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    Krick sfida Simon: “Lui il migliore del mondo, ma io…”

    Foto Modena Volley Di Redazione Questa mattina presso la sala hospitality del PalaPanini si è svolta la conferenza stampa di presentazione della partnership con AD Consulting che sarà jersey sponsor. Presenti il Direttore Generale di Modena Volley, il tecnico Andrea Giani, il centrale Tobias Krick e il CEO di AD Andrea Goldoni. “È un grande […] LEGGI TUTTO

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    Nella nuova Modena, Gabana al 70%, Storci al 30%. Nodo main sponsor

    Di Paolo Annoni Il cosiddetto “caso Modena” con la “o” e non “Casa Modena” come uno degli ultimi storici sponsor, dopo il disimpegno della presidente Catia Pedrini, che deteneva il 90% delle quote, ha tenuto banco a lungo negli ultimi mesi, non soltanto nel ristretto mondo degli appassionati di pallavolo. Si tratta ovviamente di una delle piazze più importanti del volley non solo a livello italiano, ma pure europeo e mondiale, con migliaia di tifosi. L’impegno di Giulia Gabana una imprenditrice con la pallavolo nel sangue e già vicepresidente con la Pedrini ha rasserenato non poco gli animi. Basta ricordare che nel 2009 una giovanissima Gabana, allora aveva solo 26 anni (sappiamo che non è carino dire l’età delle donne, ma se volete fate voi i conti di quanti ne ha oggi) venne nominata sulle orme dell’indimenticabile padre Marcello, nuova presidente dell’Acqua Paradiso Monza. In precedenza, lo scomparso genitore e fondatore del gruppo Gabeca, aveva scritto tante belle pagine di pallavolo in serie A da patròn di Montichiari. Certo, come per ogni nuova avventura, dopo un primo periodo di rodaggio, si devono però mettere benzina e cavalli nel motore dell’auto per farla muovere e possibilmente correre. Nessuno però può dire che a Modena e nei dintorni non ci sia gente in grado di fare correre le auto.Come riportano la “Gazzetta di Modena”, il “Resto del Carlino” in edicola oggi e altri siti specializzati del mondo del volley (su tutti il portale volleyball.it in un articolo del direttore Luca Muzzioli) ecco che la nuova Modena Volley si è ben delineata proprio in questi giorni. Delineata non solo al PalaPanini di via Divisione Acqui, per il ritiro della squadra di Superlega, dove ieri è iniziata la preparazione agli ordini di Sebastian Carotti con al lavoro già diversi big come Stankovic, Rinaldi e Totò Rossini in attesa del rientro dei giocatori impegnati nell’avvicinamento al mondiale, ovvero Bruno, Ngapeth, Krick e Lagumdzija oltre a coach Andrea Giani (commissario tecnico della Francia) e a Lorenzo Pope che raggiungerà la squadra nelle prossime ore. Nella visura camerale della società oggi, come riportano i quotidiani locali, risulta la proprietà divisa tra Giulia Gabana (consigliere della Marcello Gabana Holding di Calcinato (Brescia), in origine Gruppo Gabeca, nato nel 1973), con il 70% del capitale sociale (la Gabana era al 10% con la gestione Pedrini) e il “gruppo” Storci con il 30%. Christian e Michele Storci detengono il 5% ciascuno, con Michele che è anche vicepresidente di Modena Volley, mentre la loro società la Atlantic Fluid Tech srl fondata nel 1979 con sede a San Cesario sul Panaro (Modena) e attiva nella produzione di valvole e componenti oleodinamici detiene il 20%. Due gruppi con le spalle larghe insomma per questa Modena, che Giuseppe Panini fondò nel 1966. Il capitale sociale sottoscritto ammonta a 120mila euro, suddivisi in base alle quote, ovvero 84mila dalla Gabana e 36mila dagli Storci in gran parte con la loro società. Il “Resto del Carlino” si chiede quale sarà il main sponsor della società nell’imminente campionato di Superlega? L’ipotesi più probabile potrebbe essere proprio Atlantic Fluid Tech, ma non è escluso che nei prossimi giorni qualche altro importante brand non solo del territorio, si faccia avanti, ora che ci sono proprio tutte le carte in regola per proseguire una storia così importante nel mondo dello sport sottorete. LEGGI TUTTO

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    Sabato 2 ottobre la finale di Supercoppa Italiana al PalaPanini di Modena

    Di Redazione Parte dal “Tempio del volley” la stagione 2021-22 di Serie A femminile: sarà il PalaPanini di Modena a ospitare il primo grande evento dell’anno, la finale di Supercoppa Italiana. A contendersi la 26esima edizione del trofeo organizzato da Lega Pallavolo Serie A Femminile e Master Group Sport saranno l’Imoco Volley Conegliano, vincitrice di scudetto e Coppa Italia, e l’Igor Gorgonzola Novara, finalista in entrambe le competizioni: l’appuntamento è per sabato 2 ottobre, in orario ancora da definire (così come non è ancora stato annunciato il canale televisivo che trasmetterà la gara). Il PalaPanini, da sempre casa del volley maschile, ha comunque un illustre passato anche al femminile: l’ultima volta che la Serie A fece tappa nel palazzetto emiliano fu nella stagione 2016-2017, quando la LiuJo Nordmeccanica arrivò fino alla Finale Scudetto contro Novara e 5000 spettatori gremirono le tribune di Modena per la decisiva Gara 4. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ciamarra: “I giocatori dimostrano di avere uno stile di lavoro di alto livello”

    Di Redazione Roberto Ciamarra è alla sua sesta stagione a Modena, con lo scout e match analyst di Modena Volley l’ufficio stampa della società ha parlato di presente e futuro gialloblù, focalizzandosi anche sulla vittoria di ieri a Vibo e sul match che domenica vedrà protagonista la Leo Shoes al PalaPanini con Verona. E’ stata una settimana molto difficile per tutti a causa dei falsi positivi al Covid, la squadra ha fatto bene a Vibo, una vittoria importante dopo tre sconfitte consecutive. “L’aspetto più importante è riconoscere lo stile di lavoro di questo gruppo squadra. A volte si guarda solo il risultato, ma si può stare in campo in tanti modi. Quello che è successo ieri è la continuazione di uno stile di lavoro quotidiano e di un impegno che questa squadra ha dimostrato di aver sempre avuto nel corso di tutta la stagione. Il risultato finale non dipende solo da noi, al contrario dell’impegno, dello spirito e della dedizione che possiamo controllare e che ieri si è visto dopo una settimana non lineare a causa dei problemi avuti con i tamponi”. Quello che hai fatto quest’anno, andando in panchina, è una novità per il volley italiano e in parte anche internazionale. Tu nasci come scout e ora hai un ruolo da match analyst. “Nel tentativo di cercare delle novità in ogni stagione, abbiamo pensato, visto anche l’abbondanza qualitativa che abbiamo all’interno del nostro staff, di ottimizzare i ruoli. Abbiamo deciso, con Giani e il resto dello staff, di trovare un modo per suddividere il lavoro in maniera più efficiente e creare un livello di comunicazione più limpido e semplice. Ho abbandonato, anche se la mia storia parte da lì e non escludo di tornarci, il ruolo di scout e ora sono al fianco di Giani e Carotti e comunico direttamente con Chiara Zanasi e Nicolò Zanni che da fuori raccolgono ed elaborano dei dati che ci permettono di lavorare meglio. Abbiamo dunque la possibilità di ampliare le nostre competenze e permettere alla squadra e all’allenatore di poter attingere in un modo diverso ai dati. La società ci ha messo a disposizione uno staff completo, è un qualcosa di nuovo che nella pallavolo avviene raramente e ci siamo basati su esperienze che abbiamo avuto in altre discipline tra cui calcio e pallacanestro”. Possiamo dire che la pallavolo è uno sport più difficile da leggere e meno intuitivo rispetto ad altri? “E’ uno sport difficile di tanti altri da “leggere”, sicuramente meno intuitivo. Abbiamo la possibilità di provare a capire come la pallavolo sia un “po’ di più” rispetto a ciò che dice il tabellino. Faccio un esempio pratico, ci è stata fatta la critica che quest’anno la squadra ha raccolto pochi muri punto, ed è vero, ma non è stato fatto un approfondimento dei numeri: Modena Volley chiude la stagione regolare al quarto posto nella classifica di rendimento nella fase break con il 34% contro il 36,5% di Civitanova. La fase break si può fare in tanti modi, con muri diretti e anche con un lavoro di muro difesa che è un po’ più oscuro. Quello che interessa ad una squadra è fare punto e per farlo, lo ripeto, ci sono tanti modi. Modena quest’anno ha lavorato nella fase break anche meglio rispetto ad altri, ma spesso ci si sofferma al tabellino fine a sé stesso”. Vi ha dato fastidio qualche giudizio che è arrivato sul lavoro della squadra in questi playoff? “Il dispiacere a riguardo è grande perché nello sport si guarda soltanto la vittoria o la sconfitta e si nasconde o si dimentica troppo facilmente l’impegno e lo stile di una squadra. Noi siamo quotidianamente alla ricerca del miglioramento. Il nostro impegno è iniziato il primo giorno della stagione e non terminerà nemmeno quando cadrà l’ultima palla perché l’attaccamento a questo posto e ai giocatori è grande e gli stessi giocatori nella quotidianità dimostrano di avere uno stile di lavoro di alto livello. E’ con rammarico che, a volte, leggiamo qualche critica mossa solo dal risultato. Le critiche possono andar bene, ma bisogna anche riconoscere il massimo impegno del gruppo di lavoro”. Dopo la vittoria di Vibo arriva Verona, squadra che ha fatto playoff importanti. Modena si è sbloccata, che partita sarà quella di domenica? “Verona è entrata nel modo giusto in quest’ultima fase della stagione. Noi abbiamo deciso di dare spazio anche a chi ha giocato meno. Veniamo da una vittoria e vogliamo continuare su questa strada, non sarà semplice perché affronteremo una squadra che viene da un buon momento, ma siamo determinati a stare al loro livello, mantenendo lo stile di gioco e l’interpretazione che ci ha contraddistinto in quest’ultimo match” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Modena, domani c’è Perugia. Giani: “Faremo di tutto per mettergli i bastoni fra le ruote”

    Di Redazione
    Si è tenuta questa mattina l’intervista a Andrea Giani, coach della Leo Shoes Modena in vista del match di andata dei quarti di finale di Champions che si svolgerà domani alle 18 al PalaPanini con la Sir Sicoma Monini Perugia.
    Queste le sue parole: “Iniziare i playoff nel modo giusto era importantissimo, con la gara giocata con Ravenna è iniziata una nuova stagione, è il momento clou del campionato e partire bene era assolutamente importante. Chiaro che se vogliamo chiudere questo turno dobbiamo andare a Ravenna e fare una partita eccezionale, è una squadra che sta giocando bene e sabato ci hanno messo in difficoltà anche se abbiamo poi chiuso il match 3-0. Come si affronta il match con Perugia? Siamo consci della forza di Perugia e di tutto il suo potenziale, con loro abbiamo giocato diverse partite combattute, vogliamo rendere questa partita un match speciale, difficile per loro, sappiamo che dovremo fare delle cose straordinarie in campo e le vogliamo fare, perché giochiamo in casa un quarto di Champions League. Faremo di tutto per mettere “i bastoni fra le ruote” a questa grande corazzata. Il mercato? Quando arrivi al momento clou delle competizioni queste cose non incidono, si pensa al match e alla vittoria”.

    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Giani: “Ravenna è un avversario che ha fatto una buonissima Regular Season”

    Di Redazione
    Si è tenuta questa mattina presso la sala stampa del PalaPanini l’intervista a Andrea Giani, coach della Leo Shoes Modena in vista del primo match dei preliminari playoff che si svolgerà domani alle 17 al PalaPanini con Ravenna.
    Queste le sue parole: “Siamo già entrati nel periodo più importante della stagione, partendo dai quarti e dalle semifinali della Coppa Italia, girone di ritorno di Champions e adesso iniziano i playoff. Saranno partite particolari, sempre difficili da affrontare ma sono quelle gare che volevamo giocare e giocare alla grande. Ravenna è un avversario che ha fatto una buonissima Regular Season, con tanti ragazzi giovani tra cui il nostro Pinali. Dobbiamo assolutamente entrare in clima Playoff anche perché subito dopo avremo l’andata dei quarti di Champions.
    Quella con Ravenna é una partita importante non solo per il risultato, ma anche perché dovrà servici per quella successiva contro Perugia in Champions. Rinaldi e Lavia stanno recuperando da due situazioni fisiche diverse, dovrebbero essere entrambi a disposizione per la gara, seppur con condizioni differenti. Tommaso ha bisogno di un po’ più di tempo per recuperare, mentre per Daniele è più semplice il rientro in campo. In questi due mesi siamo cresciuti tanto, dobbiamo essere continui e imparare a stare in campo anche nelle situazioni in cui il gioco non è perfetto. Siamo consapevoli della nostra forza”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Mazzone: “Contro Perugia mi aspetto un’attenzione diversa e un gioco migliore corale”

    Di Redazione
    Si è tenuta ieri pomeriggio presso la sala stampa del PalaPanini l’intervista a Daniele Mazzone in vista del match che si disputerà domani alle 18 al PalaPanini contro Perugia.
    Queste le parole del centrale gialloblù: “A Milano abbiamo buttato via una partita che, per come stava andando il secondo set, doveva finire 3-0 a nostro favore. Abbiamo commesso l’errore di credere che loro fossero “morti”, i cambi hanno modificato l’andamento del match e Milano ha iniziato a macinare gioco e punti. Noi invece non siamo riusciti a rispondere alle loro sostituzioni, è stata una brutta sconfitta e ora arriva Perugia contro cui dovremo fare tutt’altra partita. Il ko con Milano può lasciare delle scorie se domenica ripetiamo gli stessi errori, contro Perugia mi aspetto un’attenzione diversa e un gioco migliore corale anche in vista della Coppa Italia con Monza in una gara da dentro o fuori. Al di là dei punti, nelle restanti partite di regular season bisogna pensare a trovare il gioco migliore per poi vincere gli ottavi e cercare il colpaccio contro le prime tre della classe.
    Dobbiamo migliorare in tanti aspetti, siamo cresciuti nella fluidità del cambio palla nonostante si sia bloccata in alcuni casi a Milano. Più che in ricezione, serve non bloccarci il cambio palla con l’attacco e sicuramente anche i centrali devono murare meglio. Il ruolo della battuta contro Perugia? Rispetto a loro non cerchiamo di fare dieci o quindici ace in una partita, il nostro obiettivo è quello di agevolare il lavoro del muro e della difesa. La battuta sta andando abbastanza bene, ci sono partite in cui vado meglio e altre in cui vado peggio. Vincere contro una big? Contro le grandi il gioco c’è sempre stato, mentre il risultato ancora no se non consideriamo la sconfitta al tiebreak con Civitanova. Quando ottieni un punto a Civitanova e non sei soddisfatto vuol dire che ti senti di poter fare qualcosa in più”. LEGGI TUTTO

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    Giani sul big match con la Lube: “Siamo consapevoli della loro forza”

    Di Redazione
    Si è tenuta questa mattina presso la sala stampa del PalaPanini l’intervista a Coach Andrea Giani in vista del match di domani alle 18 con Civitanova valido per l’ottava giornata di ritorno di Superlega.
    Queste le parole del Coach gialloblù: “Giochiamo contro una super squadra che anche nelle difficoltà trova efficacia, giocano una pallavolo notevole, lo sappiamo bene. Siamo consapevoli della loro forza, ma sappiamo quanto valgono questi punti per la classifica e crediamo assolutamente in ciò che stiamo facendo. Questa seconda parte di stagione mette in palio punti determinanti, ad ogni match, ogni gara ci aiuta a trovare il ritmo partita, siamo noi gli artefici del nostro destino. Quest’ultimo periodo è determinante, non dobbiamo porci obiettivi, ma solo portare a casa risultati, dipende tantissimo da noi, dal nostro gioco, dalle nostre soluzioni, poi naturalmente dobbiamo vincere, anche con le grandi. Modena è una squadra che ha avuto dei cambiamenti e che ora ha una maggior stabilità nel sestetto, aver trovato un assetto ci ha aiutato a crescere e a posizionarci”. LEGGI TUTTO