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    Ferri: “Ora fare bene con San Giustino”

    Per la Vigilar Fano un copione che non si è ripetuto.
    Dopo la beffa della scorsa stagione (avanti a Garlasco 2 a 1 e 22-17 nel quarto set, a cui è seguita la sconfitta), i virtussini invertono la rotta e conquistano con merito bottino pieno.
    Il Moyashi Garlasco si è rivelata una squadra tosta, ma questa volta i fanesi sono scesi in campo con una convinzione e determinazione diversi. Ne è una dimostrazione il terzo set, quando i lombardi hanno agguantato i fanesi subendo però nel finale la voglia di vincere della Vigilar: “Avevamo la mentalità giusta oggi – afferma il senigalliese Pietro Galdenzi – dopo Pineto volevamo rifarci assolutamente, brava la squadra a tenere alta l’attenzione”. Bene anche i centrali: “Diciamo meglio rispetto a domenica scorsa – continua Galdenzi – ci siamo sbloccati ma questo è anche merito della squadra”. Qual è stato il momento clou del match? “Sicuramente aver perso il secondo set – ribadisce il centrale virtussino – ci ha dato una gran spinta a reagire, man mano è arrivata la convinzione che potevamo farcela perché eravamo più forti e quindi abbiamo spinto al massimo”.
    Top scorer del match è stato Stefano Ferri che, con i suoi 21 punti, ha sconquassato la difesa avversaria: “Tre punti che fanno morale e bene alla classifica – esordisce Ferri – è vero che con Pineto potevamo fare di più e oggi abbiamo reagito. Nonostante le difficoltà la squadra ha dimostrato di esserci nei momenti che contano”.
    Qualche paura nella quarta frazione quando i lombardi sono tornati sotto: “Effettivamente – continua il pesarese – è stato il momento in cui abbiamo tirato fuori le unghie, bloccando sul nascere un’eventuale rimonta avversaria”.
    Ora la Vigilar è in attesa di conferme: “Non dobbiamo vanificare quello di buono fatto contro Garlasco – afferma Ferri – e dobbiamo fare assolutamente bene con San Giustino, nostra prossima avversaria. I primi tre punti conquistati in campionato devono fare da viatico per cominciare a vincere in casa”.
    E Stefano Ferri fa un appello: “Un grande aiuto ce lo può dare il nostro pubblico – conclude lo schiacciatore virtussino – come contro Pineto spero vengano in tanti a sostenerci”.
    La sfida contro San Giustino (già battuta in amichevole qualche settimana fa per 3 a 1) si giocherà mercoledi 19 alle 20.30 al Palas Allende e sarà valevole per la terza giornata di campionato.
    Gli umbri, reduci dal successo di Monselice, si affideranno in attacco al loro uomo più in forma, il bulgaro Hristoskov (29 punti nell’ultima gara), ma attenzione anche al centrale Quarta e allo schiacciatore Cappelletti.
    Fano avrà il compito di dimenticare il test match giocato i primi di ottobre e trovare quella giusta concentrazione che potrebbe permettere a Raffa e compagni di portare a casa i tre punti.

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    Sconfitta per Palmi, il tie-break sorride al Sorrento

    Ancora una falsa partenza, ancora una magnifica rimonta, ancora una gara che si decide al tie-break ma questa volta alla Omifer-Palmi il cuore non basta per portare a casa la vittoria dalla difficile trasferta di Sorrento. Una partita al cardiopalma più che quella di domenica scorsa contro il Bari, giocata per oltre due ore con le unghie e con i denti punto per punto ma dal finale amaro. I ragazzi di coach Polimeni si arrendono solo ai vantaggi e cedono 17-15 in un PalaTigliana assordante che si è tinto nuovamente di biancoverde dopo 16 mesi di esilio per l’esordio di Gianpio Aprea e compagni. Gara molto equilibrata nei minuti iniziali del primo set con le due squadre che comunque tengono alto il ritmo: più ordinata la Shedirpharma Sorrento che mantenendosi sempre avanti porta a casa la prima frazione di gioco per 25-23, grazie anche ad un’ottima prestazione al servizio. Il secondo parziale si apre così come si era concluso il primo, ovvero con il Sorrento di nuovo in vantaggio ma sul 3-1 l’Omifer Palmi accende finalmente i motori e, pur non esprimendosi ai massimi livelli, pareggia i conti conquistando il set con un netto 17-25. Il livello di gioco sale decisamente, salgono in cattedra anche Marinelli e Marsili e l’Omifer, brava a variare gli scambi, tiene bene fino alla metà della terza frazione ma poi è il Sorrento a dilagare che, trascinato dai suoi supporter, fa suo il set per 25-18 e torna di nuovo avanti. Partenza sprint dei ragazzi di Polimeni che nella quarta frazione cambiano marcia e spingono sull’acceleratore, la Shedirpharma subisce la grinta e la determinazione sfoderata dai calabresi: Palmi vince 19-25 e forza il quinto e ultimo parziale. Il tie-break si apre con Sorrento che sbaglia la rimessa salvo pareggiare subito e rimontare 2-1. Si va per botta e risposta fino ad un’estenuante 13-13. Ancora una rimessa errata ma questa volta è l’Omifer a mandare la palla sulla rete Sorrento però non ne approfitta. La partita sembra non finire mai, la Shedirpharma va ancora avanti e spreca nuovamente. Si è sul 15-15. Punto Sorrento e, al terzo match point il palazzetto esplode: ci pensa Buzzi con un “monster block” da urlo a chiudere la gara. L’Omifer torna a casa con un punto e tanto tanto rammarico. Prossima gara al Palacalafiore contro il FarmaItalia Catania, parola d’ordine: vietato sbagliare.
    Set: 25-23, 17-25, 25-18, 19-25, 17-15.
    Sorrento: Aprea 6, Maretti 10, Starace 24, Caproni 2, Buzzi 7, Albergati 18, Imperatore 1, Gargiulo 1, Cuminetti 6. All.
    Palmi: Marsili 3, Gitto 9, Stabrawa 27, Marinelli 17, Rau 13, Carbone 3. All. Polimeni.
    Arbitri: Alessandro Somansino, Eleonora Candeloro LEGGI TUTTO

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    LEO SHOES CASARANO, SCONFITTA A TESTA ALTA E CON QUALCHE RIMPIANTO

    Per la seconda giornata di andata si affrontano al PalaCesari di Cutrofiano la Leo Shoes Casarano e la Wow Green House Aversa, entrambe reduci da un esordio stagionale vincente e quindi vogliose di dar vita ad una striscia positiva.
    Tutte e due gli allenatori si affidano ai sestetti titolari seppur la Leo Shoes Casarano rischia due atleti (Ciupa e Marzolla) non al top della forma a causa di alcuni infortuni.
    L’approccio dei padroni di casa alla sfida è da cancellare: i rossoazzurri entrano in campo molli sulle gambe e senza la concentrazione giusta, aspetti che contro un avversario del tenore dell’Aversa equivalgono ad un suicidio sportivo. È così è: i campani non sbagliano un colpo e con grande facilità fanno loro il primo set con il punteggio di 16-25.
    Subito lo schiaffone di avvio match i rossoazzurri finalmente hanno una reazione: si parte subito sul 4-0 per la Leo Shoes ma pian piano l’Aversa ricuce lo strappo e si viaggi punto a punto fino a metà parziale. Ulisse subentra ad un Ciupa dolorante e questo cambio da la scossa ai padroni di casa. Il rush finale delsecondo set è tutto della Leo Shoes che pareggia i conti facendo suo il set con il punteggio di 25-20.
    Ristabilita la parità tra le formazioni in campo, il terzo set è giocato al massimo da entrambe data l’importanza che riveste nell’andamento della contesa. Parte meglio Aversa trascinata da Argenta e da un grande Pistolesi. La Leo Shoes si aggrappa a Cianciotta per rimanere in scia, ma questa volta dopo la metà del set a compiere l’allungo decisivo sono gli ospiti che vincono il parziale con il punteggio di 21-25.
    Nel quarto set i rossoazzurri sanno di giocarsi il tutto per tutto e rientrano nel rettangolo di gioco determinati a rimandare il verdetto al tie break; le fasi iniziali del parziale sono equilibrate ma spinta dal costante incitamento del pubblico la Leo Shoes scappa via nel punteggio sino a condurre 19-15 a propio appannaggio. A questo punto sale in cattedra la diagonale normanna che permette agli ospiti di annullare il gap e chiudere il set al fotofinish in propio favore con il punteggio di 23-25.
    Tanti complimenti per i ragazzi della Leo Shoes Casarano che hanno saputo mettere in difficoltà per buona parte del match la più esperta e quotata Aversa, ma anche tanto rammarico per non aver portato a casa nemmeno un punto gettando all’aria la grande occasione avuta nel quarto set.
    Non c’è tempo per recriminare: mercoledì si torna di nuovo in campo, i rossoazzurri faranno visita ad un altro big team, l’Ortona.
    Leo Shoes Casarano – Wow Green House Aversa 1-3 (16-25, 25-20, 21-25, 23-25) – Leo Shoes Casarano: Fanizza 0, Cianciotta 18, Peluso 5, Marzolla 16, Ciupa 3, Matani 8, Prosperi Turri (L), Guadagnini 0, Ulisse 10, Rampazzo 0, Moschese 2. N.E. Urso, Floris. All. Licchelli. Wow Green House Aversa: Pistolesi 7, Gasparini 11, Marra 6, Argenta 22, Lyutskanov 14, Pasquali 7, Fortunato (L), Diana 0, Iannaccone 1, Barretta 1. N.E. Di Meo, Ricci Maccarini, Gatto, Pietronorio. All. Falabella. ARBITRI: Adamo, Grossi. NOTE – durata set: 24′, 30′, 31′, 38′; tot: 123′. LEGGI TUTTO

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    Guida tecnica ed emotiva: Paganin è già decisivo

    Parafrasando un vecchio tormentone musicale, tutta la Da Rold Logistics Belluno “porta in alto la mano e segue il suo capitano: ovvero, Alex Paganin. 
    TIMONE – Un condottiero che non ha bisogno di alzare le voce: il centrale, un leader, lo è con l’esempio, l’impegno, l’attaccamento ai colori diventati ormai una seconda pelle. Insomma, un leader emotivo, ma anche e soprattutto tecnico. Perché la prova confezionata contro la Gamma Chimica Brugherio ha i contorni del capolavoro. Lo dicono pure le cifre: 12 punti, arricchiti da un servizio vincente e da un clamoroso 69 per cento in attacco, frutto di 11 palloni inchiodati a terra su 16. E la casella degli errori? Vuota. L’unica macchiolina è rappresentata dai tre servizi sbagliati. Quisquilie. La realtà è che il capitano di una DRL a punteggio pieno, dopo due giornate del campionato di Serie A3 Credem Banca, ha in mano il timone: «Siamo partiti col piede giusto – afferma Paganin – anche se quella con la Gamma Chimica è stata una vittoria sudata. Ma siamo stati bravi a rimanere sul pezzo, a non mollare mai con la difesa, con la forza del gruppo, con l’apporto di alcune individualità». 
    NULLA PER STRADA – La DRL non intende fermarsi: «Gli obiettivi li conosciamo. Di conseguenza, vogliamo affrontare tutte le partite con lo scopo di ottenere il massimo, senza lasciare nulla per strada. Specialmente in questo avvio di stagione». Fondamentale, come di consueto, l’apporto della Spes Arena: «Il pubblico ha risposto alla grandissima. Mi auguro che, nel turno infrasettimanale, ci sia la stessa affluenza». Sì, perché fra poche ore – mercoledì 19, alle 20.30 – si torna in campo: sempre all’Arena di Lambioi, dove il gruppo di coach Gian Luca Colussi affronterà la neopromossa Tmb Monselice per il secondo derby veneto della stagione. «Cercheremo di non deludere i nostri tifosi – conclude “Paga” – e di esprimere un alto livello di pallavolo in ogni partita. Vogliamo far divertire la nostra gente. E divertirci noi stessi».  LEGGI TUTTO

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    VIGILAR CORSARA A GARLASCO

    Moyashi Garlasco 1
    Vigilar Fano 3
    (19-25, 25-21, 21-25, 22-25)

    Moyashi Garlasco: Baciocco 13, Romagnoli 6, Peric 10, Caianiello, Minelli, Giannotti 18, Bellucci 1, Giampietri, Calitri , Accors i, Agostini, Puliti 6, Pecoraro. All. Bertini
    Vigilar Fano: Zonta 6, Marks 18, Gozzo 14, Ferri 21, Roberti, Maletto 8, Galdenzi 6, Raffa, Carburi, Gori, Sabatini, Tito. All. Castellano
    Arbitri: Russo e Pasin
    Note: Garlasco bv 2, bs 15, muri 10; Fano: bv 6, bs 14, muri 13
    Garlasco – Grazie ad una prestazione gagliarda e determinata la Vigilar Fano espugna il Palaravizza di Garlasco e conquista i primi tre punti in classifica. La sfida è stata molto equilibrata con capovolgimenti di fronte da una parte e dall’altra ma alla fine è stata premiata la squadra che ci ha creduto di più.
    Inizio match con la Vigilar che parte contratta e subisce le battute pesanti di Giannotti (3-6), poi il set cambia grazie agli attacchi di un ispirato Ferri e alle battute di Marks e Zonta. Fano impatta e allunga senza problemi.
    Secondo parziale con Garlasco che reagisce, Fano cerca di tenere ma nel finale sono i lombardi a prevalere.
    La chiave del match arriva nella terza frazione quando sul 21 pari ci pensano i muri di Maletto e gli attacchi del tedesco Marks a regalare a Fano il vantaggio.
    Sulle ali dell’entusiasmo i virtussini ingranano la quinta nel quarto set (12-8), sembra tutto fatto ma per l’ennesima volta c’è da soffrire: Bellucci e compagni pareggiano e riaccendono la sfida, fino a quando Zonta in battuta e i muri fanesi creano il break decisivo (19-16). Solo Giannotti nel finale prova a ricucire lo strappo con Fano però che resiste e proprio l’errore in battuta dell’opposto di Garlasco consegna a Fano i tre punti e la vittoria di giornata.
    La Vigilar dunque si riscatta pienamente dopo il passo falso contro Pineto e si prepara a sfidare in casa San Giustino (mercoledi 19 alle 20.30) con il morale alle stelle.

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    Moyashi Garlasco cede 3-1 con Vigilar Fano. Bertini: “Ci manca qualcosa”

    Attacco Leonardo Puliti. Ph. Roberto Peli
    GARLASCO, 16 ottobre 2022 – Moyashi Garlasco fatica alla prima in casa con la Vigilar Fano, che vince in 4 set con parziali di 19-25, 25-21, 21-25, 22-25.
    Coach Bertini conferma il sestetto di Parma con Bellucci in regia, Giannotti opposto, Peric e Romagnoli al centro, Calitri libero e in banda Baciocco e capitan Puliti. Ancora non disponibili Agostini e Giampietri, mentre è rientrato nel gruppo Caianiello. Dall’altro lato della rete coach Castellano schiera Zonta in palleggio e Marks opposto, Galdenzi e Maletto al centro, in banda Gozzo e Ferri, Raffa libero.
    Puliti e compagni partono aggressivi nel primo set, portandosi avanti 6-3, per poi subire il rientro e sorpasso di Fano che infila dei buoni turni al servizio, facendo soffrire la seconda linea della Moyashi Garlasco. I ragazzi di coach Bertini faticano a concretizzare in fase break e la Vigilar riesce ad allungare ulteriormente (15-20). Fano gestisce il vantaggio e chiude il set 19-25 con primo tempo di Maletto.
    Nel secondo set una Vigilar fallosa lascia scappare avanti Garlasco, che si affida al braccio caldo di Giannotti e al buon turno di battuta di Romagnoli per allungare (15-9). La Moyashi si tiene avanti sino al 20-15 quando Fano, trascinata da Marks e Ferri, riesce a riportare il set in parità (20-20). Sul turno del solito Romagnoli, il team pavese riesce a mettere sotto pressione la ricezione avversaria e concretizzare con attacco di Peric (23-21) e muro di Baciocco (24-21). Chiude lo stesso Romagnoli con l’ace del 25-21, portando la sfida in parità.
    Il terzo set si apre in equilibrio ma Garlasco si lascia sopraffare dal muro avversario che trova il 5-8 su Giannotti. Moyashi torna sotto con muro di Peric su Gozzo (13-14) e attacco di Baciocco (14-14). La fase centrale del set prosegue in equilibrio, con qualche strappo dall’una e dall’altra parte, sino all’allungo finale di Fano che si impone a muro e chiude il set 21-25 (7 muri nel set per Fano).
    Gli ospiti ripartono avanti nel quarto (2-6) con una buona distribuzione di Zonta per i suoi. Per un frangente Garlasco ritrova il suo gioco e riesce a risalire con Peric dal centro, e i muri di Giannotti (10-12) e Baciocco (13-13). Poi un altro giro a vuoto di Garlasco, fallosa in attacco e in sofferenza in ricezione, porta nuovamente avanti la Vigilar sul 18-23. Non basta il tutto e per tutto finale, con ace di Giannotti (21-24) e attacco vincente di Baciocco (22-24), per rientrare nella gara e l’entusiasmo della prima in casa si spegne sul 22-25 per la Vigilar Fano.
    Il commento di coach Vittorio Bertini: “Con Fano è stata una partita con molti strappi e, parliamoci chiaro, non abbiamo mai dato l’idea di avere il controllo della gara. Questa cosa ci dà da pensare, perché ci sono state molte occasioni in cui eravamo davanti. Potrei dire le solite cose ma sarebbe un contributo poco significativo, allora diciamo quello che è: ad ora ci manca qualcosa dal punto di vista emotivo, ossia della capacità di giocare insieme, e ci manca qualcosa dal punto di vista del gioco. Questo è il rammarico più grande: purtroppo in allenamento, e in particolare in questa settimana, lavoriamo molto bene, diventa quindi difficile comprendere le ragioni della fatica di oggi. Mercoledì siamo di nuovo in campo a Savigliano, non avremo tempo di lavorare in termini quantitativi, ma si dovrà lavorare in termini qualitativi. Il che può anche non essere per forza di cose un lavoro su battuta, bagher, etc., ma dobbiamo trovare degli equilibri nostri di relazione – relazione che è una parte preponderante del gioco. Cercheremo di andare a Savigliano “riposati”, e sarà difficile: fare oltre 250 km infrasettimanali è l’insidia maggiore”.

    TABELLINO
    Moyashi Garlasco – Vigilar Fano: 1-2 (19-25, 25-21, 21-25, 22-25)
    Moyashi Garlasco: Baciocco 14, Romagnoli 5, Peric 10, Giannotti 18, Bellucci 3, Puliti 6, Calitri (L), Accorsi. N.E. Minelli, Pecoraro, Caianiello. All. Bertini, vice Moro.
    Vigilar Fano: Roberti, Zonta 6, Raffa (L), Ferri 20, Galdenzi 6, Gori, Marks 18, Gozzo 14, Maletto 7. N.E. Tito, Sabatini. All. Castellano, vice Roscini.
    NOTE
    Moyashi Garlasco: 11 muri, 2 ace, 15 errori in battuta, 40% in attacco, 49% (37% perfette) in ricezione.
    Vigilar Fano: 12 muri, 6 ace, 14 errori in battuta, 45% in attacco, 48% (32% perfette) in ricezione. LEGGI TUTTO

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    Volley Marcianise da applausi, domata l’Aurispa Libellula Lecce

    L’esultanza di Ruiz
    Primo successo per il Volley Marcianise che batte 3-1 l’Aurispa Libellula Lecce nella seconda giornata del girone blu di A3. Vittoria di un gruppo che ha saputo subito ritrovarsi dopo il ko dell’esordio contro Aversa riuscendo a mettere sotto una signora squadra come quella salentina. Dopo un avvio equilibrato i padroni di casa provano a scappare con Libraro (12-8). Ruiz è ispirato e lascia gli avversari a -3. Marcianise cambia marcia con Enrico Libraro che segna il 23-18. Finisce 25-21 e sotto col secondo. I ragazzi di Pacecchi partono col botto (4-0) ma subiscono il controbreak avversario per il 5-6. Momentaccio per i locali che crollano addirittura 5-9. La panchina chiama timeout e si torna in equilibrio sul 19-19. Ruiz si traveste da spagnolo volante e riporta avanti i suoi sul 21-19. Sembra il viatico per il 2-0 ma si va ai vantaggi. Francisco è implacabile e infiamma il Palajacazzi per il 29-27. La gara sembra in discesa con Marcianise che è sul doppio vantaggio e Lecce che non riesce a svoltare. E’ punto a punto ma sul 23-23 con un guizzo la Libellula prende il volo e riapre la contesa. Nel quarto stessa musica: Marcianise che accumula tre lunghezze di vantaggio, sorpasso pugliese sul 17-19 e sogna il tiebreak. Resterà tale perché sul 24-24 la difesa di casa tiene e i tre punti sono biancoblù. Mercoledì subito in campo per il turno infrasettimanale contro Modica.

    Articolo precedenteColpo grosso di Ravenna. Al tie-break espugna il PalaGrotte LEGGI TUTTO

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    VTC CI PROVA MA PINETO CONFERMA LA SUA FORZA.

    Il VTC è ancora un cantiere aperto. Le difficoltà del precampionato non hanno aiutato la banda di coach Tofoli che oggi, per la prima volta dopo quasi due mesi, ha la squadra al completo per la prima volta. Nessuna scusa, nessun alibi: un semplice dato di fatto.

    È cosi che dopo la sconfitta con Belluno, il Volley Team San Donà si affaccia alla proibitiva trasferta di Pineto contro una squadra che ambisce ai piani alti della classifica. Si rivede finalmente Angelos Mandilaris, che lo scorso anno ha vinto l’NCAA Opposite of the Year con Ball State University, quest’oggi all’esordio nel campionato italiano; con lui, mister Tofoli schiera Dalmonte e Umek in banda, Mazzon al palleggio, Dal Col e Mazzanti centrali con Bassanello libero. Nelle file di Pineto troviamo invece 3 ex VTC: Bragatto, Basso e Merlo che lo scorso anno hanno raggiunto i playoff con noi.

    Avvio fulmineo del VTC che con Mazzanti in battuta si porta sul 3-0. Inizia a rincorrere Pineto che grazie a Link trova il pari sul 9-9. Le squadre iniziano a girare punto su punto, l’Abba strappa sul +2 ma un time-out di coach Tofoli consente ai ragazzi del VTC di ricucire lo svantaggio e portarsi sul 15-15. Un muro fuori dei sandonatesi e un errore in attacco di Mazzanti portano avanti ancora Pineto che con un Milan in grande giornata arrivano sul 23-20. Link, su ricezione errata del VTC, chiude il primo set sul 25-20.

    Secondo set complicatissimo per i ragazzi di Tofoli che non riescono ad arginare la forza di Pineto che si porta addirittura sul 12-3. Ci prova in tutti i modi il Volley Team facendo entrare i vari Palmisano, Tuis e Mignano ma lo svantaggio aumenta fino al 19-6. Merlo e compagni continuano a giocare una grande pallavolo e archiviano il secondo set con il parziale di 25-14.

    Il terzo set ripercorre le orme del primo. Un doppio vantaggio iniziale di Pineto è subito ricucito da San Donà che successivamente si porta a -1 sul 5-4. Ci prova in tutti i modi il VTC ma un punto fortunoso degli avversari e un successivo muro allungano a 5 punti il divario tra le due squadre. Quando Pineto sembra prendere ancora il largo ci pensano Mandilaris, prima con una grande schiacciata e poi con un ace, e poi Mazzanti con un muro a riportare il VTC a -2 dagli avversari sul 17-15. Il copione però non cambia e come negli altri due set sono i padroni di casa che scattano in maniera decisa e si portano a casa set e match.

    Il commento di coach Tofoli:
    “È stata la prima partita tutti assieme con Mandilaris che ha giocato tutta la gara per la prima volta. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile perché Pineto è costruita per vincere. Abbiamo dei margini di miglioramento immensi ma tante volte sbagliamo palle facili. Dobbiamo creare ancora l’amalgama che ci serve a dare il meglio nei momenti complessi. Mercoledì con Montecchio dobbiamo fare una grande partita e raccogliere i primi punti”.

    Appuntamento a mercoledì 19 ottobre al PalaBarbazza per Volley Team San Donà – Montecchio Maggiore. LEGGI TUTTO