha fatto la differenza nei momenti topici del parziale. Tutto sommato, un altro importante tassello nella crescita della giovane compagine di coach Capriotti, che punta a fare bene nei vari campionati giovanili che stanno per entrare nella fase più importante della stagione. Contro una corazzata che schierava tra le proprie fila atlete che solo nello scorso campionato hanno militato in serie A1 e A2, le rossoblù non hanno sfigurato, giocando con l’ardore tipico della loro giovane età e con quel pizzico di sfrontatezza che ha permesso loro di conquistare scambi importanti nel corso della partita. Nel prossimo turno la formazione rossoblù sarà impegnata sabato 2 aprile alla palestra di via Pesaro di Porto Sant’Elpidio (il PalaSavelli è occupato da un’altra manifestazione sportiva) alle ore 19.30 contro la Fgl di Castelfranco Sotto, seconda forza del campionato.  (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    B2 femminile, Fasano compie l’impresa: battuta la capolista

    Di Redazione Gara dai due volti che ha divertito il pubblico presente al Salvemini grazie a spunti di grande pallavolo espressi da entrambe le compagini. Partenza sul filo del totale equilibrio tra le due forze in campo deciso nel finale da un paio di colpi di classe delle biancazzurre che vanno in vantaggio. Le teramane accusano il colpo lasciando spazio alle giocate delle fasanesi che si portano sul 2-0. Il Teramo di coach Maria Marcela Corzo si ricorda di essere la momentanea capolista cambiando il passo gara. Gara ribaltata grazie alle prestazioni di alto livello delle sorelle Vivien e Celeste Di Diego e delle giocate di Marzia Ragnoli che fanno breccia nella difesa biancazzurra riportando il match sulla parità totale. Al tie-break le biancazzurre ritrovano la via maestra e approfittando di un momento di poca lucidità delle ospiti chiudono la gara. Vittoria di grande carattere di Valeria Cristofaro e compagne capaci di soffrire nei momenti più difficili della gara e di affondare il colpo quando un avversario forte e completo come il Teramo mostra segni di cedimento. “Grande prestazione delle mie atlete – afferma coach Adolfo Rampino – contro una delle migliori formazioni del girone. A distanza di pochi giorni abbiamo battuto per la seconda volta il Teramo composto da una rosa costruita per vincere questo campionato. Dopo l’ottima partenza abbiamo subito la rimonta delle nostre avversarie concedendo qualcosa. Nel tie-break poi abbiamo saputo tirare fuori tutte le residue energie mettendo in crisi le nostre avversarie e vincendo meritatamente la gara”. Con questa partita si chiude la regolar season di questo campionato. Dalla prossima giornata si recuperano le 4 giornate rinviate per covid-19 nello scorso mese di gennaio. Le biancazzurre fasanesi per l’occasione tornano a giocare in trasferta contro il Dannunziana school Pescara, attualmente ultima forza del campionato. Il Podio Volley Fasano – Lg Umbyracing Futura Teramo 3-2 (29-27; 25-21; 18-25; 21-25; 15-11)Il Podio volley Fasano: Tarantino E, Albanese, Iacca, Tonina, Tarantino S, Di Paola, Corallo, Cristofaro, Trabucco, Maggi, Sibilio, Panza, Sollecito. All. RampinoLg Umbyracing Futura Teramo: Peroni, Ragnoli, Massetti, Di Diego C, La Brecciosa, Di Marco, Di Paolo, Di Diego V, Del Fuoco, Mazzagatti, Di Carlo, Garrubba, Mattucci. All. Corzo (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Serie C femminile, Potenza non supera l’esame Adria

    Di Redazione La PM Volley Potenza non riesce a superare le padrone di casa della Just British Academy Adria che si impongono per 3-0 sulle potentine. Buona prova per la giovanissima formazione guidata in panchina da coach Elena Ligrani che non può nulla contro una delle formazioni che si è contraddistinta per difesa e contrattacco risultando la migliore di quelle finora affrontate, ancora una volta nonostante il passivo arrivano buone indicazioni dal roster quasi interamente formato da ragazze del settore giovanile della PM Volley ed alla prima esperienza in prima squadra ed in un campionato di Serie C. Nel primo set ottimo avvio di Di Camillo e compagne che si portano con carattere avanti 3-1 ma le baresi recuperano subito e vanno a mettere punti in cascina allungando sul 9-5; la PM prova a tenere testa all’Adria ma la differenza di classifica si fa sentire e nonostante una buona fase deve arrendersi sul 25-13. Nel secondo parziale vantaggio di 3-1 per le ospiti con la PM che recupera subito il divario giocando la fase iniziale punto a punto fino al 5 pari salvo poi veder scappare via la Just British che mette alle corde le giovanissime potentine andando a chiudere poi sul definitivo 25-10. Nel terzo set Adria scende in campo per chiudere la gara e va avanti portandosi prima sul 5-2 e poi sull’11-4 costringendo coach Ligrani al timeout; al rientro in campo le baresi fanno la gara con l’ottima ricezione e contrattacco chiudendo i conti sul definitivo 25-6. Settimana prossima ulteriore recupero per la formazione di coach Elena Ligrani che sarà di scena a Corato in casa della Polis Volley per il recupero della quindicesima giornata in programma, al netto di ulteriori rinvii, mercoledì 30 marzo con prima battuta fissata alle ore 20:30. JUST BRITISH ADRIA ACADEMY – PM VOLLEY POTENZA: 3-0 (25-13, 25-10, 25-6) (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Bm, La Ks Rent vince l’ostica sfida contro i secondi della classe della Canottieri Ongina

    Di Redazione Un Ks Rent in grande giornata è riuscito a battere la vice capolista Canottieri Ongina e a regalarsi un’iniezione di fiducia che vale almeno quanto i tre pesanti punti conquistati nel cammino finale di questa stagione. Perso il primo set dopo aver lottato alla pari fino al 17, i ragazzi di Saurini hanno via via preso il comando delle operazioni nel corso della seconda frazione, dilagando nella terza e tenendo sempre in pugno la quarta. Gli orange sono stati bravi a capitalizzare l’assenza dello schiacciatore Caci, dall’altra parte della rete, e ad affondare i colpi con una fase break mai così efficiente quest’anno, basata su un servizio incisivo, un muro ordinato e una difesa sempre ludica. A dimostrazione della qualità del gioco espresso dal Bolghera c’è il fatto che tutti e cinque gli attaccanti sono andati in doppia cifra. Eloquente anche la differenza sul piano dei muri (13-5) e degli ace (8-4). Una prova di sostanza, insomma, che ha lanciato la nostra squadra al settimo posto con cinque punti di margine sul Cazzago, terz’ultimo. La squadra bresciana, fra il resto, sarà impegnata al PalaClarina fra due settimane, nel match che potrebbe chiudere il discorso salvezza con un certo anticipo. Il Ks Rent comincia l’incontro con le diagonali Consolini – Maniero, Boesso – Dietre e Paoli – Bressan, mentre Ongina schiera un po’ a sorpresa l’opposto Miranda, dato per convalescente, in diagonale al regista Ramberti; in posto-4 l’infortunato Caci viene sostituito da Piazzi, che si posiziona in diagonale a Bacca, al centro ci sono Fall e De Biasi, il libero è Cereda che gioca con una maschera protettiva. Si nota fin dai primi scambi un Bolghera reattivo e desideroso di mettersi alle spalle il periodo difficile, tanto che va avanti 5-3 grazie a Maniero, ad un errore di Bacca e a un bel pallonetto di Paoli. I piacentini si rimboccano le maniche e si portano prima alla parità e poi avanti 6-8 grazie allo stesso Bacca e a un errore di Paoli. Ongina fa vedere buone cose, ma le alterna ad errori e imprecisioni, inoltre soffre le dimensioni del PalaClarina, tutti segnali che il Ks Rent coglie cercando di approfittarne. Un ace di Bressan su Piazzi, per l’appunto, porta di nuovo avanti gli orange (13-12), ma subito dopo rimettono in carreggiata Ongina con due errori e sul 17-17 perdono il controllo del set. Prima Boesso si fa murare da Fall la palla break del possibile 18-17, poi Paratici, entrato per l’occasione, mura Maniero e subito dopo tocca a Bacca bloccare l’opposto veneto. Il 17-20 non è più rimediabile, anzi diventa un 18-23 grazie a i contrattacchi di Bacca e un 20-25 grazie ad un attacco e un ace dello stesso numero 8 piacentino, protagonista assoluto del set. Il Bolghera accusa il colpo e inizia la seconda frazione in affanno (2-4) con il solito Daniel Bacca sugli scudi. La situazione si complica a causa di un primo tempo out di Paoli e di un contrattacco di Piazzi, che fissa un pericoloso 4-8. Matteo Saurini decide di fermare tutto e dopo pochi scambi gli arancioni cambiano marcia grazie ad un turno al servizio di Consolini, sul quale Ongina non riesce a prendere le misure. Bressan mura finalmente Bacca, poi va a segno con il primo tempo, Maniero schianta a terra un pallone vagante e il regista trentino realizza un ace sull’incerto Piazzi. Siamo sul 10-9 e la partita è cambiata, come conferma il muro di Dietre su Bacca, quello di Boesso sull’opposto Miranda e l’incomprensione fra Ramberti e Piazzi, che fissa un 17-14 molto prezioso. Gabriele Bruni esaurisce i time out, ma il Bolghera si porta a casa un altro break grazie a una bella pipe di Dietre e un altro ancora con un ace di Boesso su Cereda, che manda la palla sul soffitto. I Canottieri provano a reagire con un ace di Bacca, ma i padroni di casa gestiscono il +4 senza difficoltà e chiudono 25-22 grazie a un primo tempo di Paoli. La crescita del Ks Rent e il calo di Ongina osservati nella seconda frazione si ingigantiscono nella terza, al punto che in campo c’è una sola squadra. Dopo un 3-2 di assaggio si porta la servizio “Caio” Bressan, che già aveva portato in dote 4 break point, e comincia a fare danni al cambio palla ospite in evidente difficoltà anche quando la ricezione funziona. Dopo un ace su Piazzi, che cerca di palleggiare il primo tocco in maniera maldestra, il Bolghera piazza tre muri con Paoli, Maniero e Dietre, lo stesso opposto chiude anche una difesa lunga. Siamo 10-2 e non esistono possibilità di recupero per Ongina, che opera alcuni cambi (Pene per De Biasi al centro, Paratici per Miranda in contromano), ma ottiene molto poco. Un muro di Paoli su Fall frutta il 14-4, poi con i servizi di Consolini il Ks Rent ottiene altri tre break, uno dei quali è un ace su Piazzi. Nel frattempo è entrato anche De Biasi per Ramberti in regia, ma il Bolghera veleggia sicuro e va a chiudere con un 25-12 che rappresenta il vantaggio più largo della stagione in un parziale dopo il 25-6 della prima frazione del derby di Cognola. Un punto è già in cascina, ma l’occasione per fare bottino pieno è troppo ghiotta per poter essere sprecata alla luce delle difficoltà che incontra Ongina nel costruire il proprio gioco. La grande voglia del Bolghera di regalarsi una soddisfazione si concretizza in un vantaggio iniziale importantissimo, un 6-1 sul quale poi gli orange possono vivere di rendita. Il merito è quasi tutto di Pippo Boesso, che realizza ben tre ace su Bacca e Piazzi, ma anche di Dietre che mura Miranda. I Canottieri provano a reagire subito e lo fanno con lo stesso opposto Miranda, tornato in carreggiata, anche se il punto del 7-5 arriva da un attacco da seconda sul quale i padroni di casa protestano per una possibile invasione di linea, una discussione che alla fine frutta solo un cartellino giallo a capitan Consolini. Ora si combatte su ogni pallone, le azioni lunghe non si contano, ma i cambi palla reggono fino al 13-10, quando Miranda si inventa due ace senza forzare, con la complicità di Boesso e Thei, che scheggiano la sfera in palleggio. Sul 13-12 set e partita potrebbero prendere una nuova piega, invece Dietre firma il 15-12 e poi i servizi di Maniero, un errore di Miranda e un tocco di Consolini seguito da un pasticcio difensivo di Ongina regalano il +5 al Ks Rent. Dietre firma il 19 e il 20-14, poi Miranda cerca di caricarsi la squadra quelle spalle portandola al 21-18, ma un muro di Bressan su di lui (23-18) avvia i titoli di coda. Maniero e Dietre si occupano delle ultime pratiche. Ks Rent Bolghera-Canottieri Ongina 3-1 (20-25, 25-22, 25-12, 25-20) (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    B maschile, Palermo cede alla capolista: Letojanni vince e rimane imbattuta

    Di Redazione Si ferma la progressione in campionato della Volo Saber Palermo che a Letojanni, in casa della Savam Costruzioni, deve inchinarsi di fronte alla risoluta ed indiscussa capolista del torneo. Una gara sostanzialmente a senso unico in favore dei ragazzi di Gianpietro Rigano che confermano – qualora ce ne fosse ancora bisogno – la loro supremazia in questa stagione e la matematica qualificazione ai play-off promozione per la serie A3. I neroverdi di Nicola Ferro, dopo le sei vittorie consecutive, interrompono così la cavalcata esaltante evidenziata in questo girone di ritorno. Poca storia in campo. Palermo prova a contenere l’onda d’urto degli ispirati Cortina e Buremi con la sola convinzione di Lombardo, unico dei neroverdi in doppia cifra (11). Che la giornata non preveda miracoli dell’ultimo minuto lo si intuisce dalle prime battute di gioco. Battiato è in forma a muro e gli errori in attacco dei palermitani orientano da subito la bussola verso i padroni di casa (8-3). Anche al servizio Letojanni è grintosa con Torre (14-6). Il +8 di Letojanni si dimezza con la battuta di Giuseppe Ferro (16-13) e la caparbietà in attacco di Lombardo (18-14). La capolista si scatena con i muri di Fasanaro e la fermezza di Genovese che, insieme a Cortina, chiude senza problemi il primo parziale (25-19). La Volo Saber rientra sul parquet messinese con una timida iniezione di fiducia. Lombardo parte bene e Letojanni deve fare i conti con l’infortunio di Torre (1-3) sostituito da Buremi. Gli ospiti reggono fino al 5-5, poi crollano in fase difensiva sotto i colpi e i muri degli avversari (21-10). È sempre Cortina a regolare i conti sul 2-0 (25-13). Sutera e soci ci provano e tengono testa. Il muro di Banaouas conferma il punto a punto (10-10). Cortina e Buremi, insieme alle sventatezze dell’attacco palermitano siglano un altro break pesante e fatale per il morale avversario (17-11). Balsamo punzecchia la ricezione neroverde (23-14). Fine gioco mentale per la Volo: Gruessner da seconda linea trova il nastro superiore della rete decretando di fatto la vittoria meritata di Letojanni (25-15). La sconfitta fa scivolare la Volo Saber Palermo in quarta posizione (31), in condominio con Papiro Fiumefreddo. Ad aprile la squadra capitanata da Blanco sarà impegnata nei quattro recuperi di regular season non disputati per la sospensione federale a causa della pandemia. SAVAM COSTRUZIONI LETOJANNI-VOLO SABER PALERMO 3-0 (25-19, 25-13, 25-15)VOLLEY LETOJANNI:Giardina, Battiato 4, Torre 4, Cortina 13, Fasanaro 10, Balsamo 1, Chillemi 9, Genovese 3, Buremi 7, Chiesa (L), Romeo ne. All. Rigano.VOLO SABER PALERMO: Blanco 7, Ferro G. 2, Gruessner 6, Banaouas 3, Simanella A. 2, Lombardo 11, Sibani, Gallo 1, Simanella G., Sutera (L1), Runfola (L2) ne. All. Ferro.Arbitri: Sofia Gagliano di Trapani e Diego Lonardo di Castelvetrano (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Impresa Fly Volley che ferma la capolista imbattuta Palermo

    Di Redazione Una 22° giornata di Campionato vietata ai deboli di cuore e molto attesa per l’ambiente pallavolistico marsalese, dato che giungeva al PalaBellina l’imbattuta capolista Caffè Trinca Palermo. Un match che si sapeva essere un bivio importante per la GesanCom Fly Volley Marsala obbligata a dimostrare, prima a se stessa, il valore di quanto fatto in questa regular season e chiamata a replicare sul campo alle due sconfitte che la hanno allontanata dalla vetta della classifica. È stata una sfida quasi a senso unico che ha visto le libellule di Capo Boeo vincere, grazie ad una prova imperiosa per 3-1, un match che ha fatto tornare i sorrisi e le certezze ad un ambiente che si aspettava il colpo di coda di Capitan Scirè e Compagne per certificare agli scettici che questo è, per davvero, il Dream Team che non ha paura di niente e di nessuno. Un convincente epilogo che grazie ai parziali 25-16 / 25-15 / 19-25 / 25-20 consente alle libellule biancoazzurre di occupare, da solitarie, la seconda posizione della classifica a soli due punti dalla vetta. Nello Starting Six Coach Marco Adornetto schiera la diagonale Simoncini/Spanò, i martelli Scirè e Modena, le centrali Campagna/Pirrone ed il libero De Marco. Salta subito agli occhi la novità che spiazza spettatori ed avversarie: Giulia Modena, il libero che ha sul suo personale scout quattro punti in stagione,schierata di banda al posto dell’infortunata Doriana Lo Iacono; Swap completato con Gaia De Marco, giovane promessa della pallavolo lilibetana, schierata da libero, colei che di banda, in effetti, ha sempre difeso e ricevuto egregiamente, schierata in un ruolo in cui non si era mai cimentata. Il risultatoche ne esce è strepitoso, tredici punti per la Modena ed una De Marco che difende con percentuali eccellenti. Adornetto docet. Quattro set avvincenti e ben gestiti dal Coach lilibetano che impone la sua visione di gioco soprattutto nelle battute centrali dei tre set vinti grazie ad una costante concentrazione ed alla vena realizzativa tra le altre, della MVP del match, l’opposto Diana Spanò che grazie ad una serie di schiacciate che bucano costantemente il muro ospite ha consentito il divario nei momenti topici del match. Da segnalare, anche, la prova della centrale Arianna Titone che, con le sue battute, mette in difficoltà le avversarie consentendo, anche lei, ad aumentare il gap che serviva per vincere i set. Apoteosi del pubblico ed applausi a scena aperta, dopo l’ultimo punto, a certificare il sostegno a questa fantastica realtà della pallavolo marsalese, di un pubblico attento ed appassionato che ricorderà nel tempo questa fantastica giornata. Fly Volley Marsala-Volley Smart Palermo 3-1 (25-16 / 25-15 / 19-25 / 25-20) Fly Volley Marsala: Scirè 16, Pirrone 12, Spanò 24, Campagna 6, Simoncini 1, Modena 13, Titone 1, Pace 0, De Marco (L) 0, Lo Iacono ne, Antico ne. Allenatore: Marco Adornetto.Volley Smart Palermo: Vujevic 4, Vescovo 7, Di Bert 2, De Luca 6, Macedo 11, Lombardo 10, Miceli C. 2, Lo Gerfo (L) 0, Ferro ne, Miceli M. ne. Allenatore: Tommaso Pirrotta. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO