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    La UYBA salta l’ostacolo Chieri e vola in semifinale di Supercoppa

    Di Redazione
    [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO]
    La Unet E-Work Busto Arsizio è la prima squadra a raggiungere Conegliano nella Final Four di Supercoppa Italiana. Nella gara dei quarti di finale disputata al PalaYamamay, la UYBA ha superato la Reale Mutua Fenera Chieri per 3-1 (25-22, 25-27, 25-20, 25-17) comandando nettamente gli ultimi due parziali dopo un inizio di gara molto combattuto.
    Le bustocche conosceranno la loro avversaria in semifinale questa sera, dopo la gara tra Igor Gorgonzola Novara e Il Bisonte Firenze in programma alle 20.30.
    Unet E-Work Busto Arsizio-Reale Mutua Fenera Chieri 3-1 (25-22, 25-27, 25-20, 25-17)Unet E-Work Busto Arsizio: Escamilla 15, Stevanovic 13, Mingardi 18, Gennari 17, Olivotto 12, Poulter 5, Leonardi (L), Piccinini 1, Bonelli. Non entrate: Herrera Blanco, Bulovic, Cucco. All. Fenoglio.Reale Mutua Fenera Chieri: Perinelli 14, Zambelli 5, Bosio 2, Villani 21, Mazzaro 6, Grobelna 7, Gibertini (L), Laak 10, Alhassan 2, Frantti 1, De Bortoli (L), Mayer. Non entrate: Meijers, Guarena. All. Bregoli.Arbitri: Sobrero, Braico.Note: Durata set: 27′, 26′, 23′, 20′; Tot: 96′. LEGGI TUTTO

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    Igor Gorgonzola Novara pronta alla sfida con Firenze. Chirichella suona la carica

    Di Redazione
    La Igor Gorgonzola Novara si prepara a tornare in campo: domani sera alle 20.30 (diretta sul canale youtube della Lega Volley Femminile) le azzurre ospiteranno Il Bisonte Firenze nei quarti di finale di Supercoppa Italiana. In palio uno dei tre posti disponibili per la Final Four della prima competizione stagionale, il cui atto finale è in programma a Vicenza il 5 e 6 settembre. Le azzurre di Lavarini sfideranno le toscane di Mencarelli, tra le cui fila spiccano le ex Cambi e Alberti (scudettate a Novara nel 2017), reduci dall’unico successo esterno del primo turno. Le toscane, infatti, hanno superato per 2-3, al termine di un tie-break infuocato, Casalmaggiore.
    A suonare la carica, tra le azzurre, è la capitana Cristina Chirichella: “Con Firenze metteremo in campo lo stesso entusiasmo dell’esordio e la stessa voglia di vincere, visto che in palio c’è l’accesso alle finali di Supercoppa. Veniamo, come tutte le altre squadre, da un lungo periodo di stop e questo comporta delle difficoltà ma stiamo lavorando bene e, soprattutto, il clima in palestra è ottimo. Questo aiuta sempre”.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Supercoppa Italiana: il programma dei quarti di finale

    Di Redazione
    Dopo la pioggia di emozioni del weekend, che ha segnato il ritorno in campo della pallavolo italiana dopo quasi 6 mesi di stop, è già tempo di prepararsi per i quarti di finale della Supercoppa Italiana femminile.
    Le tre sfide (l’Imoco Volley Conegliano è già qualificata alle semifinali) andranno in scena tra martedì e mercoledì: il 1° settembre l’Igor Gorgonzola Novara affronterà Il Bisonte Firenze e la Unet E-Work Busto Arsizio debutterà nella competizione ospitando la Reale Mutua Fenera Chieri, mentre il 2 settembre il programma si chiuderà con la gara tra Savino Del Bene Scandicci e Saugella Team Monza. Le squadre vincenti si ritroveranno nella final four di sabato 5 e domenica 6 settembre in piazza dei Signori a Vicenza.
    Come per la prima fase, tutte le sfide del secondo turno di Supercoppa saranno trasmesse in diretta e in esclusiva sul canale YouTube della Lega Pallavolo Serie A Femminile. 
    QUARTI DI FINALEMartedì 1° settembre, ore 18.00Unet E-Work Busto Arsizio – Reale Mutua Fenera ChieriMartedì 1° settembre, ore 20.30Igor Gorgonzola Novara – Il Bisonte FirenzeMercoledì 2 settembre, ore 20.30Savino Del Bene Scandicci – Saugella Monza
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Terry Enweonwu: “Mia cugina? Egonu è una campionessa da cui imparare”

    Di Redazione
    Rivelazione classe 2000, alla sua prima potenziale stagione in campo da titolare con la maglia de Il Bisonte Firenze, Terry Enweonwu ha già il carattere di una giocatrice piena di esperienza. Complice anche l’aiuto della cugina Paola Egonu, come ammette Terry in un’intervista alla Gazzetta dello Sport.
    Per molti questa è la stagione della sua consacrazione. Pressione?“No, anzi: sono nell’ambiente giusto e ho bisogno di un anno così. Migliorare significa anche sbagliare: stasera credo di avere fatto bene per 3 set. Poi mi sono spenta ed è entrata Sylvia Nwakalor, che ha cambiato la partita: formiamo una bella combo”.
    Per tanti altri Terry è la cugina di Paola Egonu. Si sente sminuita?“Perché dovrei? Paola ha già dimostrato tanto, io ho tanta strada da fare. Tra noi c’è un ottimo rapporto, da amiche prima che da parenti e avere giocato insieme a Conegliano mi ha aiutato a non vederla comeuna rivale. Piuttosto come una campionessa dalla quale imparare”.
    La qualità che le ruberebbe?“La cattiveria che si trasforma in continuità lungo l’arco della gara: Paola attacca ogni palla con ferocia, anche se sbaglia”.
    Egonu, Nwakalor, Enweonwu: Italia 2.0 verso Tokyo?“Se dicessi che non ci penso, sarei bugiarda. Ma i Giochi non devono essere una ossessione: l’anno di Firenze, per me, è prezioso per crescere. Se poi questo mi porta a Tokyo, sarà un sogno. Altrimenti farò il tifo per chi sarà stata più brava di me. Sono giovane, ho tempo ma non ne voglio perderne”.
    Un hobby?“Leggo tanto, libri di tutti i tipi, ma preferisco i gialli”.
    Se Firenze fosse un thriller?“Basta che abbia un trama in crescendo e col lieto fine”. LEGGI TUTTO

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    Delta Trentino, capitan Fondriest: “Affiatamento e testa parole chiave”

    Di Redazione
    Doppio esordio stagionale importante per la Delta Despar Trentino: il primo dopo sei mesi di stop, ma soprattutto il primo nella massima serie. Coach Bertini e le sue ragazze si stanno preparando duramente per affrontare la prima sfida, che ha già il sapore di scontro salvezza, contro Brescia.
    “Affiatamento e testa saranno due aspetti fondamentali nell’avventura che ci apprestiamo a vivere” afferma capitan Fondriest nell’intervista di Trentino:
    “Mi spiego: lo scorso anno vincere era quasi obbligatorio ed era diventata un’abitudine, mentre nella prossima stagione siamo consapevoli che dovremo fare i conti anche con risultati negativi, magari consecutivi. Sin dal primo giorno d’allenamento abbiamo alzato l’asticella perché, anche prima dell’ufficialità, noi credevamo fortemente nella possibilità di giocare in serie A1:andare “oltre” non significa solamente giocare meglio, ma anche avere un approccio mentale diverso dal passato”.
    Da quello che dice sembra già che l’alchimia sia buona.“Assolutamente sì. Il principio è semplice: la serie A1 è un’opportunità, una straordinaria vetrina per tutte noi e dobbiamo sfruttarla nel migliore dei modi. Siamo le ultime arrivate, non abbiamo nulla da perdere e dovremo scendere in campo con l’obiettivo di raccogliere il massimo da ogni singola partita. Non sarà facile, ma lo spirito dovrà essere quello di giocare ogni pallone con l’intensità, la cattiveria e la concentrazione dell’ultima palla nella finale delle Olimpiadi”.
    Qualche settimana fa coach Bertini ha detto che punterà moltissimo sulla fase di “muro ­ difesa”. Da centrale le toccherà un super lavoro.“Ah senza dubbio ­e, infatti, stiamo lavorando tantissimo anche su questo aspetto. La Delta Despar dovrà essere la classicasquadra “rognosa” che resta sempre “attaccata” alla partita e poi prova a piazzare il colpo finale. Le qualità tecniche e caratteriali non ci mancano e io sono fiduciosa”.
    L’esordio sarà in casa contro Brescia, un diretta rivale nella corsa salvezza. Ci sono due scuole di pensiero a riguardo: meglio affrontare subito un’avversaria alla portata e, magari, non essere pronte o sarebbe stato preferibile giocare contro una big, prendere confidenza con la categoria e, magari, trovare le concorrenti dirette più avanti?“Mah, ognuno la vede a modo proprio. Detto che prima o poi bisognerà affrontare tutte le squadre, dico che noi potremo essere favorite perché, alzatrice a parte, ci conosciamo alla perfezione e abbiamo già all’attivo tante gare assieme.Non so, ve lo dico il 20 settembre: quello che posso garantire è che, sin dalla prima partita, metteremo sul parquet il centodieci per cento”. LEGGI TUTTO

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    Supercoppa, la delusione di Lloyd: “Siamo state troppo altalenanti”

    Foto Facebook Vbc èpiù Casalmaggiore

    Di Redazione
    Non è facile perdere la gara d’esordio stagionale, soprattutto se è la prima dopo sei mesi di stop. Perderla poi al tie break crea ancora più rammarico. Rammarico che trapela dalle parole di Carli Lloyd, capitano della Vbc ePiù Casalmaggiore, riportate da La Provincia:
    «Peccato perchè abbiamo fatto una buona partita ma siamo state troppo altalenanti. Non siamo riuscite a dare continuità al nostro gioco ed abbiamo pagato a caro prezzo i nostri momenti negativi. Volevamo vincere ed avere l’opportunità di giocare ancora, ci spiace molto, ma siamo solo all’inizio e sono convinta che ci siano i presupposti per fare bene».
    Sulle sensazioni provate nel calcare nuovamente il taraflex, commenta: «È strano giocare senza pubblico, senza il calore dei nostri sostenitori e lo è ancora di più per me perchè non vedevo l’ora di ritrovare tante persone. Siamo però privilegiati a poter tornare in campo nonostante quello che è successo e sta succedendo nel mondo. Per questo dobbiamo essere grate».
    Infine, sul suo ritorno a Casalmaggiore: «Ho firmato a marzo, ormai tanto tempo fa. Appena sono tornata a casadalla Turchia, nonostante pensassi di tornare là a giocare, ho ricevuto la proposta di Casalmaggiore e ho parlato alungo con coach Parisi ed ho capito che era l’occasione giusta per tornare in questo posto che amo». LEGGI TUTTO