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    Verso Scandicci-Roma, Gaspari: “Dobbiamo mettere in campo l’attuale livello d’attacco e mantenere l’ordine”

    Reduce dalla 47esima edizione della Final Four di Coppa Italia, la Savino Del Bene Volley Scandicci dovrà focalizzarsi nuovamente sul proprio percorso in Serie A1 e, in particolare, sulla sfida interna contro la Smi Roma Volley. 

    Se da un lato Herbots e compagne dovranno ritrovare il successo pieno a Palazzo Wanny per continuare a lottare per il secondo posto, occupato dalla Numia Vero Volley Milano, dall’altro sarà necessario tentare di mantenersi a distanza dalla Igor Volley Novara, in svantaggio di sole tre lunghezze. 

    Il fischio d’inizio del match valevole per la ventiduesima giornata di Regular Season è programmato per mercoledì 12 febbraio alle ore 20:30. 

    Nessuna giocatrice della Savino Del Bene Volley ha giocato nella squadra romana. Alla stessa maniera, nessuna atleta della squadra di coach Cuccarini ha vestito i colori del club toscano. 

    La sfida di sabato rappresenta il quarto incontro ufficiale tra le due formazioni in Serie A1, con la Savino Del Bene Volley capace di aggiudicarsi tutte le precedenti contese. L’ultimo incontro disputato risale alla nona giornata di andata quando, al Pala Tiziano di Roma, le toscane si aggiudicarono il match per 3-1.

    Marco Gaspari (coach Savino del Bene Scandicci): “Per noi è è fondamentale ripartire subito, perché chiaramente il capitolo Coppa Italia si è chiuso con una sconfitta, con una gara che abbiamo cercato di giocare dal primo all’ultimo punto, ma nella quale non siamo stati bravi e cinici nei momenti decisivi per portare a casa un’importante finale. Adesso dobbiamo riprendere il percorso di campionato che abbiamo interrotto con la brutta sconfitta con Vallefoglia, quindi è fondamentale ritornare ad affrontare la Serie A1 con la stessa determinazione che abbiamo messo in campo a Bologna, con la stessa voglia di portarci a casa la partita.

    Ci troveremo di fronte una squadra che ha fatto un risultato molto importante nell’ultima gara di campionato con Firenze e che sta lottando per l’obiettivo della salvezza. Noi dobbiamo pensare a fare il nostro gioco, dobbiamo mettere in campo l’attuale livello d’attacco, cercando anche di crescere ulteriormente. Sarà importante mantenere l’ordine nelle cose semplici, come abbiamo cercato di fare per tutto l’anno. Per noi è molto importante portare a casa una vittoria, dobbiamo farlo in maniera concreta, in maniera convincente, perché di qui alla fine delle regular season ci sono cinque finali da giocare e la prima sarà proprio la partita con Roma”.

    (fonte: Savino del Bene Scandicci) LEGGI TUTTO

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    Coppa Italia Frecciarossa: Scandicci-Milano è una corrida, ma l’incornata finale è della Vero Volley

    La seconda finalista della Coppa Italia Frecciarossa di Serie A1 è la Numia Vero Volley Milano che ha avuto la meglio sì della Savino Del Bene Scandicci, ma solo al termine di una battaglia impronosticabile fino all’11-12 del tiebreak (chiuso poi (12-15). Una seconda semifinale che ha alzato decisamente l’asticella del bel gioco rispetto alla prima, con due squadre che hanno difeso l’impossibile e si sono rincorse per tutto il tempo facendoci perdere il conto dei sorpassi e contro sorpassi all’interno di ogni singolo set. Senza nulla togliere alle altre protagoniste in campo, perché protagoniste lo sono state davvero tutte, questo è stato soprattutto il confronto colpo su colpo (e che colpi!) tra Egonu ed Antropova. Le due opposte azzurre, campionesse olimpiche, hanno chiuso la partita con uno score personale di 30 punti. Serve aggiungere altro per raccontare la loro sfida nella sfida? Eletta MVP, però, è stata Anna Danesi, assolutamente onfire nel quinto e decisivo set con, udite udite, la bellezza di 8 punti (1 muro e 7 attacchi con il 100%).

