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    Bonitta: “Conegliano farà il vuoto, può vincere anche la Champions”

    Di Redazione
    Che l’Imoco Volley Conegliano sia la grande favorita per la vittoria del campionato di Serie A1 femminile non c’è alcun dubbio. Ma se lo si chiede a Marco Bonitta, attuale allenatore della Consar Ravenna maschile ma protagonista di un’indimenticabile parabola con la nazionale delle donne, il giudizio è ancora più netto. Lo ha fatto Piero Giannico in un’intervista per Tuttosport: “Basandoci sulle prime indicazioni stagionali – è stata la risposta – Conegliano con le altre formazioni non è nemmeno da mettere a confronto. Farà presto il vuoto in A1 e può vincere anche la Champions“.

    “Il campionato italiano femminile – ha continuato Bonitta – non è, come quello maschile, il migliore al mondo. Nella Superlega le ultime due della classe, se trovano la giornata giusta in momenti decisivi della stagione, possono fare punti contro le prime 4 della classifica, fattore rarissimo tra le donne. La A1 ha raggiunto un suo standard che ha permesso negli ultimi anni di vincere in Europa, ma sicuramente i miei tempi, quelli della fine degli anni ’90 per intenderci, non ci sono più. C’erano budget importanti rispetto a quelli di oggi; allora in A1 giocavano le cubane, le brasiliane, le russe più forti al mondo“.
    L’ex CT azzurro è fiducioso anche sulla nazionale femminile in chiave olimpica: “Mazzanti ha le idee molto chiare ed è un vincente. Il gruppo non è più giovane, ma è consapevole del proprio potenziale“. Similitudini con l’Italia campione del mondo nel 2002? “Qualcuno si dimentica che prima di Berlino, nel 2001, siamo stati argento agli Europei, sconfitti per 3-2 dalla Russia. Questa nazionale vive la nostra stessa condizione, fase di passaggio e di responsabilità come allora. Avevamo Togut, stellare, adesso c’è l’opposto più forte al mondo, Egonu, e altre atlete di grande livello come le mie“. LEGGI TUTTO

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    Capitan Wolosz: “L’Imoco forte lo vedrete più avanti”

    Di Redazione
    La Vbc èpiù Casalmaggiore ha messo in difficoltà l’inarrivabile Imoco Volley nella prima giornata di serie A1 femminile, strappando loro il set iniziale.
    Ma è proprio lì, nei momenti di difficoltà, che le Pantere ruggiscono e tirano fuori gli artigli: Wolosz smista il gioco, Fahr non fa rimpiangere Folie (fuori per un infortunio al ginocchio) e Conegliano si assicura la vittoria. E’ proprio la palleggiatrice e capitana, Asia Wolosz, ad analizzare la partita come riporta la Tribuna di Treviso.
    “All’inizio eravamo tese e nervose, ma secondo me è stato meglio perdere il primo set, perché così ci siamo svegliate subito. Per come abbiamo giocato noi e per come ha giocato Casalmaggiore risultato giusto”.
    L’Imoco è abituato al caloroso tifo della sua curva, ieri assente, e questa mancanza è stata accusata delle giocatrici:
    “Di sicuro non è la stessa cosa. Noi qui siamo abituate alla spinta forte della nostra tifoseria, che ci manca tantissimo. Ma anche i pochi presenti sono stati bravi, perché si sentivano i loro cori e gli applausi. E’ stato comunque un bell’inizioe speriamo che al più presto si possa vedere più gente al palazzetto”.
    Sulla sostituzione obbligata di coach Santarelli, che ha schierato Fahr al posto dell’infortunata Folie, così commenta la palleggiatrice polacca:
    “Sarah è stata brava, ma me l’aspettavo, perché dopo due mesi di preparazione e di schemi da imparare, il primo tempo ha funzionato bene. Tutte le ragazze che arrivano qui si trovano bene perché siamo un bel gruppo e non vogliamo lasciare nessuna in disparte”.
    Infine, consapevole degli errori e delle mancanze che si sono viste in campo, Wolosz chiosa:
    “Siamo solo all’inizio: è un po’ come aver messo solo la quarta marcia quando si guida, ma abbiamo ancora la quinta e la sesta da inserire. Siamo diesel, con la ripresa lenta: l’Imoco più forte si vedrà più avanti”. LEGGI TUTTO

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    Capitan Wolosz: “L’Imoco forte la vedrete più avanti”

    Di Redazione
    La Vbc èpiù Casalmaggiore ha messo in difficoltà l’inarrivabile Imoco Volley nella prima giornata di serie A1 femminile, strappando loro il set iniziale.
    Ma è proprio lì, nei momenti di difficoltà, che le Pantere ruggiscono e tirano fuori gli artigli: Wolosz smista il gioco, Fahr non fa rimpiangere Folie (fuori per un infortunio al ginocchio) e Conegliano si assicura la vittoria. E’ proprio la palleggiatrice e capitana, Asia Wolosz, ad analizzare la partita come riporta la Tribuna di Treviso.
    “All’inizio eravamo tese e nervose, ma secondo me è stato meglio perdere il primo set, perché così ci siamo svegliate subito. Per come abbiamo giocato noi e per come ha giocato Casalmaggiore risultato giusto”.
    L’Imoco è abituata al caloroso tifo della sua curva, ieri assente, e questa mancanza è stata accusata delle giocatrici:
    “Di sicuro non è la stessa cosa. Noi qui siamo abituate alla spinta forte della nostra tifoseria, che ci manca tantissimo. Ma anche i pochi presenti sono stati bravi, perché si sentivano i loro cori e gli applausi. E’ stato comunque un bell’inizioe speriamo che al più presto si possa vedere più gente al palazzetto”.
    Sulla sostituzione obbligata di coach Santarelli, che ha schierato Fahr al posto dell’infortunata Folie, così commenta la palleggiatrice polacca:
    “Sarah è stata brava, ma me l’aspettavo, perché dopo due mesi di preparazione e di schemi da imparare, il primo tempo ha funzionato bene. Tutte le ragazze che arrivano qui si trovano bene perché siamo un bel gruppo e non vogliamo lasciare nessuna in disparte”.
    Infine, consapevole degli errori e delle mancanze che si sono viste in campo, Wolosz chiosa:
    “Siamo solo all’inizio: è un po’ come aver messo solo la quarta marcia quando si guida, ma abbiamo ancora la quinta e la sesta da inserire. Siamo diesel, con la ripresa lenta: l’Imoco più forte si vedrà più avanti”. LEGGI TUTTO

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    Delta Despar, l’entusiasmo della vittoria: “Chi ci dava per spacciate dovrà ricredersi”

    Di Redazione
    Portare a casa il primo match della stagione dà sempre la carica giusta a qualsiasi squadra, ma vincere l’esordio nella massima serie è un’altra cosa. Lo sa bene la Delta Despar Trentino che, ieri, ha travolto la Banca Valsabbina Millenium Brescia in soli tre set. L’entusiasmo di coach Bertini è palpabile nelle sue parole, riportate da l’Adige.
    «Sono molto soddisfatto della partita di oggi perché difficilmente mi sarei aspettato un risultato così rotondo ed una prestazione così positiva. L’ingrediente principale di questo successo è molto semplice, ogni giorno, ogni allenamento, le ragazze si mettono in discussione e questa è la chiave per crescere e migliorare. Tecnicamente penso che abbiamogiocato a livelli altissimi nella correlazione muro e difesa e provando a spingere in battuta. Sapevamo che molto passava dal nostro servizio e così è stato. Un primo set davvero fenomenale e da quel momento le ragazze hanno prese coscienza della propria forza».
    Sabato prossimo, Fondriest e compagne sono attese dalla Vbc èiù Casalmaggiore, che ha già sorpreso nella prima giornata strappando un set all’Imoco Volley Conegliano:
    «Quella di oggi era solo la prima partita ma come inizio non c’è male (ride, ndr). Abbiamo voglia di dimostrare che non siamo qui per caso e che in questa categoria ci possiamo stare e ci vogliamo rimanere».
    Conclude l’assistente allenatore Milo Piccinini che fa eco a Bertini:«Le ragazze si meritano davvero un grande complimento perché hanno svolto al meglio tutte le indicazioni che avevamo preparato. Un conto è il dire, un altro il fare e loro sono state davvero brave a riportare in campo quanto preparato. Abbiamo giocato molto ordinate e messo aggressività in tutti i fondamentali. Permettetemi una frecciatina: ora chi ci dava per spacciate ad inizio campionato dovrà ricredersi e capire che noi ci siamo e vogliamo dire la nostra». LEGGI TUTTO

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    Vincono le grandi, ma senza incantare. Il primo big match è di Monza

    Di Redazione
    Prima giornata di Serie A1 femminile che offre qualche sorpresa e un panorama forse più equilibrato di quanto si fosse immaginato alla vigilia. Conegliano, ad esempio, concede un set a Casalmaggiore, anche se poi domina gli altri tre parziali dimostrando di non temere nemmeno l’assenza di Raphaela Folie (operata a un ginocchio, sarà fuori per qualche settimana). Scandicci passa solo al tie break e non incanta contro un’orgogliosa Bergamo, e tra le “big” – con Novara a riposo – a convincere più di tutte è Monza, che ha la meglio su una Busto Arsizio comunque incerottata.
    Le vere imprese di giornata le firmano però le cosiddette “piccole”: Cuneo e Chieri vanno a imporsi in trasferta su campi non certo facili come quelli di Firenze e Perugia, Trento bagna il debutto assoluto in A1 con un brillantissimo 3-0 su Brescia. Chissà che le gerarchie individuate dai pronostici non siano almeno in parte da ridiscutere.
    RISULTATIBartoccini Fortinfissi Perugia-Reale Mutua Fenera Chieri 0-3 (22-25, 18-25, 20-25) Saugella Monza-Unet E-Work Busto Arsizio 3-1 (25-13, 25-22, 21-25, 25-22)Il Bisonte Firenze-Bosca S.Bernardo Cuneo 1-3 (23-25, 25-23, 21-25, 21-25)Imoco Volley Conegliano-Èpiù Pomì Casalmaggiore 3-1 (23-25, 25-12, 25-15, 25-19)Zanetti Bergamo-Savino Del Bene Scandicci 2-3 (23-25, 25-22, 25-19, 21-25, 6-15)Delta Despar Trentino-Banca Valsabbina Millenium Brescia 3-0 (25-18, 26-24, 25-19)
    CLASSIFICAReale Mutua Fenera Chieri 3; Delta Despar Trentino 3; Imoco Volley Conegliano 3; Saugella Monza 3; Bosca S.Bernardo Cuneo 3; Savino Del Bene Scandicci 2; Zanetti Bergamo 1; Igor Gorgonzola Novara 0; Il Bisonte Firenze 0; Unet E-Work Busto Arsizio 0; Vbc E’piu’ Casalmaggiore 0; Banca Valsabbina Millenium Brescia 0; Bartoccini Fortinfissi Perugia 0.
    PROSSIMO TURNODomenica 27/9 ore 17.00Unet E-Work Busto Arsizio – Imoco Volley Conegliano ore 16.00Igor Gorgonzola Novara – Zanetti Bergamo ore 18.00Savino Del Bene Scandicci – Bartoccini Fortinfissi PerugiaVbc E’piu’ Casalmaggiore – Delta Despar Trentino sab 26/9 ore 20.30Bosca S.Bernardo Cuneo – Saugella MonzaBanca Valsabbina Millenium Brescia – Il Bisonte FirenzeRiposa: Reale Mutua Fenera Chieri LEGGI TUTTO

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    A Scandicci serve il tie break per superare una Zanetti da applausi

    Di Redazione
    Inizia con un successo al tie break la stagione della Savino Del Bene Scandicci, impegnata fino all’ultimo da una Zanetti Bergamo combattiva e coriacea ben oltre le aspettative della vigilia. Emozione e tensione al PalaAgnelli, nonostante l’assenza del pubblico: alla fine la spuntano le toscane, ma soltanto al tie break la squadra di casa alza bandiera bianca.
    Per la prima giornata della nuova Serie A1 coach Massimo Barbolini si affida alla formazione vista anche nelle sfide di Supercoppa italiana. Camera è la pallegiatrice, Stysiak l’opposto, Pietrini e Courtney sono il duo schierato in banda, mentre al centro il tandem è quello Lubian-Popovic. Il libero è Luna Carocci, che sostituisce Merlo, infortunatasi lievemente nell’ultimo allenamento settimanale. La Zanetti Bergamo di Daniele Turino risponde invece con Valentin in diagonale con Luketic, Loda ed Enright da schiacciatrici, Dumancic e Moretto come centrali, con Fersino da libero.
    Primo set particolarmente equilibrato con le due squadre andate a braccetto per lunghi tratti della frazione. Dopo un primo allungo di Bergamo (4-1), Scandicci è infatti tornata in parità sul 6-6. A lungo in equilibrio nel risultato le due squadre sono arrivate sul 20-20. La Zanetti Bergamo, trascinata da una Luketic da 11 punti nel set, è riuscita ad arrivare in vantaggio sul 22-20 costringendo coach Barbolini al time out. In uscita dal “tempo” la Savino Del Bene ha vinto il set 23-25. 
    Nella seconda frazione Bergamo è andata subito in fuga, issandosi fino al 12-7. La Savino Del Bene Scandicci ha ricucito il gap ed è arrivata al primo pareggio sul 18-18 prima e sul 21-21 poi. Con qualche errore di troppo da parte di Scandicci e qualche buona giocata orobica però il set ha preso la via della Zanetti Bergamo, impostasi 25-22.
    Dopo aver pareggiato il conto dei set Bergamo ha trovato grandi energie emotive per combattere ancora con la Savino Del Bene. 10 parità fino al 14-14 dimostrano l’equilibrio nell’avvio della terza frazione. Un equilibrio che si è rotto da metà set quando Barbolini è stato costretto a chiamare due time out ravvicinati. La Zanetti Bergamo, con Luketic, Moretto e Dumancic sugli scudi, ha fatto suo il set per 25-19.
    La Savino Del Bene ha risposto nel quarto set, coinvolgendo maggiormente Lubian e trovando una Stysiak più efficiente in attacco. Il primo break scandiccese è arrivato con il muro dell’11-14 firmato in combinata da Stysiak e Popovic. Nonostante una Enright apparsa subito in forma, la Savino Del Bene ha ampliato il vantaggio fino al 14-19. La statunitense Lanier ha provato a ricucire il gap per la Zanetti Bergamo ma, alla fine, a prevalere è stata una Savino Del Bene trascinata da Stysiak fino al 21-25. 
    Ormai “on fire”, Stysiak si è caricata in spalla la squadra anche nel tie break. La Savino Del Bene è andata in vantaggio sullo 0-6, poi sul 5-10 ed infine sul deciso 6-15 firmato dalla polacca.
    Sara Loda: “Abbiamo avuto un approccio alla partita secondo me perfetto: volevamo far vedere quello che stiamo facendo e quanto stiamo lavorando. Non abbiamo vinto, alla fine ci sono mancate un po’ le energie, ma se devo tirare le somme penso che sia stato un buon inizio di stagione”. Zanetti Bergamo-Savino Del Bene Scandicci 2-3 (23-25, 25-22, 25-19, 21-25, 6-15)Zanetti Bergamo: Enright 10, Luketic 18, Dumancic 9, Valentin 3, Loda 14, Moretto 11, Fersino (L); Marcon, Lanier 6, Prandi. n.e. Faraone (L), Mio Bertolo. Allenatore: Turino.Savino Del Bene Scandicci: Stysiak 33, Popovic 6, Markovic 10, Lubian 13, Courtney 11, Camera 1, Carocci (L); Bosetti 2, Drewniok, n.e. Pietrini, Merlo (L), Cecconello, Samadan. Allenatore: Barbolini.Arbitri: Alessandro Cerra e Matteo Selmi.Note: Durata Set: 33’, 30’, 25’, 27’, 14’. Battute Vincenti: Bergamo 3, Scandicci 3. Battute Sbagliate: Bergamo 16, Scandicci 10. Muri: Bergamo 5, Scandicci 11. Errori: Bergamo 30, Scandicci 27
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Delta Despar Trentino, che debutto in A1! Brescia travolta in tre set

    Di Redazione
    Un esordio così non l’avrebbe immaginato nemmeno il più ottimista dei tifosi gialloblù. A distanza di 200 giorni circa dall’ultima apparizione della scorsa trionfale stagione in A2, la Delta Despar Trentino torna in campo per la sua prima storica avventura in Serie A1 e in un’ora e mezzo di gioco liquida la pratica Banca Valsabbina Millenium Brescia incamerando tre punti d’oro nella lunga corsa verso la salvezza.
    Prova maiuscola della squadra di Bertini, efficace al servizio, attentissima a muro e glaciale nella fase cruciale del secondo set, quando con cuore e carattere ha rimontato Brescia conquistando un set che pareva perso. Premio di mvp della gara assegnato a Sofia D’Odorico, autrice di una prova di grande completezza: 11 punti a referto con il 47% a rete, 2 muri e un ace. Top scorer un’ottima Vittoria Piani con 16 punti e 3 muri, molto bene anche Melli (37% in attacco) e Moro in seconda linea. Tra le fila ospiti da menzionare i 16 punti di Angelina, l’ultima ad arrendersi, con il 45% a rete e 2 ace.
    Foto Alessio Marchi/Trentino Rosa
    Organico al completo per la Delta Despar Trentino che per l’esordio in Serie A1 si affida Cumino in regia, Piani opposto, Melli e D’Odorico in banda, Fondriest e Furlan al centro e Moro libero. Mazzola, orfano dell’infortunata Nicoletti, risponde con Bechis al palleggio, Decortes opposto, Angelina e Jasper schiacciatrici, Veglia e Berti al centro e Parlangeli libero.
    Il primo storico punto in A1 della Delta Despar Trentino lo realizza Furlan con la specialità della casa, il muro, quello che sbarra la strada all’attacco di Decortes. Il primo set prosegue sul filo dell’equilibrio fino all’8-8, quando il break trentino propiziato dall’attacco di Melli e dal muro di Piani obbliga Mazzola a ricorrere al time out (10-8). La correlazione muro-difesa di Trento cresce con il passare del tempo, Brescia fatica a trovare soluzioni efficaci in attacco, andando a sbattere più volte contro l’attentissimo muro gialloblù: D’Odorico mura la fast di Berti, Piani ferma il lungo linea di Jasper e la Delta Despar vola sul +8 (18-12). Le gialloblù acquisiscono fiducia, Melli sale in cattedra (7 punti nel set) e il finale di parziale è un assolo della laterale trentina che a suon di attacchi vincenti sigilla il 25-18 che manda le squadre al cambio di campo.
    Brescia cresce al servizio e tenta immediatamente l’allungo con l’ace di Angelina (3-5), la ricezione di casa fatica ma la fast di Piani rimette in carreggiata Trento (9-9). Un passaggio a vuoto nella fase centrale del set rischia di costare caro alla Delta Despar con la Banca Valsabbina che si spinge fino al 14-18 con due muri consecutivi di Angelina e il diagonale di Jasper. Bertini ricorre al time out e le gialloblù si scuotono: Furlan si esalta a muro, D’Odorico e Piani la imitano con lo stesso fondamentale e in un batter d’occhio ricuce lo strappo (19-19). Il finale è al cardiopalma, Brescia annulla un set point ma al secondo tentativo D’Odorico scardina il muro ospite e lancia Trento sul due a zero (26-24).
    Due ace di Furlan aprono la terza frazione, nella prima parte a senso unico (7-2 e 12-7). Decortes e la solita Angelina, però, avviano la rimonta lombarda e un pallonetto di Angelina spinge la Banca Valsabbina fino al -2 (14-12). Un’ispirata D’Odorico stringe nei tre metri un diagonale da urlo (17-14), la Delta Despar spinge sull’acceleratore con Melli e Piani riportandosi a distanza di sicurezza (20-16). Il pallonetto di Piani vale il 21-17, Melli fa 23-19 sempre con un tocco d’astuzia che elude il muro bresciano. Il set point arriva con il perentorio muro a uno di Melli su Berti, Bertini si gioca Ricci al servizio e l’esordiente in Serie A si toglie lo sfizio di chiudere la gara con un ace all’incrocio delle righe (25-19). Trento c’è, che la festa abbia inizio.
    Matteo Bertini: “Una vittoria che vogliamo dedicare al nostro cda e in modo particolare al nostro presidente Roberto Postal. La dedico a loro per dedicarla a tutte le persone che hanno permesso tutto ciò e che ci hanno consentito di farci vivere questo grandissimo spettacolo. Siamo stati aggressivi in tutti i fondamentali, in maniera particolare la correlazione muro-difesa si è espressa su ottimi livelli per tutto l’arco della gara“.
    Enrico Mazzola: “Trento ha dimostrato sul campo di essere più squadra di noi. Noi non siamo ancora un corpo unico, la Delta Despar invece lo è e ha dimostrato di essere un gruppo molto compatto e abituato già dallo scorso anno a giocare assieme“.
    Delta Despar Trentino-Banca Valsabbina Millenium Brescia 3-0 (25-18, 26-24, 25-19)Delta Despar Trentino: Cumino, Piani 16, D’Odorico 11, Melli 12, Furlan 7, Fondriest 3, Moro (L); Trevisan, Ricci 1, Pizzolato, Bisio, Marcone ne. All. Matteo Bertini.Banca Valsabbina Millenium Brescia: Bechis, Decortes 13, Angelinas 16, Jasper 8, Veglia 3, Berti 4, Parlangeli (L); Pericati, Cvetnic, Bridi ne, Biganzoli ne, Botezat, Nicoletti ne. All. Enrico MazzolaArbitri: Davide Prati e Maurina SessoloNote: Durata set: 26′, 36′, 30′ (totale: 1h32′). Delta Despar Trentino (attacco 37, muro 9, ace 4, errori azione 6, errori battuta 10), Brescia (attacco 37, muro 5, ace 2, errori azione 12, errori battuta 14). Spettatori 154 (come da protocollo per l’emergenza Covid-19).
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    L’Imoco parte lenta e vince in rimonta. Folie operata al ginocchio

    Di Redazione
    Buona la prima per l’Imoco Volley Conegliano, che perde il primo set contro la VBC Èpiù Casalmaggiore ma poi domina i tre parziali restanti davanti ai 250 spettatori del Palaverde. La sorpresa di inizio gara è l’assenza di Raphaela Folie: la centrale, MVP dell’ultima Supercoppa, si è sottoposta a un intervento programmato al ginocchio destro e rientrerà ad ottobre dopo il periodo di rieducazione. Al suo posto gioca Sarah Fahr, che non la fa rimpiangere assicurandosi a sua volta il premio per la miglior giocatrice. Per Casalmaggiore, nonostante il ko, arrivano buoni segnali da Montibeller (20 punti), Ciarrocchi (esordio con ace) e Bajema.
    Coach Santarelli per il debutto di campionato sceglie il sestetto che bene ha fatto in Supercoppa, con l’unica modifica di Fahr per la centrale altoatesina, per il resto confermate Wolosz-Egonu, libero De Gennaro, Sylla e Adams, risponde coach Parisi schiera Bonciani-Montibeller, Vasileva-Partenio, Melandri-Stufi, libero Sirressi.
    Primo set con Casalmaggiore che parte molto bene, trascinata dalla classe di Vasileva (6-9). L’Imoco sembra essere un po’ arrugginita (6 errori nel set, poi solo 2 nel resto della gara), Melandri e compagne ne approfittano per restare in vantaggio (10-12). Paola Egonu (7 punti nel set) bussa un colpo e la squadra di casa risale la china, sorpassando e allungando a +3, 17-14. Ma le Pantere sbagliano troppo e ne approfitta la squadra di coach Parisi che ritrova smalto, e con Montibeller rimette la testa avanti, grazie anche al buon turno di servizio di Ciarrocchi, entrata per la battuta con successo. Entra Caravello per l’Imoco e piazza due belle difese che propiziano il vantaggio (22-21), ma l’ÈPiù continua a combattere su ogni pallone e nel rush finale piazza un parziale di 3-0 che sorprende il pubblico del Palaverde: il primo set è delle ospiti che si impongono 23-25.
    La partenza del secondo parziale fa vedere la rabbia delle Pantere di casa che si ritrovano e allungano subito: 4-1, poi 8-4 con Adams che fa la voce grossa in attacco (18 punti con il 48% alla fine) e a muro. Arrivano i “blocks” di De Kruijf e le bombe di Egonu a scavare il solco (14-6), mentre Sarah Fahr in attacco è precisissima sulle alzate di capitan Wolosz. Dal secondo set in poi la centrale azzurra non sbaglia più un colpo, giocherà tre set con il 100% in attacco per un totale di 14 punti e 2 muri. 25-12 il secondo parziale.
    Anche nel terzo la musica resta la stessa, solo all’inizio Casalmaggiore dà segnali di riscossa con tre punti di Vasileva (2-6), ma poi la foga delle lombarde si spegne sotto i colpi di un’Imoco che ha carburato definitivamente. De Gennaro difende, Sylla riceve con maestria e mette giù buoni palloni (13 punti), con lei anche Adams e De Kruijf (4 muri alla fine) trovano soluzioni vincenti. Sul 14-13 firmato dall’olandese entra in battuta Paola Egonu  e per Casalmaggiore si fa notte fonda. Un turno infinito della fuoriclasse veneta allunga il punteggio fino al 24-13 e Conegliano poi chiude sul 25-15 ristabilendo le gerarchie.
    Nel terzo parziale la gara è più combattuta che nei due precedenti, per merito di un’orgogliosa Montibeller (20 punti con il 47%) che tiene viva la sua squadra rispondendo con la sua varietà di colpi ad ogni allungo gialloblù. Ma Wolosz e compagne non rischiano nulla, Fahr continua a martellare con veloci di rara potenza, Mckenzie Adams si rivela già una garanzia, Egonu non sbaglia un colpo (66% in attacco) e si disimpegna bene anche in difesa. L’allungo decisivo è sul 16-10, poi nonostante le bordate della brasiliana ex Perugia le ragazze di coach Santarelli tengono in mano il pallino del gioco e chiudono 25-19 con un errore di Bajema.
    Imoco Volley Conegliano-VBC Èpiù Casalmaggiore 3-1 (23-25, 25-12, 25-15, 25-19)Imoco Volley Conegliano: De Kruijf 9, Wolosz 1, Sylla 13, Adams 18, Egonu 25, Fahr 14, De Gennaro , Gennari, Caravello, Gicquel ne, Butigan ne, Omoruyi ne. All.Santarelli.VBC Èpiù Casalmaggiore: Stufi 5, Partenio 3, Sirressi, Bonciani 1, Montibeller 20, Melandri 2, Vasileva 11, Partenio 3, Kosareva, Bajema, Ciarrocchi 1, Vanzurova. All. Parisi.Arbitri: Giardini e Mattei.Note: Spettatori 250. Durata set 27′, 21′, 24′, 25′; errori battuta Imoco 13, Èpiù 6; aces: 5-1; muri: 8-3.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO