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    Matteo Mignano è un nuovo giocatore biancazzurro!

    Matteo Mignano è un nuovo giocatore biancazzurro. Il ds Massimo Forese si è assicurato le prestazioni sportive del promettente classe 2002 proveniente dalla Volley Team San Donà di Piave si accasa all’ABBA Pineto Volley. Quest’anno stagione sugli scudi con 23 punti messi a segno in 10 partite giocate e ben 12 con splendidi ace. Nella precedente annata altro campionato da protagonista con 28 punti inanellati e ben 17 servizi vincenti.
    Ormai al quarto anno in Serie A3 Credem Banca, ha collezionato 76 partite e 95 punti in totale con 44 battute vincenti.
    “Sono contento di essere qui a Pineto” – commenta Matteo Mignano – “Una squadra che lotta per la promozione in Serie A2 piena di ragazzi talentuosi da cui posso imparare tantissimo. Spero e voglio dare anche io il mio contributo per centrare un traguardo storico e meritato per questa società, questa città e questa tifoseria”.

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    Tie break da record in Marcianise – Napoli

    Serie A Credem BancaCon un punteggio di 29-27 e una durata di 43 minuti, il tie break di Marcianise – Napoli è il più lungo della storia della Serie A3 Credem Banca. Terzo match più lungo di sempre in Serie A
    Finale da record per il derby campano del Girone Blu tra Volley Marcianise e QuantWare Napoli, sfida decisa dal tie break più lungo della storia in Serie A Credem Banca. I padroni di casa si sono aggiudicati la sfida al fotofinish in un concitatissimo quinto set chiuso 29-27. Un punteggio eloquente per l’ultimo atto, durato ben 43 minuti e salito sul primo gradino del podio nella speciale classifica dei tie break più lunghi. Una durata mai raggiunta prima in A3 Credem Banca e in tutta la Serie A.
    Classifica dei tie break durati più a lungo in Serie A3 Credem Banca:https://www.legavolley.it/pillole/?Sezione=Gare&Pos=20&Tipo=TOPTIME_SET5&Anno=-1&Serie=3
    Classifica dei tie break durati più a lungo in Serie A Credem Banca:https://www.legavolley.it/pillole/?Sezione=Gare&Pos=20&Tipo=TOPTIME_SET5&Anno=-1&Serie=-1
    Con 2 ore e 48 minuti di gioco, il match rocambolesco tra Marcianise e Napoli sale sul primo gradino del podio dei match durati più a lungo in Serie A3 Credem Banca ed è la terza sfida più lunga di sempre in Serie A Credem Banca. Il primo posto spetta ad Allianz Milano – Top Volley Cisterna della SuperLega 2021/22, gara vinta al tie break dai pontini nell’8° turno di andata della Regular Season dopo 2 ore e 55 minuti.
    Classifica dei match durati più a lungo in Serie A3 Credem Banca :https://www.legavolley.it/pillole/?Sezione=Gare&Pos=20&Tipo=TOPTIME_MATCH&Anno=-1&Serie=3
    Classifica dei match durati più a lungo in Serie A Credem Banca:https://www.legavolley.it/pillole/?Sezione=Gare&Pos=20&Tipo=TOPTIME_MATCH&Anno=-1&Serie=-1

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    La Leo Shoes Casarano sbanca il PalaFlorio: terzo ko di fila per i biancorossi

    Arriva nel derby contro Casarano una nuova batosta in campionato per il Gruppo Stamplast M2G Green Bari.Il collettivo biancorosso alza bandiera bianca in tre set (18-25, 20-25, 15-25) al cospetto di una Leo Shoes impeccabile, bella da vedere, straripante in attacco con il trio Cianciotta-Ciupa-Marzolla e combattiva in difesa con Prosperi.Senza Paoletti è notte fonda per il Bari che, al termine di un’altra prestazione deludente dinanzi al proprio pubblico (34% in attacco), rimedia la terza sconfitta consecutiva nel girone Blu e perde ulteriore terreno rispetto alle prime posizioni di classifica.
    SESTETTI DI PARTENZACoach Spinelli schiera la diagonale Martinelli-Petruzzelli V., gli schiacciatori Wojcik e Ferenciac, i centrali Persoglia e Deserio e Rinaldi a presidio della linea difensiva.Mister Licchelli si affida a Fanizza in palleggio, Marzolla opposto, Cianciotta e Ciupa in posto 4, Peluso e Matani al centro e, infine, a Prosperi nel ruolo di libero.
    LA CRONACA DEL MATCHPartenza arrembante della Leo Shoes: aggressiva in attacco con Cianciotta, la compagine rossoblù si porta subito avanti (6-10) grazie alla diagonale vincente di Marzolla, che trasforma in oro un ottimo recupero difensivo di Prosperi. I biancorossi faticano tanto in fase offensiva e, dopo due errori consecutivi, scivolano a -6 (9-15). I timidi tentativi di rimonta di Petruzzelli e compagni non impensieriscono i salentini che, trascinati da Ciupa e Marzolla, si involano verso la conquista del primo game (17-24). È l’errore in battuta di Ferenciac a chiudere i conti (18-25). Casarano è avanti al PalaFlorio (0-1).È rabbiosa la reazione dei biancorossi al ritorno in campo: il bolide di Ferenciac in battuta ed il grande muro di Deserio su Cianciotta valgono il momentaneo 10-7. A seguire il break di quattro punti messo a segno dagli ospiti ristabilisce l’equilibrio nel set (11-11). Giunti nel momento clou della contesa, la Leo Shoes cambia marcia con Matani (15-18) e prende il largo con il solito Cianciotta (17-22, invasione a muro biancorossa). Il secondo game è compromesso (19-24): Fanizza serve Ciupa che, con astuzia ed esperienza, mette fine alle ostilità sul 20-25. Casarano sigla così il doppio vantaggio nel computo set (0-2)Il copione del match non cambia: il muro di Marzolla e l’ace di Peluso mandano in onda il +5 rossoblu (7-12). Coach Spinelli corre ai ripari, inserendo Parisi in cabina di regia. Il Gruppo Stamplast M2G Green prova a rifarsi sotto con il tandem Wojcik-Ferenciac (11-14) ma sbatte nuovamente contro Matani e compagni (11-16). La Leo Shoes non si ferma più. I ragazzi di coach Licchelli giocano sul velluto, vanno regolarmente a segno con Ciupa ed Ulisse (13-21) e strappano l’intero bottino in palio nel derby dopo un errore in fase di ricostruzione nella metà campo biancorossa (15-25).
    IL TABELLINO DEL MATCH
    GRUPPO STAMPLAST M2G GREEN BARI 0-3 LEO SHOES CASARANO(18-25, 20-25, 15-25)
    GRUPPO STAMPLAST M2G GREEN BARI: Martinelli 3, Petruzzelli V. 6, Ferenciac 5, Wojcik 13, Persoglia 3, Deserio 7, Rinaldi (L) pos 77%, Parisi, Paoletti, Ciavarella 1, Ciccolella, Petruzzelli F., Giorgio, Marrone (L2).All. Beppe Spinelli – vice all. Francesco ValenteNote: errori al servizio 6, aces 3, ricezione pos 59% – prf 41%, attacco 34%, muri vincenti 7.
    LEO SHOES CASARANO: Fanizza 1, Marzolla 15, Cianciotta 13, Ciupa 12, Matani 7, Peluso 3, Prosperi Turri (L1) pos 50%, Urso (L2), Moschese, Floris, Guadagnini , Rampazzo, Ulisse 2.All. Fabrizio Licchelli – vice all. Fabio Cozzetto.Note: errori al servizio 8, aces 4, ricezione pos 65% – prf 31%, attacco 49%, muri vincenti 5.
    Arbitri: Mariano Gasparri e Giuseppina Stellato
    Durata set: 29’, 33’, 25’. LEGGI TUTTO

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    Tie break da record, il Marcianise si prende il derby contro Napoli

    L’esultanza a fine gara
    C’era tanta attesa per la sfida al palasport di Sparanise tra il Volley Marcianise e la QuantWare Napoli. Gli ex Saccone e Calabrese, il duello spagnolo Ruiz-Fernandez, la prima casalinga per coach Nacci e un derby che classifica alla mano valeva doppio. Out Vetrano  tra i padroni di casa (tornerà a metà gennaio) e Vacchiano dentro Orlando e Bizzarro.
    Il primo set inizia all’insegna dell’equilibrio. Punto a punto con le due squadre che commettono qualche errore di troppo vista anche l’importanza della posta in palio (12-12). L’equilibrio è totale con gli attacchi che rispondono colpo su colpo e si decide tutto in volata. Canzanella sbaglia sul 24-22 e Marcianise porta a casa il primo.
    Napoli riparte bene dopo l’iniziale 3-1. La difesa prende contromisure adatte e Nacci chiama sospensione sul 3-5. L’attacco partenopeo sembra trasformato così come la difesa marcianisana che fa più fatica (6-12). Con un break di 3-0 Marcianise dimezza lo svantaggio ma gli ospiti riescono a mantenere la testa avanti (14-16). Una schiacciata di Canzanella finisce larga e si va sul 19-20. Di Prisco e Ruiz sbagliano e Napoli scava il solco decisivo chiudendo 22-25.
    La tensione si taglia a fette, equilibrio rotto dai punti di Libraro e Orlando (6-4) ma Napoli non molla e resta sempre in scia avversaria. Libraro prova a mettere la freccia (16-13) ma la QuantWare è lì. Un muro di Orlando riporta a +3 Marcianise ma non c’è un attimo di respiro e Napoli è nuovamente a -1 (18-17). Ruiz e Libraro segnano punti decisivi e Marcianise vola sul 23-19 ma invece di chiuderla subisce il ritorno di Leone e soci (23-23). Si va ai vantaggi e Napoli mantiene il sangue freddo portandosi sul 2-1 (25-27).

    E’ un duro colpo per Marcianise che non inizia nel migliore dei modi (2-5). Napoli sbaglia poco e resta avanti di tre (9-12). Poi si accendono i casertani che in un amen ricuciono il gap (14-14). Sul 16-15 Calabrese deve chiamare timeout perché i suoi appaiono annebbiati. E la scossa arriva perché in campo il risultato si ribalta nuovamente (17-18). Tre lunghezze di vantaggio iniziano a diventare tante ma Lucarelli e Bonina non si arrendono e siamo nuovamente pari (21-21). Un muro dell’ex Ottaviano è propedeutico al +1 di casa ma si va nuovamente ai vantaggi. Di Prisco beffa tutti con una battuta velenosa e si va al tie break.

    1-3 con Napoli che prova subito a scappare. Libraro e un ace di Ciardo riequilibrano il risultato e al cambio di campo Marcianise guida 8-7. Sparanise è una bolgia, può succedere di tutto e Saccone sigla il punto dell’8-10 con Nacci costretto a fermare il gioco. Ace di Ruiz (11-11). Il muro di Martino indirizza la vittoria verso Napoli. Lucarelli non è d’accordo e siamo 14-14. E’ un interminabile punto a punto, una guerra di nervi vinta 29-27 dal cuore marcianisano. LEGGI TUTTO

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    Brugherio conquista un punto nell’acceso derby con Garlasco

    BRUGHERIO, 8 DICEMBRE 2022- Il derby ad alta tensione tra la Gamma Chimica Brugherio e la Moyashi Garlasco, valido per l’11 giornata del Campionato Serie A3 Credem Banca, vede le avversarie spartirsi la posta in palio con la formazione ospite che strappa la vittoria alla giovane e combattiva Brugherio solo al quinto set. Parte in sordina la Gamma Chimica che rimedia senza indugi nel secondo, il finale di terzo è da rosso e va a Garlasco coi Diavoli che tornano però a ruggire e conquistare il quarto. Nel quinto solo tre punti dividono Innocenzi e compagni dalla vittoria che va ad una più lucida Moyashi.
    LE FORMAZIONICoach Danilo Durand propone in campo Biffi-Carpita sulla diagonale, Innocenzi e Mati al centro, Van Solkema e Chiloiro in 4, Libero Marini.
    Coach Bertini risponde con Bellucci in regia e Giannotti opposto, Romagnoli e Peric al centro, Puliti e Baciocco di banda, Calitri libero.
    LA CRONACAPRIMO SETÈ subito battaglia il derby, subito punto a punto fino al 6 pari. L’ace di Peric conduce Garlasco al primo +2 (7-9) che presto diventa fuga 7-11. Necessita rinforzo dalla panchina la Gamma Chimica che torna da coach Durand due volte nel tempo di due punti quando Garlasco tocca quota 7-13. La missione di Durand trova terreno fertile in Chiloiro e Carpita che procurano il 10-15, aiutati da Van Solkema e dal fresco d’ingresso Selleri che a muro spinge il 16-19. Time out per gli ospiti. Belle le due diagonali di Chiloiro del 17-20, 18-21. Puliti aggredisce dai nove metri (18-23) e poi chiude 20-25. 
    SECONDO SET Parte un passo avanti la Moyashi (4-5) ma Chiloiro rimedia subito il 6 pari. Inversione di ruoli a più riprese con Garlasco prima avanti 6-7 e poi a rincorrere 9-7 dopo il mani out di Van Solkema. Coach Bertini chiama tempo ma al rientro in campo Biffi colpisce due volte al servizio spingendo a 11-7 il vantaggio. Dopo la nuova chiamata in panchina, Garlasco guadagna il break del -1, bravi però i rosanero a respingere l’avanzata ancora con un Carpita che in attacco spinge forte e Chiloiro che è vincente al servizio per il 14-11. Ancora una reazione di Garlasco con Romagnoli, attacco e muro del 14-13 ma Brugherio è reattiva e torna a far male in battuta, questa volta con Carpita che si prende la scena per il 18-14. Interviene capitan Innocenzi al centro con la prima intenzione del 19-14 ed il muro del 21-15. Caianello e Baciocco tentano un riavvicinamento (23-17), 24-17 con l’ace di Bellucci, ma il set lo chiude Mati col primo tempo del 25-20. 
    TERZO SETAncora partenza equilibrata (6-6). Il muro di Van Solkema crea il vantaggio 7-6, temporaneo visto che, dopo il time out di coach Bertini, Garlasco passa avanti (7-10) con ancora un feroce Puliti in battuta. Durand ferma il gioco ma al rientro Peric trova il punto diretto dai nove metri (7-11). Gran difesa di Marini attaccata in modo vincente da Van Solkema (9-12) ma, in un momento di scoramento, Brugherio scivola a -6 (10-16) con inevitabile time out. Il rientro in campo è convincente Innocenzi è protagonista dell’ottimo break che vede Brugherio macinare muri e punti dal 13-17 fino al 17-18. Clima acceso al Paolo VI che diventa rovente dopo la clamorosa svista arbitrale nella fase in cui Brugherio è letteralmente alle costole di Garlasco (21-23). Il rosso dato a Durand porta Garlasco al set ball che la formazione ospite non sciupa per chiudere 21-25 il parziale.  
    QUARTO SETScossone tra le fila Diavoli, Van Solkema inizia a trascinare 6-5 e Innocenzi incamera ancora un punto (7-5). Ace di Chiloiro, muro di Innocenzi, attacco di Van Solkema. Così Brugherio spinge 15-13, vantaggio che cresce dopo la prima intenzione di Biffi e l’attacco al centro del capitano (19-16). Le “vecchie” guardie Diavoli Innocenzi-Biffi sono scatenate e portano i rosanero al 22-18, 23-19 grazie al pallonetto di Chiloiro. Carpita realizza il mani out del 24-21 e chiude Van Solkema 25-22. Decisivo il tie break.
    QUINTO SETSi apre 1-3 il quinto set con la prima intenzione di Bellucci . La parallela di Chiloiro apre i giochi della Gamma Chimica che si assesta in parità grazie ad un altro attacco di Chiloiro (3-3). Quel che manca in battuta lo rimedia Carpita in attacco (4-5), che assalta Garlasco anche dai nove metri con l’ace del 7 pari. Il cambio campo vede Moyashi avanti 7-8, punteggio che si rigenera a favore dei Diavoli dopo l’attacco di Carpita e la prima intenzione di Biffi 9-8. Peric è la soluzione di Garlasco (9-9), Chiloiro quella di Brugherio (10-9). Sale in cattedra Puliti (11-13), Mati irrompe al centro con l’attacco del 12-13 ma due errori dei rosanero sono fatali e consegnano la vittoria a Garlasco che chiude il per 12-15 e la gara 2-3.
    LE DICHIARAZIONICoach Danilo Durand: “Purtroppo per l’ennesima volta abbiamo sentito sin da subito la pressione. Non siamo riusciti ad entrare in campo liberi e spensierati come invece dovremmo. C’è un’immaturità di gruppo che non riusciamo ad eliminare e che poi nel momento del bisogno si trasforma in tensione. Dobbiamo riuscire a lavorare meglio, ad ascoltare un pò di più e le partite che possiamo vincere dobbiamo riuscire a vincerle. Oggi è stata una partita giocata male, per noi era un’occasione per fare punti, è andata bene che siamo riusciti a farne uno. È stata una partita costruita sui nervi e non sul gioco. Abbiamo un giorno e a Monselice sarà sicuramente un’altra sfida delicata perchè è una partita che i ragazzi sanno che possono giocarla per vincere, può essere però un’altra occasione per provare ad uscire da queste situazioni. Speriamo di sfruttarla ma bisogna cambiare un pò di mentalità”. 

    11° giornata Campionato Serie A3 Credem  BancaGamma Chimica Brugherio – Moyashi Garlasco (2-3)(20-25, 25-20, 21-25, 25-22, 12-15)
    Gamma Chimica Brugherio: Biffi 7, Carpita 14, Innocenzi 14, Mati 6, Van Solkema 16, Chiloiro 15, Marini L, Consonni, Selleri, Ichino 1 Ne: Montermini, Sarto Allenatore: Danilo Durand
    Moyashi Garlasco: Bellucci 4, Giannotti 17, Peric 11, Romagnoli 6, Puliti 24, Baiocco 4, Calitri L, Caianiello 3, Accorsi, Agostini 1 Ne: Minelli, Giampietri Allenatore: Vittorio Bertini
    NOTE:Arbitri: Pecoraro Sergio, Usai PieraDurata set: 27’, 32’, 30’, 29’, 18’
    Gamma Chimica Brugherio: battute vincenti 8, battute sbagliate 23, muri 9, attacco 42%, ricezione 54% (perfetta 23%)
    Moyashi Garlasco: battute vincenti 6, battute sbagliate 10, muri 14, attacco 42%, ricezione 43% (perfetta 25%) LEGGI TUTTO

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    LEO SHOES CASARANO, IL DERBY È ROSSOAZZURRO!

    Incanta, vince e vola in classifica la Leo Shoes Casarano che fa suo il derby tutto pugliese giocato al PalaFlorio davanti ad una splendida cornice di pubblico.
    Il trend positivo dei ragazzi di Mister Licchelli prosegue e la prestazione fatta vedere nella sfida contro il Bari da morale e grande fiducia a tutto l’ambiente.
    Da registrare l’assenza tra le fila dei padroni di casa dell’ex di turno Paoletti, al netto di ciò i due tecnici hanno dato fiducia agli schieramenti usuali con la novità di Martinelli al posto di Parisi nel sestetto biancorosso.
    L’avvio di gara degli ospiti lascia presagire la giornata di grazia dei ragazzi della Leo Shoes Casarano: la ricezione gira bene e Fanizza ha gioco facile nel distribuire i palloni ai suoi attaccanti che puntualmente fanno punto. Bari è in affanno e non riesce a imbrigliare gli avversari, il tabellone segna il punteggio di 18-25 quando la Leo Shoes conquista il primo set.
    Al rientro in campo i padroni di casa abbozzano una timida reazione, riuscendo a recuperare lo svantaggio iniziale e poi addirittura a portarsi avanti. La Leo Shoes però non si disunisce e recupera velocemente il gap accumulando un vantaggio che custodisce con intelligenza fino al 20-25 che la porta sullo 0-2.
    Lo sconforto tra i ragazzi di Mister Spinelli è evidente e la Leo Shoes Casarano mette l’avversario nel mirino per mettere il sigillo ad una vittoria strepitosa: la sinfonia rossoazzurra suona incessantemente fino al 15-25 finale che chiude la pratica in favore degli ospiti.
    Altri tre punti importanti, un’altra prestazione incoraggiante: si predica lavoro e umiltà in casa rossoazzurra ma si intravedono in lontananza sogni incredibili! LEGGI TUTTO

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    Non basta un buon terzo set, Savigliano passa a Parma

    I gialloblù partono malissimo e si svegliano tardi cedendo per 0-3 tra le mura amiche al Monge-Gerbaudo sempre più terzo in classifica nel campionato nazionale di Serie A3
    Partita dai due volti per la WiMORE Parma che comincia malissimo e si sveglia solo alla distanza non impedendo, tuttavia, al Monge-Gerbaudo Savigliano di espugnare il PalaRaschi in tre set (16-25, 16-25, 23-25) e di legittimare il terzo posto in classifica nel campionato nazionale di Serie A3 Credem Banca. Si interrompe, quindi, la mini striscia di due vittorie di fila dei gialloblù che pagano a carissimo prezzo un inizio choc (parziale di 0-8 al pronti via) e, nonostante il positivo debutto del bulgaro Hristiyan Dimitrov a gara in corso, perdono in volata la possibilità almeno di prolungare l’incontro praticamente a senso unico. Coach Andrea Codeluppi, ancora privo degli indisponibili Beltrami e Cuda ma con il neoacquisto Dimitrov già a referto, manda in campo Chakravorti in regia, Reyes opposto, gli schiacciatori Rossatti e Daniel Codeluppi, i centrali Sesto e Bussolari e il libero Cereda, il collega Simeon schiera il palleggiatore Filippi, l’opposto Spagnol, Galaverna e Nasari in banda, Dutto e Rainero al centro e i liberi Rabbia e Gallo in alternanza che scattano decisamente meglio dai blocchi grazie all’ace di Filippi (0-2) e ai numerosi errori dei parmensi in attacco (0-8). Il pallonetto di Rossatti sblocca la squadra di casa (1-8), che nel frattempo ha già chiamato i due time out e subìsce il muro di Dutto (7-15) a cui replica un altro muro di Reyes (9-15). L’attacco dello stesso Reyes vale il momentaneo meno cinque (11-16) ma la “slash” di Dutto rinvigorisce i suoi (13-20) poi costretti a soffrire sull’ace di Daniel Codeluppi (15-20) ma di nuovo lanciati in orbita dai colpi di Spagnol (15-22) e Galaverna (15-23). Sul 16 a 24 esordisce il bulgaro Dimitrov in battuta ma il primo tempo di Dutto chiude i conti (16-25). L’ace di Galaverna inaugura il secondo parziale (1-3), in cui rientra al centro Fall che a muro riequilibra il punteggio (6-6) prima dell’allungo di Rainero ancora a muro (6-9). L’ace di Galaverna (8-13) e l’errore di Reyes (8-14) obbligano la panchina ducale a fermare il gioco ma alla ripresa il “mani out” di Nasari (9-16) e il muro di Dutto (9-17) dilatano ulteriormente il gap, dal 10-17 dentro Colangelo e Dimitrov, che schiaccia a terra il 13 a 20 e propizia dalla linea dei nove metri il muro di Fall (14-20). Ma è solo una gioia effimera perché l’invasione sotto rete di Parma certifica lo 0-2 (16-25). Dimitrov, positivo il suo ingresso, si guadagna la conferma e firma i primi due punti in attacco e a muro nel terzo (2-0) ma due muri di Dutto ristabiliscono subito la parità (4-4) e la “pipe” di Spagnol ribalta la situazione (6-7) consolidata dal contrattacco di Galaverna (6-8). Il muro di Fall al termine di uno scambio infinito esalta il pubblico del PalaRaschi (8-9) che applaude a ruota l’ace di Reyes (9-9), subentrato a Rossatti, e quello del sorpasso dello stesso Fall (11-10) cancellato dal servizio vincente di Galaverna (11-12). Capitan Sesto regala il nuovo vantaggio (13-12) capovolto dal muro di Dutto (15-17) prima che le bordate di Fall e l’ace di Chakravorti rimettano avanti la compagine di casa (18-17) raggiunta dall’ace di Dutto (19-19). A decidere la contesa ci pensano il tocco di Filippi (22-24) e il “mani out” di Nasari (23-25) che regalano tre punti d’oro ai piemontesi. A fine partita il capitano e centrale Nicola Sesto commenta a caldo il terzo ko interno stagionale. “E’ stata una partenza choc perché iniziare sotto 8-0 significa aver subìto eccessivamente la loro pressione in battuta ma, anche e soprattutto, a livello psicologico, questo mi dispiace tanto visto che arrivavamo da una vittoria importante e molto bella di squadra a Belluno. Questo approccio alla partita è stato un po’ inaspettato e ha compromesso anche gli altri set, abbiamo provato nel terzo con l’ingresso di Hris ma è arrivato due giorni fa e non gli si poteva chiedere di più. Adesso, giocando ogni tre giorni, non abbiamo neanche troppo tempo per guardare gli errori commessi, anzi forse bisognerà farlo però dobbiamo subito voltare pagina e pensare alla prossima partita che veramente diventa molto importante. Abbiamo subìto un po’ troppo in ricezione, questo ha permesso a loro di lavorare abbastanza in tranquillità a muro e noi a faticare molto di più in attacco. La nostra squadra ha tante risorse, oggi qualcuno ha subìto di più però venivamo da grandi performances a Belluno e non siamo riusciti ad adattarci al loro livello di battuta. Abbiamo due giorni per recuperare e poi subito si parte per Pineto. E’ la squadra che forse esprime il miglior gioco, ha sicuramente della gente importante e con tanta esperienza come Paris e Milan e sa stare molto bene in campo. Proveremo a giocarci le nostre carte, non abbiamo nulla da perdere: ora vediamo di fare mente locale e poi ripartire”. Prossimo impegno in programma domenica 11 dicembre alle 18 in casa dell’ex capolista Abba Pineto, sconfitta a sorpresa a San Giustino e superata in vetta da Fano.
    Qui, di seguito, il risultato ed il tabellino della partita tra WiMORE Parma e Monge-Gerbaudo Savigliano valida per l’undicesima giornata del Girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca:
    WiMORE Parma-Monge-Gerbaudo Savigliano 0-3 (16-25, 16-25, 23-25)
    WiMORE PARMA: Chakravorti 1, Reyes 11, Rossatti 6, D.Codeluppi 3, Sesto 3, Bussolari 1, Cereda (L), Dimitrov 12, Fall 6, Colangelo, Ferraguti. N.e. Zecca (L), Beltrami, Chirila. All.: A.Codeluppi-Borghi
    MONGE-GERBAUDO SAVIGLIANO: Filippi 5, Spagnol 18, Galaverna 10, Nasari 8, Dutto 9, Rainero 3, Rabbia (L), Gallo (L), Mellano. N.e. Calcagno, Trinchero, Bergesio. All.: Simeon-Brignone
    ARBITRI: Antonio Testa (Padova)-Denis Serafin (Treviso)
    NOTE: WiMORE Parma: servizi vincenti 4, servizi sbagliati 9, errori in ricezione 5, attacchi vincenti 37%, errori in attacco 12, muri 5. Monge-Gerbaudo Savigliano: s.v. 5, s.s. 7, errori in ricezione 4, a.v. 51%, errori in attacco 4, muri 8. Durata set: 21’, 21’, 32’; tot. 74’. Spettatori: 1040
    RISULTATI UNDICESIMA GIORNATA GIRONE BIANCO SERIE A3:
    Sol Lucernari Montecchio Maggiore-Da Rold Logistics Belluno 0-3 (24-26, 24-26, 18-25)
    Volley Team San Donà di Piave-Stadium Pallavolo Mirandola 3-0 (25-17, 25-22, 25-22)
    Vigilar Fano-Med Store Tunit Macerata 3-2 (20-25, 26-24, 23-25, 25-23, 15-11)
    Geetit Bologna-TMB Monselice 3-0 (25-17, 25-21, 25-23)
    Gamma Chimica Brugherio-Moyashi Garlasco 2-3 (20-25, 25-20, 21-25, 25-22, 12-15)
    WiMORE Parma-Monge-Gerbaudo Savigliano 0-3 (16-25, 16-25, 23-25)
    ErmGroup San Giustino-Abba Pineto 3-1 (30-28, 20-25, 25-18, 25-20)
    CLASSIFICA GIRONE BIANCO:
    Vigilar Fano 28; Abba Pineto 27; Monge-Gerbaudo Savigliano 24; Geetit Bologna 20; Med Store Tunit Macerata, Da Rold Logistics Belluno 18; WiMORE Parma, Moyashi Garlasco, ErmGroup San Giustino 16; Sol Lucernari Montecchio Maggiore 13; Gamma Chimica Brugherio, Volley Team San Donà di Piave 11; TMB Monselice 7; Stadium Pallavolo Mirandola 6.
    INTERVISTA NICOLA SESTO (CENTRALE WiMORE PARMA)
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    Bologna ingrana la terza

    11ª Giornata (8/12/2022) – Regular Season Serie A3 Credem Banca – Girone Bianco
    Geetit Bologna – TMB Monselice 3-0 (25-17, 25-21, 25-23)
    Geetit Bologna: Lusetti 2, Vinti 11, Orazi 8, Lugli 19, Maletti 11, Grottoli 5, Donati 0, Govoni 0, Gabrielli (L), Guerrini 1. N.E. Serenari, Ballan, Oliva. All. Marzola.
    TMB Monselice: Perciante 0, Borgato 3, Kobzev 8, Drago 17, Vianello 5, De Santi 1, Monetti 4, Vattovaz 4, Dainese (L), Bacchin 2, Beccaro 2, De Grandis 2. N.E. Rizzato, Dietre. All. Cicorella. ARBITRI: Proietti, Somansino. NOTE – durata set: 23′, 27′, 29′; tot: 79′.
    Nell’undicesima giornata di regular season, andata in scena Giovedì 11 Dicembre tra le mura del Pala Savena, Bologna si aggiudica l’ennesimo 3-0 ai danni della TMB Monselice. Il periodo positivo dei felsinei trova ulteriore conferma nella gara odierna: Bologna va a segno per la terza volta consecutiva sigillando il quarto posto nel ranking della serie A3 Credem Banca.  
    Gara tutt’altro che facile per i ragazzi di Coach Marzola che trovano di fronte un avversario ostico. Monselice si dimostra una squadra combattiva in grado di mettere in difficolta i padroni di casa dalle prime alle ultime battute. Bologna dimostra la sua maturità prevalendo anche nei momenti più ostici. 
    Coach Cicorella schiera Beccaro e Drago nella diagonale principale, Vianello e Borgato in posto quattro, Kobzev e De Grandis al centro, Dainese libero. 
    Risponde Marzola con Lusetti-Lugli, Vinti-Maletti, Orazi-Grottoli, Gabrielli. 
    Il primo set è caratterizzato da un’equilibrio iniziale che Lugli cerca in diverse occasioni di spezzare. Quando gli emiliani riesco ad essere incisivi al servizio come a muro salgono in cattedra segnando le sorti del set.
    Nella seconda frazione di gioco è Monselice a condurre le operazioni con una Bologna in difficoltà in fase break. Ancora una volta è il muro a fare da spartiacque e grazie a questo fondamentale Bologna torna al comando. I veneti non si arrendono ma trovano una Bologna cinica in fase offensiva come difensiva che riesce a chiude anche il secondo parziale. 
    Nel terzo parziale Bologna tiene le redini del gioco per l’intera durata ad eccezione della fase finale dove un calo di attenzione permette ai veneti di accorciare le distanze. I felsinei non si lasciano sopraffare e si aggiudicano l’intero bottino.  
    Il match in pillole: 
    Il match si apre in equilibrio con entrambe le squadre che alternano buoni tentativi in attacco a qualche sbavatura 3-3. Leonardo Lugli rompe l’equilibrio iniziare e con precisione in attacco guida il primo allungo rossoblu 7-4. Il tentativo a muro di De Grandi accorcia fino al 7-6, poi una serie di azioni ricche di errori da entrambi i lati del campo ristabiliscono l’equilibrio: 9-9. È ancora una volta l’opposto veneto a guidare i suoi al vantaggio a cui consegue, sul 12-9, il primo time-out del match su richiesta di coach Cicorella. I veneti premiano il tecnico trovando nel break point al servizio di Borgato il 13-13. Gli emiliani non sono da meno: il servizio di Vinti frutta, grazie ad un ottimo sistema muro-difesa, il 18-13 e il secondo discrezionale dei padovani. In questo caso però, al rientro, trovano una Bologna ancora incisiva al servizio come a muro: 20-13. Nonostante i tentativi dei veneti di cambiare le sorti del match Bologna trova il primo setpoint sul 24-17. Un errore degli ospiti poi consegna immediatamente il set ai rossoblu. 
    Nel secondo parziale è Monselice a mettere il piede avanti con il capitano Drago che  mette a terra l’1-3. Bologna cerca di rincorrere ma gli avversari con una buona prestazione offensiva mantengono l’allungo fino al 3-6. Nonostante il tentativo di Maletti Monselice prima ferma a muro Lugli poi con Borgato trova l’ace del 5-8. La Geetit fatica in fase break grazie ad una buona ricezione degli avversari agevolati in attacco e quest’ultimi mantengono il vantaggio. Sul turno al servizio di Lugli i felsinei accorciano fino al 11-12 poi Vinti centra il pareggio sul 13-13. Il muro è ancora il fondamentale decisivo, quello di Lusetti in particolare vale il 16-13 e il timeout di Cicorella. Bologna si stringe per l’allungo decisivo: il muro di Lusetti, il maniout di Lugli valgono il 18-14. I veneti non si arrendono e con Drago e qualche sbavatura degli emiliani accorciano fino al 18-17. I ruoli si invertono: i felsinei sono incisivi in attacco e cinici in difesa, al contrario degli avversari, e i padroni di casa ritrovano il vantaggio sul 23-19. È ancora una volta l’errore ospite a consegnare il parziale ai rossoblu, questa volta sul 25-21. 
    È la tecnica e l’esperienza di Vinti a segnare il primo vantaggio della terza frazione di gioco: 3-1. Lo stesso schiacciatore da un’ulteriore impatto al set con il break point che vale il 5-2. Orazi al servizio, Maletti in posto quattro scaldano il pubblico e trascinano Bologna fino al 8-3. La fase centrale del set è caratterizzata da un cambio palla molto rapido con entrambe le formazioni che alternano buone prestazioni in attacco a qualche sbavatura al servizio ma Bologna mantiene il vantaggio: 12-8. Il turno al servizio di Monetti spezza l’equilibrio del set e il suo break point al servizio vale il -2 sul 13-11. Non basta per inclinare le sorti del match; Monselice è fallosa e Bologna si riappropria del match: 17-11. Grottoli e Lugli tengono le redini del gioco fino al 19-13. I tentativi di Monselice accorciano fino al 20-16 ma Bologna risponde con un gioco corale. Marzola è costretto a sostuire Vinti con Guerrini sul 22-18 e i felsinei subiscono un calo di concentrazione. Con i veneti cresciuti nel sistema muro-difesa viene meno la fluidità del cambio palla rossoblu e Monselice accorcia fino al 23-22. Maletti trova il matchpoint sul 24-22 poi Lugli chiude set e match sul 3-0, 25-23. 
    Marco Marzola: “È stata una partita non semplice perché dovevamo essere bravi ad approcciarla bene per non perdere le redini. Ci siamo riusciti quasi sempre ad eccezione della fine. Non ci siamo fatti mancare il brivido finale [sorride ndr] ma siamo stati bravi a chiude la partita abbastanza in fretta. È stato un calo di tensione da cui siamo stati bravi ad uscire.”  LEGGI TUTTO