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    Ravenna gioca un bel match ma non basta a evitare il ko a Brescia

    Ravenna perde 3-1 ma esce a testa alta dal confronto del San Filippo di Brescia, deciso, come all’andata, da un quarto set finito ai vantaggi
    La sfida tra Brescia e Ravenna non delude. Appaiate al secondo posto, danno vita a una partita di alto contenuto tecnico e agonistico, dalla quale, come all’andata, esce vincitore il Gruppo Consoli Sferc Brescia per 3-1 con il quarto set finito ai vantaggi. Buona Consar, capace di tenere testa ad un avversario quotato ed esperto, e di reggere nei momenti di maggiore difficoltà, grazie alle buone prove in attacco di Guzzo (22 punti) e Tallone (19 per lui) e al bell’impatto di Zlatanov nel secondo set poi vinto. Il successo proietta di nuovo Brescia in vetta alla classifica, complice la sconfitta di Prata a Siena, mentre la sconfitta fa scivolare la Consar, che lontano da Ravenna aveva perso solo a Pineto, al terzo posto.
    I sestetti Nello starting six della Consar c’è Feri in attacco in coppia con Tallone. Russo agisce in regia e Guzzo opposto, Canella e Copelli sono i centrali, Goi è il libero. Ancora senza Bisset, infortunato, Zambonardi schiera Tondo opposto, in diagonale con l’alzatore Tiberti e chiama al centro Cargioli insieme ad Erati. Completano la formazione gli schiacciatori Cavuto e Cominetti e il libero Franzoni.
    La cronaca della partita Un ace di Guzzo dà il primo mini vantaggio alla Consar (3-5) e un tocco sotto rete di Russo e l’attacco vincente di Guzzo valgono il +4 (4-8) e il primo time out di coach Zambonardi. E’ Cominetti a suonare la carica al rientro in campo segnando tre punti, con un ace (8-9), ai quali Goi e compagni rispondono con un mini-break (9-12). Brescia aumenta il ritmo e con il solito Cominetti acciuffa la parità a quota 14. Il preciso muro di Erati riporta davanti Brescia (18-17) in una lunga fase di cambio palla, spezzata dai padroni di casa che sul 20 pari con un immarcabile Cominetti (9 punti e 78% in attacco) riescono a trovare il filotto di cinque punti decisivo per aggiudicarsi il primo set.Nel segno del punto a punto l’inizio del secondo set, poi Ravenna si prende un margine di due lunghezze (3-5), annullato ancora da Cominetti. Poi Tondo, con un punto e un muro, e Tiberti con un ace permettono a Brescia di salire a +3 (11-8). Valentini prova a cambiare: fuori Feri e dentro Zlatanov. Ravenna trova energie e coraggio e con un robusto parziale ribalta il punteggio (12-14). Qui Zambonardi chiama il time out e riaccende la sua squadra che piazza un controbreak riportandosi davanti (17-15). Un errore biancazzurro e un ace di Copelli determinano la nuova parità e poi questa volta il rush finale è della Consar, avviato e concluso da Zlatanov e con il positivo ingresso a muro di Grottoli per l’1-1.Punto a punto anche all’inizio del terzo set, ma questa volta è Brescia a spezzare l’equilibrio, portandosi dal 5 pari al 9-5. E’ Guzzo a fermare la serie dei lombardi e poi Zlatanov con un ace ad accorciare le distanze (9-7) ma poi Ravenna vede scappare via Tiberti e compagni (15-10) particolarmente efficaci in tutti i fondamentali in questo frangente. Erati a muro firma il +6 (17-11) e Valentini manda in campo Feri e Bertoncello che si fa subito vedere mettendo a terra i primi tre palloni che tocca, compreso uno a muro, provando così a guidare la rimonta dei suoi (19-14). Brescia non cede, alza la guardia e si aggiudica il set.Il Gruppo Consoli Sferc fiuta la possibilità di vincere e si porta in vantaggio anche nel quarto set (6-3) ma la Consar di oggi ha energia, convinzioni e attenzione alta: due errori la riavvicinano (8-7), un minibreak lombardo la respinge (12-9) ma poi i due punti di Russo e un muro di Canella sanciscono la parità a quota 12. Tengono il cambio palla le due formazioni fino al 19 pari, poi Cavuto e un errore romagnolo spingono Brescia al +2 (21-19) e Valentini alla pausa di riflessione. La reazione è immediata: Copelli, Tallone e Guzzo segnano i punti della nuova parità e del sorpasso (21-22) aprendo al gran finale. Brescia non sfrutta il primo match point costruito dall’ace di Cavuto, Ravenna non chiude due set ball e presta il fianco così a Brescia che trova in Cominetti l’esecutore finale, con gli ultimi due dei suoi 19 punti. Festeggia Brescia per la vittoria e per il primato ritrovato, ma Ravenna esce dal match con rinnovate certezze.
    Le dichiarazioni di coach Valentini “Abbiamo fatto un passo in avanti rispetto alla partita contro Aversa e per questo sono molto contento. Non lo sono, invece, per il risultato però mi è piaciuto l’approccio che i ragazzi hanno avuto al match e l’impegno messo per tutta la gara. Veniamo da un periodo con qualche difficoltà ma i ragazzi hanno dimostrato di mettercela tutta. Dobbiamo continuare così, con la giusta determinazione. Ci manca qualcosa per essere alla pari di squadre come Brescia ma il lavoro quotidiano serve anche a questo, oltre ad aiutarci a mantenere la giusta rotta”.
    Il tabellino
    Brescia-Ravenna 3-1(25-20, 20-25, 25-18, 28-26)
    GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA: Tiberti 2, Tondo 15, Cargioli 8, Erati 9, Cavuto 17, Cominetti 19, Hoffer (lib.), Raffaelli. Ne: Bonomi, Franzoni (lib.), F. Zambonardi, Bettinzoli, Manessi. All.: R. Zambonardi.CONSAR RAVENNA: Russo 3, Guzzo 22, Copelli 13, Canella 5, Feri 2, Tallone 17, Goi (lib.), Zlatanov 7, Bertoncello 3, Grottoli 1. Ne: Selleri, Pascucci (lib.). All.: Valentini.ARBITRI: Scotti di Verbania e Grossi di Roma.NOTE: Durata set: 27’, 28’, 26’, 34’, tot. 115’. Brescia (5 bv, 11 bs, 10 muri, 5 errori, 50% attacco, 43% ricezione), Ravenna (6 bv, 18 bs, 10 muri, 10 errori, 47% attacco, 40% ricezione). Mvp: Cominetti. LEGGI TUTTO

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    Continua la serie nera: Delta Group rimontata anche da Fano

    Ennesima rimonta subita, ennesima sconfitta. Continua la serie nera della Delta Group Porto Viro, che cede 3-1 in casa della Smartsystem Essence Hotels Virtus Fano subendo l’ottavo ko consecutivo. Il copione è lo stesso visto nelle due trasferte precedenti, sempre perse per 3-1 dopo essere stati avanti di un set, ma anche in casa con Siena domenica scorsa, quando il vantaggio era addirittura doppio: i nerofucsia partono forte e poi si spengono alla distanza, dimostrando fragilità caratteriale nei finali punto a punto. Fano ha fatto la voce grossa soprattutto a muro (17 block vincenti), asfissiando l’attacco polesano, che ha chiuso con il 39% di positività. Per Porto Viro in doppia cifra Andreopoulos (15 punti con 1 ace e 1 muro), Sivula (13, 2 muri) e Magliano (11), tra i padroni di casa exploit personali di Marks (21 punti con 2 muri) e Merlo (19, 2 muri). In classifica la Delta Group scivola all’undicesimo posto, agganciata da Macerata – avversaria di sabato prossimo, nell’anticipo della nona giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca –, con Reggio Emilia, penultima, che si porta a sole quattro lunghezze di distanza.
    LA PARTITA
    Coach Daniele Morato schiera Santambrogio al palleggio e Sivula come opposto, Sperandio e Eccher centrali, Andreopoulos e Magliano schiacciatori, Morges libero. L’ex tecnico nerofucsia Vincenzo Mastrangelo dispone la Smartsystem Essence Hotels Virtus Fano con Coscione-Marks sulla diagonale principale, Mengozzi-Compagnoni al centro, Roberti-Merlo in posto quattro, Raffa libero.
    Grande atmosfera al Palas Allende, nutrito (e molto rumoroso) il drappello di tifosi al seguito di Porto Viro. I nerofucsia lavorano subito di gomito in muro-difesa e avanzano 1-3 con la frustata di Andreopoulos in ricostruzione. Ancora ospiti impenetrabili, i due block vincenti di Sivula e Eccher convincono Mastrangelo a chiamare tempo (2-6). Dopo la pausa c’è una pipe in nastro di Roberti, ma anche la reazione di Fano: doppietta di Mengozzi e contrattacco vincente di Marks, 5-7 sul tabellone. I due attacchi funzionano a corrente alternata, meglio i muri, quello di Roberti su Sivula vale il meno uno per i padroni di casa: 8-9. Compagnoni impatta direttamente dal servizio, ma Eccher riguadagna in un lampo il più due (12-14). Errore della Virtus e mani-out di Magliano, Porto Viro allunga sul 14-18, Mastrangelo spende il secondo discrezionale. Al rientro, Sivula stampa la fragorosa murata del più cinque, distanza che Sperandio conferma con un altro block poco dopo (15-20). Muro chiama muro, ne arrivano due in serie dei locali, Morato deve interrompere il gioco sul 18-20. Merlo porta Fano a un tiro di schioppo, Morato chiama ancora tempo (20-21). Azione al cardiopalma risolta da Andreopoulos, gli ospiti tornano a respirare. Lo schiacciatore greco azzanna anche la palla del 21-24 (tocco del muro di casa ravvisato dal check), chiude le ostilità un errore della Virtus in battuta: 22-25, 0-1.
    Sostanziale equilibrio in apertura di seconda frazione, il cambio palla è regolare su entrambi i fronti (Sivula il più servito da Santambrogio), Fano interrompe il tran tran con un muro, ma poi cicca un attacco ristabilendo la parità (5-5). I padroni di casa sostituiscono Roberti con Klobucar, che contribuisce subito (in difesa) al break del 9-7. La Virtus sembra specializzata nel farsi male da sola, stavolta è una pestata a sancire l’aggancio polesano (10-10). Terzo tentativo di allungo dei locali, Merlo firma il più due, entra nel conto anche un errore offensivo di Porto Viro: 14-11, Morato interrompe il gioco. Fano affonda di nuovo la lama, Klobucar e Marks (muro) fissano il punteggio sul 17-12, Morato vara tre cambi – dentro Pedro, Chiloiro e Arguelles per Andreopoulos, Magliano e Sivula –, ma arrivano altri due block vincenti dei marchigiani. Arguelles rosicchia una lunghezza, Merlo se la riprende immediatamente (21-14), esce anche Ecccher per Innocenzi, mentre Fano continua a dettare legge con il muro. Finale senza sorprese: 25-18, 1-1.
    Terzo set, Fano riparte come aveva finito, tanto muro e tanta difesa, Porto Viro è ancora un po’ annebbiata, ma Sivula la mantiene in linea di galleggiamento. Block di Mengozzi per il più tre marchigiano (9-6), suona la sveglia nella metacampo nerofucsia, Santambrogio (ace) e Sivula ricuciono immediatamente il gap: 10-10. Lotta serrata ora, la Delta Group si è sistemata bene in campo e risponde colpo su colpo alla Virtus, trovando il sorpasso con un altro servizio al bacio di Santambrogio: 15-16. Torna davanti Fano con Klobucar (18-17), Morato vuole parlarci su. Entrano Bellia e Chiloiro in battuta, anche Arguelles a muro, senza lasciare il segno. La squadra di casa tiene il cambio palla immacolato e poi allunga a un passo dal traguardo: Merlo mette giù il pallone del 24-22, time per Morato. Ancora Merlo a segno, con il muro che decide la frazione: 25-22, 2-1.
    La Delta Group inizia all’inseguimento il quarto parziale, complice l’onnipresente muro fanese, con Mengozzi a farla da padrone: 4-2. Anche gli ospiti alzano i giri del motore, Andreopoulos colpisce in ricostruzione, Compagnoni spara fuori il pallone successivo, quindi portentoso block in solitaria di Santambrogio: 6-8, tempo richiesto da Mastrangelo. Regge bene il fortino nerofucsia, zampata in contrattacco di Andreopoulos e block di Eccher per il 6-10: Fano sostituisce Klobucar con Roberti. Il neoentrato, in combutta con Marks, riporta subito i locali a contatto (9-10). Brutto attacco di Porto Viro, bella giocata di Merlo nello scambio che segue: la Virtus passa al comando, 12-11, Morato interrompe le operazioni. Servizio vincente di Compagnoni, rimedia subito Sperandio sfruttando un pasticcio marchigiano in ricezione, Marks porta di nuovo i suoi a più due, ma c’è ancora Sperandio – a muro – ad annullare le distanze (17-17). Scontro a rete vinto da Andreopoulos, la Delta Group mette la freccia, cementa il vantaggio polesano Marks spedendo fuori il pallone del 19-21. Doppietta di Roberti, poi muro di Compagnoni, Fano torna davanti: 22-21. Morato sostituisce Magliano e Sivula con Pedro e Arguelles, intanto Andreopoulos confeziona l’ennesimo ribaltone: attacco, di rabbia, e ace, di astuzia, 22-23. Porto Viro non riesce a chiudere lo scambio della possibile palla set, Fano la ripassa ancora, con Merlo, e va a prendersi i tre punti con il muro di Marks: 25-23, 3-1.
    Le parole di coach Daniele Morato al termine della gara: “Siamo qui a commentare un’altra sconfitta per 3-1, diventa anche difficile trovare le parole giuste. Ci manca il carattere per uscire da certe situazioni, oggi non ha vinto la squadra più forte in assoluto, ma quella che ha voluto di più la vittoria. Ci stiamo giocando la salvezza in queste partite, dobbiamo capire, e in fretta, come affrontarle. È una questione mentale, nei punto a punto bisogna avere coraggio e determinazione, basta un guizzo in più per portare a casa il set. Nel quarto parziale abbiamo avuto più volte le occasioni per riaprire la partita, quando eravamo a più due, ma siamo stati troppo timidi. C’è amarezza per questo risultato, i ragazzi ci hanno provato, senza dubbio, ma non possiamo essere soddisfatti”.
    TABELLINO
    Smartsystem Essence Hotels Fano-Delta Group Porto Viro 3-1 (22-25, 25-18, 25-22, 25-23)
    Durata parziali: 31’, 28’, 30’, 35’. Totale: 2 ore e 4 minuti.
    Battute punto/errori: Fano 3/15, Porto Viro 3/13; Ricezione: Fano 74%, Porto Viro 54%; Attacco: Fano 47%, Porto Viro 39%; Muri punto: Fano 17, Porto Viro 8.
    Smartsystem Essence Hotels Fano: Coscione 1, Rizzi, Merlo 19, Roberti 7, Raffa (L), Mandoloni, Klobucar 8, Marks 21, Compagnoni 10, Mengozzi 12; ne Magnanelli, Sorcinelli (L), Acuti, Tonkonoh. Allenatori: Vincenzo Mastrangelo e Michael Angeletti.
    Delta Group Porto Viro: Arguelles 1, Magliano 11, Pedro, Sperandio 5, Innocenzi, Bellia, Andreopoulos 15, Sivula 13, Morgese (L), Eccher 7, Chiloiro 1, Santambrogio 5; ne Ghirardi, Lamprecht (L).. Allenatori: Daniele Morato e Massimo Zambonin.
    Arbitri: Rosario Vecchione di Palermo e Giovanni Ciaccio di Altofonte (Palermo). LEGGI TUTTO

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    Colpo casalingo della Virtus Fano: 3-1 su Porto Viro

    Smartsystem Essence Hotels Fano 3Delta Group Porto Viro 1(22-25, 25-18, 25-22, 25-23)
    Fano: Coscione 1, Rizzi, Merlo 18, Roberti 7, Raffa (L), Mandoloni, Klobucar 8, Magnanelli, Acuti, Marks 20, Compagnoni 11, Mengozzi 13, Tonkonoh. All. Mastrangelo
    Porto Viro: Arguelles Sanchez 1, Magliano 11, Ferreira Silva 1, Ghirardi, Sperandio 5, Innocenzi, Bellia, Andreopoulos 15, Morgese, Eccher 6, Chiloiro 1, Santambrogio 5, Sivula 13. All. Morato
    arbitri: Vecchione Rosario e Ciaccio Giovanni
    Fano: bv 3, bs 15, muri 17; Porto Viro: bv 4, bs 13, muri 8
    Fano – Vittoria d’oro per la Smartsystem Essence Hotels Fano che, in un vero e proprio scontro diretto, sfrutta appieno il fattore casalingo e supera per 3 a 1 il Delta Group Porto Viro.I veneti, reduci da sette sconfitte consecutive, approcciano bene la gara comandando dall’inizio alla fine il primo set (2-6, 15-20), con Andreopoulos mattatore nel finale di parziale.Mastrangelo gioca la carta Klobucar e la partita cambia con lo sloveno che dà equilibrio alla squadra e permette ai virtussini di crescere. Sull’11-11 prima Merlo e poi lo stesso Klobucar (2 punti consecutivi) spezzano l’equilibrio con un finale a senso unico per i padroni di casa.Grande battaglia nel terzo e quarto set. Nella terza frazione si arriva fino al 22-22, a questo punto sale in cattedra Bibop Marks (alla fine nominato miglior giocatore della partita) che, in battuta, permette il break ai virtussini, che poi chiudono con un gran muro di Mengozzi su Sivula.Il Delta Group nel quarto set inizia bene (6-10), ma ancora Marks ed il rientrante Roberti ricuciono lo strappo. Il muro fanese fa paura (Mengozzi 6, Compagnoni 5), si va comunque avanti punto a punto fino al 23-23 (attacco cadendo di Marks). Merlo piazza il 24-23 e sull’ultima azione è sempre Marks a sbarrare la strada a muro agli ospiti.
    USVF LEGGI TUTTO

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    Cosedil Acicastello incassa la rimonta al tie break a Reggio Emilia

    Termina con la vittoria dei padroni di casa della Conad Reggio Emilia l’ottava giornata di ritorno del campionato di Serie A2 Credem Banca 2024-2025 per la Cosedil Saturnia Acicastello: avanti 2-0, i castellesi non riescono ad affondare il colpo offrendo il fianco agli avversari, abili nel ribaltare le sorti del match. Fra una settimana la formazione biancoblu affronterà al PalaCatania l’Emma Villas Siena: match in programma sabato 15 febbraio alle ore 19.00.

    LA PARTITA
    L’allenatore di casa Zagni (in panchina a causa della squalifica inflitta al primo allenatore Fanuli) dispone in campo Partenio in cabina di regia opposto a Gasparini, Barone e Sighinolfi al centro, Suraci e Gottardo sulla diagonale di posto quattro e De Angelis e Zecca a scambiarsi nel ruolo di libero. Paolo Montagnani risponde con lo stesso sestetto partito titolare durante l’ultima gara, con capitan Davide Saitta in diagonale con Giulio Sabbi, Elia Bossi e Filippo Bartolucci al centro, Luka Basic e Javad Manavi a banda, Simone Orto nel ruolo di libero.

    PRIMO SETÈ Sabbi a rompere il ghiaccio ed incaricarsi poi del servizio. Bastano un paio di scambi e la Cosedil Saturnia Acicastello schiaccia il piede sull’acceleratore, con il turno al servizio di Saitta che porta gli uomini di Montagnani a conquistare il primo break del match (4-9). I biancoblu allungano sul +7 (6-13) salvo poi incassare iI controbreak locale (13-15) che riapre il set. Basic, prima in attacco e poi a muro rimpingua il bottino ospite (14-18), Bossi capitalizza una freeball e Saitta dai nove metri centra l’ace (14-20). Con astuzia Sabbi trova un mani fuori su Suraci (17-23) e nello scambio successivo è sempre l’opposto a chiudere la strada allo stesso schiacciatore, portando i compagni al set point. Il primo tempo di Bartolucci mette fine al primo parziale in favore dei castellesi.
    SECONDO SETCome al primo set Cosedil Saturnia Acicastello mette subito in difficoltà gli avversari, questa volta con il turno in battuta di Manavi: è il suo ace (3-6) a spingere Zagni a fermare il gioco per intervenire tempestivamente in favore dei suoi. Al rientro Gottardo in pipe accorcia le distanze, Suraci in battuta mette in difficoltà i biancoblu e riporta la situazione in parità. Il parziale si fa combattuto, Zagni gioca la carta Stabrawa per Gasparini, Conad Reggio Emilia trova il +3 (16-13) e questa volta è Montagnani a richiamare i suoi in panchina. Si torna in campo: Saitta a muro ferma Gottardo, poi Basic stoppa Stambrawa e Suraci in pipe per due volte regala il punto agli ospiti, così il tabellone torna a sorridere agli ospiti. I padroni di casa tuttavia non mollano, riuscendo ancora una volta a rimanere a ruota e ritrovando il pari sul 23-23. Sabbi, d’esperienza, buca la difesa emiliana con un pallonetto velenoso, nell’azione successiva Gasparini dalla seconda linea invade i tre metri mettendo il parziale nelle mani dei biancoblu.

    TERZO SET
    I castellesi tornano in campo con Argenta al posto di Sabbi: nonostante l’iniziale calo di tensione, ed il conseguente time out chiamato da Montagnani, la formazione ospite riesce punto dopo punto a trovare prima il pari (8-8) e poi il vantaggio, raggiunto proprio per mano del neo entrato Argenta, con Zagni che ferma il gioco per registrare le intese dei suoi. Missione compiuta per l’allenatore degli emiliani che al riprendere dei giochi ingranano la marcia portandosi sul 15-9. Montagnani inserisce Rottman per Manavi e Bernardis per Saitta, lo schiacciatore statunitense ripaga subito la fiducia (16-11), seguito da Volpe che, subentrato a Bartolucci, a muro ferma Sighinolfi portando a 4 i punti di distacco fra i due sestetti. Qualche azione più avanti Basic al servizio rosicchia due punti (20-18), e poi in uno scambio fortunoso riesce pure a mettere a referto il terzo centro per una disattenzione difensiva locale. Il francese continua a macinare punti trovando il campo per due volte in pipe, prima sul 21-20 e poi sul 23-21. Conad Reggio Emilia si porta ad un passo dalla vittoria, Rottman annulla il primo set ball ma nell’azione successiva Sighinolfi è efficace, con i padroni di casa che conquistano così il successo nella frazione.

    QUARTO SET
    Volpe, Rottman ed Argenta rimangono in campo nella metà campo ospite, Guerrini è invece la novità nel sestetto iniziale fra i locali. Il parziale s’inizia in equilibrio (5-5) per poi cedere al primo tentativo di fuga dei padroni di casa (9-6). Cosedil Saturnia Acicastello contiene gli avversari, Argenta spinge, Basic centra il pari (13-13). Guerrini guida la carica degli emiliani, dando il via al secondo sprint (18-14). Montagnani inserisce Bartolucci per Bossi e Lucconi per Argenta, Conad Reggio Emilia però è determinata, riuscendo a tradurre in proprio favore anche le azioni più insidiose ed allungando così la gara al tie break.

    QUINTO SETIl set decisivo inizia con qualche errore di troppo da parte dei castellesi, ma Basic è abile a trovare il primo vantaggio (3-4). Volpe mura Sighinolfi (4-5), e il successivo fallo di Suraci regala il primo break ai biancoblu. Si va al cambio campo sul +3, dopo un lungo check che decreta il fallo di Porro, ma lo stesso schiacciatore emiliano si riscatta al servizio, accorciando fino al 9-10. Lucconi riporta la Saturnia avanti, Reggio Emilia trova il pari con Suraci. Sul 13-13, Guerrini piazza un ace decisivo, ma sbaglia il servizio al rientro dal time-out chiesto nel frattempo da Montagnani. Dopo un alternarsi di match point (tre per parte), un muro di Guerrini su Lucconi ed il successivo mani fuori di Suraci consegnano il definitivo successo ai padroni di casa.
    TABELLINOConad Reggio Emilia-Cosedil Saturnia Acicastello 3–2 (18-25, 23-25, 25-23, 25-18, 20-18)Conad Reggio Emilia: Gottardo 9, Porro 4, Guerrini 6, Stabrawa 1, Barone 6, Gasparini 11, Suraci 23, Sighinolfi 10, Partenio 0, Zecca (L1), De Angelis (L2). Ne: Signorini, Bonola, Alberghini. All. Zagni.Cosedil Saturnia Acicastello: Basic 15, Bartolucci 5, Saitta 3, Sabbi 9, Manavì 18, Bossi 8, Bernardis 0, Orto (L), Rottman 5, Argenta 9, Volpe 2, Lucconi 2. Ne: Lombardo (L2), Bartolini. All. Montagnani.Arbitri: Autuori Enrico e Sessolo Maurina.Durata set: 24’, 30’, 33’, 26’, 30’.

    ph. Piero Taddei (Conad Reggio Emilia) LEGGI TUTTO

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    Reggio ritrova il sorriso e vince 3-2 contro Acicastello

    Rimonta di Reggio Emilia che si impone al tie-break su Acicastello, sotto di due set i reggiani trovano la forza di ribaltare il risultato e fare due punti.
    Primo set che parte con il vantaggio dei castellesi, che mantengono sempre il vantaggio su Reggio. La Conad non riesce a trovare il side out vincente per cercare di rientrare in partita, complice la scarsa finalizzazione in attacco. Il set prosegue sempre allo stesso modo, con Saturnia che vince in tranquillità.
    Secondo set che vede partire bene fin dai primi punti Acicastello, che ingrana poi sul 16-13 e allunga sui reggiani. I granata non mollano però e riescono a ritrovare il pareggio su 23, poi però sono bravi gli ospiti ad imporsi e a vincere anche il secondo parziale.
    Terzo set decisivo: la Conad reagisce e costringe gli avversari a cambiare il sestetto in campo. Saturnia non riesce a recuperare e Reggio ne approfitta per battere sul ferro ancora caldo. Sul finale provano ad accorciare i castellesi ma il tentativo è vano, perché la Conad riapre la partita vincendo il terzo set.
    Nel quarto set Volley Tricolore entra con la testa libera e accelera fin dai primi punti, staccando di varie misure gli avversari. Una volta trovato il +5, grazie ad ottimi servizi, i reggiani sono bravi a chiudere il set e a portare la contesa al tie-break.
    Quinto set che vede la Conad partire bene, rinfrancata dalla vittoria del precedente parziale, ma ancora una volta gli ospiti si oppongono e vanno al cambio campo in vantaggio. I reggiani non demordono e trovato dapprima il pareggio si portano anche sul match point. Il parziale si prolunga e le formazioni continuano a lottare, ma alla fine è Reggio Emilia ad aggiudicarsi il match per 3-2.
    Tommaso Zagni, secondo allenatore della Conad: “Prima di tutto bisogna dire bravi ai ragazzi, perché ci hanno messo il cuore. Lavoriamo sempre al 100% in palestra e oggi l’abbiamo dimostrato perché siamo riusciti a vincere. Ne avevamo bisogno per il morale ma soprattutto per loro, perché lavorare tanto per poi arrivare sempre al tie-break e perdere è difficile per la squadra. Questa settimana possiamo lavorare con un po’ più di ossigeno. Adesso dobbiamo pensare solo a noi stessi, noi ci siamo, siamo vivi e i ragazzi l’hanno dimostrato benissimo”.
    CRONACA 
    Ottava giornata di ritorno al PalaBigi, con la Conad Reggio Emilia che sfida la Cosedil Acicastello che viene da una vittoria casalinga da due punti contro Cuneo. I padroni di casa scendono in campo reduci da una sconfitta al tie-break in quel di Fano; i reggiani vengono da quattro partite consecutive concluse al quinto set, e dovranno provare a ottenere altri punti importanti per cercare di allontanarsi dalla zona rossa della classifica.
    Reggio parte col sestetto composto da Partenio-Gasparini in diagonale principale, Gottardo-Suraci di banda, Sighinolfi-Barone al centro con De Angelis libero. Acicastello risponde con Saitta al palleggio, Sabbi opposto, Manavinezhad e Basic martelli, Bartolucci e Bossi centrali con Orto libero.
    Inizio di primo set che vede le formazioni partire in parità (4-4). Con Saitta in battuta Acicastello allunga nel punteggio (4-9). Monster block firmato Barone (7-13). Ace di Suraci che prova a riportare sotto la Conad (11-15). Saitta chiama al centro Bossi che scaraventa la palla nel campo reggiano (14-19). Pipe di Suraci che va a segno (16-21). Set point conquistato dagli ospiti grazie al muro di Sabbi su Suraci (17-24). Bartolucci attacca forte dal centro e fa conquistare il primo set alla Cosedil (18-25).
    Secondo set che vede Acicastello partire avanti con l’ace di Manavinezhad (3-6). Ace di Suraci che pareggia i conti (6-6). Errore in attacco di Sabbi (11-10). Stabrawa trova la diagonale vincente e successivamente Reggio blocca l’attacco ospite (16-13). Saturnia mette la freccia e supera i padroni di casa, che non riescono a trovare le giuste soluzioni in attacco (18-21). Errore al servizio per gli ospiti (21-23). La Conad ritrova il pareggio grazie al buon servizio di Suraci che mette in difficoltà la ricezione avversaria (23-23). Sabbi con il pallonetto fa trovare il set point alla Saturnia (23-24). Il secondo parziale va ai castellesi dopo il fallo di seconda linea fischiato a Gasparini (23-25).
    Il terzo set vede Reggio partire in vantaggio (4-1). Manavinezhad scardina il muro reggiano e riporta il set in equilibrio (8-8). Monster block di Barone (10-9). La Conad allunga nel punteggio grazie a delle buone soluzioni in attacco (15-9). Suraci da posto quattro sigla il punto in diagonale (18-12). Ace di Basic che accorcia le distanze (20-17). Lungolinea vincente di Suraci (22-20). Set point conquistato dai reggiani con l’attacco di Suraci (24-22). Scarica a terra la sfera a tutto braccio Sighinolfi, il terzo set è di Reggio (25-23).
    Quarto set che parte con le due compagini in parità (3-3). Errore in attacco di Basic, Reggio allunga di due punti (7-5). Monster block di Suraci che blocca l’attacco di Rottman (11-8). Ace di Guerrini (15-13). Funziona bene la battuta dei reggiani che trovano l’ennesimo ace del set con Porro (20-15). Suraci attacca forte sul muro ospite e trova il mani out vincente (22-17). Set point conquistato dalla Conad con l’attacco punto di Sighinolfi (24-17). Reggio completa la rimonta vincendo il quarto set grazie ad un errore al servizio di Acicastello, la contesa si deciderà al tie-break (25-18).
    Il quinto set inizia con il vantaggio reggiano (3-1). Suraci da posto due chiude il punto per i granata (5-6). Si va al cambio campo con i castellesi in vantaggio di tre lunghezze (5-8). Ace di Porro che accorcia (8-9). Errore al servizio per Lucconi (10-11). Scambio acceso che termina con la Conad che trova il pareggio (12-12). Match point per i reggiani dopo l’ace di Guerrini (14-13). Le formazioni continuano a lottare (17-17). Monster block di Guerrini che porta al match point (19-18). È Reggio Emilia ad aggiudicarsi il set e la partita per 3-2 (20-18).
    Il prossimo match si giocherà domenica 16 febbraio alle ore 17:00 al Palafrancescucci di Casnate con Bernate (CO); a sfidare la Conad sarà la Campi Reali Cantù.
    TABELLINO 
    Conad Reggio Emilia – Cosedil Acicastello: 3-2
    18-25(24′), 23-25(30′), 25-23(33’), 25-18(26’), 20-18(30’).
    CONAD REGGIO EMILIA:
    Zecca (L), Signorini n.e, Gottardo 9, Porro 4, Partenio -, Guerrini 6, Stabrawa 1, De Angelis (L), Barone 6, Bonola n.e, Gasparini 11, Alberghini n.e, Suraci 23, Sighinolfi 10.
    Coach: Fabio Fanuli, Tommaso Zagni.
    COSEDIL ACICASTELLO:
    Basic 15, Rottman 5, Argenta 9, Volpe 2, Lucconi 2, Bartolucci 5, Saitta 3, Sabbi 9, Orto (L), Lombardo (L), Manavinezhad 18, Bossi 8, Bartolini n.e, Bernardis -.
    Coach: Paolo Montagnani, Marco Lionetti.
    Note Reggio Emilia: ace 8, service error 14, ricezione 64%, attacco 40%, muri 11.
    Note Acicastello: ace 5, service error 23, ricezione 65%, attacco 39%, muri 16. LEGGI TUTTO

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    Sabato opaco per l’ABBA Pineto: Cantù espugna il Pala Santa Maria

    Sabato da dimenticare per l’ABBA Pineto, superata 3-0 (25-15, 25-21, 25-16) dalla Campi Reali Cantù nell’anticipo della 21^ giornata di Serie A2 Credem Banca andato in scena questa sera (8 febbraio) al Pala Santa Maria. Spalti ancora gremiti per il palasport adriatico, dove però i biancoazzurri soffrono – come già avvenuto all’andata – tenuta mentale ed effervescenza dei brianzoli, più precisi e cinici nei momenti chiave della contesa. Seconda sconfitta consecutiva per Pineto, che interrompe una striscia positiva che al Palavolley durava dal novembre scorso. Ora due trasferte consecutive, prima a Ravenna e poi a Reggio Emilia.
    MAI IN PARTITA. Coach Simone Di Tommaso conferma il 6+1 della settimana precedente: c’è Luca Presta in coppia con Matteo Zamagni tra i centrali; Mattia Catone è il palleggiatore nella diagonale con l’opposto Samuli Kaislasalo. Il capitano Paolo Di Silvestre e Vitor Baesso sono gli schiacciatori, Flavio Morazzini il libero.
    Ma che non sia serata per l’ABBA lo s’intende già dai primi scambi. Tanti errori al servizio – 11 in totale nel corso della gara – e un’efficacia offensiva che nel primo set non supera il 30%. In corso di gara ci sarà spazio sia per Andrea Bulfon in luogo di Kaislasalo, sia per Gioele Favaro a sostituire Baesso. Pineto non ingrana, mentre Cantù fa male a muro (11) e in attacco con Novello (14) e Tiozzo. Parziale di 20-12 a metà del primo set, con un break di 5-0 degli ospiti che conduce dritti al 25-15 conclusivo. C’è partita solamente nella seconda frazione, combattuta fino al 18-18 e con Pineto condannata anche qui dalle imprecisioni e da un’accelerazione di Cantù fino al 22-19, poi tramutato ancora in 25-21. Terzo set in bilico solo nella parte iniziale. Fatale e risolutivo il turno di servizio targato Novello: l’opposto della Campi Reali fa malissimo e mette la firma sullo sprint (7-0) che di fatto chiude i giochi. Cantù vince con merito, Pineto pensa alla prossima.
    Simone Di Tommaso, tecnico dell’ABBA Pineto: «È la seconda giornata ‘no’ consecutiva, questa sera fa ancora più male perché arrivata in casa e davanti a un palasport ancora una volta pieno. Era importante reagire contro Prata, lo volevamo fortemente e invece onore a Cantù perché ha disputato una grande partita, così come all’andata, surclassandoci in tutti i fondamentali. Dal nostro canto è veramente difficile salvare qualcosa, forse qualche inserimento dalla panchina. Quando si sale su e si cade, ci si fa male. Era un messaggio che avevamo cercato di far passare in settimana perché tutto ciò che abbiamo raccolto fin qui è stato frutto di sacrificio, umiltà, lavoro settimanale. In questo ultimo periodo non siamo riusciti a garantire a noi stessi quella qualità necessaria per raccogliere i frutti poi in campo. Non è una giustificazione, è una presa di responsabilità. Non possiamo che chiedere scusa per lo spettacolo offerto e riprendere a lavorare con umiltà, consapevoli che questa, come all’andata, è una sconfitta che brucia».
    sabato 8 febbraio (21^ giornata)ABBA PINETO – CAMPI REALI CANTÚ 0-3 (15-25, 21-25, 16-25)ABBA Pineto: Zamagni 5, Iurisci, Catone, Morazzini (pos 53% prf 20%), Baesso 8, Kaislasalo 5, Molinari, Pesare, Di Silvestre 10, Presta 6, Favaro, Bulfon 4, Rampazzo, Calonico. All: Simone Di Tommaso – Loris PalermoCampi Reali Cantù: Cottarelli, Caletti, Butti (pos 75% prf 33%), Tiozzo 11, Cormio, Martinelli 4, Bragatto 6, Quagliozzi, Galliani, Candeli 7, Marzorati, Novello 14, Bacco 9. All: Alessandro Mattiroli
    (foto: Andrea Iommarini) LEGGI TUTTO

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    Dopo il ko con Aversa, Ravenna cerca il riscatto a Brescia

    Sfida d’alta classifica per la Consar contro il Gruppo Consoli Sferc che condivide con Goi e compagni la seconda piazza dietro alla capolista Prata. Si gioca domani alle 17.30
    E’ una sfida tra due grandi protagoniste della A2 quella che va in scena domani pomeriggio, alle 17.30, al Centro San Filippo di Brescia. A sei giornate dalla fine della regular season del campionato, Gruppo Consoli Sferc e Consar Ravenna si affrontano, infatti, appaiate in classifica, al secondo posto a quota 44, una lunghezza di distanza dalla capolista Tinet Prata. In palio punti pesanti per continuare la corsa al primato che entrambe le squadre hanno avuto modo di assaggiare a più riprese. Goi e compagni, che finora hanno un cammino fatto di 16 successi e 4 ko, sono stati in testa per 12 giornate, i lombardi, con uno score di 15 vittorie e 5 battute d’arresto, per sette, come Prata. E la prima volta fu dopo il blitz di Ravenna, quando la squadra di Zambonardi si impose 3-1 scalzando i ravennati dalla vetta.“Ma questa sarà una partita totalmente diversa da quella – precisa il coach della Consar Ravenna Antonio Valentini – nella quale Brescia giocò una pallavolo buonissima ma noi sfiorammo il tie-break perdendo ai vantaggi il quarto set. Il valore di Brescia lo conosciamo tutti: è squadra esperta, di grande qualità, con un organico ricco di giocatori di assoluto livello, costruita per salire in SuperLega. Dovremo sicuramente offrire una prestazione di grande sostanza e attenzione per reggere l’urto degli avversari. Al di là della classifica, questo match è per noi importante soprattutto perché vogliamo reagire dopo la negativa prova di domenica scorsa contro Aversa. In settimana abbiamo rivisto alcune situazioni tecniche e di gioco e abbiamo fatto buone sedute di allenamento, per cui scenderemo in campo fiduciosi di poter mettere in mostra il nostro miglior gioco”.Concetti ripresi da Alessio Tallone, lo schiacciatore della Consar che si fa interprete della voglia di riscatto del gruppo ravennate. “Ci siamo lasciati alle spalle la sconfitta contro Aversa, e abbiamo capito cosa non ha funzionato sia a livello mentale che a livello tecnico, e ora siamo concentrati su questa sfida contro Brescia. Ci attende un’altra partita complicata, contro un’ottima squadra che in casa sa esprimere una pallavolo ancora migliore rispetto a quella, già buona, che mette in evidenza in trasferta. Scenderemo in campo con molta tranquillità e con fiducia immutata nei nostri mezzi e cercheremo di mettere in difficoltà Brescia. Per noi si è aperto un ciclo finale di partite piuttosto complesse tra formazioni in lotta per i play off e il primato e squadre che devono raggiungere la salvezza: affronteremo una gara alla volta cercando di ottenere il massimo da ogni match”.Per questa sfida sarà disponibile Tommaso Guzzo. Uscito per un dolore alla schiena, durante il secondo set del match con Aversa, l’opposto della Consar si è allenato durante la settimana ed è nell’elenco dei convocati da coach Valentini.A dirigere questa partita, che sarà visibile in diretta su VBTV, la piattaforma streaming di Volleyball World e differita martedì 28 alle 15 sul canale 78 di Tele Romagna, saranno Paolo Scotti di Sospiro e Dario Grossi di Roma. LEGGI TUTTO

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    Emma Villas Siena pronta per il big match con Prata di Pordenone

    Partita importante per entrambe le formazioni: Siena vuole entrare nei playoff mentre la Tinet cercherà di mantenere il primato

    La Emma Villas Siena si prepara ad affrontare la capolista Prata di Pordenone. Il match verrà giocato domani (domenica 9 febbraio) al PalaEstra a partire dalle ore 16,30. Dopo i due successi consecutivi conquistati in trasferta, prima a Cuneo e poi a Porto Viro, i senesi cercheranno di fare tris tra le mura amiche, ma si troveranno di fronte un’avversaria assolutamente ostica e che guarda tutti dall’alto in basso forte dei 45 punti in classifica già conquistati.
    “Nelle ultime settimane siamo stati molto bravi a portare a casa dei punti certamente molto importanti per la nostra classifica e per la nostra ricerca di un posto per i playoff – dichiara Martin Coser, libero della Emma Villas Siena. – Abbiamo vinto in due palazzetti difficili e contro due formazioni toste come Cuneo e Porto Viro. Nell’ultima gara abbiamo avuto una bella reazione di orgoglio dopo che ci eravamo trovati in svantaggio di due set a zero. Ora a Siena arriva la capolista, Prata di Pordenone si sta comportando benissimo in questo campionato, con ottimi talenti individuali e con un buonissimo feeling di squadra. Siamo a casa nostra, dovremo cercare di imporre subito un ritmo alto di gioco”.
    Prosegue Martin Coser: “Nel match del girone di andata contro Prata di Pordenone furono comunque tutti set tirati e combattuti – dice il libero della squadra senese. – Dovremo essere bravi e attenti anche nel punto a punto, a Porto Viro siamo stati capaci di avere la meglio anche in situazioni di questo tipo. Nelle ultime due settimane abbiamo ottenuto importanti risultati, dobbiamo cercare di proseguire così”.
    La partita al PalaEstra prenderà il via alle ore 16,30. Il match sarà sponsored by Gruppo Scotti. I biglietti per assistere alla gara sono già in vendita online nel circuito della CiaoTickets. Domani, giorno della sfida, la biglietteria aprirà alle ore 14,30.
    Prata di Pordenone ha vinto le ultime tre gare del proprio campionato: 3-0 contro Pineto, e ancor prima un successo per tre set a zero a Cantù e una netta vittoria per 3-1 nello scontro diretto di alta classifica in casa contro Brescia. La Tinet aveva invece perso poco prima l’altro scontro diretto di alta classifica, 3-1 a Ravenna.
    All’andata Prata di Pordenone ebbe la meglio sull’Emma Villas per 3-1. Si giocò il 17 novembre, molto buona fu la prova di Gamba e di Terpin, che misero a segno rispettivamente 26 e 25 punti. Un buon bottino personale fu anche quello dei senesi Nelli (23 punti) e Randazzo (21). La Emma Villas lottò per oltre due ore, la partita durò infatti due ore e 19 minuti. I set furono lottati, il primo si chiuse dopo 37 minuti e vide alla fine festeggiare i padroni di casa sul 29-27. Ancora più lungo fu il terzo set, vinto dai senesi addirittura per 32-34 dopo 42 minuti di gioco. Sul taraflex ci fu equilibrio e il computo totale dei punti realizzati nei quattro set lo dimostra: 111-106 per i locali. LEGGI TUTTO