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    L’Agnelli Tipiesse saluta Cisano, tornerà a giocare a Bergamo

    Di Redazione Un ritorno che fa rumore. Infatti l’Agnelli Tipiesse, tra le grandissime protagoniste degli ultimi campionati di serie A2, ha scelto di tornare a giocare proprio a Bergamo dopo le stagioni disputate a Cisano Bergamasco in virtù di un accordo sottoscritto tra le due società orobiche. Lo scorso anno lo storico Palasport della città della Dea era stato usato soltanto per la Supercoppa e per i play-off. Nella prossima stagione, il Palasport di Bergamo tornerà ad essere la casa rossoblù. L’ultima partita in regular season nell’impianto risaliva al 14 febbraio del 2020, nel giorno della festa degli innamorati. E, come tutti gli incastri telecomandati dal destino, al momento giusto e nel luogo giusto, è sempre l’amore il filo conduttore. Quello che agli albori di una storia tutta da scrivere e da vivere aveva portato la famiglia Agnelli a fare di Borgo Palazzo il fiore all’occhiello del senso d’appartenenza ad un territorio. Dai valori sani dell’oratorio ad una realtà sempre più radicata e protagonista, rigorosamente a piccoli passi, fino all’approdo in serie A. Dopo gli anni Duemila se l’era conquistata nel 2006 con allenatore Luciano Cominetti – il papà del neoacquisto Roberto -, per poi ritrovarla esattamente dieci anni dopo. Nel dicembre del 2016, con coach Gianluca Graziosi già al timone, era arrivato Igor Jovanovic, abilissimo nel far virare la stagione rossoblù fino alla semifinale play-off. Proprio nella fase in cui il palleggiatore serbo riabbraccia i colori orobici, la struttura di via Cesare Battisti riapre le porte in pianta stabile alla pallavolo maschile. Cominetti, Graziosi e Jovanovic, tre cognomi e tre chiavi verso il presente proiettato nel futuro. “Abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo – sottolinea il presidente Angelo Agnelli – In un momento complesso come quello che stiamo vivendo, la precisa volontà di lanciare un segnale forte ci ha guidato ad un qualcosa che sembrava di difficile se non impossibile attuazione. Ma Bergamo e la sua gente meritavano uno sforzo simile. Senza naturalmente dimenticare ed essere sempre grati a Cisano, con cui il legame è e resta solidissimo come la sinergia, per due anni densi di soddisfazioni e sempre all’insegna della collaborazione nonché dell’assoluta disponibilità. Vogliamo trasformare ogni partita in una festa e far respirare ancora ai tifosi il clima che, nel tempo, si era trasformato nella più piacevole delle abitudini. La soddisfazione più grande è sempre stata vedere il Palasport gremito da tanti giovanissimi con le loro famiglie. L’intento è quello di ripercorrere la stessa via, che negli anni ci ha consentito di divenire una realtà altamente considerata nel panorama pallavolistico italiano. Lo faremo sempre con il nostro stile, di lavoratori guidati dalla passione per lo sport e impegnati nel portare in alto il carattere e le caratteristiche che contraddistinguono i bergamaschi”. “Un ringraziamento, vero e sincero, all’assessore allo Sport del Comune Loredana Poli per il lavoro che ha svolto affinché si realizzasse il nostro ritorno in città. E’ stata determinante con la sua tenacia e la sua passione garantendoci un sostegno essenziale” aggiunge Agnelli. Con il ritorno nella “vecchia casa” viene annunciato anche l’avvio della campagna abbonamenti. Il vicepresidente Andrea Callioni gioca d’anticipo: “Vogliamo riportare il Palasport alla cornice della Supercoppa. Una serata indimenticabile, per il risultato finale ma anche per tutte le emozioni che ci ha regalato la nostra gente. Non è stato un punto d’arrivo, bensì il miglior modo per ricominciare. Con un abbraccio più caloroso che mai di tutti gli appassionati che hanno a cuore la squadra e la società. Verrà varata una campagna a condizioni decisamente vantaggiose nella quale non mancheranno i pacchetti e le agevolazioni. Fidelizzare è determinante, siamo consci delle problematiche a cui ci obbliga la situazione attuale perciò abbiamo deciso d’andare incontro il più possibile a chi, anche in questi due anni, non ha mai fatto mancare il supporto seppur forzatamente da lontano. Più saremo e meglio staremo”.(fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Comparoni e Pol portano Ravenna sul trono europeo: “Una vittoria inaspettata”

    Di Redazione C’è anche una fetta di Consar Rcm Ravenna nella nazionale Under 22 maschile che domenica sera a Tarnow, in Polonia, ha conquistato il titolo continentale di categoria. Il successo europeo, nella prima edizione per questa categoria, porta infatti anche la firma di Francesco Comparoni, uno dei confermati in casa ravennate, e di Alberto Pol, uno dei tanti giovani arrivati alla corte di Bonitta per la prossima annata. Comparoni ha contribuito alla vittoria vinale mettendo a segno 49 punti nelle cinque partite giocate mentre Pol, che di gare ne ha disputate 4, ha terminato con un bottino di 20 punti, 9 dei quali in finale. “È stata una grande fatica, ma ne siamo usciti vittoriosi. Sono molto contento per il titolo europeo vinto – è il commento di Comparoni – e ancora non riesco a capacitarmi di quello che abbiamo ottenuto. E per me è il secondo titolo in meno di un anno con la nazionale: dopo il Mondiale Under 21 dell’anno scorso, ora questo successo agli Europei. Mi appresto ad iniziare la stagione con Ravenna con grandissimo entusiasmo“. “Vincere è sempre bello e questo titolo, in particolare, ha un sapore molto buono perché abbiamo avuto alcune difficoltà lungo il percorso. Sul piano personale è stata una soddisfazione in più – ammette Pol – perché sono riuscito a riprendermi la maglia e far parte del gruppo che ha partecipato a questo Europeo. Questa vittoria è stata bella anche perché non ce l’aspettavamo del tutto: sapevamo che c’erano nazionali forti e che dovevamo dare il meglio di noi per emergere“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Scout e assistente del coach al femminile a Motta

    Lo staff tecnico biancoverde si tinge di rosa, con una giovane e brillante donna, fresca di laurea in ingegneria, impegnata addirittura in un doppio ruolo nella Pallavolo Motta. Maria Ilaria Donadi sarà infatti sia scout(woman) sia assistente dei coach.

    Maria Ilaria inizia ad allenare a 19 anni all’Albatros Volley (2016-2017), società di Treviso dove è cresciuta anche come giocatrice. Diventa secondo allenatore della prima squadra che milita nel campionato di serie C femminile dove primo allenatore c’è Milo Zanardo (2017/2019). Dopo le esperienze in serie C, grazie a Milo e Michele Totire diventa scoutman e aiuto allenatore a San Donà in A3 maschile per un paio d’anni. La passata stagione vive un’esperienza in Sardegna a Sassari dove ricopre sia il ruolo di allenatrice in C che allenatore in seconda e scoutman della serie B Maschile. “Non vedo l’ora di tornare in palestra. Per fortuna manca poco ormai” commenta Maria Ilaria Donadi.

    “Conosco e ho lavorato sia con Milo Zanardo che con Alessio Carraro e con entrambi mi sono sempre trovata molto bene. In più sono sempre alla ricerca di imparare da chi ne sa sicuramente più di me e quindi la scelta di lavorare con Pino Lorizio era praticamente obbligata. Sono certa  che sarà una stagione ricca per me, di conoscenza in termini sportivi, ma anche a livello personale, per la storia di Motta, dei suoi collaboratori e dei suoi tifosi” dice ancora

    Sarai oltre che Scout anche assistant coach. Unica donna in uno staff maschile. Come la vedi?

    “Soprattutto nell’ultima stagione ho sperimentato il ruolo di coach e devo dire che mi piace. Mi trovo bene a lavorare in un ambiente maschile, non è la prima stagione che mi capita. Sono stata integrata già con entusiasmo dallo staff e dal Direttore Sportivo quindi sono sicura che sarà un gran bel gruppo di lavoro e di certo mi troverò a mio agio”.

    Prima esperienza in A2. Che stagione ti aspetti?

    ”Ancora non mi sembra vero! Se ripenso a qualche anno fa quando ho iniziato, essere oggi parte di uno staff di una squadra di A2 mi sembrava un miraggio. Devo davvero ringraziare tute le persone che hanno reso possibile tutto questo. Mi aspetto una stagione dove la parola d’ordine sarà “lavorare”, dal primo allenamento  della settimana fino alla fine della gara durante il weekend. Incontreremo molte squadre, dovremo dare battaglia a molti avversari, ma sono sicura che ci toglieremo molte soddisfazioni e che il duro lavoro verrà ripagato”.

    Da pochissimi giorni la laurea in Ingegneria Meccanica (congratulazioni). Cosa vorresti fare da “grande”?

    ”Questa davvero è una bella domanda. Me la sento ripetere spesso ultimamente, ma se devo essere onesta non ho ancora una risposta definitiva. Ho iniziato l’università e ad allenare contemporaneamente. Le due passioni sono cresciute di pari passo. L’idea di allenare e rimanere nel mondo pallavolo è sicuramente l’idea principe, ma tutti conosciamo le difficoltà che in questo settore ci possono essere. Stagione dopo stagione vedremo cosa succederà”. LEGGI TUTTO

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    Santangelo torna in Italia a Cuneo: “Allestite corazzate in A2? Lo saremo anche noi”

    Di Redazione L’opposto molisano Andrea Santangelo è il nuovo braccio armato di Cuneo. All’ottavo anno di serie A2, dopo una stagione in Korea e dopo aver alzato la Coppa Italia e la Supercoppa a Bergamo, Andrea vuol riprendere il proprio posto nelle classifiche italiane di categoria e ha scelto Cuneo per raggiungere l’obiettivo. Con Pedron la diagonale è servita, Andrea non vede l’ora di iniziare la stagione: “È un onore giocare per una piazza storica come Cuneo in uno dei palazzetti più belli d’Italia e con una tifoseria presente e calda come i Blue Brothers. Ho avuto modo di conoscere da vicino la realtà cuneese durante i playoff della scorsa stagione e me ne sono da subito innamorato; un’organizzazione e una cura dei dettagli che non si trovano ovunque. L’obiettivo personale sarà quello di migliorarmi giorno dopo giorno e aiutare la squadra a vincere. Quest’anno diverse società hanno attrezzato corazzate e si candidano per la promozione, noi sicuramente siamo tra quelle e credo che per vincere bisogna lavorare di più e meglio degli altri, andando, con il tempo e il lavoro, a oliare tutti i meccanismi di squadra. Non ho mai avuto il piacere di lavorare con Max, ma quando ci siamo conosciuti quest’estate ho capito subito che è un uomo molto carismatico e trasmette tanto la sua passione per la pallavolo. Crede molto nel lavorare duramente, per questo inizieremo già dal 3 agosto con la preparazione fisica per avere tutti il tempo di diventare una squadra affiatata“. Grandi aspettative sia dall’atleta che dalla persona, coach Giaccardi ha molta fiducia nel suo posto 2: “Seguo Andrea sin dalla stagione all’estero e ho continuato quand’è tornato a disputare quelli di A2 qua in Italia. Io come ho spesso dichiarato, credo più nelle persone che nei giocatori, anche se per avere una squadra di livello bisogna che abbiano delle doti tecnico-tattiche. L’ uomo Santangelo secondo me sarà la chiave per il suo ruolo come bombardiere di Cuneo; credo che dopo il passo falso di Ortona, lui abbia una grande voglia di riscatto e questa sarà la molla che lo farà diventare nel prossimo campionato se non il migliore della categoria, uno tra i migliori“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Dal Piemonte alla Calabria, ecco la nova casa di Tallone

    Di Redazione Si era spostato in precedenza una sola volta dalla sua Fano, lo schiacciatore marchigiano, classe ’99, Alessio Tallone. La scorsa stagione per raggiungere Cuneo. Ora, dopo una stagione in cui non ha trovato buoni spazi, partendo quasi sempre dalla panchina, Tallone ha cambiato maglia, difenderà i colori della Tonno Callipo Vibo Valentia nel torneo nazionale di Serie A2 edizione 2022/2023. Soddisfatto dell’acquisto il direttore sportivo Ninni De Nicolo: “Tallone è un atleta giovane ma che vanta già una buonissima esperienza tra A3 e A2. Nell’ultima stagione a Cuneo ha mostrato doti molto interessanti e sono convinto che abbia ulteriori margini di crescita in tutti i fondamentali. Si tratta di un giocatore fisicamente prestante, abile sia a muro che in attacco, incisivo in battuta”. Dal canto suo il laterale pesarese mostra subito di avere le idee molto chiare e concrete: “Già dai primi colloqui intercorsi con i vertici dirigenziali calabresi ho avvertito l’entusiasmo che c’è all’interno della società. Ciò mi fornisce grandi stimoli. Con estrema sincerità posso dire che sono rimasto particolarmente contento di essere approdato in un club che ritiene importante la persona nel suo complesso e che al di là delle capacità tecniche presta attenzione anche alle qualità morali ed umane di noi atleti” ha detto Tallone. “Non ho mai giocato in una squadra del Sud essendo stato solamente a Fano e a Cuneo. Sono convinto che sarà un’esperienza formativa sia dal punto di vista sportivo che personale. Molti giocatori che sono passati da Vibo mi hanno parlato bene della Società e dell’ambiente” ha aggiunto Tallone. Per il posto quattro marchigiano, quella a Vibo Valentia, sarà la sua seconda stagione consecutiva in Serie A2, dove ha debuttato il 10 ottobre dello scorso anno solare, nella vittoriosa gara di esordio al Palafrancescucci contro Cantù in cui Alessio ha realizzato cinque punti. Un’esperienza quella cuneese che tornerà utile alla causa della compagine giallorossa: “Avevo scelto Cuneo perché per svariati motivi, legati soprattutto allo studio, volevo restare a casa. È stato un anno intenso pieno di soddisfazioni personali, ho giocato partite che contavano come la finale di Coppa Italia e anche la Finale dei Play Off Promozione. Ho sicuramente arricchito il mio bagaglio. Lasciando Fano dove ero cresciuto ed ero capitano, ero ripartito da zero rimettendomi in discussione, facendomi conoscere per cui è stata una sfida che ho vinto”. Manca ancora un mese circa al ritorno in palestra, ma Alessio Tallone ha delineato bene nella sua testa cosa aspettarsi e quali saranno gli obiettivi individuali da perseguire. “L’energia e la positività sono caratteristiche che mi appartengono e le ho percepite subito anche nella mia nuova società. Quando queste componenti vanno a braccetto, l’affinità è senz’altro maggiore e ciò mi rende carico per affrontare la nuova stagione – ha detto ancora – Ho capito che c’è una buona programmazione e sono fiducioso delle capacità dell’organico che si sta costruendo. Toccherà a noi dimostrare il nostro valore e conquistare i risultati sul campo”. Il salto di qualità per il giovane atleta pesarese passa anche dal potersi allenare quotidianamente con giocatori esperti e navigati – per citarne solo alcuni – come Santi Orduna, Davide Candellaro e i compagni di reparto Michele Fedrizzi e Jernej Terpin: “Stare a contatto con atleti di questo calibro significa avere la possibilità di crescere. Si tratta di giocatori che hanno militato tanti anni ai vertici della pallavolo italiana. Allo stesso tempo sono convinto che tutti i miei nuovi compagni di squadra avranno qualcosa da trasmettere, a livello professionale e umano. Non vedo l’ora di condividere lo spogliatoio con tutti loro. Darò il mio contributo per trovare sintonia e alchimia e diventare un bel gruppo”. LA CARRIERAAlessio Tallone, nato il 23 settembre 1999 a Pesaro, alto 199 cm, è cresciuto pallavolisticamente nel vivaio della Virtus Fano, un “fiore all’occhiello” tra le scuole di pallavolo italiane, disputando il campionato under 16 ed under 18 e di seguito quattro campionati consecutivi, i primi due in Serie B (salvezza conquistata in largo anticipo in serie B al primo anno, promozione in Serie A3 da titolare dopo un campionato dominato e conferma nella categoria per la stagione successiva). In Serie A3 maschile, con la casacca fanese (con la quale ha avuto il privilegio di indossare anche i gradi di “capitano”), ha collezionato 38 “gettoni di presenza”, 143 set all’attivo e 405 punti realizzati, 29 dei quali al servizio e altrettanti a muro. Nell’ultima stagione, invece, ha disputato il primo campionato in Serie A2 con la casacca della Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo, squadra che ha sfiorato la promozione in SuperLega perdendo in quattro gare la finale Play Off con la Volley Tricolore Reggio Emilia, che ha poi ceduto il titolo sportivo all’Emma Villas Aubay Siena. Tra Campionato, Play Off e Coppa Italia di categoria, ha totalizzato 33 presenze, 66 set disputati e 74 punti messi a terra sul taraflex, sei dei quali al servizio e due a muro. La schedaLuogo e data di nascita: Pesaro, 23 settembre 1999Ruolo: schiacciatoreAltezza: 199 cm CARRIERA2016–2017 Virtus Fano– settore giovanile2017–2018 Virtus Fano– BM Girone E2018–2019 Virtus Fano– BM Girone E2019–2020 Gibam Fano – A3M Girone Bianco2020–2021 Vigilar Fano – A3M Girone Bianco2021–2022 Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo – A2M2022–2023 Tonno Callipo Vibo Valentia – A2M PALMARESClub2018 – 2019 Campionato Italiano  BM Girone E – Virtus Fano LA COMPOSIZIONE DEL ROSTER DELLA TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 2022/2023Alessio Tallone (schiacciatore), Davide Candellaro (centrale), Alessandro Tondo (centrale), Jernej Terpin (schiacciatore), Domenico Cavaccini (libero), Michele Fedrizzi (schiacciatore), Paul Bucchegger (opposto), Santiago Orduna (palleggiatore). 1° Allenatore: Cesar Douglas – 2° Allenatore: Francesco Racaniello (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Dopo Zamagni e Presta, Castellana sceglie Ndrecaj al centro 

    Di RedazioneÈ un reparto di centrali di tutto rispetto quello che metterà in gioco la New Mater Volley Castellana Grotte per la stagione sportiva 2022/2023 e per il prossimo campionato nazionale serie A2 Credem Banca di pallavolo maschile.  Gerald Ndrecaj è infatti il terzo “posto tre” annunciato. Classe 1999, ex Marcianise (serie A3) è un giocatore che il presidente Nino Carpinelli e il direttore sportivo Bruno De Mori seguivano da tempo. Nato a Catania il 16 dicembre 1999, 197 cm, tre anni consecutivi in serie A3 nelle stagioni scorse (l’ultimo a Marcianise, i due precedenti ad Ottaviano, società con cui ha vinto una serie B e una Coppa Italia serie B nel 2019), Ndrecaj completa il reparto centrali assieme ai più blasonati Matteo Zamagni e Luca Presta. “Sono molto contento della fiducia che ha riposto in me la dirigenza di una società importante come la New Mater Volley – ha commentato lo stesso Ndrecaj – Le aspettative per la prossima stagione sono alte, sia perché il livello della serie A2 si è alzato tanto sia perché a livello di squadra vogliamo fare bene. Non dobbiamo temere nessuno e giocarcela in casa e su tutti i campi fino all’ultima palla. A livello personale sono pronto ad offrire il massimo del mio contributo, sia durante gli allenamenti che quando chiamato in campo. Castellana è un’opportunità che non potevo perdere – ha commentato il centrale siciliano, impegnato durante l’estate anche nell’attività agonistica sulla sabbia di Catania e di tutta Italia – Ritroverò in Puglia Dario Carelli che è un amico, ma sono certo allo stesso tempo che non avremo difficoltà a creare subito un gruppo forte con tutti gli altri. Non ho avuto modo di parlare con Enrico Libraro, mio compagno di squadra a Marcianise, e non ho mai avuto modo di giocarci, ma conosco il Pala Grotte e il suo calore: ci auguriamo di ricambiare l’affetto dei tifosi con l’impegno massimo”. “Gerald sarà per il primo anno in serie A2, ma abbiamo visto in lui delle ottime capacità sia atletiche che caratteriali – ha commentato il direttore sportivo della New Mater Volley, De Mori – Sono certo che ci metterà a disposizione tutta la sua voglia, la sua buona volontà e la sua passione al servizio della squadra. Contiamo molto che possa dimostrare di crescere durante tutto questo anno e di aiutarci sia in allenamento che in campo”. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    La New Mater si affida ancora a De Santis come “vice” della seconda linea

    Di Redazione Quarto anno con la stessa maglia. Prosegue con reciproca soddisfazione evidentemente il matrimonio tra Saverio De Santis e Castellana Grotte. Oggi la New Mater Volley Castellana Grotte cha infatti confermato, per il prossimo campionato di serie A2 Credem Banca di pallavolo maschile, il libero Saverio De Santis. Classe 1999, 175 cm, nato a Locri (Reggio Calabria), completerà il reparto che registra già la presenza di un “big” del calibro di Andrea Marchisio arrivato nientemeno che dalla Lube, dove ha trascorso gli ultimi 5 campionati. Per De Santis un ruolo di “vice” quindi, ma con concrete possibilità di mettere tante volte i piedi in campo. Arrivato a Castellana Grotte nel 2019 dalla Conad Lamezia (serie A2), De Santis sarà al suo quarto anno in gialloblù. In Puglia e in serie A2 ha già giocato con la maglia di Gioia del Colle, società che lo ha visto debuttare nella serie cadetta dopo le esperienze calabresi con Palmi e Cinquefrondi. De Santis ha scelto nuovamente la 10, maglia che lo ha accompagnato nelle ultime due stagioni, anni in cui spesso è stato chiamato in causa anche da titolare. “Rimango a Castellana un altro anno, ormai la sento come una seconda casa – ha commentato lo stesso De Santis – Non vedo l’ora di ritrovare gli amici, i tifosi, i compagni della scorsa stagione e di conoscere i nuovi. Cercherò di trasmettere loro cosa vuol dire giocare per questo club e con questa maglia. Sono così felice di continuare per una delle migliori squadre del Sud – ha detto il libero classe 1999 – Per me è un onore per il quarto anno di fila far parte di questa squadra. I tifosi sono fantastici, ogni partita in casa è come se fosse una festa. Per la prossima stagione cercheremo in tutti i modi con il duro lavoro giornaliero di migliorare i risultati dello scorso anno, sperando di regalare gioia, divertimento e risultati alla città”. “Saverio è ormai un punto fermo del nostro gruppo, un ragazzo sempre pronto e disponibile al sevizio dell’allenatore e della squadra – ha commentato il direttore sportivo della New Mater Volley, Bruno De Mori – Ha ottime doti di difesa e sicuramente anche la prossima stagione darà il suo utile contributo sia in campo che durante gli allenamenti”.(fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Pippo Callipo si… tuffa nel calcio: il patron di Vibo è socio della Real Pizzo

    Di Redazione Non solo volley per Pippo Callipo: l’imprenditore calabrese, presidente della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, è diventato socio della ASD Real Pizzo, associazione calcistica che milita in Prima Categoria e che porta avanti un progetto sportivo ambizioso con l’obiettivo di “curare” il territorio. Il numero uno del Gruppo Callipo ha risposto presente alla chiamata che la società ha rivolto a tutti gli operatori commerciali del territorio delle ultime settimane. Callipo è alla guida del club di volley di Vibo dal 1992 e lo ha condotto a un’avvincente scalata dall’allora Serie C2 alla A1, Olimpo della pallavolo nazionale. Ora la sua curiosità e il suo entusiasmo si sono accesi per l’invito, rivoltogli da un gruppo di amici e dirigenti della società di calcio, ad assistere ai lavori dell’assemblea per il rinnovo delle cariche sociali e l’elezione del presidente, svoltasi venerdì 15 luglio nella struttura turistica Lido L’Oasi. “Ho avvertito il desiderio di rendermi utile per questo progetto rivolto alla crescita della mia cittadina – spiega Callipo – e ho concretizzato la mia decisione presentando la scheda di adesione come socio. La mia istanza è stata accolta di buon grado da tutti. Contagiato dalla vivacità e dalla voglia di fare di queste persone ho cercato di dare, già in questo primo incontro, il mio contributo con qualche suggerimento su aspetti pratici. Ad esempio, ho consigliato, facendo tesoro della mia esperienza, di dare spazio alle decisioni dell’allenatore e del direttore sportivo nella costruzione della nuova squadra, senza permettere che ci sia l’ingerenza di tutta la società, secondo la prassi che noi attuiamo da anni nel volley“. Poi il presidente di Vibo ha aggiunto: “Ci tengo a dare un supporto sia dal punto di vista economico che organizzativo. Valuterò in azienda la possibilità di diventare main sponsor della squadra. La mia vuole essere una presenza senza secondi fini ma esclusivamente con l’obiettivo di dare una mano per la buona riuscita di un progetto sportivo che può avere importanti ricadute nel sociale e per l’immagine di Pizzo“. Il progetto della Real Pizzo è rivolto, come ha spiegato il direttore generale Maurizio Greco, a rilanciare il territorio, stimolare il senso di appartenenza e salvaguardare la fascia più debole della società, compresi i bambini. Emblematico il fatto che le due scuole calcio già esistenti a Pizzo si siano unite consentendo così agli iscritti di avere un’unica guida e un unico indirizzo. Aspetti che non potevano non “sedurre” Pippo Callipo, ringraziato anche dal neo-presidente del club napitino Holmo Marino: “Ci sentiamo arricchiti dalla sua vicinanza in quanto la sua esperienza nell’ambito sportivo e la sua lungimiranza da industriale di successo ci saranno di grande aiuto. Sulle sue orme possiamo lavorare per il bene della nostra città e dei nostri giovani dando loro un interesse da coltivare e un obiettivo comune in cui credere“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO