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    Nuova maglia “d’autore” per Montale grazie al progetto Liberarte

    Di Redazione Nuova partnership per la Pallavolo Montale, che insieme al noto artista modenese Mattia Scappini veicola il suo personalissimo messaggio di verticalità. Con il progetto artistico “Liberarte – racconti verticali“, infatti, le figure create dall’autore si fondono con i colori della società del Presidente Barberini, andando a comporre una nuova maglia che è già stata indossata dai liberi della squadra emiliana nel big match di Serie B1 contro l’Esperia Cremona e sarà riproposta anche in altre gare. “Devo essere onesto – confessa Mattia Scappini – non seguo molto questo sport, ma parlando con Andrea Piscopo (responsabile marketing del club, n.d.r.) è nata questa idea di realizzare un’opera unica per Pallavolo Montale, che fondesse la mia linea artistica coi loro colori. Sono soddisfatto del lavoro che è la mia personalissima visione della trasfigurazione dell’atleta in salto. Le figure geometriche tendono verso l’alto e cambiano forma, esattamente come una pallavolista che si eleva dal suolo. È stato suggestivo pensare ad una tela ben diversa da quella che sono abituato a dipingere, ovvero alla maglia da gioco, che in questo caso è l’insieme di tante opere realizzate, che si fondono tra loro fino a creare la muta da gioco“. “Ringrazio Mattia per aver sposato questo progetto – aggiunge Andrea Piscopo – e per il lavoro che personalmente apprezzo tantissimo, come credo anche ad Amelia e Veronica che la indosseranno in campo, e sono convinto anche i nostri tifosi. Spero possa essere fonte di ispirazione per altre realtà sportive con un bacino di utenza più ampio rispetto al nostro, perché sono fermamente convinto che lo sport possa essere un veicolo per trasmettere cultura e valori non legati necessariamente al risultato sportivo, ma che si facciano promotori di qualcosa di più elevato, e possa quindi essere inteso come una forma d’arte. Si può quasi dire che vedremo un quadro in movimento, visto che l’intera maglia, tolto il nostro logo, è stata disegnata da Mattia“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    D femminile: la Virtus Cermenate cade nel derby contro Como

    Di Redazione La Virtus Cermenate cade nel derby contro Como in tre set. Nel primo set sempre avanti Como: 4-0, 9-5, 15-9, 20-11, fino al definitivo 25-12. Il secondo è più equilibrato: le due formazioni giocano punto a punto fino al 15, quando è la formazione di casa ad allungare (15-11). Cermenate non riesce a rientrare (21-16), lasciando a Como il parziale (25-16). Nel terzo set partono avanti le virtussine (2-5). Como impatta sul 6-6 ed allunga (10-7). Cermenate rimette tutto in parità sul 14-14, ma sono nuovamente la padrone di casa a conquistare un buon break (18-15) che portano fino alla fine del parziale chiudendo 25-20 e vincendo il match 3-0. Nel prossimo turno Cermenate ospiterà l’Union Volley Mariano. Como Volley-Virtus Cermenate 3-0 (25-12, 25-16, 25-20)VIRTUS CERMENATE: Tosetti 1, Pillinini 8, Fabian 8, Bersani ne, Ravasio ne, Arnaboldi 1, Figini 5, Broggi ne, Arcaini 1, Tettamanti 2, Lanzarotti, Carraro, Corti (L1), Rumi (L2). Allenatore: Proverbio Giorgio. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie B, la giovane Materdominivolley.it ha la meglio sull’Allianz Galatone

    Di Redazione La Materdominivolley.it Castellana Grotte, club impegnato nella valorizzazione del volley maschile giovanile, chiude gli impegni sportivi di Marzo con una brillante prestazione realizzata sul gommato amico del Pala Gotte. In serie B, infatti, la selezione under 19 dell’accademia del volley di Puglia mette in cascina tre importanti punti contro i salentini dell’Allianz Galatone: 3-1 (21-25; 25-16; 25-23; 25-20). Così sabato 26 Marzo, nella sfida valida per la 22esima giornata, la Mater ha puntellato la settima vittoria stagionale con un’ottima prestazione corale da incorniciare per la classe Juniores del presidente Michele Miccolis. Una conquista piena soprattutto perché inanellata sulla scia di una serie di prestazioni, con due affermazioni consecutive (la precedente contro Cosenza, 0-3), che segnano importanti tappe di crescita. La Partita:Luca Leoni per la Mater si presenta con: Cofano opposto a Fanizza in cabina di regia, Galiano e Ciccolella centrali, Guadagnini e Carta laterali, Luzzi e Susco Luca liberi di ricezione/difesa, Entrati Buffo e Balestra, non entrati Lorusso, Carcagnì e Susco Alessio. Il tecnico salentino Cavalera risponde con Scialò opposto a Palmigiani, Manta e Papa al centro, Flemma (top scorer di gara, 20 punti) ed Imbesi laterali, Rizzello libero. Entrati Musardo, Marsella e Morciano. A fine gara il coordinatore tecnico Leoni: “Sono molto soddisfatto di questa vittoria. Non siamo partiti bene ma siamo stati bravi a recuperare mettendo in difficoltà gli avversari. Sul piano del gioco credo che avremmo potuto giocare anche meglio, questo a testimonianza di quanto siano ampi i margini di miglioramento del collettivo. Nel nostro percorso di crescita siamo sulla strada giusta, il lavoro paga sempre!”. Brillante prestazione per Leonardo Carta, 18 anni, schiacciatore di Porto Torres (Sassari) che così chiosa: “Sono felice e soddisfatto per questa vittoria. Il lavoro in palestra si sta concretizzando in campo, il nostro percorso è ancora lungo ma stiamo crescendo e questo ci entusiasma ulteriormente”. I set: Avvio in equilibrio ma è Palmigiani che sblocca 7-10, coach Leoni prova ad arrestare la volata e chiama tempo. Sono sempre gli ospiti a guidare, Flemma forte sul muro trova 8-12 e Scialo mette a segno l’ace del 10-16, nuovamente tempo per la Mater. Si riprende con i salentini in accelerazione con Flemma, insidioso al servizio, 11-19. La Mater prova a contenere 16-21 e stavolta è mister Cavalera a chiedere tempo per indicare le nuove direttive a i suoi. Flemma porta i suoi sul 17-23. Fanizza in battuta ci crede e si avvicina pericolosamente, 21-24, ed è nuovamente tempo per Cavalera che chiama a sé il gruppo, finisce 21-25. II set: Con capitan Fanizza al servizio, subito Cofano e Ciccolella in evidenza 4-0, mister Cavalera chiama il primo time out tecnico del secondo set. Nella ripresa è la Mater che con il giusto piglio conduce, l’ace di Cofano vale il 9-3. Sull’11-3 è nuovamente tempo per la panchina del Galatone. Flemma vincente al servizio prova ad avvicinarsi, 13-7. La Mater accelera con Carta in battuta, 17-8. Seguono due pause sul 17-10 e 22-15 in cui è Leoni a richiamare i suoi a maggior concentrazione. Fanizza al servizio piazza l’ace, 24-16, chiude il set Ciccolella a muro, 25-16. III set: Si ricomincia punto su punto con entrambe le formazioni concentrate e contratte. Il muro di Ciccolella su Flemma vale il 10-9 ed i gialloblù tentano lo stacco con Cofano deciso in attacco su posto 2 13-11. Scialò riaggancia, pari 14. Fanizza trova un altro prezioso ace, 18-16, proprio in un momento strategico della frazione di gara, mister Cavalera reagisce chiamando tempo. La Mater avanza decisa con la veloce di Galiano nei tre metri, 22-19, ma i salentini reagiscono, 22-21, e mister Leoni corre a i ripari chiamando i suoi in panchina. Papa al centro tiene galla i suoi compagni, 23-22. Il set scivola in favore dei ragazzi del presidente Miccolis con Carta che piazza delicatamente la palla del 25-23. IV set: Galatone parte con grinta e desiderio di riscatto, 4-7, ma la Mater riaggancia, ritrova la concentrazione prima va sul 9 pari poi trova il vantaggio 12-10 con Cofano e Carta, in ace. Cavalera prova a spezzare il ritmo ma Castellana prosegue determinata sulla scia dell’entusiasmo, 15-11. Carta, in ottima forma, piazza abilmente i punti del 18-14 e del 19-15. Sul finale Galatone perde equilibrio, la Mater ne approfitta, c’è l’ace di Cofano, 24-19, ed infine Guadagnini chiude il match, 25-20. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile: Volley Terracina in emergenza, la Green Volley Roma ne approfitta

    Di Redazione La Volley Terracina cede il passo per la seconda domenica consecutiva ad una formazione romana che la insegue in classifica: la Green Volley Roma vendica la sconfitta dell’andata e rifila un sonoro 3-0 alle giovani biancocelesti, che ancora una volta si presentano al fischio d’inizio con formazione largamente rimaneggiata per defezioni, con solo otto atlete effettive a disposizione. Se si esclude l’ultimo set, combattuto fino alle ultime battute e chiuso a proprio favore dalle padrone di casa per un solo piccolo dettaglio, il match ha visto le romane sempre in testa nel punteggio, con le giovani ragazze terracinesi in difficoltà, sempre costrette ad inseguire e con la panchina impossibilitata a porre qualche rimedio non potendo effettuare cambi. In questo scenario il primo set ha visto le romane approcciare meglio la gara e conservare il buon vantaggio accumulato durato il parziale, chiudendolo a proprio favore per 25-18. Andamento quasi identico nel set successivo, un maggiore ordine nella metà campo biancoceleste che dava la sensazione di poter combattere punto a punto fino alla fine del set, ma un leggero passaggio a vuoto lasciava via libera al Green Volley che si aggiudicava anche il secondo con il punteggio di 25-20. Green Volley Roma-Volley Terracina 3-0 (25-18, 25-20, 25-23)GREEN VOLLEY ROMA: Alimenti, Bartocci, Gasperini, Lauri, Marinelli, Orsini, Owens, Penna G., Penna S., Rossi, Sardellini, Costantini (L). 1°all. Sbacco, 2° all. Canzian.VOLLEY TERRACINA: De Piccoli, Massa, Panella, Terenzi, Zanfrisco, Speroniero, Picano, Marangon (L). 1° all. Nalli Schiavini.Arbitri: Al’, Albanesi. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Pallavolo Casciavola, tie break fatali per le formazioni di serie C e D femminile

    Di Redazione Due tie break fatali per le formazioni della Pallavolo Casciavola nei campionati regionali, ma se quello della Renault Clas si può intendere come un punto guadagnato, quello della PediaTuss corrisponde a due punti persi. SERIE C Si interrompe la serie positiva della PediaTuss Casciavola che non perdeva in campionato dal 20 novembre 2021, quando le rossoblù furono sconfitte 3-0 sul campo dell’Oasi Viareggio. E sempre a Viareggio, ma sponda Jenco è arrivata la sconfitta per 3-2, due punti persi per strada in una giornata no, che ha visto le rossoblù perdere anche il proprio capitano, Jessica Vaccaro che sull’ultimo punto della partita si è infortunata. Serviranno ulteriori accertamenti per verificare la portata dell’infortunio, a capitan Vaccaro da parte di tutta la società va il più grande in bocca al lupo, con la speranza di rivederla presto in campo. Eppure la serata era iniziata bene con la PediaTuss che nel primo set aveva imposto il proprio ritmo aggiudicandosi il parziale senza troppa fatica. Sembrava in discesa il cammino delle casciavoline, invece la partita si complica già nel secondo set passato a rincorrere le avversarie che punto dopo punto prendevano fiducia e coscienza che l’esito della partita non era affatto scontato: 1-1 e tutto da rifate. Nel terzo set si rivedono sprazzi di buona PediaTuss che si impone ancora senza troppi patemi chiudendo i conti a 16. Il quarto set è la replica del secondo, padrone di casa avanti e casciavoline incapaci di ricucire il break. La partita si trascina così al tie break dove lo Jenco ha più energie sia fisiche che nervose, alla lunga lo sforzo nel derby di martedì forse si è fatto sentire in casa rossoblù, tant’è che le padrone di casa partono subito forte e la PediaTuss non riesce a tenere il passo. Sul 14-9 arriva anche il malaugurato infortunio di Vaccaro, giusto un attimo prima della chiusura del match sul 15-10. Jenco Viareggio – PediaTuss Casciavola 3-2(18-25; 25-19; 16-25; 25-18; 15-10)JENCO: Bongiorno, Gabelloni, Lazzarini Fe, Lazzarini Fr, Masoni, Moriconi, Mosti, Niccolai, Orlandi, Pescaglini, Pesce, Spadoni, Viti. BernieriPEDIATUSS: Bella, Di Matteo, Gaibotti, Gori, Guttadauro, Lichota, Liuzzo, Masotti, Messina, Montagnani, Pugliesi, Tellini, Vaccaro. All. Luca Barboni; II All. Elisa Viviani; Dir. Acc. Maurizio ViegiARBITRO: Joita Andreea DianaSERIE D Ancora una prestazione sopra le righe della Renault Clas che strappa un punto sul campo della terza forza del campionato al termine di una vera e propria battaglia giocata in un ambiente ostile, forse anche troppo fra segnapunti “ultras” e dirigenti e pubblico che in più di una circostanza hanno provato a metterla in caciara. La giovane formazione rossoblù però non si è fatta intimorire e si è portata per due volte in vantaggio, prima vincendo il primo parziale, dopo una lunghissima serie di palle set a favore e contro; poi quando l’inerzia della gara sembrava tutta a favore delle padrone di casa, portando a casa anche in terzo set grazie ad un bel finale fatto di battute precise ed attacchi potenti. Subìta la rimonta, al tie break la Renault Clas ha pagato i tanti impegni della settimana, questa era la quarta partita in otto giorni, e le precarie condizioni di alcune giocatrici che stoicamente hanno stretto i denti dopo aver passato una settimana da influenzate. Alla fine resta un punto, prezioso, che forse in pochi si aspettavano, ma in questo girone di ritorno iniziano ad essere tante le occasioni in cui non ci si aspettava un risultato di questo genere. Tutto ciò è indicativo dei grandi progressi della squadra di Sabrina Bertini. Orsaro Filattiera – Renault Clas Casciavola 3-2 (30-32; 25-13; 22-25; 25-16; 15-10)FILATTIERA: Antiga, Baldini, Gianardi, Giannarelli, Laus, Lazzerini, Magnani, Marchetti, Natale, Ottolini, Pagani, Romiti, Tesconi. All. TorriRENAULT CLAS: Barsacchi, Benedettini, Caciagli, Chiarugi, Cini, Corsini G, Corsini V, Farella, Luppichini, Mori, Paoletti, Pietrini, Rutinelli, Viegi. All. Sabrina Bertini; Dir. Acc. Maurizio Bellandi.ARBITRO: Bernardo Grassi (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile, Argentario vende cara la pelle ma il derby è di Volano

    Di Redazione Il risultato finale è identico a quello di mercoledì scorso, ma questa volta la Trentino Energie ha venduto cara la pelle. Rimane, nelle argentelle, molto amaro in bocca per non essere riuscite a portare casa nemmeno una frazione, avendo tenuto in pugno la seconda fino al 19-13 e avendo duellato alla pari nel terzo fino al 22 pari, al cospetto di un Rothoblaas Volano, che sabato pomeriggio ha saputo essere più cinico nelle battute finali delle ultime due frazioni, ma che stavolta ha dovuto stringere i denti per avere la meglio