    Starting Players – Gaspari parte con Ognjenovic in regia, Antropova opposta, Herbots e Mingardi in posto 4, Carol e Nwakalor al centro, Castillo libero. Lavarini risponde con Orro-Egonu, Sylla-Daalderop, Danesi-Kurtagic al centro, Gelin libero.

    1° set – Pronti via arriva, è l’ace di Herbots ad aprire le danze di questa seconda semifinale. Scandicci allunga subito in avvio e sotto 1-4 Lavarini è costretto a spendere il suo primo timeout. Mazzata terrificante in diagonale stretta di Egonu a suonare la carica per Milano. L’opposta azzurra concede anche il bis e la Vero Volley si rimette prontamente in scia. Mingardi in pipe mani-out la ricaccia ancora indietro (7-4), ma Egonu prende la targa a Herbots a muro, Antropova spara out e le squadre tornano a una lunghezza di distanza. Si gioca però a elastico: la Savino accelera ancora (11-6) a suon di muri vincenti e attacchi mani-out, la Numia pareggia ai 14, e allunga anche, con Cazaute (dentro per Daalderop), i punti a raffica di Egonu e gli ace di Sylla (14-16). Altro recupero, questa volta delle toscane, altra parità ai 20, altro contro parziale di Milano (20-24). Un’accelerazione bruciante, però questa, che lascia sul posto le avversarie e porta dritta alla conquista di questo primo parziale (21-25).

    2° set – L’avvio del secondo set vede ancora Milano fare la voce grossa contenendo benissimo a muro, difendendo anche meglio, e contrattaccando con alte percentuali (1-7). Il tutto sfruttando nel migliore dei modi un’altra lunga serie in battuta di Sylla, che in seconda linea è semplicemente un gatto. Scandicci però non va al tappeto, anzi, è brava a resettare e ripartire e al giro di boa mette anche il naso avanti (12-11, 14-11 con ace di Herbots su Sylla). La situazione ora si è completamente ribaltata: le virtù del gioco che abbiamo raccontato poco fa di Milano sono ora le virtù che esprime in campo Scandicci che scappa via (23-16). Dentro Daalderop, Heyrman e Smrek per la Vero Volley che annulla tre palle set alle toscane, ma capitola sull’attacco al centro di Nwakalor (25-19). Deficitario il 27% finale in attacco per Milano, degno di nota il 64% di ricezione positiva (contro il 26% delle avversarie) di Scandicci.

    3° set – Savino del Bene avanti 3-1 una volta girato campo, con Gaspari che ora se la gioca con Ruddins al posto di Mingardi e Graziani al centro. La Numia ristabilisce la parità ai 5, con Gelin che in difesa fa l’aspirapolvere, e le squadre proseguono la corsa spalla a spalla (6-6, 8-6, 9-9, 9-11). Milano difende il break di vantaggio fino al 14-16, poi si incarta in un paio di azione facendosi riprendere ancora da Scandicci. I colpi di Egonu (già a quota 20 punti personali) le permettono ancora di comandare il gioco (18-20). Dentro anche Bajema e Gaspari non molla l’osso, per così dire (altra parità ai 21), ma la stessa cosa fa Egonu che si mette in proprio e chiude il set (23-25) con colpi che faranno brillare gli occhi al ct azzurro Julio Velasco, presente in tribuna con il presidente federale Manfredi.

    4° set – Grande equilibrio anche a inizio del quarto set (4-4), poi si riparte con i parziali e contro parziali: 5-7 Milano, 15-12 Scandicci. Sul 18-14 per la Savino il tabellino riporta 26 punti a testa per Egonu e Antropova e l’impressione ora è che si possa andare al tiebreak. Il sospetto nasce sul 20-15 per Scandicci (Lavarini cambia Orro con Konstantinidou e Sylla per Pietrini), poi diventa un fatto quando la squadra di Gaspari taglia il traguardo per prima con il punteggio di 25-19. Giusto che si vada al quinto per quanto visto sin qui.

    5° set – Per il tiebreak torna Orro in regia per Milano, costretta subito però a inseguire (‘doppietta’ di Herbots). Il contro parziale di cinque a zero della Vero Volley porta le firme di Egonu (attacco), Orro (ace) e Danesi con una ‘tripletta’ (2-5). Inevitabile timeout chiamato da Gaspari per fermare l’emorragia. Stop al gioco che si rivela azzeccato perché le sue ragazze pareggiano subito ai 5. E niente, non se ne esce, è spettacolo puro! Altro jolly pescato da Danesi, altro break di vantaggio per Milano (5-7). Si gira campo così sul punteggio di 6-8. La squadra di Lavarini vola anche sul +3 (7-10), poi Herbots prova a riaccendere Scandicci, Nwakalor la segue a ruota e la panchina lombarda chiama timeout sul 10-11. Altro attacco mani-out di Egonu (fate 30 per lei), ma si va avanti punto su punto. Danesi ancora a segno (raggiunge la doppia cifra), dentro Pietrini per Sylla e la ex Savino segna il quattordicesimo punto per la Vero Volley, che ora ha tre match-point da giocarsi. Orro al servizio, Ruddins trova il mani-out e annulla il primo. Il secondo però vale la finale e lo schiaccia a terra Danesi. Per il terzo anno consecutivo a contendersi la Coppa Italia Frecciarossa saranno così Conegliano e Milano.

    Savino Del Bene Scandicci 2Numia Vero Volley Milano 3(21-25, 25-19, 23-25, 25-19, 12-15)Savino Del Bene Scandicci: Herbots 14, Nwakalor 14, Antropova 30, Mingardi 2, Da Silva 2, Ognjenovic 3, Castillo (L), Ruddins 13, Graziani 8, Bajema 1, Ribechi (L). Non entrate: Mancini, Ung Enriquez, Kotikova. All. Gaspari. Numia Vero Volley Milano: Kurtagic 1, Orro 5, Sylla 14, Danesi 11, Egonu 30, Daalderop 7, Gelin (L), Cazaute 6, Heyrman 5, Pietrini 1, Smrek 1, Konstantinidou, Guidi. Non entrate: Fukudome (L). All. Lavarini.Arbitri: Lot, Luciani.Note – Spettatori: 6850, Durata set: 27′, 27′, 28′, 25′, 18′; Tot: 125′.MVP: Danesi.

    Dal nostro inviato Giuliano Bindoni LEGGI TUTTO

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    Vallefoglia espugna Palazzo Wanny, superando Scandicci in tre set

    Il rientro a Palazzo Wanny non sorride alla Savino Del Bene Scandicci, sconfitta in tre set dalla Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia nella sfida della ventunesima giornata di Serie A1. 

    A livello statistico, le due formazioni hanno realizzato lo stesso numero di muri vincenti (9), mentre la Scandicci ha servito con maggiore efficacia (8-5). Per quanto riguarda poi la ricezione, nonostante la buona intensità al servizio delle padrone di casa, Candi e compagne hanno registrato una positività maggiore nel fondamentale (44%-58%), così come anche in fase offensiva (34%-44%).  

    Per la Savino Del Bene Volley è la sola Carol ad andare in doppia cifra (10), seguita da Nwakalor e Antropova (9). Al contrario, nella formazione marchigiana Bici (15), l’MVP Lee (14) e Weitzel (11, di cui 3 muri) hanno siglato più di dieci realizzazioni.  

    Sestetti – Il 6+1 della Savino Del Bene Volley è composto da Ognjenovic in palleggio e Antropova sulla diagonale principale, Mingardi e Bajema sono le due schiacciatrici con al centro il duo Carol-Nwakalor. Il libero è Castillo. La Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia scende in campo con Perovic in regia e Bici nel ruolo di opposta, le due bande sono Giovannini e Lee con al centro la capitana Candi insieme a Weitzel. Il ruolo di libero è affidato a De Bortoli.  

    1° Set – Grande equilibrio ad inizio parziale, con le formazioni a braccetto sino all’8-8. La combinazione al centro tra Maja e Nwakalor spinge le padrone di casa sul +3 e coach Pistola si spende il suo primo time-out sull’11-8. Mette la freccia la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia al rientro in campo, capace di sorpassare dopo tre muri vincenti consecutivi (12-13).

    La squadra marchigiana prova poi a prendere il largo sospinta da Bici, costringendo coach Gaspari ad interrompere nuovamente il gioco (13-17). Ci prova la Savino Del Bene a rientrare nel parziale da uno svantaggio anche di sette lunghezze (13-20), sfruttando alcuni errori avversari e mostrando più continuità in fase di contrattacco, ma le ospiti chiudono con Bici (22-25).  

    2° Set – Ripartono di slancio le nero-verdi, in grado di infliggere un parziale di quattro punti consecutivi (0-4). Sebbene il mani-out di Bici sancisca il +6 per le ospiti (3-9), la Savino Del Bene Volley prova nuovamente a rientrare in partita con Carol e Antropova (8-10). Il muro di Giovannini mantiene a distanza le toscane, scivolate ancora a –4 (9-13).

    Il primo tempo di Nwakalor al termine di un lungo scambio prova a ridar fiducia alle padrone di casa, ma la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia macina gioco senza sosta (14-20). Il turno al servizio di Antropova ricuce parzialmente il divario tra le formazioni, distanziate da sole due lunghezze dopo il diagonale della capitana (21-23). Non riesce però il recupero per la Savino Del Bene Volley, che vede sfumare la possibilità di vincere il secondo parziale dopo l’errore al servizio di Maja (23-25).  

    3° Set – Provano a reagire Herbots e compagne nella nuova frazione, inducendo coach Pistola a chiamare subito un time-out (5-2). Rimane avanti la Savino Del Bene Volley grazie agli spunti offensivi di Carol (10-5), ma le ragazze di coach Pistola con pazienza pareggiano i conti a quota 10. Tentano una nuova fuga le toscane sul servizio della propria opposta (17-14), ma sono ancora una volta recuperate e superate dalla Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia, grazie ad una Lee immarcabile in attacco (17-19).

    Sebbene il muro di Weitzel sulla neo-entrata Graziani valga il 18-21 in favore delle ospiti, riesce la Savino Del Bene Volley a pareggiare sul 21-21 grazie all’invasione di Perovic. Il mani-out di Bici regala due match-point alla Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia, in grado di inchiodare il punteggio sempre con Weitzel sul 22-25.  

    Savino del Bene Scandicci 0Megabox Ond. Savio Vallefoglia 3 (22-25, 23-25, 22-25)

    Savino del Bene Scandicci: Ognjenovic 3, Bajema 1, Nwakalor 9, Antropova 9, Mingardi 6, Da Silva 10, Castillo (L), Herbots 5, Ruddins 2, Ribechi 1, Graziani 1. Non entrate: Kotikova (L), Ung Enriquez, Mancini. All. Gaspari. Megabox Ond. Savio Vallefoglia: Lee 14, Weitzel 11, Bici 15, Giovannini 7, Candi 7, Perovic 2, De Bortoli (L), Michieletto 2, Carletti, Lazda. Non entrate: Torcolacci, Feduzzi (L), Kobzar. All. Pistola.

    ARBITRI: Salvati, Cesare. NOTE – Spettatori: 2465, Durata set: 28′, 28′, 29′; Tot: 85′. MVP: Lee.

    (fonte: Savino del Bene Scandicci) LEGGI TUTTO

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    Bergamo-Scandicci 1-3, Gaspari: “È stata un’altra vittoria di sacrificio, di imprecisioni e di squadra”

    27 punti a firma Cese Montalvo. 16 portano il nome di Vittoria Piani, 13 quello di Linda Manfredini. Armini vola a tutto campo. Mistretta riceve la battuta di Antropova. E’ spettacolo allo stato puro. E Bergamo se la gioca alla pari con la seconda della classe. Brava a sfruttare le occasioni più preziose e a capitalizzare i set point. Finisce in quattro set che consegnano i tre punti a Scandicci, ma sulle tribune è festa ed entusiasmo per questo gruppo che non smette di stupire.

    Un minuto di silenzio ricorda la recente scomparsa della mamma di Marcello Cervellin, secondo allenatore rossoblù a cui si stringe tutto il PalaFacchetti. E poi iniziano le danze, con Bergamo che tenta subito la fuga trascinata da Cese Montalvo, Piani e Mlejnkova in una prestazione corale che rende vani i tentativi di Scandicci di agganciare: il primo set si chiude sul 25-20. Si ricomincia e le toscane ribaltano con Antropova ed Herbots. Bergamo riduce il gap, tenta l’aggancio, ma non bastano Piani e Cese Montalvo. Si torna in parità (19-25).

    Il terzo set è una partita nella partita: Manfredini attacca, mura e mette a segno anche 2 ace, Mlejnkova viaggia con un attacco al 50%, Cese Montalvo timbra 9 punti e infiamma Treviglio. Dall’altro lato del campo ci sono Antropova, Herbots e Ruddins a ripondere punto su punto. La roulette degli infiniti set point, dopo 44 minuti di gioco, si chiude sul 35-37. Ma che spettacolo… Stanche ma mai dome, le rossoblù tornano in campo con Carraro in cabina di regia. Scappano avanti 9-4, si fanno riagguantare nel cuore del parziale e inseguono senza mai smettere di credere. Fino a riprendere Scandicci sul 22-22. La rincorsa finisce sul 23-25 che consegna la vittoria alla Savino del Bene.

    Michaela Mlejnkova (Bergamo): “Peccato per quel quarto set. Avremmo potuto farlo nostro e invece Scandicci è stata brava a riprenderci e a superarci nei momenti delicati del finale di set. Ce la siamo giocata alla pari a lunghi tratti, ma non siamo riusciti a fare punti per la nostra classifica”.

    Coach Marco Gaspari (Savino Del Bene Scandicci): “Portiamo a casa un’altra vittoria di generosità, di imprecisioni, di sacrificio e di squadra, contro una Bergamo che a mio avviso meritava anche qualcosina di più e che sta dimostrando di dare del filo da torcere a tutti dall’inizio della stagione, soprattutto in questo palazzetto. Bisogna fargli i complimenti, perché un pubblico caldo e corretto, ha fornito un bello spettacolo. Io sono molto contento di quello che abbiamo fatto, perché arrivavamo alla partita con dei problemi fisici non indifferenti e chiaramente con la solita difficoltà di cambiare un pochino la quadratura della squadra.

    Praticamente sono servite tutte le atlete per raggiungere un obiettivo molto importante. Perché credo che la continuità che stiamo dando in termini di risultati sia molto positiva. Stiamo lavorando sull’approccio ai set e bisogna che cambi il metodo di lavoro perché è sempre uguale. La cosa incredibile della nostra squadra è che ormai sappiamo che finché le avversarie non arrivano a 25, difficilmente lasciamo andare il set. Di solito non faccio nomi, però mi sento di fare i complimenti a Manuela Ribechi, perché per quello che è stata l’inerzia della gara mi è serviva in campo ed è stata brava e concreta, non era semplice nel punto a punto rimanere lucidi.

    Lei lo ha fatto, così come le altre: Ruddins, Bajema, Herbots, il cambio a muro con Graziani, l’alternanza con Nwakalor e la stessa Kate, che oggi era un pochino in difficoltà a livello fisico. Ci portiamo a casa una vittoria molto importante, adesso dovremo recuperare un po’ di energia perché ci aspetta un’altra gara importante per quello che è l’obiettivo di questa fase. Abbiamo chiuso il cassetto Champions League, adesso si apre il cassetto campionato e poi si aprirà quello della Coppa Italia, ma prima c’è Vallefoglia fra una settimana”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie A1: VOTA l’MVP della 20^ giornata fra Egonu, Strantzali, Cekulaev ed Antropova

    Le candidate per questo titolo di MVP della 20^ giornata di Serie A1 sono Egonu (Numia Vero Volley Milano), Strantzali (CDA Volley Talmassons FVG), Cekulaev (Bartoccini-MC Restauri Perugia) e Antropova (Savino del Bene Scandicci).Qui in basso in grafica i numeri delle loro partite e subito dopo il sondaggio da votare. Le votazioni chiuderanno giovedì 30 gennaio 2025 alle ore 24.00, dunque VOTATE VOTATE VOTATE anche più volte al giorno!!! LEGGI TUTTO

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    Scandicci la spunta al quarto set nella maratona sul campo di Bergamo

    Una vittoria conquistata con le unghie e con i denti quella del PalaFacchetti di Treviglio, con la Savino Del Bene Scandicci che supera 3-1 il Volley Bergamo al termine di una sfida lunghissima e combattuta. Per superare le orobiche, la formazione scandiccese ha dovuto faticare, imponendosi al termine di una maratona di due ore e venti minuti di gioco, nella quale coach Gaspari ha fatto ricorso a tutte le risorse a disposizione nel suo roster, fatta eccezione per Kotikova e per la neo arrivata Ung Enriquez.

    L’avvio della sfida è stato in salita per la Savino Del Bene Volley che, partita con Antropova in panchina, si è inchinata per 25-20 al termine del primo set. Herbots e compagne hanno pareggiato la sfida nella seconda frazione, aggiudicandosela per 19-25, poi le scandiccesi si sono portate in vantaggio conquistando l’infinito terzo set, terminato 35-37 dopo una rovente sfida ai vantaggi, con Bergamo a sprecare otto set point e con la Savino Del Bene Volley a fare sua la frazione alla quinta occasione utile. La squadra di Gaspari ha poi chiuso il match in proprio favore, recuperando lo svantaggio di inizio frazione ed imponendosi nel finale di quarto set per per 23-25.

    Scandicci si è così aggiudicata una nuova vittoria, risultando dominante a muro (3-18), ma meno efficace di Bergamo al servizio (7-6). Equilibrati invece i dati della ricezione e dell’attacco. MVP dell’incontro un’ottima Britt Herbots, autrice di difese spettacolari e di 15 punti preziosi per il successo finale. Determinanti per la vittoria però anche i 25 punti segnati da una Antropova che, entrata in corso d’opera, è stata comunque capace di concludere la sfida come miglior realizzatrice della Savino Del Bene Volley.

    Sestetti – Il Volley Bergamo di coach Parisi scende in campo con Evans in diagonale con Piani, le due bande Mlejnkova e Montalvo con al centro il duo Strubbe–Manfredini. Il libero è Armini. Il 6+1 della Savino Del Bene Volley è composto da Ognjenovic al palleggio e da Mingardi come opposta, Herbots e Ruddins sono le due schiacciatrici con al centro il duo Nwakalor-Graziani. Il libero è Castillo.

    1° Set – È Bergamo ad iniziare meglio la sfida: un ace di Mlejnkova consente alla formazione di Parisi di portarsi sul 6-2, successivamente Piani mette a terra la diagonale del +5 e Gaspari ricorre al suo primo time out (9-4). Il vantaggio orobico diventa di otto punti in seguito ad una pipe di Montalvo e la Savino Del Bene Volley prova a cambiare l’inerzia del match con l’ingresso di Bajema per Herbots.

    Bergamo mantiene il vantaggio e sul 16-9 coach Gaspari chiama un nuovo time out. Il tecnico scandiccese gioca anche le carte Carol e Ribechi e la sua squadra accorcia fino al 20-15, obbligando Parisi a fermare la gara. Dopo la pausa Bergamo gestisce la rimonta scandiccese e si aggiudica il set per 25-20.

    2° Set – Nel secondo set ci sono ancora Carol e Ribechi nel sestetto titolare, ma soprattutto c’è Antropova in campo al posto di Mingardi. La Savino Del Bene Volley produce un ottimo parziale di inizio frazione, tanto che un ace di Carol porta il punteggio sullo 0-4 e obbliga Bergamo al time out. La formazione orobica ricuce il gap e si porta fino al 10-11 con Mafredini, così arriva la richiesta di “tempo” di Gaspari.

    Scandicci reagisce immediatamente con i muri di Graziani e con l’ace di Antropova, che riporta le scandiccesi sul +5 (10-15). Bergamo accorcia ancora fino al 16-17, ma Herbots e compagne tornano ad allungare nel finale di frazione e, con il 19-25 realizzato da Antropova, pareggiano il conto dei set sull’1-1.

    3° Set – Savino Del Bene Volley costretta al time out in apertura di set, con Bergamo avanti per 6-2. La formazione di Gaspari cerca di recuperare, ma l’ace di Strubbe porta il risultato sul 13-8. Bergamo tocca anche i sette punti di vantaggio, ma la Savino Del Bene Volley recupera fino al 16-12 messo a segno da Antropova. Bergamo ricorre subito ad un time out e poi riesce a tornare sul +7 in occasione del 20-13 confezionato da Montalvo.

    Scandicci non si arrende e con quattro punti consecutivi arriva fino al 20-17, prodotto a muro da Carol. Parisi si gioca un nuovo “tempo”, ma alla ripresa delle ostilità Herbots trova la pipe del 21-21 e Carol il muro vincente del sorpasso (21-22). Il set non è finito e Bergamo prima pareggia sul 23-23 con l’ace di Montalvo, poi porta la sfida ai vantaggi. Sfida ad oltranza infinita, con la Savino Del Bene Volley che se la aggiudica per 35-37 la frazione.

    4° Set – Bergamo, dopo aver perso la “maratona” del terzo set, inizia meglio il quarto, portandosi sull’8-4 con il mani out di Montalvo. Time out in casa Savino Del Bene Volley, con la squadra scandiccese che successivamente accorcia sul 10-8 per effetto di un muro di Antropova. Un pallonetto di Herbots porta il set in parità sul 13-13, mentre è la solita Antropova a segnare il punto del sorpasso (13-15).

    La Savino Del Bene Volley non lascia il comando del set e con un attacco di Carol trova anche il +3 (18-21), Bergamo non si arrende e torna sul -1 con Manfredini, prima di acciuffare il pari sul 22-22. Con il risultato in parità, coach Gaspari spende un time out e la sua squadra, al rientro in campo, si aggiudica il set per 23-25 e la sfida per tre set a uno.

    BERGAMO 1SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3(25-20, 19-25, 35-37, 23-25)

    BERGAMO: Cese Montalvo 27, Strubbe 7, Piani 16, Mlejnkova 12, Manfredini 13, Evans 1, Armini (L), Carraro, Adriano, Mistretta. Non entrate: Bolzonetti, Spampatti (L), Farina. All. Parisi. SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Herbots 15, Nwakalor 6, Mingardi 6, Ruddins 7, Graziani 6, Ognjenovic 2, Castillo (L), Antropova 25, Bajema 7, Da Silva 6, Ribechi (L), Mancini. Non entrate: Ung Enriquez, Kotikova. All. Gaspari.

    ARBITRI: Boris, Zanussi. NOTE – Spettatori: 2335, Durata set: 28′, 26′, 44′, 29′; Tot: 127′. MVP: Herbots.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Infortunio Giulia Gennari, Scandicci corre ai ripari ingaggiando un’altra straniera, la messicana Argentina Ung

    La Savino Del Bene Scandicci ha annunciato l’arrivo nella propria rosa della palleggiatrice messicana Gloria Argentina Ung Enriquez, che si unirà al gruppo per affrontare la seconda parte della stagione 2024/2025. L’acquisto di Ung Enriquez si è reso necessario in seguito all’infortunio occorso il 12 gennaio scorso a Giulia Gennari, con quest’ultima costretta a un lungo periodo di stop per consentirle il pieno recupero.

    La neo giocatrice della Savino Del Bene Volley indosserà la maglia 21 e sarà a disposizione di coach Gaspari già dal prossimo impegno di campionato, in programma domenica 26 gennaio in casa del Volley Bergamo.

    Commentando il suo approdo in Toscana, Ung Enriquez ha dichiarato: “È un onore essere parte di questa squadra e poter imparare dalle migliori al mondo. Sono molto felice di essere qui e di avere questa opportunità. Mi aspetto un sacco di feedback dagli allenatori e dalle ragazze, so che hanno esperienza e che hanno giocato sui più grandi palcoscenici del mondo della pallavolo, quindi sono entusiasta di vedere come andrà. Quando ero piccola guardavo spesso la lega italiana con mio padre, quindi è sempre stato un mio sogno far parte del vostro campionato e giocare in Champions League.”

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Champions, Scandicci chiude la Pool senza concedere set, Gaspari: “Non era affatto scontato”

    La Savino Del Bene Scandicci è la migliore squadra d’Europa al termine della fase a gironi della CEV Champions League. Vincendo 3-0 nell’ultima sfida della Pool E, la squadra di coach Gaspari chiude la fase iniziale del suo percorso europeo da imbattuta. Dopo essersi imposta nei cinque turni precedenti, senza concedere neanche un set alle avversarie, la squadra scandiccese ha infatti ottenuto una vittoria piena anche contro le polacche del Bielsko-Biała nel sesto ed ultimo turno del proprio raggruppamento. 

    Successo 3-0 ottenuto in un’ora e diciotto minuti di gioco, ma il risultato finale non deve ingannare, perché la formazione polacca era in lotta per approdare ai quarti di finale di Champions ed ha approcciato la gara mettendo in difficoltà Herbots e compagne. Per la quinta volta nella sua storia la Savino Del Bene Scandicci affronterà dunque i quarti di finale della più importante competizione europea per club, ma stavolta lo farà forte dell’ottimo piazzamento raggiunto. Nel prossimo turno di Champions così, la squadra scandiccese affronterà la vincente del confronto tra le polacche del Budowlani Łódź e le serbe del Tent Obrenovac.

    Marco Gaspari (coach Savino del Bene Scandicci): “La squadra ha fatto una cosa molto importante secondo me, una cosa che a volte si dà per scontata. Non concedere neanche un set alle avversarie in una manifestazione così difficile, giocando ogni tre giorni contro squadre che, come abbiamo visto in questa occasione, sanno come metterti in difficoltà, non era affatto scontato.

    Per noi era importante perché vogliamo arrivare il più lontano possibile. Abbiamo cercato di spingere in ogni partita e quindi alle nostre ragazze dico: ‘molto bene’. Non abbiamo fatto tante belle partite, ma abbiamo fatto partite concrete e questa è probabilmente la chiave di quest’anno. Ora mettiamo definitivamente da parte questo capitolo e da domani inizieremo a concentrarci sulla partita di campionato con Bergamo”.

    (fonte: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO