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    Volalto 2.0 Caserta non ammessa al campionato di Serie A1

    Di Redazione
    La Volalto 2.0 Caserta non è stata ammessa al prossimo campionato di Serie A1 femminile. Il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo Serie A Femminile ha trasmesso oggi al Consiglio Federale della Fipav gli elenchi dei club ammessi ai campionati: dall’elenco manca soltanto la formazione campana, mentre sono regolarmente presenti le altre 12 squadre di A1 e le 19 di A2 (a cui si aggiungerà il Club Italia). Caserta ha ora due giorni lavorativi di tempo per ricorrere al Giudice di Lega e, nel caso in cui il ricorso venga rigettato, potrà rivolgersi alla Corte Federale d’Appello.
    I motivi della mancata ammissione della squadra casertana non sono stati specificati. Di certo la decisione suscita una certa sorpresa se si considera che solo ieri la Consulta di Lega aveva chiesto un provvedimento ad hoc proprio a favore di Caserta, proponendo una “moratoria” sull’altezza non regolamentare del PalaVignola per consentire la partecipazione della Volalto 2.0 al campionato.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    L’emozione di Lara Caravello: “Mi incanto a guardare Moky, è la perfezione”

    Di Redazione
    Per Lara Caravello la preparazione alla nuova stagione è un’emozione continua. Catapultata dalla A2 di Martignacco alle campionesse del mondo dell’Imoco Conegliano, il libero 26enne racconta le sue sensazioni in un’intervista a La Tribuna di Treviso: “Certamente passare da vedere le Pantere in televisione a essere parte del gruppo è una bella rivoluzione, è un cambiamento importante. Per me è un grandissimo passo avanti e un’occasione che non voglio lasciarmi sfuggire. Non voglio deludere chi ha creduto in me e mi sto impegnando al massimo“.
    “Queste prime settimane sono già molto intense – dice Caravello – e cariche di entusiasmo, perché siamo tutte molto motivate a tornare a fare quello che più ci piace dopo un lungo periodo di interruzione forzata. Qui a Conegliano mi hanno impressionato favorevolmente lo staff e tutta l’organizzazione, e poi ovviamente la squadra: il gruppo è straordinario, perché la loro forza più grande è il senso di appartenenza e la capacità di aiutarsi reciprocamente“.
    Un rapporto privilegiato è ovviamente quello con Monica De Gennaro, titolare del ruolo: “Mi incanto a guardarla durante gli allenamenti, perché è la perfezione fatta persona, come libero è il massimo. Potermi allenare con lei è davvero straordinario. Cercherò di rubare con gli occhi…“. LEGGI TUTTO

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    Il 15 settembre a Bergamo la presentazione dei campionati di Serie A femminile

    Di Redazione
    Sarà la città di Bergamo a ospitare la presentazione dei Campionati di Serie A Femminile 2020-21. Martedì 15 settembre, nel suggestivo scenario della Città Alta, si terrà la cerimonia ufficiale di apertura della stagione sportiva, a metà tra la Supercoppa Italiana e l’inizio dei Campionati di Serie A1 e Serie A2. 
    Una scelta precisa di Lega Pallavolo Serie A Femminile e Master Group Sport, che intendono ripartire di slancio, dopo mesi di stop forzato, proprio da una delle città che sono state epicentro dell’emergenza sanitaria, per testimoniare con piena consapevolezza ciò che è accaduto, nel rispetto di chi ha sofferto, e contemporaneamente trasmettere un messaggio di rinascita e speranza.
    “Riparte il campionato di volley femminile, riparte da Bergamo, la città simbolo della rinascita e della ripartenza dopo il dramma del coronavirus – commenta il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori -. Una scelta fortemente simbolica, la pallavolo riparte dalla città che più di tutte si è distinta nella lotta al Covid-19 e la cui squadra di pallavolo ha segnato a lungo questa disciplina, la società più titolata del nostro Paese. Ringrazio la Lega Pallavolo Serie A Femminile e Master Group Sport per aver scelto di ripartire da qui“.
    “Sono orgoglioso che sia stata scelta la nostra città per varare l’avvio di una nuova stagione e di un Campionato che vuole essere quello della rinascita per il nostro sport, per Bergamo e per l’Italia tutta dopo mesi di sofferenza e paura – le parole di Luciano Bonetti, Presidente del Volley Bergamo -. Bergamo e i Bergamaschi sono stati un simbolo della lotta, del sacrificio ma anche e soprattutto della dignità nel dolore. E ora la città può essere la culla della ripartenza. Perché lo sport deve lanciare un messaggio: deve mostrare che la vita deve andare avanti. Sarà una vita diversa, sarà uno sport diverso, non saremo più gli stessi, ma dobbiamo dimostrare che vivere si può. Non più come prima, ma si può continuare, ci si può rialzare tutti insieme“.
    “Vogliamo ricominciare dalla Regione dove tutto è cominciato, nella città che più di altre ha sofferto per gli effetti devastanti della pandemia, pagando un prezzo altissimo in termini umani ed economici – afferma Mauro Fabris, Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile -. Vogliamo farlo con doveroso rispetto, ma anche con l’entusiasmo e la determinazione che il nostro movimento è capace di esprimere.Per noi Bergamo ha anche un grande significato sportivo, perché è la città dalla storica passione per il volley femminile, la città della squadra più titolata d’Europa, quel Volley Bergamo che ha scritto e certamente saprà scrivere ancora pagine indelebili di storia della pallavolo“. 
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Marrit Jasper, benvenuta a Brescia: “Sto imparando l’italiano in fretta”

    Foto Ladies in Black Aachen

    Di Redazione
    È stata l’ultima nuova giocatrice a essere ufficializzata dalla Banca Valsabbina Millenium Brescia, ma anche una delle prime ad arrivare. Marrit Jasper già dalla scorsa settimana è in Italia, dove ha trascorso un weekend con la famiglia sul lago di Garda, e ora ha cominciato gli allenamenti con le compagne: “Mi sto trovando molto bene – racconta in un’intervista a Bresciaoggi – anche se all’inizio era un po’ frenetico perché avevo molti appuntamenti, incontri con i membri dello staff e con i medici“.
    La schiacciatrice olandese è stata colpita dall’incontro con il coach Enrico Mazzola: “Mi ha fatto una buona impressione, me lo aspettavo così. Ci ha consegnato dei moduli chiedendoci quali fossero i nostri obiettivi e cosa volessimo migliorare. Lo trovo un modo molto utile per conoscerci e crescere più velocemente“.
    Una delle sfide più importanti per Jasper è quella della lingua: “Mi hanno dato un foglio con le parole più usate in italiano, sia nella vita quotidiana sia in palestra. Non me le ricordo ancora tutte, ma sto imparando velocemente. E poi il coach prova anche a parlarmi in inglese durante gli allenamenti, e capisco bene“. LEGGI TUTTO

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    La nuova Cuneo di Andrea Pistola: “Abbiamo voluto gente motivata e affamata”

    (credit Marco Collemacine – MC FOTOREPORTER)

    Di Redazione
    Sarà una Bosca S.Bernardo Cuneo tutta nuova quella che Andrea Pistola guiderà per la quarta stagione consecutiva. Dopo il raduno di ieri, il tecnico della formazione piemontese fa il punto sul nuovo campionato in un’intervista a Tuttosport: “Siamo consapevoli che sarà difficile sotto tanti punti di vista. Molti club hanno dovuto rivedere il budget al ribasso, non era scontato rifare la A1 e devo dire grazie all’intraprendenza del presidente Diego Borgna e degli altri soci“.
    “Con meno soldi da spendere – continua Pistola – abbiamo virato su un organico con una media d’età più bassa e con molte giocatrici alla prima esperienza in Italia, dopo aver vinto tanto in campionati meno blasonati. Abbiamo voluto gente motivata e affamata“. Sugli obiettivi il coach marchigiano è pragmatico: “Lotteremo per la salvezza, puntando a precedere due squadre. Il primo step è trovare l’amalgama, tutto è da costruire“.
    Pistola parla anche di alcune delle nuove arrivate: “Ho già allenato Noemi Signorile a Pesaro e so di che pasta è fatta. Ci darà un grosso contributo non solo tecnico, ma come professionalità e carisma; sarà la nostra chioccia. Alice Degradi deve solo trovare continuità di gioco e prestazione, è impattante sia in fase offensiva sia in ricezione. A Erblira Bici non bisogna mettere troppa pressione paragonandola a Van Hecke: finora ha avuto poco spazio in A1, alle spalle di due fuoriclasse come Egonu e Lowe, ma per me vale la categoria“. LEGGI TUTTO