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    Brescia verso i test amichevoli. Zambonardi: “Vedo grande determinazione”

    Di Redazione

    Dal raduno del 18 agosto, data in cui i 19 atleti della Consoli McDonald’s Centrale si sono presentati al quartier generale di Caionvico, è passata solo una quindicina di giorni, ma Roberto Zambonardi, che qualche anno di esperienza nella categoria ormai può vantarlo, può già fornire alcune indicazioni sul suo nuovo team.

    “Stiamo lavorando molto bene – attacca il coach bresciano –: ci siamo concentrati sulla sola tecnica nella prima settimana, introducendo il salto nella seconda. Sono soddisfatto soprattutto perché vedo grande determinazione in campo da parte di ciascuno dei ragazzi. Penso che in questa fase sia proprio il costante impegno, la condizione essenziale per creare l’amalgama in un gruppo che in parte si è rinnovato, sia attraverso giovani promettenti che giocatori già esperti.”

    In vista dell’avvio del campionato il 9 ottobre al San Filippo, i Tucani stanno svolgendo sedute di allenamento in palestra, con pesi e carichi personalizzati studiati dal preparatore Paolo Scatoli, di concerto con lo staff tecnico e medico. Il lavoro è stato differenziato su tre livelli, a seconda del tipo di giocatore: i confermati hanno seguito un programma dettagliato, già definito a fine stagione passata, i nuovi arrivi devono affrontare una fase di test prima di affiancarsi alla routine di squadra, mentre gli atleti impegnati sulla sabbia tuttora, oltre che durante l’estate, hanno carichi modulati ad hoc.

    Tra questi, Michele Luisetto e Mattia Braghini saranno protagonisti della fase finale del campionato nazionale di Beach Volley, in scena dal 2 al 4 settembre a Caorle. Il centrale biancazzurro giocherà per il titolo assoluto, mentre il giovane schiacciatore (2004) si batterà nella categoria under 20.

    Finiti i tornei estivi, la squadra inizierà la fase di test amichevoli con il seguente calendario:

    mercoledì 7 settembre contro Conad Reggio Emilia a Castelnovo di sotto, ore 17.30;dal 14 al 19 settembre ritiro in Spagna. Ormai un classico della preparazione dei Tucani, la mini tournée arriva quest’anno nel cuore della Catalogna per due match, uno sabato 17 contro Barcellona, e uno domenica 18, contro il Club Voleibol Guaguas, formazione delle Canarie che milita nella Superliga iberica, vinta nel 2021 insieme a Supercopa de Espana e Copa del Rey;sabato 24 settembre: Trofeo AKU città di Travagliato contro la Kemas Lamipel Santa Crocemercoledì 28 settembre contro Garlasco (A3) al Palazzetto Molinari di Caionvicosabato 1 ottobre: Trofeo SFERC città di Lumezzane contro il Pool Libertas Cantù.

    (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Tiberti, la chioccia. “Sogno di portare Brescia in Superlega”

    Di Redazione Da qualche stagione il bresciano Simone Tiberti è uno dei “senatori” della serie A2. Anche in questo campionato si dividerà con Manuel Coscione (che ha otto mesi in più) la palma di palleggiatore più esperto del campionato. L’altro veterano, Fabroni (è però classe 1981, mentre Tiberti e Coscione sono del 1980) è sceso in serie A3 a Catania. In Superlega ci sono sempre gli al momento inarrivabili Daniele Sottile alla Lube e Raphael a Verona, entrambi classe 1979. Certo, non mancano nel campionato italiano anche giovanissimi talenti, da Giannelli a Porro, passando per Sbertoli. Ma nel ruolo del palleggiatore è anche vero che testa e mani a volte sono più determinanti della prestanza fisica. Così il pensiero di smettere al momento non sembra sfiorare Simone Tiberti.Anche perché il regista della Consoli McDonald’s Brescia fino a maggio aveva dalla sua un compagno di squadra ancora più chioccia, l’ex mister Europa Alberto Cisolla. Ma senza il Ciso, che ha deciso di smettere dopo aver spento 45 candeline, ora Brescia diventa ancora di più Tiberti-dipendente. In un’intervista rilasciata a Vincenzo Corbetta e pubblicata sul quotidiano “Bresciaoggi”, Tiberti parla del suo rapporto con coach Zambonardi. Un legame consolidato e di grande fiducia, visto che Tiberti viene quasi considerato un secondo tecnico in campo. “Interpreto così il ruolo da quando avevo vent’anni” ammette il regista. Che spiega quanto sia importante dosare però i consigli soprattutto verso i più giovani. Lui del resto,  di pallavolo di alto e altissimo livello ne ha vissuta tanta da quella serie A2 nella Gabeca Brescia giocata 21 anni fa. Simone Tiberti di anni ne farà 42 il 13 settembre, ma l’entusiasmo è ancora quello della prima volta. Certo, “sento ancor più la responsabilità di essere la guida, di fare da chioccia” ammette. Gli obiettivi del campionato? I playoff e, perché no, la Coppa Italia. “Percorso difficile ma più veloce. Mi è rimasta qui la finale persa due anni fa contro Bergamo” dichiara Tiberti al quotidiano della leonessa d’Italia.  Il sogno? Portare Brescia in Superlega. LEGGI TUTTO

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    Atlantide Brescia pronta al raduno: lunedì tutti a Caionvico

    Di Redazione L’Atlantide Brescia chiama l’adunata per la stagione 2021/2022, la sua ottava consecutiva in serie A2: lunedì 23 agosto, alle 15.45, atleti e staff tecnico saranno al Palazzetto Molinari di Caionvico per dare inizio della preparazione atletica. Alle 16 sono previsti i tamponi e alle 17 la prima sessione di allenamento. I Tucani veterani e le nuove reclute si ritroveranno agli ordini dei coach Roberto Zambonardi e Paolo Iervolino e sotto la guida del preparatore Paolo Scatoli e del fisioterapista Simone Cinelli. La rosa dei 15 giocatori di Brescia prevede in regia capitan Simone Tiberti affiancato da Malte Neubert; in banda ci sono Alberto Cisolla e Andrea Galliani, cui si aggiunge Nicolò Seveglievich; al centro, con Davide Esposito, arrivano Stefano Patriarca e Michele Orazi; l’opposto è Stefano Giannotti, mentre i confermatissimi liberi sono Andrea Franzoni e Paolo Crosatti. La batteria di giovani talenti del vivaio Atlantide completa il roster con il libero Francesco Rizzetti e con Andrea Bettinzoli, Leonardo Ventura e Gianluca Togni in attacco. “Siamo felici della squadra che abbiamo costruito – ammette coach Zambonardi –. Puntiamo su giocatori che già ci hanno regalato molte soddisfazioni e su nuovi innesti con diversi livelli si esperienza che gli stessi veterani aiuteranno a inserirsi. Partiremo in sordina, consapevoli che non è mai facile ripetersi e migliorare le prestazioni, soprattutto quando il tasso tecnico di ogni nuova stagione cresce. Noi siamo determinati a provarci, attraverso il lavoro e con un pizzico di fortuna“. Il primo fischio del 45esimo campionato di serie A2 è atteso per il 10 ottobre con la gara casalinga contro Ortona; le formazioni che si contenderanno il solo posto in Superlega sono 13, per un totale di 24 giornate, al termine delle quali sarà definita la griglia dei Play Off, oltre alle due retrocessioni. “Le favorite restano secondo me Bergamo, Cuneo, Santa Croce e Castellana Grotte – commenta il tecnico biancazzurro –, ma alcuni sestetti, come Cantù e Lagonegro, si sono ulteriormente rafforzati. Inoltre, le neo promosse Porto Viro e Motta di Livenza hanno allestito roster temibili: non sarà facile trovare due squadre da tenersi alle spalle. La nostra priorità resta la salvezza, ma lasceremo spazio anche alle ambizioni che abbiamo nutrito con i bei traguardi raggiunti nelle ultime due stagioni“. “Il cammino verso la prima finale Play Off – conclude Zambonardi – non abbiamo potuto condividerlo con i nostri tifosi, ma ci auguriamo che l’appello di Lega Volley al Ministro Speranza sia ascoltato e che il pubblico possa tornare a riempire tutti gli spalti del San Filippo in sicurezza, già dalla sfida contro Ortona“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Terza conferma per Brescia. Resta il centrale Davide Esposito

    Di Redazione L’Atlantide procede nella costruzione della sua rosa e, dopo quelli di capitan Tiberti e di Galliani, arriva anche il sì di Davide Esposito, che ha trovato un accordo per un anno più una conferma automatica per il successivo, a meno di chiamate dalla Superlega, dove ha già esordito (con Sora nella stagione 2018/2019). Classe 1995, 203 centimetri, il centrale piemontese in sei stagioni in serie A è cresciuto costantemente in termini di qualità dell’attacco, ma ha ancora tanto potenziale da esprimere. Non ha dubbi coach Zambonardi: “Siamo felici che Davide continui con noi. Ormai è un Tucano che a Brescia ha trascorso annate stupende e alla squadra ha dato tanto. E’ un ragazzo che si impegna con grande serietà e che vanta mezzi fisici e atletici da Superlega che ci garantiscono un livello di gioco alto. Confidiamo di migliorare ancora il suo rendimento: oltre al supporto in attacco, quest’anno ci ha dato una grossa mano al servizio. Faremo un lavoro mirato con lui  – e con tutta la squadra – per cercare di raggiungere insieme traguardi ancora più ambiziosi.” Agli inizi della sua carriera, il centrale è stato protagonista del progetto federale del Club Italia e ha fatto parte della la nazionale Under 23. Ha debuttato nella serie cadetta con la maglia di Tuscania sotto la guida di Paolo Tofoli, poi è approdato a Brescia, dove affronterà la sua quarta stagione.  “Sono felice di restare in una squadra dove ho costruito un rapporto solido sia con i miei compagni che con coach Zambonardi – ammette Espo -. A Cuneo lascio i miei primi tifosi (i genitori Rocco e Adriana e la fidanzata Alison), che però capiscono la mia scelta, perché sanno che vivo Brescia come una seconda casa. Quest’anno sono stati un supporto fondamentale per me in campionato e li ringrazio di cuore. Il mio obiettivo è quello di partire dal grande Play Off che siamo stati capaci di giocare, per fare ancora meglio. Sarà un campionato di livello parecchio alto, visti i movimenti di mercato, ma siamo tutti desiderosi di prenderci altre soddisfazioni sul campo”. Atlantide saluta invece parte dei suoi giovani atleti: Andrea Cogliati, Michele Bergoli, Fatijon Tasholli, Alessandro Tonoli e Andrea Orlando Boscardini affronteranno percorsi nuovi nella stagione a venire. La società li ringrazia per la serietà dimostrata in campo, augurando a ciascuno di essi un futuro ricco di soddisfazioni. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Cisolla: “Peccato, ma dobbiamo essere orgogliosi e soddisfatti”

    Di Redazione Niente da fare per la Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia, costretta ad arrendersi anche in Gara 3 della finale Play Off e ad assistere alla festa promozione della Prisma Taranto. A fine partita l’allenatore Roberto Zambonardi commenta: “Abbiamo perso una partita combattuta, contro una avversaria molto forte e carica. I ragazzi hanno dato il massimo e provato a portare la sfida a Gara 4. Purtroppo il sogno si è interrotto, ma dobbiamo ricordarci di questa stagione memorabile per gettare le fondamenta per la prossima“. Alberto Cisolla aggiunge: “Peccato, ci abbiamo provato fino alla fine, provando a recuperare contro una grande squadra. Onestamente, ha vinto il migliore; Taranto ha giocato meglio e meritato la promozione. Detto questo, dobbiamo essere orgogliosi e soddisfatti per un epilogo di stagione epico. Ci siamo guadagnati un pezzettino in più rispetto alla finale di Coppa Italia dello scorso anno; possiamo essere fieri di questo traguardo, raggiunto sul campo e battendo in serie lunghe, non in gare secche, avversarie quotate. Atlantide continua a crescere e contiamo di fare ancora meglio in futuro“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Brescia, lunedì arriva Castellana Grotte. Zambonardi: “Dovremo giocare con lucidità e tranquillità”

    Di Redazione La Gruppo Consoli Centrale del Latte McDonald’s riceve lunedì i pugliesi guidati da coach Gulinelli, che per Brescia sono una vera e propria bestia nera: la conta degli scontri vinti dice 4-0 a vantaggio della BCC; in campionato, dopo la rimonta da 0-2 con sconfitta al tie break in casa,  il match di ritorno senza Cisolla era stato combattuto, ma comunque perso con il massimo scarto.Va detto che quest’annata assurda ha visto il più grande dei tabù bresciani sfatato con la prima vittoria del derby, ma va anche detto che, nonostante la stagione di Castellana Grotte abbia avuto un andamento segnato dalla partenza di Vedovotto, Van Dijk e De Pandis e sia terminata con un nono posto, Garnica e compagni hanno vinto una gara più dei Tucani (10 contro 9) pur realizzando meno punti (28 contro 30) e sono un sestetto coriaceo e combattivo, che di certo proverà a spingere sin da Gara 1 per tentare il colpaccio e chiudere la serie tra le mura amiche il giorno di Pasqua. La classe del regista argentino è supportata dall’esperienza del suo opposto Cazzaniga, Ottaviani e Rosso sono i martelli di banda, con Dall’Agnol pronto a dare supporto; Patriarca, Gitto ed Erati sono i centrali, De Santis  il libero.Per coach Zambonardi le direttive sono chiare: “L’obiettivo è arrivare più in là possibile in questo Play Off e per farlo occorre battere le grandi squadre come Castellana Grotte,  che a sorpresa ha finito la stagione regolare dietro di noi. Si tratta di una formazione di esperienza, forte, fisica e ben diretta da Garnica, con la quale abbiamo però dimostrato di potercela giocare. E’ importante che giochiamo con tranquillità e lucidità azzerando gli errori gratuiti: non vogliamo regalare nulla all’avversario”.Gli arbitri sono Piera Usai e Roberto Pozzi. Fischio di inizio alle 17.Diretta streaming sul canale di Lega Volley,all’indirizzo https://youtu.be/qfZLp_O27M4 e sul sito di Atlantide, sezione DIRETTA TV.L’altro ottavo di finale vede Santa Croce opposta a Cantù, mentre Bergamo, Taranto, Cuneo, Siena, Ortona e Reggio Emilia  stanno già preparando i Quarti. Record di giornataIn carriera Play Off: a Stefano Patriarca manca 1 punto ai 200; ad Alberto Cisolla  2 muri vincenti ai 100.In carriera  tutte le competizioni: Carmelo Gitto è ad un muro  dai 500; Cisolla ad una battuta vincente dalle 500. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Brescia ko. Zambonardi: “Cuneo è cresciuta al servizio mentre noi ci siamo spenti”

    Di Redazione
    La Consoli Centrale McDonald’s tiene testa a Cuneo per tre set, poi non riesce più ad arginare né il servizio, né l’attacco ospite e cede tutta la posta ad un’avversaria forte e più determinata.
    Avvio cauto in entrambe le metà campo: Brescia difende con grinta e chiude il primo set grazie ad una buona battuta e ad un attacco migliore. Nel prosieguo i Tucani subiscono oltremodo il servizio ospite e non riescono a limitare le bocche da fuoco bianco rosse, che invece toccano e ricostruiscono: sul campo di casa sembra mancare la convinzione e, nonostante i bei recuperi che tengono la Consoli in scia per i primi tre set, nel quarto si assiste ad un crollo generale sotto i colpi di un’avversaria più forte che con merito chiude la contesa in maniera netta.
    Coach Zambonardi: “Abbiamo iniziato bene, ma anche  nel primo set non siamo riusciti a chiudere punti importanti e in difesa abbiamo sciupato qualche pallone di troppo. Poi Cuneo è cresciuta tanto al servizio e nel muro-difesa e noi ci siamo pian piano spenti. Peccato, ora serve fare il possibile per arrivare ottavi, affrontando Cantù con un altro piglio”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Brescia cede il passo ai Lupi. Cisolla: “Santa Croce ha fatto una grande partita”

    Di Redazione
    Match teso, come da pronostico: Consoli Centrale McDonald’s Brescia riceve bene in avvio ma regala qualcosina in contrattacco e non è sempre reattiva in seconda linea, contro una Santa Croce efficace a muro e più determinata sia in attacco che nei recuperi. Nel secondo parziale i Tucani non riescono a capitalizzare l’iniziale vantaggio e si complicano la vita, lasciando spazio alla sicurezza crescente degli ospiti. Nel terzo la difesa di casa sembra a tratti più arrendevole (menzione speciale per Cisolla, che si tuffa come un giovanotto) e il cambio palla soffre troppo, agevolando il sorpasso dei Lupi. Reazione nel quarto, ma la fuga non si completa a causa di un paio di occasioni in cui i Tucani non gestiscono con la necessaria lucidità. Sesto posto sfumato, ora l’obiettivo è fare punti con Cuneo, attesa giovedì al San Filippo alle 18.30.
    Alberto Cisolla: “Santa Croce ha fatto una grande partita stasera e in gare decisive come questa, dove sei palla su palla sempre, i particolari sono essenziali: te la giochi lì, su qualche situazione in cui noi siamo stati imprecisi”.

    Simone Tiberti: “Quando ha iniziato a girare, Santa Croce ha fatto vedere tutto il suo valore. Ci hanno contenuto bene a muro e in difesa. Peccato, la sesta posizione è sfumata, ma cercheremo di agguantare il miglior piazzamento ancora possibile”.

    Roberto Zambonardi: “Il primo set ci ha illuso di fare punti, ma i nostri avversari hanno avuto il merito di metterci in difficoltà in tutti i fondamentali. C’è rammarico per il risultato, ma, quando giochi a questi livelli, almeno ne beneficia lo spettacolo. Abbiamo sciupato un’occasione nel secondo set e abbiamo fatto riprendere Santa Croce lì. Peccato, ora testa alla prossima”.

    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO