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    Una Bosca S.Bernardo Cuneo da urlo lascia la Saugella a bocca asciutta

    Di Redazione
    In un Pala UBI Banca a porte chiuse la Bosca S.Bernardo Cuneo supera la Saugella Monza con una prestazione autorevole e convincente su tutta la linea e si mantiene a punteggio pieno in classifica dopo due giornate. Dopo la vittoria di Firenze, un’altra prova eccellente delle gatte, superlative in difesa e orchestrate da una Signorile superlativa in tutti i fondamentali.
    La cronaca:Per il debutto casalingo in campionato coach Pistola si affida a capitan Signorile in regia, Ungureanu opposto, Candi e Zakchaiou al centro della rete, Degradi e Strantzali schiacciatrici, Zannoni libero. Dall’altra parte della rete coach Gaspari sceglie la diagonale Orro-Van Hecke, Heyrman-Danesi al centro, Orthmann e Meijners in banda, Parrocchiale a presidiare la seconda linea.
    Parte forte la Bosca S.Bernardo Cuneo, con un punto di Signorile in attacco: 5-2. Le padrone di casa allungano con un bell’attacco di Strantzali e un muro di Zakchaiou: 8-4. Strantzali gioca bene sulle mani del muro ed è 10-5; primo time out del match richiesto da coach Gaspari. Le gatte volano sul 12-6, poi il primo tempo di Danesi e un servizio efficace di Meijners portano le ospiti a quattro lunghezze di distanza. Le centrali cuneesi non riescono a arginare Danesi, ancora a segno con il primo tempo. La Saugella Monza cerca di rientrare con due punti consecutivi di Meijners: 15-13. Sul 16-13 dentro Begic per Orthmann. Ancora Meijners prende per mano le sue e sigla il punto del 17-16: sul minimo vantaggio è time out per la panchina di casa.
    Adesso è punto a punto: 18-18. La pipe di Ungureanu manda al servizio Giovannini, dentro per Strantzali. Per la giovane schiacciatrice bolognese un ace e un errore: 20-19. Non bastano le pregevoli difese di Candi e Ungureanu, vanificate dall’errore in attacco di Degradi. La subentrata Squarcini va a segno dalla linea dei nove metri ed è sorpasso: 20-21 e time out per coach Pistola. Degradi ferma Van Hecke a muro ed è controsorpasso biancorosso. La Bosca S.Bernardo Cuneo si porta sul 23-21 con un punto firmato da Degradi al termine di un’azione spettacolare. Sul 24-22 dentro Turco per Signorile. Al termine di uno scambio convulso il primo set va alle padrone di casa (25-22).
    In avvio di secondo parziale è Degradi show, con la schiacciatrice pavese a segno in attacco e a muro: 3-1. Le ospiti impattano subito (3-3) e l’equilibrio permane fino al 7-7, quando una pipe di Meijners e un muro a uno di Heyrman su Candi firmano il primo break del set per le ospiti: 7-9. Orro a segno per il 7-10 e coach Pistola interrompe il gioco. Strantzali dice no a Heyrman a muro, poi la belga si riscatta immediatamente (9-11). Una fast di Candi e un’infrazione a muro della Saugella Monza ristabiliscono la parità. Un ace di Strantzali firma il sorpasso cuneese, che si trasforma in mini fuga grazie all’errore in attacco di Meijners. Sul 15-12 firmato da Degradi è coach Gaspari a chiedere time out. Ungureanu spettacolare in difesa, Signorile altrettanto in attacco per il 16-12.
    Dentro Davyskiba per Meijners. Il mani out di Van Hecke interrompe l’efficace turno al servizio di Candi. Ancora meravigliosa Degradi (17-13), poi dentro Turco per Signorile. Una contestata infrazione commessa dalle ospiti consegna alle padrone di casa il punto del 18-13. Begic trova un varco nel muro cuneese, poi va nuovamente a punto per il tentativo di rimonta delle monzesi. Coach Pistola corre subito ai ripari con un time out. Ancora Begic sigla il punto della parità, poi la parallela di Ungureanu chiude un’azione lunga con due difese di Signorile. Sul 19-18 dentro Fava per Degradi dalla linea dei nove metri. Danesi va a segno e poi lascia il campo per Squarcini, che sbaglia il servizio. Una scatenata Begic e un attacco out di Degradi permettono alle ospiti di passare in vantaggio, ma il pallonetto di Ungureanu vale il 21-21.
    Ancora Begic dalla seconda linea per il 22-23. Dentro Giovannini per Strantzali e Carraro per Heyrman. La fast di Candi e l’errore in attacco di Orthmann valgono il primo set ball per la Bosca S.Bernardo Cuneo. Dopo il time out richiesto dalla panchina ospite l’attacco di Van Hecke ristabilisce la parità. La fast out di Zakchaiou porta la Saugella Monza sul 25-26, l’errore al servizio di Davyskiba ristabilisce la parità. Sul 26-27 firmato da Van Hecke rientra Strantzali per Giovannini. Doppia Strantzali per il 29-28, poi il muro cuneese non ferma Begic. Zannoni super in difesa, Strantzali in attacco: 30-29. Il 31-29 firmato dall’attacco in parallela Degradi mette la parola fine a un set pazzesco durato quaranta minuti e porta la Bosca S.Bernardo Cuneo sul 2-0. Non bastano alle monzesi i sette punti di Begic.
    Nel terzo set la Saugella Monza parte con Begic in campo dall’inizio per Orthmann. Fase iniziale di set equilibrata, con Ungureanu e Begic in evidenza (6-6). La Saugella Monza mette la testa avanti con un bell’attacco di Van Hecke che vale il 6-8. L’errore in attacco di Meijners ristabilisce la parità (8-8), poi Van Hecke e Strantzali a colpi di pallonetto per il 9-9. Non basta una difesa miracolosa alla Bosca S.Bernardo Cuneo per impedire a Danesi di firmare il 14-14. Il primo tempo di Zakchaiou e il punto di astuzia di Strantzali confezionano il punto del break cuneese e inducono coach Gaspari a fermare il gioco. Dentro Giovannini per Ungureanu sul 16-15. Subito bene la neo entrata in ricezione, poi è out l’attacco di Meijners. Dentro Fava per Zakchaiou al servizio. Signorile si prende la ribalta anche in difesa e permette a Stranztali di mettere giù il pallone del 18-16.
    Giovannini e Degradi volano in difesa, poi è la schiacciatrice bolognese ad andare a segno per il massimo vantaggio cuneese nel set. Capitan Heyrman si carica le sue sulle spalle (20-19), ma l’errore di Orthmann dalla linea dei nove metri porta la Bosca S.Bernardo Cuneo sul 21-19. Sul 21-20 firmato ancora da Heyrman dentro Squarcini al servizio e la panchina cuneese richiede time out. Van Hecke risponde a Giovannini, poi Danesi mette a segno il 22-22. Degradi regala alla Bosca S.Bernardo Cuneo il match ball ed è un’infrazione della Saugella Monza a chiudere il set sul 25-23 e consegnare i tre punti alle padroni di casa. Esplode la gioia delle gatte, a punteggio pieno dopo due giornate. MVP del match una magistrale Noemi Signorile.
    Giorgia Zannoni: “Anche l’anno scorso siamo partite molto bene; questa volta non dobbiamo lasciarci sopraffare dall’entusiasmo e poi mollare. Dobbiamo essere consapevoli della nostra forza e mantenere l’attenzione alta nelle prossime giornate. Vincere il secondo set è stato fondamentale, perché loro sono calate molto mentalmente dopo averlo perso. Il nostro segreto? Siamo un gruppo meraviglioso che si aiuta tantissimo nei momenti di difficoltà, e dobbiamo continuare così“.
    Noemi Signorile: “Sapevamo bene che Monza è una squadra fortissima, che giocherà per le prime posizioni in campionato ed eravamo consapevoli che non sarebbe potuta essere una partita facile. Ma noi lottiamo sempre, contro chiunque. Siamo una formazione giovane con tanto carattere, tutti devono sapere che se vogliono vincere contro di noi devono fare fatica. Con questo successo abbiamo fatto due vittorie su due in questo inizio di stagione, e non potevamo chiedere di più“.
    Lise Van Hecke: “Secondo me oggi, per quanto ci riguarda, ha funzionato poco. Cuneo ha giocato molto bene, difeso tanto e noi abbiamo perso un po’ la pazienza e la lucidità. Dobbiamo imparare da queste partite, facciamo troppi errori e facciamo anche tanti punti per gli altri. Abbiamo proprio giocato male, ma restiamo una squadra costruita bene e dobbiamo lavorare per migliorare“.
    Bosca San Bernardo Cuneo-Saugella Monza 3-0 (25-22, 31-29, 25-23) Bosca San Bernardo Cuneo: Ungureanu 8, Zakchaiou 5, Zannoni (L), Signorile 3, Strantzali 12, Candi 7, Degradi 13, Giovannini 3, Turco, Fava. Non entrate: Bici, Gay. All. Pistola.Saugella Monza: Van Hecke 14, Orthmann 2, Heyrman 10, Orro 1, Meijners 11, Danesi 9, Parrocchiale (L), Carraro, Squarcini 1, Begic 9, Davyskiba. Non entrate: Negretti, Obossa. All. Gaspari.Arbitri: Luca Sobrero e Cesare Armandola.Note: Spettatori 150. Durata set: 27′, 40′ e 29′; Tot: 1h46′. Bosca San Bernardo Cuneo: battute vincenti 2, battute sbagliate 6, muri 6, errori 17, attacco 29%. Saugella Monza: battute vincenti 3, battute sbagliate 15, muri 4, errori 30, attacco 28%.
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    Buona la prima per Novara: una super Herbots mette a tacere Bergamo

    Di Redazione
    Parte nel migliore dei modi, con un bel successo per 3-0, la stagione della Igor Gorgonzola Novara. Azzurre a segno contro la Zanetti Bergamo nel “Classico” della massima serie femminile, grazie a una prova corale di alto livello, impreziosita dalla vena realizzativa di Britt Herbots (16 punti e il titolo di MVP del match per lei). Le ospiti hanno lottato a testa alta per due parziali e mezzo, cedendo solo nel finale.
    La cronaca:Igor in campo con Smarzek opposta a Hancock, Chirichella e Washington al centro, Herbots e Bosetti in banda e Sansonna libero; Bergamo con Valentin in regia e Luketic in diagonale, Dumancic e Moretto centrali, Enright e Loda schiacciatrici e Fersino libero.
    Parte forte Bergamo (0-2), Bosetti sorpassa (4-3) e Hancock firma il primo break importante a rete (10-7), costringendo al timeout Turino. Bergamo rientra da 12-8 a 12-10, Smarzek allunga ancora a muro (15-11) e Novara mantiene le distanze fino al 22-18 siglato da Herbots in battuta. Bergamo reagisce (22-20, Luketic), Smarzek trova il set ball (24-21) ma le ospiti ne annullano tre prima della fast di Washington (25-24). Dopo un altro set ball annullato e un muro di Washington è un attacco vincente di Smarzek dopo una gran difesa di Sansonna a chiudere i conti sul 27-25.
    Bergamo riparte con Lanier ed è l’americana a favorire il 3-5 prima che il turno in battuta di Bosetti inverta l’inerzia del parziale (da 5-7 a 10-7) e lanci le azzurre. Dentro Marcon, Lanier rientra (12-11) ma Bosetti e Washington scappano sul 16-13 (fast della statunitense) e una parallela di Herbots vale il 20-16. Smarzek alza il ritmo in attacco (23-17) e dopo la pipe di Herbots (24-19) è un errore in battuta di Bergamo a chiudere il parziale sul 25-20.
    Tra le ospiti c’è Mio Bertolo in sestetto ed è lei a firmare il 3-5 in primo tempo; Washington risponde (5-5), Bosetti in battuta mette in seria difficoltà le ospiti e l’ace di Herbots scava il solco sull’11-8. Bosetti allunga ancora (18-13) mentre entrambe le formazioni cambiano diagonale e Battistoni innesca al meglio prima Washington (19-14) e poi Zanette (21-14, maniout). Tocca a Herbots conquistare il match ball (24-15) e a Smarzek chiudere subito in pallonetto (25-15).
    Stefano Lavarini: “Era importante chiudere subito e vincere 3-0, anche perché i nostri avversari hanno messo in campo la stessa grinta e determinazione che avevamo visto nella prima giornata di campionato e nelle amichevoli, lottando per oltre due set e mezzo. Al momento siamo più avanti nella fase di attacco mentre dobbiamo crescere per quel che riguarda la correlazione muro-difesa”.
    Elisa Zanette: “E’ stato un 3-0 convincente, dopo sei mesi di stop è un risultato che fa bene all’animo, significa che tutto il movimento è ripartito. Noi come squadra siamo ripartite dopo la Supercoppa con un altro tipo di marcia, con una grinta che abbiamo da vendere. Quella di oggi è stata una bella partita, ci sono stati alti e bassi ma abbiamo dimostrato di saper reagire”.
    Sara Loda: “Abbiamo fatto in tutti i set delle buone cose, ma nel momento in cui dovevamo essere più ciniche abbiamo mollato il colpo. Non abbiamo sfruttato i momenti buoni e Novara non è certo rimasta a guardare. Mi piace l’approccio che abbiamo avuto in questo campionato, anche se oggi mi aspettavo qualcosa di più. Purtroppo non sempre va come si vuole, c’è tanto da lavorare ma anche tanto da cui ripartire”.
    Igor Gorgonzola Novara – Zanetti Bergamo (27-25, 25-20, 25-15)Igor Gorgonzola Novara: Populini, Herbots 16, Napodano (L) ne, Zanette 2, Battistoni, Bosetti 11, Chirichella 8, Sansonna (L), Hancock 1, Bonifacio ne, Washington 8, Smarzek 14, Costantini ne, Daalderop ne. All. Lavarini.Zanetti Bergamo: Faucette 1, Enright 2, Prandi, Fersino (L), Marcon, Luketic 16, Dumancic 5, Valentin 1, Faraone (L) ne, Lanier 7, Loda 11, Moretto 1, Mio Bertolo 3. All. Turino.Arbitri: Rocco Brancati e Luca SaltalippiNote: Durata Set: 32’, 25’, 27’. Battute Vincenti: Novara 6, Bergamo 1. Battute Sbagliate: Novara 7, Bergamo 9. Muri: Novara 8, Bergamo 5. Errori: Novara 13, Bergamo 18
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il Bisonte Firenze sfata il tabù PalaGeorge e si prende due punti preziosi

    Di Redazione
    Il Bisonte Firenze sfata finalmente il tabù PalaGeorge, espugnando per la prima volta questo impianto in serie A1 (dopo cinque sconfitte) e sbloccandosi anche in campionato contro la Banca Valsabbina Millenium Brescia. I primi due punti delle toscane sono stati sicuramente sofferti, ma sono arrivati grazie a una straordinaria rimonta su una Brescia mai doma, e anch’essa desiderosa di muovere la classifica davanti a circa 500 tifosi, presenti per la prima volta dopo il lockdown grazie a un’ordinanza della Regione Lombardia.
    Sotto due set a uno, le bisontine non hanno mai mollato e, trascinate da una incredibile Nwakalor, subentrata a fine terzo set a Enweonwu, hanno costruito mattoncino dopo mattoncino il ribaltone, imponendosi 12-15 al tie break con la stessa Nwakalor che si è presa il titolo di MVP con 29 punti messi giù in poco più di due set e mezzo, col 57% in attacco e 3 muri.
    La cronaca:Marco Mencarelli parte con Cambi in regia, Enweonwu opposto, Van Gestel e Guerra in banda, Alberti e Beliën al centro e Venturi libero, mentre Mazzola, privo di Nicoletti, risponde con Bechis in palleggio, Decortes opposto, Angelina e Jasper schiacciatrici laterali, Berti e Veglia al centro e Parlangeli libero.
    La prima fase è a elastico, poi si presenta in battuta la ex Bechis e due ace di fila producono il primo break (11-8), costringendo Mencarelli a chiamare time out: il punto fin qui più lungo e bello della partita lo chiude Belien (13-11), Firenze sembra prendere coraggio ma Brescia è più efficace in attacco e Jasper ritrova il + 4 (17-13). Qui entra in partita Enweonwu che con due attacchi di fila accorcia (18-16) e suggerisce a Mazzola di fermare il gioco, ma ancora Enweonwu trova il – 1 sul 20-19, sfruttando anche le buone difese della squadra: purtroppo qui l’attacco si blocca di nuovo e il muro di Veglia vale il nuovo + 3 (22-19), con il secondo time out di Mencarelli che non serve per evitare il 25-21 firmato Angelina.
    Il Bisonte non si scoraggia e a inizio secondo set mostra un volto decisamente diverso, salendo meritatamente sullo 0-6: Mazzola inserisce Cvetnic per Angelina e la croata interrompe l’emorragia, ma le bisontine adesso sono ingiocabili e allungano ancora con il tocco di seconda di Cambi (4-12). Sul 10-16 Mencarelli prova il doppio cambio con Hashimoto e Nwakalor per Enweonwu e Cambi, poi però Brescia accorcia con Berti (13-17) e allora lo stesso coach fiorentino decide di parlarci su: prima di chiudere il doppio cambio Nwakalor mette giù il 15-20, poi Decortes diminuisce ancora il gap con due attacchi (17-20), ma Lazic (subentrata a Van Gestel) riallunga (17-22) e alla fine è un errore in battuta di Biganzoli a valere il 19-25.
    L’inerzia cambia nuovamente a inizio del terzo set quando Il Bisonte ricomincia a sbagliare tantissimo permettendo alla Banca Valsabbina di salire addirittura sul 12-4: Mencarelli utilizza entrambi i time out ma il black out è prolungato (15-5) e allora arriva il momento di Nwakalor per Enweonwu e Lazic per Van Gestel. Le bisontine con orgoglio provano ad avvicinarsi soprattutto grazie alla stessa Nwakalor (17-11), poi un paio di super difese di Parlangeli permettono a Brescia di ritrovare il + 7 (20-13), ma Firenze c’è ancora e Alberti mette il muro del 21-16: è l’ultimo sussulto perché il cambio palla delle locali funziona e Biganzoli (entrata in battuta) mette l’ace del 25-18.
    Nel quarto rimane in campo Nwakalor ed è proprio lei a trascinare le compagne in una fase di assoluto equilibrio (11-11), trovando poi i due attacchi di fila per il primo vero break del set (11-13): Mazzola chiama time out, Decortes impatta subito (13-13), ma ancora Nwakalor sale in cielo due volte per il 14-16, con l’errore di Jasper che vale il 14-17 e il nuovo time out Mazzola. Il + 4 è sempre merito di Nwakalor (15-19), Brescia però non molla mai soprattutto in difesa e Jasper trova il – 2 (21-23), con Mencarelli che ferma tutto: al rientro Nwakalor procura tre set point col quattordicesimo punto nel parziale, le locali ne annullano due e dopo un altro time out di Mencarelli è Alberti a chiudere il set con un gran primo tempo (23-25).
    Il primo break del quinto set è a favore della Banca Valsabbina (4-2), ma Van Gestel non ci sta e trova l’ace del 4-4, seguito dal punto fortunoso di Belien e da un altro ace della stessa belga (4-6): Mazzola chiama time out, una pazzesca Van Gestel trova il terzo ace in quattro battute (4-7) e Mazzola inserisce Cvetnic per Angelina. Il muro di Berti su Nwakalor avvicina Brescia (6-7), ma l’opposto reagisce subito e piazza due attacchi per il nuovo + 3 (6-9), per poi punire anche con il muro dopo un riavvicinamento delle locali (8-11): Mazzola ferma di nuovo il gioco, Alberti corregge sotto rete per il + 4 (8-12), ma incredibilmente Brescia si rifà ancora sotto con un ace fortunato di Bechis e un attacco di Jasper (11-12) con Mencarelli che inevitabilmente chiama time out. Decortes mura ancora e impatta (12-12), poi Guerra interrompe l’emorragia (12-13) e Alberti mura Decortes procurando due match point, con Nwakalor che già sul primo mette il punto esclamativo alla sua favolosa partita.
    Sylvia Nwakalor: “Oggi si è vista la squadra che siamo: abbiamo fatto un grande lavoro e siamo riuscire a risollevarci nonostante Brescia abbia fatto una grande partita. Quando le cose andavano male ci siamo aiutate, aggrappandoci al fatto che siamo un gruppo molto unito: sono molto contenta ma adesso dobbiamo lavorare per spingere ancora di più. Non è il primo anno che io e Terry giochiamo insieme, siamo amiche e ci consigliamo reciprocamente: è bello avere una compagna del genere nel mio stesso ruolo, perché ci sproniamo a vicenda e oggi si è visto”.
    Banca Valsabbina Millenium Brescia-Il Bisonte Firenze 2-3 (25-21, 19-25, 25-18, 23-25, 12-15)Banca Valsabbina Millenium Brescia: Sala (L2) ne, Bechis 6, Angelina 13, Jasper 13, Pericati ne, Cvetnić 6, Parlangeli (L1), Bridi, Biganzoli 2, Botezat, Berti 8, Veglia 7, Decortes 21, Nicoletti ne. All. Mazzola.Il Bisonte Firenze: Enweonwu 13, Cambi 1, Lazic 3, Van Gestel 11, Alberti 7, Panetoni, Hashimoto, Beliën 8, Guerra 12, Kone ne, Nwakalor 29, Venturi (L). All. Mencarelli.Arbitri: Piana – Rolla.Note: Durata set: 25’, 25’, 26’, 29’, 18’; muri punto: Brescia 13, Il Bisonte 8; ace: Brescia 6, Il Bisonte 5.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La UYBA impegna l’Imoco, ma il risultato non cambia: 3-0 per le Pantere

    Di Redazione
    Cambia l’andamento della partita, non il risultato finale. Come nella finale di Supercoppa, anche in campionato l’Imoco Volley Conegliano rifila un 3-0 alla Unet E-Work Busto Arsizio sbancando la E-Work Arena (inaugurata proprio oggi), anche se la formazione di Santarelli non è brillante e le padrone di casa riescono più volte a metterla in difficoltà. Alla fine gli attacchi di una super Paola Egonu, autrice di 25 punti di cui 11 nel solo terzo set, decidono la sfida.
    La cronaca:Dopo il successo nella prima giornata al Palaverde con Casalmaggiore, coach Santarelli conferma alla E-Work Arena il sestetto con Wolosz-Egonu, Fahr-De Kruijf, Adams-Sylla, libero De Gennaro. Risponde coach Fenoglio con Bonelli-Mingardi, Stevanovic-Olivotto, Gennari-Gray, libero Leonardi.
    Partenza con errore in attacco per le gialloblù, il primo punto è delle bustocche, ma Adams si riscatta subito e pareggia. L’inizio del parziale è equilibrato, Mingardi ed Egonu si scambiano colpi vincenti (4-4). Il primo break è di Conegliano con le battute velenose di Robin De Kruijf e i punti di Miriam Sylla prima in attacco, poi a muro (5-7). Mingardi e Stevanovic tengono vicina la squadra di casa (8-9), ma la coppia Wolosz-De Kruijf tiene avanti l’Imoco. L’Unet tiene sulla corda le Pantere che devono giocare al massimo per incrementare il vantaggio: Sylla difende bene, Fahr mura per la seconda volta e Conegliano sale a +3 (12-15).
    La “millennial” toscana piazza anche l’ace del 13-17 e Busto chiede time out. Paola Egonu comincia a martellare sugli assist al bacio di capitan Wolosz (ex di turno), ma Busto combatte su ogni pallone e torna sotto (19-19). Sylla dà ossigeno alle Pantere con la bomba del +2. Giulia Gennari e Lara Caravello fanno bene nei loro ingressi in seconda linea, le battute della romana creano scompiglio e ancora Sylla (7 punti nel set) ne approfitta per il 19-22. Lo sprint premia le gialloblù, Egonu va a segno (7 punti anche per lei), Fahr mura ancora e spara la veloce per il 21-25 che chiude il set.
    Molto equilibrato l’avvio del secondo parziale (7-7), Bonelli e compagne tengono il ritmo delle Pantere, Mingardi mura il vantaggio (9-8), poi la imita Stevanovic per il +2. Sarah Fahr continua a fare la parte del leone a rete e riduce il gap, ma la canadese Gray tiene avanti le padrone di casa. La gara si fa molto combattuta, la Unet tiene il minibreak (13-11), ma Conegliano pareggia subito. Qualche errore delle Pantere tiene agganciata Busto, poi Wolosz mura, una Sylla scintillante in tutti i fondamentali colpisce ancora e c’è il sorpasso sul 15-16.
    Ancora Miriam piazza il 16-18, time out di coach Fenoglio che non vuole vedere scappare via le venete. Mingardi risponde di forza, ma la replica è della “solita” Egonu (17-19). Ora le Pantere fanno sul serio, con le difese di De Gennaro e un gioco che torna spumeggiante Conegliano allunga ancora 18-23, poi chiude (20-25) con Fahr (5 punti, 11 in totale con 3 muri) ed Egonu (6) trascinatrici di una squadra che quando alza il ritmo diventa imprendibile.
    Nel terzo set la squadra lombarda inizia bene, 2-0, ma torna a farsi vedere McKenzie Adams e il team gialloblù pareggia in un battibaleno. Sale in cattedra ancora Miriam Sylla (13 punti, 2 muri alla fine), suo il pallonetto del 3-5 e Conegliano rimette la testa avanti. Qualche imperfezione nel gioco delle ospiti favorisce il rientro di Busto che con un break di 5-0 approfitta bene e sorpassa. L’ace di Alessia Gennari per il 5-8 costringe coach Santarelli al time out per ovviare a una serie di sbavature delle sue ragazze. 
    L’Unet E-Work non ci sta e continua a tenersi avanti (11-8), ma l’Imoco resta viva con il muro di Adams (12-11), poi Fahr (11 punti  con il 58%) pareggia e con una splendida diagonale Paola Egonu sorpassa. Ora la bomber azzurra alza il volume delle sue conclusioni e Conegliano vola via (12-14), time out di Busto. Ma l’Imoco ora è concentratissima, murone di De Kruijf per il +3 (13-16). Asia Wolosz si affida alla classe di Egonu per replicare ai tentativi di Mingardi che con coraggio tiene a galla l’Unet (16-18), ma la fuoriclasse di Cittadella strappa applausi anche ai tifosi della E-Work Arena. 
    Gray si esalta e fa sentire tutta la sua grinta (19-20), ma c’è Egonu, implacabile (19-21).  Entra Piccininie la sua battuta fa danni, ne approfitta Busto che pareggia, ma risponde ancora Egonu (21-22). Il testa a testa finale è intensissimo, Mingardi indovina il +1 (23-22), pareggia la “solita” Egonu (11 punti nel set con il 61%, 24 in totale!) che poi spara a terra il 23-24 dopo una bella difesa di De Gennaro e Caravello. Gennari sbaglia l’ultimo attacco e l’Imoco si aggiudica 23-25 un set complicato ed incamera meritatamente la seconda vittoria da tre punti della stagione.
    Daniele Santarelli: “Sono contento per i tre punti, ma non tantissimo per la prestazione. Avevo detto alle ragazze che sarebbe stata una gara diversa dalla Supercoppa; c’erano altre motivazioni, ma questo non doveva farci abbassare la guardia. Siamo state troppo fallose, il 3-0 è un po’ ingannevole perché abbiamo sbagliato molto più delle avversarie. Possiamo fare molto di più, ne siamo consapevoli e mi sono arrabbiato anche per questo“.
    Miriam Sylla: “Non è stata una bella partita, potevamo fare molto meglio. Torniamo a casa con i tre punti, ma non totalmente soddisfatte, perché bisogna lavorare ancora tanto e ritrovare la forma fisica“.
    Marco Fenoglio: “La partita rispetto a Vicenza è stata parecchio più equilibrata, e onestamente si sarebbe pure potuto vincere il terzo set. Abbiamo giocato abbastanza bene, sono soddisfatto, però quando arrivano i momenti importanti la palla va dietro e il loro opposto è infermabile, né murabile, né difendibile. Egonu ha fatto la differenza, l’Imoco è fortissima, ma lo sapevamo. Mi dispiace per l’ultima palla sul 23-24 del terzo set: avevamo preparato lo scambio nel time-out ma le cose non sono andate come avevamo pensato. Peccato, potevamo portarle un po’ più avanti. Loro ti danno solo una chance: se non la sfrutti ti puniscono immediatamente e così è stato. Domenica prossima dovremo avere la squadra al completo, con Poulter e con Gray che prosegue il suo cammino di miglioramento: già oggi ha fatto una buona partita rispetto a settimana scorsa“. 
    Unet E-Work Busto Arsizio-Imoco Volley Conegliano 0-3 (21-25, 20-25, 23-25)Unet E-Work Busto Arsizio: Poulter ne, Olivotto 5, Gennari 6, Bonelli, Gray 7, Leonardi (L), Mingardi 15, Piccinini, Cucco ne, Stevanovic 9, Escamilla ne, Bulovic ne, Herrera Blanco. All. Fenoglio, 2° Marco Musso.Imoco: Caravello, Gicquel ne, Butigan ne, De Kruijf 8, Omoruyi ne, De Gennaro (L), Adams 7, Gennari, Wolosz 1, Sylla 12, Egonu 25, Fahr 10. All. Santarelli, 2° Lionetti.Arbitri: Pozzato e Spinnicchia.Note: Spettatori 430, incasso 4352 euro. Durata set: 24′,25′, 30′. Muri: Imoco 8, Busto 3. Ace: Imoco 2, Busto 4. Errori battuta: Imoco 10, Busto 5.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie A1 femminile: i risultati della 2° giornata

    Di Redazione
    Si completa oggi la seconda giornata del campionato di Serie A1 femminile, dopo l’anticipo di ieri vinto dalla Delta Despar Trentino sul campo della VBC Èpiù Casalmaggiore. Cinque le partite in programma, con inizio tra le 16 e le 18.30. Ecco gli aggiornamenti in tempo reale:
    RISULTATI
    VBC Èpiù Casalmaggiore-Delta Despar Trentino 1-3 (24-26, 25-22, 21-25, 24-26) giocata ieri
    Unet E-Work Busto Arsizio-Imoco Volley Conegliano 0-3 (21-25, 20-25, 23-25)
    Bosca S.Bernardo Cuneo-Saugella Monza ore 17
    Banca Valsabbina Millenium Brescia-Il Bisonte Firenze ore 17
    Igor Gorgonzola Novara-Zanetti Bergamo ore 18
    Savino Del Bene Scandicci-Bartoccini Fortinfissi Perugia ore 18.30 LEGGI TUTTO

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    Ancora centro per la Delta Despar: espugnato il PalaRadi in quattro set

    Di Redazione
    La matricola Delta Despar Trentino non delude neanche nella seconda giornata di campionato. Dopo la vittoria nella prima giornata, contro la Banca Valsabbina Millenium Brescia, le ragazze di coach Bertini hanno conquistato il PalaRadi di Cremona.
    Niente da fare, infatti, per la Vbc èpiù Casalmaggiore, orfana di Melandri lasciata a riposo, che rimonta e si porta sul 1-1 ma cede sotto i colpi delle gialloblù e si arrende in quattro set.
    Primo set. La gara parte con un muro di Montibeller e Casalmaggiore si porta sull’1-0, capitan Stufi poi allunga. Vasileva abbatte letteralmente Furlan con una diagonale e si va sul 3-1. Il primo ace della gara è di Vittoria Piani che rimette tutto in parità 3-3. Tocco morbido di Bonciani ad una mano che beffa la difesa e fa 5-3. Trento si fa forte di un buonissimo turno di battuta portandosi in vantaggio, ma Partenio spezza il ritmo e fa 8-10. Trento, grazie ad un errore rosa, si porta sul 12-8 e coach Parisi chiama il primo time out della gara. Al ritorno in campo la battuta di D’Odorico è out e fa 9-12. Il 10-13 è un attacco di Vasileva che finalizza il suo tentativo, il muro di Stufi poi accorcia nuovamente. E’ ancora il muro di Stufi a farsi valere, 12-13. Bonciani in palleggio porta le sue a meno due, 14-16. Montibeller a tutto braccio mette giù il pallone del 15-18, Partenio poi accorcia. E’ Partenio nuovamente a mettere a terra il pallone, 17-18, time out per coach Bertini. Montibeller di caparbietà piega le mani al muro avversario e fa 18-19. Casalmaggiore resta compatta e dopo aver acciuffato la parità torna in vantaggio con un muro di Montibeller, 21-20. Sul 22-22 coach Bertini inverte la diagonale, Stufi in fast fa 23-22, entra Bajema per Bonciani per alzare il muro. Piani porta le sue al set point e coach Parisi chiama time out, 24-23 Trento. Al ritorno in campo è Melli con la sua battuta out a neutralizzare il set point, 24-24, D’Odorico però riporta le sue avanti. Trento chiude 26-24. Top scorer: Stufi 5, Piani 7, 3 muri per Stufi. 
    Secondo set. Trento inizia forte ma Casalmaggiore riprende subito le avversarie, Stufi fa 2-2 e Montibeller porta avanti le sue. Bonciani beffa ancora tutti d’astuzia, 6-4. Montibeller sbaglia l’attacco ma si fa perdonare in pipe nell’azione successiva, 7-7. Vasileva non vuole essere da meno e, sempre in pipe, fa 8-8. Gran recupero di Sirressi e Montibeller finalizza, 9-9. Trento è concreta e spinge, 12-9, coach Parisi chiama time out. Si torna in campo ed è la diagonale di Montibeller a finire a terra, 10-12. Grande fast di Stufi che porta le sue sul 12-13. Stufi è attenta e pareggia i conti 14-14. Gran diagonale di Montibeller che fende il campo e fa 17-17, il tocco morbido poi di Vasileva porta avanti le rosa. Casalmaggiore si porta sul 19-17 e coach Bertini chiama time out. Al ritorno in campo è Vasileva a siglare il punto, 20-17. Montibeller manda le sue sul 22-18 e coach Bertini chiama time out. E’ ancora la brasiliana in maglia Èpiù a siglare il punto, 23-20. L’errore in battuta di Ricci manda le rosa sul 24-21, ma Melli annulla. Montibeller di “cattiveria” spara la bomba e fa 25-22. Top scorer: Montibeller 9, Piani 5
    Terzo set. Ciarrocchi apre la frazione con un ace, ma Trento pareggia con Piani, 1-1. Partenio piazza la sua parallela a fine del campo e fa 4-3. Montibeller usa il pallonetto ed è efficace, 5-4, Bonciani poi allunga con un ace, 6-4. Bomba di Partenio in pipe dopo un gran recupero di Imma Sirressi, 8-6. Vasileva sfrutta il mani out e fa 9-7. La traiettoria di Montibeller è strepitosa e il pallone cade tra la difesa immobile, 10-8. Melli sigla un ace e porta avanti le sue ma capitan Stufi non ci sta, fast e 11-11, il muro di Bonciani poi riporta Casalmaggiore in vantaggio. Furlan con un ace manda le sue sul 18-15 così coach Parisi è costretto al time out. Si torna in campo ed è un errore delle ospiti a regalare alla Vbc èpiù il 16-18, Vasileva poi accorcia. Schiaffo sul petto per Montibeller a caricarsi dopo la stupenda parallela messa a terra, 19-20, un’infrazione fischiata a Trento poi mette tutto in parità, time out per la panchina ospite. Melli sfrutta il tocco del muro e porta le sue sul 23-21, time out per coach Parisi. Punto fortunoso per le ospiti che chiudono 25-21. Top scorer: Montibeller 6, D’Odorico e Melli 5. 
    Quarto set. E’ D’Odorico ad aprire le danze nella quarta frazione, Piani poi allunga, 2-0. E’ il muro di Ciarrocchi-Montibeller che accorcia subito le distanze e fa 1-2. Vasileva sfrutta il tocco del muro ospite e fa 3-4. Partenio trova la traiettoria giusta su cui Moro non può nulla, 4-6. Per la seconda volta nella gara Ciarrocchi ferma muro ad uno l’azione trentina ma l’arbitro fischia infrazione regalando comunque il punto a Casalmaggiore, 5-6, le rosa poi conquistano il pareggio, Vasileva in pipe devastante allunga, 7-6. Gran palla di Partenio che riporta avanti le sue, 8-7. Montibeller spara e trova il punto, 12-11. Vasileva calcola bene e porta le sue sul 14-13, il muro di Bonciani su Melli poi allunga. Stufi ci prova la prima volta ma viene murata, la seconda invece è vincente, 16-14. Trento c’è, spinge e si porta sul 20-18, coach Parisi non può che chiamare il time out. Si torna a giocare ed è Vasileva a siglare il punto, 19-20. Santa Fast di Federica Stufi che prova a bloccare il ritmo delle ospiti, 21-23, Montibeller poi accorcia nuovamente, time out Delta Trentino. Si torna in campo ed è out il tentativo ospite, 23-23. Melli porta le sue al match point murando Montibeller, time out per Casalmaggiore. Al ritorno in campo è Partenio a pareggiare i conti, 24-24. Trento però dimostra di averne di più e chiude 26-24 il set e il match per 3-1. 
    MVP: Vittoria Piani
    Vbc èpiù Casalmaggiore – Delta Despar Trentino 1-3 (24-26, 25-22, 21-25, 24-26)
    VBC E’PIU’ CASALMAGGIORE: Partenio 12, Ciarrocchi 5, Montibeller 20, Vasileva 16, Stufi 12, Bonciani 5, Sirressi (L), Bajema, Vanzurova. Non entrate: Maggipinto, Kosareva. All. Parisi.
    DELTA DESPAR TRENTINO: D’Odorico 10, Furlan 15, Piani 22, Melli 19, Fondriest 12, Cumino, Moro (L), Bisio, Ricci, Trevisan. Non entrate: Pizzolato, Marcone. All. Bertini.
    ARBITRI: Vagni, Piubelli. NOTE – Spettatori: 700, Durata set: 28′, 27′, 27′, 32′; Tot: 114′.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il Bisonte Firenze a Montichiari per sfatare il tabù PalaGeorge

    Di Redazione
    Il campionato non è cominciato nel migliore dei modi per Il Bisonte Firenze, che però già domani ha l’occasione per provare a riscattare la sconfitta interna di domenica scorsa contro Cuneo: alle 17 le bisontine affrontano la Banca Valsabbina Millenium Brescia per la seconda giornata del campionato di serie A1, in un impianto, il PalaGeorge di Montichiari, che è un vero e proprio tabù per loro, visto che nella massima categoria ci hanno perso cinque volte su cinque (tre con Montichiari e due con Brescia).
    Peraltro la principale novità arriverà proprio dagli spalti dell’impianto monteclarense, che per la prima volta dopo il lockdown aprirà all’ingresso di 700 tifosi, a seguito di una ordinanza della Regione Lombardia: uno stimolo in più per le due squadre, che finalmente potranno giocare alla presenza di un po’ di pubblico riavvicinandosi così alla normalità. Sul campo sarà battaglia: se Il Bisonte, al completo, ha voglia di raccogliere i suoi primi punti in campionato, lo stesso discorso vale per l’ostica Brescia, ko all’esordio con Trento e pronta a vendere cara la pelle davanti ai propri tifosi.
    EX E PRECEDENTI – L’unica ex della sfida è la palleggiatrice della Banca Valsabbina Marta Bechis, che ha giocato ne Il Bisonte dal gennaio 2016 al gennaio 2018. I precedenti ufficiali fra i due club invece sono quattro, tutti in serie A1, con un successo per Firenze (3-0 al Mandela Forum nel 2018/19) e tre per Brescia (di cui due su due al PalaGeorge, sempre per 3-1).
    LE PAROLE DI MARCO MENCARELLI – “Domani mi aspetto una crescita importante dal punto di vista della continuità di gioco: non ho niente da dire sui momenti di buona pallavolo che mostriamo a tratti, ma dobbiamo fare il salto di qualità per distribuire questi momenti lungo tutta la partita. Dobbiamo farlo per noi e dipende solo da noi, poi è chiaro che quella contro Brescia sarà una partita dove saranno fondamentali anche i punti, quindi dobbiamo rimboccarci le maniche e metterci giù a testa bassa. Sia noi che Brescia fra l’altro siamo in una situazione simile, e quindi anche loro staranno facendo lo stesso tipo di considerazione: entreremo in campo con gli stessi presupposti e affronteremo una squadra che ha un organico equilibrato e che con palla in mano al palleggiatore può costruire un gioco davvero interessante”.
    LE AVVERSARIE – La Banca Valsabbina Millenium Brescia di coach Enrico Mazzola, vista l’indisponibilità di Nicoletti, dovrebbe schierarsi con Marta Bechis (classe 1989) in palleggio, Clara Decortes (1996), come opposto, l’olandese Marrit Jasper (1996) e Giulia Angelina (1997) in banda, Tiziana Veglia (1992) e Beatrice Berti (1996) al centro e Francesca Parlangeli (1990) nel ruolo di libero.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    LVF TV: la seconda giornata di Serie A sarà ancora gratuita

    Di Redazione
    LVF TV, la web-tv ufficiale di Lega Pallavolo Serie A Femminile, continuerà con le sue trasmissioni gratuite sul sito www.lvftv.com anche per la seconda giornata di Serie A: lo spettacolo della Serie A1 e la novità della Serie A2 saranno, ancora una volta, trasmessi in diretta e in alta definizione sulla piattaforma streaming ufficiale di Lega Pallavolo Serie A Femminile senza alcun costo. Basterà, infatti, registrarsi sul sito web www.lvftv.com e scegliere tra le 15 partite LIVE in programma questo fine settimana, oppure rivedere on-demand le sfide della prima giornata di Campionato.
    Di seguito, il programma completo del fine settimana:
    Sono ufficiali, intanto, i piani di abbonamento a LVF TV: la piattaforma offrirà tre livelli di contenuto suddivisi in due tipologie di abbonamento, per venire incontro a tutti i tifosi e gli appassionati. Sarà possibile, quindi, scegliere il proprio pacchetto preferito: Serie A1 – tutti i match del Campionato A1* (Regular Season e PlayOff), Coppa Italia A1, Supercoppa e Lega Volley Summer Tour.
    In virtù dei vigenti diritti televisivi, la diretta di alcuni match potrebbe essere non disponibile (i.e. partita trasmessa su Rai) Serie A2 – tutti i match del Campionato A2 (Regular Season, Pool Promozione, Pool Salvezza, PlayOff Promozione), Coppa Italia A2 e Lega Volley Summer Tour TOTAL LVF – tutti i match previsti nei pacchetti Serie A1 e Serie A2
    *In virtù dei vigenti diritti televisivi, la diretta di alcuni match potrebbe essere non disponibile (i.e. partita trasmessa su Rai)
    I tre pacchetti saranno disponibili, quindi, con due tipologie di abbonamento:
    Abbonamento mensile – Pagamento mensile con rinnovo automatico ogni 30 giorniAbbonamento stagionale – Visione dei contenuti sino al 31 Luglio 2020 con rinnovo automatico per la stagione 2021/22Gli abbonamenti LVF TV sono senza vincoli, né penali: sarà possibile disattivare il rinnovo automatico quando lo si desidera e godere dei contenuti di LVF TV sino alla scadenza dell’abbonamento.
    Di seguito, la struttura dei prezzi degli abbonamenti
    Gli abbonamenti a LVF TV verranno aperti a breve: seguirà una comunicazione destinata a tutti gli utenti registrati alla piattaforma LVF TV e una campagna marketing digitale rivolta a tutti gli appassionati.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO