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    Soli: “Volevamo portare la serie a Gara 5, ma abbiamo lottato fino alla fine”

    La corsa nei Play Off 2024 dell’Itas Trentino si conclude in gara 4 di Finale per il 3° posto. Perdendo stasera per 1-3 all’Allianz Cloud di Milano, i Campioni d’Italia hanno infatti dovuto cedere definitivamente il passo ai padroni di casa, terminando ai piedi del podio la propria cavalcata nel campionato italiano. 

    “Volevamo portare la serie a gara 5, non ci siamo riusciti – ha spiegato l’allenatore Fabio Soli al termine della partita – , ma a differenza di altre recenti partite non abbiamo smesso di lottare sino alla fine, dimostrando di saper stare nelle difficoltà per provare a scrivere sino alla fine un epilogo differente. Milano ha meritato di ottenere il terzo posto finale e faccio ai nostri avversari i complimenti che però giro anche alla mia squadra. Quello che abbiamo fatto durante la stagione ha sicuramente fatto crescere le aspettative su di noi e forse tutto ciò non ci ha aiutato perché sono diventate troppo grandi per riuscire a mantenerle. Nell’ultimo periodo non siamo riusciti ad essere sereni, ma credo che quest’ultima partita dimostri come lo spirito sia quello giusto per giocare al massimo delle nostre possibilità la Finale di Champions League nel prossimo weekend”.

    Riccardo Sbertoli: “È difficile accettare questo verdetto ma abbiamo provato a lottare con tutte le nostre forze sino alla fine. Ora non dobbiamo perdere la bussola e ripartire da quello che di buono abbiamo comunque fatto nel corso di questo ultimo periodo per provare a scrivere un finale differente con la Finale di Champions League del 5 maggio in Turchia”.

    Conclusa la corsa nel campionato italiano, l’Itas Trentino ora avrà una settimana per preparare l’ultimo appuntamento ufficiale della stagione 2023/24: la Finale di CEV Champions League, che i gialloblù disputeranno domenica 5 maggio ad Antalya (Turchia) a partire dalle ore 16 italiane contro i polacchi dello Jastrzebski Wegiel.

    (fonte: Itas Trentino) LEGGI TUTTO

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    Ancora dieci giorni di lavoro differenziato per Sbertoli, ma il recupero procede bene

    Gli esami radiologici di controllo svolti nella giornata odierna da Riccardo Sbertoli, a quarantacinque giorni di distanza dalla frattura scomposta della falange prossimale del quinto dito della mano sinistra, hanno confermato che il palleggiatore sta completando correttamente il suo percorso riabilitativo.Su indicazione dello staff medico e fisioterapico di Trentino Volley, il giocatore dovrà svolgere ancora una decina di giorni di lavoro differenziato prima di tornare a completa disposizione di Fabio Soli. Nel frattempo potrà comunque essere messo a referto per le prossime partite, come accaduto domenica scorsa in gara 5 di Semifinale Play Off Scudetto.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Per Sbertoli 10 giorni di lavoro differenziato prima del recupero

    Gli esami radiologici di controllo svolti nella giornata odierna da Riccardo Sbertoli, a quarantacinque giorni di distanza dalla frattura scomposta della falange prossimale del quinto dito della mano sinistra, hanno confermato che il palleggiatore sta completando correttamente il suo percorso riabilitativo.Su indicazione dello staff medico e fisioterapico di Trentino Volley, il giocatore dovrà svolgere ancora una decina di giorni di lavoro differenziato prima di tornare a completa disposizione di Fabio Soli. Nel frattempo potrà comunque essere messo a referto per le prossime partite, come accaduto domenica scorsa in gara 5 di Semifinale Play Off Scudetto.
    Trentino Volley SrlUfficio Stampa LEGGI TUTTO

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    Riccardo Sbertoli operato alla mano: oltre un mese per il rientro

    È perfettamente riuscito l’intervento chirurgico a cui si è sottoposto oggi Riccardo Sbertoli, palleggiatore dell’Itas Trentino, per la riduzione della frattura scomposta della falange prossimale del mignolo della mano sinistra. L’operazione è stata eseguita alla Clinica La Madonnina di Milano dall’equipe del dottor Loris Pegoli. Il giocatore inizierà ora un programma specifico per il ritorno all’attività agonistica, ma secondo la società i tempi di recupero sono stimati in oltre un mese.

    In mattinata l’Itas ha ufficializzato l’ingaggio del palleggiatore francese Matthieu Garcia, che affiancherà Alessandro Acquarone nella fase decisiva della stagione.

    (fonte: Trentino Volley) LEGGI TUTTO

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    Il precedente in casa Itas: quando Rapha si ruppe il dito in finale

    L’incubo di ogni allenatore e di ogni società si è avverato ieri per l’Itas Trentino: un palleggiatore che si infortuna seriamente alla vigilia dei Play Off Scudetto e delle semifinali di Champions League, come accaduto a Riccardo Sbertoli, è quanto di peggio si possa immaginare in vista del finale di stagione (specie se ci arrivi da primo in classifica e grande favorito). Eppure, per quanto possa sembrare paradossale, la sfortunata frattura del dito subita dal regista azzurro evoca anche un ricordo in qualche modo positivo per i tifosi trentini: quello dell’analogo incidente occorso al brasiliano Rapha nel corso della Finale Scudetto 2012-2013.

    In quell’occasione si giocava Gara 4 della Finale Scudetto contro la Copra Elior Piacenza, con l’allora Itas Diatec in vantaggio 2-1; gli emiliani, però, vinsero 3-0, rimandando il verdetto alla “bella”, e per colmo di sfortuna nel finale il palleggiatore verdeoro subì esattamente lo stesso infortunio di Sbertoli, fratturandosi in quel caso il dito medio. Una “tragedia”, la definirono i media locali: Stoytchev fu costretto ad affrontare la sfida decisiva con il solo Jack Sintini, appena rientrato in campo dopo la sua vittoriosa battaglia contro il tumore, e portando in panchina l’appena 16enne Simone Giannelli. Risultato: quella Gara 5 Trento la vinse 3-2, aggiudicandosi il suo terzo titolo tricolore, e Sintini fu premiato come MVP.

    Del resto per l’Itas non è una novità il cambio in regia nei momenti decisivi: due anni dopo, nel 2015, fu proprio Giannelli – che doveva ancora compiere 19 anni e fin lì aveva giocato pochissimo – a entrare dalla panchina al posto di Lukasz Zygadlo e aiutare Trento a ribaltare clamorosamente Gara 1 della finale contro Modena. Zygadlo tornò titolare in Gara 2, ma dopo la sconfitta al PalaPanini Stoytchev promosse definitivamente Giannelli e l’Itas conquistò ancora una volta il titolo: era nata una stella, di luminosità in quel momento ancora inimmaginabile.

    Corsi e ricorsi storici, dunque? Certo, salvo per alcuni piccoli dettagli: la Finale Scudetto è ben lontana e, con tutto il rispetto per Alessandro Acquarone, questa volta non sembra esserci un Sintini o un Giannelli pronto a subentrare. Ma chissà che l’amarcord non possa aiutare Trento a compiere un altro miracolo, magari con una mano dal mercato… LEGGI TUTTO

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    Riccardo Sbertoli dovrà essere operato alla mano. Trento torna sul mercato?

    Nel momento cruciale della stagione un pesante infortunio rischia di condizionare il cammino dell’Itas Trentino: gli accertamenti medici svolti tra ieri e oggi hanno confermato che Riccardo Sbertoli, palleggiatore dei campioni d’Italia, ha riportato ieri la frattura scomposta della falange prossimale del mignolo della mano sinistra nel corso della gara di Champions League contro il Berlin Recycling Volleys. Il giocatore della nazionale dovrà quindi essere sottoposto a intervento chirurgico.

    L’operazione si svolgerà nei primi giorni della prossima settimana. I tempi di recupero sono da valutare, ma a questo punto sembra inevitabile il ritorno sul mercato della squadra trentina, che in rosa ha a disposizione il solo Alessandro Acquarone: già mercoledì 6 marzo, infatti, è in programma Gara 1 dei quarti di finale dei Play Off Scudetto, mentre le semifinali di Champions League contro la Lube prenderanno il via la settimana successiva.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Per Riccardo Sbertoli necessario l’intervento chirurgico

    Trento, 1 marzo 2024
    Gli esami svolti già nella serata di giovedì e gli ulteriori accertamenti portati avanti nelle ultime ore dallo staff medico hanno confermato che nel corso del match con Berlino il regista della Trentino Itas Riccardo Sbertoli ha riportato la frattura scomposta della falange prossimale del quinto dito della mano sinistra.Per tale motivo l’atleta dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico, che verrà effettuato nei primi giorni della prossima settimana. Da valutare i tempi di recupero.
    Trentino Volley SrlUfficio Stampa LEGGI TUTTO

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    Flop Trento in Coppa Italia, Sbertoli: “Sconfitta che deve farci male”

    “Ci è mancata lucidità. Inutile nascondersi dietro un dito, Monza ha giocato meglio di noi”. Esordisce così Riccardo Sbertoli sulle colonne del Corriere del Trentino, intervistato da Marco Vigarani, per spiegare la prematura quanto inaspettata eliminazione in semifinale di Coppa Italia della sua Itas Trentino, che prima di quel sabato stava viaggiando a vele spiegate in campionato.

    “Anche quando eravamo riusciti a indirizzare la partita a nostro favore (avanti 2 set a 1 e 20-16 al quarto, ndr), sono stati più bravi loro a rientrare in partita piuttosto che noi a vincerla – sottolinea –. Questo ci deve bruciare perché è la prima volta che ci capita in questo modo. Non siamo stati in grado di affrontare la fatica e non è da noi”.

    “È un campanello d’allarme – rincara ancora la dose Sbertoli –. Dovremo analizzarla e parlarne tutti insieme. Non dobbiamo commettere l’errore di lasciare andare questa partita come se fosse stata frutto di un caso. Deve essere una sconfitta che deve farci male”.

    Evidentemente negli occhi c’è ancora il ricordo di quanto accaduto lo scorso anno a Perugia che, dopo una regular season immacolata, proprio iniziando dal flop in Coppa Italia ha fallito miseramente uno dopo l’altro tutti i suoi obiettivi stagionali. Un errore che Sbertoli, e tutta l’Itas, non vogliono “imitare”.

    “Siamo in un periodo importante dell’anno in cui se c’è qualcosa che non funziona al meglio bisogna intervenire subito per arrivare poi al finale della stagione nel migliore dei modi. Dobbiamo lavorare perché abbiamo visto che i valori di tutti gli avversari sono sempre più vicini. Monza – conclude – ha fatto una partitona e ci ha battuti”. LEGGI TUTTO