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    Sperandio: “Abbiamo fatto il nostro dovere, per il bel gioco bisogna aspettare”

    Foto Delta Volley Porto Viro

    Di Redazione
    Una Biscottificio Marini Delta Po Porto Viro cinica, consapevole e quadrata è tornata con i tre punti dal campo dell’UniTrento, centrando la quarta vittoria consecutiva in Serie A3 nell’anticipo di ieri. Un risultato che soddisfa pienamente il coach Massimo Zambonin: “Anche noi come Trento non avevamo l’organico al completo, e non è mai semplice affrontare una gara in queste condizioni. La squadra ha risposto molto bene però, sapevamo che loro potevano metterci in difficoltà sul ritmo. Tra l’altro Trento ha recuperato all’ultimo Magalini che ha fatto un’ottima partita, ma noi siamo stati bravi a gestire le situazioni punto a punto“.
    “Ho visto anche dei passi avanti dal punto di vista del gioco – continua Zambonin – abbiamo difeso molto e ricostruito bene. In questo momento l’importante è dare continuità, fortunatamente noi siamo l’unica squadra che ha potuto giocare tutte le gare. E da domani testa alla sfida con Prata“.
    Anche Matteo Sperandio commenta a caldo la gara: “Abbiamo fatto una bella partita, siamo venuti qui consapevoli della nostra forza e dell’obiettivo che avevamo, cioè portare a casa i tre punti. Abbiamo fatto il nostro dovere, per il bel gioco bisognerà aspettare ancora qualche settimana, sperando di continuare a giocare tutte le partite. Le assenze? Bruno (Vinti, n.d.r.) è un grandissimo giocatore e sapevo che con lui in campo non avremmo avuto alcun problema. La nostra è una squadra in cui tutti possono giocare, lo dimostra il fatto che ogni volta che entra qualcuno dalla panchina fa bene”.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Sfida in famiglia per Roberto Pinali: “Sono sempre stato più forte di Giulio…”

    Di Roberto Zucca
    Bianco e nero. Due poli opposti, se vogliamo non proprio agli antipodi, ma certamente diversi. Ciò che accomuna questi due fratelli è la pallavolo, di ogni forma e in ogni modo, e un cognome che dice molto sulla vita di entrambi. Giulio è il fratello più famoso, ma Roberto Pinali, che quest’anno veste per il secondo anno la maglia del Motta di Livenza, dichiara di essere il più forte:
    “(ride, n.d.r.) Sì, sono sempre stato più forte di lui! Mi piace misurarmi con Giulio, ma anche giocarci assieme. Capita magari ai tornei in estate, e tra di noi si instaura sempre una competizione goliardica come quando eravamo ragazzini”.
    È orgoglioso del percorso di suo fratello?
    “Molto. È un giocatore molto forte ed è bello vederlo riuscire così bene in quello che fa. So quanta strada e quanto sacrificio ha dovuto fare per essere lì dov’è, quindi ogni suo successo è condiviso e mi riempie di orgoglio”.
    Mi dica cosa ruberebbe a suo fratello a livello di gioco e quale invece pensa sia il suo valore aggiunto.
    “Gli ruberei l’altezza. E la lunghezza e la forza delle braccia. Sono caratteristiche che lo rendono un giocatore molto forte nel suo ruolo. Se parliamo di qualcosa che mi distingue da Giulio direi la grinta. Lui è più razionale, talvolta più elegante. Io sono uno che in campo si mette in evidenza, perché sono più sanguigno, e mi si nota perché faccio più casino!”.
    Secondo anno a Motta di Livenza. Perché ancora la A3?
    “È un campionato stimolante nel quale niente è dato per scontato e dove si gioca giornata dopo giornata. È costituito da squadre molto diverse tra loro e nelle quali ci sono degli ottimi elementi. Per distinguersi ci vuole metodo e buon allenamento, cosa che Motta ha e per questo mi ha convinto a cercare la conferma in questa seconda stagione”.
    Esordio vincente, e Pinali è partito subito con 10 punti. Da chi dovrete guardarvi le spalle?
    “Ci sono delle ottime squadre, e tante come Porto Viro hanno allestito degli organici di livello. È un campionato dove ci vuole resistenza. Poi il fatto che non ci siano retrocessioni non è un motivo per sedersi. Anche perché l’obiettivo di Motta è di puntare alle zone alte della classifica”.
    Diverse squadre del vostro girone sono ferme causa Covid.
    “È un fattore che tutti abbiamo considerato alla ripresa. Ci sono squadre ferme e potenzialmente ogni settimana potrebbero essercene altre. Questo non deve distrarci o influenzarci. Si deve continuare con il lavoro in palestra e incrociare le dita affinché tutto vada per il meglio”.
    Cosa si aspetta dalla sua carriera negli anni a venire?
    “Mi piacerebbe salire in A2, magari con Motta, e fare un buon campionato. Credo che la differenza con la A2 non sia tanta e penso di poter dire la mia anche in una categoria superiore alla A3. In generale sono soddisfatto della strada che ho fatto. Forse avrei potuto pretendere qualcosa di più se avessi scelto di rimanere ancora a Modena, ma volevo giocare e sono contento così. Alla fine anche la B, con l’anno a Portomaggiore, mi hanno dato quella consapevolezza che serviva per capire cosa potevo e non potevo giocarmi in carriera”.
    Volley a parte, cosa c’è nella vita di Roberto Pinali?
    “Studio Architettura e Design Industriale alla San Raffaele di Roma. Avevo iniziato Design del Prodotto Industriale a Bologna, ma era troppo impegnativo farlo a distanza. Ho trovato la quadra e vorrei proseguire nello studio. Non so quanto riuscirei a vedermi in una vita legata solo alla pallavolo”.
    La sua compagna, Giorgia, è una pallavolista. Meglio poter parlare di pallavolo a fine partita?
    “A mio parere sì. Il confronto con lei trovo sia sempre positivo. Avere un’affinità lavorativa con la propria compagna è un qualcosa che avvicina. Io poi non sono uno di quelli che cerca di non condividere le proprie emozioni, le gioie o le proprie amarezze. E Giorgia su questo è sempre un grande supporto”. LEGGI TUTTO

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    Finalmente l’esordio stagionale per Macerata. Gabbanelli: “A Brugherio per dare il massimo”

    Di Redazione
    Finalmente torna a parlare il campo: domenica la Med Store Macerata inizierà il proprio campionato di Serie A3 dopo le prime tre gare rinviate. I biancorossi ripartiranno quindi dal Centro Sportivo Paolo VI, casa della Gamma Chimica Brugherio, formazione lombarda che invece si presenta domenica avendo disputato fin qui due delle tre partite a disposizione: l’esordio ha visto Brugherio cedere 3 a 0 in trasferta contro la Vigilar Fano, mentre alla seconda di campionato è arrivata un’altra sconfitta, questa casalinga e inflitta dalla neopromossa Sa.Ma. Portomaggiore. Un inizio difficile che certamente porterà i rosanero a cercare il riscatto nella gara di domenica. Tutt’altro il percorso della Med Store Macerata che arriva alla quarta di campionato con tanta voglia di cominciare la propria stagione; i ragazzi del coach Di Pinto hanno ormai recuperato e sono pronti a scendere in campo:
    “Andiamo a Brugherio per dare il massimo”, conferma il libero Simone Gabbanelli, “Ci siamo ripresi pian piano dopo lo stop forzato, sapevamo che poteva capitare con l’emergenza Covid ancora in atto e ovviamente non sarà facile ripartire ma non vediamo l’ora di poter tornare a giocare. Dobbiamo affrontare questo momento difficile e mettercelo alle spalle ritrovando la condizione partita dopo partita”.
    Qual è il modo migliore per affrontare questa prima di campionato atipica e cosa ne pensi degli avversari? 
    “Incontreremo una buona squadra, avranno voglia di rifarsi dopo le due gare disputate, sappiamo che hanno a disposizione diversi giocatori di qualità ai quali dovremo fare attenzione. Da parte nostra è fondamentale ritrovare confidenza con la palla e tra di noi, è su questo che ci siamo concentrati durante gli allenamenti in settimana. Cercheremo di mettere il campo il nostro gioco, sarà ancora più importante l’aiuto di tutti; dovremo darci una mano l’un altro, sfruttando sia l’esperienza dei nostri campioni che la voglia dei ragazzi più giovani”.
    L’appuntamento è quindi per domenica sera contro la Gamma Chimica Brugherio, dopo tanta attesa arriva l’esordio in campionato per la rinnovata Med Store Macerata.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    L’Avimecc Modica torna in campo contro Aversa: “Non possiamo permetterci distrazioni”

    Di Redazione
    Tempo di tornare in campo per l’Avimecc Modica: la scorsa giornata ha visto gli uomini di Bua bloccati a causa di alcuni contagi in casa Efficienza Energia Galatina. Adesso è tempo di tornare a far suonare gli scarpini sul campo: al Palarizza arriva la Normanna Aversa Academy, formazione che ha collezionato 1 punto in due partite ma che non va assolutamente sottovalutata. Lo sa bene Javier Martinez, che ha specificato come in questo girone si possa vincere e perdere con tutte.
    Il numero 4 modicano ha espresso il suo parere anche la situazione Covid che lo sport sta attraversando: “Cerchiamo, ovviamente, di essere ottimisti. Non dobbiamo abbassare l’attenzione in allenamento, ci siamo già detti che in questo campionato c’è molto equilibrio e non possiamo permetterci distrazioni. Crediamo che il campionato andrà avanti e dovremo continuare a darci da fare per non perdere concentrazione, non posso dire che per noi non cambia nulla ma dobbiamo cercare di entrare in palestra e non pensare ad altro e i frutti di questo lavoro si vedono”.
    Sul suo arrivo a Modica e sul suo ambientamento: “Purtroppo non ho potuto vivere al massimo la città, ci limitiamo molto nelle uscite e cerchiamo di non avere contatti con gli altri. Sicuramente ci manca poter vivere nel quotidiano il nostro pubblico, lo abbiamo vissuto nell’ultima gara in casa ed è stato bellissimo. Per la società parliamo di un’organizzazione che crede molto nei giovani e nella loro crescita, confermo ciò che avevo detto ad inizio anno: è un ambiente perfetto per me”.
    Poi si sofferma sulla prossima gara, quella in casa contro la Normanna Aversa Academy: “Ogni partita ha una storia a sé, tutte le partite sono state difficili e ci sono stati molti 3-2 che fanno capire quanto le formazioni siano equilibrate. Possiamo farci un’idea di quali siano i loro punti di forza ma dobbiamo guardare principalmente a noi. Spesso si pensa tanto all’avversario che si finisce per dimenticarsi ciò che deve fare la squadra, noi dobbiamo dare il massimo se poi la squadra avversaria sarà migliore della nostra ci limiteremo ad applaudire”.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Martin Kindgard carica Porto Viro: “Stavolta vogliamo i tre punti”

    Di Redazione
    A caccia del poker, e possibilmente senza dover dividere la posta in palio questa volta. Dopo due successi di fila al tie-break, la Biscottificio Marini Delta Volley vuole il bottino pieno: i nerofucsia di Massimo Zambonin cercheranno il loro quarto successo consecutivo in campionato sabato 7 novembre alle ore 20.30, in diretta streaming gratuita su legavolley.tv, in casa dell’UniTrento.
    Sconfitta all’esordio dalla matricola Montecchio (1-3) e ferma da due turni per le problematiche legate al Covid-19, al suo ritorno in campo la giovane formazione guidata da coach Francesco Conci si troverà di fronte una delle sue bestie nere della passata stagione. L’anno scorso, infatti, Porto Viro si impose 0-3 all’andata al SanbaPolis e 3-0 al ritorno in casa in un doppio confronto quasi senza storia. Come se non bastasse, negli ultimi mesi gli Universitari hanno perso definitivamente il loro golden boy, Alessandro Michieletto, trasferitosi in pianta stabile in Superlega, con i fratelli maggiori dell’Itas Trentino.
    Insomma, sulla carta (e sulla carta soltanto) la missione della Marini Delta sembra più che possibile. E dopo i successi tirati con Fano e Motta è d’obbligo puntare al bersaglio grosso: “Ci proveremo sicuramente, speriamo di riuscire a portare a casa la vittoria e anche i tre punti – conferma l’alzatore nerofucsia Martin Kindgard –. Lavoriamo con la testa proiettata all’obiettivo della stagione e ogni passo in avanti è fondamentale per arrivare al traguardo finale. Non penso che nelle scorse settimane abbiamo perso punti, era comunque importantissimo vincere. All’inizio del campionato è normale ci siano delle cose che non vanno, ma intanto meglio vincere e poi, col tempo, sistemare il resto”.
    Anche se i giovani di Trento fanno un po’ meno paura dello scorso anno, guai a presentarsi al SanbaPolis più “teneri” o, peggio, distratti: “Il nostro atteggiamento non deve cambiare – incalza Kindgard –. Bisogna essere sempre concentrati al massimo, dal primo punto fino all’ultimo, contro qualsiasi avversario. Se cali un attimo l’attenzione, è la volta che ti ritrovi alla cena post-partita a lamentarti di quello che non ha funzionato… Quanto può essere importante la nostra esperienza? Credo che ci aiuti a rimanere sempre tranquilli e consapevoli del nostro valore, così possiamo essere pronti a cogliere il momento giusto per chiudere il set oppure a mantenere il vantaggio quando siamo davanti”.
    Ma cosa manca alla Marini Delta per essere la schiacciasassi ammirata la scorsa stagione? “Abbiamo ancora troppi alti e bassi – risponde Kindgard –, ci sono dei momenti ‘vuoti’ troppo lunghi. Un errore può capitare ma non cinque o sei di fila: possono condizionarti il set e rischiano di farti perdere la partita”. Il regista argentino, comunque, è soddisfatto di come si sta muovendo l’ensemble nerofucsia sul taraflex: “Tra me e i miei compagni ormai c’è grande fiducia, loro sanno qual è il mio gioco e io conosco i loro movimenti, è molto più facile andare a memoria perché ognuno sa come comportarsi nelle diverse situazioni in campo“.
    Inevitabile guardarsi attorno in questo periodo. Finora tanti casi di positività e tante gare rinviate in Serie A3 Credem Banca, anche se la Marini Delta ha potuto proseguire indenne il suo percorso. “Per adesso abbiamo avuto la fortuna di vivere settimane ‘regolari’, sia a livello di allenamenti che di partite – commenta Kindgard –. Come per tutti, la nostra unica speranza è quella di poter continuare la stagione. E che intanto il mondo vada avanti”.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Aci Castello, Chiesa: “Spero di emergere e farmi conoscere in serie A”

    Di Redazione
    Per Marco Chiesa è il secondo anno con i colori della Sistemia LCT Saturnia Aci Castello e giocare la Serie A3 di volley maschile del Campionato Credem Banca è un traguardo cercato e raggiunto. e quest’anno, il giovane libero biancoblu, si trova in campo a fianco del fratello, lo schiacciatore Andrea: “E’ il massimo a cui potessi aspirare, giocare con lui, calcare la serie A, vicino casa avendo la fortuna di scendere in campo con quei compagni che considero degli amici. Tutto con la mia famiglia vicino, a cominciare da mio padre”.Nella partita contro SMI Roma Chiesa, dalla seconda linea, con i suoi recuperi che hanno messo i compagni nelle condizioni di potere ricostruire il gioco al meglio, ha fatto la differenza, ma lui in campo scende sempre con un obiettivo: “Dare il massimo!”
    Marco si dice felice di ritrovarsi in squadra con “Ciccio, Fulvio, Franco e Peppe”, facendo riferimento a Zito, il libero titolare, a proposito del quale aggiunge: “Da lui non posso fare altro che prendere esempio e apprendere il massimo”.Parlando di se stesso ammette: “Senza rischiare di sembrare presuntuoso posso dire che la tecnica è uno dei miei punti di forza, grazie al lavoro degli allenatori che hanno curato molto questo aspetto. Ed è la tecnica che metto a disposizione della squadra, che mi da equilibrio nel gestire la difesa. In ricezione non mi accontento ancora del livello che ho raggiunto, voglio e devo perfezionarmi”.E riguardo al campionato in corso? “Onestamente non ho limiti riguardo alle aspettative sul campionato, posso dire che farò del mio meglio per raggiungere il massimo. Spero di emergere e farmi conoscere in serie A”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    L’Aurispa Libellula fa festa in casa nel recupero contro Aci Castello

    Di Redazione
    Casa dolce casa: finalmente l’Aurispa Libellula Lecce riesce ad esordire al palasport di Tricase, e nel recupero della prima giornata contro la Sistemia LCT Saturnia Aci Castello ha la meglio per 3-1, centrando la seconda vittoria consecutiva in campionato.
    La cronaca:Partenza equilibrata per le due squadre con i due opposti mancini a fare la voce grossa. Il servizio di Longo consente il primo strappo ai padroni di casa (12-6). Le formazioni, tra qualche errore di troppo al servizio, mantengono la fase di cambio palla (17-10). Timida reazione degli ospiti che con Dahl in battuta recuperano un po’ di terreno (19-14), ma i padroni di casa rintuzzano prontamente chiudendo con facilità il set per 25-16.
    Inizio del secondo parziale ancora all’insegna dell’equilibrio, ma mentre gli ospiti si affidano quasi esclusivamente al loro opposto Dahl, l’Aurispa Libellula esprime un gioco più corale. È il turno al servizio del giovanissimo Russo a scavare un solco importante tra le due squadre (12-7). Aci Castello infila un buon break e si porta a 2 lunghezze (16-14). Nuovamente con Russo al servizio Lecce cerca di scappare via, ma Aci Castello rientra prontamente nel set. Il finale è un testa a testa che si chiude in favore dei siciliani per 25-27.
    Nel tero setarte con un piglio diverso l’Aurispa Libellula e, grazie anche a qualche errore siciliano di troppo, si porta sul 13-7. Longo e compagni insistono e mantengono inalterato il vantaggio (19-13). I padroni di casa non mollano la presa e si aggiudicano il set per 25-14 con un attacco del capitano Mazzon.
    Quarto parziale in sostanziale parità. I padroni di casa mantengono un break di vantaggio (9-7). Si arriva a metà set con l’Aurispa Libellula avanti di 4 lunghezze (15-11). Lecce arriva alle fasi finali di set in pieno controllo ed è un errore al servizio degli ospiti a regalare il 25-20 che vale il 3-1 e tre punti in classifica.
    Aurispa Libellula Lecce-Sistemia LCT Aci Castello 3-1 (25-16, 25-27, 25-14, 25-20)Aurispa Libellula Lecce: Longo 6, Mazzon 10, Catena 9, Stabrawa 18, Disabato 13, Agrusti 8, Rau (L), Morciano (L), Lisi 0, Russo 1. N.E. Ciardo, Capelli, Poli. All. Denora.Sistemia LCT Aci Castello: Pugliatti 1, Arezzo Di Trifiletti 10, Fasanaro 3, Dahl 22, Pricoco 2, Reina 8, Sciuto 0, Zito (L), Chiesa M. (L), Chiesa A. 6, Vitale 0. N.E. Saraceno. All. Puleo.Arbitri: Colucci, Di Bari.Note: Durata set: 21′, 31′, 23′, 24′; tot: 99′. Lecce: Ace 4; B.S. 16; Muri 9. Aci Castello: Ace 5; B.S. 15; Muri 5.
    CLASSIFICA GIRONE BLUGis Ottaviano** 7, Efficienza Energia Galatina 6, Videx Grottazzolina 5, Abba Pineto** 5, Aurispa Libellula Lecce** 5, Avimecc Modica 3, Gestioni&Soluzioni Sabaudia 3, SMI Roma** 3, Sistemia LCT Aci Castello** 3, Maury’s Com Cavi Tuscania 1, Normanna Aversa Academy 1, Pallavolo Franco Tigano Palmi* 0.*Una partita in meno, **Una partita in più
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO