consigliato per te

  • in

    Personal Time, Iannelli “Ci attende una partita tosta”

    Nicola Iannelli è l’ultimo giocatore arrivato alla corte di Daniele Moretti. Il libero ex Modena si è unito alla Personal Tine la scorsa settimana: “Sono stato accolto molto bene dalla società e dai miei nuovi compagni -dice Nicola-,  ho conosciuto la struttura ed in palestra ho vissuto una bell’atmosfera tanto che mi sono sentito subito parte della squadra e della città”.
    Due allenamenti e subito l’esordio nel derby della prima giornata di campionato: “Essere gettato subito nella mischia io la definisco una terapia d’urto e una cosa positiva. Apprezzo queste decisioni e scelte dell’ultimo minuto. Un po’ ero emozionato, è stata una sensazione strana, offuscata però dalla gioia di tornare in campo in una gara divertente e difficile come quella di Belluno.  Abbiamo vissuto una bella emozione di squadra”.
    Domenica l’esordio al PalaBarbazza con Ancona: “Ci attende una partita difficile con una neo promossa, la Personal Time è una squadra nuova e possiamo aspettarci qualsiasi cosa. Ci stiamo preparando e il lavoro settimanale è sempre fondamentale per tirare fuori una bella performance”. (70)
    Iscriviti al nostro canale whatsapp
    LEGGI TUTTO

  • in

    Personal Time, il punto decisivo a Belluno

    La Personal Time, per il secondo anno consecutive, vince la prima partita di campionato al tie break. Nel 2023 era arrivato il 3-2 sul campo del Salsomaggiore, quest’anno invece l’affermazione nel derby veneto di Belluno.
    Sul nostro canale youtube il filmato del punto decisivo (69) LEGGI TUTTO

  • in

    La photo gallery di Belluno-Personal Time 2-3

    Le vittorie arrivano sempre grazie alla forza del gruppo, alle giocate e alla disciplina tattica che una squadra riesce a mettere sul campo di gioco. Con le immagini di questa piccola photo gallery riviviamo la vittoria ottenuta ieri sul campo di Belluno. La Personal Time ha vinto il derby 3-2. (68) LEGGI TUTTO

  • in

    Bcc Tecbus, “solo” un punto dal derby barese a Gioia

    Il derby del Pala Capurso va ai padroni di casa, ma sono tanti gli spunti e le sensazioni positive in casa New Mater. Barbone: “Concento e soddisfatto. Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno. Dobbiamo ora continuare a lavorare e seguire il nostro percorso di crescita”
     
    Un punto su un campo decisamente complicato, l’essere andati due volte in vantaggio in trasferta, il recupero fisico di atleti come Casaro, Carta e Marra (46 punti in tre), l’impressione di poter dire la propria fino in fondo: sono questi i tratti positivi che la Bcc Tecbus Castellana Grotte di coach Giuseppe Barbone porta via dal debutto nel campionato nazionale serie A3 Credem Banca di pallavolo maschile. Sul campo della Jv Gioia del Colle, nel derby pugliese giocato domenica 20 ottobre 2024 al Pala Capurso, la formazione gialloblù ha ceduto solo al tie break: 3-2 il risultato finale (23-25, 25-20, 19-25, 25-17, 15-8) in un match contraddistinto dal grande equilibrio.

    Cappadona in regia, Casaro opposto, capitan Zornetta e Carta schiacciatori, Marra e Ciccolella centrali, Guadagnini libero: sono i titolari scelti da coach Barbone per l’esordio ufficiale stagionale. A gara in corso spazio anche per Renzo. I 21 punti di Nicolò Casaro (top scorer per la Bcc Tecbus), i 4 ace di Carta e i 3 muri di Marra (anche loro in doppia cifra, rispettivamente con 14 e 11 punti), i 9 muri di squadra e i 5 punti di Cappadona al debutto assoluto in serie A3 sono le evidenze sul tabellino finale della New Mater.

    Tante sensazioni positive e perfino qualche rammarico, insomma, per un Castellana che ha saputo trovare a Gioia anche quel rendimento dal punto di vista fisico che finora era stato il punto dolente della preseason.

    “Ci ritroviamo a commentare una bella partita, di un buon livello tecnico, degna di un derby – ha commentato coach Barbone nel post partita – Abbiamo avuto un buon approccio, grande determinazione in una cornice di pubblico importante. Dobbiamo migliorare qualcosa dal punto di vista della continuità, però siamo sempre stati in partita e abbiamo spesso trovato la reazione giusta nei momenti di difficoltà. Ci portiamo dietro qualche problema fisico, come nel caso dell’uscita di Zornetta, ma anche su questo punto di vista stiamo crescendo. Sono contento del punto preso: voglio vedere il bicchiere mezzo pieno. Non dobbiamo dimenticare che abbiamo tanti ragazzi alla prima stagione a questo livello: anche loro stanno crescendo e migliorando. Ci sono però ottimi spunti per lavorare e proseguire il nostro percorso”.

    Ulteriori informazioni sui canali social di New Mater Volley. LEGGI TUTTO

  • in

    La scossa di Loglisci: «Ripartiamo, il campionato è lungo»

    Entrando a partita in corso, ha dato indubbiamente la scossa al Belluno Volley. Soprattutto in un quarto parziale arricchito da 8 dei suoi 10 punti (con due muri): Gianluca Loglisci ha avuto un buonissimo impatto sul match di apertura del campionato di Serie A3 Credem Banca. Anche se il derby veneto se lo è preso il Personal Time San Donà di Piave, al termine di cinque parziali giocati sulle montagne russe.
    ROTAZIONE – Reduce da sette stagioni in A2, lo schiacciatore riavvolge il nastro del confronto, andato in scena di fronte agli 850 spettatori del Pala Lambioi: «Dopo una partenza positiva siamo calati. Ci è mancato un po’ di ritmo in battuta e nel cambio palla, anche se poi siamo riusciti a rimettere in piedi la gara nel quarto set. Peccato, invece, per la rotazione iniziale nel tie-break, in cui ci siamo giocati la vittoria. Sullo 0-4 era complicato riprendere il filo». Ma, al di là del rammarico per l’epilogo, ci sono diversi aspetti di cui fare tesoro: «È stata comunque una buona prova, specialmente alla luce delle amichevoli pre-stagionali. Cercavamo una crescita a livello di atteggiamento e l’abbiamo ottenuta. E ora si continua: ci lasciamo alla spalle la prima sfida e proseguiamo lungo il nostro percorso. Quella dell’esordio in campionato non la prendo come una sconfitta, bensì come una lezione dalla quale imparare».
    SCONFITTA SALUTARE – Con una rosa fortemente rinnovata, ci vorrà del tempo per perfezionare gli automatismi di gioco e affinare la conoscenza: «Il vero Belluno Volley è anche questo, con i suoi pregi e i suoi difetti. Non è solo quello perfetto che si spera di vedere più avanti. Ora dobbiamo cercare di nascondere i punti deboli e colmare le lacune. Una sconfitta può essere pure salutare, ci aiuterà a rimanere con i piedi per terra e focalizzati sul lavoro: il gruppo è giovane, ha bisogno di crescere». Giovane, ma più che mai unito: «Tutti coloro che sono entrati dalla panchina hanno dato il loro contributo. Nonostante ci manchi ancora qualcosina».
    IN SARDEGNA – Nel frattempo, già si guarda alla prima trasferta di campionato: sabato 26 (ore 18) i rinoceronti voleranno in Sardegna per affrontare il Cus Cagliari, vittorioso al debutto (per 3-0) contro la Sarlux Sarroch.

    [embedded content] LEGGI TUTTO

  • in

    Gabbiano Farmamed, buona la prima: Diavoli Rosa ko per 3-0

    MANTOVA – È un esordio trionfale quello della Gabbiano Farmamed Mantova nel torneo di serie A3 Credem Banca 2024-2025. Davanti ad un PalaSguaitzer colmo di pubblico, Gola e compagni si sono imposti per 3-0 sui Diavoli Rosa Brugherio, incamerando così i primi tre punti stagionali.
    I parziali (25-16, 25-20, 25-18) sottolineano quanto la Gabbiano sia stata sempre in controllo del match, nonostante Brugherio abbia messo in mostra buone qualità come era nelle previsioni. Muro, servizio e pazienza sono state le chiavi per arginare la gioventù dei Diavoli Rosa.
    Nel primo set il muro porta la Gabbiano sul 7-3. Baldazzi firma il 12-8 e Ferrari colpisce al centro, allargando la forbice sul 16-9 e costringendo il tecnico ospite Durand al time out. La Gabbiano vola sul 20-11 con l’aiuto del servizio. Baldazzi è on fire e con potenza avvicina i compagni alla conquista del set. Suo infatti l’ultimo punto per il 25-16.
    Più equilibrato il secondo set: dopo un avvio favorevole a Brugherio si arriva 10 pari, ma col muro il break della Gabbiano porta i padroni di casa sul 15-12. Scaltriti si fa beffe degli avversari sul 21-16, Pinali avvicina la meta e l’ennesimo muro chiude il secondo set.
    Nel terzo set Brugherio ci prova ma Baldazzi firma l’aggancio a 7. I servizi di Pinali costringono Brugherio al time out (sul 13-10). Scaltriti bacia il nastro in battuta per il 20-15 e la Gabbiano spicca il volo verso i primi tre punti del campionato.
    «Abbiamo affrontato e battuto una squadra giovane – analizza lo schiacciatore Riccardo Scaltriti – e molto spavalda in battuta, mantenendo i nervi saldi l’abbiamo portata a casa con molta pazienza. Il servizio non sempre entra, ma a muro abbiamo messo molta attenzione, sporcando quasi sempre i loro attacchi. Dobbiamo essere bravi a leggere come stasera le situazioni. Se devo dire un nome in evidenza questa sera, faccio quello del nostro libero Marini, lo scorso anno dall’altra parte della rete. Un giovane che farà strada».
    Ufficio stampa Gabbiano Farmamed Mantova – press@topteamvolley.it  LEGGI TUTTO

  • in

    L’emozione dell’esordio si fa sentire: Mantova- Diavoli finisce 3-0

    MANTOVA, 20 OTTOBRE 2024- L’emozione dell’esordio si è fatta sentire, i Diavoli Rosa superati dalla Gabbiano FarmaMed Mantova, dell’ex Marini, 3-0 sul campo del Pala Sguaitzer alla 1° giornata del girone Bianco del Campionato Serie A3 Credem Banca.
    Il primo set è quello più contratto per i rosanero che hanno fatto i conti non solo con l’assenza di Ferenciac, ma soprattutto con l’emozione della prima assoluta per tanti dei giovanissimi in maglia Diavoli; dal secondo set  la gara ha cambiato però volto e Mantova si è ritrovata a fare i conti con una tenace Brugherio, che a tratti ha preso anche in mano il punteggio, salvo poi pagare gli errori dell’inesperienza a cui Mantova ha risposto con la risolutezza dei suoi esperti giocatori, Baldazzi e Pinali su tutti.
    Nella metà campo Diavoli notevole la prova di Michele Viganó. Alla sua prima in campo da titolare il centrale rosanero ha messo a segno 12 punti, il 62% in attacco e la firma ai 4 muri totali di squadra. Altro plauso ad un altro debuttante di serata,  il 2008, Campione del mondo, Federico Argano ha chiuso la sua prima gara in serie A col 45% in attacco ed il 72% in ricezione. Infine, Jurić, l’opposto croato, ha realizzato 13 punti prendendosi il titolo di top scorer per i Diavoli Rosa , mentre nelle retrovie il libero Consonni ha messo subito in pratica la sua maestria in ricezione chiudendo il match col 76% (52% di perfetta).
    Sette giorni e si torna in campo per il debutto in casa. Domenica 27 ottobre alle ore 18 i ragazzi di coach a Durand faranno il loro esordio in casa, tra le mura del Paolo VI di Brugherio, per la 2° giornata del Campionato Serie A3 Credem Banca contro Negrini Acqui Terme.

    LE FORMAZIONI
    Coach Serafini schiera Depalma in regia, Baldazzi opposto, coppia di centrali Tauletta e Ferrari, Scaltriti e Pinali in posto 4, Marini Libero
    Coach Durand risponde con Prada-Jurić sulla diagonale, Viganó e Aretz al centro, Argano e Romano di banda, Consonni Libero.

    LA CRONACA
    PRIMO SETPinali subito allunga sul 4-1, con Baldazzi in soccorso per il 5-2. Jurić conquista il cambio palla (5-3) ma la discontinuità dai nove metri dei rosanero porta la Gabbiano al doppio vantaggio (8-4). Viganò, prima a muro poi in attacco, trattiene Mantova (9-6), lo stesso fanno Argano e Jurić per un invariato -3 (11-8). Il set inizia a complicarsi con Scaltriti che spinge sul 13-8 la formazione di casa e coach Durand chiama tempo. Il rientro in campo è ancora a firma Mantova che, con due muri ed il primo tempo di Ferrari, continua a crescere (16-9). Ci riprova Viganò con la slash del 18-11, il muro del 20-12 e il primo tempo del 21-13, ma Depalma dà il la definitivo alla volata dei suoi che chiudono il set 25-16.
    SECONDO SET Cambio approccio nel secondo set. Il regista Prada delizia tutti con l’ ace del vantaggio rosanero  che continua col mani out di Argano (5-6) e gli attacchi di Jurić (8-10). Mantova inizia la propria controffensiva a muro e si prende aggancio e sorpasso (12-13) con coach Durand che ferma il gioco. A rendere ancora più difficile la corsa a metà set dei rosanero ci pensa Baldazzi dai nove metri (ace 19-14) e Brugherio torna nuovamente in panchina. Jurić continua a farsi sentire in attacco (21-17) ed il muro a tre dei rosanero oppone buona resistenza a Pinali (23-17). Argano si gioca un mani out (23-17), il braccio veloce di Viganò ferma solo per poco (24-20) Mantova che chiude anche il secondo set 25-20.
    TERZO SETBotta e risposta Scaltriti- Jurić per il 4-6 pro Diavoli. Mantova si affida a Baldazzi per il ritrovare il vantaggio 8-7. Troppo presto per scappar via: Jurić e Romano si fanno sentire sotto rete e procurano ai Diavoli, insieme ad Argano l’11-10. Pinali arriva ai nove metri ed inizia a macinare punti per i suoi fino al 13-10 con chiamata in panchina per coach Durand. Jurić ed Argano, in parallela e diagonale, tengono alto il ritmo nella metà campo rosanero (15-12). Al primo sussulto di nuovo break, Durand ferma il gioco. In campo si vede un risoluto Romano col mani out del 17-13 a cui segue il muro di Viganò (17-14),  distacco che si assottiglia ancora di un punto con la diagonale out di Baldazzi (17-15). Mantova torna a far bene dai nove metri con Scaltriti (ace 20-15), una bella difesa di Consonni che Romano capitalizza nel 20-16, seguono pallonetto e diagonale di Jurić per il 22-18. Mantova si difende però dietro al muro e con gli attacchi di Baldazzi chiude il set 25-18 e la gara 3-0.

    LE DICHIARAZIONICoach Danilo Durand: “Sapevamo che l’inizio gara sarebbe stato complicato, abbiamo fatto benino in partenza al primo set poi quando Mantova ha preso un paio di punti di vantaggio ci siamo un pò sciolti e siamo stati imprecisi in tutti i fondamentali. In realtà dal secondo set la partita è cambiata, abbiamo lottato alla pari, eravamo avanti 10-8, stessa cosa nel terzo, e abbiamo giocato bene, contro una squadra più esperta di noi, che ha saputo contenere molto gli errori e gestire bene le situazioni a proprio favore. Si è sentita l’assenza di Ferenciac, un giocatore che, soprattutto nel primo set, ci poteva dare un pò più di sicurezza e di stabilità però sono molto contento della prestazione dei nostri ragazzi, sono stati bravi e hanno gestito dal secondo set molto bene la partita. Dobbiamo lavorare e sappiamo di dover gestire meglio, in battuta e in attacco, il numero di errori. Domenica prossima ci sarà l’esordio in casa contro Acqui Terme una squadra attrezzata per fare un campionato di vertice e provare a fare il salto di categoria però noi siamo giovani e sicuramente col nostro pubblico domenica cercheremo di vendere cara la pelle”.

    1° giornata Campionato Serie A3 Credem Banca Girone BiancoGabbiano FarmaMed Mantova- Diavoli Rosa (3-0)(25-16, 25-20, 25-18)
    Gabbiano FarmaMed Mantova: Depalma 3, Baldazzi 17, Tauletta 4, Ferrari 8, Scaltriti 8, Pinali 12, Marini L, Zanini 1, Gola, Catellani Ne: Miselli, Massafeli, Parolari L Allenatore: Simone Serafini
    Diavoli Rosa Brugherio: Prada, Jurić 13, Viganò 12, Aretz 1, Romano 8, Argano 9, Consonni L, Chinello, Giuliani, Zara, Frage Ne: Ferenciac Allenatore: Danilo Durand
    NOTE:Arbitri: Russo Roberto, Cavicchi SimoneDurata set: 26’, 24’, 26’
    Gabbiano FarmaMed Mantova: battute vincenti 3, battute sbagliate 3, muri 12, attacco 45%, ricezione 51% (perfetta 22%)
    Diavoli Rosa Brugherio: battute vincenti 1, battute sbagliate 14, muri 4, attacco 40%, ricezione 62% (perfetta 31%)
    Foto credit: Gabbiano Farmamed Mantova 
    Ufficio Stampa Pallavolo Diavoli Rosa LEGGI TUTTO

  • in

    La ErmGroup Altotevere cede alla distanza (2-3) ad Ancona

    THE BEGIN VOLLEY ANCONA – ERMGROUP ALTOTEVERE 3-2 (17-25, 25-21, 22-25, 25-20, 15-4)
    THE BEGIN VOLLEY ANCONA: Kisiel 20, Giorgini (L1) ricez. 23%, Larizza, Albanesi, Andriola 12, Ferrini 23, Sacco 6, Santini, Umek 14. Non entrati: Giombini (L2), Pulita, Gasparroni. All. Dore Della Lunga e Paolo Monti.
    ERMGROUP ALTOTEVERE: Troiani 3, Marzolla 20, Galiano 7, Battaglia, Cioffi (L2), Skuodis 3, Stoppelli 1, Pochini (L1) ricez. 71%, Cappelletti 12, Carpita 10, Quarta 10. Non entrati: Laurenzi, Masala, Panizzi. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.  
    Arbitri: Davide Morgillo e Claudia Lanza di Napoli.
    ANCONA: battute sbagliate 16, ace 8, muri 9, ricezione 49% (perfetta 21%), attacco 49%, errori 35.
    ALTOTEVERE: battute sbagliate 16, ace 7, muri 9, ricezione 53% (perfetta 17%), attacco 43%, errori 36.
    Durata set: 27’, 33’, 34’, 31’ e 13’, per un totale di 2 ore e 18’.
    Un punto e tanto amaro in bocca per la ErmGroup Altotevere, che al palasport “Liano Rossini” di Ancona non può certo dire di aver iniziato bene la terza stagione nel campionato di Serie A3 Credem Banca, con assieme il ritorno nel girone Bianco. Così come non era iniziata bene la settimana, vedi l’infortunio al palleggiatore Jacopo Biffi, degnamente sostituito da Tommaso Troiani, alla prima da titolare. Un primo set vinto bene, un secondo che aveva avvertito i biancazzurri (in versione bianco e oro), una nuova frazione vinta, ma poi il calo progressivo al cospetto di una The Begin Volley che ha cominciato sempre più a pizzicare in battuta, a difendere e a colpire con tutti i suoi uomini migliori, a cominciare da Ferrini (23 punti) per proseguire con il polacco Kisiel (20), venuto fuori dal secondo set e poi con Umek e con il centrale Andriola. Le armi che erano congeniali alla ErmGroup sono alla fine diventate quelle decisive dei padroni di casa: nonostante coach Bartolini abbia ricorso ai cambi, Cappelletti e compagni non sono più riusciti a prendere le giuste misure, fino al crollo nel tie-break, quando la squadra si è letteralmente eclissata. Simone Marzolla, al rientro dopo oltre dieci mesi in una gara ufficiale, ha messo giù 20 punti rassicuranti, poi al quinto set – anche forse per la stanchezza – non è stato più lui.
    Dore Della Lunga, tecnico marchigiano, schiera la diagonale Larizza-Kisiel, al centro Andriola e Sacco, a lato Ferrini e Umek e libero Giorgini. Risponde Bartolini con Troiani in regia, Marzolla opposto, Cappelletti e Carpita alla banda, Quarta e Galiano al centro e Pochini libero. Un po’ di tensione fra i locali, all’esordio da matricola e la ErmGroup ne approfitta: si comincia con un film già visto, ossia Cappelletti a segno da posto 2 e in battuta, poi Carpita realizza il primo punto, il muro funziona e con l’ace di Marzolla è già 9-2 per l’Altotevere. L’attacco di Ancona si sblocca con Umek (4-10), anche se l’Altotevere è padrone della situazione: Galiano mette giù i suoi punti e soltanto sul 12-16 la The Begin si riavvicina, perché poi dall’altra parte la ErmGroup continua a spingere in battuta e va tranquilla verso l’archiviazione del set, con il primo tempo di Quarta che chiude sul 25-17.
    Nessun cambio nelle rispettive formazioni, ma stavolta l’Ancona è più registrata e tenta un paio di volte l’allungo con il break di vantaggio sul 3-1 e sul 6-4, sempre rintuzzato. Non è così invece sul 10-8, con Kisiel che si è sbloccato e piazza il punto numero 11; ci pensa allora Marzolla, facendo leva sulla battuta a promuovere la riscossa che produce il 12 pari; non solo: Ferrini spara fuori dalla seconda linea ed è vantaggio ErmGroup (14-13) che viene mantenuto con il 18-17 di Cappelletti dai nove metri. Sul 18-18, succede che entra Skuodis proprio per Cappelletti e l’ultima situazione che vede avanti l’Altotevere (20-19) è sul contrattacco di Marzolla, il quale subisce di lì a poco un muro pesante e il 22-20 a suo favore restituisce fiducia ad Ancona: l’errore al servizio di Marzolla, il muro su Carpita e lo slash lungo di Quarta consegnano il 25-21 che significa parità.
    Skuodis confermato nel 6+1 al posto di Carpita, con la ErmGroup che inizialmente deve inseguire, seppure sull’azione lunga conclusa da Cappelletti il sorpasso (8-7) sia ben presto effettuato e l’errore in pipe di Umek porti i biancazzurri sull’11-9. Muro su Skuodis ed è tutto da rifare: Andriola trascina i suoi, che vanno sul 15-13, anche se in fase di cambio palla la ErmGroup c’è e sul 16-15 per la The Begin viene richiamato Galiano per Stoppelli, che si presenta subito con un muro vincente, quello del 17 pari. Cappelletti realizza un ace di fatto, perché la ricezione lunga e il tocco fuori di Larizza restituisce il vantaggio all’Altotevere (19-18), che stavolta non si distrae, allungando con un contrattacco di Marzolla e un muro di Quarta, seguiti da un primo tempo out di Sacco. Sul 23-20, trema per un attimo la ErmGroup quando Marzolla subisce il muro del 23-22, ma Quarta e un contrattacco di Cappelletti sistemano tutto e con il parziale di 25-22 la compagine di Bartolini e Monaldi si porta sul 2-1.
    Stoppelli rimane in campo all’inizio di una quarta frazione di marca decisamente locale: il muro funziona e soprattutto cominciano a entrare le battute, con i due ace a testa di Kisiel e Umek che valgono il 10-5. Un altro punto in battuta di Andriola allarga il divario a +5 (12-7) e allora ci vogliono un muro di Marzolla e un tocco di Quarta per ridurre le distanze (12-14) e riavvicinarsi poi (16-17) con Carpita, salvo fermarsi qui: un contrattacco vincente di Ferrini, il muro su Battaglia e il tocco di Sacco su una ricezione lunga (22-18) fanno capire che si andrà al quinto set. D’altronde, Ancona è pulita su ogni fondamentale, Umek può mettere giù palloni e il punto del 25-20 arriva su un attacco della ErmGroup che termina fuori.
    Dentro Galiano per la frazione breve che assegna la vittoria, mentre i padroni di casa rimangono in campo con gli stessi che hanno iniziato la partita. Il primo tempo fuori bersaglio proprio di Galiano dà il via alla fuga solitaria dei giocatori allenati dalla Della Lunga, che marciano in primis sulle sbavature degli avversari: Marzolla è murato, poi spedisce a lato due attacchi in diagonale e sul 6-2 entra al suo posto Battaglia, ma la ErmGroup di fatto non c’è più: Kisiel è incontenibile, Battaglia conclude fuori e Umek mette in cassaforte i due punti portando l’Ancona sull’11-2, momento nel quale una battuta sbagliata interrompe la striscia negativa di 0-7. Un malinteso in ricezione trasforma in ace una normale battuta di Sacco e un attacco lungo più un errore al servizio di Skuodis segnano la resa per 2-3 con un pesante 4-15. La The Begin Ancona può festeggiare con due punti che moralmente significano molto, mentre dalla ErmGroup è attesa una risposta chiara sabato prossimo al palasport di San Giustino contro la Sarlux Sarroch.
    Claudio Roselli
    Ufficio stampa
    ErmGroup Volley Altotevere LEGGI TUTTO