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    Tempo di playoff: la Prisma Taranto ospita Cantù al PalaMazzola

    COSCIONE: “SARÀ UNA PARTITA TOSTA”
    Dopo ben diciotto giorni dall’ultimo impegno ufficiale, torna in campo la Prisma Taranto Volley. Domani pomeriggio al PalaMazzola, la squadra ionica inizierà il suo percorso nei Quarti di Finale playoff contro la Pool Libertas Cantù (prima battuta alle 18, diretta streaming sul canale YouTube della Lega Pallavolo Serie A al link https://youtu.be/K2cI610XsY0 ).
    QUI TARANTO. I ragazzi di coach Di Pinto, dopo oltre due settimane di lavoro, sono pronti a tornare sul parquet per disputare gara-1 della serie playoff. Tanto lavoro in palestra per Fiore e compagni che, dopo aver conquistato il secondo posto nella regular season, si sono preparati alla sfida contro la Pool Libertas Cantù con tanto entusiasmo e voglia di ricalcare il parquet per una sfida ufficiale. La squadra ionica comincerà il suo percorso tra le mura amiche del PalaMazzola, grazie al piazzamento ottenuto nella prima parte della stagione: l’impianto tarantino è stato il punto di forza della squadra rossoblù che, tra le mura amiche, ha raccolto ben nove vittorie.
    QUI CANTÙ. Galvanizzata dal doppio successo ottenuto negli Ottavi di Finale playoff contro la Kemas Lamipel Santa Croce di coach Montagnani (7^ classificata), la Pool Libertas Cantù arriva con il morale alle stelle in riva allo Ionio. La squadra del tecnico Battocchio, che ha concluso la stagione regolare al 10° posto, vanta la presenza dell’opposto italo-brasiliano, classe 1993, Motzo, terzo miglior attaccante del campionato di Serie A2 Credem Banca. Una squadra molto giovane e tignosa che, in Puglia, si giocherà tutte le sue carte: i canturini, nella serie che si disputerà al meglio delle tre partite, avranno l’obbligo di espugnare il PalaMazzola almeno una volta per proseguire il loro percorso nei playoff.
    In campo ci sarà un ex illustre: Roberto Cominetti, schiacciatore della Prisma Taranto, che ha vestito per un quinquennio, da bandiera, la maglia della formazione lombarda.
    I precedenti tra la Prisma Taranto e la Pool Libertas Cantù sorridono alla squadra ionica che, nelle uniche due uscite in Serie A, si è imposta con ben due vittorie (1-3 a Casnate con Bernate e 3-0 al PalaMazzola) nella 2^ e nella 13^ giornata di campionato.
    A presentare gara-1 dei Quarti di Finale playoff è il palleggiatore Manuel Coscione: «Abbiamo approfittato di questo periodo di pausa dai match per effettuare delle sedute fisiche, lavorando su alcuni meccanismi che ancora non funzionavano benissimo. Questi giorni ci hanno consentito, anche, di aumentare i carichi in vista degli impegni ravvicinati: ovviamente – sottolinea il capitano della Prisma Taranto – solo il campo potrà dirci quali sono i frutti del nostro lavoro. Cantù ha disputato un ottavo di finale contro Santa Croce, esprimendo un gran bel gioco: ha sfruttato probabilmente, rispetto ai toscani, meglio le armi a sua disposizione, puntando molto sull’esperienza di alcuni giocatori della loro rosa. È una squadra che punta molto sulla battuta e sulla correlazione muro-difesa: sono i due fondamentali che hanno messo in crisi Santa Croce. Affronteremo una formazione galvanizzata dal passaggio del turno. Cantù arriverà a Taranto senza nulla da perdere: sarà una partita tosta e che nasconderà diverse insidie». LEGGI TUTTO

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    Definita la griglia dei play off: Galatina parte dagli ottavi di finale

    Completata la sessione regolare con una splendida seconda posizione, Efficienza Energia rifiata, si fa per dire, recuperando un po’ di stanchezza mentale e tenendosi alla larga per una settimana dalle tensioni pre gara.
    A tamburo battente invece prosegue la formula del campionato di serie A3, passando al secondo stadio ed accendendo subito i riflettori sui sedicesimi di finale. Sono chiamate in causa le squadre dei gironi Bianco e Blu classificatesi in 7^, 8^, 9^ e 10^posizione che disputano un turno introduttivo, articolato in gare di andata e ritorno con eventuale gold set.
    Le due squadre vincenti ciascun preliminare si aggregano alle prime sei del medesimo girone disputando, all’interno di quest’ultimo, gli ottavi di finale strutturati in due partite vinte su tre. Il calendario prevede dunque, nella giornata di sabato 03 e mercoledì 07 aprile, lo svolgimento degli incontri tra Smi Roma-Pallavolo Tigano Palmi ed Aurispa Libellula Lecce- Gestione&Soluzioni Sabaudia, che determineranno le due compagini destinate nell’ordine ad incrociare Grottazzolina e Galatina.
    Completano la griglia gli incontri Pineto-Aversa e Tuscania-Modica, già in precedenza calendarizzati, con turni di andata e ritorno ed eventuale bella in casa della miglior classificata nei giorni 11-18 e 21 aprile. Mister Stomeo ed il suo gruppo attendono l’esito del doppio confronto tra Sabaudia e Lecce senza particolari preferenze. Ambedue i sestetti, per niente arrendevoli sotto l’aspetto agonistico, sono di non facile gestione tattica e molto determinati nell’interpretazione di una gara da ultima spiaggia. E questa lo è tutta, non concedendo altre opportunità. D’altro canto le quattro gare disputate durante il campionato da Lotito e soci, terminate tutte al quinto set con tre vittorie, lo dimostrano evidenziando una caratteristica identificativa di questi club di duri a morire, a cui non si sottrae per analogia genetica Efficienza Energia. Se fino a ieri le percentuali di qualificazione per le due compagini erano ripartite in egual misura, alla luce dei provvedimenti disciplinari emessi dal giudice sportivo, oggi la bilancia pende a favore dei laziali per la squalifica (una giornata) comminata dal giudice sportivo all’opposto leccese Stabrawa.
    Ma, comunque vada tra le due contendenti, l’obiettivo dei salentini galatinesi rimane il passaggio ai quarti di finale dove incroceranno i protagonisti del girone bianco in una sfida tutta nuova, comparativa tra organici del tutto poco conosciuti. L’avventura continua e scrive la storia di Olimpia Sbv.
    Piero de Lorentis
    Area Comunicazione Efficienza Energia LEGGI TUTTO

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    Scanferla: “Padova non ha nulla da perdere, noi dovremo approcciarla al meglio”

    Gas Sales Piacenza Volley

    Di Redazione
    Antivigilia di secondo match preliminare in casa emiliana dove l’imperativo è solo uno: chiudere la pratica Padova e pensare ai quarti di finale dei playoff.
    La Gas Sales Bluenergy è, infatti partita con il piede giusto vincendo domenica scorsa Gara 1 contro Padova e tra due giorni, con una vittoria sui patavini, potrebbe volare al turno successivo dove c’è Trento ad attenderla.
    Leonardo Scanferla, ex della sfida intervistato dalla Libertà commenta così il momento clou della stagione: “Giocare i playoff scudetto da titolare è una grande emozione, sono i primi e arrivano in un anno particolare e complicato per il Covid e per gli infortuni che ci sono capitati durante la stagione. Per diverse settimane in palestra eravamo massimo 8-9 giocatori, è stato complicato ma non abbiamo mai chiesto alibi. Abbiamo lavorato per arrivare nelle migliori condizioni possibili a questi playoff. È la parte più bella della stagione e io cerco di viverla al meglio e al massimo dell’intensità“.
    Sulla gara 2 che il libero si aspetta: “Padova è una squadra che ci mette in difficoltà spesso. Mi aspetto una gara ancora più difficile di quella di domenica scorsa dove Padova ci ha dato una grande lezione di come si gioca con entusiasmo e per divertirsi. Noi ci siamo complicati quella gara, il primo set andava vinto e sarebbe stato tutto più semplice. Padova non ha nulla da perdere, gioca spavalda e con tanto entusiasmo, noi dovremo essere bravi ad approcciare meglio la partita cercando di migliorare”
    Cosa manca alla Gas Sales Bluenergy per fare un ulteriore sa Ito di qualità? “Maggiore continuità e direi anche riuscire a concretizzare al meglio alcuni finali di set. Ci vuole più determinazione in certi frangenti e noi a volte non l’abbiamo. Siamo consapevoli che possiamo e dobbiamo fare di più in questi playoff e avere più aggressività nella parte finale dei set. Magari un po’ di entusiasmo con Padova è mancato, ma quella partita l’abbiamo comunque vinta anche se alla fine l’atmosfera sembrava quella di una sconfitta. Era la prima gara dei playoff e un po’ di tensione si è fatta sentire anche perché il pronostico è tutto dalla nostra parte”. LEGGI TUTTO

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    Michieletto: “Sono in una società importante con compagni fortissimi”

    Di Redazione
    È sicuramente una delle rivelazioni di quest’anno. Dopo delle brevi apparizioni nella scorsa stagione, nella quale ha vinto il premio come under 23 della Serie A3, ormai è il presente di Trento.
    Pedina fondamentale per Angelo Lorenzetti, il classe 2001, si è fatto sempre trovare pronto sostituendo anche Kooy per un lungo periodo. Ed è proprio il 19enne bresciano, intervistato da Il Corriere del Trentino, ad analizzare questo periodo di pausa in casa dolomitica, dove si sta preparando il quarto di finale di Champions: “Ci voleva perché dopo il mese di stop per Covid ne abbiamo vissuti altri due giocando invece ogni tre giorni. La Coppa Italia ci ha mostrato che abbiamo un gap da colmare con le prime e stiamo sfruttando questa settimana proprio con questo obiettivo e pensando alla sfida di Berlino. Puntiamo a non scendere mai sotto un certo livello di gioco e a trovare continuità”.
    Il presidente Mosna pensa che non si sia ancora vista la vera Itas e che il vostro impegno meriterebbe un trofeo: è d’accordo? “Lo ringrazio perché conosce bene gli sforzi fatti. Ogni giorno vissuto insieme ci rende più forti, adesso arrivano le partite che contano e ogni vittoria ci darà ulteriori stimoli per diventare inarrestabili. Magari per ora non abbiamo diritto a nulla, ma faremo di tutto fino all’ultimo pallone per vincere un trofeo”
    Che cosa sceglierebbe tra la Champions League e lo Scudetto? “Vincere è troppo bello quindi non voglio pormi limiti. Sono in una società importante con compagni fortissimi: daremo il massimo”
    Che cosa sta imparando da Kooy e Lucarelli? “Siamo giocatori diversi per caratteristiche, penso di poter dare magari qualcosa in più in ricezione. Tra noi c’è un rapporto molto sincero: faccio domande e loro mi offrono consigli. Quello che vorrei apprendere è l’approccio con cui affrontano ogni impegno”. LEGGI TUTTO

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    Bernardi: “Il passato non cambia, si possono migliorare il presente e il futuro”

    Di Redazione
    Tra oggi e domani parte “un nuovo campionato” quello più importante, quello più sentito: i playoff.
    La Gas Sales Bluenergy Piacenza scenderà domani in campo alle 17 dove attende la Kioene Padova. Gli emiliani, quinti al termine della loro ultima partita in Regular Season affronterà il sestetto patavino, che ha chiuso undicesimo. Nel computo globale degli incroci, Piacenza è avanti 3-1 negli scontri diretti, mentre nella stagione in corso la Kioene ha avuto la meglio nel Girone preliminare di Coppa Italia ed in casa emiliana è il coach Lorenzo Bernardi, intervistato da La Libertà, a raccontare che aria si respira al PalaBanca: “Sicuramente, l’inizio di questi 15 giorni che portano alla gara con Padova è stato costellato dall’amarezza per non aver raggiunto la qualificazione diretta ai quarti di finale, un traguardo che sarebbe stato straordinario, perché non dobbiamo dimenticarci come è iniziata questa stagione e tutte le problematiche riscontrate. Il passato non può essere cambiato, ma si possono migliorare il presente e il futuro, facendo tesoro delle esperienze fatte. E questo la squadra lo sa bene. Affrontiamo la parte più bella e importante della stagione con la consapevolezza dei miglioramenti che abbiamo avuto e dei progressi fatti, cercando di continuare questo percorso“.
    Arrivate ai play off con quattro vittorie consecutive, vorrà pur dire qualcosa… “Vuole dire che abbiamo trovato la strada giusta e che dobbiamo proseguire sul percorso della continuità, che è poi l’elemento principale che ci è mancato in questa stagione. Per avere continuità si deve partire da una base importante, bisogna avere il tempo per assimilare i cambiamenti e le cose nuove. Sono arrivato a pochi giorni dall’inizio del campionato, c’è voluto del tempo proprio per trovare quella continuità la cui mancanza ci ha portato a perdere qualche punto per strada, che ci ha poi portato a chiudere al sesto posto. Ma quei punti abbiamo persi perché in quel momento la squadra poteva esprimere quei valori. Se certe partite le giocassimo adesso, magari finirebbero in maniera diversa”.
    Quale è l’aspetto più importante quando si giocano i playoff? “Avere la consapevolezza che parte un nuovo campionato. E che i playoff per noi partono dagli ottavi contro una Padova che, pur giunta undicesima nella stagione regolare, ora rimette tutto in gioco. E’ il momento più bello, emozionante, stressante, intenso, quello per cui lavori una intera stagione e adesso bisogna giocare”.
    Sulla partita di domani, infine, Mister Secolo conclude così: “Complicata. Il loro allenatore ha detto che questo ottavo di finale rappresenta già un premio per i suoi giocatori e questo li porterà a giocare con il braccio molto libero. Noi dobbiamo essere bravi a giocare la nostra pallavolo senza innervosirci. La pallavolo è uno sport dove il cambio di inerzia all’interno della stessa partita, e anche dello stesso set, è veloce e repentino, noi dobbiamo solo pensare alla gara e affrontarla come va affrontata”. LEGGI TUTTO

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    Milano pronta per la sfida con Verona. Patry:”Vogliamo arrivare il più lontano possibile”

    Foto Ufficio Stampa Allianz Milano

    Di Redazione
    Meno 3 giorni a gara 1 del turno preliminare playoff scudetto per l’Allianz Powervolley. Domenica 21 (h 18.00 in diretta su Raisport) Milano torna in campo per dare il via alla post season contro Verona sul campo centrale dell’Allianz Cloud. Match che apre l’inizio di un importante ciclo per i ragazzi di coach Piazza che il 24 saranno in Turchia per la semifinale di andata contro l’Halkbank Ankara e poi il 28 a Verona per gara 2.
    Archiviata così la regular season, testa e gambe sono proiettate alle sfide decisive della stagione nelle quali servirà l’apporto di tutto il roster e soprattutto la vena realizzativa degli attaccanti di palla alta. A partire da Jean Patry: l’opposto francese ha disputato un campionato con alti e bassi, condizionato dall’infortunio che lo ha bloccato a fine novembre e dal Covid19 che ha poi avuto dei riflessi su tutta la squadra. Il francese in maglia numero 9 è carico e determinato per l’inizio di questa nuova fase, come si evince dalle sue parole in occasione di una visita nella sede di Viale Certosa di Denicar, special sponsor e official automotive partner dell’Allianz Powervolley Milano: «Contro Verona sarà una sfida diversa da quelle finora affrontate perché è una partita di playoff e queste hanno sempre un valore diverso dalle altre. Dobbiamo giocare con molta aggressività e con l’entusiasmo e la gioia nel giocare insieme. Sarà molto importante spingere molto in gara 1 perché sarà determinante».
    Concetti chiari e ben espressi da chi vuole confermarsi in campo e lasciarsi alle spalle il periodo no dell’infortunio. «Per me è stato un periodo difficile, soprattutto perché non ho mai avuto questo tipo di problemi. Non è stato facile stare lontano dal campo anche perché non ho potuto aiutare la mia squadra ed i miei compagni. Volevo riprendere velocemente ma non potevo perché dovevo fare molta attenzione al mio recupero e curarmi tranquillamente. Poi è arrivato il Covid, che ha colpito tutta la squadra e quindi le difficoltà sono aumentate».
    Con forza di volontà ed anche pazienza però Jean Patry è tornato e lo ha dimostrato sotto rete, conquistando per due volte il titolo di MVP (contro Padova e Trento) nelle ultime gare di regular season in cui Milano è tornata ad offrire un gioco spumeggiante e concreto. «Nulle ultime partite abbiamo ritrovato un po’ di cuore– prosegue Patry –, ma anche un po’ del nostro modo di giocare, insieme ad una migliore forma fisica. Non è poi mancata la voglia ed il desiderio di fare bene e questa è la nostra forza. È un qualcosa che abbiamo tra le nostre mani e dobbiamo essere capaci di metterla in campo nei playoff».
    Idee chiare, obiettivi chiari per il bomber in maglia numero 9 che conclude: «L’obiettivo è sempre lo stesso: arrivare il più lontano possibile. Credo molto in questa squadra e credo che possiamo fare qualcosa di buono. A partire da Verona: io sono ottimista, dobbiamo spingere molto in questa partita. Poi sarà la volta della Turchia, un’altra partita che dovremo approcciare con molta aggressività. Credo che possiamo fare qualcosa di positivo anche in CEV Challenge Cup».

    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Giuliani: “Con Modena partiamo da sfavoriti ma ogni partita è a sé”

    Di Redazione
    Si torna in campo. Dopo un weekend di pausa, il massimo campionato di pallavolo maschile riprende con la parte più bella della stagione, i playoff. I primi a scendere sul taraflex saranno Leo Shoes Modena e Consar Ravenna che giocheranno sabato 20 febbraio alle 17.
    Un derby emiliano-romagnolo, quindi, nel turno preliminare che il libero ravennate Ludovico Giuliani, intervistato da il Corriere Romagna commenta così: “Non bisogna avere paura di nessuno, affrontando ogni avversario a viso aperto. Come è ovvio che sia, contro gli emiliani partiamo da sfavoriti, ma ogni partita ha una storia a sé e dobbiamo provarci fino all’ultimo pallone. Ritengo che il nostro sestetto titolare sia ottimo e nei play-off ci giocheremo tutte le carte che abbiamo in mano per cercare di sorprendere Modena”
    “Quello della Consar è un bel gruppo e ognuno di noi è capace di dare un aiuto in qualsiasi situazione. Le partite come quelle con Milano fanno inoltre capire anche ai titolari che dietro di loro ci sono dei compagni che sanno giocare e che possono rendersi utili“.
    Il classe ’98 fa infine un bilancio di questa prima parte del campionato: “Per quanto mi riguarda mi sono trovato benissimo a Ravenna, una piazza che valorizza davvero i giovani. Lo posso confermare in prima persona, soprattutto in virtù del grande lavoro che non si vede, quello in palestra nel corso della settimana. Sono soddisfatto della stagione e della scelta fatta. Spero di continuare a portare avanti il trend avviato, cercando di migliorare in quello in cui si può crescere mantenendo allo stesso tempo il livello delle cose che so già fare meglio“ LEGGI TUTTO