delle padrone di casa. Dopo questo 0-3 l’Argentario rimane quindi ancorato a quota 4 punti in compagnia di Bedizzole, sconfitto per 3-0 ad Almenno, ed è ora atteso da un calendario micidiale, visto che affronterà Lecco, Costa Volpino e Don Colleoni in trasferta e Almenno nell’unico turno casalingo rimasto, che rappresenterà probabilmente l’unica vera possibilità per cercare di agguantare almeno l’undicesimo posto finale. Le due squadre scendono in campo con gli stessi settetti visti mercoledì sera a Volano con l’eccezione del ritorno in campo del libero Gaia Riedmüller nelle file della Trentino Energie. Quindi con Capone – Cusma, Salgado – Angeloni e Sfreddo – Buratti le padrone di casa e con Bonafini – Petruzziello, Bellini – Tasholli, de Val – Tresoldi le ospiti. Il primo allungo è del Rothoblaas, che sfrutta un ace di Bellini su Salgado e un palleggio falloso di Capone per guadagnare il 3-5. L’Argentario reagisce con forza grazie ai servizi profondi di Sofia Cusma, che alimenta un errore di Petruzziello e uno di Bonafini (doppia), poi ci mettono del loro Buratti a muro e Angeloni in attacco per lanciare la squadra sul 7-5. L’ottimo momento delle giovani di Moretti si arresta però qui, dato che, dopo un cambio palla di Petruzziello, l’opposta modenese piazza nel campo avversario una serie di servizi efficaci, che oltre a generare due ace su Riedmüller, permettono alle varie Bellini e Tasholli di andare a segno in attacco e a Tresoldi di murare Cusma. Il 7-13 è già pesante, un errore di Salgado fissa l’8-15 che permette al Volano di camminare verso la fine della frazione con un altro picco di rendimento nel finale, grazie al quale ristabilisce le distanze dopo che l’Argentario aveva rosicchiato qualcosa alle lagarine con i muri di Buratti e ad un ace di Sfreddo. Sul 17-21 Angeloni sbaglia la battuta, poi Bonafini mura Salgado, Dustov commette fallo al palleggio e infine Bellini piazza a terra la palla del 17-25. Dopo il cambio di campo la Trentino Energie prova ancora una volta a produrre il massimo sforzo per vincere il primo set in un derby stagionale e lo fa in prima battuta con i servizi di Cusma, indigesti alla ricezione del Volano, che incassa due ace, lo smash di Angeloni e l’errore di Petruzziello. Il 7-3 non spaventa il Rothoblaas, che in due sole rotazioni va ad impattare, aiutato da due errori (invasione di Capone e attacco in rete di Sfreddo) e dal lavoro delle due centrali a muro (de Val) e in attacco (Tresoldi). A differenza di quanto era avvenuto nella frazione precedente le argentelle non si perdono d’animo e giocano una pallavolo molto efficace, che le porta 11-9 (errore di Bellini), 13-10 (muro di Cusma su Petruzziello) e 15-11 (attacco di Angeloni). Luca Parlatini toglie dal campo l’opposta per gettare nella mischia l’ex Katerina Pucnik dopo parecchi settimane di stop, in un ruolo anomalo. L’Argentario è carico come una molla e allunga ancora fino al 19-13, grazie ad un omaggio di Tresoldi e a un altro muro di Buratti. Sembra possa lanciarsi verso un finale di set diverso dal solito, ma purtroppo sul 19-14 il cambio palla si blocca di nuovo. In battuta c’è Blerona Tasholli, ma soprattutto in prima linea c’è Alice Bellini, che mette a terra tutto quello che passa dalle sue parti. Se ci aggiungiamo un errore di Salgado e un ace su Angeloni si arriva al 19 pari che azzera tutto. Il rush finale lo inizia meglio l’Argentario (21-19), ma poi la neo entrata Pellizzari colpisce l’antenna e si va in parità. Sbagliano de Val e Capone (il servizio), non Alice Bellini, che firma il 22-23 e il 23-24. Un muro di Tasholli su Cusma chiude la frazione. Ricca di colpi di scena è anche l’ultima frazione. Le battute della solita Bellini accompagnano il Volano sul 2-5, un errore della modenese e un muro di Angeloni su Petruzziello, tornata in campo, pareggiano i conti sul 6 pari. Le lagarine sono più fallose che nei set precedenti e la Trentino Energie ne approfitta per rimanere in corsa fino all’11 pari, quando tocca nuovamente alle padrone di casa finire nella buca dopo un servizio sbagliato: ad un errore di Capone ed uno di Cusma si aggiungono l’ace di Tresoldi e l’attacco di Bellini per il 10-14. Al Volano manca la lucidità per difendere il vantaggio, tanto che inizia a commettere a sua volta una serie di errori che regalano una nuova parità all’Argentario sul 15-15. Torna avanti il Volano 17-19, nuovamente raggiunto da un attacco e da un muro di Angeloni, un ace corto di Pucnik vale il 19-21 stavolta annullato da un errore edi Tasholli, che sbaglia anche il servizio, portando il punteggio sul 22-22. A questo punto, dopo un pallonetto di Bellini, l’arbitro sanziona il palleggio di Capone, Maurizio Moretti si arrabbia e per tutta risposta il signor Fabrizio Ghirardini estrae il cartellino rosso che mette fine al match fra le proteste vibranti delle padrone di casa, incredule di fronte ad un finale così brutale. Tn Energie Argentario-Rothoblaas Volano 0-3 (17-25, 23-25, 22-25)Tn Energie Argentario: Capone 1, Cusma 9, Salgado 10, Angeloni 9, Buratti 5, Sfreddo 3, Riedmuller, Dustov n.e., Pellizzari n.e, All MorettiRothoblaas Volano: Bonafini 4, Tasholli 8, Petruzziello 8, bellini 19, Tresoldi 6, de Val 4, Pierobon, Civetta n.e., Pucnik n.e., All Parlatini (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie C femminile, Cermenate lotta e si prende un punto contro Cassano

    Di Redazione Due preziosi punti per Cermenate che, al tiebreak, ha la meglio di Cassano, terza forza del campionato. Primo set equilibrato fino al 6-6, quando le ospiti conquistano un buon break (7-9, 10-14, 12-19). Cermenate non riesce a rientrare nel parziale (16-21, 17-24), lasciando a Cassano la vittoria (20-25). Nel secondo set partono bene le virtussine (5-3, 13-8). Le ospiti accorciano (14-11) ed impattano sul 16-16. Cermenate prova nuovamente lo strappo (19-16), ma Cassano rimonta e si porta avanti di un punto (21-22). La formazione di Curiale non ci sta e prima impatta sul 23-23, poi piazza il break decisivo che le permette di chiudere il parziale 25-23. Il terzo set è tutto di marca gialloblu: 3-1, 10-5, 16-7, 20-9, fino al definitivo 25-12. Più equilibrato il quarto parziale dove le due formazioni lottano punto a punto fino al 9-9. Cermenate conquista un break (12-10, 15-13, 18-15), ma Cassano rientra sul 18-18, allungando fino al 18-21. Le comasche non demordono e rimettono tutto in discussione sul 21-21. Ma il finale sorride alle varesotte che conquistano il parziale 22-25. Pronti via Cermenate si porta subito avanti nel tiebreak (2-0, 4-2). Cassano impatta sul 7-7, ma sono nuovamente le virtussine che riprendono in mano le redini del match allungando (9-7, 12-8) e chiudendo 15-9 il parziale. Coach Curiale commenta così l’importante risultato: “La vittoria di questa sera è frutto di una settimana intensa in allenamento. Le ragazze hanno lavorato molto bene al servizio e in fase break di contrattacco. A parte il primo set, dove ci hanno colte impreparate, a partire dal secondo abbiamo espresso un gioco molto fluido ed ordinato, che ci ha portato a conquistare due punti importanti per la nostra classifica”. VIRTUS CERMENATE-HYDRA CASSANO 3-2 (20-25, 25-23, 25-12, 22-25, 15-9) VIRTUS CERMENATE: Brenna, Sarubbi 5, Maiocchi 12, Campi 1, Clerici 20, Crepaldi, Mancarella 15, Testoni 1, Castelli L ne, Bollini 9, Ruiu, Castelli G (L1), Schembri (L2). Allenatore: Curiale Alessandro. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B2 femminile, Marzola non fa sconti a una Promoball in emergenza

    Di Redazione Marzola non fa sconti. Dalla terra trentina la Promoball, sottotono e azzoppata dalla assenze, torna sconfitta 3-0, dopo una gara che vede le padrone di casa, terza forza del campionato, far valere tanto il fattore campo quanto la posizione in classifica. Così, la partita che, da calendario, era l’ultima di campionato, non porta punti alla causa salvezza, tuttavia la corsa continua perché, dopo il turno di riposo del prossimo fine settimana, dal 9 aprile si tornerà sotto rete per recuperare le tre gare posticipate per Covid con, nell’ordine, Belladelli, Vidata e Peschiera. 1° set – Dopo i primi scambi, la gara è subito in salita. Marzola, infatti, non tergiversa troppo, anzi, prova a guadagnare margine. Prima si porta sul 6-2, poi vede le biancorosse rientrare a -2, con il 6-4 che matura con un ace, quindi rilancia spingendosi sul 10-5 e inducendo coach Nibbio a fermare tutto. Il rientro dal time out, però, non porta grandi cambiamenti perché, seppur la Sanitars provi a fare il suo, le trentine viaggiano a velocità doppia e si arrampicano sul 15-8, poi prendono il largo registrando il +10 (21-11). E la conquista del set matura poco più in là con il punteggio di 25-17. 2° set – Dall’esultanza delle padrone di casa si passa, in apertura di seconda frazione di gara, a quella delle tigri che, spinte dal servizio che manda in tilt la ricezione di Marzola, schiaffano un 5-0. Il colpo non mette però al tappeto le avversarie che, al contrario, si scuotono e pazientemente ricuciono lo strappo. A quota 7 il pareggio, favorito da un errore biancorosso, è servito, così pure, un attimo dopo, il sorpasso. E, da lì in avanti sono di nuovo le padrone di casa a tirare: 9-7, 11-8, 14-9, 15-10.  Con la corsa che incontra solo un piccolo rallentamento – 15-13 – e poi riparte spedita, tanto che Marzola per portarsi sul 2-0 dispone di ben 10 set ball: il primo viene annullato, il secondo no. 3° set – Con il match in controllo, il sestetto di casa parte forte anche nell’ultimo atto (7-3), poi fa il vuoto 21-15, ma prima di chiudere in trionfo, deve fare i conti con la reazione della Promoball che riesce a colmare buona parte del ritardo e rientra a -3, 23-20. Sono però gli ultimi fuochi che Marzola spegna con il 25-20 per la vittoria piena. “È stata una prestazione cupa – ammette il secondo allenatore Simone Gualtieri – causata anche da assenze molto importanti. Non siamo mai riusciti a esprimere il nostro vero gioco, e il rammarico più grande è per non aver messo in campo il buon lavoro fatto durante la settimana. Ora, testa bassa e pedalare: ci rifaremo”. Marzola Trento – Promoball Sanitars Gussago 3-0 (25-17, 25-16, 25-20) Marzola: Pedrotti 7, Gorgoglione 6, Bogatec 9, Vignoli 2, Brugnara 15, Depaoli 12, Cagol (L), Tormen 1, Tuller, Dori, Nahum. Ne: Falvo (L). All. Di Nardo.Promoball: Malvicini 3, Susio 6, Basalari 5, Piantoni 2, Ferrari 4, Gasparini 7, Bertoletti (L), Cherubini 1, Conti, Sandrini. Ne: Zampedri, Bergamaschi (L). All. Nibbio.Arbitri: Spagnoli, DanieliNote: durata set: 22′, 21′, 26′.Marzola: 8 battute punto e 13 errori. 45% positività in ricezione, 30% prf e 6 errori. 35% in attacco e 11 errori, 11 muri punto. Promoball: 6 battute punto e 8 errori, 43% positività in ricezione, 25% prf e 8 errori, 21% in attacco e 12 errori, 3 muri punto (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO