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    La Sfida Ortona-Marcianise è il posticipo della quinta giornata di andata

    All’appello della quinta giornata del Campionato Nazionale di Serie A3 Credem Banca, Girone Blu, mancano all’appello soltanto due gare. Quella tra la Maury’s Com Cavi Tuscania e la Aurispa Libellula Lecce, rinviata a data da destinarsi e quella che ci riguarda più da vicino. La Sieco recupererà domani 2 novembre alle ore 20.30 la sua gara con il Marcianise. Gara che non era stato possibile disputare regolarmente domenica 30 novembre per l’indisponibilità del palasport ortonese.

    I prossimi avversari sono reduci dalla prima vittoria in campionato, conquistata in casa contro la formazione dell’Aurispa Alessano. Nonostante i soli tre punti in classifica dunque, i campani che hanno assaporato il dolce gusto della vittoria, vorranno di certo ripetersi e sistemare un po’ le cose in un avvio di campionato non brillantissimo. Occhio dunque ad un avversario che, a detta di Coach Nunzio Lanci: «Può darci filo da torcere. Stanno trovando la formula giusta e di sicuro verranno ad Ortona in cerca di conferme. Marcianise ha un roster fatto di giocatori che ben conoscono la categoria, Enrico Libraro ha alle spalle una lunga esperienza anche in categorie superiori. La Sieco è in crescita, lo si è visto dai primi due set ad Aversa. Quando le cose girano come devono sarà dura per chiunque batterci. Dobbiamo giocare con umiltà e con il massimo impegno sempre e con ogni avversaria.»
    Intanto, questa quinta giornata di campionato ci ha già regalato un risultato a sorpresa. La favorita al salto di categoria Aversa ha lasciato un punto nelle mani del Bari che da perfetto corsaro è andata nella tana del nemico a vincere al tie-break. Vittoria che le è valsa la testa della classifica.
     
    Tuttavia, già domani la squadra barese potrebbe essere raggiunta proprio da Aversa che recupera la Terza di Andata nella trasferta del Napoli fanalino di coda e dalla SIECO che, in caso di vittoria da tre punti andrebbe a raggiungere la capolista Bari.

    Il compito di arbitrare la gara è stato affidato alla coppia formata da Oranelli Alessandro (Spoleto) e Candeloro Emanuela (Pescara). Appuntamento dunque a mercoledì 2 novembre ore 20.30 presso il Palasport di Ortona. Per chi non potrà essere presente, invece, diretta streaming accessibile dal sito www.impavidapallavolo.it LEGGI TUTTO

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    L’Avimecc Volley Modica torna in palestra dopo il successo su Sabaudia, coach Di Stefano: “Fondamentale l’apporto dalla panchina”

    Ritorno in palestra per l’Avimecc Volley Modica, che dopo il successo di domenica scorsa su Sabaudia da oggi si concentra sulla trasferta in Puglia sul campo dell’Aurispa Libellula Lecce.
    Quello di domenica al “PalaRizza” è stato l’ennesimo successo che ha messo in evidenza la bontà del roster modicano, che nei momenti più difficili si è ricompattato e con una reazione d’orgoglio ha scalato una “montagna” con un finale da grande squadra che è stata capace di riprendere per i “capelli” una gara che prima è stata dominata e poi per qualche errore di “gioventù” stava per essere compromessa.
    Sulla vittoria su Sabaudia si è anche vista in maniera molto eloquente la “mano” di coach D’Amico e del suo staff che ha “pescato” dalla panchina, ottenendo i risultati che si aspettava.
    “Con Sabaudia – spiega Enzo Di Stefano – è stata una gara difficile. Sapevamo che a differenza del campionato scorso era una squadra più attrezzata con giocatori anche di serie superiore, ma noi siamo stati bravi in chiusura dei parziali finali a portare a casa un successo a mio avviso meritato. Sabaudia è partita forte, nonostante fossero mancanti di qualche elemento, noi abbiamo commesso qualche errore in più in battuta e qualche break che poteva arrivare prima nei momenti decisivi, ma poi anche i ragazzi chiamati a dare una mano dalla panchina sono stati fondamentali e con il loro ingresso positivo in campo hanno cambiato le sorti del match. L’andamento del match – conclude il vice di Giancarlo D’Amico – ci fa capire quanto sia equilibrato quest’anno il campionato soprattutto nella parte alta della classifica. In serie A3 quest’anno non ci sono squadre cuscinetto, quindi, qualsiasi avversario incontri è e sarà sempre fondamentale non abbassare la concentrazione”.
    Oltre alla grande prova di Stefano Chillemi autore di 21 punti, a “spaccare” il match è stato Francesco Quagliozzi, che subentrato dalla panchina è stato fondamentale perchè è riuscito a cambiare l’inerzia della partita.
    “Abbiamo giocato da squadra tutti insieme – dichiara Quagliozzi – non ho fatto tutto da solo. Abbiamo giocato molto bene. Sabaudia si è dimostrata squadra molto tenace, ma credo non sia stato facile per loro giocare in un “PalaRizza” dove un grande pubblico ci ha sostenuto, ma noi abbiamo dimostrato di essere una buona squadra. Avevo una grande voglia di giocare una partita del genere -conclude lo schiacciatore dell’Avimecc Volley Modica – soprattutto davanti a tutto questo pubblico così caloroso”. LEGGI TUTTO

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    La ShedirPharma Sorrento cede in 3 set alla capolista Catania

    Seconda sconfitta consecutiva per la ShedirPharma Sorrento, costretta a cedere in 3 set alla capolista Farmitalia Catania. Non basta la spinta del caldissimo pubblico del PalAtigliana a spegnere gli ardori del roster siciliano, che trascinato dal grande ex Nicolò Casaro (16 punti complessivi) inanella la quarta vittoria di fila soffrendo molto più di quanto non dica il risultato finale.
    Nel primo set Catania prova a scappare raggiungendo anche il +4 di massimo vantaggio, ma Albergati (6) e Imperatore (4) ricuciono lo strappo e si va avanti punto a punto fino alla fine. I siciliani conquistano 2 palle set (22-24), break pesantissimo a tinte biancoverdi sul monster block di Albergati che chiude su Zappoli (25-24), ma gli ospiti alzano l’intensità nei 3 metri passando a condurre alla terza occasione utile (25-27).
    Sorrento prova a reagire: dentro Maretti, che insieme a Cuminetti e Albergati risponde colpo su colpo, ed i costieri volano 18-16. Gli ospiti mantengono la tranquillità, e sfruttano la verve e i centimetri di Jeroncic per portarsi sul doppio vantaggio (22-25).
    Andamento a elastico nel terzo set, dove le due squadre si alternano continuamente nella conduzione del parziale. Sorrento ringhia, recupera con grinta e cattiveria (da 18-21 a 22-22), ma poi l’ultimo colpo di coda regala a Casaro e compagni l’intera posta in palio.
    Albergati è il top-scorer ed unico in doppia cifra (15 punti), seguito da Cuminetti (9) e Maretti (8). La chiave del match risiede però nel fondamentale del muro, dove il 4-12 a favore di Catania si rivela decisivo nell’economia del match.
    Coach Nicola Esposito parte con capitan Aprea in diagonale con Albergati, Cuminetti e Starace in posto 4, Imperatore e Buzzi al centro, Donati libero. Risponde Catania con Fabroni/Casaro, Zappoli/Disabato, Frumuselu/Jeroncic, Zito libero.
    PRIMO SET.Imperatore viene difeso da Zito ma poi sfonda al secondo tentativo, Catania allunga (2-4) ma è subito ripreso da una magia di capitan Aprea, e dalla bomba di Cuminetti che piega le mani a Frumuselu (4-4). Starace colpisce in pipe, Albergati affonda da zona 4, ma gli ospiti scappano sul turno ai 9 metri di Fabroni (7-11). Albergati spolvera l’incrocio delle righe, Aprea riattiva la modalità mago, Disabato stringe troppo il colpo e poi Cuminetti riporta Sorrento a -1 (13-14). Il monster block del Tigre di Rosario su Casaro vale la parità (15-15), Imperatore risponde a Frumuselu, Starace non perdona in parallela esterna, quindi i costieri mettono per la prima volta il naso avanti sull’ace di Albergati che destabilizza Zito (19-18). Buzzi colpisce in primo tempo, Catania accelera (20-22), entra Gargiulo per il servizio, Casaro non perdona e gli ospiti si guadagnano due palle set (22-24). Sale il ritmo cardiaco: Fichera serve in mezzo alla rete, Zappoli non trova il campo, ed il muro di Albergati sullo stesso martello rossoblù ribalta il punteggio (25-24). Kantor chiama time-out, Casaro non trema e trova il cambio palla vincente, quindi due muri di fila griffati Jeroncic e Zappoli portano Catania avanti (25-27).
    SECONDO SET.Catania subito avanti (0-2), Starace va a segno con una traiettoria stretta in faccia a Jeroncic, Albergati è letale da seconda linea (3-5), Buzzi piazza un servizio vincente e poi ci pensa Cuminetti a premiare una ricezione sontuosa di Maretti (6-7). Albergati passa in mezzo al muro scomposto, Maretti va a segno di prepotenza e poi piazza um block-out vincente (11-11). I siciliani provano l’allungo (11-13) ma è subito contro break biancoverde firmato Maretti e Cuminetti con una slash di puro istinto (14-13). Il martello argentino è incontenibile (17-15), Casaro impatta ma Imperatore non sbaglia nei 3 metri (19-18). Entra Grimaldi per la spin mancina, Jeroncic fa valere la propria fisicità (19-20), quindi sulla perfetta ricezione di Donati ci pensa Maretti in precario equilibrio a piazzare il 20-20. Casaro e Jeroncic forzano, Albergati accorcia le distanze, Catania vola sul 21-24, e dopo il mani fuori di Cuminetti chiude Zappoli per il 22-25.
    TERZO SET.Maretti replica a Jeroncic, Zappoli sbaglia dai 9 metri, Albergati sale sul muro e poi un lob di Maretti fa girare in direzione Sorrento uno scambio lungo e divertente (7-5). Catania non ci sta e pareggia immediatamente (7-7), Albergati mette le mani in faccia a Zappoli, Maretti va di precisione e poi il puntuale mani fuori di Albergati manda Sorrento sul +2 (12-10). Casaro guida il nuovo sorpasso siciliano (12-13), Buzzi è imperioso nei 3 metri, Nicotra piazza un ace, Starace trova un pallonetto delizioso, e poi Albergati in diagonale fissa il 16-17. Maretti prende il goniometro, Albergati incrocia replicando a Jeroncic, ma Catania accelera ulteriormente e vola 18-21. Coach Esposito ferma temporaneamente le ostilità, ed al rientro Maretti riceve e chiude in lungolinea, quindi il monster block di Albergati su Casaro ristabilisce l’equilibrio (22-22) Nel momento cruciale  Catania alza i ritmi: Casaro e Zappoli prendono in mano le redini del gioco, e gli isolani non concedono più nulla fino al 22-25 finale.

    Il martello Luca Cuminetti “Siamo stati bravi ad annullare 2 palle set nel primo set, ma non abbiamo sfruttato il momento favorevole, pagando dazio mentalmente nei parziali successivi. Contro Catania si può perdere, ma lavoreremo in settimana per lavorare sugli errori commessi e correggerli”

    Il centrale Daniele Buzzi: “Nonostante il risultato è stata una gran partita, combattuta punto a punto, dove piccoli dettagli han fatto la differenza. Alcuni errori in attacco, diversi muri presi, qualche free ball o ricezione sbagliata han pesato, ma siamo consapevoli di potercela giocare anche con le squadre costruite per puntare in alto”

    SHEDIRPHARMA SORRENTO – FARMITALIA CATANIA 0-3 (25-27, 22-25, 22-25)
    SHEDIRPHARMA SORRENTO: Aprea 2, Albergati 15, Cuminetti 9, Starace 4, Imperatore 6, Buzzi 2, Donati (L). Cambi: Maretti 8, Gargiulo, Grimaldi. N.e.: Pontecorvo, Mangone, Piedepalumbo. All: N. Esposito
    FARMITALIA CATANIA: Fabroni 1, Casaro 16, Zappoli 13, Disabato 1, Frumuselu 9, Jeroncic 8, Zito (L). Cambi: Tasholli, Nicotra 5, Fichera. N.e.: Maccarrone (L), Smiriglia, Battaglia. All: W. Kantor.
    Primo Arbitro: Stefano ChiriattiSecondo Arbitro: Pierpaolo Di Bari
    Durata Set: 31′, 28′, 29′.
    Ace: 1-2. Battute Sbagliate: 13-12. Muri: 4-12. LEGGI TUTTO

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    Mercoledì 2 novembre al PalaCatania contro Gruppo Stamplast M2G Green Bari

    Archiviata la pratica campana, Farmitalia Saturnia è già a lavoro per l’anticipo della sesta giornata del Campionato di Serie A3 Credem Banca. Domani sera, mercoledì 2 novembre 2022 ore 20:30 tra le mura amiche del PalaCatania, i biancoblu si scontreranno con Gruppo Stamplast M2G Green Bari, la seconda forza del Girone Blu.
    I dodici punti in classifica per i siciliani e gli undici per i pugliesi, lasciano presagire che lo scontro di domani sarà da non perdere. E’ di questo avviso il direttore sportivo Piero D’Angelo: “Il Bari sta facendo, come noi, un gran campionato e lotta su tutti i campi. Quest’anno è chiaro che non ci sono squadre con le quali si può giocare rilassati. Domani vinceremo se scenderemo in campo con la giusta concentrazione, come del resto stiamo facendo da settimane”.

    Intanto i giocatori nell’ultimo weekend di ottobre hanno incassato un’altra importante vittoria a Sorrento, un successo non conquistato con il migliore gioco, dice D’Angelo, ma anche questo con importante valore: “Abbiamo vinto 3-0, nonostante il nostro gioco non sia stato dei migliori, perché siamo stati decisivi nei momenti più difficili e dalla panchina è sempre arrivato un sostegno straordinario a dimostrazione del fatto che abbiamo 13 validi giocatori e non solo 7”.
     Dopo il match di domani gli atleti di Farmitalia Saturnia tireranno il fiato per dieci giorni, durante i quali si lavorerà anche al recupero totale di Antonio Smiriglia, il centrale infortunato alla caviglia destra alla vigilia dell’avvio di Campionato.
     Il botteghino del PalaCatania aprirà le sue porte un’ora prima del fischio d’inizio e la partita sarà in diretta YouTube sul canale ufficiale della Lega Pallavolo Serie  A. LEGGI TUTTO

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    Stefano Gozzo: “Che carattere la Vigilar!”

    Vittoria in rimonta per la Vigilar Fano che, in svantaggio a Bologna, è riuscita a ribaltare le sorti del match portando a casa un preziosissimo successo che permette ai virtussini di mantenersi ai primi posti della classifica generale.
    Sospiro di sollievo a fine gara per i fanesi che hanno dovuto sudare parecchio prima di avere la meglio sui bolognesi che, per la terza volta consecutiva, hanno dimostrato che in casa è e sarà sempre dura batterli: “Sofferto tantissimo – affermo lo schiacciatore padovano Stefano Gozzo – e lo sapevamo perché loro al Palasavena avevano fatto bene con Parma e qui non è facile batterli. Noi siamo stati bravi negli ultimi due set a crescere in tutti i fondamentali mentre loro hanno subito un calo in battuta”. Stefano Gozzo attribuisce poi una nota di merito alla panchina: “Se ci si allena bene e tutti insieme anche chi gioca meno può fare la differenza e a Bologno lo si è visto. Poi secondo me la squadra ha tirato fuori un grande carattere perché vincere in questo modo non è da tutti”.
    Uno dei protagonisti è stato sicuramente il giovane virtussino Federico Roberti che negli ultimi due parziali ha dato una scossa ai propri compagni di squadra: “Mister Castellano è bravo a ritagliare per ognuno di noi dei ruoli specifici e noi abbiamo la responsabilità di tenerci pronti all’occorrenza”.
    Il virtussino sottolinea poi come questi di Bologna sono due punti presi: “Per come stavano andando le cose – conclude Roberti – quelli conquistati sono punti pesanti perché, oltre a confermarci ai vertici della classifica, fanno morale. Ricordiamoci che Bologna ha giocato con il coltello fra i denti e questo lo sapevamo, noi abbiamo avuto una grande reazione dopo aver perso il terzo set”.
    Ora la Vigilar ha un bottino di undici punti in quattro gare ed è terza in classifica. Domenica 6 novembre si torna al Palas Allende per affrontare i lombardi della Gamma Chimica Brugherio, l’ex squadra di Stefano Gozzo e capitan Mattia Raffa.

    UFFICIO STAMPA VIRTUS FANO LEGGI TUTTO

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    Graziani decisivo, Belluno vola: «Grande reazione corale»

    Venti punti, quattro servizi vincenti, tre muri. Basterebbero i numeri per fotografare la serata da favola di Alessandro Graziani. E invece no: le cifre dicono molto, ma non tutto. Perché, per capire lo spessore tecnico e caratteriale dello schiacciatore originario di Genova, è bene riavvolgere il nastro al primo set del confronto poi vinto (3-1) dalla Da Rold Logistics con Garlasco: il “dieci”, un po’ come tutta la squadra, fatica in attacco. Viene richiamato in panchina. E il parziale prende la strada della Moyashi. 
    Un giocatore qualsiasi avrebbe fatto i conti con le scorie di un inizio frenato. Ma Alessandro non è uno qualsiasi. Al contrario. E così, al ritorno sul parquet, ecco che prende forma il set perfetto: 7 punti, 6 su 6 in attacco, 100 per cento di positività. In una parola: “decisivo”. Come nel terzo e quarto round: «Abbiamo cercato di preparare al meglio la sfida – afferma Graziani – perché sapevamo che Garlasco era una compagine difficile da affrontare. Al di là del risultato che hanno ottenuto contro Pineto (3-0), conosco gli atleti e il loro valore. Non a caso, in avvio abbiamo avuto qualche difficoltà di adattamento. Tuttavia, a volte nemmeno ci rendiamo conto di cosa sappiamo fare».  
    La DRL ha saputo esaltare i 500 della Spes Arena: «Sono contento della reazione corale. Se sono cresciuto di rendimento, è stato grazie alla squadra. E grazie alla serietà del lavoro settimanale di tutto il gruppo. Questo è un collettivo che si toglierà parecchie soddisfazioni, ne sono convinto. Quelli con Garlasco sono tre punti molto pesanti, perché strappati a un avversario in grado di dire la sua».
    E ora, all’orizzonte, si profilano due trasferte: a Bologna e Pineto.  LEGGI TUTTO

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    IL VOLLEY TEAM SAN DONÀ VINCE E CONVINCE.

    Il Volley Team porta a casa partita ostica che certifica che la strada intrapresa è quella giusta. Con il passare delle settimane i meccanismi si stanno consolidando sempre di più ed è nata una squadra che si diverte e fa divertire il PalaBarbazza. La grinta e il cuore non mancano, i giocatori si supportano tra di loro e prima che la palla cada per terra gli avversari devono sudare.
    Nella quinta giornata di regular season il Volley Team ospita la neopromossa WiMORE Parma che arriva al PalaBarbazza forte dei 6 punti conquistati con 3 vittorie (3-2 contro Moyashi Garlasco e Getit Bologna e 3-1 contro Pallavolo Macerata) e una sconfitta (nell’ultima giornata per 3-0 contro Fano).
    Coach Tofoli schiera lo stesso Starting 6 che due settimane fa ha conquistato i primi 3 punti contro Montecchio: il greco Mandilaris come opposto, capitan Dalmonte e Umek in banda, Dal Col e Mazzanti centrali, Mazzon al palleggio con Bassanello libero.
    Parte forte il Volley Team che grazie a un attacco sulle mani alte del muro di Mandilaris e ad un errore di Reyes si porta sul 2-0. Non demorde Parma che recupera subito le due lunghezze di svantaggio e si porta avanti sul 5-6 grazie a Rossatti, abile a piazzare la palla tra le mani del muro di San Donà. Dal Col in battuta mette in seria difficoltà la ricezione di Parma e con due ace consecutivi consente al VTC di tornare in vantaggio di due punti: 11-9. Il 13-10 è un gioiello di squadra: Parma attacca, San Donà difende ogni pallone, Umek sigla il punto e il PalaBarbazza si infiamma. Codeluppi chiama il time-out che sortisce gli effetti sperati: 15-15. Finale di set tirato: Umek e Mandilaris mettono giù palloni pesanti tenendo San Donà a +2 su Parma e lo stesso greco, sul 24-23 gioca d’astuzia sulle mani del muro portando il parziale sul 25-23: 1-0 Volley Team.
    Nel secondo set San Donà parte forte: Dal Col trova altri due ace, Mazzon e Umek completano l’opera e il VTC si porta sul 4-0. Vantaggio che i ragazzi di Tofoli riescono a mantenere per buona parte del parziale fin quando due muri parmensi consentono agli ospiti di riavvicinarsi a -3: 9-6. Parma inizia a crederci, Rossatti trova le mani del muro rosicchia un altro punto al VTC: 13-11. Non ci stanno i padroni di casa che con Mazzanti e Mandilaris e un ace del nuovo entrato Mignano riportano il punteggio sul +6 : 18-12. Ma è ancora Parma che fa della tenacia la sua arma migliore a lavorare bene a muro e a riportarsi sul -2: 20-18. Mazzon prende spunto dagli avversari e rimanda al mittente i muri precedenti, Dal Col trova l’ennesimo ace di giornata e il solito Mandilaris si prende la responsabilità di chiudere il secondo set: 25-21.
    Nel terzo parziale parte Parma vuole svoltare il match e si porta sull’1-6 e conduce fin quando, sul 7-11, il VTC trova 4 punti consecutivi con Mazzanti, Dalmonte e Mandilaris per ristabilire la parità. Proprio il capitano sandonatese si carica la squadra sulle spalle e prima mette giù un pallone imprendibile per la difesa avversaria e poi stampa il muro del 14-12. 3 muri di Parma e un errore di Mandilaris riportano San Donà a -2 ma il pari è nell’aria e lo trova Umek: 19-19. Mandilaris e Dalmonte ritrovano il vantaggio sandonatese e lo stesso capitano firma l’ace dei 3 punti: 25-22, 3-0.

    Il commento di coach Tofoli:
    “Oggi abbiamo ricevuto bene e in attacco siamo stati superiori a Parma. Abbiamo preso troppi muri anche se sapevamo che loro sono bravi a muro. È stata una prova di carattere, anche il terzo set eravamo sotto 6-1 ma siamo riusciti a recuperare. Queste sono le partite che ci fanno crescere ma sto vedendo dei miglioramenti”. LEGGI TUTTO

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    Primo stop interno per Brugherio che tiene testa alla forte Macerata

    BRUGHERIO, 30 OTTOBRE 2022- Un’agguerrita e combattiva Gamma Chimica Brugherio concede la vittoria alla Med Store Tunit Macerata solo nei finali dei tre set disputati, quando l’esperienza di Morelli, Margutti e Wawrzynczyk diventa la chiave di volta dei marchigiani per tornare a casa vincenti. Per il resto del tempo è invece un’avvincente ed intensa battaglia, giocata punto a punto, ad infiammare un caldo Paolo VI ed i suoi quasi 600 tifosi presenti allo spettacolo della 5° giornata del Campionato Serie A3 Credem Banca.
    LE FORMAZIONI
    Coach Danilo Durand schiera Biffi-Barotto sulla diagonale, Pardo e Capitan Innocenzi al centro, Carpita e Val Solkema di banda, Marini Libero.
    Coach Gulinelli risponde con Kindgard in regia, opposto Morelli, centrali Pizzichini e Sanfilippo, in 4 Margutti e Wawrzynczyk , libero Gabbanelli.
    LA CRONACA
    PRIMO SET Apre 4-2 la Gamma Chimica Brugherio, 5-2 dopo il primo punto dell’esordiente Mati, il giocatore, classe 2006, più giovane di tutta la serie A3. Ancora un punto per la formazione di casa con la diagonale di Barotto (6-3) ma Macerata presto replica con la prima intenzione di Kindgard che vale il pareggio (6-6) ed il muro del sorpasso di Sanfilippo (6-7). Carpita risponde 8-7 e con la diagonale out del polacco Wawrzynczyk  è +2 Diavoli (10-8), difeso da Van Solkema (12-10). Torna tutto in pari col muro out di Carpita (13-13) che si fa perdonare col pallonetto vincente che vale il cambio palla sul 14-13. Intelligente colpo di Barotto spinge i brugheresi al 16-14, che presto però si ritrovano in panchina dopo i tre ace di Margutti (16-18) che invertono di nuovo la rotta. Un lungo scambio anima la ripresa del gioco ma il punto è di Macerata, con Morelli a firmare il 16-19. Primo tempo per il capitano Innocenzi (17-19) ma Morelli irrompe prima in attacco poi a muro per consegnare ai suoi il 18-22 e in panchina da Durand i rosanero. Inarrestabile, l’opposto rosso-verde allunga ancora (18-23) e la battuta finale è di Wawrzynczyk che chiude il set 18-25.
    SECONDO SET Cambio in campo per Brugherio con Chiloiro in 4. S’inizia con l’ace di Margutti e la replica di Mati di primo tempo. 1-1. Primo sprint della Gamma Chimica con Barotto e Van Solkema (5-3), il secondo a firma Innocenzi- Pardo al centro (8-5). Ancora con ritmo incalzante la Gamma Chimica tiene banco e lo fa con la pipe di Van Solkema e il potente colpo di Barotto (10-7) a cui seguono due errori della Med Store, inseguitrice sul 12-9. Macerata raggiunge Brugherio a quota 18 dopo l’attacco di Wawrzynczyk che passa a muro e si ritrova poi a +1 con Sanfilippo (18-19). Subito time out per coach Durand che procura ai suoi l’aggancio 20-20 con Mati al centro e la diagonale di Barotto. Brugherio torna nuovamente avanti col muro del capitano Innocenzi a cui segue la prima chiamata in panchina di coach Gulinelli. Si riparte coi rosanero che si appoggiano a Barotto per il 22-21 prima che Wawrzynczyk al servizio faccia strage in ricezione (22-24). Il set si chiude con la prima intenzione di Macerata 22-25.
    TERZO SETNon demorde la Gamma Chimica che ancora una volta è protagonista dei primi scambi di set con Mati a muro e Van Solkema (5-3). Macerata aggancia e sorpassa i rosanero (6-7) ma l’ace di Van Solkema riporta in equilibrio il gioco (8-8). Il primo significativo allungo degli ospiti arriva col muro di Pizzichini (8-11) ma Barotto è bravo prima a ridurre il divario dopo il lungolinea ed il muro in solitaria (11-12) e poi a pareggiare con la diagonale del 13-13. Sbaglia il colpo Morelli e la Gamma Chimica va avanti (14-13), ancora di uno col primo tempo di Mati (15-13). Campanello d’allarme suonato da coach Gulinelli in panchina. Ancora un punto diretto dai nove metri per i Diavoli, questa volta di Chiloiro (16-13), + 3 fisso sul 18-15 di Barotto. Sanfilippo suona la carica e porta i suoi al pareggio (18-18), il sorpasso è cosa di Morelli (18-19). Ultima chiamata in panchina da coach Durand ma Morelli traghetta ancora una volta i sui alla chiusura di set (19-25) e di gara 0-3.
    LE DICHIARAZIONICoach Danilo Durand: “È stata una partita che i ragazzi hanno interpretato molto bene. Volevamo essere aggressivi sin dal primo punto e lo siamo stati per tutti e tre i set,  set che abbiamo sempre condotto. Il primo 16-14, il secondo pari fino al 22, il terzo 18-16. Siamo stati quindi molto, molto bravi poi nei finali di set è venuta fuori l’esperienza e la qualità degli avversari. Sono contento dello spirito che abbiamo avuto, magari abbiamo commesso qualche errore di troppo ma è stato commesso per essere aggressivi e provare a gestire la partita. Il rammarico è che meritavamo qualcosa di più se non in termini di set almeno di punteggio perchè primo e terzo eravamo sempre avanti poi nei finali abbiamo subito questi break, soprattutto su ricezione sulla  loro battuta al salto, che ci hanno un pò tagliato le gambe. Avevo chiesto ai ragazzi che questa sarebbe dovuta essere una partita da giocare, dove imparare, confrontarci con i migliori e cercare di essere alla pari con loro. Per lunghi tratti della gara lo abbiamo fatto. Adesso torniamo in palestra dove ci aspetta una settimana di lavoro per preparare un’altra partita come questa, contro Fano, dove abbiamo la possibilità di imparare molto e di crescere”.

    5° giornata Campionato Serie A3 Credem  BancaGamma Chimica Brugherio –  Med Store Tunit Macerata (0-3)(18-25, 22-25, 19-25)
    Gamma Chimica Brugherio: Biffi, Barotto 12, Innocenzi 4, Pardo 6, Van Solkema 11, Carpita 2, Marini L, Consonni, Chiloiro 1, Selleri,   Ne: Montermini, Ichino, Sarto Allenatore: Danilo Durand
    Med Store Tunit Macerata: Kindgard 5, Morelli 13, Sanfilippo 7, Pizzichini 3, Margutti 10, Wawrzynczyk 18, Gabbanelli L, Gonzi Ne: De Col, Paolucci, Bacco, Ravellino L Allenatore: Gulinelli
    NOTE:Arbitri: Usai Piera, Lentini GiacomoDurata set: 25’, 31’, 28’
    Gamma Chimica Brugherio: battute vincenti 3, battute sbagliate 16, muri 4, attacco 40%, ricezione 35% (perfetta 20%)
    Med Store Tunit Macerata: battute vincenti 7, battute sbagliate 13, muri 11, attacco 50%, ricezione 62% (perfetta 36%)

    Ufficio Stampa Pallavolo Diavoli Rosa
    Foto di Fabio Taffurelli LEGGI TUTTO